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Primi punti mondiali per Samuele Cavalieri che in gara 2 a Barcellona conquista la P12 e ottiene quattro punti nella classifica di campionato. Dopo un sabato in cui la pioggia aveva condizionato gara 1, le gare della domenica si sono svolte con un clima estivo che ha visto le temperature raggiungere i 26 °C dell’aria e i 46 °C dell’asfalto. In queste condizioni Cavalieri ha potuto concretizzare i progressi fatti vedere anche sabato in Superpole e ha ottenuto la P11 nella Superpole Race e la P12 in gara 2.  

Superpole Race

In una Superpole Race movimentata e caratterizzata da una bandiera rossa al quinto giro per un incidente che ha visto coinvolti Davies (Ducati) e Mahias (Kawasaki), Cavalieri è riuscito a guadagnare posizioni anche grazie alle cadute e ai contatti che hanno visto protagonisti diversi piloti.  Alla prima interruzione Cavalieri si trovava in P11, poi alla ripartenza è riuscito ad agganciarsi al gruppetto in lotta per la Top 9, ma non a guadagnare ulteriori posizioni. Non essendo riuscito a entrare tra i primi nove – con l’ordine di partenza della prime tre file di gara 2 stabilito in base ai risultati della SP Race – Cavalieri è stato costretto ad arretrare di una ulteriore posizione sulla griglia di gara 2.

Race 2

Altrettanto movimentata è stata gara 2 con un’altra bandiera rossa al secondo giro. In entrambe le partenze Cavalieri non è riuscito a guadagnare posizioni, ma dopo il secondo start la sua gara è andata in crescendo. Bellissima è stata la sua battaglia con Ponsson (Yamaha) e Mercado (Honda) per la dodicesima posizione: dopo una serie di sorpassi e controsorpassi Cavalieri è riuscito a vincere la lotta a tre tagliando il traguardo in P12.

Samuele Cavalieri, #76 

«Per prima cosa voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi hanno permesso di essere qui. E’ stato un weekend molto utile per fare esperienza e oggi non abbiamo preso un distacco troppo elevato, anche se si poteva fare meglio perchè nella prima parte di gara 2 non avevo un gran feeling in staccata, e ho fatto fatica a sorpassare. Come prima gara posso essere soddisisfatto, non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Oggi è stata una giornata piuttosto complicata da gestire, alla sua prima gara sull’asciutto ci sono state diverse interruzioni, ma Cavalieri si è comportato molto bene. Dobbiamo cercare di migliorare allo start perché il passo di gara 2 era buono e riuscendo ad essere più incisivi in partenza si può fare certamente un altro step in avanti».

Il meteo, ancora una volta come previsto, condiziona la Superbike sul tracciato catalano. Chaz Davies lotta e conquista la Top Ten al termine di una gara in difficoltà, trovando la giusta confidenza solamente negli ultimi giri. 

In mattinata i tecnici Go Eleven hanno apportato alcune modifiche sul set-up della moto, al fine di trovare maggiore trazione al posteriore. Dopo alcuni passaggi con gomma dura rientra al box per effettuare alcune piccole modifiche. Su la 557, e scende in pista per un attacco al tempo. Il miglioramento è notevole, e nonostante sia appena fuori dai primi dieci, il distacco è pochissimo, facendo ben sperare in ottica gara. 

La Superpole è il turno più delicato per Chaz e per il Team Go Eleven. Spesso, nell’arco della stagione, il pilota gallese non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica. Al Montmelò   Chaz riesce subito ad abbassare notevolmente il suo riferimento, ma purtroppo al secondo ed al quarto settore, è in difficoltà e non riesce ad incidere per inserirsi nelle prime due file. A fine turno è tredicesimo, a pochi decimi dalle prime tre file. Il numero sette e la Ducati color ciano sono chiamati ad una decisa rimonta in gara. 

Poco prima di gara 1, la pioggia decide di mescolare le carte in gioco; tutti i piloti montano le Rain e si preparano per disputare una gara bagnata. In queste condizioni è sempre difficile fare pronostici, perché le condizioni cambiano davvero giro dopo giro. Chaz, nei primi cinque passaggi, non si sente a suo agio e prende anche dei rischi al posteriore, girando piuttosto lento e perdendo molte posizioni. Da metà gara in poi cambia decisamente ritmo, stampando crono in linea con la Top 5 ed iniziando il suo recupero. Il distacco è ampio, ma piano piano ricuce e sorpassa dei piloti davanti a lui. Nell’ultimo giro attacca ben tre piloti, conquistando il decimo posto finale. Una gara all’inseguimento, persa nei primi giri; di positivo c’è il fatto che Go Eleven recupera sei punti nella classifica Best Independent rider, trovandosi ora a -27. Per la giornata di domani, la speranza è quella che le condizioni climatiche siano migliori e di riuscire subito a recuperare qualche posizione nella Superpole Race, per lottare con i migliori in Gara 2. 

I complimenti di giornata vanno fatti alla Ducati, ai team Motocorsa ed Aruba.it Racing ed ai rispettivi piloti; tre Ducati sul podio non si vedevano dal lontano 2012, BRAVI RAGAZZI!

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una gara difficile! Ci siamo trovati in gara senza possibilità di giri sul bagnato. Non mi sentivo a mio agio nella prima parte di gara, penso di non aver capito bene la moto, non ero rilassato e, con il bagnato, la tranquillità è la prima cosa di cui ho bisogno. Mi sentivo nervoso, poi con il proseguire della gara prendevo confidenza ed alla fine ho potuto fare anche qualche best mossa nella battaglia. Nei primi giri ho avuto alcuni avvertimenti dal posteriore che mi hanno fatto pensare che non avessimo il giusto set-up, poi poco a poco, mi sentivo meglio ,ero più veloce e sono riuscito a tornare sul gruppo e a sopravanzarlo. E’ stato soddisfacente, sono contento di aver fatto progressi durante la gara, ma ho perso tantissimo all’inizio per ottenere un bel risultato. Penso che oggi non abbiamo allineato il tutto per avere un buon pacchetto, ma sono abbastanza contento degli ultimi giri. Vediamo cosa ci riserva la giornata di domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo, Chaz ha trovato il feeling con la moto solo negli ultimi giri. Da li in poi è stato bravo, ha recuperato tante posizioni in poco tempo, ed abbiamo guadagnato punti su Gerloff per la classifica independent. Ma le altre Ducati sono andate sul podio e il nostro obiettivo è quello di combattere con loro. Purtroppo sul bagnato il feeling con le condizioni dell’asfalto conta tantissimo, ed oggi non lo abbiamo trovato fino a metà gara. Domani ci sono altre due gare, speriamo sull’asciutto, così da poter capire quale è il nostro reale potenziale!”

La pioggia rovina i piani di Samuele Cavalieri e del Barni Racing Team nella prima giornata di gare a Barcellona, nono round del WorldSBK.  Dopo una buona Superpole che ha visto Samuele conquistare la P14 della griglia di partenza, la gara bagnata lo ha costretto a fare i conti con una condizione mai provata in sella a questa moto. Il pilota di Comacchio ha tagliato il traguardo in P16, senza mai riuscire a lottare per la zona punti.  

Superpole

Dopo aver migliorato di oltre sei decimi di secondo il suo tempo del venerdì già nelle FP3 dove si è classificato in P18 (1’43.420) Cavalieri è riuscito a fare un altro bel salto in avanti nella Superpole. Sfruttando bene la gomma morbida Pirelli e seguendo la scia dei piloti ufficiali Ducati, Samuele ha stampato un 1’41.801 che lo ha piazzato in P14 sulla griglia di partenza.

Race 1

Dopo un inizio di weekend completamente asciutto, a pochi minuti dall’ingresso in griglia per gara 1 è iniziata a cadere la temuta pioggia, una variabile che ha completamente mischiato le carte. I piloti sono stati costretti a montare le gomme rain e ad affrontare condizioni mai testate nelle prove. Scattato dalla quinta fila Cavalieri ha perso due posizioni in partenza e poi è stato autore di una gara regolare fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo in P16.

Samuele Cavalieri, #76 

«Tutte le volte che vengo qui a Barcellona piove (sorride ndr). In questa condizione siamo ancora indietro e avrei bisogno di almeno un altro turno per sistemare la moto, potrebbe essere il warm up. Sull’asciutto invece ho fatto ottimi passi avanti ed è stato un peccato non aver avuto l’occasione di testare i progressi in gara. Spero di poterlo fare nelle due gare di domani».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Fino alla Superpole è stata un’ottima giornata, perché già nelle FP3 Cavalieri aveva abbassato il suo best lap di oltre mezzo secondo e in qualifica era riuscito a conquistare una buona posizione. In gara, invece, è stato penalizzato dal fatto di non aver mai girato con questa moto sull’acqua. Queste condizioni sono sempre difficili da interpretare, ancor di più se non conosci a fondo il mezzo. Per fortuna domani ci sono altre due gare e speriamo di poter correre senza la pioggia. Sull’asciutto sarà un’altra storia».

Gara-1 del Catalan Round, disputata in condizioni di bagnato dopo la pioggia caduta in tarda mattinata, entra di diritto nella storia del team Aruba.it Racing –Ducati grazie alla strepitosa vittoria di Scott Redding ed il terzo posto di Michael Rinaldi. Con loro, sul podio, Axel Bassani (Motocorsa) completa la tripletta che mancava dalla Gara-1 sul circuito di Assen nella stagione 2012.

  • RACE-1

P1 – La partenza di Scott Redding non è delle migliori ed il pilota inglese si ritrova addirittura in 11° posizione dopo 2 giri. Dal settimo giro, però, il passo gara di Scott cresce verticalmente e gli consente di avvicinarsi al gruppo di testa. Negli ultimi 7 giri Redding è perfetto e conquista una straordinaria vittoria.
P3 – Michael Rinaldi parte benissimo e dopo tre curve è già in terza posizione. Al settimo giro, però, subisce l’attacco di Van Der Mark (BMW) e Lowes (Kawasaki). Il pilota italiano rimane concentrato, recupera posizioni e nell’ultimo giro prova a prendersi anche la seconda posizione chiudendo comunque con un entusiasmante podio.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“I primi giri sono stati davvero difficili. Da metà gara, però, quando il gruppo si è allungato, ho iniziato a prendere fiducia. Voglio essere onesto, quando sono arrivato nel gruppo del podio ed ho visto davanti a me due Ducati ho pensato: “correrò dei rischi ma voglio vincere”. Sono molto felice per aver regalato questa soddisfazione al mio team. Continuiamo a guardare gara per gara poi faremo i conti a fine campionato”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Se devo essere sincero, ero molto arrabbiato per la pioggia perché il mio passo gara in condizioni di asciutto era davvero positivo. Sono rimasto, però, concentrato ed ho pensato soltanto a spingere. Nel finale ho provato ad attaccare Bassani ma negli ultimi due giri non era facile prendere dei riferimenti a causa dell’acqua alzata dalla sua scia. Sono comunque molto soddisfatto e spero domani di poter fare un altro bel risultato anche in condizioni di asciutto”.

Per il Barni Racing Team e per il suo nuovo pilota Samuele Cavalieri termina con una P19 la prima giornata di prove del nono round del WorldSBK, in programma sul Circuito de Catalunya, a pochi passi da Barcellona. Sui 4.675 metri del tracciato del Montmelò, con temperature decisamente estive che hanno spinto l’asfalto fino ai 44 °C, Cavalieri ha così ripreso il percorso interrotto a fine 2020 quando aveva disputato due wild card con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team proprio a Barcellona e a Magny Cours. Nei primi due turni il #76 ha cercato di adattarsi a una moto molto diversa da quella che aveva guidato nel 2020 e nelle FP1 e ha chiuso la sessione in P19 con il miglior tempo personale in 1’44.021.

Nelle FP2 il team ha provato modifiche sostanziali di assetto anche durante il turno e Cavalieri non è riuscito a migliorare il proprio tempo risultando quattro decimi più lento del mattino e mantenendo la P19 nella classifica combinata dei tempi. La Superbike torna in pista domani alle 9:00 per il terzo turno di prove libere, Superpole alle 11:10, mentre le due gare si correranno sempre alle 15:15 di sabato e domanica. 

Samuele Cavalieri, #76 

«Considerando che non guidavo la Superbike da un po’ di tempo è stata una giornata positiva. Nel pomeriggio non abbiamo girato tanto perché abbiamo provato diversi assetti durante lo stesso turno, ma nel complesso posso essere soddisfatto. Ci sono ampi margini di miglioramento e con un altro po’ di adattamento dovremmo riuscire a essere più vicini alla top 10».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Abbiamo preso le misure per cominciare a sistemare la moto come si addice a Samuele. È un lavoro che richiede più di due turni di prove, ma già questa mattina il distacco di un secondo e mezzo dal primo era relativamente soddisfacente. Nel pomeriggio abbiamo fatto molte prove di ciclistica e questo non ha permesso al pilota di migliorare il suo tempo, adesso analizzeremo i dati e tireremo le somme per domani».

Un intenso sole unito ad una temperatura estiva (sfiorati i 30°) hanno caratterizzato il venerdì di prove libere del Catalan Round, nono week end di gara della stagione 2021 di WorldSBK.

Sul circuito del Montmelò a Barcellona (Spagna) Michael Rinaldi e Scott Redding hanno lavorato intensamente con le rispettive Ducati Panigale V4R raccogliendo indicazioni positive in vista della prima gara in programma domani alle 3.15 PM (CEST).  

  • FP1

P7 – Michael Ruben Rinaldi inizia il week end nel modo giusto chiudendo le FP1 a 3 decimi dal miglior tempo del mattino e risultando particolarmente veloce nel T1.
P13 – Scott Redding non riesce a trovare il miglior feeling con la sua Ducati Panigale V4R e dedica la sessione a provare diverse soluzioni in termini di set up.

  • FP2

P2 – Michael Rinaldi conferma le buone sensazioni avute durante le FP1 e nella sessione del pomeriggio migliora notevolmente il proprio tempo chiudendo in seconda posizione.

P6 – Malgrado la temperatura dell’asfalto più alta rispetto alle prove del mattino, anche Scott Redding riesce a fare significativi passi in avanti in termini di crono abbassando di oltre mezzo secondo il tempo fatto registrare nelle Fp1.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata abbastanza positiva durante la quale abbiamo lavorato molto sulla moto raccogliendo informazioni importanti. Inoltre siamo stati piuttosto veloci, soprattutto nel pomeriggio e questo ci dà fiducia. Senza dubbio questa rimane una pista non facile soprattutto per le gomme, quindi sarà molto importante fare la scelta giusta ma anche gestire il consumo dello pneumatico durante la gara per arrivare competitivi negli ultimi giri”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Se devo essere onesto, soprattutto nel pomeriggio, mi sono trovato abbastanza bene con la moto. Purtroppo ho avuto due gomme che non hanno lavorato nel migliore dei modi e questo non ci ha permesso di trovare continuità. Nelle FP2 ho avuto la possibilità di fare qualche giro insieme a Rea e devo ammettere che le sensazioni in termini di passo gara sono state molto positive. Purtroppo, così come lo scorso anno, perdiamo molto nelle curve 3 e 4. Su questo dovremo lavorare domani mattina”

Il campionato del mondo Superbike si trova ad affrontare la sua prima storica “tripla”. Il paddock di WSBK è già arrivato a Barcellona (Spagna), dove sabato e domenica andranno in scena le gare del Catalunya round, per poi spostarsi nei successivi due weekend a Jerez de la Frontera (Spagna) e Portimao (Portogallo).

Reduce dal podio nella Gara-2 di Magny-Cours (Francia), Scott Redding vuole mantenere aperte le proprie chances di lottare per il titolo malgrado i 72 punti di distacco dalla testa della classifica.

Per Michael Ruben Rinaldi l’obiettivo è quello di dare continuità alle buone sensazioni della domenica francese, tornare a lottare per il podio e conquistare punti importanti per la corsa alla quarta posizione nella classifica del campionato.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Se devo essere onesto, quello di Barcellona non è in cima alla lista dei miei circuiti preferiti. Credo che le condizioni meteo potranno essere un fattore, soprattutto in caso di temperatura estremamente alta, dato che dovremo affrontare alcune curve lunghe in cui potremmo soffrire un po’. L’obiettivo, comunque, è quello di finire sempre sul podio. Non sarà facile ma darò il 110%”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non vedo l’ora di salire in moto venerdì mattina su una pista dove in passato mi sono trovato a mio agio. Sono molto determinato: c’è tanta voglia di tornare ad essere competitivi e ritrovare il miglior feeling. Mi impegnerò al massimo per lottare per il podio in ogni gara e regalare delle soddisfazioni al team”.

Jack Miller chiude al comando la prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2021, in programma questo fine settimana al MotorLand Aragón, nei pressi di Alcañiz. Veloce già al termine della FP1 di questa mattina, chiusa in quinta posizione, il pilota australiano del Ducati Lenovo Team ha saputo confermare la sua buona forma sul tracciato spagnolo, segnando il miglior tempo al termine della giornata in 1:47.613 con la gomma morbida, durante i minuti finali della FP2 di questo pomeriggio.

Anche Pecco Bagnaia chiude soddisfatto la sua prima giornata di lavoro al MotorLand Aragón, nonostante una piccola scivolata durante i minuti iniziali del secondo turno. Il pilota piemontese ha ottenuto il sesto tempo complessivo (1:48.032), chiudendo a 419 millesimi dal compagno di squadra. Grazie alle buone sensazioni di oggi, Bagnaia è fiducioso di potersi migliorare ancora nel turno di FP3 di domani mattina, prima delle qualifiche ufficiali del GP d’Aragona, in programma nel pomeriggio a partire dalle 14:10 locali, al termine della FP4.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:47.613)
“Questo è sicuramente il miglior modo per iniziare il fine settimana ed è un risultato che infonde fiducia. Abbiamo trovato la pista in buone condizioni fin da subito e, sinceramente, ne sono rimasto sorpreso. Vista la pioggia caduta ieri notte e la polvere presente in pista mi aspettavo un asfalto molto più scivoloso, ma invece il tracciato si è rivelato subito veloce e il grip dell’asfalto ci ha permesso di spingere immediatamente. Questa mattina, con le gomme usate, sono riuscito ad avere un buon ritmo mentre non sono troppo soddisfatto del mio passo di questo pomeriggio. Nella FP2 abbiamo fatto alcune prove che forse ci hanno fatto prendere una direzione sbagliata ma, una volta ritornati al setup del mattino, sono riuscito a ritrovare il mio ritmo. Ci sono ancora alcuni aspetti sui quali possiamo lavorare, ma in generale siamo messi bene. Ora l’obiettivo è continuare ad essere veloci: ci sono molti piloti competitivi qui ad Aragón, perciò sarà importante riuscire a migliorarsi con costanza, per poter essere tra i protagonisti anche in gara domenica”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:48.032)
“Sono davvero contento del risultato ottenuto in questa prima giornata al MotorLand Aragón. L’anno scorso noi piloti Ducati abbiamo faticato davvero molto su questo tracciato, mentre quest’oggi siamo riusciti ad essere veloci fin da subito, il che dimostra che è stato fatto un ottimo lavoro sulla nostra Desmosedici GP. Abbiamo già una buona base di setup e nelle due sessioni di oggi abbiamo provato diverse tipologie di gomme, meno la dura anteriore, riuscendo ad essere competitivi con tutte. Sono soddisfatto del lavoro svolto in questa prima giornata e sono fiducioso di poter fare bene anche in qualifica domani”.

Barni Racing: Bentornato Samuele

Pubblicato: 10 settembre 2021 in Barni Racing, News, Superbike

 Il Barni Racing Team annuncia il ritorno in squadra di Samuele Cavalieri. A partire dal round di Catalunya, a Barcellona, il pilota di Comacchio salirà sulla Ducati Panigale V4 R e avrà la chance di dimostrare il proprio valore nelle ultime cinque gare della stagione 2021 del WorldSBK.

Samuele è un giovane talento che sta crescendo anche insieme alla squadra bergamasca. Dopo aver debuttato nel CIV 2017 con la Panigale bicilindrica, ha corso con la Panigale V4 R firmata “Barni”  nel 2018 e nel 2020, quando ha conquistato il titolo di vice campione italiano nella classe Superbike. Già lo scorso anno Marco Barnabò aveva così deciso di concedergli l’occasione di disputare due round del WorldSBK 2020, nei round di Barcellona e Magny Cours. Nel 2021 Cavalieri ha disputato tre gare nel WorldSBK con la Kawasaki e poi è tornato a correre con Ducati nel National Trophy Big Sport, in sella alla Ducati Panigale V2 dello Schacht Racing Team by Barni, squadra danese che sta lavorando, insieme alla struttura di Marco Barnabò, allo sviluppo della 955 bicilindrica di Borgo Panigale. 

Il calendario del mondiale delle derivate di serie prevede il ritorno in pista tra una settimana esatta sul Circuito de Catalunya, in Spagna, circa trenta chilometri a nord di Barcellona, per il nono round stagionale. Cavalieri comincerà così l’adattamento alla Ducati Panigale V4 R in versione Superbike, moto che presenta numerose differenze rispetto a quella con cui aveva corso su questo tracciato lo scorso anno, ma il #76 potrà contare sull’aiuto di un team che già conosce. Per lui e per tutta la squadra sarà un weekend in cui prendere le misure e gettare le basi per un finale di stagione in crescendo. 

Samuele Cavalieri, #76

«Questa è l’occasione che stavo aspettando e prima di tutto voglio ringraziare “Barni” per l’opportunità. Ovviamente un grazie particolare anche alla mia famiglia e ai miei sponsor che hanno fatto in modo che tutto questo si realizzasse. Avrò a disposizione cinque gare e ci sarà il tempo per cucirmi addosso la moto. Il fatto di conoscere già la squadra, che è praticamente la stessa dello scorso anno, sarà un vantaggio, ma la cosa più importante è lavorare con metodo e non avere fretta. Il primo obiettivo è adattarsi il più in fretta possibile e cercare di divertirmi, correre senza pressione e migliorare gara dopo gara».

Marco Barnabò, Team Principal

«Abbiamo scelto Samuele perchè ha già corso con noi, ma soprattutto perchè credo che sia il momento giusto per la sua carriera. È giovane, ma ha già fatto esperienza anche nel WorldSBK e credo che abbia ancora margini di crescita. Questa esperienza gli servirà  per fare lo step decisivo. Entrare a campionato in corso non è facile perchè  dovrà scontrarsi con piloti che hanno già disputato tante gare, ma proprio per questo ogni passo avanti avrà un grande valore e ogni risultato avrà un sapore ancora più dolce».

 Il Barni Racing Team e Tito Rabat hanno raggiunto un accordo per risolvere consensualmente il contratto che li legava per la stagione 2021 del WorldSBK. Nonostante gli sforzi profusi da entrambe le parti, preso atto dei risultati non in linea con le aspettative, il team e il pilota hanno deciso di interrompere la collaborazione. 

Il team manager e team owner Marco Barnabò ringrazia Tito per la determinazione e l’impegno che ha sempre dimostrato in ogni weekend e gli augura le migliori fortune professionali per il futuro. Il Barni Racing Team è già al lavoro per proseguire la stagione con un nuovo pilota a partire dal round di Barcellona del 17-19 settembre.