Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il Pirelli Emilia Romagna Round inizia in modo fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati che festeggia sotto il podio la vittoria di Alvaro Bautista ed il terzo posto di Michael Rinaldi.

Dopo aver conquistato una superba pole position, Bautista è protagonista di un avvincente duello con Rea (Kawasaki) per poi prendere definitivamente la testa al 13° giro e chiudere con ampio margine sotto la bandiera a scacchi.

Michael Rinaldi (partito dalla quinta posizione) ha un passo gara incisivo ma perde contatto con il gruppo del podio dovendo lottare con Bassani (Ducati) per la quarta posizione. Dopo aver superato il pilota italiano, Rinaldi si mette alla caccia di Razgatlioglu, poi costretto a fermarsi a cinque giri dalla fine per un problema tecnico, conquistando un prezioso podio davanti ai propri tifosi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara con una grande battaglia con Jonathan. Devo ammettere che il feeling con la mia Ducati è stato fantastico fin da venerdì. La temperatura più alta può avermi aiutato ma avevo la sensazione di poter fare davvero bene. Sono felice perché il passo gara è stato davvero eccellente malgrado non abbia mai raggiunto il mio limite. E’ una vittoria speciale per Aruba.it Racing, per Ducati e per tutti i tifosi. Spero di poterli far divertire anche domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per questo podio. E’ un risultato importante dopo un inizio campionato sotto le aspettative e nel quale non siamo riusciti a trovare le giuste condizioni per poter essere competitivi. Abbiamo deciso insieme alla squadra di modificare il nostro metodo di lavoro e la direzione intrapresa è senz’altro quella giusto. Non siamo ancora al 100% del potenziale ma la gara di oggi dimostra che abbiamo fatto passi in avanti importanti”.

  • WorldSSP

Partito dalla seconda posizione, Nicolò Bulega prende subito la testa. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP sembra in grado di gestire il vantaggio ma da metà gara un problema sul posteriore non gli consente di essere incisivo in frenata. Bulega stringe i denti ma a due giri dalla fine deve arrendersi a Aegerter (Yamaha) e Baldassarri (Yamaha) chiude comunque con un bel podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“E’ stata una buona gara. Sono partito molto bene riuscendo anche a prendere un bel vantaggio. Purtroppo dal decimo giro ho iniziato ad avere dei problemi con il freno posteriore e non sono riuscito a mantenere il vantaggio. In ogni caso oggi mi sono divertito e spero domani di riuscire a provare le stesse sensazioni per cercare di portare a casa la prima vittoria”.

La prima giornata di gare al Misano World Circuit – Marco Simoncelli, quarto round del Campionato mondiale Superbike si conclude con un finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team.

In Superbike Bernardi non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e con il tempo di 1’35.614 si è qualificato con il ventunesimo tempo. In gara il sammarinese ha cercato fin da subito la rimonta, ma ha trovato il giusto passo solo da metà in avanti. Con una fase finale in grande crescita Bernardi è riuscito a passare dalla diciottesima alla quattordicesima posizione superando in pista Syahrin, Rabat e Baz e siglando il proprio giro veloce in 1’36.216 al penultimo giro. 

In Supersport Bayliss è stato autore di una grande qualifica, centrando il decimo tempo in 1:38.154. Partito dalla quarta fila l’australiano sì è attaccato al gruppetto dei migliori in lotta per la top 10, ma all’inizio del quarto giro ha perso l’anteriore alla curva 2 ed è finito a terra. Dopo essere riuscito a tornare ai box per sostituire il semi manubrio e una pedana danneggiata, Bayliss ha concluso la gara in ventitreesima posizione.  

Domani entrambe i piloti torneranno in pista con l’obiettivo di migliorare i risultati: la Superbike correrà la Gara Sprint di 10 giri alle ore 11:00 e Gara 2 alle 15:15, in mezzo la gara della Supersport alle 12:45.

 Marco Barnabò, Team Principal

«Bernardi sta cercando di cambiare il suo stile di guida per sfruttare al meglio la moto, ma non riesce a essere costante per tutta la gara e questo condiziona i risultati. La caduta di Oliver è stata davvero un peccato perchè dopo l’ottima qualifica aveva la possibilità di fare una gran gara. Siamo molto contenti del lavoro che stiamo facendo con lui. Domani abbiamo l’occasione di rifarci con entrambi».

Luca Bernardi, #29 (Superspole: P21 –  Gara1: P14)

«Ho fatto una buona partenza, una delle migliori della stagione, ma devo ancora lavorare per sfruttare al 100% il potenziale della moto. Il team si sta impegnando al massimo per cercare di aiutarmi e sono convinto di poter lottare per la Top 10, ma devo migliorare nella prima parte di gara. L’ultima parte è stata incoraggiante, ma dobbiamo lavorare per essere più costanti.  Domani ci sono altre due occasioni e sono determinato a sfruttarle al meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P10 – Gara 1: P23)

«Oggi è stata una giornata dai due volti: positiva per la qualifica e negativa per la gara, io e la squadra abbiamo fatto una buona Superpole, che ci ha permesso di conquistare la quarta fila. Purtroppo quando sono partito non avevo un buon feeling con l’anteriore e sono caduto. Sappiamo che domenica potremo essere in una buona posizione per gara 2».

Il migliore Venerdì della stagione, per distacco sugli altri, arriva nel momento meno aspettato! Philipp Oettl, reduce dall’infortunio con conseguente operazione alla clavicola destra sigla il quinto tempo nella giornata di apertura del Round di Misano, a meno di mezzo secondo dalla vetta. Ma andiamo con ordine…

La mattina si apre sotto un cielo grigio e poco promettente, che, insieme all’aria fredda condiziona la FP 1. Philipp scende in pista con la mescole “tradizionali” (ricordando che qui Pirelli ha portato due versioni evolutive della classica SCX), mostrandosi subito a suo agio in sella, con una buona confidenza anche nelle curve a destra. Verso metà turno la pioggia bagna leggermente la pista, ma sul finale i protagonisti del WorldSBK tornano a spingere forte. Philipp, in accordo con il Team, porta termine le gomme, senza tentare il time attack. Conclude nella Top Ten a circa un secondo dalla vetta.

Nelle FP 2 il rookie tedesco mette in mostra un grande ritmo fin dalle prime tornate; sempre nelle prime sette/otto posizioni per tutto il turno, effettua delle comparative tra le nuove soluzioni al posteriore, ottenendo un gran feeling con la sua Ducati Panigale V4-RS. Verso fine turno rientra in pista con l’obiettivo di tentare un time attack, senza però utilizzare la Q, valutando anche qualche piccolo aggiustamento richiesto sul freno a motore. Con un giro pulito e senza forzare oltre il necessario, ottiene la quinta pìsizione, mettendosi in scia ai “fantastici quattro” là davanti, concludendo con primo Pilota Independent, e soprattutto limitando il distacco sotto 0,5 secondi. Una prestazione incredibile, a meno di due settimane dall’infortunio, che va oltre le migliori aspettative. Il dolore generale sulla spalla è sopportabile, ed ancora più importante, non influenza troppo la guida di Philipp. 

La giornata di domani sarà molto più complicata rispetto a quella odierna, in quanto servirà valutare la tenuta fisica di Philipp nell’arco della distanza di gara. Oggi il ritmo era buono per un risultato nella Top Ten, ma ancora vi è molto lavoro da fare, soprattutto nell’area del freno a motore e della linea in uscita di curva. La cosa più importante, è che doma è giornata di Gare, dal Misano World Circuit!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto contento di oggi, la P 5 è molto più di cosa potevamo aspettarci, la spalla sembra ok, non sento molto dolore. Penso che domani in gara sarà diverso, dovrò fare molti più giri. La moto funziona bene, il team lavora in armonia, ed io ho un ottimo feeling con la mia Ducati. Nella FP 3 voglio provare a migliorare il freno a motore, ma tutto il resto va bene, e mi sento pronto per domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi mi ha davvero sorpreso, due settimane fa era sotto i ferri ed oggi ha ottenuto il miglior Venerdì della stagione! Nella mattina ha cercato di riprendere il feeling con la Ducati, senza voler esagerare, poi nel pomeriggio è stato costantemente nei primi 8, concludendo poi quinto. Penso che ancora possiamo sistemare qualcosa soprattutto in ottica gara, ma se la spalla di Philipp non gli creerà troppi problemi, possiamo ottenere un buon risultato!”

Giornata in chiaroscuro per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, quarto round del World Superbike. Nelle prove libere del venerdì Luca Bernardi ha dovuto concludere prematuramente il primo turno per un problema tecnico che non gli ha comunque impedito di compiere 14 giri. Per il pilota #29 le FP1, disputate dopo le intense piogge del giovedì e con la pista poco gommata, si sono concluse con la P20 con il tempo di 1:37.93. Nella seconda sessione, con il sole che ha iniziato a scaldare il circuito, Bernardi è riuscito a migliorare di quasi due secondi (1:36.007), ma non la sua posizione. 

In Supersport anche Bayliss è riuscito a fare un bel salto in avanti in termini di prestazioni tra le FP1 e le FP2. L’australiano ha concluso la giornata con la P18 e il tempo di 1:39.199.

Luca Bernardi, #29 – 1:36.007 (P21)
«Questa mattina abbiamo avuto un problema con le gomme e abbiamo buttato via quasi tutto il turno, nel pomeriggio abbiamo fatto dei cambiamenti di assetto, ma devo ancora ritrovare il giusto feeling che avevo nei test, spero che domani potremo migliorare la nostra posizione».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.199 (P18)
«La giornata di oggi è stata positiva, stiamo lavorando bene, anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa.  Il nostro passo per la gara è buono, ma devo fare di più sul giro secco per la Superpole, in Portogallo abbiamo visto quanto è importante partire davanti».

Marco Barnabò – Team Principal 
«Non dobbiamo farci condizionare dalla posizione di Luca, ma lavorare per far ritrovare il feeling giusto al pilota. Sappiamo che questo non è il suo reale valore e c’è ancora tempo per recuperare. Oliver sta lavorando bene e i miglioramenti rispetto ai test lo confermano. Anche con lui possiamo fare un altro steep per cercare di stare più avanti». 

La prima giornata di attività sul Misano World Circuit Marco Simoncelli si chiude con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in prima e quarta posizione nella classifica combinata.
Dopo una FP1 non particolarmente indicativa a causa del maltempo, il sole è tornato a splendere prima delle FP2 consentendo ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati di poter lavorare con intensità sulle loro Ducati Panigale V4R.

Sia Bautista che Rinaldi hanno portato a termine una proficua long run prima per poi andare alla caccia del tempo nella fase finale della sessione.

Bautista a chiuso in prima posizione con il tempo di 1’34.008 con 117 millesimi di secondo di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). Per Rinaldi un promettente quarto tempo (1’34.184) a soli 50 millesimi di secondo da Rea (Kawasaki) 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo iniziato con qualche difficoltà a causa delle condizioni meteo che non ci hanno aiutato questa mattina. Nel pomeriggio, con una temperatura più alta, sono invece riuscito a ritrovare quel feeling molto buono che avevo avuto durante i test di marzo. Abbiamo lavorato sulle gomme in vista della gara di domani e credo che questa sarà una scelta davvero importante ai fini del risultato. Le sensazioni sono comunque molto positive”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva. Siamo partiti dal setup usato in Portogallo e siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto. La long run delle FP2 ha dato indicazioni positive e ci ha dato la possibilità di provare anche la nuova gomma introdotta da Pirelli. Manca ancora qualche dettaglio per essere al top ma il distacco dalla zona podio è veramente contenuto. Credo che se continueremo a lavorare in questa direzione domani potremmo divertirci e far divertire i nostri tifosi”

  • WorldSSP

Dopo un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di sfruttare le FP1, Nicolò Bulega è l’assoluto protagonista delle FP2. Il pilota italiano lavora bene sul passo gara con la sua Ducati Panigale V2 per poi chiudere la sessione in prima posizione con il crono di 1’37.620.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi pomeriggio anche perché nelle FP1 non siamo riusciti a girare molto a causa di un inconveniente tecnico. Nelle FP2 ho trovato subito un buon feeling anche grazie al lavoro del team. Spero di poter ottenere risultati importanti in questo weekend di Misano davanti a tanti tifosi”. 

Tre settimane dopo l’infortunio subito all’Estoril, con la rottura scomposta della clavicola destra, Philipp Oettl è pronto a scendere in pista per il weekend di Misano! Visita medica del giovedì mattina passata con successo, ora la concentrazione è tutta sull’ evento di casa del Team Go Eleven. 

Nel corso del Venerdì, il rookie tedesco dovrà ritrovare il feeling in sella alla Ducati Panigale V4-RS, dopo la violenta caduta in Portogallo; sarà fondamentale non stress troppo la spalla destra, preservando le energie per le gare, ma allo stesso tempo, nelle prove libere, trovare il giusto set-up e provare buone sensazioni in sella è decisivo per il proseguo del weekend. Oettl risalirà in sella alla sua Panigale tra le curve del Misano World Circuit, dove nei test invernali si è messo in mostra, concludendo nei primi cinque; ora le condizioni climatiche e di grip saranno completamente diverse, il caldo dovrebbe rendere la pista più scivolosa e di difficile interpretazione. Inoltre, nella giornata odierna, la pioggia è scesa copiosa sul tracciato romagnolo; nelle FP 1 si dovrà capire se la pista è stata “sporcata” oppure risulta già in perfetto stato. 

Ora è tempo di mettere la prima, scendere in pista, e domani sera avremo un primo vero riscontro delle forze in campo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo a Misano, mi pace questo tracciato e nell’inverno abbiamo girato veramente forte. ma ora devo prima capire come reagirà la spalla, nelle FP 1 spero di poter fare qualche buon giro per riottenere il feeling. Poi vedremo, se non soffrirò troppo, potremmo ottenere un buon risultato, ma dovrò anche riconquistare il feeling con la moto. Sono positivo per il weekend, voglio salire di nuovo in sella alla moto, perché avevo un gran feeling sia all’Estoril che ad Assen, perciò non vedo l’ora di correre domani!”

Dopo i due appassionanti weekend MotoGP al Mugello e a Barcellona come title sponsor del Ducati test team, è arrivato l’atteso momento con il Pirelli Emilia Romagna Round, quarta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

E’ il Gran Premio di casa per il team Aruba.it Racing – Ducati che torna ad abbracciare in Italia tanti ospiti e tifosi in quello che si presenta come un weekend carico di emozioni.

Alvaro Bautista arriva da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike (+17 su Jonathan Rea, Kawasaki) e fin dalle FP1 di domani mattina lavorerà con la sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di difendere la sua posizione nelle gare di sabato e domenica.

Michael Rinaldi , invece, torna al Misano World Circuit Marco Simoncelli sul quale lo scorso anno fu assoluto protagonista di uno straordinario weekend che lo vide trionfare in Gara-1 e nella Superpole Race per poi ottenere il secondo posto nella Gara-2 della domenica.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Quella di Misano è una gara molto speciale per la squadra e per Ducati. E’ una pista molto tecnica e sarà importante avere una moto agile. Nei test invernali abbiamo avuto delle sensazioni molto positive: mi sono divertito molto, l’obiettivo è quello di ritrovare subito lo stesso feeling. Dobbiamo lavorare bene fin da domani cercando di arrivare alle gare con il miglior setup possibile. Spero di divertirmi e di poter regalare un bello spettacolo a tutti i tifosi Ducatisti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abito a pochi chilometri dal circuito di Misano. Per questo sarà un weekend molto particolare per me anche perché avrò il supporto della mia famiglia, dei miei amici e dei tifosi. Mi piace molto correre qui ed in passato ho ottenuto risultati importanti. E’ vero, non veniamo da un momento particolarmente positivo ma credo che Misano possa essere per noi il punto di svolta. Darò il 110% per essere competitivo e lottare per la vittoria”.

  • WORLDSSP

In pista anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano è attualmente terzo in classifica e proverà a sfruttare un circuito che conosce benissimo per ridurre il gap da Aegerter (-73 punti) attuale leader del Campionato del Mondo SuperSport.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice di essere qui a Misano. E’ il mio Home GP e avrò tanti amici e tifosi che verranno a vedermi correre. Questo mi darà una grande carica. L’obiettivo è quello di essere veloci e competitivi in tutto il weekend. Spero davvero di divertirmi molto e di far divertire i tifosi”.

Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli. 

Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo. 

Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend. 

Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti. 

Wild card per Spinelli con il team D34G

Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni. 

Gare in diretta su TV8 

Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45. 

Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00. 

Luca Bernardi, #29 
«Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su  cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui». 

Le due Ducati Panigale V4 R ufficiali vestiranno i colori di Aruba.it nel campionato del Mondo Superbike per altri due anni: una collaborazione iniziata nel 2015, quando il team Aruba.it Racing – Ducati è diventato la squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale nel campionato del mondo per moto derivate di serie, e che proseguirà sicuramente fino a celebrare il decimo anniversario nella stagione WorldSBK 2024.

Inoltre, a partire da quest’anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati si rafforzerà ulteriormente. Aruba.it sarà infatti il title sponsor della Desmosedici GP con cui Michele Pirro, test rider Ducati, disputerà come wild card tre tappe del campionato del Mondo MotoGP : il Gran Premio d’Italia al Mugello (27-29 Maggio), il Gran Premi de Catalunya al Montmeló (3-5 Giugno) ed il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano (2-4 Settembre).

Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Quello con Ducati è un legame saldo che non si esprime soltanto sui circuiti del campionato mondiale Superbike ma che si estende ad una collaborazione proficua tra le due aziende. Siamo orgogliosi di poter rappresentare Ducati sui circuiti di tutto il mondo e di aver rinnovato l’accordo che ci permetterà di farlo almeno fino al termine della stagione 2024. E da quest’anno partecipare come wild card a tre eventi del campionato mondiale MotoGP è per noi motivo di ulteriore soddisfazione e sottolinea il profondo legame con la casa di Borgo Panigale. Non sarà solo una nuova vetrina per Aruba.it, ma un’altra affascinante sfida che interpreteremo con lo stesso impegno e professionalità che ci ha contraddistinto fino ad oggi nel mondiale Superbike”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.)
“Siamo davvero soddisfatti della partnership che ci lega da ormai otto anni ad Aruba.it, un’azienda che rappresenta, come Ducati, un’eccellenza italiana improntata all’innovazione. L’estensione dell’accordo fino al 2024 conferma la qualità di una collaborazione che è cresciuta anno dopo anno, sia sotto il profilo aziendale che sportivo. In questa stagione, al grande impegno profuso nel mondiale World Superbike, si aggiunge la nuova sfida del Campionato del mondo SuperSport e la soddisfazione di vedere correre anche in MotoGP una Ducati con i colori del team Aruba.it Racing, che ormai sono identificati da tutti gli appassionati come quelli naturali per le Panigale V4 R ufficiali impegnate nel campionato delle derivate di serie”.

Ancora una gara spettacolare decisa all’ultima curva. Questa volta, però, Alvaro Bautista (P3 nella Superpole Race del mattino) non riesce a replicare il trionfo di sabato chiudendo comunque con un prezioso secondo posto che gli consente di mantenere pressochè invariato il vantaggio nella classifica del campionato del Mondo si WorldSBK (+17 punti).

Gara-2 dell’Estoril Round ha offerto ancora una volta grande spettacolo agli appassionati di WorldSBK con Bautista, Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che si sono dati battaglia fin dal primo. Nella fase finale della gara Bautista e Rea hanno costruito un buon gap dando vita ad un ultimo giro spettacolare con ben 5 sorpassi. All’ultima chicane il pilota Nord Irlandese ha preso però la testa riuscendo a difendersi nel rettilineo finale.

Domenica difficile per Michael Rinaldi che chiude il weekend sul Circuito Estoril con doppio ottavo posto sia nella Superpole Race che in Gara-2 in cui era comunque riuscito a partire bene recuperando subito tre posizioni. Il passo gara del pilota italiano, però, non gli ha consentito di essere incisivo fino alla bandiera a scacchi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ un fine settimana positivo con due gare davvero molto belle. Se devo essere sincero ho incontrato qualche difficoltà nella Superpole Race ma le condizioni del circuito, a causa della leggerissima pioggia, erano molto complesse. La battaglia con Rea in Gara-2 è stata emozionante. Nell’ultimo giro sono riuscito a rispondere bene al primo attacco, ma all’ultima curva Johnny è riuscito a chiudere la porta. Sentivo di essere vicino al limite quindi considero il secondo posto un risultato prezioso”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono abbastanza deluso. E’ chiaro che ci aspettavamo di più, se non altro in termini di risultati. E’ un weekend che ci deve far riflettere ma devo dire che insieme alla squadra abbiamo la sensazione che ci manchi davvero poco per poter essere competitivi. Adesso torniamo a casa, non vedo l’ora di essere a Misano e posso assicurare che quello che scenderà in pista sarà un Rinaldi diverso”.

  •  WorldSSP

A tre giri dalla fine Nicolò Bulega è costretto al primo ritiro della stagione a causa di un incidente causato da Jespersen. Un vero peccato per il pilota italiano che era stato fino a quel momento tra i grandi protagonisti di una Gara-2 spettacolare. Bulega è partito benissimo, conquistando subito la testa per poi ingaggiare un duello avvincente con Baldassarri, Oncu e Caricasulo (poi ritiratosi al 6° giro). Da metà gara la lotta ha coinvolto altri quattro piloti, compreso Aegerter, passato poi primo sotto la bandiera a scacchi. A tre giri dalla fine con possibilità di podio ancora concrete, il clash con Jespersen che, dopo aver sbagliato una curva, è rientrato bruscamente in traiettoria colpendo Bulega.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“E’ stata una gara piuttosto difficile anche per le condizioni meteo e la pista a tratti un po’ scivolosa. Non era facile capire bene il limite ed il rischio di cadere era alto. Purtroppo, però, non sono caduto per un errore mio ma per una manovra sbagliata di un altro pilota. E’ un peccato perchè fino ad oggi non ero mai caduto ma soprattutto perché questo è uno 0 pesante. Cercheremo a Misano di recuperare i punti persi qua”.