Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il Campionato Mondiale Superbike 2019 arriva al suo quinto appuntamento su tredici, questa volta a Imola, sul leggendario tracciato cittadino che continua a scrivere capitoli importanti nella storia di automobilismo e motociclismo moderno.

Dopo undici vittorie su undici gare, il recordman Álvaro Bautista scenderà in pista questo weekend saldamente al comando della classifica del campionato. Anche se il 34enne pilota spagnolo non ha mai corso a Imola, ha approfittato della giornata di test organizzata dal team Aruba.it Racing – Ducati due settimane fa per prendere confidenza, con uno dei tracciati più ostici in calendario caratterizzato da numerosi saliscendi, in vista della gara.

Per il compagno di squadra, il 32enne pilota gallese Chaz Davies, l’appuntamento di Imola segna il ritorno su un tracciato a lui congeniale, dove ha trionfato ben quattro volte negli ultimi tre anni, con due perentorie doppiette segnate nel 2016 e nel 2017. Lo scorso anno invece, non è riuscito a contrastare Rea e la Kawasaki, ma dopo il riscontro positivo dell’ultimo test, è fiducioso di poter portare a casa due risultati di prestigio.

Delle 31 gare disputate a Imola, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 17 volte, i quali in sette occasioni hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’. Anche se Davies, Carlos Checa (due volte), Régis Laconi e Ruben Xaus hanno ottenuto la doppia vittoria, il nome che rimarrà indissolubilmente legato a Imola, grazie alla leggendaria sfida del 2002 con Colin Edwards, è quello di Troy Bayliss, vittorioso qui solo una volta nel 2006.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (236 punti)
“Due settimane fa ho avuto la possibilità di girare a Imola, una pista che non conoscevo. E’ stato molto utile perché adesso ho qualche riferimento in più per il weekend di gara. La pista è un po’ vecchio stile: è molto stretta, con tante staccate forti, ma ha una bella combinazione di curve veloci. Tutto sommato è una pista divertente, anche se devo ancora interpretare meglio le traiettorie. Sarà sicuramente un bel weekend e speriamo di raggiungere il livello di competitività che abbiamo avuto fino ad oggi. Per la gara di casa del Team Aruba e della ‘factory’ Ducati, vogliamo e dobbiamo assolutamente essere al massimo della nostra performance!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6° (76 punti)
“Attendo con impazienza Imola, la gara di casa per il Team Aruba e Ducati. Cercheremo di mettere insieme il meglio delle ultime due gare, sfruttando i dati raccolti su questa pista nel test di due settimane fa. Sono piuttosto ottimista, perché comincio ad avere buone sensazioni in sella. La pista di Imola mi ha regalato grandi soddisfazioni in passato e si adatta bene al mio stile di guida; non dobbiamo però, fare affidamento solo su questi aspetti, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare i punti deboli della nostra Panigale V4 R. Il calore del pubblico è sempre speciale a Imola quindi l’obiettivo è quello di regalare grandi emozioni a tutti i tifosi e a tutto il popolo Ducatista”.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike arriva in Italia per il quinto round della serie all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari a Imola, gara di casa per Ducati e per il Barni Racing Team. Lo storico tracciato che sorge intorno al parco delle Acque Minerali, dove sono state scritte importanti pagine di storia delle corse motociclistiche nel corso degli anni, si trova a pochi chilometri da Borgo Panigale, patria di Ducati, e a soli 300 km da Calvenzano, cuore pulsante del Barni Racing Team.
Anche Michael Rinaldi potrà contare sul supporto extra dei suoi fan che arriveranno dalla riviera romagnola. Per tutti questi motivi la squadra del Barni Racing Team è più che mai pronta a dare il massimo davanti ai calorosi fan ducatisti. Per preparare al meglio il weekend la squadra guidata da Marco Barnabò è scesa in pista ieri per una giornata di test sul circuito di Misano Adriatico. Numerose le soluzioni di assetto provate da Rinaldi sulla Ducati Panigale V4 R, accanto a lui nel box anche Alex Bernardi, pilota del Barni Racing Team nel Campionato italiano, che ha sfruttato l’occasione per fare chilometri con la versione “CIV” della Panigale V4 R.
Rinaldi è deciso a riprendere il trend di crescita mostrato fino al round di Aragón, in un circuito che lo ha visto tra i protagonisti nel 2018 con due prestazioni notevoli: qualificato in ottava posizione è stato autore di una grande partenza in gara 1 risalendo fino al terzo posto per alcuni giri e terminando con una lusinghiera settima posizione. Gara 2 è stata ancora più emozionante con Rinaldi che è riuscito a guidare la corsa per alcune curve prima di terminare di nuovo settimo. Il giovane talento di Santarcangelo di Romagna arriva in Italia con il dodicesimo posto in classifica generale dopo un deludente fine settimana ad Assen, determinato a ottenere buoni risultati e a risalire sia nella classifica generale sia in quella dei piloti indipendenti che ora lo vede in quinta posizione con 10 lunghezze da recuperare su Razgatlioglu.

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Veniamo dalla gara di Assen che è stata al di sotto delle nostre aspettative e per questo, proprio alla vigilia del weekend di Imola, abbiamo effettuato una sessione di test a Misano. Abbiamo preparato diverse novità sulla moto che speriamo possano dare buoni frutti sul circuito di casa. Avremo moltissimi tifosi nostri e della Ducati in questa gara e ci teniamo molto a far bene.

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Come tutti gli anni arrivare a Imola mi dà un’emozione particolare. L’atmosfera è veramente unica durante tutto il weekend: ci sono un sacco di tifosi appassionati e questo ci rende tutti molto motivati. Nonostante i problemi riscontrati ad Assen sono convinto che possiamo essere competitivi.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 10 maggio 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 11 maggio 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 12 maggio 2019

09:00 – 09:15 Warm up

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8


Il Motocorsa Racing Team comunica che prenderà parte alla quinta prova del campionato mondiale Motul FIM Superbike, con il pilota wild card Lorenzo Zanetti e la Ducati Panigale V4 R.
Dopo una stagione trascorsa nel campionato Europeo Superstock 1000, per il team Motocorsa Racing questo sarà il debutto assoluto nel campionato mondiale ed avverrà all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nel week-end del 10,11 e 12 maggio.
Il pilota sarà Lorenzo Zanetti che ha già corso nel team di Lorenzo Mauri partecipando nel 2017 e nel 2018 al CIV Campionato Italiano Velocità, nella categoria Superbike. Essendo anche il tester ufficiale della Ducati per la Panigale V4 R in versione Superbike, Zanetti è senza dubbio il pilota giusto per questa wild card mondiale.

Lorenzo Zanetti: “Sono molto contento di tornare a correre nel mondiale Superbike. Non è stato facile mettere insieme tutti i tasselli di questo progetto ma ci siamo impegnati tutti ed alla fine abbiamo raggiunto l’obbiettivo. Oltre a Lorenzo Mauri devo ringraziare anche Ducati e Pirelli, che ci hanno aiutato a rendere possibile questa wild card di Imola. La moto è al suo debutto ed il Team potrà avvalersi del supporto tecnico degli uomini Ducati Corse. Spero quindi di poter ben figurare nel confronto con i piloti del mondiale. Non mi pongo degli obiettivi specifici, se non quelli di metterci il massimo impegno e di divertirmi il più possibile. Sono ormai due anni che non partecipo ad una gara a livello mondiale e farò di tutto per sfruttare questa grande occasione”.

Lorenzo Mauri: “Abbiamo lavorato tanto per essere pronti per questo appuntamento che sarà molto importante per me e per tutta la mia squadra. Sarà un’ottima occasione per confrontarci sul campo con quella che si può definire la massima espressione della categoria SBK mondiale. Trattandosi del debutto assoluto nel Campionato Mondiale, ci sentiamo un pò come fosse il nostro primo giorno di scuola. Il mio ringraziamento va a tutti i nostri sponsor che ci hanno permesso di realizzare questo progetto e che speriamo di ricompensare con dei buoni risultati”.
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I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati Álvaro Bautista e Chaz Davies, hanno concluso il test privato che la squadra di Borgo Panigale ha organizzato all’Autodromo di Imola in vista dell’Italian Round del Mondiale Superbike, che avrà luogo qui fra poco più di due settimane.

La giornata in pista ha dato la possibilità ad entrambi i piloti di girare a lungo con le loro Ducati Panigale V4 R e di prepararsi al meglio per la gara di casa, che come ogni anno promette di essere un vero spettacolo per tutti i ducatisti.

Per il capoclassifica del campionato Bautista, è stata la prima volta in assoluto sulla pista di Imola, ma il 34enne pilota spagnolo ha subito familiarizzato con i difficili saliscendi del tracciato, uno dei quattro circuiti del Mondiale dove non ha mai corso (gli altri sono Portimao, Magny-Cours e El Villicum), mentre per il suo 32enne compagno di squadra britannico è stato un gradito ritorno su una pista che lo ha visto siglare una doppietta sia nel 2016 che nel 2017, in entrambe le occasioni con la Panigale bicilindrica.

Verso le 17.00, le attività in pista sono state disturbate da un acquazzone, che però non ha impedito ad Álvaro di effettuare alcuni giri con le gomme rain sfruttando l’occasione per girare con una Superbike e le coperture Pirelli in condizioni di bagnato.

Buona l’affluenza di spettatori appassionati che hanno riempito la tribuna centrale del circuito imolese, e che a fine giornata hanno avuto la possibilità di scendere nella pitlane, dove Álvaro e Chaz li hanno accolti davanti al box Ducati per una sessione di autografi.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Oggi è stata una giornata molto positiva perché ho avuto la possibilità di girare sulla pista di Imola, che non conoscevo e dove non ho mai girato. Adesso ho qualche riferimento per il weekend di gara, che è la cosa più importante, e inoltre devo dire che siamo stati fortunati ad avere la pioggia sul finale di giornata visto che questo mi ha permesso di girare per la prima volta sul bagnato con questa moto e queste gomme. Sono molto contento perché ho iniziato a prendere confidenza anche in queste condizioni, che sono le uniche che ci mancavano quest’anno. Ringrazio l’Autodromo di Imola e tutti i tifosi che sono venuti qui nonostante il maltempo, speriamo di riuscire ad arrivare a un livello competitivo anche durante il weekend di gara.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Oggi non è andata affatto male, nonostante il fatto che la pista abbia impiegato un po’ per asciugarsi stamattina. Nel pomeriggio siamo riusciti a fare parecchi giri e accumulare dati utili. Purtroppo il tempo su pista asciutta è stato ridotto da uno scroscio di pioggia, ma siamo riusciti ad ottenere delle informazioni utili per la gara, così da poter accelerare il lavoro durante il weekend. Ci manca ancora qualche conferma per quanto riguarda un paio di modifiche che abbiamo fatto oggi e che volevamo verificare prima che arrivasse la pioggia, ma tutto sommato il feeling è buono. Non vedo l’ora di correre qui fra un paio di settimane, Imola è un posto speciale e i tifosi sono sempre davvero calorosi ed appassionati.”

Nello stabilimento Ducati di Borgo Panigale, i due piloti ufficiali Superbike hanno festeggiato insieme a tutti i dipendenti della casa bolognese il prestigioso traguardo di 350 vittorie nel Campionato Mondiale Superbike, raggiunto nella terza gara ad Aragón in Spagna il 7 aprile scorso.

L’onore di aver stabilito questo primato è toccato ad Álvaro Bautista. Il pilota 34enne di Talavera de la Reina (Spagna), al suo debutto nel campionato per le derivate di serie, è stato il vero dominatore della prima parte della stagione 2019, con 11 vittorie consecutive in sella alla nuova Ducati Panigale V4 R.

Presente ai festeggiamenti in azienda anche il suo compagno di squadra nel team Aruba.it Racing – Ducati Chaz Davies, autore di ben 25 delle 350 vittorie Ducati, ottenute dal pilota gallese sempre sulla Panigale R bicilindrica.

Un fatto singolare è che la vittoria numero 350 ottenuta da Bautista è arrivata esattamente 31 anni dopo il primo successo Ducati nel Mondiale Superbike, che risale all’ormai lontano 3 aprile 1988, quando Marco Lucchinelli vinse gara 2 a Donington (UK) sulla Ducati 851.

Domenica scorsa Ducati è poi arrivata a quota 352, con le due vittorie ottenute da Bautista nel round SBK di Assen in Olanda.

La moto di Álvaro deriva strettamente dalla Panigale V4, la moto di serie che la Ducati ha sviluppato mettendo a frutto l’esperienza accumulata in 15 anni di MotoGP. La base di partenza per la Superbike è la versione R della Panigale V4 che, con 221 CV, è la moto sportiva più potente oggi sul mercato.


Dopo un sabato tormentato dalle pazze condizioni meteo, che hanno costretto a rinviare tutto il programma alla Domenica, oggi le gare si sono disputate regolarmente in condizioni fredde ma buone dal punto di vista atmosferico.
Come deciso ieri, nella giornata odierna il folto pubblico olandese ha assistito a due manche complete, sulla distanza di 21 giri!

Stamattina nel Warm Up i piloti sono scesi in pista con soli 2 gradi di temperatura nell’aria e sull’asfalto! Eugene ha provato una nuova configurazione di set-up, mirata a cambiare il bilanciamento dei pesi.
Nonostante il tempo siglato fosse poco significativo, le sensazioni sono state positive, e si è deciso di continuare sulla strada presa anche per Gara 1.

Ore 11.00 scatta la prima manche; Laverty da subito si trova piuttosto in difficoltà, nei lunghissimi curvoni e perde molto terreno soprattutto nei primi giri.
Termina comunque in 14esima posizione; riuscendo a tenere testa ad un agguerrito Kiyonari.


In Gara 2 i nostri tecnici provano a fare un’ulteriore modifica, nel tentativo di aumentare il feeling di Eugene. Con la temperatura dell’asfalto salita fino a 17.0° C la V4-R by Go Eleven sembra funzionare meglio e Laverty riesce a battagliare per tutti i 21 giri con Marco Melandri e Leon Camier.
La battaglia si infiamma verso fine gara, diversi sorpassi animano la contesa, più volte il nostro portacolori va alla guida del gruppetto, e sul finale chiude la porta a Melandri vincendo la volata sul ravennate e terminando in 13° posizione.

Denis Sacchetti
Le condizioni climatiche che abbiamo trovato qui ad Assen non ci hanno certo aiutato, questo tracciato ha caratteristiche molto diverse da quelli affrontati fino ad oggi ed il lavoro fatto è stato tanto, anche se limitato dal freddo e dall’incredibile nevicata. Nessuno di noi si aspettava che le sensazioni di Eugene potessero essere così tanto diverse da una gara all’altra, adesso sarà importante analizzare tutti i dati per arrivare preparati ad Imola. Il nostro gruppo di lavoro è forte ed unito, quindi siamo positivi per il proseguo del campionato, il potenziale della V4-R è altissimo, ed il margine di miglioramento è ancora tanto. A volte serve fare un passo indietro per farne due avanti.”

Eugene Laverty:
“Le mie aspettative, prima di questo weekend erano ben più alte che concludere in P 14 e in P 13. Assen è un circuito che amo ma ho veramente sofferto in entrambe le gare. Abbiamo migliorato la maneggevolezza della moto per Gara 2 ma comunque mi mancava un pò di grip, sul posteriore rispetto ai miei rivali. Sembra che noi soffriamo di più in condizioni di freddo, perciò spero di trovare bel tempo per la prossima gara, in Italia.”

I risultati al Dutch Round non hanno rispettato il nostro potenziale, ora è tempo di raccogliere tutti i dati e tornare all’attacco già dalla prossima tappa, Imola, 10-12 Maggio!


Oggi è stata un’altra giornata memorabile per il capoclassifica del campionato, Álvaro Bautista del team Aruba.it Racing – Ducati, che ha aggiunto altri due trionfi alla sua striscia vincente di inizio stagione. Con il successo in entrambe le gare, il 34enne di Talavera de la Reina ha portato il suo numero di vittorie a quota undici, eguagliando il record di Jonathan Rea stabilito nella seconda parte della scorsa stagione.

Mentre nella prima gara Bautista, che è partito dalla pole, ha preso il comando fin da subito, andando a vincere poi sul pilota Kawasaki con un margine di 3 secondi, in gara 2 ha dovuto lottare fino a meta distanza contro un agguerrito gruppo composto dai due piloti Kawasaki, della coppia di piloti Yamaha e dal suo compagno di squadra Chaz Davies. Dopo aver superato il leader Rea nel corso del sesto giro, Álvaro ha inanellato una serie impressionante di giri sotto l’1’35, stabilendo anche il nuovo primato della pista olandese, tagliando il traguardo con quasi 5 secondi di margine sul pilota di casa Van der Mark (Yamaha).

Chaz Davies ha portato a casa un settimo posto in gara 1 e un quinto posto in gara 2. Partito dal settimo posto in griglia, il 32enne pilota gallese non è riuscito ad entrare nella lotta per il podio nella prima gara, causa un contatto alla prima curva, e si è dovuto accontentare della stessa posizione al traguardo. Nella seconda manche, dopo un’ottima partenza, ha superato quattro avversari nei primi sei giri per portarsi dietro a Bautista in seconda posizione. Purtroppo, verso metà gara, ha perso un pò di terreno e ha chiuso in quinta posizione.

Con undici vittorie all’attivo, Bautista è saldamente al comando della classifica con 236 punti, 53 più di Rea, mentre Davies sale al sesto posto con 76 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, la gara di casa per Ducati, si svolgerà tra tre settimane all’Autodromo di Imola, dal 10 al 12 maggio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 1°

“Sono molto contento, ho vinto due gare su una pista che forse non era favorevole per noi inoltre, le Kawasaki hanno sempre primeggiato in passato qui ad Assen. Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi venerdì, ma siamo comunque riusciti ad essere costanti e competitivi. Oggi abbiamo fatto due gare sulla distanza di 21 giri e vi assicuro che ho speso tutte le energie, la mia preparazione fisica mi ha aiutato molto. Nella prima gara del mattino le condizioni erano molto fredde, ma ho cercato di partire bene e stabilire il mio passo fin dall’inizio. Sono riuscito a prendere un po’ di vantaggio rispetto ai miei avversari e a gestire bene la situazione per poi andare a vincere gara 1. In gara 2 sinceramente non mi aspettavo di vedere Rea davanti a me alla curva 4 perché partiva dalla terza fila, ha fatto una partenza incredibile. All’inizio ero tranquillo e ho cercato di stare con lui per studiarlo bene ma ho visto che il suo passo era un po’ lento quindi ho deciso di superato. Ho sempre cercato di dare il massimo, anzi abbiamo anche migliorato il record della pista, è stato un altro weekend meraviglioso.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° / 5°

“Arrivare sul podio nell’ultima gara e non ripetere le stesse prestazioni qui ad Assen potrebbe risultare un po’ deludente ma tutto sommato non siamo andati male, soprattutto in gara 2. Nella prima gara ho avuto un contatto con Johnny alla prima curva, che mi ha fatto perdere il contatto dal gruppo dei primi e di conseguenza non sono riuscito più a ricucire il gap. In gara 2 ho fatto un’ottima partenza, e ho superato i miei avversari fino a raggiungere il secondo posto, ma verso metà gara ho sofferto un po’ con la mia Panigale, in particolare nelle curve ad ampio raggio. Dobbiamo analizzare bene i dati per capire il motivo e migliorare il feeling in alcune aree. Sarebbe stato bello poter restare nella lotta per il podio, ma il risultato dimostra che dobbiamo lavorare ancora per migliorare le nostre prestazioni.”

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)

“Ovviamente siamo molto felici perché questo di Assen è stato un altro weekend straordinario. Álvaro ha eguagliato il record di vittorie consecutive di Rea dimostrando ancora una volta la sua forza e il suo talento anche su un tracciato con caratteristiche diverse dai precedenti. Anche se abbiamo vinto tutte le gare fino ad oggi, il campionato è ancora lungo, dobbiamo comunque rimanere concentrati al massimo e continuare a lavorare. Per quanto riguarda Chaz abbiamo visto dei progressi anche qui, in questo week end ha lottato per portare a casa il miglior risultato possibile. Conosciamo il suo reale potenziale e continueremo a lavorare duramente per metterlo in condizioni di lottare sempre per il podio. Voglio ringraziare tutti i ragazzi del team e tutti i ragazzi a casa per l’impegno e l’ottimo lavoro che stanno facendo.”

Si è concluso un weekend molto complicato per il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi ad Assen, sede del quarto round del MOTUL FIM WorldSBK. Con temperature basse e freddo, Rinaldi ha faticato sin dal venerdì a portare in temperatura gli pneumatici e non è mai riuscito a stabilire il giusto feeling con la Ducati Panigale V4 R sul tracciato olandese. In un weekend vecchio stile con due gare la domenica a causa della neve caduta al sabato, il pilota romagnolo è riuscito a portare a casa un quindicesimo posto in gara 2 dopo essersi ritirato in gara 1.

Gara 1

Con una temperatura simile a quella di ieri (4°C aria, 6°C l’asfalto), ma con un pallido sole che faceva capolino tra le nuvole ha preso il via gara 1, non disputata sabato a causa della neve. Scattato dalla sesta fila, Rinaldi ha avuto un discreto start e dopo aver superato Kiyonari si è preso il quindicesimo posto, ma all’11esimo giro si è presentata un’anomalia alla gomma posteriore, simile a quella già avuta ad Aragon in gara 1: una vibrazione che ha costretto Rinaldi a rientrare ai box in anticipo.

Gara 2

Alla partenza di gara 2 la temperatura è salita fino ai 9° C dell’aria e i 17° C dell’asfalto. Rinaldi è riuscito a ripetere una buona partenza prendendosi il 15esimo posto alla prima curva. Intorno a metà gara il pilota del Barni Racing Team ha trovato il suo passo facendo segnare il proprio giro veloce in 1’36.494 e riuscendo ad agganciare il terzetto di piloti davanti a lui formato da Camier, Laverty e Melandri. Rinaldi ha dato tutto nelle fasi finali, ma al fotofinish, per soli 18 millesimi, non è riuscito a guadagnare la posizione su Melandri e ha chiuso 15esimo.
Nella classifica di campionato il pilota del Barni Racing Team è dodicesimo con 36 punti.

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E’ stato il weekend più difficile della stagione. Il pilota ha avuto difficoltà ad interpretare il tracciato e le temperature molto basse non ci hanno aiutato. Oltre a tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare, in gara 1 si è ripresentato lo stesso problema che avevamo avuto ad Aragón in gara 1 e ci ha costretti al ritiro. In gara 2 abbiamo fatto modifiche sostanziali e il pilota è riuscito a tenere il passo di Laverty e Melandri, piloti di grande esperienza. Il problema più grande resta quello di non avere un setup di base da utilizzare su tutte le pista per iniziare a lavorare, questo complica molto le cose se, come ad Assen, non troviamo subito la strada giusta.

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NC (Gara 1) – P15 (Gara 2)
E’ stato un weekend complicato sotto diversi punti di vista. In gara 1, oltre ai problemi che ci portavamo dietro da tutto il weekend, abbiamo avuto una vibrazione anomala al posteriore che ci ha costretti al box. C’è tanto lavoro da fare per capire cosa non funziona nelle piste dove facciamo più fatica: quando le cose vanno bene riesco a sfruttare il potenziale della moto, ma quando non vanno è dura venirne fuori. In gara 2 ci siamo riusciti migliorando la nostra prestazione, ma non è stato abbastanza per tornare dove vorremmo essere.
PROSSIMA GARA

Round 5, 10-12 Maggio 2019, Pirelli Italian Round – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (ITA)

GoEleven: Let it snow!

Pubblicato: 13 aprile 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Giovedì si scherzava sulla piccola probabilità di neve, invece oggi eccoci qui con un immagine epica delle tribune di Assen!
Basta guardare la foto in copertina per capire come si è conclusa la giornata…forte nevicata e tutto rimandato a domani! L’atmosfera era davvero suggestiva, ma più per una sciata in compagnia che per una gara del Mondiale Superbike!

Dal 1980, Salisburgo, non accadeva un simile evento; condizioni atmosferiche comunque facilmente pronosticabili, viste le temperature glaciali che ci hanno “accolto” fin dalla mattinata e le nuvole minacciose che si sono presentate alla partenza di Gara 1.

L’organizzazione ha deciso di convocare, in una riunione straordinaria i team manager, dove è prevalso il buonsenso e si è presa la decisione unanime di cambiare la programmazione per domani: si faranno due gare normali da 21 giri che assegneranno punteggio pieno, in stile vecchia Superbike.
La griglia di partenza per entrambe le manche sarà, quindi, quella decisa dalla Superpole, e non si svolgerà la Superpole race: al suo posto, stesso orario, Gara 1.

Eugene partirà dalla dodicesima casella (se Toprak Razgatlioglu sarà confermato unfit); purtroppo in Superpole non è riuscito a sfruttare la gomma da tempo e causa dell’esposizione della bandiera rossa in seguito alla caduta del pilota turco e dell’alfiere Honda Kiyonari.

Superpole: P 13 1.36.222 + 1.482

Eugene Laverty:
Abbiamo provato 4 stagioni in un giorno oggi! Un attimo c’era il sole e poco dopo il vento era gelido ed iniziava a nevicare. E’ stato un peccato non aver potuto correre per I fans che erano presenti oggi, ma rimandare la gara a domani è stata la decisione giusta. Le condizioni erano troppo instabili. Sono contento di poter correre domani!


Condizioni meteorologiche proibitive per il freddo, neve e grandine hanno caratterizzato l’intera seconda giornata del Dutch Round del Mondiale Superbike. Dopo aver ritardato la partenza, per ragioni di sicurezza quindi, la direzione gara ha deciso giustamente di cancellare la gara. Di conseguenza la Dorna, in accordo con i vari team, ha deciso di cambiare il programma per domani. Il nuovo programma prevede due gare Superbike da disputare alle 11:00 e alle 14:00, entrambe sulla distanza di 21 giri, mentre verrà cancellata la Superpole Race.

La griglia di partenza per entrambe le gare sarà determinata dalla Superpole di oggi che vede in pole position Álvaro Bautista del team Aruba.it Racing – Ducati, alla sua terza affermazione consecutiva. Il 34enne pilota spagnolo si era appena portato al comando della classifica, con un giro in 1’34.740, davanti al pilota di casa van der Mark (Yamaha), quando un incidente a due minuti dalla fine della Superpole ha causato l’esposizione delle bandiere rosse così portando al termine la sessione.

Più penalizzato invece il compagno di squadra, un lanciatissimo Chaz Davies che stava migliorando la sua prestazione ma purtroppo non ha potuto completare il suo miglior giro a causa delle bandiere rosse. Di conseguenza, il pilota britannico partirà dalla terza fila dello schieramento con il miglior tempo di 1’35.288.

Álvaro Bautista ( Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° – 1’34.740
“Oggi sono davvero contento perché dopo la modifica che abbiamo fatto ieri ho trovato di nuovo un buon feeling con la moto, anche se stamattina la pista era freddissima e ci ha creato qualche problema. Nella Superpole abbiamo fatto un bel passo avanti con le gomme da gara anche se quando abbiamo messo la gomma da qualifica purtroppo non ho notato una grande differenza. Per fortuna, con l’esposizione della bandiera rossa, ho conservato il miglior tempo nel momento giusto! Mi dispiace per la gara di oggi ma le condizioni sicuramente non erano delle migliori e il rischio era troppo alto. Vediamo se il meteo di domani sarà clemente, così potremo fare due gare di attacco partendo dalla pole position!”

Chaz Davies ( Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° – 1’35.288
“Mi dispiace per le persone presenti oggi sulle tribune, ma la sicurezza viene prima di tutto. Qui ad Assen, anche in condizioni normali, il lato sinistro del pneumatico è sempre critico e non sarebbe stato sicuro correre; penso che abbiano preso la decisione giusta ad annullare la gara. La cosa positiva è che domani avremo abbastanza tempo per disputare due gare sulla lunga distanza e speriamo di offrire ai fan olandesi un bello spettacolo. Il mio feeling con la moto in Superpole era buono, anche se ovviamente sono rimasto deluso di non aver potuto concludere il giro con la gomma da qualifica perché nel settore 1 stavo migliorando sensibilmente la mia prestazione. La terza fila non ci penalizzerà più di tanto, stiamo lavorando bene senza fare troppe modifiche al nostro set-up di base, quindi ci manca solo di fare un po’ di fine-tuning per essere pronti per le gare di domani “.