Michael Rinaldi e la Ducati Go Eleven si confermano ai vertici della classifica del venerdì di Portimao. Dopo il sensazionale Round di Jerez de la Frontera era fondamentale mostrare “i muscoli” ed inserirsi stabilmente nei primi posti, per dare continuità alla crescita del progetto. Detto, fatto ed il pilota romagnolo termina in quarta piazza il day one. Molto consistente anche il passo gara ed in continuo miglioramento, girando sempre da solo e senza scie e ricercando il miglior comfort di guida per replicare i propri giri veloci. Per la giornata di domani servirà fare un ulteriore passo in avanti, considerando la classifica corta. In questo weekend il team, con Michael, ha lavorato sodo per migliorare anche sul giro veloce, tallone d’Achille nella tappa Andalusa. L’obiettivo del sabato sarà quello di fare una bella qualifica, partire con il gruppo dei migliori, e giocare a carte scoperte in Gara 1!
Michael Rinaldi (Rider): “Abbiamo concluso un’altra ottima giornata, lavorando bene e con costanza. Dobbiamo ancora limare qualcosina sul passo gara, ma essere quarti dopo il buon weekend di Jerez dà morale alla squadra! Proviamo a continuare questa striscia positiva cercando di andare ancora meglio nella giornata di domani.”
Inizia in salita il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Portimao, in Portogallo, sede del terzo round del Campionato mondiale Superbike. Nei due turni di prove libere, disputati con temperature dell’asfalto che hanno oscillato tra i 27° C 44° C , Marco Melandri non è riuscito a fare meglio del 19º tempo con 1’44.340. Un risultato certamente al di sotto delle aspettative per il pilota ravennate, ancora alle prese con la ricerca della miglior assetto sulla sua Ducati Panigale V4R. Il #33 ha percorso 29 giri tra FP1 e FP2, abbassando nel pomeriggio il suo miglior crono del mattino, ma per ottenere un buon posizionamento sulla griglia di partenza ci sarà bisogno di un altro passo in avanti nelle FP3 di sabato mattina. La Superpole scatterà domani alle ore 11:00 ora locale (le 12:00 in Italia), mentre gara 1 è prevista alle 14 di Portimao, alle 15:00 italiane.
P19 (1’44.340)
«Non è sicuramente stato il regalo di compleanno che volevo. Quando in un turno di prove devi cercare di fare una giornata intera di test è tutto più difficile e rischi di perdere la strada. Questo è quello che mi è successo oggi: ho cercato di cambiare la mia posizione in sella più volte perché sento di non essere a mio agio al 100% e siamo andati in difficoltà in diversi settori. Adesso dobbiamo fare un passo indietro e cercare di capire cosa c’è stato di buono oggi, cosa no e cercare di mettere tutto in ordine per domani. L’aspetto positivo è che abbiamo sicuramente tanto margine perché guido molto male, quello negativo è che dobbiamo riuscire a migliorare in un turno solo».
«Il fatto che ci manchino dei dati e dei test continua a complicarci la vita, ci troviamo in difficoltà. Anche oggi abbiamo provato tante cose, ma non abbiamo scelto la strada giusta, adesso dobbiamo ragionare ed essere capaci di trovare una via d’uscita per domani. Per poter fare una buona qualifica non dobbiamo sbagliare le FP3, mettendo il pilota nelle condizioni di guidare come sa possiamo ancora rimediare in vista delle gare».
Il primo giorno di attività del terzo round della stagione 2020 di WorldSBK si chiude con Scott Redding e Chaz Davies rispettivamente al quinto e dodicesimo posto nella classifica combinata. Nelle prove libere andate in scena all’Algarve International Circuit di Portimao (Portogallo), i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno lavorato intensamente sia sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4 R che sulla scelta delle gomme in vista di Gara-1 in programma domani alle 14.00 (15.00 CET). Scott Redding ha sfruttato la sessione del mattino per prendere confidenza con il circuito dopo i test di gennaio e nel pomeriggio è riuscito ad abbassare di quasi 8 decimi il gap dal leader della classifica chiudendo le FP2 a 145 millesimi dal primo tempo di Baz. Chaz Davies non è invece riuscito ad essere incisivo nella seconda sessione chiudendo in 12° posizione nella classifica combinata grazie al tempo fatto registrare nelle FP1.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stata una giornata abbastanza positiva. Forse abbiamo fatto un po’ di fatica nelle FP1 in cui non sono riuscito a trovare il migliore ritmo. Ero un po’ preoccupato per il gap al termine delle prove del mattino ma nel pomeriggio con la gomma nuova le cose sono andate molto meglio. Abbiamo ancora un po’ di lavoro da fare in vista della Gara-1 di domani ma siamo estremamente fiduciosi”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) “E’ una nuova sfida in un circuito molto diverso da quello di Jerez. Abbiamo lavorato molto per capire quali gomme usare nella gara di domani. Probabilmente nel pomeriggio non siamo andati nella giusta direzione in termini di set up. Non sono state FP2 molto produttive ma lavoreremo molto questa sera per capire come sistemare alcuni dettagli e farci trovare pronti per domani”.
Quattro giorni dopo l’emozionante e spettacolare weekend di Jerez de la Frontera, il circus Superbike si sposta sulle “montagne russe”; Portimao, teatro del Round 03, è pronto ad ospitare le derivate di serie!
Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un ottimo fine settimana sul tracciato andaluso che ha regalato alla formazione piemontese 23 punti complessivi, con un sesto ed un quarto posto ottenuti nelle due gare, oltre alla splendida battaglia vinta contro il Cannibale Rea. Il morale è alto, l’obiettivo è quello di sfruttare il momento e confermarsi nelle posizioni che contano. I piloti troveranno condizioni leggermente differenti, con temperature meno estreme ed una pista diversa tecnicamente; i saliscendi, le curve veloci alternate a tornantini lenti ed il lungo rettilineo d’arrivo rendono completo il tracciato portoghese. Un vero spettacolo per chi osserva attraverso gli schermi, ma anche una pista amata da molti protagonisti targati WorldSBK.
Spazio alla pista, spazio alle moto, spazio allo spettacolo; si prospetta un weekend adrenalinico e tutto da seguire!
Michael Rinaldi (Rider): “Eccoci a Portimao, una pista che mi piace, bella e divertente, ma diversa da Jerez. Dovremo lavorare bene fin dal Venerdì mattina per trovare il giusto set-up. Lo scorso weekend siamo andati molto forte, quindi siamo in una fase positiva; dobbiamo continuare la nostra crescita. Le temperature saranno più fresche, quindi andremo incontro a condizioni meno estreme, però servirà un lavoro perfetto lungo tutti e tre i giorni per lottare con il gruppo di testa!”
Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.
I canali: TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY) SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY) SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)
Appena pochi giorni dopo la ripresa dell’attività agonistica il Campionato Mondiale Superbike è pronto a scendere di nuovo in pista per il terzo round della stagione 2020 all’Autodromo Internacional do Algarve, situato sulla costa dell’Algarve, nel sud del Portogallo. Dopo un secondo round entusiasmante, che ha visto il debutto in campionato di Marco Melandri in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, gli appassionati del WorldSBK possono aspettarsi altri colpi di scena su un circuito caratterizzato da numerosi saliscendi, curve veloci e un asfalto piuttosto sconnesso. Melandri ha dimostrato a Jerez di essere ancora veloce con due risultati nella top ten (ottavo posto in gara 1 e nono posto in gara 2), entrambi ottenuti con due grandi rimonte partendo dalla 19° posizione della griglia di partenza; grazie a questi risultati, il 37enne di Ravenna ha guadagnato 15 punti in campionato. Marco Melandri ha vinto due volte a Portimao, in Gara 2, nel 2011, in sella a una Yamaha, e in Gara 1, nel 2013 con la BMW, ed è tutt’oggi l’unico pilota che ha portato sul podio di Portimao una moto BMW. A questi quattro piazzamenti si aggiungono i podi ottenuti con Ducati nel 2017 e nel 2019. L’anno scorso, di nuovo su Yamaha, si è piazzato 9° in Gara 1, 13° nella Superpole Race e 8° in Gara 2. Nel 2018 è stato terzo nella Superpole, il suo miglior risultato in qualifica. su questo tracciato.
«Sono davvero contento di ritornare in sella subito perché, dopo tanto tempo, a Jerez è stato un bellissimo weekend. Ci sono tante informazioni e tante cose dentro la mia testa che vorrei mettere a fuoco e avere subito la possibilità di provarle è l’ideale. Anche in una situazione difficile abbiamo fatto due buone gare e ho la sensazione che ci sia tanto margine di miglioramento, sento che se riesco a trovare un pochino più di confidenza nel rapporto con alcune aree della moto, possiamo essere molto più concreti. Anche dopo la gara di domenica abbiamo lavorato tanto per cercare di migliorare le mie sensazioni in sella e la mia confidenza a centro curva. Credo che questa moto abbia veramente tantissimo potenziale ringrazio Barni che è tornato a casa per portare già qui a Portimao degli aggiornamenti alla moto che possano permettermi di essere più ancora più performante».
«Sono felice che ci siano due gare ravvicinate, perchè questo ci dà l’opportunità di provare subito le modifiche chieste dal pilota dopo Jerez. Non c’è stato molto tempo, ma abbiamo già delle novità che speriamo possano metterlo nelle condizioni di guidare meglio. Siamo fiduciosi che potremo fare un altro buon weekend con l’obiettivo di migliorare il nostro passo gara».
A soli tre giorni di distanza dagli straordinari risultati ottenuti sul Circuito di Jerez – Angel Nieto con le due vittorie in Gara-1 e Gara-2 di Scott Redding, e Chaz Davies a completare la storica doppietta della Domenica, il team Aruba.it Racing – Ducati è già a lavoro in Portogallo per preparare il terzo round della stagione 2020 di WorldSBK che andrà in scena nel weekend all’Autódromo Internacional do Algarve a Portimao. Scott Redding arriva in Portogallo da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 98 punti, 24 di vantaggio su Rea (Kawasaki). Chaz Davies è in quinta posizione (57 punti) a 9 punti da Razgatlioglu (Yamaha).
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Quello di Portimao è un circuito quasi nuovo per me. Ho corso qui una sola volta in carriera, poi sono tornato per i test di Gennaio. Devo ammettere, però, che ho avuto delle buone sensazioni. E’ una pista che mi piace molto, che trovo divertente ed il feeling nei test è stato positivo. Veniamo da un weekend emozionante e ricco di soddisfazioni e non vedo l’ora di salire venerdì mattina sulla mia Ducati Panigale V4 R”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Spero di poter confermare il trend positivo che abbiamo avuto a Jerez de la Frontera. Lo scorso anno abbiamo ottenuto un buon risultato su questa pista chiudendo al secondo posto in gara-1. Penso che siamo migliorati molto rispetto a quella gara e sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per poter far bene. Le condizioni atmosferiche saranno diverse da Jerez. Noi siamo pronti e determinati per affrontare questo weekend”.
Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse Superbike) “E’ una pista con un layout molto particolare, con molti saliscendi e per questo sarà importante interpretarla bene. Una criticità è rappresentata dalla presenza di diverse buche mentre credo che un punto di forza per noi possa essere l’uscita dall’ultima curva in cui potremo sfruttare non solo il motore ma soprattutto l’aspetto aerodinamico, in cui Ducati è da sempre all’avanguardia anche nelle moto derivate dalla serie”.
Scott Redding e Chaz Davies si abbracciano nel parc ferme dopo aver concluso una gara straordinaria che li ha visti arrivare rispettivamente primo e secondo nella Race-2 del Pirelli Spanish Round di Jerez de La Frontera. Una gara sensazione per Scott Redding che parte dalla seconda posizione – dopo il secondo posto nella Superpole Race – ed attacca Rea nel primo giro creando subito un gap che gli consente di dominare la gara fino alla bandiera a scacchi. Chaz Davies costruisce il suo risultato con una preziosa seconda fila grazie al quinto posto nella SuperPole Race. Il pilota gallese ingaggia al terzo giro un bel duello con Razgatlioglu conquistando la terza posizione e mettendosi alla caccia di Rea che supera due giri più tardi. Il passo di Chaz è ottimo e gli consente di prendere un ampio margine per chiudere agevolmente in seconda posizione. Scott Redding consolida il suo primato nella classifica del Campionato del Mondo Superbike con 98 punti. Chaz Davies (56 punti) si avvicina alla quarta posizione
P1 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Sono molto contento per questo week end. Abbiamo conquistato due vittorie, una pole position ed un secondo posto. E’ un grande risultato e per questo voglio ringraziare tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per avermi messo nelle condizioni di poter essere competitivo. Il feeling con la moto era ottimo e sono riuscito a prendere un buon vantaggio nei primi giri. Sono molto soddisfatto”.
P2 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono molto felice di essere tornato sul podio. Il mio obiettivo era di lottare per le prime tre posizioni in tutte le gare ma sfortunatamente non sono riuscito a farlo. Penso che la partenza sia stato un fattore fondamentale per riuscire a conquistare questo risultato. Ringrazio il mio team per il grande lavoro che ha fatto sulla moto fin da venerdì mattina. Adesso andiamo a Portimao con grande entusiasmo e convinzione”.
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “E’ un risultato straordinario che premia il nostro lavoro, soprattutto dopo un periodo così difficile per tutti. Siamo estremamente soddisfatti dei nostri piloti: Scott ha ottenuto grandi risultati nelle tre gare, Chaz è stato sempre molto incisivo ed è tornato finalmente sul podio. E’ passato molto tempo dall’ultima doppietta e questo ci rende orgogliosi. Entrambe le Ducati Panigale V4 R sono andate forte a dimostrazione della bontà del progetto. Un ringraziamento doveroso a tutto il team e a tutti i ragazzi che lavorano a Borgo Panigale e che ci hanno permesso di essere così competitivi. Adesso dobbiamo rimanere concentrati e lavorare gara per gara senza pensare troppo al risultato finale”.
Il Team MOTOCORSA Racing, dopo aver lavorato fino a notte fonda, è tornato in pista per il warm up che anticipa le due gare della giornata. Tati nella sessione di warm up ha provato un differente set-up rispetto a quanto utilizzato nelle due giornate precedenti. Le sensazioni sono state buone ed il grip della pista è migliorato.
Nella Superpole race Tati non essendo ancora in perfetta forma fisica a causa della caduta avvenuta durante le qualifiche di ieri, non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale. Partito dalla settima fila è riuscito a recuperare alcune posizioni concludendo la gara in diciassettesima, ad un millesimo da Caricasulo.
Nel primo pomeriggio si è disputata la seconda ed ultima gara del week-end. Tati grazie un passo costante è riuscito a recuperare 5 posizioni concludendo quindicesimo e conquistando il primo punto del Mondiale SBK.
Ora il Team si sposterà a Portimao per il prossimo week-end di gara(7-9 Agosto).
I suma, ai sem, ci siamo! Due dialetti, il piemontese ed il romagnolo, una lingua, l’italiano. Questa combinazione è da sempre l’anima di Go Eleven ed oggi ha dato i suoi frutti più maturi. Che gara, ragazzi, che gara, un’ emozione indescrivibile ha concluso il weekend Andaluso di Jerez!
Nel warm up la squadra ha provato una soluzione di gomma diversa rispetto alle FP 3 di sabato mattina, per valutare la diversa prestazione con temperature più fresche. I dati raccolti saranno importanti in vista delle prossime gare, dal momento che sia la Superpole Race che Gara 2 si svolgeranno in condizioni nettamente diverse, con asfalto bollente.
La Superpole Race scatta con l’ambizione di migliorare la griglia di partenza per Gara 2. Lo scatto allo spegnimento dei semafori non è perfetto ma Michael cerca subito di recuperare qualche posizione. Purtroppo con una gara così corta è difficilissimo recuperare e non aveva un gran feeling con la Ducati Panigale V4-R, tanto da non poter forzare la staccata. Il tempo perso dietro a piloti più lenti ha compromesso in parte la prestazione, concludendo undicesimo. Obiettivo non centrato e partenza dalla dodicesima casella per Gara 2.
Gara 2 non ha bisogno di troppe parole per essere descritta. Partito dodicesimo, in pochi giri con grande grinta Michael si è messo in ottava posizione scavalcando Bautista e Haslam ed il duo BMW. Un inseguimento estenuante con un passo uguale a Scott Redding, da metà gara in poi, lo ha portato ad avvicinarsi e superare Van Der Mark, Lowes e Johnny Rea. Che battaglia con il Cannibale; cinque curve in cui si sono scambiati la posizione 3 volte con staccate ed inserimenti da cuore in gola. Fidatevi, vedere la propria moto, vedere Michael battagliare con il più grande pilota Superbike di tutti i tempi, passarlo e lasciarlo sul posto è un’emozione unica! Quarta posizione, prestazione emblematica, primo Team Privato al traguardo e miglior prestazione assoluta per Go Eleven nel WorldSBK. E’ sufficiente? Quando si ha il passo per stare davanti non ci si può accontentare… peccato non essere riusciti a completare la tripletta Ducati, eravamo così vicini! A Portimao, il prossimo fine settimana, proveremo a fare ancora meglio, a regalare un’altra gioia ai Ducatisti di tutto il Mondo!
Michael Rinaldi (Rider): “Che gara oggi! Siamo andati fortissimo sul passo gara, devo ringraziare la mia squadra per questo; abbiamo lavorato bene tutto il weekend! Peccato perché quando ci sono condizioni di pista più veloce noi non riusciamo ad essere così incisivi e siamo dovuti partire in quarta fila ed anche nella Superpole Race abbiamo faticato un po’. La gara di oggi è stata spettacolare, sono andato forte, son venuto su da dietro ed ho fatto dei bei sorpassi; ho anche lottato con Rea, non mi era mai capitato, ed è un’emozione bella! Vediamo di migliorare ancora un pelo a Portimao!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Devo dire grazie a tutto il team, grazie a tutti i ragazzi e soprattutto super Michael che oggi ci ha fatto vivere una gara stupenda ed emozionante. Rinaldi era il più veloce in pista, ha rimontato dal dodicesimo al quarto posto, senza approfittare di ritiri o cadute davanti a lui, e se solo fosse partito qualche posizione più avanti in griglia avremmo potuto vedere un podio tutto Ducati! Inoltre siamo molto soddisfatti e contenti di aver vinto la classifica dei team indipendenti, per noi è un risultato importantissimo, colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri partner, che ogni giorno lavorano per quest’obiettivo comune. Dobbiamo però lavorare per migliorare le nostre prestazioni con gomme morbide e con temperature inferiori di asfalto, in un campionato così tirato è fondamentale essere pronti a tutte le situazioni e riuscire a sfruttare la qualifica; quando si parte indietro poi è difficile rimontare e si stressano maggiormente le gomme. E’ stato bellissimo vedere guidare oggi Michael, per adesso godiamoci questo momento ma da domani torniamo a concentrarci su Portimao, dove ci attenderà la parte più difficile: confermare i buoni risultati di Jerez!”
Il weekend di Marco Melandri sul circuito di Jerez – Angel Nieto si chiude con un’altra prestazione positiva e un’altra grande rimonta. Il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dalla 19ª alla 9ª posizione in gara 2 dopo aver sofferto nella Superpole Race, anche a causa della puntura di una vespa.
La squadra guidata da Marco Barnabò si dirige così verso Portimao, in Portogallo – dove tra una settimana è in programma il round 3 del WorldSBK – con un bottino di 15 punti nella classifica di campionato. Nella gara sprint del mattino, corsa sotto il sole cocente di Jerez Melandri non è riuscito a risalire posizioni dovendo lottare anche contro un avversario imprevisto: la puntura di una vespa che si è infilata nella tuta a metà gara. Il ravennate ha così concluso la Superpole Race in 18esima posizione. Con questo risultato la partenza di gara 2 lo ha visto scattare di nuovo dalla settima fila della griglia di partenza e, ancora una volta, il ravennate è stato capace di numerosi sorpassi nelle fasi iniziali. Arrivato alle spalle di Bautista e di Haslam si è dovuto accodare perdendo contatto con il gruppetto che lo precedeva. Il sorpasso sull’inglese della Honda è arrivato al giro 10, quando Melandri si è preso la nona piazza, posizione mantenuta fino al traguardo.
Superpole Race: P18 – Gara 2: P9
«Le due gare sono andate bene e, a dire la verità, sono molto contento. Nella Superpole Race credevo di poter finire più avanti, partire nei primi nove avrebbe cambiato la gara del pomeriggio, ma non dobbiamo scordare che per noi è stato un weekend di test. Nella Superpole Race abbiamo provato una soluzione che non ha funzionato e poi – a metà gara – mi ha punto una vespa sul petto, a quel punto ho perso la concentrazione. Oggi pomeriggio invece è andata bene: sono stato veloce in partenza ma c’era molto filler all’esterno della prima curva e non ho guadagnato tante posizioni; faccio ancora un po’ di fatica nei sorpassi e nelle curve veloci, ma credo che iniziamo a capire la strada da prendere per adattare la moto. Sono felice e motivato perché nonostante abbia fatto molta fatica non sono così lontano dal gruppo dei primi. Ho fatto tutta la gara vicino a Bautista e Rea è arrivato sei secondi davanti a me in gara 2, per uno che fino a due settimane fa andava solo in bicicletta, non è male».
«Sono sicuramente soddisfatto della prima uscita, abbiamo fatto un buon lavoro a parte la qualifica che ci ha condizionato molto tutte le gare: partire diciannovesimi rende tutto complicato perchè è difficile recuperare, vanno tutti forte e il ritmo di gara è sempre alto. In ogni caso voglio fare i complimenti a Marco perché appena salito sulla moto è già riuscito a tenere il passo di piloti che si sono preparati tutto l’inverno. La cosa che mi fa essere ancora più fiducioso è che abbiamo le idee chiare sulle cose da migliorare per adattare la moto alla sua guida e al suo fisico. Sono molto ottimista per la prossima gara».
PROSSIMA GARA
Round 3: 7-9 Agosto 2020 – Portuguese Round, Autodromo Internacional do Algarve, Portimao (POR)