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Il team Aruba.it Racing – Ducati ha iniziato positivamente l’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Laguna Seca (Stati Uniti), archiviando le prove libere del venerdì con Marco Melandri e Chaz Davies rispettivamente in seconda e sesta posizione.

Melandri è stato protagonista di un ottimo inizio ed ha stazionato stabilmente nelle prime posizioni della classifica dei tempi, fermando il cronometro su 1’23.458, a soli 0.354 secondi dalla vetta, e trovando buoni riscontri anche dal punto di vista del passo di gara. Davies ha invece migliorato progressivamente, togliendo circa quattro decimi ai propri riferimenti nell’arco della giornata per chiudere in 1’23.635, con un ritmo molto simile a quello del compagno di squadra.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato 23 giugno alle ore 09:00 locali (CET -9) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 14:00 (23:00 italiane).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’23.458 (2º)
“In generale è stata una giornata positiva per me e per la squadra. Abbiamo avuto qualche difficoltà in FP2 mentre stavamo valutando diverse opzioni di pneumatici, ed ho avuto un leggero movimento in entrata al Cavatappi che ha causato una scivolata senza conseguenze, ma nella FP3 abbiamo subito ritrovato il feeling. Al momento Rea è un po’ più veloce, ma il nostro passo è buono e possiamo per lo meno lottare per il podio. In ogni caso proveremo a migliorare ancora in FP4 e poi dovremo essere veloci in Superpole perché qui non è facile sorpassare. Comunque la gara è sempre una storia a sé”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’23.635 (6º)
“Tutto sommato siamo partiti con il piede giusto. Ho faticato un po’ durante la FP1, poi abbiamo fatto alcune modifiche e ci siamo progressivamente avvicinati alla vetta. Penso che abbiamo fatto dei buoni progressi tra le varie sessioni. Sfortunatamente siamo stati costretti a chiudere la FP3 in leggero anticipo a causa di un problema tecnico. Probabilmente avrei potuto limare ulteriormente il tempo sul giro, ma in generale sono piuttosto contento della direzione imboccata. La priorità domani sarà innanzitutto fare una buona Superpole, poi vedremo come giocare le nostre carte. Speriamo di continuare a migliorarci”.

Il campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca negli Stati Uniti per l’ottavo round. Dopo il giro di boa della stagione a Brno i team e i piloti saranno impegnati sullo spettacolare circuito di Laguna Seca, in California, uno dei tracciati iconici per gli appassionati di motociclismo.
Il Barni Racing Team e Xavi Forés vogliono riscattare le ultime due prove opache e tornare sui livelli di inizio stagione. Per questo la squadra e il pilota sono molto motivati e vogliosi  di far bene su un tracciato che piace allo spagnolo.
Due anni fa, nel suo primo weekend a Laguna Seca, Forés  si piazzò settimo e quarto, partendo dalla quinta posizione in classifica. La scorsa stagione, invece, arrivarono due quinti posti dopo il settimo posto della Superpole.
Il circuito WeatherTech Raceway Laguna Seca ospitò il campionato mondiale delle derivate di serie dal 1995 al 2004 ed è tornato in calendario dal 2013 a oggi.
Il layout eccitante del circuito di Laguna Seca si snoda fra le colline di Salinas, nella penisola di Monterey, è uno dei circuiti più corti di tutto il mondiale con i suoi 3610 metri, con sole undici curve, la più famosa delle quali è, senza dubbio, quella del Cavatappi, uno dei tratti di pista più famosi di tutto il mondo.
Nella classifica mondiale Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team è saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.
Per il Barni Racing Team si tratterà di un weekend molto impegnativo con sei moto in pista: oltre a Forés nel mondiale Superbike scenderanno in pista, In Italia, sul tracciato di Imola anche i tre piloti del campionato Italiano Superbike, Michele Pirro, Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e i due piloti in sella alla Ducati Panigale V4 Ivan Goi e Luca Conforti nel National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Quella degli Stati Uniti è una delle trasferte che mi entusiasma di più. Laguna è una pista dove siamo sempre andati forte e sono convinto che potremo far bene anche quest’anno. Per il team sarà un weekend molto impegnativo con tutte e sei le moto in pista fra Mondiale Superbike, Campionato Italiano e National Trophy, ma ci faremo trovare pronti. Dopo un periodo difficile credo che abbiamo ritrovato la strada giusta per far sì che il pilota senta quel feeling con la moto che aveva perso. Ci sono i presupposti per un buon weekend».

Xavi Forés #12

«Laguna Seca è una pista che mi piace molto per questo sono molto fiducioso di poter tornare nelle posizioni al vertice.  In gara due di Brno abbiamo migliorato molto la moto e mi sono trovato meglio con l’assetto.Anche se c’è ancora del lavoro da fare, questa è una pista che si adatta bene alla Ducati Panigale R e l’obiettivo è quello di tornare nella Top 5.Sarebbe importante per noi riuscire ad avere un weekend tranquillo fin dal venerdì per poter fare il massimo numero di giri possibile e cercare di prendere il ritmo gara».

WEEKEND RACE PROGRAM   (GMT+1 ora italiana)

Venerdì, 22 giugno 2018

18:45 – 19:25 Prove libere 1

21:30 – 22:10 Prove libere 2

01:05 – 01:45 Prove libere 3

Sabato, 23 giugno 2018

18:15 – 18:35 Prove libere 4

20:00 – 20:15 Superpole 1

20:25 – 20:40 Superpole 2

23:00   Gara 1 (25 giri)

Domenica, 24 giugno 2018

19:30 – 19:45 Warm Up

23:00 Gara 2 (25 giri)

Archiviato con due podi il round di Brno (Repubblica Ceca), il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a dirigersi a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Sull’iconico tracciato californiano la Panigale R può vantare ben tre vittorie, tutte ottenute da Chaz Davies, l’ultima delle quali lo scorso anno a sole tre settimane dall’infortunio alla schiena patito in gara a Misano. Anche Marco Melandri, sfortunatamente penalizzato da un problema tecnico in Gara 2 a Brno dopo essere stato il più veloce in pista, ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro del circuito in virtù della vittoria in Gara 1 nel 2014.

Sia Melandri che Davies vogliono dunque sfruttare il feeling con il tracciato per tornare sul gradino più alto del podio ed accorciare le distanze in classifica, che attualmente li vede rispettivamente in seconda (205 punti) e quinta (157 punti) posizione. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 22 giugno alle ore 09:45 locali (CET -9) per la prima sessione di prove libere, mentre l’Aruba.it Racing – Junior Team non prenderà parte, come previsto, al round e tornerà in pista a Misano.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“Correre a Laguna Seca è sempre molto divertente. È una pista difficile, con tante parti tecniche. La pendenza e l’inclinazione cambiano in diversi punti, ci sono curve veloci e tornanti, e naturalmente il famoso Cavatappi. Non è facile trovare l’assetto giusto, perché servono sia stabilità che agilità, quindi bisogna trovare un buon compromesso. Credo che la pista si addica alle mie caratteristiche, guidare lì mi dà sempre ottime sensazioni e non vedo l’ora di tornare sulla Panigale R per riprendere da dove avevamo lasciato a Brno e puntare a risultati ancora migliori”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“Sono molto contento di andare a correre a Laguna Seca. Il posto è meraviglioso e, nonostante il fatto che il problema in Gara 2 a Brno ci abbia probabilmente privato di un bel risultato, stiamo vivendo un buon momento con la squadra. Abbiamo imparato tante cose e secondo me possiamo essere molto veloci. Credo sia il tracciato giusto per riscattarci. Gli Stati Uniti mi hanno sempre trasmesso sensazioni particolarmente positive, quindi non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R e lottare come abbiamo dimostrato di poter fare”.

Si chiude con un ottavo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca. Scattato anche in gara 2 dalla tredicesima casella dello schieramento il pilota del team bergamasco Xavi Forés è riuscito a tenere un passo più veloce rispetto al sabato, ma non abbastanza per agganciare il gruppo in lotta ai piedi del podio. Con la temperatura dell’aria intorno ai 27° e quella dell’asfalto intorno ai 45° lo spagnolo ha scelto una gomma diversa rispetto a gara 1 e questo ha dato i frutti sperati permettendogli una guida più semplice e una condotta di gara regolare. Sfruttando anche le tante cadute davanti a lui (di Rea, Sykes e Melandri) Xavi ha potuto guadagnare posizioni rispetto alla undicesima conquistata con una buona partenza.

Si chiude così in crescendo un weekend complicato per il team guidato da Marco Barnabò, dopo il 14esimo posto di gara 1 arrivano otto preziosi punti per il campionato dove Forés è adesso settimo, staccato di 20 lunghezze da Lowes. Il portacolori del Barni Racing Team resta saldamente primo fra i piloti indipendenti con 43 punti di vantaggio su Razgatlioglu.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Non è stato un weekend positivo, ma non è tutto da buttare. Siamo arrivati qui con molti problemi sulla moto, ma in qualche modo ne siamo usciti. Eravamo in una situazione simile a quella di Donington, ma questa volta, lavorando con metodo e costanza, siamo riusciti a fare una gara discreta la domenica. In un campionato lungo e difficile come questo possono capitare delle piste più ostiche,  per la moto o per il pilota, l’importante è cercare di tirare fuori il massimo da ogni situazione e qui credo che lo abbiamo fatto».

Xavi Forés #12

«Oggi siamo stati più competitivi rispetto a ieri anche se continuo a faticare per tornare al livello di inizio stagione. In gara 2 ho spinto fino alla fine per cercare di raccogliere più informazioni possibili, per migliorare la moto e soprattutto per prendere punti in Campionato. Voglio ringraziare il team che mi ha supportato alla grande per tutto il weekend e che  è riuscito a mettermi nelle condizioni di guidare molto meglio rispetto al sabato. Per tornare ai nostri livelli c’è ancora un po’ di strada da fare, ma credo già a Laguna Seca potremo tornare a lottare coi primi».

PROSSIMA GARA

Round 8, 22-24 giugno 2018, GEICO US Round, Laguna Seca (USA)


Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Brno, teatro del settimo round del Campionato Mondiale Superbike, per il consueto venerdì di prove libere. Marco Melandri e Chaz Davies, che circa un mese fa avevano effettuato dei test proprio sul tracciato della Repubblica Ceca, hanno trovato pista bagnata al mattino per poi potersi concentrare sull’affinamento del setup in condizioni di asciutto in FP2 ed FP3, chiudendo rispettivamente in terza e sesta posizione, con distacchi contenuti sia dal punto di vista del giro singolo che soprattutto del passo gara.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi chiuso con l’ottavo tempo assoluto e primo tra i piloti “Indipendenti” nonostante un problema tecnico che lo ha costretto a terminare la sessione finale con dieci minuti di anticipo. Sia Melandri e Davies che Rinaldi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 9 giugno alle 08:45 locali (CET) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’59.795 (3º)
“È stata una giornata che ha richiesto molta concentrazione perché le condizioni della pista sono cambiate dalla mattina al pomeriggio, ed abbiamo trovato un’aderenza decisamente inferiore rispetto ai test. Abbiamo dovuto studiare ed utilizzare assetti diversi, ma fortunatamente siamo riusciti a fare un buon lavoro e la squadra ha trovato un buon compromesso per farmi sentire abbastanza a mio agio in sella. Per la gara possiamo essere abbastanza ottimisti in qualsiasi condizione. Al momento Rea sembra avere qualcosa in più, ma sono molto determinato a chiudere il gap”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’59.970 (6º)
“Dopo una FP1 bagnata, abbiamo iniziato a lavorare sull’assetto da asciutto e sul passo gara. Abbiamo subito fatto registrare dei buoni tempi, poi ci siamo un po’ bloccati e, su questa pista, forzare spesso peggiora la situazione. Quindi abbiamo subito iniziato a lavorare su alcune modifiche. Penso che ci stiamo gradualmente avvicinando al nostro obiettivo. In termini di passo siamo abbastanza competitivi, ma facciamo ancora fatica sul giro singolo. Comunque non siamo lontani, dobbiamo solo fare qualche piccolo miglioramento in vista di domani”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 2’00.191 (8º)
“Tutto sommato è stata una giornata positiva, perché siamo stati competitivi sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Dobbiamo migliorare un po’ dal punto di vista del giro secco e del passo, ma siamo ottimisti nonostante le condizioni della pista nella FP1 abbiano rallentato un po’ il nostro programma di lavoro. Domani il meteo resta un’incognita, quindi dovremo adattarci al meglio ma soprattutto evitare di commettere errori”.

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un 14esimo posto la prima delle due gare di Brno, in Repubblica Ceca, settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.

Per il pilota spagnolo, ancora alle prese con problemi di assetto, è stata una gara complicata, in cui non è riuscito a rimontare dalla tredicesima posizione della griglia conquistata in qualifica. Forés ha mancato l’accesso alla Superpole 2 per due decimi di secondo e poi non ha potuto esprimere il proprio potenziale in una gara pazza.

Scattato bene al via Forés era decimo al terzo giro quando la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start un inconveniente al semaforo ha costretto la direzione a una terza partenza e la gara si è accorciata a 16 giri.

Questa volta lo scatto di Forés è stato meno brillante e il valenciano è sceso in 15esima posizione al giro 5, sorpassato da Ramos e da Mercado. Con problemi di grip sulla Ducati Panigale R Forés non è riuscito a rispondere agli attacchi, ma ha portato a termine la gara conquistando due punti per il campionato. Adesso in classifica generale Forés è settimo a quota 126, in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Finora il weekend non è stato positivo e il risultato della gara è lo specchio delle difficoltà che stiamo attraversando. Il problema principale qui è il grip: non riusciamo a far lavorare bene le gomme e il pilota non riesce ad essere efficace nella guida. Stiamo lavorando senza sosta da venerdì mattina, ma non abbiamo ancora trovato la soluzione. Non vogliamo arrenderci, ma la situazione, purtroppo, è questa: la moto scivola troppo. Nelle ultime gare abbiamo raccolto poco e per tornare a lottare coi primi abbiamo bisogno di fare un grosso step in avanti con l’assetto».
Xavi Forés #12

«Da due gare non riesco più a trovare il feeling con la moto che avevo prima, qui i problemi sono diversi da quelli di Donington, ma il risultato è lo stesso. E’ molto strano perché da Imola non abbiamo cambiato niente sulla moto e se in Inghilterra erano tutte le Ducati ad avere problemi qui Melandri è andato molto forte. Per domani cercheremo di affrontare il problema con una strategia differente e cercheremo di rimontare».

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 10 giugno 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Gara 2 (Diretta Mediaset Italia 1 e Italia 2)


Con sei round in archivio e sette ancora da disputare, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Brno per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, che raggiunge così il giro di boa della stagione. La squadra si presenta sul tracciato della Repubblica Ceca, che torna in calendario dopo cinque anni di assenza, con propositi d’attacco e sia Chaz Davies che Marco Melandri sono quanto mai determinati ad ottenere risultati di prestigio per guadagnare punti preziosi sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori.

Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team e desideroso di mettersi alle spalle il round precedente per riprendere il percorso di crescita agonistica e di risultati iniziato ad Aragon. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 8 giugno alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Andiamo a Brno con tanta voglia di rifarci dopo Donington, che è stato un round difficile per noi. Dobbiamo affrontare il weekend un passo alla volta. Il nostro primo obiettivo è di migliorare il pacchetto, quindi non ci resta che scendere in pista e misurarci insieme ai nostri rivali. Il test è stato OK ma allora stavamo sperimentando di più con assetti e componenti, mentre in gara dovremo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per poi tirare le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Andiamo a Brno innanzitutto per metterci alle spalle le difficoltà incontrate a Donington. Nei test effettuati in Repubblica Ceca eravamo andati abbastanza bene pur senza cercare un assetto specifico per la gara dal momento che allora la nostra priorità era migliorare la stabilità in generale. La pista in sé è molto scorrevole, a me è sempre piaciuta molto e vi ho ottenuto dei bei risultati. Nonostante non ci corressimo da tempo, l’ho trovata in buone condizioni. Ci andiamo con tanta voglia di fare bene ed un’attitudine positiva, perché ogni gara è una storia a sé”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Brno è una bella pista, mi è piaciuta subito quando siamo andati lì per i test. Il layout la rende molto divertente, anche se c’è qualche buca. Il nostro test era stato positivo quindi andiamo lì con una buona base, anche se sappiamo che i nostri avversari erano stati molto competitivi. La situazione forse cambierà a causa delle temperature, quindi comunque faremo tutti degli aggiustamenti. Dobbiamo migliorare ancora la nostra prestazione. Non ci resta che scendere in pista ed iniziare a lavorare”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati, in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike, ha concluso Gara 2 con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in quinta e undicesima posizione.

Il gallese e l’italiano, partiti rispettivamente dalla seconda e quarta fila, hanno lottato con la consueta tenacia. Melandri, protagonista di un’ottima partenza, era riuscito a portarsi a ridosso della top five salvo poi dover abbassare il ritmo a causa di problemi alla guida. Davies è invece stato protagonista di una gara in crescendo dopo essere stato penalizzato nel traffico in partenza, recuperando dalla dodicesima alla quinta posizione con una serie di spettacolari sorpassi.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, non è riuscito a prendere il via allo spegnimento dei semafori a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’8 al 10 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a Gara 1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi. Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il gap, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po’ in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all’inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l’esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 11º
“Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito. Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in Gara 1 ed oggi nel WUP avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po’ difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso”.

Serafino Foti, Team Manager
“I nostri piloti hanno corso con grande tenacia per tutto il weekend, come sempre, dando il 110% ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti del loro lavoro e di quello della squadra. Effettueremo un’analisi dettagliata e lavoreremo duramente per tornare ai nostri livelli, Brno è vicina e vogliamo rifarci”.

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Si conclude con un doppio ritiro il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, sesto appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés ha lottato con problemi di assetto per tutto il fine settimana e dopo lo “zero” in gara 1 ha deciso di tornare anzitempo ai box anche nella gara della domenica.

Partito dalla 22esima posizione della griglia lo spagnolo ha avuto un ottimo spunto ed è transitato 15esimo dopo il primo giro. Dopo poche tornate, però, si sono ripresentati i problemi che lo hanno condizionato fin da venerdì e ha di nuovo perso posizioni. A undici giri dalla fine qualche goccia di pioggia sembrava poter mischiare le carte, ma insolitamente per il meteo britannico, il tempo ha tenuto e  dopo 13 sofferti passaggi il portacolori del team Barni ha deciso di fermarsi.

Dopo le due gare di Donington Forés è sesto nella classifica generale del Mondiale con 124 punti, ma ha perso terreno da Melandri, 5° (136 pt), mentre alle sue spalle si è avvicinato Lowes (118).

Quello in terra britannica è stato certamente un weekend negativo per il team di Marco Barnabò che tornerà in pista fra due settimane sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, l’obiettivo è quello di tornare a lottare per le posizioni di vertice del campionato mondiale Superbike come successo nelle prime cinque gare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Le abbiamo provate tutte, abbiamo stravolto la moto rispetto a ieri alla ricerca di un assetto accettabile, ma non ci siamo riusciti. Senza dubbio è stato il peggior weekend da quando corriamo in Superbike, ma dobbiamo essere consapevoli che una pista dove non riusciamo a sistemare la moto come piace al pilota ci può stare. Questo non ci deve demoralizzare. Fino alla gara di Imola abbiamo dimostrato che il nostro posto è là davanti con i primi ed è lì che dobbiamo cercare di tornare già dalla gara di Brno».

Xavi Forés #12
«È stato un weekend veramente duro per noi, non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La cosa peggiore è stata non essere riusciti a migliorare nel corso delle sessioni. Sapevamo che questa poteva essere una pista difficile per noi, ma non fino a questo punto.
Adesso cancelliamo questo fine settimana e cominciamo a pensare a Brno. Dobbiamo tornare a essere competitivi come lo siamo stati tutta la stagione. Voglio scusarmi con tutto il team per non essere riuscito a finire le gare».

PROSSIMA GARA: 8-10 giugno 2018

Round 7, Acerbis Czech Round, Brno (Repubblica Ceca)

Gara 1 del sesto round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Donington (Regno Unito), si è rivelata più difficile del previsto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies e Marco Melandri hanno lottato caparbiamente ma sono stati penalizzati a partire da una Superpole complicata, conclusa rispettivamente in terza e quarta fila, che non gli ha consentito di portare un attacco alla zona podio. Il gallese e l’italiano hanno disputato la maggior parte di Gara 1 insieme, fino a sei giri dal termine: Melandri è poi scivolato senza conseguenze alla curva 12, per poi rialzarsi e chiudere al 22º posto, mentre Davies ha recuperato due posizioni nel corso di un rocambolesco ultimo giro per chiudere all’ottavo posto.

Dodicesimo al traguardo Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha recuperato tre posizioni rispetto alla griglia di partenza. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale. Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 22º
“Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull’asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell’ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta. Domani è un altro giorno”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Abbiamo cercato di lavorare al massimo, limitando i danni su una pista non particolarmente adatta a noi, e penso che abbiamo fatto una gara discreta nonostante il nostro potenziale sia più alto. Sono comunque soddisfatto di come abbiamo lavorato nei box, e domani cercheremo di fare altri passi avanti e farci trovare pronti in ogni condizione meteo”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Nonostante Chaz e Marco abbiano lottato con la consueta tenacia, è stata una gara più dura del previsto per noi. Dobbiamo analizzare nel dettaglio i dati per rifarci il prima possibile. La voglia non ci manca ed il talento dei nostri piloti non è in discussione. Domani anche il meteo potrebbe giocare un ruolo importante e vogliamo farci trovare pronti”.

Programma del weekend (CET):

Domenica (27 maggio)
09:45 – 10:00 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2