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Una pista, anzi per molti La Pista, diciannove tra i migliori piloti al mondo, altrettanti motori pronti a scattare, 39 gare di fuoco! E’ tutto ciò che attende gli appassionati del Mondiale Superbike a partire da questo emozionante fine settimana, da Phillip Island.

Tra la notte del 28 Febbraio (in Europa) e l’alba del 29 il Campionato delle derivate di serie prenderà il via, con tanti interrogativi da sciogliere ed un’unica certezza: tutti cercheranno di dare la caccia al titolo, da 5 anni nelle mani del Cannibale Jonathan Rea. Tra gli alfieri più agguerriti spunta il nome del giovane talento romagnolo Michael Rinaldi. Il portacolori Go Eleven partirà fiducioso dopo i convincenti test appena conclusi! Il saliscendi australiano è noto per stressare oltremodo lo pneumatico posteriore; sarà fondamentale arrivare agli ultimi giri con ancora aderenza da sfruttare e forza per spingere. 

Ora…dopo tanto parlare suscitato nella fremente attesa, è tempo di accedere i motori!

Di seguito gli orari per seguire il WorldSBK Australian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD
Venerdi 28-02-2020:
ore 0.30-1.20, Superbike, Prove libere 1
ore 1.30-2.15, Supersport, Prove libere 1
ore 5.00-5.45, Superbike, Prove libere 2
ore 6.00-6.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 29-02-2020:
ore 0.00-0.20, Superbike, Prove libere 3
ore 0.35-0.55, Supersport, Prove libere 3
ore 2.15-2.40, Superbike, Superpole, diretta
ore 2.55-3.20, Supersport, Superpole, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 23.30-23.45, Superbike, Warm up
ore 23.55-24.10, Supersport, Warm up

Domenica 01-03-2019:
ore 2.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 3.15, Supersport, Gara, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD
Sabato 29-02-2020:
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, replica

Domenica 01-03-2020:
ore 4.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, replica
ore 14.00, Superbike, Gara 2, replica

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)

Dopo 10 giorni di test invernali – in Spagna, Portogallo, Australia – e la presentazione del team nella splendida cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (Italia), è arrivato il momento di tonare a correre per i punti della classifica del Campionato Mondiale Superbike.
La stagione WorldSBK 2020 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via domani con le prove libere sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia.
Il pilota gallese Chaz Davies, giunto alla sua settima stagione in sella alla Ducati, e la novità rappresentata dall’inglese Scott Redding – vincitore del BSB (British Superbike) 2019 – daranno la caccia al titolo di Campione del Mondo Superbike con le loro Ducati Panigale V4 R.
Questo il programma del primo round della stagione 2020 di WorldSBK.

Venerdì 28 Febbraio
FP1: 00.30 – 01:20 CET
FP2: 05.00 – 05.50 CET

Sabato 29 Febbraio
FP3: 00.00 – 00.20 CET
Superpole: 02.15 – 02.40 CET
Race 1: 05.00 CET

Domenica 1 Marzo
Warm Up: 23.30 – 23.45 CET
Superpole Race: 02.00 CET
Race 2: 05.00 CET 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà bello tornare a correre dopo un lungo inverno. Sono stati test importanti in cui abbiamo lavorato molto percorrendo tanti chilometri. Ma è chiaro che i test non danno punti né premi. Adesso, però, è il momento di gareggiare e sono felice perché in gara riesco a dare sempre il mio meglio. Abbiamo finito bene la stagione 2019 e dobbiamo proseguire su quella strada. Mi sento molto più in forma rispetto all’inizio della scorsa stagione quando fisicamente non ero al 100%. Si, è vero, forse Phillip Island non è il mio circuito preferito ma è sicuramente un posto straordinario per cominciare il campionato”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto eccitato per questa nuova avventura. Le sensazioni sono state estremamente positive fino a questo momento. Il feeling con la moto è eccellente e il rapporto con la squadra è straordinario. Il mio obiettivo per questo week end? Corriamo per vincere ed è inutile nasconderci. Chiudere sul podio sarebbe molto bello, vincere sarebbe fantastico. Questo è ciò che vorrei ottenere dal primo week end in WorldSBK. La Superpole Race sarà una novità per me, ma ci sono ancora molte cose che devo imparare e cercherò di apprenderle più velocemente possibile”.  

Nella notte tra lunedì e martedì un violento temporale si è abbattuto a Phillip Island, culla del Round 1 targato WorldSBK. La pista è cambiata notevolmente rispetto alla giornata di ieri, ma  il caldo ha aiutato a ristabilire velocemente le condizioni ottimali. 

Nella prima parte della mattinata il Team Go Eleven, insieme al pilota Michael Rinaldi, hanno sfruttato la pista umida per uno shakedown con quella che sarà la moto da gara. Tutto si è rivelato in ordine e pronto l debutto. Si è ripreso, così, il programma test, cercando di rendere la V4-R Go Eleven più maneggevole. Da metà turno in poi Michael mostra un passo avanti nel feeling con la sua Ducati, riuscendo a migliorare nettamente il tempo di ieri; entra in top ten con un 1.31.438 che lo proietta a ridosso dei primi. 

Nel turno pomeridiano il 21romagnolo si concentra sul passo gara, mettendo a segno diversi passaggi sul “31” alto, dimostrazione di grande confidenza con la moto, mostrando un buon ritmo gara con gomme usate. Non sono mancate le prove tecniche in quest’ultima sessione a disposizione: un nuovo forcellone ha fatto la sua comparsa sul retrotreno della V4-R Go Eleven. Nonostante una prima rapida impressione non troppo entusiasmante, Michael ha preso confidenza con le nuove caratteristiche tecniche ed è riuscito a spingere, migliorando il tempo della mattinata in un turno complessivamente più lento a causa del forte vento. 

Si conclude, così, una due giorni intensa di winter test; la squadra piemontese, Rinaldi e la Rossa hanno trovato un ottimo affiatamento in vista dell’inizio di stagione. Un ottavo posto a pochi decimi dai primi cinque, conquistato e ribadito più volte indicano che la strada giusta è stata intrapresa…ora due giorni di trepida attesa prima che si apra il sipario del Campionato Mondiale Superbike 2020! 

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Il passo in avanti è stato netto soprattutto con la gomma usata, che in questo tracciato è fondamentale. Mi sembra di non fare fatica e riesco ad ottenere buoni tempi. Dobbiamo sistemarci un po’ con la gomma nuova, perché la moto diventa un po’ troppo fisica aumentando la fatica nel guidarla. Rispetto ai primi dobbiamo ancora migliorarci, però perdo solo pochi decimi spalmati su tutta la pista. Da ieri abbiamo migliorato moltissimo e sono convinto che da venerdì faremo ancora un ulteriore step. Ora dobbiamo guardare attentamente i dati per capire dove intervenire per sentire la moto più “mia” e farle fare quello che voglio in scioltezza.”

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Phillip Island (Australia) due giorni di test ufficiali per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 6° e 11° posizione. 
Scott Redding ha iniziato nel migliore dei modi il Day-2, rimanendo a lungo in prima posizione. Una caduta alla curva 10 all’inizio della sessione pomeridiana (dopo un buon giro in 1’30.8 con il migliore T4 assoluto) ha ritardato il programma del secondo giorno di test.  Il suo team, però, ha compiuto uno straordinario lavoro permettendo a Scott di tornare in pista per il run finale.    
Dopo il lavoro di comparazione tra la versione 2019 e la versione 2020 della Ducati Panigale V4 R, nel secondo giorno di test Chaz Davies si è concentrato sul set up mettendo insieme 65 giri.
Per entrambi i piloti di Aruba.it Racing – Ducati sono giunte informazioni positive anche sul passo gara in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK che prenderà il via venerdì con le prove libere dell’#AusWorldSBK sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria in Australia.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto. Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo lavorato su molti aspetti. Abbiamo ridotto il gap dalla prima posizione ed il feeling è senz’altro positivo. Peccato per la caduta di oggi ma la cosa importante è che non ci sono state conseguenze. Forse dobbiamo ancora migliorare nel giro singolo ma i dati sul passo gara sono molto positivi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono stati due giorni intensi. Se devo essere onesto, credo di aver trovato un buon feeling, forse non fantastico ma comunque positivo anche se dobbiamo ancora perfezionare il set up in vista della gara. Rispetto al primo giorno di test, comunque, oggi le sensazioni sono state migliori. E’ chiaro che dovremo ancora lavorare molto ma c’è grande fiducia e soprattutto tanta voglia di iniziare la stagione nel migliore dei modi.

In Australia, su una delle isole più a sud del globo ed in piena notte europea, i protagonisti WorldSBK sono scesi in pista per la prima giornata dell’ultima sessione di Winter Test. A Phillip Island, celebre tracciato diventato un must per l’apertura della stagione iridata, il maltempo non ha lasciato tregua ai piloti, rovinando gran parte del pomeriggio.

Michael ha sfruttato il primo turno per riprendere confidenza con l’armonioso circuito australiano e ritrovare quelle sensazioni che aveva lasciato a Portimao solo qualche settimana fa. Rinaldi entra con il set-up di base identificato a Portimao ed inizia il lavoro di adattamento al tracciato, continuando il programma di test impostato dal team. Verso metà turno è ora di attuare la prima vera prova. Un nuovo serbatoio, più “schiacciato” e con un profilo basso, viene montato sulla Ducati Go Eleven. Sfortunatamente, però, la Honda di Takahashi si rompe, perdendo molto olio alla curva 4 e terminando la propria corsa avvolta dalle fiamme. Sessione finita e tutto rinviato al secondo turno, cancellando circa 40 minuti di prove. 

Alle 15.40 scatta il semaforo verde della seconda sessione, ma le nuvole si addensano sopra il rettilineo di partenza e fastidiose gocce di pioggia rendono la pista umida ed impraticabile. Bisogna attendere circa un’ora, con 70 minuti gettati al vento, per vedere le prime moto scendere in pista. Michael è il primo, si sente subito a suo agio e cerca di spingere per capire i punti deboli e quindi dove dover concentrare il lavoro per migliorare la sua V4-R. Verso la fine della giornata, riesce ad abbassare notevolmente il suo tempo sul giro, avvicinandosi sensibilmente ai migliori della classe. Conclude in dodicesima posizione ad 1.5 secondi dalla vetta una giornata tormentata, ma comunque utile e necessaria per trovare il corretto bilanciamento.

Domani, Martedì 25 Febbraio, il WorldSBK sarà nuovamente in pista per la giornata conclusiva di test…dopodiché sarà Rumble Tumble da Phillip Island, Australia!

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ stata una giornata tutto sommato proficua. Non siamo riusciti a svolgere molti giri poiché stamattina, tra un piccolo inconveniente e l’olio in pista che ha portato via 40 minuti di turno, abbiamo portato a termine solo 9 giri. Oggi pomeriggio ha piovuto per un’ora, poi però la pista si è asciugata velocemente e sono riuscito a spingere. Abbiamo ottenuto diverse informazioni, grazie alle quali possiamo attuare modifiche più specifiche per la giornata di domani, con l’obiettivo di trovare il feeling ottimale più rapidamente. Non siamo lontani, ma c’è ancora molto lavoro da svolgere; comunque, per i pochi giri effettuati, i dati raccolti sono notevoli. Speriamo di avere più tempo a disposizione domani per sistemare al meglio sia la moto, sia le mie traiettorie, soprattutto nel primo settore! “

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fatto oggi da palcoscenico alla presentazione del team Aruba.it Racing – Ducati che prenderà parte al Campionato del Mondo Superbike 2020.

L’iconica torre dell’Autodromo, da quest’anno interamente brandizzata Aruba.it, ha accolto le autorità, gli ospiti ed i numerosi media presenti che hanno affollato la sala stampa dell’impianto per seguire la cerimonia di presentazione del team. Dopo gli onori di casa del Presidente dell’Autodromo Uberto Selvatico Estense, si sono alternati sul palco, accolti dalla giornalista di Sky Vera Spadini, Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati), Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.), Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse), Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati), Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico SBK Ducati Corse) e Daniele Casolari (Team Owner Feel Racing). E’ giunto poi l’atteso momento dell’unveiling delle due Panigale V4 R con Chaz Davies e Scott Redding già pronti a difendere i colori di Aruba.it Racing – Ducati in quella che gli addetti ai lavori prevedono possa essere una delle stagioni più avvincenti della storia recente della Superbike.

Il pilota inglese, fresco vincitore del campionato britannico Superbike (BSB) con la Ducati Panigale V4 R, è la principale novità del team che potrà contare ancora sulla grande esperienza di Chaz Davies, giunto alla settima stagione in sella alla Ducati con un bottino straordinario fatto di 26 vittorie e 50 podi.

Scott Redding e Chaz Davies si presenteranno ai nastri di partenza della stagione 2020 del World Superbike – con il primo week end di gare in programma a fine febbraio in Australia sul circuito di Phillip Island – in sella alle Paginale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Un binomio ampiamente collaudato, quello tra la prima società in Italia per i servizi IT di data center, cloud, web hosting, domini, e-mail e PEC, e la casa di Borgo Panigale, che uniranno quest’anno le proprie forze per il sesto anno consecutivo.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. e Team Principal.
“E’ per noi motivo di grande orgoglio essere oggi qui, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e poter ammirare quella torre – testimone di epiche sfide sulle due e quattro ruote – vestita con i nostri colori. Tutto ciò renderà questa tappa del campionato SBK ancora più speciale per tutti noi e veramente la gara “di casa”. Per il sesto anno consecutivo ci troviamo con Ducati a presentare la nostra squadra ed a rinnovare l’impegno di regalare grandi soddisfazioni a tutti i Ducatisti. I risultati ottenuti nella passata stagione hanno dimostrato che le carte in nostro possesso sono pienamente in regola per poter puntare al titolo e questo, ovviamente rimane il nostro unico obiettivo. Le prestazioni straordinarie della Panigale V4 R, la grande esperienza di Chaz Davies, l’entusiasmo di Scott Redding uniti alla dedizione, l’impegno e la passione di tutto il team, saranno gli ingredienti essenziali per creare un mix vincente”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“Mi fa particolarmente piacere presentare la squadra ufficiale Ducati Superbike 2020 qui ad Imola, nel cuore della Motor Valley, a pochi chilometri dal nostro stabilimento di Borgo Panigale. Lo scorso anno la Panigale V4 R, al suo esordio nel mondiale Superbike, ha dimostrato fin da subito la sua grande competitività aggiudicandosi 17 vittorie, ed ha contribuito al successo commerciale della Panigale V4, che anche nel 2019 si è confermata la moto sportiva più venduta al mondo nel suo segmento. La nuova Panigale V4 S 2020 disponibile presso la rete Ducati in questi giorni, ha tratto ispirazione proprio dalla V4 R Superbike, di cui condivide anche la carenatura con le caratteristiche alette. Desidero ringraziare Stefano Cecconi per la passione e la professionalità con cui ha affrontato questo impegno sin dall’inizio della nostra partnership e faccio il mio migliore “in bocca al lupo” a Chaz, Scott e a tutta la squadra per il campionato che sta per iniziare”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.
“In questi mesi abbiamo continuato a lavorare sullo sviluppo della Panigale V4 R perché siamo convinti che, nonostante la grande competitività dimostrata dalla nostra moto lo scorso anno, il campionato 2020 sarà ancora più combattuto grazie anche alla presenza di nuovi modelli dei nostri principali concorrenti. Come ha già detto Stefano Cecconi abbiamo un solo obiettivo, ed è quello di riportare a casa il titolo mondiale Superbike che ormai ci manca dal 2011. Abbiamo due piloti forti e molto motivati: a Chaz, che ormai è con noi da sette anni ed è uno dei pilastri della squadra, abbiamo affiancato Scott, fresco vincitore del BSB e già velocissimo durante i test invernali. Crediamo di avere tutti gli ingredienti necessari per poter recitare il ruolo dei protagonisti in ogni gara del campionato a cominciare da Phillip Island”.

Chaz Davies, Aruba.it Racing – Ducati #7
“Le mie aspettative sono molto grandi. Nella seconda parte della stagione 2019 le nostre prestazioni ed i nostri risultati sono cresciuti considerevolmente e nelle ultime gare abbiamo sempre lottato per il podio. L’obiettivo è quello di migliorare ancora e credo che l’esperienza accumulata in questi anni possa aiutarci. Durante l’inverno abbiamo svolto un buon lavoro riscontrando sensazioni positive anche se non sono mai andato alla ricerca del miglior crono. Mi sento molto meglio rispetto a 12 mesi fa, sia fisicamente che come feeling sulla moto. Voglio rivolgere un pensiero a tutti i nostri tifosi: grazie per il vostro supporto, spero di poter celebrare tante vittorie con tutti i fans di Aruba.it Racing – Ducati, magari anche proprio tra qualche mese su questo circuito”.

Scott Redding, Aruba.it Racing – Ducati #45
“Sono molto elettrizzato per questa nuova avventura. Sarà importante partire nel migliore dei modi, soprattutto nei primi circuiti che conosco molto bene. Dobbiamo ancora capire il nostro vero livello di prestazioni ma è chiaro che la nostra missione è quella di iniziare a vincere prima possibile. Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nei test. Ringrazio la squadra che ha svolto un lavoro eccezionale e mi ha trasmesso tanta fiducia. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo e questo è un punto di forza importante. Vorrei ringraziare in modo speciale Aruba.it e Ducati per avermi dato questa opportunità e per avermi accolto in modo straordinario. Cosa posso promettere ai tifosi? So che la passione dei Ducatisti è travolgente e allora darò ogni giorno tutta la mia energia con un solo obiettivo: riportare il titolo a Borgo Panigale”.

Si sono conclusi i primi due test invernali del Campionato Mondiale SBK stagione 2020 sui circuiti di JEREZ e PORTIMAO, test di debutto per il Team MOTOCORSA RACING e per il pilota TATI MERCADO.

I primi due giorni sul circuito di JEREZ DE LA FRONTERA sono stati caratterizzati dal maltempo che l’ha fatta da padrone, costringendo team e pilota a rivedere i loro programmi di sviluppo. TATI e il TEAM MOTOCORSA hanno concluso la prima giornata con all’attivo 25 giri, registrando il miglior tempo in 1:55:361.Anche la seconda giornata è stata caratterizzata dalle difficili condizioni meteo: dopo l’acqua della mattinata, dal cielo si scorgevano in lontananza dei raggi di sole ma le condizioni della pista rimanevano complicate, pista bagnata e forte vento. Il team è stato messo subito a dura prova ma, nonostante le difficoltà, sono riusciti ad effettuare 54 giri concludendo la due giorni sul circuito spagnolo con il tempo di 1:44:451. Terminato il primo appuntamento di Jerez, squadra e pilota si sono spostati sul circuito di PORTIMAO per prendere parte alla seconda sessione di test.

La seconda giornata di test a PORTIMAO si è conclusa con un gap dalla prima posizione di +1.658; il tempo di 1:42:462 ha permesso a Tati di chiudere i test in dodicesima posizione a ridosso della top-ten. Ora è tempo di fare le valigie e tornare in Italia per lavorare intensamente prima degli ultimi test che preannunceranno l’inizio della stagione 2020!

Lorenzo Mauri – Team Manager MOTOCORSA RACING
“Conclusi i quattro giorni di test sui circuiti di Jerez e Portimao, è tempo di
bilanci. Consapevole di misurarmi con le migliori squadre al mondo e di
partecipare ad un Campionato il cui livello è altissimo, posso ritenermi
soddisfatto del lavoro svolto dalla mia squadra. Il distacco ad oggi,
sull’asciutto è di circa +1.600. Le due configurazioni hanno funzionato
perfettamente: questo ci ha permesso di provare molteplici soluzioni ed
avere il maggior numero di dati a nostra disposizione da poter analizzare in preparazione del prossimo test. Guardando i dati, posso essere soddisfatto del pilota; si è dimostrato molto professionale con un metodo di lavoro che sposa perfettamente il sistema operativo della squadra.” 

Tati Mercado – Rider #36
“Sono molto soddisfatto dei primi test; sono stati importanti, a Jerez abbiamo girato sul bagnato riuscendo a creare una base di setup. Nel secondo giorno le condizioni non erano ideali per poter spingere mentre a Portimao, la pista asciutta ci ha permesso di lavorare di più. Abbiamo provato diverse configurazioni che ci hanno fatto capire la direzione in cui andare. Ogni volta che entravo in pista il feeling con la moto migliorava; c’è ancora molto lavoro da fare ma con la squadra mi sono trovato subito molto bene, formando un bel gruppo di lavoro. Adesso bisogna studiare i dati per affrontare l’ultimo test prima di iniziare il Campionato”.

A due giorni di distanza dai tormentati test sul circuito di Jerez de la Frontera, il circus WorldSBK si sposta in Portogallo, a Portimao. Altra doppia giornata giorni di test, 26 e 27 Gennaio, che ha permesso ai team di raffinare gli ultimi preparativi prima della lunga trasferta in Australia, teatro d’inizio del Campionato Mondiale Superbike 2020. 

Le colline portoghesi hanno offerto uno spettacolo baciato dal sole, in condizioni ottimali per testare le novità della Ducati V4-R. Per Go Eleven, i giri effettuati, sono stati fondamentali perché, per la prima volta in stagione, Michael Rinaldi è riuscito a girare su pista asciutta. Importantissimo si è rivelato trovare la giusta posizione di guida e studiare un buon set-up che permetta di arrivare a Phillip Island pronti a dar battaglia. Durante il primo giorno il lavoro si è contrato sul posteriore della moto, mentre il secondo giorno è toccato all’anteriore, sempre con l’obiettivo di capire con quali soluzioni si trova meglio il pilota. A fine giornata di lunedì è stata raggiunta una buona quadra, nonostante la pioggia incontrata nel test precedente abbia rallentato i lavori. Il secondo giorno il tempo sul giro si è abbassato di circa nove decimi rispetto a domenica pomeriggio, concludendo con 1.42.309 in undicesima posizione. Il distacco è risicato e la classifica è, comunque, poco attendibile dal momento che si tratta del miglior riferimento in generale, senza avere l’ufficialità di chi ha lavorato con gomma da gara e chi con quella da qualifica.  L’obiettivo di Go Eleven era quello di concentrarsi sul passo gara, obiettivo raggiunto! 

Tra meno di tre settimane si vola a Phillip Island, splendido tracciato celebre in tutto il mondo, che ospita il primo Round WorldSBK! Prima delle prove libere vi saranno ancora due giornate di test sul medesimo circuito, che permetteranno ai team di affinare le ultime modifiche prima dei turni che contano. Il Team Go Eleven ed il suo rider Michael Rinaldi non vedono l’ora di mettersi in viaggio e partire alla volta della stagione 2020; si prospetta un campionato avvincente e tutto da seguire!

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Durante i test di Portimao e Jerez non abbiamo fatto prove di gomme da qualifica e nemmeno di time attack, abbiamo scelto una mescola gara e lavorato su quella. Per noi era importante capire cosa piace e non piace al pilota a livello di posizione in sella e set-up, e creare un setting base che gli permettesse di guidare la moto con facilità. Anche se abbiamo dovuto ridurre il programma causa maltempo a Jerez, siamo riusciti a completare un buon lavoro e posso dire di essere soddisfatto. Inoltre sono cambiati un paio di membri della squadra ed alcune parti importanti della moto, quindi queste giornate in pista sono state un fondamentale banco di prova per la squadra, ed è andata molto bene! Rinaldi mi ha sorpreso, è veloce ed è davvero molto determinato, mi sono divertito a lavorare con lui in questa prima uscita ed ho veramente tanta voglia di partire per il Campionato!”

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“A Portimao sono stati due giorni di test proficui. Abbiamo continuato il lavoro di messa a punto della moto principalmente con le gomme da gara e sono soddisfatto del lavoro svolto sia da me che dalla squadra. Qualche piccolo problemino tecnico ci ha rallentati, ma abbiamo saputi risolverli abbastanza rapidamente. Non ho effettuati tantissimi giri, ma quelli portati a termine sono stati fatti con metodo ed i dati raccolti sono molto utili. Ci manca ancora qualche piccola miglioria per essere più competitivi, ma, essendo la prima volta che salivo sulla Ducati Go Eleven in condizioni di asciutto, siamo andati bene! Non vedo l’ora di arrivare a Phillip Island, è una pista che mi piace tantissimo, anche se ci ho corso per la prima volta l’anno scorso. Ringrazio il Team per il gran lavoro svolto, ci vediamo in Australia!”

La seconda sessione di test 2020 andata in scena sull’Autodromo Internacional Algarve di Portimao (Portogallo) si è conclusa con un ottimo risultato per Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 2° e 5° posizione.
Sono stati due giorni intensi per i piloti di Aruba.it Racing – Ducati che hanno proseguito il lavoro di set up iniziato la scorsa settimana a Jerez De La Frontera.
Dopo aver terminato con il miglior tempo la prima sessione, Scott Redding (199 giri completati in totale) si è ripetuto anche nel secondo giorno di attività facendo registrare tempi molto interessanti soprattutto sul passo gara, per poi chiudere con il secondo tempo assoluto (1’40.883) a soli 79 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).   
Anche per Chaz Davies sono stati due giorni proficui per raccogliere dati importanti in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK in programma a fine Febbraio in Australia.
Dopo i 59 giri completati nel Day-1 di Portimao, chiuso in settima posizione e con la Top speed di giornata (318,6 km/h), il pilota gallese ha completato 73 giri nella seconda giornata spingendo nel time attack (1’41.599) per concludere in quinta posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 1’40.883 (2°)
“E’ stata una giornata positiva anche se, per essere onesto, non sono riuscito a trovare il ritmo ideale. In alcune occasioni ho trovato traffico in pista e quando ho provato le gomme nuove, le quattro red flag quasi consecutive non mi hanno permesso di girare con costanza. Il risultato del test è comunque molto positivo, considerando anche che questo è un circuito dove ho girato una sola volta in passato e non può essere considerato il più favorevole per la Ducati. Abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.599 (5°)
“Sono stati due giorni molto intensi. Siamo stati fortunati perché il meteo ci ha aiutato a portare avanti un lavoro importante. Abbiamo provato nuove soluzioni: alcune hanno dato risultati positivi, mentre su altri aspetti dovremo lavorare ancora. I tempi? Quando torneremo in Portogallo a settembre le condizioni del circuito saranno completamente diverse quindi il crono non è stato il nostro primo obiettivo. In vista del primo Gran Premio in Australia mi sento molto più avanti rispetto allo scorso anno”.    

Con i due giorni all’Autodromo International do Algarve si chiude per il Barni Racing Team anche la seconda sessione di test invernali del 2020, ultima opportunità di scendere in pista prima del lungo viaggio verso l’Australia per il via della stagione del WorldSBK. 

Favorito da un clima decisamente più mite rispetto alla pioggia di Jerez il team ha potuto lavorare con maggiore intensità e la due giorni portoghese si è rivelata piuttosto movimentata nel box guidato da Marco Barnabò.

Nella prima giornata Sandro Cortese ha proseguito il lavoro iniziato a Jerez testando anche nuovi componenti sulla Ducati Panigale V4 R. Le novità hanno riguardato soprattutto le sospensioni Showa, ma anche la gestione dell’elettronica. Al termine dei suoi 35 giri il pilota tedesco è risultato ottavo con 1’42.936 come miglior prestazione.

Durante la seconda giornata, come programmato,  è stato il turno di Leon Camier. Il britannico è tornato in sella dopo la caduta nei test di Aragon e la successiva operazione alla spalla dello scorso 24 dicembre; per lui una ventina di giri nel pomeriggio senza forzare. Riscontri positivi dalla spalla infortunata e buone sensazioni in sella in vista dell’appuntamento di Phillip Island, dove sono in programma altri due giorni di test (24 e 25 febbraio) prima del via ufficiale del WorldSBK il weekend successivo. 

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«Prima di tutto voglio ringraziare Cortese che in questi due test ci ha dato buone indicazioni sulle componenti che dovevamo provare. E’ stato un peccato aver interrotto proprio quando cominciava a prendere confidenza con la nostra moto. Mi piacerebbe davvero poter continuare a lavorare con lui perchè si è dimostrato un ottimo pilota, ma soprattutto un grande professionista. Dall’altra parte è stato un piacere riabbracciare Camier, che ha un grande bisogno di fare chilometri sulla Ducati. Leon aveva una gran voglia di girare e di testare la reazione della spalla, direi che il suo recupero procede più in fretta del previsto. Ora ci aspetta un grande lavoro a casa per preparare al meglio le moto in vista dell’Australia».

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«E’ bello essere tornati di nuovo in sella, anche se ho sofferto la mancanza di forza e avevo un po’ di dolore quando dovevo appoggiarmi sull’arto. Ho fatto solo una ventina di giri senza forzare e senza prendere rischi, ma le sensazioni sono state positive. Per me è stato importante essere qui a Portimao per verificare non solo la mia condizione fisica, ma anche per dare le prime indicazioni sull’elettronica. Per i test di Phillip Island abbiamo trovato la giusta direzione in cui andare, ma sul setup della moto c’è del lavoro da fare. Il mio obiettivo è presentarmi in Australia al 100% della forma per recuperare il tempo che abbiamo perso». 

Sandro Cortese, #11

«Un grande ringraziamento a Marco e a tutta la sua squadra per avermi dato l’opportunità di lavorare con loro in questi quattro giorni di test, ho trovato un team veramente professionale e di alto livello. Per me guidare una Ducati era un sogno, ora si è trasformato in realtà e devo dire che mi sono sentito subito a mio agio in sella. Due giorni sotto la pioggia e due sull’asciutto mi hanno fatto capire molto della moto. Abbiamo lavorato sul setup e sull’elettronica e il mio tempo sul giro si è abbassato molto durante questi due giorni a Portimao; naturalmente, se ci fosse la possibilità di fare un’altra moto, vorrei poter continuare tutta la stagione con Barni e insieme a Leon. Vediamo cosa ci porterà il futuro, per adesso posso solo ringraziare di nuovo il team».