ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho cambiato il mio inizio di gara, dove ieri ho sbagliato, oggi ho attaccato e ho fatto quello che mi ero riproposto. Abbiamo fatto una gran gara, abbiamo raggiunto l’obiettivo di team indipendente dal gradino più alto del podio e ora pensiamo a goderci queste ultime due gare”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Non la maniera migliore di chiudere un fine settimana nel quale eravamo molto veloci e dove ci sentiamo estremamente competitivi. Abbiamo raggiunto un obiettivo e nella gara di oggi abbiamo sicuramente imparato qualcosa. Ho preso una bella botta cadendo, ma ora torniamo a casa a recuperare”

Il Ducati Lenovo Team ha dominato il sabato di Sepang grazie a Francesco Bagnaia, che ha vinto la Sprint partendo dalla pole position. Michele Pirro ha completato la corsa in ventesima posizione.

Bagnaia, che aveva conquistato la pole passando dalla Q1, è scattato bene al via, guadagnando margine sugli avversari giro dopo giro fino alla bandiera a scacchi. Per Pecco si tratta del secondo successo in stagione nella gara del sabato. Michele Pirro, ventiduesimo in griglia, è transitato ventesimo sul traguardo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alla 3:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio di Malesia, di 20 giri, con partenza alle 8:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Questa vittoria è per la squadra, che lavora davvero senza sosta. In questa stagione stiamo alternando prestazioni eccellenti a momenti molto complessi, e tutti insieme stiamo cercando di capire la ragione di questi alti e bassi. Dopo le difficoltà di ieri nel time attack abbiamo fatto delle modifiche che mi hanno aiutato, sia in qualifica che nella Sprint. In gara abbiamo avuto un piccolo problema, che mi ha limitato solo in fase di staccata, ma sono comunque riuscito ad essere incisivo e ad avere un buon feeling”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20º
“È stata una gara tosta e calda, ma se guardo al distacco che avevo al termine della Sprint in Australia, abbiamo fatto dei passi in avanti significativi. Il livello di questa MotoGP è altissimo ed il mio ruolo è diverso da quello degli altri piloti, quindi mi sono concentrato sul mantenere un ritmo costante e gestire il consumo delle gomme. Sono contentissimo del risultato di Pecco, è stato bello vederlo di nuovo competitivo”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una grande stagione, ce lo siamo meritato e mai avrei pensato di fare meglio di Marc o Enea in questa stagione. Ci siamo riusciti e siamo felici. La sprint in realtà non mi ha soddisfatto, non ho guidato come avrei potuto, ero rigido. Vediamo se domani possiamo fare qualcosa per migliorare ed essere ancora più competitivi”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Potevamo essere rookie in Australia, ma onestamente molto meglio esserci riusciti con questo podio. Era uno degli obiettivi di quest’anno, insieme a vincere una gara e abbiamo fatto tutto. Ora pensiamo a continuare a crescere, a centrare le Q2 e chiudere al meglio questo mondiale”.

*Fermin penalizzato di 8 secondi per pressione gomme

Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista al Sepang International Circuit in Malesia, teatro del ventesimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia, dopo una buona prestazione nelle libere, ha terminato le Practice in dodicesima posizione. Come il compagno di squadra Michele Pirro – ventiduesimo –  sarà costretto a prendere parte alla Q1.  

Bagnaia, che aveva chiuso le libere sul bagnato in seconda posizione, è rimasto tra i primi tre per buona parte della sessione del pomeriggio. Tuttavia, con l’arrivo di una leggera pioggia nel finale, non è riuscito a migliorare il proprio tempo e ha chiuso dodicesimo, a soli 89 millesimi dalla top ten. Michele Pirro ha continuato il lavoro di messa a punto della Desmosedici GP, completando il turno pomeridiano in ventiduesima posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 4:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q1 alle 4:50 e la Q2 alle 5:15. La ventesima Sprint della stagione, di 10 giri, avrà inizio alle 9:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º
“Abbiamo fatto un piccolo passo avanti ed è stato evidente, perché siamo rimasti nelle prime posizioni in entrambi i turni. Purtroppo nel finale delle Practice c’è stato un po’ di caos e non siamo riusciti a migliorare, mancando così l’accesso alle Q2. Dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a lavorare: la Q1 di domani sarà importante e difficile, però l’obiettivo è continuare a crescere a livello di feeling e prestazioni. In questo momento, il problema principale è che faccio fatica a far girare la moto. Ci sono un paio di curve in cui, proprio per questo motivo, finisco per perdere molto terreno”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 22º
“Stiamo lavorando sul set-up della moto, che è completamente diverso da quello di Phillip Island. Il feeling è ok al momento, ma sto facendo fatica ad essere competitivo con la gomma morbida nel time attack. In generale, ho preferito non prendermi rischi eccessivi, soprattutto quando le condizioni non erano ideali. Le soluzioni provate oggi non hanno funzionato come speravamo, quindi analizzeremo i dati per trovare una direzione differente in vista delle qualifiche e della Sprint”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sicuramente non il miglior venerdì per iniziare il fine settimana. Un paio di cadute, una pista comunque molto diversa rispetto a quella dei test. Nella prima caduta ho avuto anche un problema fisico al collo, che mi ha pregiudicato abbastanza nel pomeriggio. Obiettivo minimo della Q2 raggiunto, ma c’è tanto da fare in vista di domani”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sensazioni decisamente migliori rispetto al risultato finale. Siamo stati primi questa mattina i e in gran parte della seconda sessione. Poi un piccolo problema con la moto e quando sono rientrato al box mi sono innervosito un po’ con la pioggia che poteva sopraggiungere. Poi semplicemente non ho trovato il giro giusto, ma c’è tanto margine per domani”.

Marc Márquez chiude in anticipo la stagione MotoGP 2025

Marc Márquez si è sottoposto ad un ulteriore check presso l’Ospedale Internazionale Ruber (Madrid) alla presenza dei medici Raúl Barco, Samuel Antuña e Ignacio Roger che hanno confermato che il pilota spagnolo non potrà tornare in pista per il finale di stagione e salterà quindi il Gran Premio del Portogallo, il Gran Premio di Valencia e la giornata di test al Circuito Ricardo Tormo (Cheste) in programma il 18 novembre.

L’équipe medica che sta monitorando il suo recupero ha confermato che l’evoluzione clinica della frattura coracoidea e della lesione legamentosa è positiva e sta procedendo nella norma. Tuttavia, Marc dovrà trascorrere quattro settimane con l’arto completamente immobilizzato prima di iniziare la riabilitazione, quindi il suo ritorno alle competizioni per l’anno in corso è da escludere.  

Luigi Dall’Igna (General Manager di Ducati Corse)
“Fin da quando abbiamo appreso della diagnosi dell’infortunio, sapevamo che le possibilità di avere Marc a Valencia per il Gran Premio e il test erano davvero basse. È un peccato perché è molto importante per noi averlo in pista, ma sappiamo perfettamente che la priorità è che si riprenda per tornare al 100% della forma fisica per la prossima stagione. Siamo pienamente d’accordo con la decisione e siamo convinti che non prendere ulteriori rischi sia la scelta migliore per tutti. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di rivederlo presto con noi”.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team #93)
“Analizzando l’intera situazione, riteniamo che la linea d’azione più appropriata, intelligente e coerente sia rispettare i tempi biologici dell’infortunio, anche se ciò significa che non potrò più gareggiare in questa stagione o partecipare ai test. Sappiamo che ci aspetta un inverno difficile, con tanto lavoro, per recuperare i muscoli al 100% ed essere pronti per il 2026. Questo non deve offuscare o farci dimenticare il grande obiettivo che abbiamo raggiunto quest’anno: diventare Campioni del Mondo e presto lo festeggeremo tutti insieme. Grazie a tutti i tifosi per i tanti messaggi, a Ducati e a tutti gli sponsor per il supporto e la comprensione”.

Ducati Corse deciderà e comunicherà nelle prossime settimane chi sostituirà Marc Márquez negli ultimi due Gran Premi del 2025.

Round 20 in Malesia per il Ducati Lenovo Team

Ultima tappa extra europea della stagione 2025 per il Ducati Lenovo Team che arriva al Sepang International Circuit di nuovo con la coppia Bagnaia – Pirro. Come comunicato, Marc Márquez, Campione del Mondo attualmente in carica, continua il recupero post intervento chirurgico e non sarà presente all’evento.

A Sepang, pista alle porte della metropoli di Kuala Lumpur, si corre stabilmente dal 1999. Ben otto i trionfi Ducati, ottenuti in epoche e periodi diversi: nel 2005 è Loris Capirossi a centrare l’impresa, poi la doppietta di Stoner tra il 2007 e il 2009, prima di un digiuno lungo 7 anni. Ci pensa Andrea Dovizioso a riportare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio nel 2016 e nel 2017. Chiude l’albo d’oro della casa di Borgo Panigale su questo tracciato la tripletta delle ultime tre edizioni: nel 2022 è Pecco Bagnaia a vincere, poi Enea Bastianini nel 2023 e ancora Pecco lo scorso anno.

Un weekend tutt’altro che facile alle spalle per Pecco con la doppia caduta e tanti dati da analizzare. Un lavoro meticoloso di tutta la squadra con l’obiettivo ricucire il gap e tornare a lottare per le primissime posizioni su un tracciato impegnativo, dalle condizioni climatiche molto particolari ma dal layout sicuramente favorevole alla potenza della Desmosedici GP.

Torna a correre su una pista decisamente più familiare Michele che, da test rider, frequenta con una certa costanza Sepang nei primi mesi dell’anno. Per entrambi appuntamento a venerdì 24 ottobre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (274 punti)
“Mi lascio alle spalle un altro weekend tutt’altro che facile con due cadute tra Sprint e gara. Non sono soddisfatto ma so che, almeno per quanto riguarda la gara di domenica, ho fatto il possibile per rimanere con il gruppo e recuperare posizioni. Non è una situazione facile, ma con tutta la squadra stiamo facendo il possibile per comprendere esattamente il comportamento della moto e tornare ad essere competitivi. Su questo tracciato inoltre, abbiamo tutti i dati del test di inizio febbraio per poter fare una reale comparativa”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team)
“Il primo weekend di gara è stato impegnativo: la pista di Phillip Island è tosta sia fisicamente che a livello di guida. Non ci correvo da una vita praticamente. A Sepang invece sono più a mio agio, ho già girato qui con questa moto e sicuramente abbiamo più riferimenti. Continuiamo a lavorare e a raccogliere informazioni”.

Bulega conclude con una dominante tripletta l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK regalando a Ducati il titolo Costruttori. Bautista, sempre sul podio, si prende il terzo posto in classifica.
La stagione 2025 di WorldSBK si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing- Ducati.

Nicolò Bulega è imbattibile nel weekend del Pirelli Spanish Round vincendo la quinta gara consecutiva della stagione. La corsa per il titolo iridato, però, si ferma alla bandiera a scacchi di Gara-2 quando Razgatlioglu (BMW) conclude in terza posizione.
Alvaro Bautista chiude la stagione 2025 di WorldSBK al terzo posto dopo una domenica emozionante per i due secondi posti in SPR e Gara-2

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
La conclusione di questa stagione è stata davvero emozionante per diversi motivi. Si chiude un ciclo importante con Álvaro che, insieme a noi, oltre ai due titoli mondiali, è diventato il pilota Ducati più vincente di sempre in WorldSBK; avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori! Il titolo piloti ci è sfuggito per pochi punti, nonostante la stagione fantastica di Nicolò, che nei suoi primi due anni in questo campionato ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Siamo anche molto felici di aver dato un grande contributo al titolo costruttori vinto da Ducati. Un ringraziamento sentito a tutte le persone che compongono questo fantastico team ed a tutte quelle che lavorano a Borgo Panigale. Siamo già pronti alla prossima sfida.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo fatto una bella stagione anche se onestamente credo che alcuni inconvenienti tecnici possano aver inciso. Ho sempre lottato fino all’ultimo giro e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto con il team. Faccio i complimenti a Toprak perché chi vince ha sempre ragione”. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono momenti carichi di emozioni. Abbiamo chiuso bene l’ultimo mio weekend con il team Aruba.it Racing – Ducati, la mia seconda famiglia. Sento di poter essere ancora molto competitivo e voglio dimostrarlo. Ringrazio il mio team: un lavoro fantastico”.

Terzo posto in Superpole Race, settimo nel pomeriggio al termine di Gara 2; colta l’occasione al mattino per tornare sul podio, concludere terzi all’ultima Superpole race della stagione è qualcosa di unico: well deserved it!

Nel warm Up il #29 ha approvato subito le modifiche effettuate al termine del sabato; molto meglio in termini di agilità e di frenata, tanto da trovare subito un 38 alto in configurazione gara.

In Superpole Race succede di tutto; primo giro, contatto Toprak – Bulega, con il turco a terra. Andrea conquista subito la seconda posizione e cerca di gestire per difendersi nei primi giri. Dietro di lui, Alvaro, l’avversario più temibile in ottica podio, inizia a risalire la classifica; quarto giro, sfrutta la grande velocità sul rettilineo e sorpassa il #29 in curva 6. Iannone prova a seguirlo, dal momento che lo spagnolo ha una gomma Q, sperando nel calo sul finale. Entrambi allungano e concludono rispettivamente secondo e terzo. Ritorno sul podio per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; gara perfetta e si parte dalla prima fila per gara 2!

In Gara 2 Andrea scatta bene, ma in curva 1 segue il duo Ducati ed arriva leggermente lungo. Lì si inseriscono tre o quattro moto e passa settimo. Nei primi giri, viene attaccato da Lecuona e Mckenzie, ma si riprende subito la posizione mettendosi all’inseguimento del gruppo per il quarto posto. Gira leggermente più veloce, recupera decimo su decimo, ma quando arriva negli scarichi di Lowes, finisce nuovamente largo in curva 1. Lì termina la gara, difende la posizione e conclude settimo come Best Independent. L’anteriore era in crisi, si potevano superare un paio di avversari ma i rischi di una scivolata erano troppi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona domenica per concludere il WorldSBK 2025. Stamattina abbiamo conquistato il podio, avevo un gran ritmo e sono riuscito a girare veloce e difendere il terzo posto. In gara 2 lo start ha penalizzato la mia gara, sono arrivato lungo in curva 1 e si sono infilati due o tre piloti. Giravamo tutti molto vicini, ero il più veloce del mio gruppo, ma ho preso troppi rischi all’anteriore e ho preferito chiudere settimo come Best Independent! Bello tornare sul podio in superpole, abbiamo lavorato bene questo weekend e ringrazio tutta la squadra e la Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Andrea ci ha regalato un bellissimo finale di stagione con quattro best independent consecutive e cinque volte al podio negli ultimi due eventi. 2 anni fa abbiamo fatto una scommessa insieme, e l’abbiamo vinta! Non mi dimenticherò mai la vittoria di Aragon ma soprattutto il podio al ritorno in Australia, sono stato pilota anche io e posso capire cosa significa, mi emoziono ancora a pensarci. Ho poi un ringraziamento particolare da dover fare a tutta la mia squadra, che oggi mi rende davvero orgoglioso, i ragazzi hanno lavorato con professionalità e dedizione dalla prima all’ultima gara, dimostrando tutta la loro passione continuando a “spingere” anche nei momenti più difficili. GRAZIE Filippo Burgatti, Daniele Cafaro, Loris Caroli, Carrieri Marco, Mirko Cheli, Manolo Iagatti, Gianluca Torresi, Andrea Siboni, Paco Foncea ed Elia Ramello”

Yari Montella e Nicholas Spinelli concludono l’ultimo weekend dell’anno con progresso e costanza. Per Yari un weekend senza cadute che gli permette di riacquisire la fiducia necessaria. Il pilota #5 conclude la Superpole Race in P11 e Gara 2 in P14. Spinelli completa il primo round stagionale in P15 nella gara breve e P18 nella Gara 2.

Nella Superpole Race, Yari Montella è scattato dalla dodicesima casella ed è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione, chiudendo a soli 0.2 secondi da Bassani, confermando progressi nel feeling con la moto. Nicholas Spinelli, partito ventiduesimo, ha messo in mostra una progressione costante fino alla P15, con ritmo sempre in crescita.

Nel pomeriggio, in Gara 2, Yari ha mostrato ancora una volta determinazione in partenza, portandosi subito in P11 e lottando nel gruppo centrale con Gardner, Vierge e Vickers. Una maggiore attenzione nel voler concludere la gara senza errori lo ha portato a perdere qualche posizione, chiudendo comunque in P14. Spinelli, partito ventunesimo, è rimasto bloccato nel traffico iniziale che gli ha fatto perdere del terreno. Ritrovato poi il ritmo, è riuscito a risalire fino alla P18, dietro a Delbianco per soli 72 millesimi.

La stagione 2025 del WorldSBK si chiude ufficialmente sul circuito di Jerez de la Frontera, segnando l’ultimo capitolo di un campionato intenso per il team Barni Spark Racing. Un’annata ricca di soddisfazioni, ma anche di un pizzico di rammarico per un finale che avrebbe potuto regalare qualcosa in più.

Il team guidato da Marco Barnabò chiude la stagione conquistando il titolo di Best Independent Team con ben due round d’anticipo, mentre Danilo Petrucci si laurea Best Independent Rider con un round d’anticipo, confermando l’eccellente lavoro svolto nel corso del campionato. Nonostante non sia stato possibile giocarsi in pista, negli ultimi due round, la lotta per il terzo posto in classifica generale, sia tra i team sia tra i piloti con Petrucci, la squadra conclude il 2025 con 358 punti, al quinto posto nel campionato.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi è andata un po’ meglio. Ho migliorato il mio stile di guida e mi sono sentito più a mio agio sulla moto. Sono partito bene già dal warm up e anche nella Superpole Race il passo è stato nettamente più veloce rispetto a ieri.
Peccato per Gara 2, all’inizio sono rimasto un po’ bloccato nel traffico e la partenza non è stata delle migliori, ho perso qualche posizione. Poi però il ritmo era buono e sono riuscito a recuperare, anche se il livello era molto alto e tutti erano davvero veloci. È stata una bella esperienza e voglio ringraziare tutto il team e Barni per il grande lavoro svolto.”

Yari Montella, #5

“L’obiettivo era arrivare in fondo alle gare senza fare danni. Gli ultimi weekend sono stati difficili e qui a Jerez volevamo raccogliere più informazioni possibili e lavorare in ottica 2026. Sono contento da una parte, ma anche un po’ amareggiato dall’altra. Mi sarebbe piaciuto chiudere la stagione con qualche risultato più positivo, però portiamo a casa un weekend completo, senza cadute, con tanti dati e una base solida su cui costruire il feeling con la moto. Negli ultimi weekend, dopo diverse cadute, quel feeling un po’ l’avevo perso e in gare così calde, con un asfalto diverso, se non hai fiducia nella moto fai più fatica. Non eravamo lenti, ma non avevo il giusto feeling per spingere di più. La stagione non si è chiusa come avrei voluto, ma c’è tanta voglia di rimettersi al lavoro e prepararsi al meglio per il 2026.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci eravamo immaginati un finale di stagione diverso. Purtroppo non abbiamo potuto giocarci in pista la lotta per il terzo posto, sia come team sia come pilota con Danilo. Ci sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire, perché ce lo meritavamo. In questo round a Jerez, con Yari, dopo tutte le cadute delle ultime gare, ci siamo posti l’obiettivo di concludere il weekend senza errori. Lui ha preferito non rischiare e questo ha inevitabilmente influenzato il risultato finale. Chiudiamo questo primo anno insieme consapevoli di dover lavorare molto durante l’inverno per partire al meglio nella prossima stagione. Con Nicholas siamo molto soddisfatti, è arrivato qui e, a freddo, è salito su una moto che non conosceva. A parte l’errore di venerdì nelle prove libere, è sempre cresciuto e ha disputato ottime gare. Siamo contenti per lui e speriamo che questa opportunità gli permetta di trovare una sella per il prossimo anno.”