Il prossimo 28-30 Aprile, all’apertura del Campionato italiano velocità 2023, al Misano World Circuit, il Barni Spark Racing Team schiererà tre moto. Oltre a Michele Pirro e Alberto Butti, – impegnati nella classe Superbike – ci sarà anche Yari Montella, in pista nella classe Supersport (dove il Barni Spark Racing Team è campione in carica).

Il pilota campano, impegnato nel mondiale Supersport, disputerà una wild card nella categoria nazionale. La decisione è stata presa di comune accordo tra la squadra e il pilota, che ha dovuto saltare i primi due round del WorldSSP in Australia e Indonesia a causa dell’infortunio alla spalla subito durante gara-1 a Phillip Island. Yari ha recuperato velocemente ed è già tornato in sella nei test di fine marzo a Barcellona, ma ha bisogno di fare chilometri per cucirsi addosso la Ducati Panigale V2 più velocemente possibile.  Per questo tra aprile e maggio è atteso da un triplo back to back: subito dopo il terzo round del WorldSSP, ad Assen, il prossimo 21-23 Aprile, la squadra della Supersport e Yari rientreranno direttamente sulla Riviera Romagnola per preparare la wild card nel CIV. Il weekend successivo nuova trasferta del WorldSSP a Barcellona (5-7 maggio). La gara di Misano servirà a Montella per fare chilometri, ma sarà anche un test in vista del round mondiale che si disputerà sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 2-4 giugno.

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari è stato penalizzato dalla caduta nella prima gara dell’anno e praticamente non ha mai fatto una gara con la Panigale V2. Nei test e in qualifica ha già fatto vedere un ottimo potenziale, ma le gare sono un’altra cosa. Per questo abbiamo colto l’occasione di fare questa wild card: potremo fare chilometri e saremo su un circuito dove torneremo circa un mese più tardi». 

Yari Montella, #55 

«Sono contento di tornare al CIV, l’ultima volta che ho corso in quel campionato era il 2015 in Moto 3; per me è stato un campionato altamente formativo. Abbiamo programmato questa wild card perchè abbiamo praticamente perso i primi due round del mondiale. Sarà molto utile per tutti, per me e per la squadra: dobbiamo ancora affinare certi meccanismi e farlo durante un weekend di gara è sicuramente positivo. Sento di avere ancora molto margine con la Ducati, posso ancora adattare il mio stile per sfruttare al 100% il potenziale della Panigale V2. Per questo cercherò di spingere al massimo, non sarò in pista per “onor di firma”, ma sarà comunque una gara test. La Supersport è una delle categorie più combattute del CIV e l’agonismo non mancherà, come del resto succede nel mondiale. Per questo sono molto felice di questa occasione e voglio ringraziare tutta la squadra per la disponibilità: tre gare di fila non sono uno scherzo». 

Dopo due settimane dal GP Michelin dell’Argentina, il Ducati Lenovo Team arriva ad Austin, in Texas, per disputare il terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, il GP delle Americhe, sul famoso Circuit of The Americas.

Il tracciato statunitense ha ospitato il Mondiale per la prima volta nel 2013 e, con i suoi oltre 5 chilometri di lunghezza, è uno dei più affascinanti tra quelli presenti in calendario. Ducati ha finora ottenuto 7 podi al COTA, tra i quali spicca la vittoria centrata da Enea Bastianini lo scorso anno con la Desmosedici GP del team Gresini Racing. Il pilota di Rimini, ancora convalescente dopo l’infortunio alla spalla destra nel GP del Portogallo, quest’anno non potrà prendere parte all’appuntamento americano e verrà sostituito da Michele Pirro, tester ufficiale della casa di Borgo Panigale.

Il Campione del Mondo 2022 Francesco Bagnaia arriva negli Stati Uniti determinato a riscattarsi dopo essere caduto in Argentina mentre era in seconda posizione ed avere chiuso la gara sedicesimo. Bagnaia vanta al momento un terzo posto come suo miglior risultato ad Austin, ottenuto nel 2021 dopo essere partito dalla pole.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (41 punti)
“Sono contento di tornare in pista ad Austin questo fine settimana. Il GP delle Americhe è uno dei miei appuntamenti preferiti ed il circuito è molto particolare. In passato siamo sempre stati piuttosto veloci qui e penso che potremo fare bene anche quest’anno. Sono ancora deluso per la caduta in Argentina e voglio lasciarla alle mie spalle e tornare a lottare per la vittoria nelle gare di sabato e domenica”.   

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team)
“Mi spiace che Enea non riesca a partecipare al GP delle Americhe. Ci teneva molto e si è impegnato al massimo in queste settimane con la riabilitazione, ma deve ancora recuperare le forze al 100%. Cercherò di fare del mio meglio e darò il massimo per Ducati. Ho corso una sola volta sul Circuit of The Americas nel 2016 in sostituzione di Petrucci perciò non ho particolari ambizioni. L’obiettivo sarà quello di migliorare turno dopo turno ed essere il più vicino possibile ai primi”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team)
“Sono dispiaciuto di non poter correre ad Austin perché ci tenevo molto. E’ una pista che mi piace e l’anno scorso avevo ottenuto una bella vittoria. Ho fatto davvero tutto il possibile in queste settimane, ma ancora ci vuole del tempo e non avrebbe avuto senso rischiare. Ora cercherò di lavorare ancora più intensamente per recuperare le forze in tempo per il GP di Spagna a Jerez”.

Dopo aver effettuato alcuni giri a Misano Adriatico con la Panigale V4S, il pilota del Ducati Lenovo Team si è sottoposto ad un’ulteriore visita di controllo a Forlì presso lo studio del Dottor Porcellini, che ha confermato che Bastianini avrà bisogno ancora di qualche settimana per potersi riprendere completamente dall’infortunio alla spalla destra riportato nel GP del Portogallo.

Enea continuerà quindi la sua riabilitazione con l’obiettivo di tornare in pista a Jerez, e verrà sostituito in Texas da Michele Pirro.

Si torna nelle Americhe per il terzo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP con Alex Marquez Fabio Di Giannantonio desiderosi di continuare sulla linea di quanto fatto vedere in Argentina prima di Pasqua.
 
Lo spagnolo, attualmente quarto nel mondiale e con un podio e una pole già a referto, proverà a stupire nuovamente su un tracciato nel quale ha già assaggiato la top3 (secondo in Moto2 nel 2018 partendo dalla pole position).
 
Per l’italiano, che a Termas de Rio Hondo ha trovato il suo secondo miglior piazzamento in MotoGP (rimane l’8º posto del Sachsenring 2022 il best result) sarà l’occasione perfetta per proseguire sulla stessa linea con l’obiettivo di trovare continuità di feeling e risultati.  

ALEX MARQUEZ #73
“Il Texas è decisamente un circuito duro a livello fisico e sarà importante arrivarci al 100% della forma e ben riposati. È un circuito difficile, ma che mi piace parecchio: il tracciato cambia tanto, a volte scorrevole a volte con tanti cambi di direzione. Servirà una moto agile e stabile allo stesso tempo. Veniamo da due buone prove e vogliamo continuare a fare punti ad ogni gara”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Austin è la gara più fisica del Campionato e vedremo come sarà il fine settimana con una sprint race in più. È una pista sempre particolare, con tante buche, dove sarà fondamentale avere una moto stabile. Noi arriviamo da una buona prestazione in Argentina e vogliamo continuare su questa linea e centrare nuovamente la top10”.

Il Gran Premio dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul circuito di Termas de Rio Hondo ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che chiude la gara solo sedicesimo.

Nonostante le insidie della pioggia e dell’asfalto bagnato, il pilota del Ducati Lenovo Team era stato autore di una buona partenza, che gli aveva permesso di mantenersi in terza posizione dopo il via. Ricucito il distacco su Alex Márquez che lo precedeva, Pecco era riuscito infine a superarlo ma a otto giri dal termine è incappato in una scivolata. Bagnaia è subito ripartito, ma ha potuto terminare la gara solo in sedicesima posizione.

Nel GP dell’Argentina, e per la seconda volta nella storia della MotoGP, sono salite sul podio tre Ducati. Marco Bezzecchi ha ottenuto il suo primo successo nella classe regina, precedendo Johann Zarco, autore di una grande rimonta, e Alex Márquez.

Dopo la gara di oggi, Bagnaia è secondo nella classifica generale che vede Bezzecchi al comando, seguito dai compagni di marca Zarco (terzo) e Alex Márquez (quarto). Ducati resta prima nella classifica costruttori.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 16°
“E’ stato un fine settimana complicato, ma in gara eravamo riusciti ad essere competitivi e a lottare per il podio. Marco oggi era davvero veloce e sarei stato contento di chiudere il weekend con un secondo posto, ma purtroppo sono caduto. Chiedo scusa al mio team, che ha fatto un grande lavoro durante tutto il fine settimana. Ora cercherò di focalizzarmi già su Austin, dove proveremo a riscattarci”.  

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 14 al 16 aprile sul Circuit of The Americas di Austin (USA) per il GP delle Americhe.

Francesco Bagnaia chiude con il sesto tempo la prima giornata di prove libere del GP Michelin dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul circuito di Termas de Río Hondo.

Decimo dopo la prima sessione, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il suo tempo nel turno pomeridiano. Con un crono di 1:38.944, Bagnaia chiude la giornata in sesta posizione e ottiene l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.

Oltre alle qualifiche ufficiali, in programma a partire dalle ore 10:50 locali, domani i piloti della MotoGP dovranno affrontare anche la prima gara del fine settimana sul tracciato argentino. La Sprint Race avrà una distanza di 12 giri e prenderà il via alle ore 15:00 locali (CEST -5:00).

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:38.944)
“E’ stata una giornata tutto sommato positiva e sono soddisfatto del nostro lavoro. Rispetto a Portimão, dove avevamo avuto due giornate di test prima del weekend di gara, qui non partivamo nella migliore delle condizioni. Il tempo a disposizione per mettere a punto la moto non è molto, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Con le gomme usate il mio ritmo è competitivo e non siamo lontano dai primi. Domattina sarà molto importante poter girare ancora con le gomme usate per cercare di fare un ulteriore step e in qualifica sarà fondamentale riuscire ad assicurarsi una posizione nelle prime due file dello schieramento di partenza”.

Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è iniziato con buone sensazioni con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio vicinissimi nei tempi e lontani una manciata di millesimi dalla top10. 0.096sec separano lo spagnolo dall’italiano, con il 73 che perde l’occasione di entrare in Q2 causa traffico nel terzo settore (primi due con i migliori parziali personali) e il 49 che ha lavorato più sul feeling con la moto (ritrovatissimo).
 
L’appuntamento è domani alle 10:50 ora argentina per una Q1 che potrebbe avere come protagonisti entrambi gli alfieri celesti del team Gresini. Un piazzamento nelle prime 4 file sarà fondamentale per poter ambire a qualcosa di importante nella sprint (alle 15:00) e nella gara di domenica.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.184s)
“È stato un venerdì molto positivo. Abbiamo lavorato bene sia con gomma nuova che con gomma usata. Un peccato aver preso traffico nel giro buono: oggi le possibilità di entrare direttamente in Q2 erano davvero grandi ma le cose facili non ci piacciono. Abbiamo tutto per essere in Q2 domani e saremo pronti per la sprint race. Qui gomme e tracciato sono molto diverse, ma mi aspetto una sprint molto simile a quello di Portimao”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.288s)
“Un po’ meglio di quello che sembra… Siamo tutti davvero vicini e il feeling con la moto è tornato ad essere come nei test. Abbiamo fatto un piano gomme un po’ diverso da tutti gli altri e nel pomeriggio non avevamo due gomme da sfruttare, però siamo a poco più di un decimo dalla Q2 diretta. Stiamo lavorando bene cercando di migliorare in tutte le aree, qui il grip è davvero basso, ma stiamo arrivando”.

A Barcellona si è svolta l’ultima sessione di test in vista del primo round europeo del WorldSBK, in programma ad Assen (Paesi Bassi) il prossimo 21-23 Aprile. 

Sulla pista catalana è stata una due giorni di grande lavoro per il Barni Spark Racing Team, tornato al completo con il rientro di Yari Montella dopo l’nfortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i round di Phillip Island e Mandalika. 

Sulla Ducati Panigale V4 R di Danilo Petrucci si sono viste diverse novità, tra cui una nuova cover copri serbatoio e una sella ribassata per migliorare la posizione del pilota. La nuova distribuzione dei pesi ha costretto team e pilota a diversi adattamenti anche nell’assetto, cambiamenti che hanno riguardato un po’ tutte le aree della moto. Entrambi i giorni Petrux si è concentrato sul setup senza mai montare la gomma soffice SCQ da qualifica e alla fine  il suo miglior tempo è stato di 1’42.224, con due cadute nella seconda giornata, sempre alla curva 5.

In Supersport buon rientro di Yari Montella che aveva il principale obiettivo di ritrovare confidenza con la sua Panigale V2 dopo l’infortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i primi due round extraeuropei. Il pilota campano ha portato a termine il programma di lavoro provando anche la nuova gomma anteriore introdotta da Pirelli. Il suo miglior tempo è stato di 1’45.316 a mezzo secondo dal leader della categoria.

Danilo Petrucci, #9 

«Sono stati due giorni di test abbastanza complicati, nel senso che abbiamo provato diverse cose, ma non abbiamo trovato quello che ci serviva davvero. L’aspetto positivo è stato quello di tornare in moto, anche se oggi la giornata è terminata presto perché sono caduto due volte alla curva cinque, fortunatamente sempre a centro curva. Ci sono delle aree su cui dobbiamo lavorare, come l’accelerazione, dove sicuramente non sono efficace al 100%. Sul passo sono sempre abbastanza veloce, ma non riesco a sfruttare le gomme nuove e questa è una cosa da migliorare. Non vedo l’ora di andare ad Assen perché in gara è sempre tutta un’altra storia».

Yari Montella

«Questi due giorni sono stati molto importanti sia per me che per la squadra. Ci voleva proprio un test prima di affrontare il prossimo round. Per quanto riguarda la mia clavicola posso dire di aver recuperato abbastanza bene, ma non sono ancora al 100%. Sento ancora un po’ di fastidio, ma è sopportabile anche facendo un long run. Sicuramente per Assen arriverò molto più pronto. Qui a Barcellona, dopo aver lavorato tanto, siamo riusciti a trovare un buon ritmo gara e di questo sono abbastanza contento».

Marco Barnabò, Team Principal

«In questi due giorni ci siamo concentrati solo sulle sensazioni dei piloti, senza mai cercare il tempo. Con Danilo avevamo veramente tanto materiale da provare e ora dobbiamo analizzare bene i dati raccolti per scegliere cosa portare ad Assen e cosa no. Yari è tornato in moto e ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio, da qui alla prossima gara la sua forma migliorerà ancora». 

Sono terminati a Barcellona i test che precedono il lungo segmento europeo della stagione 2023 di WorldSBK.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno lavorato intensamente sulle rispettive Ducati Panigale V4R testando anche le nuove gomme portate da Pirelli e chiudendo la propria attività sul circuito del Montmelò al termine dell’odierna sessione mattutina.

Il pilota spagnolo ha concluso i test con il miglior tempo di 1’40.459 (realizzato questa mattina, malgrado una caduta senza particolari conseguenze) completando in totale 142 giri.

Indicazioni positive anche per Michael Rinaldi che ha lavorato con il suo team sul set up provando nuove soluzioni – soprattutto sull’anteriore – e chiudendo con il miglior tempo di 1’40.820 (152 giri completati).   

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un test molto positivo durante il qualche abbiamo avuto anche la possibilità di provare le gomme nuove portate da Pirelli. In questo senso abbiamo raccolto informazioni preziose che potranno essere utili durante la stagione. Sono molto contento per il feeling con la moto e non vedo l’ora di essere ad Assen”

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto soddisfatto: abbiamo lavorato in più direzioni, completando molti giri. Abbiamo provato soluzioni diverse sull’avantreno che potranno essere utili in futuro e ci siamo concentrati anche su elettronica e gomme. Le sensazioni sono state molto positive e lo dimostra il fatto che per la prima volta a Barcellona sono riuscito a girare sotto l’1’41”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP chiudono con grande fiducia il test di Barcellona. Malgrado un inconveniente tecnico che ha costretto il pilota italiano ad interrompere anticipatamente la prima giornata di attività, Bulega (1’44.638) ha disputato l’intero Day-2 e le indicazioni emerse sono state decisamente positive.

P1 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo fatto un bel passo in avanti in termini di feeling rispetto allo scorso anno quando le cose non erano andate bene su questo circuito. Sono stati due giorni intensi: il lavoro sul setup della moto è stato incisivo e credo possa portare vantaggi anche per la gara di Assen”.

A meno di sette giorni dal GP del Portogallo, disputato domenica scorsa, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team arrivano in Argentina per affrontare il secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023. Al Gran Premio in programma sul circuito di Termas De Rio Hondo, non parteciperà invece Enea Bastianini. Il pilota riminese sarà infatti costretto a saltare anche questo appuntamento dopo l’infortunio riportato alla spalla destra nella Sprint Race di settimana scorsa. Come confermato dal Dottor Porcellini, che lo ha visitato al suo rientro in Italia, Bastianini non dovrà sottoporsi ad alcun intervento, ma dovrà tenere la spalla immobile per una settimana e poi iniziare la riabilitazione a partire da lunedì prossimo. Se il recupero avverrà come previsto, Enea dovrebbe tornare in pista ad Austin per il Gran Premio delle Americhe.

Reduce da un weekend straordinario in Portogallo, che lo ha visto dominare sia la Sprint Race che la gara domenicale, Bagnaia sarà quindi l’unico a difendere i colori del Ducati Lenovo Team a Termas. Il Campione del Mondo in carica, che è già al comando della nuova classifica, proverà a ripetersi anche sul tracciato sudamericano, dove Ducati conta attualmente tre podi, il più recente il secondo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) ottenuto nell’edizione passata del GP dell’Argentina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Nel GP della scorsa settimana è stato tutto perfetto e spero che anche qui in Argentina accada lo stesso. Rispetto a Portimão, dove avevamo fatto i test qualche settimana prima della gara, qui dovremo iniziare il nostro lavoro da zero, perciò sarà importante sfruttare bene ogni sessione. In ogni caso sono ottimista: il mio feeling con la moto al momento è incredibile perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione. Questo weekend sarò l’unico a rappresentare il mio team. Auguro ad Enea una pronta guarigione e spero che possa tornare in pista con noi ad Austin”.

Bagnaia e il Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le Libere 1, venerdì 31 marzo alle ore 10:45 locali (CEST -5.00).