Peccato, peccato per l’acqua caduta poco prima di Gara 1; ma fa parte del gioco, le gare sul bagnato contano e sono importanti, perciò è fondamentale crescere e migliorare anche in condizioni di poca aderenza. Finora Philipp ha davvero poco da recriminare sul suo weekend australiano, velocissimo sull’asciutto ed in miglioramento  con le Rain!

Ormai, se la pista è asciutta, Oettl piazza la Ducati là davanti; nella mattinata australiana, conquista il terzo tempo sfruttando il time attack a gomma morbida, risparmiata fino a quel momento dal Team Go Eleven, così da avvicinarsi poco a poco alla qualifica. Tutto perfetto, nessuna sbavatura particolare e Ducati Go Eleven pronta ad affrontare la Superpole.

La Superpole ha visto un Philipp Oettl carico e deciso fin dal primo minuto; una prima gomma lo ha portato sul 30.4, piazzandosi nei primi 6 posti, però come spesso accade, la seconda gomma da tempo è quella che realmente definisce lo schieramento di partenza. Il pilota tedesco abbatte il muro del 30, si piazza in terza posizione momentanea con un eccezionale secondo e quarto settore. Sul finale viene battuto da un paio di piloti, ma rimane comunque la miglior qualifica di sempre, a soli tre decimi dalla pole, seconda Ducati al traguardo. Che giro, spettacolo puro! 

Quando tutto sembra andare per il verso giusto, l’inconveniente è sempre dietro l’angolo. Durante la Gara della Supersport, mezz’ora prima del via di Gara 1, la tanto attesa e temuta pioggia ha fatto la sua comparsa, cambiando i piani di tutte le squadre. Come sappiamo dall’anno scorso, Philipp non è il classico “mago della pioggia”, perciò si trattava di una gara in difesa, puntando a conquistare punti. Nonostante la undicesima posizione finale non sia di certo il risultato sperato dopo le ottime prove, il portacolori Go Eleven ha compiuto un netto passo avanti rispetto allo scorso anno, mostrandosi comunque veloce e combattivo per la zona della Top Ten. Belle battaglie con Aegerter e Gardner, staccati negli ultimi giri, e con Gerloff, uscito invece vincitore, hanno vivacizzato la gara. 

Per domani le previsioni sembrano decisamente migliori, e sarà tutta un’altra storia; 22 giri sull’asciutto di Phillip Island sono davvero tosti e diverse variabili potranno intervenire, una su tutte, la gestione dello pneumatico posteriore. Oettl scatterà dalla quinta posizione per la Superpole Race, dove l’obiettivo è mantenere la fila, per poi giocare il tutto per tutto in Gara 2. Le temperature dovrebbero abbassarsi leggermente, al contrario del vento, che potrebbe essere un’altro fattore determinante. In ogni caso il Sabato del Team Go Eleven è stato piuttosto positivo, con la sensazione di essere veramente a posto e pronti per un bel risultato. Dita incrociate, ci raggiorniamo domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La Superpole è stata incredibile oggi, abbiamo concluso quinti, il che è ottimo in vista di Gara 1 e Superpole Race. La Gara principale oggi si è disputata sul bagnato, abbiamo concluso undicesimi, non era il nostro obiettivo, ma abbiamo capito quale era il nostro potenziale sul bagnato. Sono metà soddisfatto e metà dispiaciuto; contento per la gara che ho fatto sul bagnato, ho migliorato tanto dallo scorso anno,  ed ho capito come essere veloce per lottare per la Top Ten anche con le Rain, dall’altro lato è un peccato perché siamo stati veloci tutto il weekend, e la pioggia ci ha complicato i piani proprio prima di Gara 1. Comunque penso che possiamo guardare avanti in modo positivo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“La gara bagnata, dopo aver fatto tutte le prove asciutte, ha sicuramente stravolto i valori in campo. Philipp è andato fortissimo sia nelle FP che in qualifica, il quinto tempo, così vicini alla prima fila, è la conferma dell’ottimo lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Questa per lui è stata la prima vera gara bagnata su una Superbike, e credo sia andata bene, sicuramente abbiamo fatto uno step importante in termini di performance in condizioni umide, quindi siamo contenti di come è andata, non ci potevamo aspettare di più; di certo rimane un po’ di amaro in bocca perché sapevamo che sull’asciutto avremmo potuto lottare più avanti, ma queste sono le corse e bisogna essere competitivi in tutte le condizioni!”

Sul circuito di Phillip Island, in Australia, sono andate in scena le prime due gare del WorldSBK 2023Sensazioni contrastanti per il Barni Spark Racing Team che, nonostante le condizioni atmosferiche difficili e imprevedibili, continua il percorso di crescita con Danilo Petrucci in Superbike, mentre in Supersport deve fare i conti con l’infortunio di Montella, dichiarato unfit per gara 2.  

Superbike 

Dopo aver preso sempre maggiore confidenza con le gomme Pirelli, nella Superpole Danilo è riuscito a sfruttare la gomma morbida e ha siglato il suo miglior giro in qualifica 1’30.075, conquistando la decima posizione sulla griglia di partenza, a soli sei decimi dalla pole position.

Dopo una Superpole asciutta, la gara della Superbike si è svolta sotto la pioggia e tutti i piloti sono partiti con gomme rain. Petrucci si è trovato così a dover guidare per la prima volta la Ducati Panigale V4 R gommata Pirelli in condizioni di bagnato e anche per questo è stato autore di una gara guardinga. La pioggia ha rimescolato i valori in campo emersi nella Superpole, ma Petrucci è riuscito a restare a centro gruppo rimontando pian piano posizioni, fino alla settima. Nel giro conclusivo è stato attaccato da Vierge e nell’incrocio di traiettorie i due si sono toccati. Danilo ha tagliato il traguardo davanti alo spagnolo, ma la direzione gara ha penalizzato il pilota del Barni Spark Racing Team retrocedendolo il ottava posizione, giudicando la sua manovra ‘irresponsabile’. Nonostante questa decisione resta comunque il buon esordio e la fiducia  di poter fare due buone gare domani, sia sull’asciutto che sul bagnato.

Supersport

Nella Superpole Montella ha costruito un piccolo capolavoro: in una sessione molto complicata, iniziata con la pioggia e conclusa con un asfalto pulito e tempi da asciutto, il #55 è riuscito a interpretare alla grande le condizioni ha portato a casa il terzo miglior tempo in 1’33.076.

Appena prima della partenza, con le moto già in griglia, è tornata a cadere la pioggia, ma tutti i piloti sono partiti con gomme slick. Dopo un grandissimo start, che lo ha portato anche davanti a tutti per qualche curva, Montella ha cercato di interpretare le condizioni della pista con intelligenza e si è messo in scia al gruppo di testa. Nel corso del terzo giro, tuttavia, non è riuscito a evitare Huertas, caduto davanti a lui, ed è finito a terra. La gara è stata interrotta con la bandiera rossa per soccorrere i piloti coinvolti e per pulire la pista; trasportato al centro medico, a Yari è stata riscontrata la frattura della clavicola sinistra e il pilota è stato dichiarato unfit per gara 2. Montella sarà costretto a saltare anche le due gare in Indonesia prevista tra una settimana.

Danilo Petrucci, #9 – Superpole P10 (1’30.075) – Gara 1 P8 

“È stata una buona giornata, posso essere contento di aver finito la prima gara viste le condizioni. Era la prima volta che guidavo con queste gomme sul bagnato e non avevamo nessun riferimento per l’assetto, ma il team è stato molto bravo a mettermi a disposizione una moto con un setup che mi ha permesso di stare agevolmente nella top 10. È chiaro che vogliamo tutti di più, ma siamo stati comunque migliori dei debuttanti e questo può già bastare per la prima gara. Ovviamente non ci accontentiamo e vogliamo stare più avanti già domani”.

Yari Montella, #55 – Superpole P3 (1’33.076) – Gara 1 NC – UNFIT 

“Oggi giornata dolce-amara. Se guardiamo la qualifica sono contentissimo di quello che abbiamo fatto, soprattutto perché abbiamo migliorato tanto l’assetto e in gerale la mia confidenza. Siamo riusciti a essere molto competitivi quindi ero molto fiducioso anche per la gara. Purtroppo però Huertas mi è caduto davanti, i due piloti che mi precedevano sono riusciti a schivarlo, io invece l’ho colpito. Per fortuna nessuno dei due ha riportato conseguenze gravi: io mi son rotto la clavicola, ma non ci sarà bisogno di intervenire chirurgicamente, essendo una frattura composta. Farò tre settimane di riposo e cercherò di rientrare per i test di Barcellona (30-31 marzo ndr). Sicuramente ci sarò per la gara ad Assen. Mi dispiace perché qui si poteva far bene sia in condizioni di asciutto sia in condizioni di bagnato, è davvero un peccato dover saltare la gara di domani e quelle in Indonesia.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ho l’amaro in bocca per quello che è successo in Supersport: mi dispiace per Yari e per la squadra. Eravamo competitivi e avremo sicuramente fatto una bella gara, ma in quelle condizioni non dovevano neanche farla partire: si è messo a piovere quando le moto erano già in griglia e sono partiti tutti con le slick. Huertas ha preso la riga bianca, è scivolato, e quelli subito dietro sono riusciti a vederlo, Yari era coperto e l’ha preso in pieno. Fortunatamente non si sono fatti troppo male né l’uno né l’altro. Per noi è davvero un peccato perché perdiamo quattro gare. Per la Superbike sono molto soddisfatto: Danilo non aveva mai usato le Pirelli sull’acqua e non sapevamo neanche come sistemargli la moto: abbiamo dovuto inventarci un setup e una mappa senza avere alcun riferimento. Tra tutti i debuttanti è stato il migliore. Il merito va soprattutto a lui che è riuscito a interpretare la gara, ma di certo non ci voleva questa giornata di acqua dopo tutti i test che abbiamo fatto solo sull’asciutto, sia con Yari che con Danilo.”

Un sabato straordinario per il team Aruba.it Racing – Ducati. Prima l’impresa di Nicolò Bulega che entra nella storia della Supersport portando alla vittoria per la prima volta la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP al termine di una gara piena di colpi di scena. Poi la vittoria straordinaria di Alvaro Bautista che domina in condizioni di bagnato.

La prima gara della stagione 2023 di WorldSBK si è svolta sotto una pioggia insistente. Alvaro Bautista – partito dalla seconda posizione – insegue Rea (Kawasaki) nei primi 8 giri per poi prendere la testa a metà gara e chiudere con ampio margine.

Gara invece estremamente difficile per Michael Rinaldi che dalla sesta posizione non riesce ad essere incisivo ritrovandosi molto indietro già nel primo giro per poi chiudere in P14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento per questa vittoria anche perché siamo riusciti ad ottenerla in condizioni estremamente diverse rispetto a quelle dei test. Non avevamo dati di riferimento e per questo era importante rimanere concentrati, soprattutto nei primi giri, per capire bene la pista, per individuare il limite. Abbiamo ottenuto una bella vittoria, il modo migliore per cominciare la stagione. Se devo essere sincero, però, spero domani di poter correre in condizioni di asciutto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non è certo il modo migliore per iniziare la stagione. Siamo arrivati a questa gara con grande fiducia ma il meteo ha cambiato le carte in tavola ed in queste condizioni fin dai primi giri non sono riuscito ad avere il giusto feeling con la moto. Ci sono dei momenti in cui è necessario rimanere calmi e non cercare di strafare rischiando di commettere errori che possono pregiudicare le gare successive. Sono certo che domani possiamo tornare nelle posizioni dove abbiamo dimostrato di poter stare durante tutti i test”.

  • WorldSSP

Una giornata che sarà a ricordata a lungo da Nicolò Bulega, da Ducati e dal team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano è stato protagonista di un’impresa epica al termine di una gara condizionata dalla pioggia caduta durante lo schieramento in griglia. Bulega parte male, si ritrova sedicesimo poi arriva una bandiera rossa ad interrompere la gara. Malgrado la pista a tratti asciutta, Bulega opta per le gomme rain e la scelta si rivela azzeccata. Il pilota italiano recupera 12 posizioni alla prima curva, prende la testa nel primo giro e domina fino a passare in trionfo sotto la bandiera a scacchi.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un sabato incredibile. Sia nella qualifica che nella gara le condizioni climatiche sono state sempre difficili da comprendere. Soprattutto la scelta della gomma è stata costantemente una scommessa. Alla fine però siamo riusciti a vincere, ottenendo un risultato molto importante. Voglio ringraziare il mio team: già da questi inverno hanno fatto un lavoro straordinario e senza di loro non sarei riuscito a portare a casa questa vittoria”.

Nel primo Venerdì della stagione 2023 targata WorldSBK Il Team Go Eleven e Philipp Oettl hanno dimostrato una forma eccezionale sia in condizioni più fresca, in mattinata, che nel pomeriggio, quando l’asfalto ha toccato i 47 gradi. Simulazione gara, giro veloce, senza utilizzare la morbida da qualifica, tutto è funzionato al meglio. 

Nella FP 1 il team ha lavorato costantemente sul passo gara, portando a termine la stessa gomma per tutti i 45 minuti disponibili. Il pilota tedesco ha saputo mantenere un buon passo, compiendo oltre 20 giri, posizionandosi a ridosso della Top 8, a solo mezzo secondo dalla vetta. Da sottolineare come in questa sessione Philipp abbia utilizzato per la prima volta la Ducati Panigale completa in versione 2023, adattandosi immediatamente alla diversa erogazione del motore, rivelatasi più dolce e gentile.

La FP 2 si è disputata in condizioni calde, oltre trenta gradi nell’aria e quasi cinquanta sull’asfalto, che hanno variato leggermente le prestazioni di moto e piloti. Con l’alto livello presente oggi in Superbike, basta davvero un piccolo dettaglio per stravolgere la classifica. Ancora una volta il numero 5 si è focalizzato sul passo gara, sfruttando un orario simile a quello delle Main Races. 18 giri consecutivi ad un ritmo decisamente buono, in linea con i riferimenti di categoria. Sul finale ha usufruito di un nuovo treno di gomme, ma senza utilizzare ancora la Super Morbida, che servirà in qualifica. Terzo posto di sessione, in un quartetto di Ducati, guidato da Alvaro Bautista.

Domani sarà il momento di concentrare il lavoro sul giro secco, quello da tutto-o-niente, per guadagnare una buona posizione in griglia. Nel pomeriggio di domani potrebbero presentarsi degli scrosci d’acqua, ma il tempo qui nel sud-ovest australiano varia molto velocemente, tanto che è impossibile fare previsioni a lungo termine. L’importante è che da quando siamo qui a Phillip Island, Philipp si sia trovato sempre a suo agio in sella, migliorando costantemente e mostrandosi carico e motivato, consapevole del proprio potenziale. Non vediamo l’ora che arrivi la prima Gara della stagione!

Philipp Oettl (Rider): 
” Oggi è stato davvero un ottimo giorno, abbiamo svolto un lavoro incredibile, poiché non avevamo potuto provare il motore 2023 fino alle FP 1, quindi sono contento che tutto sia andato bene. E’ stato un lavoro di squadra ed è stato perfetto. Il motore 2023 è molto più dolce, ma è difficile fare una vera e propria comparativa rispetto alla vecchia versione dopo due giorni di pausa. La mia Ducati è davvero divertente da guidare, ci siamo concentrati sul passo gara per il 99% del tempo, e penso che questo pagherà anche in futuro. Il mio time attack non è stato perfetto , poiché nel primo giro ho trovato un pilota più lento , ma comunque abbiamo fatto segnare un ottimo riferimento. Vediamo cosa succede domani!” 

Il primo venerdì della stagione 2023 di WorldSBK si chiude con indicazioni estremamente convincenti per il team Aruba.it Racing – DucatiAlvaro Bautista chiude in prima posizione sia le FP1 che le FP2 mentre Michael Rinaldi (quarto nella classifica combinata) fa registrare il secondo tempo nella sessione del pomeriggio.

Il forte vento che soffia sul circuito di Phillip Island (Australia) non sembra condizionare Alvaro Bautista che parte subito forte facendo registrare il miglior tempo nelle FP1. Nel pomeriggio, poi, il Campione del Mondo in carica sfrutta al meglio le condizioni ottimali del circuito migliorandosi di oltre mezzo secondo per chiudere con il miglior crono di giornata (1’30.623).

Giornata molto positiva anche per Michael Rinaldi che, malgrado un inconveniente tecnico risolto prontamente dal suo team, nelle FP2 riesce a migliorarsi chiudendo in seconda posizione con il tempo di 1’31.157.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un venerdì positivo. Il feeling con la moto è molto buono, in linea con quello che ho percepito durante i test. Ho cercato di adattarmi alle condizioni della pista che sono cambiate un po’ dalla mattina al pomeriggio. Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“E’ stata una giornata soddisfacente anche se questa mattina il feeling con la moto non era inizialmente quello dei test soprattutto a causa del vento che mi ha creato qualche difficoltà in percorrenza di curva. Nel pomeriggio abbiamo lavorato per migliorare la moto anche sotto questo aspetto e le cose sono andate molto bene”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega conferma le sensazioni positive dei test e dopo aver lavorato sul set up nelle FP1, nella sessione del pomeriggio fa registrare il miglior tempo di giornata 1’32.852.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza contento per ciò che abbiamo fatto oggi. Mi sono trovato molto bene con la moto soprattutto sul giro veloce. Sul passo gara, invece, ci manca ancora qualcosa per essere al livello dei nostri principali avversari. Devo però ammettere che oggi la temperatura era veramente molto alta e questa condizione non è forse la migliore per noi”.  

Sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa la prima giornata del WorldSBK 2023. I piloti del Barni Spark Racing Team hanno affrontato le due sessioni di prove libere e hanno raccolto importanti informazioni in vista delle gare di sabato e domenica.

Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha continuato il lavoro sul setup della moto e, con l’aiuto dei tecnici, ha trovato una buona distribuzione dei pesi che gli consente di guidare con una confidenza sempre maggiore. Il ternano ha stabilito il proprio miglior tempo nelle FP2 (1’31.538), piazzandosi quarto nella sessione e nono nella classifica combinata tra FP1 e FP2. 

In Supersport, Montella è stato penalizzato da una caduta che lo ha costretto a saltare praticamente tutte le FP2. Dopo soli tre giri il #55 è scivolato alla curva 6 e non è più riuscito a tornare in pista. Il suo miglior tempo di giornata è stato 1’34.282, registrato nelle FP1. Al termine delle prove libere Yari è tredicesimo nella classifica assoluta dei tempi. 

Nella notte italiana tra venerdì e sabato il WorldSBK tornerà in pista con le qualifiche e con la prima gara della stagione sia della Superbike che della Supersport. Le gare  saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9 – 1’31.538 (P9)

“Finalmente è stata una buona giornata. Abbiamo fatto altre modifiche alla mia posizione di guida perché non mi sentivo messo bene, quindi ero un po’ condizionato nel dare indicazioni ai tecnici. Oggi finalmente ci siamo venuti incontro ed è andato tutto un po’ meglio. Sono abbastanza soddisfatto di questa giornata e penso che siamo quasi pronti per la Superpole e per la prima gara di domani”.

Yari Montella, #55 – 1’34.375 (P13)

“Oggi è stata una giornata così e così. Stamattina per una serie di fattori non siamo riusciti a fare un giro pulito con le gomme nuove, ma dopo le FP1 ero abbastanza contento: sono soddisfatto del ritmo gara perchè il miglior crono è arrivato al 18º giro con la stessa gomma, questo è molto positivo. Per le FP2 abbiamo fatto una modifica abbastanza importante che ha spostato i riferimenti e sono scivolato. Sono un po’ amareggiato per la caduta, ma non abbiamo compromesso niente. Ora sappiamo che ho bisogno di un po’ più di sostegno sull’anteriore per avere più fiducia”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Sulla Superbike abbiamo fatto tanti cambiamenti e i progressi si sono visti, tra i test e queste due sessioni c’è stato un grande dialogo con il pilota e ora abbiamo una buona base di assetto adatta a lui. Sono contento perché lo vedo sempre più fiducioso; la squadra ha lavorato molto bene in questi giorni. In Supersport la caduta ci ha stravolto i piani: nelle FP1 avevamo usato solo una gomma per lavorare sull’assetto e il programma era di usarne due nella seconda sessione. Purtroppo Yari è caduto subito al primo crono e non siamo riusciti a sfruttare il tempo a disposizione. Dobbiamo fare un buon giro in qualifica perché per la gara sono comunque sono fiducioso.”

Il Team Go Eleven e Philipp Oettl giungono al Giovedì di Phillip Island piuttosto ottimisti dopo un’ottima prestagione; iniziata con qualche difficoltà di adattamento alla nuova V4-R 2023, sessione dopo sessione, grazie al lavoro dei tecnici, il pilota tedesco è riuscito a trovare un buon feeling con la Panigale. Nei due giorni di prove svoltesi qui a Phillip Island, ha sempre dimostrato grande costanza, migliorando i propri riferimenti. Per il weekend la partita si giocherà principalmente sulla gestione delle gomme; come già valutato nei long run effettuati nei test, gli ultimi giri saranno critici e perdere / guadagnare posizioni farà la differenza tra un buon risultato ed una gara incolore. Qui, vedremo per la prima volta la Ducati Go Eleven completa in versione 2023 in pista, con tutte le novità tecniche già valutate durante l’inverno. Il livello del Campionato, inoltre, si è davvero alzato, con tanti piloti di spicco che proveranno a giocarsi le posizioni di vertice; lottare là davanti sarà motivo di maggiore orgoglio. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Domani inizia la stagione, sono super motivato e carico! Nelle FP 1 dobbiamo controllare il nuovo motore, e guiderò la moto in configurazione completa 2023 per la prima volta; mi aspetto ancora un miglioramento rispetto ai test, che già sono andati bene. Sono curioso, ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro Lunedì e Martedì qui a Phillip Island. La variabile meteo potrebbe influire sulle gare, ma speriamo resti stabile. Comunque abbiamo trovato un buon set-up, spero che nel Venerdì possiamo fare qualche simulazione di gara per capire quale gomma sia la migliore in gara. Sono fiducioso per un buon inizio di stagione!” 

Con la seconda giornata di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa ufficialmente la pre-stagione del WorldSBK. Sullo stesso tracciato venerdì mattina prenderanno il via le prove libere del primo round della stagione 2023. Per il Barni Spark Racing Team sono stati due giorni molto intensi e il lavoro ha portato i frutti sperati.

Nella seconda giornata, Danilo è riuscito a trovare un assetto che gli ha permesso di migliorare il feeling con la moto sia con gomma nuova che con gomma usata. Tuttavia, nelle FP2, durante la simulazione di gara, Bassani ha tamponato Petrux che è finito a terra. Il ternano ha rimediato una forte contusione al bacino, ma i controlli al centro medico hanno escluso serie conseguenze. L’incidente ha costretto il team a circa 40 minuti di stop. Nonostante questo Danilo è tornato in sella e ha siglato il suo miglior giro nei due giorni di test con 1’31.351 nella fase conclusiva della sessione, piazzandosi in undicesima posizione assoluta, a meno di un secondo dal leader.

Anche la Supersport ha concluso i test stagionali con una doppia sessione sia lunedì che martedì. Yari Montella, con la Ducati Panigale V2, ha siglato il suo miglior giro in 1’33.802 nelle FP1 del martedì. Il pilota campano ha centrato così la top 5 della classifica generale.  

L’appuntamento è ora con le prove libere nella notte italiana tra giovedì e venerdì, sabato e domenica le prime gare della stagione 2023 che saranno trasmesse sulla piattaforma satellitare di Sky Sport, la Superbike sarà visibile in diretta anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9
“Globalmente i test sono andati abbastanza bene. Sono contento soprattutto della giornata di oggi: con una metafora posso dire che fino a ieri abbiamo sparato un po’ fuori dal bersaglio, oggi lo abbiamo colpito, ma non siamo ancora al centro. Come era successo a Portimao, ieri non riuscivo a dare le informazioni giuste alla squadra e quindi non siamo riusciti a trovare qualcosa che mi piacesse, poi in serata ci siamo un po’ spiegati e abbiamo capito la direzione da prendere. Oggi funzionava tutto un po’ meglio ed ero soddisfatto, poi – mentre stavo facendo una simulazione gara – alla curva 4 Bassani mi ha tamponato, siamo finiti a terra e nella caduta mi sono fatto male al bacino. Spero non sia niente di grave e che non mi dia troppo fastidio nel weekend di gara. Ho preso una bella botta”.

Yari Montella, #55
“Il resoconto di questi test è abbastanza positivo. C’è ancora da lavorare, ma l’aspetto migliore è che oggi abbiamo capito tante cose, sappiamo dove intervenire e abbiamo in mente una mossa che dovrebbe risolvere un po’ di problemi. Pensavo e speravo di fare qualcosa di meglio, ma alla fine erano solo test. Ora che abbiamo imboccato la strada giusta su questo circuito dobbiamo riuscire a sfruttare le potenzialità della moto al 100%”.

Marco Barnabò, Team Principal
“Dopo un po’ di chilometri Danilo incomincia a trovare la giusta confidenza con la moto e con le gomme. Penso che la differenza grossa la stia facendo il lavoro che sta facendo lui per adattarsi alla moto, noi di conseguenza seguiamo le sue esigenze e siamo riusciti a trovare un buon compromesso. Il discorso è simile in Supersport: abbiamo provato tante cose per decidere il materiale migliore da usare e abbiamo fatto un programma di lavoro per il venerdì del weekend. Poi decideremo cosa fare per la gara. Sono contento e soddisfatto dei due piloti e dei ragazzi, abbiamo lavorato tutti bene”.  

La pre-season si è chiusa ufficialmente oggi con la seconda sessione di test andati in scena sul circuito di Phillip Island in Australia dove venerdì mattina prenderanno il via le prove libere dell’Australian Round, prima tappa della stagione 2023 di WorldSBK.

Sono stati due giorni di lavoro molto proficui per il team Aruba.it Racing – Ducati con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi capaci di far registrare tempi incisivi sul giro singolo ma soprattutto sul passo gara.

Dopo le due sessioni di lunedì chiuse in seconda e terza posizione, rispettivamente a 99 e 134 millesimi di secondo dal giro veloce di Razgatlioglu (Yamaha), Rinaldi e Bautista sono riusciti a migliorarsi ulteriormente nel “Day-2”.

Il campione del Mondo in carica ha fatto registrare nelle FP1 il miglior tempo assoluto dei due giorni di test (1’30.272) per poi disputare nel pomeriggio una simulazione gara decisamente convincente.

Anche Rinaldi ha sfruttato le condizioni ottimali della pista nei primi giri delle FP1 chiudendo con il tempo di 1’30.501 (P3 nella classifica combinata) prima di passare alla modalità long run nel pomeriggio girando con un passo gara incisivo.

Adesso un giorno di riposo per tutto il team che tornerà al garage giovedì per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle FP1 di venerdì che andranno in scena alle 11.30 (CET +10).

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono stati due giorni di test molto positivi. Sono contento perché il feeling con la moto è stato subito buono. Abbiamo lavorato molto sia sul set up che sulle gomme che useremo nel weekend. Siamo pronti per iniziare la nuova stagione. Credo che questo sia stato il migliore inverno nella mia carriera. Le sensazioni sono decisamente positive e non vedo l’ora di tornare in pista già da venerdì per le prime prove libere”.

P3 – Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto in questi due mesi. I Test di Jerez e Portimao sono andati bene e l’obiettivo di questi due giorni a Phillip Island era quello di confermare le sensazioni positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto un buon lavoro in vista delle gare del weekend e mi sento pronto per iniziare questo campionato”.

  • WorldSSP

Anche Niccolò Bulega ha chiuso gli ultimi test invernali raccogliendo sensazioni estremamente positive. Il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP ha chiuso entrambi i giorni di test in prima posizione, confermando l’ottimo feeling riscontrato già nei test di Jerez e Portimao con la sua Ducati Panigale V2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto, non solo in questi due giorni a Phillip Island ma anche nei test di Jerez e Portimao. Il feeling con la mia moto è stato subito molto positivo. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e questo ci permette di arrivare alla prima gara con tanta fiducia. Ci sono grandi aspettative per questa stagione e sarà importante iniziare nel migliore dei modi fin dalle prove libere di venerdì”.  

Costanza è la parola giusta per definire le prestazioni di Philipp Oettl ed il Team Go Eleven nella due giorni di test sul circuito di Phillip Island. Nel corso del Day 2, il portacolori Go Eleven si è confermato veloce e concreto in tutte le uscite, portando a termine il programma stabilito. 

Nel primo turno, le nuvole ed il vento fresco hanno mantenuto basse le temperature dell’asfalto, rendendo la pista molto prestazionale. Philipp ha siglato un ottimo crono sotto il 31, abbassando il suo miglior giro di sempre qui sull’isola, un decimo meglio della Superpole dello scorso anno. Nella mattinata ha occupato per la maggior parte della sessione la quarta posizione, salvo poi scendere in sesta sul finale. L’ unico “rimpianto” è quello di non aver migliorato con la gomma più morbida, che sarà utilizzata in qualifica. Il feeling, però, in configurazione gara è davvero buono, tanto che riesce ad abbassare i propri riferimenti con facilità, modifica dopo modifica. 

Nel pomeriggio il programma prevedeva un’intera simulazione gara, in un orario simile a quello delle due Main Race del weekend. Philipp lo ha rispettato a pieno, completando quasi 20 giri veloci consecutivi, senza avere passaggi lenti. Qui, come spesso accade, l’usura della gomma negli ultimi 5-6 giri può fare davvero la differenza, essendo Philipp Island un tracciato particolarmente incisivo soprattutto sul posteriore. Sul finale di turno la squadra italiana ha provato un anteriore diverso, il quale però non ha fornito un ottimo feeling a Oettl, nonostante sia riuscito a migliorare il riferimento. Nel pomeriggio la pista era leggermente più lenta a causa dell’alta temperatura dell’asfalto e forse con l’extra-grip fornito da una gomma morbida si poteva fare la differenza, ma l’importare era sistemare tutti i dettagli in ottica gara. 

Una due giorni davvero positiva, quella che si è appena conclusa a Phillip Island; Il numero 5 si è sempre mostrato tranquillo e veloce, restano costantemente nelle porzioni di vertice in tutte le configurazioni di set-up e di pneumatico. Di certo da Venerdì la storia sarà diversa, bisognerà ancora migliorare e limare qualche decimo, ma l’inizio è stato davvero convincente. Ora, due giorni di meritato riposo a piloti e squadre, poi sarà il momento di inaugurare il Campionato Mondiale WorldSBK 2023!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra buona giornata di test! Nella mattinata ci siamo concentrato maggiormente sul cronometro, mentre nelle FP 2 abbiamo completato un’intera simulazione di gara, continuando il lavoro sull’agilità della moto nelle curve, sull’anti-spin e completando alcune comparative tra le gomme disponibili. L’unica pecca di oggi è che non abbiamo potuto provare il nuovo motore 2023; era in programma ma un piccolo inconveniente tecnico ci ha costretto a cambiare i piani. Tutto il resto è davvero ottimo, anche se stamattina non sono riuscito a sfruttare bene la gomma morbida e magari ci concentreremo su questo aspetto.  Complessivamente siamo sulla giusta strada. “

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, siamo riusciti a completare il programma di lavoro prefissato ed abbiamo avuto le conferme che cercavamo su alcune configurazioni di elettronica e set-up. Al mattino la pista era veloce ed abbiamo provato la gomma per la Superpole Race, mentre nel pomeriggio abbiamo svolto la simulazione gara, ed il pilota ha avuto riscontro positivi, il feeling è buono e comprendere la gestione per gli ultimi giri di gara era importantissimo. Direi quindi che siamo pronti all’inizio del Mondiale, speriamo di divertirci!”