Archivio per la categoria ‘Superbike’

Sul circuito di Portimao si è chiuso il weekend del WorldSBK, nono appuntamento stagionale del campionato. In Superbike Luca Bernardi ha concluso la Superpole Race in diciottesima posizione, senza riuscire a rimontare dalla diciannovesima casella della partenza. Un lungo in curva uno al termine del primo giro lo aveva fatto precipitare indietro, prima di riuscire risalire fino alla diciottesima posizione del traguardo. 

Il #29 è riuscito a essere più incisivo in gara 2: dopo aver rimontato cinque posizioni nei primi giri, Luca ha cercato di attaccarsi ai piloti di centro gruppo e a sette giri dalla fine è riuscito a conquistare la tredicesima posizione, che ha poi mantenuto fino al traguardo. Con i tre punti conquistati oggi, Bernardi sale a quota 64 nella classifica di campionato. 

Sottotono anche la gara di Oliver Bayliss: l’australiano non è riuscito a sfruttare una grande partenza che lo aveva portato dalla ventiduesima alla tredicesima posizione, ma lo scarso  feeling con la sua Panigale V2 gli ha impedito di tenere un passo tale da restare nella zona punti. Dopo una corsa in difesa Oliver ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione .

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P18 – Gara 2: P13

«Oggi abbiamo fatto un’ottima gara, sono riuscito a tenere un bel passo gara e a fare dei bei sorpassi. Anche se non disputerò le altre gare in Superbike, e mi dispiace molto, sono contento di questo step in avanti». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P16

«Sono contento che questo weekend sia finito, abbiamo faticato molto con la messa a punto durante tutto il fine settimana e non mi sono mai sentito a mio agio sulla moto. Dobbiamo dimenticare questo fine settimana e iniziare a lavorare per l’Argentina… So che siamo più competitivi di così».

Pamela Bosco – Chief financial & logistics officer

«In Supersport Oliver ha pagato il fatto di non conoscere affatto una pista tecnica e difficile. Luca è riuscito a essere più veloce di ieri e questo lo ha portato a ottenere un piazzamento migliore. A nome di tutto il team gli voglio fare un grosso in bocca al lupo per il suo futuro.  Dal punto di vista logistico è stato un weekend molto impegnativo con cinque squadre al lavoro tra Campionato Italiano e mondiale Superbike. Voglio ringraziare tutti per l’impegno e la passione che ci hanno portato a vincere due campionati nel CIV».  

Solida domenica per il Team Go Eleven sul saliscendi di Portimao. Philipp conquista una doppia undicesima posizione, terminando sempre in volata con la Top Ten, a soli pochi centesimi dal decimo posto. Peccato non aver centrato l’obiettivo, ma il rookie tedesco si è sempre mostrato competitivo ed in lotta per le posizioni che contano, anche in termini di distacco finale di Gara. 

Nel Warm Up Oettl si dimostra subito in forma ed in linea con le prestazioni sperate, impostando il passo sul 41 basso per diversi giri consecutivi. Non rischia più di tanto e risparmia qualche energia in vista delle gare.

In Superpole Race Philipp ed il Team Go Eleven prendono un rischio; scelgono la SCX posteriore, la gomma morbida da qualifica, che, perlomeno sulla carta, dovrebbe fornire un extra grip nei primi giri, ed andare in sofferenza sul finale. Oettl parte bene, poi un contatto in curva tre con Gerloff lo ostacola leggermente; contrariamente a quanto pronosticatile, nei primi due giri, fa fatica a trovare il ritmo giusto, ma dal terzo passaggio in poi si accende e chiude il gap con la Top Ten. Rimonta, entra in lotta con Vierge, ma sul finale la gomma cala e non riesce a sfruttare il suo punto forte, l’uscita all’ultima curva. Conclude undicesimo, in scia alle Honda e Baz, ma purtroppo non migliora la sua griglia per Gara 2. La scelta della SCX, forse, si è rivelata sbagliata, ma è stato un rischio calcolato, che andava preso per cercare qualcosa di diverso. In ogni caso, ancora una volta, il gruppo con cui siamo in lotta, era giusto qualche decimo davanti, e la prestazione del pilota numero 5 è stata decisamente positiva. 

In Gara 2 Philipp parte male trovandosi esterno nelle prime tre curve, perdendo così qualche posizione. Nei primi passaggi, non riesce a scendere sotto il 42, trovandosi in lotta con piloti più lenti, e non impostare fare le proprie traiettorie. Liberatosi di Mahias e delle BMW di Van Der Mark e Laverty, Philipp si trova a 3.8 secondi da Loris Baz, in quel momento primo degli Independent. Inizia una lunghissima rincorsa, girando sul 41 basso, 41 e mezzo, tanto che riesce a chiudere il gap prima degli ultimi 4 giri. Anche Gerloff recupera, entra in lotta con Philipp, riesce a prendere un piccolo vantaggio e prova ad attaccare Baz. Complice la lotta tra i due, Oettl si aggancia definitiva e prova a giocare le sue carte; sorpassa una volta Loris, poi viene riattaccato, Loris risorpassa l’americano, ma quest’ultimo riesce a creare un piccolo gap, che risulterà decisivo. Nell’ultimo giro succede di tutto; Philipp attacca in curva uno, va lungo, Baz sbaglia poco dopo ed alla fine arrivano in volata. Go Eleven porta a casa un altro undicesimo posto, un buon risultato, ma pur sempre consapevoli che ci si poteva inserire nei primi nove con dei primi passaggi più rapidi. 

Il WorldSBK conclude così le trasferte europee, e si sposta oltreoceano, in Argentina, dove avrà luogo il Round numero 10. La pista è spettacolare, l’atmosfera là è sempre molto calda, e nonostante la lontananza, siamo sicuro che lo show sarà garantito. Ci vediamo a El Villicum, 21-23 Ottobre 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente abbiamo fatto un bel lavoro questo weekend, ero un po’ malato, non stavo benissimo, e questo non ci ha aiutato nel nostro progresso. Penso che il lavoro sia stato buono, abbiamo finito bene le gare, lottando duramente. Volevo la Top Ten a tutti i costi, specialmente nell’ultima gara, ma ci siamo arrivati vicinissimi. Penso che siamo in un buon momento di risultati, dobbiamo continuare così. Nell’ultimo giro oggi, ho provato a passare Baz alla prima curva, ma sono andato fuori dal tracciato, e rientrando pensavo fosse finita, ma lui ha fatto un errore e allora son tornato sotto, peccato che la gara era ormai al termine. Ora concentriamo sul prossimo Round, l’Argentina, penso che possiamo essere nella battaglia là!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“In Superpole Race abbiamo rischiato la gomma soft, ci aspettavamo qualcosa di più, ma la performance della gomma è stata strana, diversa da quello che ci aspettavamo. In Gara 2 è rimasto esterno alle prime curve, cercando di sfruttare una maggiore percorrenza, però non siamo riusciti a recuperare nulla. Credo poi abbia fatto un bella gara, giocandosi il Best Independent fino quasi alla bandiera a scacchi. Dobbiamo considerare che ha problemi di stomaco da 2 giorni, e non era per niente in forma, poi in una pista così difficile e fisica avere poche energie non aiuta di certo. Anche per questo sono contento della tenacia e determinazione che ci sta mostrando Philipp. Ogni gara cresciamo e miglioriamo in qualche area quindi dobbiamo continuare questo trend!”

Ancora una straordinaria domenica per Alvaro Bautista ed il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo vince una strepitosa gara due al termine di una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) mentre Michael Rinaldi chiude al quarto posto dopo aver lottato tutta la gara per il podio.

Partito dalla seconda posizione in griglia ottenuta in Superpole Race, Bautista insegue per i primi 8 giri Razgatlioglu e Rea (Kawasaki). Al nono giro compie il capolavoro con un doppio sorpasso che gli consente di prendere la testa. Razgatlioglu lo attacca a tre giri dalla fine ma Bautista si difende bene e chiude primo con margine.

Rinaldi sfrutta al meglio la seconda fila conquistata in SPR e alla prima curva è già quarto. Il suo passo è incisivo e gli consente di stare con il gruppo del podio per oltre due terzi di gara per poi chiudere in P4.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Una bella vittoria. Sono molto contento. Abbiamo incontrato qualche difficoltà in più rispetto al weekend di Barcellona anche perché sapevamo che Toprak e Johnny sarebbero andati molto forte su questo circuito. Come sempre siamo venuti senza aspettative ma è chiaro che avrei firmato per tornare a casa con due secondi posti ed una vittoria. La classifica? Lo dico dall’inizio della stagione: il mio obiettivo è quello di divertirmi a correre con questa moto. In Australia, poi, faremo i conti”.

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per la gara che abbiamo fatto oggi anche perché siamo riusciti a superare i problemi che abbiamo incontrato ieri dopo aver dovuto saltare completamente la FP3. Rimane solo un po’ di rammarico per gli ultimi sei giri perché il drop della gomma si è fatto sentire molto. Rispetto allo scorso anno, comunque, su questo tracciato abbiamo fatto uno step importante che conferma il buon lavoro che stiamo facendo”.

  • WorldSSP

Con una pazzesca rimonta, Niccolò Bulega chiude con il sorriso un weekend reso impossibile dall’inconveniente tecnico che non gli ha permesso di disputare la Superpole. Partito ultimo (P30) come in Gara-1, in Gara-2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP supera se stesso recuperando venti posizioni per chiudere al decimo posto.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ chiaro che non si può essere soddisfatti per una Top 10. Rimane però la soddisfazione per aver fatto una bella rimonta e anche per il fatto che il feeling con la moto era davvero buono. Adesso andiamo in Argentina per tornare nelle posizioni che ci competono”  

Il Sabato sembra girare le spalle al Team Go Eleven! Ancora una volta il passo per essere nei primi otto c’era, ma, questa volta, un lungo in Curva 1 al secondo giro ha fatto perdere nove posizioni a Philipp, costringendolo ad una rimonta indemoniata a suon di sorpassi!

Nelle FP 3 Oettl si è trovato a suo agio fin dai primi passaggi, pur utilizzando una gomma usata dele Venerdì, scendendo immediatamente sul 41 ed impostando un buon ritmo. Rientrato ai box, ha poi tentato il time attack con la SCX, qui a Portimao considerata la gomma da qualifica in mancanza della SCQ. Con un giro spettacolare, stampa il crono sul 1.40.915, entrando nei primi sei. In condizioni di fresco, la Ducati V4-R guidata dal pilota tedesco riesce sempre essere molto competitiva, probabilmente dovuto al maggiore grip della pista.

In Superpole Philipp Oettl è riuscito ad abbassare ulteriormente il proprio riferimento, migliorando anche tra il primo ed il secondo time attack. Nonostante un tempo vicinissimo al record della pista 2021, la Top Ten è rimasta ad un decimo, con tre decimi si entrava nei primi otto; quei tre decimi lasciati tra il terzo ed il quarto settore rispetto ai migliori riferimenti del rookie tedesco. Dodicesima piazza conquistata, non un brutto risultato, ma forse qualche posizione meglio sarebbe stato l’ideale in vista di Gara 1 e Superpole Race.

In Gara 1, come a Barcellona, il Team Go Eleven non riesce a concretizzare il potenziale messo in mostra; dopo una buona partenza, Philipp si inserisce nel gruppo in lotta per la P 8, ma al secondo giro, in curva 1, finisce lungo, perdendo nove posizioni, ritrovandosi così ventunesimo. Inizia una rimonta furibonda, a suon di sorpassi e giri sul 41, recuperando ben nove posizioni in quattordici giri. Sulla linea di traguardo arriva a impensierire Lecuona, ma purtroppo la gara finisce prima che possa sferrare un attacco. Il ritmo era davvero ottimo, sicuramente in linea per terminare ottavo. In ogni caso, la prestazione è stata superlativa, mettendo in mostra grande convinzione e cattiveria nella bagarre. Domani sicuramente potremo essere nella lotta all’interno della Top Ten!

Nella giornata di oggi, però, il risultato non è e non deve essere l’argomento principale; nella Gara della Supersport 300, Victor Steeman è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente, ed ora si trova in ospedale dove sta correndo la sua gara più importante. Il Team Go Eleven si stringe intorno al pilota, alla famiglia ed al Team, sperando che tutto possa andare per il meglio, e che arrivino notizie confortanti al più presto.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo avuto nuovamente un’ottima partenza, nel primo giro ho superato un paio di piloti, ma poi ho commesso un errore in curva uno, perdendo un sacco di posizioni. Ero veramente indietro. Ho atop il mio meglio per recuperare più posizioni possibili, avevo un ottimo passo, motivo per cui sono ottimista per domani. Nel Warm Up cercheremo ancora qualche piccola soluzione soprattutto sul davanti. Ho fatto tanti sorpassi oggi, mi sono divertito, ma domani dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa quanto meritiamo! Oggi è stata una giornata dura per tutti nel paddock; Victor sta lottando per la sua vita in ospedale, voglio augurargli il meglio possibile sia a lui che alla famiglia, attendendo ed incrociando le dita  per notizie positive!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi è una pagina brutta del motorsport, purtroppo un giovane pilota sta lottando all’ospedale e ci tengo ad augurargli il meglio, aspettando innanzitutto che vinca la battaglia e che torni in pista al più presto. La nostra giornata, oggi, è stata un po’ amara; purtroppo Philipp ha fatto un piccolo errore in curva 1, che, essendo al secondo giro, ci è costato caro; sembra che la gara del Sabato non voglia mai andare per il verso giusto. Dopo l’errore però, Oettl ha rimontato con grande tenacia, tornando in piena zona punti ed arrivando a prendere Lecuona! Era tra i più veloci in pista, con un grande ritmo. Ora lavoriamo e miglioriamo qualcosa per la Domenica, e sono sicuro che potremo toglierci qualche soddisfazione qui a Portimao!”

Succede di tutto nel sabato di Portimao. Prima una Superpole caotica a causa di una bandiera gialla che cancella il best lap a molti piloti per poi restituire a Bautista il quarto posto (dopo essere stato retrocesso in terza fila) e a Rinaldi il nono. Poi un grave incidente nella gara della Supersport 300 a causa del quale la gara di Superbike viene ritardata di quasi due ore e ridotta a 14 giri.

Questa volta Alvaro Bautista non è superbrillante in partenza e si ritrova in quinta posizione. Il pilota spagnolo combatte prima con Lowes (Kawasaki) poi con Bassani (Ducati) per riuscire infine a mettersi nella scia della coppia di testa formata da Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). A tre giri dalla fine Bautista supera Rea ma nella battaglia perde qualche metro che non gli consente di poter attaccare Razgatlioglu per la vittoria.

Michael Rinaldi sceglie la gomma più morbida che non da però i benefici sperati. Il pilota italiano non riesce ad avere un passo gara incisivo e chiude in settima posizione.

P2 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una bella gara anche se c’è un pizzico di rammarico perché sapevo di essere veramente molto competitivo nella seconda metà. Ci sono mancati quei sei giri, ma è anche vero che la partenza non perfetta, la battaglia con Bassani e l’errore per superare Rea mi hanno fatto perdere metri su Razgatlioglu. Il feeling rimane comunque estremamente positivo in vista delle gare di domani”.  

P7 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono piuttosto deluso per questa gara. Purtroppo abbiamo avuto un problema in FP3 che non ci ha permesso di lavorare. Abbiamo perso una sessione importante anche per capire quale fosse la gomma migliore per la gara. Purtroppo la scelta che abbiamo fatto non si è rivelata la migliore. Peccato perché le sensazioni del venerdì erano ottime. Domani voglio senz’altro riprovarci e stare davanti”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega deve fare i conti con un problema alla sua Ducati Panigale V2 che non gli consente di disputare la Superpole. Partito dalla 32° posizione il pilota del team Aruba.it Racing WSSP recupera posizioni su posizioni e alla fine chiude 15° per prendere almeno un punto.

P15 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ inutile sottolineare che il problema in qualifica abbia condizionato pesantemente la gara di oggi e condizionerà quella di domani. Ho provato a spingere forte fin dai primi giri ma per superare il primo gruppo ho perso davvero troppo tempo. Proverò a fare meglio domani anche se non sarà facile”.

La prima giornata di gare del Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, nono round del WorldSBK, si conclude con un risultato che non porta punti né a Bernardi in Superbike né a Bayliss in Supersport. 

A causa dei ritardi accumulati sul programma della giornata (grave incidente in WorldSSP300 che ha costretto l’elicottero a decollare per trasportare un pilota in ospedale)  la gara della Superbike è stata accorciata sulla distanza dei 14 giri. Luca, in sella alla Ducati Panigale V4 R, è scattato dalla diciannovesima casella della griglia e solo da metà in avanti è riuscito a trovare un po’ più di feeling con la moto che gli ha permesso di abbassare progressivamente i tempi sul giro. Il suo best lap in gara è arrivato proprio all’ultimo passaggio, ma il distacco accumulato dai piloti di centro gruppo non gli ha consentito di rimontare posizioni. Alla fine il #29 ha tagliato il traguardo in diciassettesima posizione. 

 Stessa sorte è toccata a Oliver Bayliss in Supersport (12 giri): partito ventiduesimo, il diciannovenne australiano ha dovuto fare i conti con vibrazioni anomale della sua Panigale V2 che non gli hanno permesso di spingere ed essere incisivo nella lotta per conquistare la zona punti. Oliver è arrivato ventesimo in gara 1. 

Luca Bernardi, #29 – Superpole: P19 (1’41.406) – Gara 1: P17

«Mi sentivo bene sulla moto, purtroppo ci sono alcuni punti della pista dove non riesco a essere incisivo, questo mi fa perdere tanto e non riesco a rimontare. So dove devo migliorare e con la squadra stiamo lavorando per cercare di essere più competitivi domani». 

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P22 (1’45.064) –  Gara 1: P20

«Il secondo giorno a Portimao non è andato secondo i piani, purtroppo in qualifica non mi sentivo per niente a mio agio con la seconda gomma che abbiamo usato e ho faticato molto con l’anteriore. In gara abbiamo avuto un problema tecnico al posteriore che mi ha causato del chattering. È stata una giornata difficile, ma credo che domani andrà meglio».

Pamela Bosco – Chief financial & logistics officer

«Sicuramente non siamo soddisfatti dei risultati delle gare. Da parte di entrambe le squadre c’è il massimo impegno per mettere i piloti nelle condizioni di esprimere il proprio valore, che non è quello espresso oggi. I dati raccolti permettono di analizzare la situazione e siamo al lavoro per essere più aggressivi domani». 

Il weekend di Portimao del team Aruba.it Racing – Ducati è iniziato in modo convincente. Michael Rinaldi e Alvaro Bautista hanno infatti chiuso rispettivamente al secondo e quinto posto nella classifica combinata.

Il pilota italiano è stato protagonista di un venerdì estremamente positivo. Dopo aver chiuso con il fastest lap le FP1, nel pomeriggio Rinaldi ha lavorato con il team con l’obiettivo di raccogliere dati che possano rivelarsi utili per la scelta delle gomme, soprattutto in vista delle due gare lunghe di sabato e domenica.     

Bautista è riuscito nel pomeriggio a abbassare di tre decimi il tempo delle FP1 anche se le sensazioni con la gomma più morbida non sono state particolarmente positive.  

P2 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
FP1 > P1 – 1’40.965
FP2 > P4 – 1’41.296 (+0.576)
“E’ stato un venerdì abbastanza positivo. Siamo partiti questa mattina con il piede giusto e nel pomeriggio abbiamo lavorato molto in chiave gara. Tutto sommato è stata una giornata molto costante, il passo gara è buono. L’obiettivo per domani è partire bene e stare con il gruppo di testa per tutta la gara”

P5 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
FP1 > P5 – 1’41.512 (+0.547)
FP2 > P3 – 1’41.223 (+0.503)
“Abbiamo lavorato molto sulle gomme sia nelle FP1 che nelle FP2. Le sensazioni del mattino sono state molto positive mentre nel pomeriggio, con la temperatura più alta, non sono riuscito a sfruttare al meglio soprattutto la gomma più morbida. Sono comunque fiducioso in vista di domani”.

  • WorldSSP

Dopo una buona FP1 chiusa con il quinto tempo, nelle FP2 Bulega ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di migliorarsi.

P9 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
FP1 > P6 – 1’44.832 (+0.472)
FP2 > P9 – 1’44.947 (+0.687)
“Purtroppo nel pomeriggio ho potuto fare solo pochi giri. Non possiamo però farci condizionare da questo problema. Domani darò comunque il massimo prima in qualifica poi in gara

Con un colpo a sorpresa, durante la conferenza stampa piloti, il TEAM MOTOCORSA e Axel Bassani hanno rinnovato per la stagione 2023 la loro collaborazione.

Le performance di questo azzeccato binomio hanno sorpreso addetti ai lavori e appassionati con risultati che fino ad oggi si possono definire al di sopra di ogni aspettativa.

Grazie alla serenità di questo accordo ci impegneremo per colmare il gap che attualmente divide il giovane pilota italiano con i 3 top rider della categoria WorldSuperbike.

Non vorremmo concludere questo nostro comunicato con i soliti ringraziamenti di rito ai nostri sponsor, a cui siamo infinitamente grati per averci messo in condizione di allestire, anche per la prossima stagione, la DUCATI PANIGALE V4 RS23 guidata da uno degli astri emergenti del campionato.

TEAM MANAGER: Lorenzo Mauri 

“Sono veramente soddisfatto di poter continuare questo percorso di crescita insieme ad Axel con il quale si è creato un ottimo feeling dentro e fuori la pista.
Ringrazio Axel che, nonostante tutte le possibilità di accasarsi in un team factory, ha scelto di rinnovare un altro anno con noi.
GRAZIE”.

PILOTA: Axel Bassani

“Sono convinto di aver fatto la scelta giusta nell’aver rinnovato il contratto per la stagione 2023 con il TEAM MOTOCORSA. Effettivamente ho avuto più contatti per correre diversi  team ma alla fine ho deciso di prediligere la continuità e in questa fase di mia crescita professionale credo che il TEAM MOTOCORSA possa garantirmi il massimo in fatto di professionalità e disponibilità in un clima familiare. Ringrazio LORENZO MAURI, che ha sempre creduto in me, e apprezzo gli sforzi compiuti per mettermi in condizione di avere sempre una moto competitiva”.

Portimao, le montagne russe dell’Algarve attendono il Campionato Mondiale Superbike; una delle piste più spettacolari al mondo, saliscendi, curve ceche e persino una collina sulla quale capita di vedere le moto saltare….il tracciato portoghese regala sempre emozioni uniche e particolari. 

Il meteo, per l’arco del weekend, sembra promettere condizioni pressoché perfette; caldo, sole e poco vento, quest’ultima una variabile importante che spesso condiziona  le gare all’Autodromo International Do Algarve. Il Team Go Eleven e Philipp Oettl, arrivano all’ultimo Round Europeo con un’importante striscia di risultati; da Most a Barcellona, la Ducati numero 5 ha sempre centrato la Top Ten, ottenendo in Catalunya il miglior weekend stagionale, coronato dal sesto posto in Superpole Race.  Qui a Portimao, inoltre, Philipp aveva disputato il primo test invernale con la V4-R, trovando fin da subito un buon feeling ed un’ottima armonia con moto e squadra. Ovviamente le condizioni rispetto a Febbraio sono diverse, quindi sarà fondamentale trovare un buon set-up in ottica gara. L’obiettivo per il Team Go Eleven sarà quello di continuare la striscia positiva di risultati lottando nella Top Ten, per concludere al meglio i round nel Vecchio Continente, prima di spedire tutto il materiale oltreoceano. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Portimao è un tracciato davvero complicato, ma altrettanto spettacolare! Siamo stati qui a fare i test nell’inverno, era la mia prima volta sulla Ducati. a grandi linee so cosa aspettarmi dalla moto su questo tracciato. Voglio continuare il metodo di lavoro che abbiamo adottato da Magny-Cours in poi, penso che da quel Round abbiamo fatto un notevole passo avanti. Per domani l’obiettivo è trovare un buon set-up in ottica gara, penso che buio sarà importante la gestione delle gomme anche. Portimao è un tracciato molto particolare, I saliscendi sono difficili da affrontare e richiedono molta energia fisica. Non vedo l’ora di iniziare le sessioni!” 

E’ il nono round della stagione 2022 di WorldSBK, l’ultimo in Europa prima dei viaggi intercontinentali in Argentina, Indonesia e Australia.

Dopo il fantastico weekend di Barcellona, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con l’obiettivo di difendere i 59 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del campionato del Mondo Superbike.
Michael Rinaldi vuole dare continuità all’ottimo momento di forma e risultati che gli hanno permesso di conquistare con solidità il quarto posto in classifica con 32 punti di vantaggio su Locatelli (Yamaha)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo la tripletta di Barcellona sono ovviamente molto motivato. Andremo in Portogallo con grande carica e questo non riguarda solo me ma tutto il team. In ogni caso il nostro approccio sarà lo stesso, come se niente fosse successo. Dobbiamo lavorare con grande concentrazione fin dalle FP1 per capire quale potranno essere la nostre chances nel weekend. Il circuito di Portimato è abbastanza complesso e non è facile trovare un setup perfetto in tutto il tracciato. Allo stesso modo, però, è un circuito dove mi sono sempre divertito”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo a Portimao dopo due podi ottenuti in due round consecutivi. Un risultato che non ero mai riuscito ad centrare finora. Siamo veloci ed il secondo posto in Gara-2 a Barcellona ha dato tanta fiducia anche al team. Le motivazioni adesso sono più alte che mai. Questo può aiutarci ma dobbiamo sempre considerare la concorrenza che è davvero forte. Per questo dobbiamo lavorare al massimo fin dal venerdì per costruire le condizioni ideali per lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Reduce dal difficile weekend di Barcellona, Nicolò Bulega salirà sulla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP con l’obiettivo di riconquistare il podio, risultato che aveva sempre raggiunto nei round precedenti a quello spagnolo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono felice di andare a Portimao perchè le sensazioni che ho avuto durante i test sono state davvero positive. Inoltre il weekend di Barcellona è stato davvero negativo per noi. Per questo c’è grande determinazione e voglia di tornare a correre subito su una pista che mi piace. Sono fiducioso e sono certo che potremo tornare a lottare per il podio”.