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Il team Aruba.it Racing – Ducati torna in Europa per il terzo appuntamento del Mondiale Superbike sulla pista spagnola di MotorLand Aragón.

Dopo le due trasferte extraeuropee in Australia e Tailandia, il Campionato Mondiale Superbike 2019 sbarca in Europa per il terzo appuntamento della stagione, l’Aragón Round, che avrà luogo questo weekend dal 5 al 7 aprile sul tracciato di MotorLand, situato a circa cento chilometri da Zaragoza.

Questo weekend, tutti gli occhi saranno puntati sul 34enne pilota spagnolo di Talavera de la Reina, Álvaro Bautista, che con i suoi risultati sta riscrivendo la storia del Mondiale Superbike. Dal suo esordio nel campionato delle derivate di serie, l’alfiere del team Aruba.it Racing – Ducati in sella alla nuovissima Panigale V4 R, ha collezionato sei vittorie in sei gare, una pole position e quattro giri veloci. Bautista arriva a MotorLand per la prima volta nella Superbike davanti al pubblico di casa, con un vantaggio di 26 punti sul suo diretto rivale, Rea su Kawasaki.

Ci si aspetta molto invece dal compagno di squadra del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies, dopo un inizio di stagione complicato. Il 32enne pilota gallese ha un ottimo palmares al MotorLand Aragón, avendo vinto sette volte sui saliscendi aragonesi, ma al momento in questa stagione ha accumulato soltanto 18 punti. In ogni caso Chaz, nelle gare di Buriram e nei test pre-gara di Aragón, ha mostrato un buon potenziale, quindi affronterà il weekend con la voglia di dare una svolta alla sua stagione e combattere per il podio.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Gara Superpole alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (124 punti)
“Dopo la Tailandia abbiamo avuto un po’ di tempo per riposare prima della mia gara di casa e non vedo l’ora di divertirmi davanti ai numerosi tifosi spagnoli. Credo che, dopo le mie sei vittorie consecutive nei primi due round, il campionato Superbike in Spagna sia più seguito adesso e sono felice per aver contribuito un po’ alla sua crescita, ma ovviamente le aspettative saranno molto alte per la gara di casa. Anche se abbiamo fatto dei test positivi qui, il tracciato di MotorLand sarà, per la Panigale V4 R, una pista nuova, ma cercherò come sempre di focalizzarmi al massimo. L’obiettivo è esattamente lo stesso, dobbiamo lavorare per rendere la moto più competitiva possibile, poi vedremo come andrà.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 11° (18 punti)
“Non voglio sbilanciarmi più di tanto nel dire che la gara di Aragón – visto il mio record di sette vittorie su questa pista – sarà semplice perché non è così. Sicuramente Aragon è un tracciato sulla carta a me favorevole e questo potrebbe mascherare qualche lacuna quindi, dobbiamo continuare a lavorare duramente per trovare la migliore messa a punto. Abbiamo svolto due giorni di test positivi al MotorLand subito dopo la gara di Buriram, quindi ora vado ad Aragón per confermare i progressi fatti fino ad oggi e cercare di fare un altro passo in avanti perché, come continua a dimostrare Álvaro, il potenziale della nostra moto è alto, dipende solo da noi migliorare le prestazioni.”

Il MOTUL FIM WorldSBK torna in Europa e il Barni Racing Team è pronto ad affrontare una tournée fatta di sei round consecutivi nel Vecchio Continente, a partire da questo weekend al Motorand Aragón Circuit, in Spagna. Dopo i primi due convincenti round della stagione con un nono posto in Australia e un doppio ottavo posto in Thailandia, per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è il momento di dimostrare continuità di risultati su una pista che conosce bene e dove ha già vinto in passato.

Il buon passo mostrato anche nelle prime due gare sprint – dove ha chiuso ottavo e undicesimo – danno al pilota riminese e a tutto il team positive sensazioni per andare a caccia di altri buoni piazzamenti sia al sabato che alla domenica.

Il circuito del Motorland Aragón si trova vicino alla città di Alcañiz, nel nord della Spagna, a poche ore di auto da Barcellona. La pista lunga 5.1 km, veloce e impegnativa, ha dieci curve a sinistra, sette a destra e un rettilineo di quasi un chilometro. La gara attira migliaia di fan, soprattutto perché è il primo round europeo.

Michael Ruben Rinaldi ha fatto il suo debutto in WorldSBK lo scorso anno proprio ad Aragon piazzandosi nella top-10 sia nelle qualifiche (8°) che nelle due gare (8 ° e 7 °).
Nel 2017 ha vinto qui la gara della Superstock 1000 partendo dalla pole position e l’anno precedente fu secondo scattando sempre dalla prima casella della griglia.
Rinaldi ha corso ad Aragón anche in Superstock 600: nelle gare del 2015 era stato il poleman, finendo 2° dietro a Razgatlioglu in Gara 1 e cadendo in Gara 2 all’ultimo giro dopo una emozionante lotta con lo stesso Razgatlioglu.

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E’ un periodo veramente molto intenso per noi. Siamo appena tornati dal weekend del CIV a Misano ed è già il momento di ripartire per un’altra sfida. A me piacciono le tappe extraeuropee della Superbike, ma devo ammettere che correre in Europa ha un altro sapore. Spero che, arrivando piste che conosciamo un po’ meglio, sia più facile trovare la strada da prendere per arrivare pronti alle gare. Ad Aragon Michael ha già corso e questo può aiutarlo a trovare il setup migliore fin dalle qualifiche. Dobbiamo cercare di mantenere il trend di crescita che si è visto nelle prime due gare, passo dopo passo vogliamo fare sempre meglio.

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Aragon è una pista che mi piace molto e dove ho già vinto in passato, per questo il mio obiettivo sarà cercare di fare ancora meglio rispetto alle prime due gare. Mi aspetto che anche i nostri avversari cresceranno e quindi migliorare i piazzamenti non sarà facile, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per farlo.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 5 aprile 2019

10:30-11:20 Prove libere 1

15:00-15:50 Prove libere 2

Sabato, 6 aprile 2019

09:00-09:20 Prove libere 3

11:00-11:25 Superpole

14:00 Gara 1 (18 giri)

Domenica, 7 aprile 2019

09:00-09:15 Warm up

11:00 Superpole Race (10 giri)

14:00 Gara 2 (18 giri)

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD ed Eurosport, in chiaro su TV8.


Con l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP tornano le Tribune Ducati, un posto in prima fila riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari dei circuiti internazionali. Un palcoscenico ideale per tifare i due piloti del Mission Winnow Ducati team MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, acquistabile sul sito ufficiale Ducati o nei Ducati Store (con validità a scelta tra sabato-domenica o solo domenica), i tifosi Ducati possono usufruire di vantaggi e servizi dedicati: parcheggio moto e auto custodito*, guardaroba* con area spogliatoio e servizi igienici riservati, welcome kit con maglietta, cappellino e gadget insieme ad un pocket snack per il pranzo. La tribuna Ducati è inoltre dotata di un maxischermo frontale per seguire tutte le sessioni di qualifica e gara dal sabato alla domenica.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello l’1 e il 2 giugno 2019. Il tracciato toscano ospita una Tribuna Ducati situata nella curva del Correntaio, uno dei punti più spettacolari per tifare da vicino i piloti Ducati.

La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 14 e 15 settembre 2019. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso diretto dal parcheggio moto Ducati.

Le Tribune Ducati non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato, sono infatti presenti in tanti altri circuiti internazionali come Austin, Les Man, Assen, Silverstone e Valencia.

Per acquistare il “Pacchetto Tribuna Ducati” e per maggiori informazioni sulle tappe mondiali ed europee delle Tribune Ducati è disponibile la sezione dedicata del sito Ducati.


Il secondo round del Mondiale Superbike, che si è svolto questo weekend sul circuito tailandese di Buriram, ha visto il dominio assoluto del pilota del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, che ha vinto entrambe le gare in programma: la Superpole Race, accorciata di quattro giri a causa di un incidente, e gara 2.

Il 34enne pilota spagnolo, conquista la sesta vittoria consecutiva vincendo la Superpole Race in modo piuttosto netto piegando Rea e Lowes, mentre in gara 2 ha subito preso il largo, lasciando ai suoi due rivali la lotta per il secondo posto tagliando il traguardo con dieci secondi di vantaggio.

Domenica poco fortunata invece per Chaz Davies, che ha chiuso la Superpole Race all’ottavo posto, mentre in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua Panigale V4 R. Nonostante questo inconveniente il 32enne pilota gallese ha mostrato buoni progressi, soprattutto nella giornata di oggi, che trasmettono fiducia per le prossime gare.

Con sei vittorie all’attivo, Bautista si trova ora in testa al campionato con 124 punti, 26 in più di Rea, mentre Davies è undicesimo con 18 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul circuito spagnolo di MotorLand Aragón, dal 5 al 7 aprile.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 1°
“Dopo tre vittorie, tre giri veloci e la Superpole non credo si potesse fare di più, è stato un weekend perfetto per me! Sapevamo che questa sarebbe stata una gara importante in quanto la Kawasaki ha vinto davvero tante volte su questa pista, ma abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e siamo stati ripagati. Non è stato comunque un weekend facile, la Panigale V4 R è una moto nuova, non abbiamo riferimenti e ogni volta dobbiamo partire da zero. Ho avuto subito un ottimo feeling con la moto e quindi abbiamo affinato il pacchetto che già conosciamo. Voglio solo ringraziare tutto il mio team e tutte le persone di Ducati perché hanno fatto un lavoro fantastico, sono felicissimo! Adesso abbiamo un po’ di tempo per riposare, voglio godermi questo momento da capoclassifica e non vedo l’ora di correre ad Aragón davanti ai miei tifosi spagnoli”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° / ritirato
“Sono ovviamente deluso di non aver potuto concludere la gara e dimostrare il nostro vero potenziale dopo i progressi fatti questa mattina. Per quanto riguarda il problema tecnico, dopo aver sentito che qualcosa non andava bene ho perso un po’ di velocità, quindi ho deciso di salvaguardare il motore e pensare al resto della stagione. È stato deludente non poter capitalizzare il nostro miglioramento, oggi avevo un buon passo gara e riuscivo a guidare molto meglio di ieri, peccato. Abbiamo comunque le idee chiare sulla direzione da seguire e vedo un po’ di luce in fondo al tunnel. Sfrutteremo i prossimi test, prima della gara di Aragón, per fare ulteriori passi in avanti.”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo molto contenti di aver portato a casa questi risultati in due tappe extraeuropee che per motivi diversi sono molto particolari. Ora non vediamo l’ora di arrivare ad Aragón dove abbiamo tutti i riferimenti per misurarci con i nostri avversari e capire effettivamente quali sono i veri valori in campo. Siamo felicissimi per Álvaro ma allo stesso tempo ci dispiace perché Chaz ha avuto un weekend molto sfortunato, anche se i miglioramenti visti durante le gare ci danno fiducia e consapevolezza di aver imboccato la strada giusta.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in Pista)
“Siamo arrivati a Buriram consapevoli di correre su una pista senza riferimenti sia per il layout del tracciato che per le estreme condizioni ambientali e verificare se tutto il lavoro fatto in Australia fosse una buona base di partenza. Siamo riusciti a mantenere una competitività elevata con Álvaro fin dal venerdì, il che significa che la moto è già centrata per il suo stile di guida anche su una pista differente. Per quanto riguarda Chaz abbiamo continuato a lavorare con metodo e i risultati si sono visti durante il weekend con una continua progressione da parte sua. Sfortunatamente, a causa di un problema tecnico in gara 2 non ha potuto raccogliere quanto era nelle sue possibilità. Continueremo a lavorare e ci riproveremo ad Aragón, certi di avere un pacchetto sempre più competitivo per entrambi i piloti.”

Ce l’abbiamo messa tutta! Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo disponibile, ma non è stato possibile partire in Gara 2.
Per tutta la notte i tecnici hanno cercato di ricostruire
la moto, distrutta dopo il violento impatto di ieri, in tempo per la manche conclusiva del weekend.
In Gara 2 Eugene è riuscito a schierarsi in griglia, ma un problema tecnico ci ha costretti ad alzare bandiera bianca ancor prima che si accendesse il semaforo verde.
E’ una situazione davvero frustrante, tutto l’impegno e il lavoro svolto fino ad oggi è stato cancellato in pochi secondi da una banalità; sapere di essere competitivi ma tornare dal round asiatico senza averlo potuto dimostrare, brucia dentro a tutti i membri del Go Eleven.
Siamo contenti di poter lavorare con Eugene, che ha sempre dimostrato la tranquillità e la freddezza necessaria in questi momenti delicati.
Un grazie specifico va fatto agli uomini di Ducati Corse, che si sono fatti in quattro per aiutarci, aspettandoci anche fino a notte fonda, nell’intento di rimettere in pista Laverty!
Purtroppo questa volta non è stato possibile…e pesa.
Il morale viene sollevato dalle prestazioni mostrate in pista e dall’importante passo avanti fatto dopo solo una gara.
Ad Aragon, Round 3 ci faremo trovare pronti per ogni evenienza; si arriva in Europa convinti dei propri mezzi e della ottima combinazione moto-pilota a disposizione del Team!

Si conclude con un doppio ottavo posto il weekend thailandese del pilota del Barni Racing Team Michael Ruben Rinaldi nel round 2 del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, che si è tenuto al Chang International Circuit. Gara 2 della domenica ha avuto lo stesso copione della gara 1 del sabato, mentre la Superpole Race ha visto Rinaldi tagliare il traguardo undicesimo. Grazie a questi risultati il pilota di Rimini ha ottenuto 16 punti nel fine settimana e ora è ottavo nella classifica generale del campionato, con 25 punti in totale.

Superpole Race
Nella seconda Superpole Race della storia delle WorldSBK, corsa ai 35 °C (55 °C l’asfalto) della Thailandia è arrivata un’altra rimonta per il portacolori del Barni Racing Team. Scattato dalla sedicesima casella ottenuta in qualifica Rinaldi è riuscito a guadagnare quattro posizioni al via. Dopo aver passato anche Reiterberger nel corso del secondo giro, la Ducati Panigale V4 R del pilota riminese si è messa nella scia di Sykes nel tentativo di raggiungere la Top 10 e avvicinare la zona punti.
Esattamente a metà gara è arrivato il giro veloce in 1’34.252, ma questo non è bastato per cercare il sorpasso sul pilota della BMW. Dopo sette giri la Superpole Race è stata interrotta a causa di una bandiera rossa che ha decretato la fine prematura della gara con Rinaldi in undicesima posizione. Essendo rimasto fuori dalla Top 9 il portacolori del team bergamasco non ha ottenuto punti nella classifica di campionato.

Gara 2
Dopo l’ottava posizione di gara 1, Rinaldi ha tagliato il traguardo nella stessa posizione in gara 2 con una condotta altrettanto solida e veloce.
Scattato dalla quindicesima casella per l’assenza di Camier ha combattuto con Torres e Reiterberger nelle primissime fasi della gara, riuscendo presto a metterli alle proprie spalle.
Con il passare dei giri Rinaldi ha guadagnato alcune posizioni grazie ai ritiri di Sykes e Davies e al sorpasso su Razgatlioglu al 5° giro. Il pilota del Barni Racing Team ha così conquistato l’ottavo posto e con pista libera ha mostrato un ottimo passo, sul livello del gruppo in lotta per la top 5, tra 1’33.831 (suo giro veloce in gara) e 1’34 basso.
Rinaldi ha dato il massimo per la maggior parte dei 20 giri di gara, ma quando si è reso conto che non avrebbe potuto raggiungere Cortese ha messo al sicuro la sua ottava posizione tenendo un ritmo leggermente più alto nella seconda metà.
Complessivamente quello thailandese è stato un fine settimana positivo per il Barni Racing Team che torna dalla doppia trasferta extraeuropea con buoni risultati. Tra tre settimane il mondiale Superbike torna in Europa, sulla pista di Aragon, in Spagna.

Image«I risultati ci stanno dando ragione per quello che riguarda il nostro metodo di lavoro, ma è chiaro che dobbiamo fare qualcosa in più in qualifica. Non possiamo permetterci di partire così distanti dai primi. Oggi Michael aveva un passo ancora migliore rispetto a ieri, poteva giocarsi una posizione in mezzo alle Yamaha, quindi da Aragon in avanti l’obiettivo sarà quello di essere veloci fin da subito anche il venerdì».
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Gara 2 P8 – Superpole Race P11
«Sono molto contento di tornare a casa con due ottavi posti. Purtroppo quando arrivo su un circuito nuovo sono svantaggiato dal format: non avendo avuto troppo tempo venerdì per sistemare l’assetto ho pagato la cattiva qualifica di sabato e partendo così indietro è dura recuperare. Oggi avevamo lo stesso ritmo del quinto/sesto, ma il gap accumulato nei primi giri mi ha impedito di giocarmela con loro. Adesso che torniamo in Europa non avrò più questo handicap e lavorando con il team come abbiamo fatto finora credo che possano arrivare risultati ancora migliori».

PROSSIMA GARA

Round 3: 5-7 Aprile, Aragon Round – Motorland Aragon, Teruel (SPA)

Nella mattinata di sabato, durante il terzo turno di prove libere, Eugene si è concentrato sul passo gara. E’ sceso in pista con gomme usate ed ha fatto registrare diversi passaggi sul 34.0: un ottimo passo in vista di una prima manche che si prospetta piuttosto combattuta!

Free practices 3: P 11 1.34.087 + 1.115

In Superpole, Eugene ha spinto fin da subito, riuscendo a migliorare il suo tempo nel secondo passaggio cronometrato di ben sette decimi!
Dopo aver portato la sua Panigale V4-R nelle prime posizioni, rientra ai box per montare la gomma da qualifica e parte il secondo e definitivo attacco al tempo!
Laverty sfrutta il grande lavoro svolto dalla squadra, fa registrare ottimi passaggi nei primi due settori e si qualifica in P 8. Un giro non proprio perfetto ma ottenere la terza fila, a pochi decimi dalla Top 5, si può ritenere comunque un risultato confortante in previsione della gara.

Superpole: P 8 1.33.037 + 1.125

Spaventosa caduta alla curva 12 per Eugene Laverty! Dopo aver perso qualche posizione in partenza, il portacolori di Go Eleven stava risalendo, incalzando il pilota gallese Chaz Davies….poi al terzo giro si ritrova senza il freno anteriore, riesce abilmente a saltare giù in tempo, prima che la moto impatti contro le barriere!
Tutto ok per il pilota che, passata la paura, potrà tornare in sella alla sua V4-R.
I tecnici stanno cercando di capire le cause che hanno portato all’incidente.

Eugene Laverty:
“È molto deludente concludere Gara 1 in questo modo dopo un weekend così promettente. In Superpole abbiamo fatto un buon tempo che ci ha qualificati in ottava posizione e mi sentivo ottimista per ottenere un grande risultato. Tuttavia, al terzo giro sono arrivato all’ultima curva senza freno anteriore. Ho provato a pompare la leva tre volte ma non la moto non ha frenato e quindi sono dovuto saltare giù a lato della moto. È stato un incidente spaventoso e sono molto fortunato ad essere stato in grado di rialzarmi illeso. Prima di tornare nuovamente in pista domani, dobbiamo capire cosa sia successo. ”

I ragazzi lavoreranno tutta la notte per riassemblare la moto. Nella giornata di domani il Team si aspetta una grande rivincita, le gare disponibili saranno due!
Non perdetevi nemmeno un secondo di questo affascinante Round 2!


Continua la striscia vincente di Álvaro Bautista con la Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Nella prima gara del weekend sul circuito tailandese di Buriram, il pilota spagnolo ha avuto la meglio su Jonathan Rea su Kawasaki dopo una bella lotta durata fino a metà gara. Meno fortunato invece il compagno di squadra Chaz Davies che è scivolato nel corso del nono giro.

Partito dalla prima posizione in griglia dopo aver centrato in mattinata la prima Superpole della carriera, Bautista è andato lungo alla prima curva ed è stato passato da Rea che ha preso il comando della gara. Dopo un contatto con il pilota irlandese nel corso del terzo giro, che lo ha quasi fatto cadere, Álvaro ha dovuto recuperare il tempo e le posizioni perse, ma poi è riuscito a raggiungere e superare il suo diretto rivale nel corso del nono giro, tagliando il traguardo con un vantaggio finale di otto secondi.

Davies invece è partito dalla terza fila con il nono tempo ottenuto nella Superpole. Il pilota gallese non era lontano dal gruppo in lotta per l’ultimo gradino del podio, ma è scivolato dopo un errore alla curva 3 riuscendo però a ripartire e chiudere al quindicesimo posto ed entrando in zona punti.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) – 1°
“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia! E’ stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara. C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e non riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea. Oggi però non avevo un feeling perfetto con la moto: in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione. Nonostante questo ho vinto di nuovo e sono quindi molto felice!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) – 15°
“La mia partenza non è stata male e nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio: pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore. Non è stata una buona giornata, ma sento che abbiamo fatto dei passi in avanti; ora dobbiamo lavorare per riuscire ad essere più consistenti riducendo al tempo stesso lo sforzo fisico ora necessario per essere veloci. Domani proveremo quindi a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto per avere un feeling migliore.”

Nel caldo torrido del Chang International Circuit (35°C l’aria / 47°C l’asfalto), in Thailandia, arriva una grande rimonta e un buon risultato per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Nella gara 1 del secondo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike Rinaldi è riuscito a rimontare dalla sedicesima posizione della griglia di partenza fino all’ottava piazza della bandiera a scacchi.

Superpole

In qualifica Rinaldi cercava un posto tra i primi dieci sulla griglia di partenza a seguito dei progressi mostrati nelle prove libere, ma con la gomma da tempo non è riuscito a dare il meglio di sé e con il tempo di 1’33.651 si è dovuto accontentare della sedicesima posizione.

Gara 1

Scattato dalla sesta fila Rinaldi è riuscito a guadagnare due posizioni allo start, poi dopo poche curve ha passato Reiterberger, mentre al giro successivo è riuscito a mettersi alle spalle anche Torres e Camier.

Quando Laverty è caduto davanti a lui Rinaldi è entrato nella top 10 della classifica.

All’ottavo giro, dopo aver sorpassato Sykes, il portacolori del Barni Racing Team ha fatto segnare il suo giro veloce in gara con 1’33.892.

A suo agio con la Ducati Panigale V4 R Rinaldi ha tenuto un passo solido nella prima parte di gara con un ritmo costante in 1’34 basso, questo gli ha permesso di andare a prendere anche Cortese, sorpassato al giro 14. Con sei tornate ancora da compiere il riminese ha cercato di difendere la sua settima posizione, ma proprio all’ultimo giro ha subito il nuovo ritorno di Cortese e ha dovuto cedergli il passo.

Come già successo in Australia Rinaldi, dopo prove complicate, ha dimostrato in gara di saper reagire alla grande tirando fuori un’ottima prestazione. Con gli 8 punti guadagnati oggi il pilota del Barni Racing Team sale a quota 17, in nona posizione nella classifica generale.

Image«Siamo molto contenti del risultato perchè, dopo aver faticato un po’ a trovare il giusto assetto, tra la Superpole e gara 1 abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato. Questo significa che la squadra è sempre all’altezza della situazione, anche nei momenti complicati. Altrettanto devo dire del pilota. Per la prima volta si è trovato a correre in queste condizioni di temperatura, ma ha risposto alla grande. Oggi voglio dire un grazie speciale a tutta la squadra perchè hanno fatto veramente un ottimo lavoro».
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P 8 ( gara 1)
«Sono abbastanza contento perché dopo le prove il team è riuscito a mettermi a disposizione una moto molto migliore. Questo mi ha permesso di guidare come avrei voluto e chiudere nella top 10, risultato che dopo la Superpole sembrava lontano. Ancora mancano delle piccole modifiche perché dobbiamo migliorare nell’ultima parte di gara che, anche a causa del caldo, ho sofferto molto».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8)

GoEleven: Friday free practices

Pubblicato: 15 marzo 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Primi giri effettuati sulla rovente pista thailandese, la classifica è cortissima ed il caldo ha influenzato oltremodo le prestazioni dei piloti: con 55 gradi d’asfalto i loro volti, appena appena terminate le prove, erano davvero provati!

Eugene è sceso in pista nel primo turno con una posizione in sella del tutto nuova mirata a spostare il baricentro della moto; il lavoro della squadra è stato interamente dedicato a trovare il perfetto bilanciamento della Ducati V4-R di fronte al cambiamento dei pesi. Laverty ha da subito trovato un ottimo feeling con la pista, tanto da far segnare un ottimo e costante passo gara.
Nelle Free Practice 2 i nostri ragazzi si sono focalizzati sull’ elettronica, cercando di perfezionare il freno a motore, determinante per prendere il miglior punto di corda nelle brusche staccate, tipiche di questo circuito.

Free Practice 1: P 9 + 1.202
Free Practice 2: P 8 + 0.928

Eugene Laverty:
“Abbiamo continuato il nostro miglioramento e sono molto contento di terminare in P 8 il primo giorno. Ciò che più da soddisfazione è che il mio passo gara è costante ed è simile al mio giro veloce odierno. E’ un buon inizio per il Team Go Eleven Ducati e l’obiettivo per domani sarà di fare un ulteriore salto in avanti ed entrare nelle prime sei posizioni!”