La Superbike torna in pista e lo fa all’insegna dell’equilibrio. Ad Assen, nei Paesi Bassi, teatro del terzo round del WorldSBK, la prima giornata è stata caratterizzata da distacchi molto contenuti sia in Superbike che in Supersport e i piloti del Barni Spark Racing Team hanno approcciato il weekend nel modo giusto.

Danilo Petrucci, in sella alla Panigale V4 R, ha concluso la giornata in P11, segnando il proprio record personale in 1’35.106, a sette decimi dal leader, ma la classifica è molto compatta e la top 5 è tutt’altro che distante. Petrux non ha utilizzato la nuova sella né nelle FP1, concluse in P15 (1’35.919), né nelle FP2, per concentrarsi sull’uso delle gomme, cercando un assetto e uno stile di guida che gli permetta di sfruttarne il potenziale sia nella prima fase della frenata sia in accelerazione.

Come Petrucci, anche Yari Montella ha fatto un balzo importante tra FP1 e FP2 in termini di tempo sul giro (1’38.954 in FP1; 1’38.172 in FP2). Il miglioramento gli ha permesso di scalare posizioni e di concludere la giornata in P3, staccato di mezzo secondo dal leader. Alle sue spalle un folto gruppo di piloti; in un secondo ci sono ben 11 piloti.

Con queste premesse il weekend si preannuncia estremamente combattuto e divertente;  determinanti per l’esito delle gare saranno le qualifiche che si disputeranno domani mattina.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza positiva, riesco sempre di più a capire la moto, ma manca sempre qualcosa. Devo ancora mettere tutto insieme. Penso di non essere ancora al limite né con la moto né con le gomme perché non riesco a fare un giro perfetto, specie quando le gomme sono nuove. A centro gruppo siamo tutti molto vicini: nelle FP2 dal 6º al 16º ci sono solo tre decimi. Chiaramente questo è buono da una parte perché possiamo puntare alla seconda fila domani, però dall’altra parte se non faccio il giro perfetto è facile finire. Abbiamo delle idee per domani, ma secondo me siamo sulla buona strada”.

Yari Montella, #55

“È stato bello ritornare in pista e respirare di nuovo l’aria della gara, farlo essendo competitivi è ancora più divertente (ride ndr). Abbiamo fatto un buon lavoro sia nelle FP1 che nelle FP2. Sono contento perché abbiamo provato alcune soluzioni di assetto che mi sono piaciute e che sicuramente porteremo avanti domani. Continuiamo su questa strada e vediamo. Per mantenere questa posizione sicuramente dovremo migliorare il tempo perché lo faranno anche gli altri.È solo venerdì, ma sono contento.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il nostro team. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto sia con la squadra Superbike sia con la Supersport. Dobbiamo lavorare così anche domani e cercare di fare una buona qualifica che – guardando i tempi – sarà determinante per le gare. Partire davanti è troppo importante”.

Quale luogo migliore per il debutto europeo del WorldSBK 2023?! TT Circuit Assen, la cattedrale della velocità, uno dei tracciati più iconici e spettacolari dell’intero calendario. Varcare il sottopassaggio che permette di accedere all’impianto crea un’emozione unica, riportando alla mente celebri duelli, gare indimenticabili. Dopo oltre un mese di stop, i piloti ritrovano le loro “belve” in pista, per il terzo Round stagionale. 

Philipp Oettl arriva carico e motivato dopo un inizio di stagione positivo in Australia, in crescita in Indonesia, prima di un contatto che lo ha messo fuori gara, e soprattutto pronto dopo aver partecipato alla celebre 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati del team ERC Endurance, quinto al traguardo. Negli scorsi giorni ha avuto il giusto tempo di riposare e ritrovare le energie prima di atterrare in terra olandese. La pista è una delle preferite del pilota tedesco numero 5, sulla quale lo scorso anno è stato capace di ottenere un settimo posto alla seconda gara in carriera nel WorldSBK. Il meteo questo weekend potrebbe nuovamente complicare i piani delle squadre, ad Assen la pioggia può sopraggiungere in pochi minuti, ed unita alle basse temperature che attualmente “gelano” gli addetti ai lavori, potrebbe comporre un mix di imprevisto ed aggiungere qualche tacca al livello di imprevisto. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono pronto per la Superbike ad Assen! Ho avuto un “bell’allenamento” lo scorso weekend a Le Mans, è stata molto dura, ma abbiamo lottato per il podio durante tutta la gara, concludendo poi in quinta posizione, un ottimo risultato per noi, che ci ha ripagato da tutti gli sforzi fatti! Lo scorso anno siamo stati veloci qui, abbiamo conquistato la nostra prima Top Ten, ma ogni anno è a se é stante. Lavoreremo step by step, non salgo su questa moto dall’Indonesia, perciò sono contento di tornare insieme al mio Team, e sono curioso di vedere come andrà questo weekend!” “I am ready for the WorldSBK in Assen! I had a good “training” last weekend in Le Mans, it was really really hard, but we have been in fight for the podium all the race long, then finishing in P 5 was a great achievement after all the efforts! Last year we were strong here, we took our first Top Ten, but of course very year is different. We will take it step by step, I have not been on the Go Eleven bike since Indonesia, so  i am happy to be back here with the team, I am curious about the weekend!”

Sarà il TT Circuit di Assen (Olanda) a dare il benvenuto in Europa al paddock di WorldSBK. Dopo i primi due round in Australia e Indonesia, l’iconica “Cattedrale della velocità” aprirà il lungo segmento europeo della stagione 2023 di WorldSBK che prevede 9 gare nel vecchio continente prima del gran finale in Argentina.

Alvaro Bautista è stato il grande protagonista oltreoceano con 5 vittorie nelle 6 gare disputate che gli consentono di arrivare in Europa con 112 punti, 37 di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). L’obiettivo del pilota spagnolo è quello di difendere la leadership su un circuito in cui i principali avversari hanno sempre dimostrato di essere estremamente competitivi.

Michael Rinaldi vuole trovare continuità dopo un inizio di stagione in cui, malgrado un paio di errori, ha dimostrato di essere molto veloce. Il pilota italiano (due volte sul podio in Australia) è attualmente quinto in classifica con 47 punti.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una lunga pausa ma abbiamo fatto un test a Barcellona che ci è servito per mantenere il feeling con la moto. Arriviamo ad Assen con molta voglia di correre e di trovare le buone sensazioni dei primi due round e del test. Assen è sempre una pista molto particolare, con tanti cambi di direzione che la rendono dura anche dal punto di vista fisico. Dobbiamo rimanere molto concentrati anche per interpretare le condizioni meteo che potrebbero essere miste. Siamo molto motivati e spero possa essere un buon weekend per me e per la squadra”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“La prima gara in Europa ha sempre un sapore speciale. Quello di Assen è un circuito che mi piace molto anche se ovviamente la pioggia potrebbe cambiare le carte in tavola. I test di Barcellona ci hanno dato indicazioni positive fornendoci una maggiore consapevolezza. Se dovessimo correre in condizioni di asciutto l’obiettivo sarà quello di conquistare il podio ma anche in condizioni di bagnato penso che potremo ottenere buoni risultati”.   

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP atterrano in Europa con la leadership nel campionato del Mondo Supersport. Grazie alle 2 vittorie ed un terzo posto conquistati nei primi due round, Bulega (77 punti) affronta il primo round europeo con un vantaggio di 18 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento di correre su questa pista che mi è sempre piaciuta molto. Spero di continuare ad essere competitivo come lo sono stato nelle prime due gare. Speriamo che il meteo non riserva sorprese dell’ultimo minuto anche se sappiamo che in questo periodo è sempre molto incerto. C’è grande fiducia ed abbiamo tutte le carte in regola per poter fare un buon weekend”.

Dopo una pausa di sette settimane il campionato WorldSBK torna in pista e lo fa in una dei tracciati più iconici del motociclismo: il TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, sul tracciato di 4,542 km conosciuto anche come la “Cattedrale della velocità”.  

In Superbike Danilo Petrucci porterà in pista alcune delle nuove componenti provate nei test di Barcellona alla fine di marzo: una nuova cover serbatoio e una sella più bassa rispetto a quella utilizzata nei primi due round in Australia e Indonesia. Fondamentale per lui trovare velocemente un assetto efficace anche con la nuova distribuzione dei pesi, che gli permetta di confermarsi competitivo come lo è stato in Indonesia. Petrux è reduce da un quinto e un sesto posto rispettivamente in gara-1 e gara-2 a Mandalika, quando è stato anche il migliore dei piloti indipendenti. Il primo obiettivo del 32enne ternano è trovare la giusta confidenza con la moto e sfruttare al meglio le gomme nuove. 

Ad Assen tornerà in pista anche Yari Montella, oramai completamente ristabilito dall’infortunio alla spalla subito in Australia. Il pilota #55 sarà in pista con la Ducati Panigale V2 nella classe Supersport, su una pista che lo scorso anno lo ha visto concludere le due manches in dodicesima e nona posizione. 

Danilo Petrucci, #9

“Assen è una delle mie piste preferite ed è sempre bello tornarci, dopo questa lunga pausa ho davvero una gran voglia di correre. Mi piacerebbe riprendere da dove abbiamo lasciato, cioè dalle buone sensazioni che avevo avvertito in Indonesia. Bisogna solo aspettare venerdì e dare il 100% nel weekend”.

Yari Montella, #55

“Per me sarà una vera e propria ripartenza, ho recuperato al 100% dall’infortunio e sono pronto sia mentalmente che fisicamente. Sono molto motivato e spero di ricominciare dalla buona qualifica che avevamo fatto in Australia (terzo in Superpole ndr); non vedo l’ora di arrivare ad Assen, una pista che mi piace molto”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo cercato di sfruttare questa lunga pausa per lavorare molto sulla moto di Danilo, dopo i test di Barcellona abbiamo analizzato i dati e Assen ci dirà se abbiamo preso la strada giusta. L’obiettivo è confermare i risultati dell’Indonesia e fare un altro step in avanti. Sono veramente felice di rivedere in pista Montella, in pratica per lui sarà la prima vera gara e sono curioso di capire qual è il nostro reale valore. In Australia, ma anche nei test di Barcellona, abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale, speriamo di poterlo esprimere anche in gara”.  

Si chiude un fine settimana complicato per Alex Marquez sul tracciato internazionale del COTA ad Austin. Lo spagnolo che ben aveva figurato nelle libere e in qualifica è protagonista sfortunato di due cadute nella sola giornata di oggi. Nel warm up prima (curva 2) e in gara a pochi chilometri dalla partenza centrato da Martin.
 
Gara di resistenza quella del terzo Round del Campionato con tantissime cadute. Per Fabio Di Giannantonio, che taglia il traguardo in 9ª posizione è un’iniezione di fiducia importante in vista della stagione europea ormai alle porte. Si riparte da Jerez a fine mese.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un fine settimana tanto positivo quanto sfortunato. Abbiamo lavorato bene e abbiamo trovato fiducia fin dal venerdì. Purtroppo abbiamo fatto qualche caduta di troppo e oggi non siamo stati fortunati. Sono cose che succedono, Martin mi ha chiesto scusa e tutto rimane in gara. Domani può succedere a me, sono cose che capitano. Ora torniamo in Europa con tanta convinzione nei nostri mezzi”.
 
9º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara dal punto di vista della raccolta dati. Abbiamo capito tante cose su come migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto uno step rispetto a ieri e abbiamo portato a casa una top10. Forse queste prime tre gare erano le più difficili per noi e ne siamo usciti con buone indicazioni. Ora lavoriamo verso Jerez”

Il GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul Circuit of The Americas di Austin (Texas), ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che si è dovuto ritirare a causa di una caduta mentre si trovava in testa alla gara.

Dopo aver dominato il sabato, conquistando prima la pole position e poi la vittoria nella gara Sprint, Pecco partiva da grande favorito anche per il GP domenicale e non ha tardato a confermare le aspettative portandosi subito al comando. Purtroppo, così come è capitato a molti dei suoi avversari (otto in totale le cadute quest’oggi), anche Bagnaia è stato vittima di una scivolata, che ha posto fine anzitempo alla sua gara.

Chiude in undicesima posizione Michele Pirro, sostituto di Enea Bastianini ad Austin, che è riuscito a non farsi tradire dalle insidie del tracciato texano e a chiudere la gara a pochi secondi dalla top ten. Sul podio la Desmosedici GP di Luca Marini (VR46 Racing Team) che taglia il traguardo al secondo posto.

Dopo il GP delle Americhe, Bagnaia è sempre secondo in classifica generale, a 11 punti dal leader Bezzecchi (VR46 Racing Team), mentre Ducati è prima nella classifica riservata ai costruttori.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 11°
“Finire questa gara era molto importante sia per me che per la squadra, perciò ho cercato di essere prudente e non prendere troppi rischi. Rispetto alla gara Sprint mi sono trovato più in difficoltà nei primi giri: abbiamo fatto una modifica alla moto che non abbiamo avuto tempo di provare nel warm up e che poi non mi ha permesso di restare agganciato ai primi dieci in gara. In ogni caso è andata bene, siamo arrivati undicesimi e abbiamo ottenuto anche qualche punto. Mi dispiace molto per Pecco, ma sono sicuro che si rifarà presto nei prossimi Gran Premi. Un grazie a tutta la squadra per il grande lavoro di questi giorni”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Per il secondo fine settimana di fila sono caduto: non riesco a darmi una spiegazione e questo lo rende ancora più difficile da accettare. Evidentemente ho commesso un errore, ma al momento non capisco quale sia stato. È stata una caduta molto strana e ora chiederò alla mia squadra di analizzare bene i dati per capire cosa sia accaduto di preciso. So che il Campionato è ancora molto lungo, ma abbiamo buttato via 45 punti negli ultimi due GP e non è sicuramente il massimo”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista a Jerez de la Frontera, dal 28 al 30 aprile, per il GP di Spagna, quarto appuntamento stagionale.

L’AmericasGP non è stato eccessivamente benevolo in questo sabato di qualifiche e sprint race. Un caldo infernale ha fatto da protagonista nel pomeriggio texano, cambiando le carte in tavola di una gara in cui Marquez è stato comunque tra i principali attori. 
 
Partenza così e così e poi una costante rimonta che hanno portato lo spagnolo fino alla top5. A meno di cinque giri dal termine un errore alla curva 12 e qualche rimpianto lasciato sull’asfalto. Le buone notizie arrivano dalla mattinata, la quarta posizione in griglia si ripeterà domani alle 14:00 dove i punti in palio raddoppieranno.
 
Gara incolore per Fabio Di Giannantonio che non va oltre la 17ª piazza. Per l’italiano poca fortuna in qualifica dopo una bella fp3, mentre in gara troppo poco tempo per poter sperare in una rimonta.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“In gara stavo bene, nonostante la caduta in qualifica avevamo fiducia e un buon passo. Purtroppo non stavo bene fisicamente e addirittura ho vomitato in staccata alla 12 e sono caduto. Mi sono “liberato” dopo la gara e ora sto abbastanza bene e con tanta voglia di rifarmi domani”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È tutto il fine settimana che facciamo fatica con la moto che a centro curva sottosterza tantissimo e non riesco a fare angolo. È una condizione che ogni tanto ci capita e qui il layout sotto questo punto di vista non aiuta. Abbiamo provato una modifica questa mattina che ci ha fatto fare il salto di qualità, ma nel pomeriggio con le condizioni di pista totalmente cambiate e il poco grip siamo tornati a faticare sul davanti”.

Francesco Bagnaia è stato il dominatore assoluto del sabato del GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023 in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin (Texas). Dopo aver conquistato la pole position nelle qualifiche del mattino, firmando il nuovo record del tracciato statunitense, Pecco è riuscito ad imporsi nuovamente anche nella caldissima Sprint Race disputata nel pomeriggio, conquistando una vittoria magistrale e segnando anche il giro più veloce in gara.

Dopo un breve duello con Alex Rins per la prima posizione, il pilota del Ducati Lenovo Team è passato al comando dalla gara nel primo giro, rimanendoci poi fino alla bandiera a scacchi. Per Bagnaia si tratta della seconda vittoria Sprint della stagione, dopo quella ottenuta a Portimão a fine marzo. Inoltre, grazie al successo di oggi, Pecco è ora ad un solo punto dalla vetta della classifica generale, che vede Marco Bezzecchi ancora al comando.

GP sfortunato per Michele Pirro, in gara ad Austin in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini. Il pilota di San Giovanni Rotondo, diciottesimo in qualifica, è incappato in una scivolata nel corso del quinto giro ed è stato costretto al ritiro.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono molto contento dei risultati ottenuti nella giornata di oggi! Dopo la bella pole di questa mattina siamo riusciti ad ottenere la vittoria nella Sprint Race. Finalmente abbiamo reso amica una pista per noi sempre abbastanza ostica. Ora dobbiamo restare concentrati per il GP di domani: rispetto ad oggi le temperature saranno più basse e molti piloti hanno un ritmo per poter stare davanti, ma siamo convinti di poter fare una bella gara”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per questa caduta. I ragazzi hanno fatto un lavoro eccezionale permettendomi di migliorare turno dopo turno, perciò ci tenevo a finire la gara. Purtroppo quando ho visto la caduta di Quartararo ho probabilmente perso la concentrazione commettendo un errore. Ora resta il GP di domani, dove punto ovviamente a fare meglio”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco ha fatto un lavoro incredibile quest’oggi. Dopo la pole position di questa mattina, è stato autore di un’altra gara bellissima dove ha gestito al meglio la situazione spingendo quando era necessario. Siamo molto contenti e ora dobbiamo restare concentrati per cercare di ottenere il miglior risultato anche nel GP di domani”.

Il GP delle Americhe prenderà il via domani alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

Inizia sotto il segno di Alex Marquez il fine settimana del terzo round del Campionato del Mondo MotoGP con lo spagnolo brillante e veloce fin dai primissimi giri di queste libere a stelle e strisce. 
 
Dopo aver chiuso la mattinata con il quarto tempo assoluto, il numero #73 difende la sua prima top10 anche nelle fp2, rimanendo nei primi 5 e sotto la barriera del 2’03. Domani Marquez farà, per la prima volta da quando corre su Ducati, il suo esordio diretto in Q2 alla ricerca della seconda pole position stagionale.
 
Tanto lavoro dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che soffre però nelle parti veloci del tracciato e che domani sarà costretto alla terza Q1 stagionale. Fondamentali le fp3 per trovare il feeling giusto sul tracciato americano.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (2’02.682s)
“La Q2 diretta era uno dei miei punti deboli di quest’inizio di stagione e abbiamo risolto il problema oggi. Ho fatto un buon giro, in solitaria, e questo è importante anche a livello di convinzione perché ora sappiamo di poterci stare fin dal venerdì. In generale siamo stati competitivi già in fp1 ma c’è da risolvere qualcosina negli ultimi due settori per poter stare con il gruppo dei migliori”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.079s)
“Giornata un po’ strana perché le sensazioni sono un po’ particolari: non riesco a fare quello che di solito mi riesce facile cioè girare forte nel veloce. La moto ha tanto sottosterzo e non riesco a farla girare come vorrei. Faccio tanti metri e siamo lenti. C’è da capire come migliorare e lavorare per domani”.

Francesco Bagnaia ha chiuso con il secondo miglior tempo complessivo la prima giornata di libere del GP delle Americhe, terzo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul Circuit of The Americas di Austin, in Texas.

Dopo aver lavorato con la sua squadra per individuare l’assetto ideale per la sua Desmosedici GP per affrontare le irregolarità dell’asfalto del tracciato statunitense, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida durante il time attack nei minuti finali delle Libere 2, chiudendo in seconda posizione (2:02.241), a soli 63 millesimi da Jorge Martín (Pramac Racing Team), autore del miglior tempo di oggi. Bagnaia prenderà parte direttamente alla Q2 domani mattina, la quale deciderà la griglia di partenza della gara domenicale e della terza Sprint Race della stagione, in programma domani pomeriggio.

Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Enea Bastianini per questo fine settimana, ha chiuso invece diciassettesimo. Il pilota di San Giovanni Rotondo, che corre ad Austin per la seconda volta dopo aver sostituito Petrucci nel GP delle Americhe del 2016, dovrà quindi affrontare anche la Q1 domani mattina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (2:02.241)
“E’ stata una buona prima giornata e sono contento. Rispetto allo scorso anno la pista è peggiorata: non c’è molto grip e ci sono numerose buche. Tutto sommato siamo riusciti ad essere già velocissimi. Con la gomma media al posteriore mi sono trovato benissimo e domani proveremo a fare più giri anche con la soft per vedere come si comporta. Abbiamo concentrato il nostro lavoro di oggi sul sistemare l’anteriore: dobbiamo trovare il giusto compromesso che ci permetta di essere veloce in ogni settore, viste le diverse irregolarità dell’asfalto, ma siamo vicini a trovare una soluzione e domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 17° (2:03.685)
“Stamattina ero un po’ in difficoltà perché la pista è veramente complessa e ci sono numerose buche. Poi, per la sessione del pomeriggio, abbiamo fatto alcune modifiche alla moto che mi hanno permesso di trovare un feeling migliore e abbassare così il mio tempo delle Libere 1. Sono soddisfatto di questa prima giornata: mi sono divertito e non siamo distanti dalla top ten. L’obiettivo per domani sarà quello di riuscire a compiere qualche altro passo in avanti ed avvicinarsi ancora un po’ ai tempi dei primi”.