Il Gran Premio d’Italia, primo appuntamento di casa per Ducati della stagione MotoGP 2022, ha avuto un inizio positivo sui saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello per i piloti del Ducati Lenovo Team. Pecco Bagnaia e Jack Miller hanno infatti chiuso il venerdì di prove rispettivamente con il secondo e terzo tempo, mentre sono ben sei le Desmosedici GP nelle prime dieci posizioni della classifica combinata dei tempi dopo le prime due sessioni.

Già veloce dopo il turno di FP1 del mattino, chiuso con il terzo tempo, Pecco Bagnaia ha poi continuato la sua progressione positiva anche nel pomeriggio, ed è stato il primo a scendere sotto il tetto dell’1:46 nella FP2. Il pilota italiano ha ottenuto il secondo miglior tempo a fine giornata in 1:45.940, a 49 millesimi da Aleix Espargaro. Alle sue spalle, in terza posizione, c’è il suo compagno di squadra Jack Miller, con un giro veloce in 1:46.313, ottenuto con la gomma morbida nei minuti finali della sessione pomeridiana.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 2° (1:45.940)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata al Mugello. è il mio Gran Premio di casa, il mio feeling con la moto è ottimo e questo pomeriggio siamo riusciti a lavorare davvero bene durante la FP2. Rispetto ad oggi, domenica le temperature dovrebbero essere più basse e i due turni di domani mattina sono quelli che probabilmente si avvicineranno di più alle condizioni della gara, perciò saranno fondamentali per sistemare gli ultimi dettagli. In qualifica invece potrebbe piovere, ma sono convinto di essere competitivo anche sul bagnato. Cercheremo di continuare con questo trend positivo con cui abbiamo iniziato il weekend”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 3° (1:46.313)
“Sono contento del risultato di oggi! La moto funziona abbastanza bene: nel pomeriggio abbiamo utilizzato una gomma usata preriscaldata con cui non sono riuscito ad avere un buon feeling, ma non appena ho messo la gomma morbida le sensazioni sono migliorate e ho potuto fare dei buoni tempi. Sono ottimista per le qualifiche, ma dobbiamo ancora lavorare un po’ sul passo gara. Domani il meteo potrebbe peggiorare, ma non è un aspetto che mi preoccupa. Correre al Mugello è sempre molto divertente e al momento possiamo contare su pacchetto davvero competitivo, come dimostra il fatto che molte Ducati sono state veloci oggi, perciò sono positivo”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:55 CEST per la FP3, mentre le qualifiche del Gran Premio d’Italia si terranno a partire dalle 14:10, al termine della FP4.

Pramac Racing e Prima Assicurazioni annunciano una collaborazione triennale per i campionati di MotoGP del 2022, 2023, e 2024.

Prima – tech company che ha rivoluzionato il settore assicurativo grazie al digitale – sarà il nuovo Title Sponsor di Pramac Racing.

Prima Assicurazioni è un player di riferimento nel settore assicurativo italiano, con oltre 2 milioni di clienti attivi e un forte posizionamento nel segmento dei motociclisti, con quasi una moto su dieci in Italia assicurata con Prima. Grazie al proprio DNA tecnologico, Prima opera come agenzia assicurativa in grado di semplificare l’accesso alle polizze auto, moto, furgoni, casa, famiglia, e infortuni, con una strategia distributiva omnicanale che integra l’online con una rete di broker e agenti.

Nasce dunque una nuova sinergia tra due player abituati a mettere il lavoro di squadra al centro del proprio successo, che investono sul ruolo chiave della tecnologia all’interno delle proprie strategie, e che hanno forti ambizioni internazionali.

Le aspettative per questa stagione di Motomondiale sono alte, dopo un incredibile 2021 che ha visto il team Pramac Racing guadagnarsi il titolo di Best Independent Team, Best Independent Rider e Rookie of the Year.

Pramac Racing, team di PRAMAC – azienda globale leader nella produzione di generatori elettrogeni e nei macchinari per la movimentazione logistica – assumerà il nome di Prima Pramac Racing per le prossime tre stagioni di MotoGP, con una nuova livrea per le due moto Ducati Desmosedici, dando il via a un entusiasmante progetto di lungo corso con Prima Assicurazioni.

Pramac Racing si è resa negli anni protagonista nel Motomondiale: in primo luogo, per i suoi meriti sportivi che hanno portato il team ad essere una delle squadre di riferimento della MotoGP®; in secondo luogo, per la qualità e l’intesa del team; infine, per la sua continuità e costante presenza nel Motomondiale.

George Ottathycal, CEO di Prima Assicurazioni: “Inizia oggi una partnership importante tra due player abituati a mettere tecnologia, talento e lavoro di squadra alla base del proprio successo. L’ingresso nella MotoGP ci aiuterà a rafforzare il nostro posizionamento di brand nel segmento delle moto, nel quale abbiamo già una quota di veicoli assicurati vicina al 10%, e sarà di supporto alla nostra strategia di espansione internazionale. Siamo convinti che il percorso di collaborazione intrapreso sarà ricco di momenti di dialogo tra le due società, e avremo modo di imparare qualcosa gli uni dagli altri, trovando nuovi spunti di sviluppo, di crescita”.

Paolo Campinoti, CEO di PRAMAC: “Con oggi si apre un nuovo capitolo della storia Pramac Racing, sono orgoglioso di poter annunciare proprio qui al Gran Premio del Mugello l’inizio di un’importante collaborazione tra Pramac Racing e Prima Assicurazioni. Oggi i colori Pramac Racing cambiano per far entrare il viola nella nostra storia. Prima Pramac Racing sarà il nome della nostra squadra per i prossimi tre anni, sperando che questo possa essere solamente l’inizio di una grande ed entusiasmante avventura, siamo certi che insieme ci toglieremo grandi soddisfazioni. Ringrazio George Ottathycal per credere in questo grande progetto insieme a noi”.

Dopo l’ennesima vittoria stagionale di Enea Bastianini e i primi punti iridati di Fabio Di Giannantonio, il Team Gresini MotoGP si presenta al via di una doppietta importantissima per lo sviluppo di questa annata 2022. Si parte dal Mugello, secondo gran premio casalingo di questa stagione dopo quello adottivo di Mandalika, e poi Montmeló.
 
Sarà una doppia occasione per confermarsi ad altissimi livelli da una parte del box, e per continuare il processo di crescita dall’altra su due tracciati apprezzatissimi da entrambi gli alfieri Gresini. 
 
Corsi e ricorsi storici: in MotoGP la Gresini Racing vanta un solo podio in carriera (Gibernau nel 2004 in volata con Rossi) al Mugello, mentre a Montmelò sono storiche le doppiette Gibernau-Melandri del 2004 e 2005 (secondo e terzo) oltre ad un terzo posto sempre di Sete nel 2003. 
 
Al Mugello Enea Bastianini non è mai andato oltre la quinta posizione (2015 con la Moto3 targata Gresini), mentre a Montmelò il 23 vanta una vittoria (Moto3 2018), ulteriori 3 podi nella categoria cadetta, e una top10 di tutto rispetto all’esordio in MotoGP lo scorso anno.
 
Per Fabio Di Giannantonio quattro podi totali tra Mugello (3) e Montmelò (1). Da sottolineare per il 49 il tris di podi consecutivi in Moto3 dal 2016 al 2018, sempre agli ordini di Fausto Gresini.

#23 – ENEA BASTIANINI (3º nel mondiale con 94 punti)
“Sono due piste che mi piacciono moltissimo e sono entrambe molto emozionanti. A Montmelò il podio lo conosco bene, mentre al Mugello nonostante mi trovi benissimo, non ho ancora avuto il piacere di salirci. Chissà che quest’anno sia la volta buona. Veniamo da un’impresa pazzesca in Francia, tra Italia e Spagna vogliamo confermare di essere sempre competitivi”.
 
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO (22º nel mondiale con 3 punti)
“Per me il Mugello è un posto assolutamente speciale, come credo per tutti noi piloti italiani. Quest’anno con il pubblico sarà incredibile correre lì. Il nostro obiettivo è quantomeno ripetere il risultato di Le Mans che ha senza dubbio portato fiducia e extra motivazione. È ovvio che al Mugello vorrei qualcosa in più perché adoro quel posto, quindi ci proveremo. Anche Montmelò sarà importante, è un tracciato che mi piace e in più ci sarà un test lunedì fondamentale per un rookie. Lo sfrutteremo a dovere”.

Le due Ducati Panigale V4 R ufficiali vestiranno i colori di Aruba.it nel campionato del Mondo Superbike per altri due anni: una collaborazione iniziata nel 2015, quando il team Aruba.it Racing – Ducati è diventato la squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale nel campionato del mondo per moto derivate di serie, e che proseguirà sicuramente fino a celebrare il decimo anniversario nella stagione WorldSBK 2024.

Inoltre, a partire da quest’anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati si rafforzerà ulteriormente. Aruba.it sarà infatti il title sponsor della Desmosedici GP con cui Michele Pirro, test rider Ducati, disputerà come wild card tre tappe del campionato del Mondo MotoGP : il Gran Premio d’Italia al Mugello (27-29 Maggio), il Gran Premi de Catalunya al Montmeló (3-5 Giugno) ed il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano (2-4 Settembre).

Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Quello con Ducati è un legame saldo che non si esprime soltanto sui circuiti del campionato mondiale Superbike ma che si estende ad una collaborazione proficua tra le due aziende. Siamo orgogliosi di poter rappresentare Ducati sui circuiti di tutto il mondo e di aver rinnovato l’accordo che ci permetterà di farlo almeno fino al termine della stagione 2024. E da quest’anno partecipare come wild card a tre eventi del campionato mondiale MotoGP è per noi motivo di ulteriore soddisfazione e sottolinea il profondo legame con la casa di Borgo Panigale. Non sarà solo una nuova vetrina per Aruba.it, ma un’altra affascinante sfida che interpreteremo con lo stesso impegno e professionalità che ci ha contraddistinto fino ad oggi nel mondiale Superbike”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.)
“Siamo davvero soddisfatti della partnership che ci lega da ormai otto anni ad Aruba.it, un’azienda che rappresenta, come Ducati, un’eccellenza italiana improntata all’innovazione. L’estensione dell’accordo fino al 2024 conferma la qualità di una collaborazione che è cresciuta anno dopo anno, sia sotto il profilo aziendale che sportivo. In questa stagione, al grande impegno profuso nel mondiale World Superbike, si aggiunge la nuova sfida del Campionato del mondo SuperSport e la soddisfazione di vedere correre anche in MotoGP una Ducati con i colori del team Aruba.it Racing, che ormai sono identificati da tutti gli appassionati come quelli naturali per le Panigale V4 R ufficiali impegnate nel campionato delle derivate di serie”.

Il Campionato Mondiale MotoGP torna in azione questo fine settimana per uno degli appuntamenti più attesi da tutti i tifosi italiani, il Gran Premio d’Italia che, come di consuetudine, si correrà sui famosi saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello. L’evento in programma sul tracciato toscano sarà il primo appuntamento di casa per Ducati, oltre al GP di San Marino che si disputerà a Misano Adriatico il prossimo settembre.

I piloti del Ducati Lenovo Team Jack Miller e Pecco Bagnaia arrivano al Mugello determinati ad ottenere un buon risultato davanti a tutti i Ducatisti presenti in circuito sulla Tribuna Ducati – Curva Materassi. Reduce da un secondo posto nell’ultimo Gran Premio in Francia Miller, che al momento vanta un sesto posto come suo miglior risultato al Mugello, vuole puntare nuovamente alle prime posizioni e ottenere punti importanti per la classifica generale, che lo vede attualmente quinto a 40 punti dal leader Quartararo. Bagnaia, reduce invece da una caduta a Le Mans mentre era in lotta per la vittoria, punta a riscattarsi davanti al pubblico di casa.

I due piloti del Ducati Lenovo Team insieme a Enea Bastianini (Gresini Racing), vincitore dell’ultimo GP a Le Mans, partiranno oggi pomeriggio da Borgo Panigale per raggiungere il tracciato del Mugello percorrendo il suggestivo Passo della Futa. Miller, in sella a un Multistrada V4, Bagnaia, su un Monster e Bastianini su un Diavel saranno scortati dalle moto dei Ducati Owners Club di Bologna e Firenze che, insieme ai tre piloti, compiranno anche un giro completo del circuito. Al termine della parata gli altri piloti Ducati Jorge Martin, Johann Zarco, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Marco Bezzecchi e Michele Pirro accoglieranno i tifosi sulla linea del traguardo per una foto di gruppo con le loro Desmosedici GP.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (62 punti)
“Il Gran Premio d’Italia è sempre molto speciale, visto che si tratta della gara di casa della mia squadra. L’atmosfera è incredibile e non vedo l’ora di correre davanti a tutti i tifosi Ducati. Durante gli ultimi GP ho maturato un buon feeling con la mia Desmosedici GP e spero di poter ritrovare queste sensazioni anche qui al Mugello, una pista che mi piace molto. In generale, sono positivo e sento di poter disputare un altro buon fine settimana anche qui in Italia”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7° (56 punti)
“Finalmente domenica corriamo al Mugello e ne sono davvero entusiasta. Correre in Italia è sempre molto emozionante e mi aspetto un weekend fantastico con tutti i tifosi italiani e i Ducatisti a supportarci in pista! Dopo la caduta in Francia voglio assolutamente riscattarmi. Ora più che mai, è fondamentale non commettere altri errori per non perdere altri punti importanti per il campionato. Darò il massimo come sempre.”

Il fine settimana avrà inizio venerdì alle ore 9:55 locali con la prima sessione di prove libere, mentre la gara prenderà il via domenica alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 23 giri.

Ancora una gara spettacolare decisa all’ultima curva. Questa volta, però, Alvaro Bautista (P3 nella Superpole Race del mattino) non riesce a replicare il trionfo di sabato chiudendo comunque con un prezioso secondo posto che gli consente di mantenere pressochè invariato il vantaggio nella classifica del campionato del Mondo si WorldSBK (+17 punti).

Gara-2 dell’Estoril Round ha offerto ancora una volta grande spettacolo agli appassionati di WorldSBK con Bautista, Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che si sono dati battaglia fin dal primo. Nella fase finale della gara Bautista e Rea hanno costruito un buon gap dando vita ad un ultimo giro spettacolare con ben 5 sorpassi. All’ultima chicane il pilota Nord Irlandese ha preso però la testa riuscendo a difendersi nel rettilineo finale.

Domenica difficile per Michael Rinaldi che chiude il weekend sul Circuito Estoril con doppio ottavo posto sia nella Superpole Race che in Gara-2 in cui era comunque riuscito a partire bene recuperando subito tre posizioni. Il passo gara del pilota italiano, però, non gli ha consentito di essere incisivo fino alla bandiera a scacchi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ un fine settimana positivo con due gare davvero molto belle. Se devo essere sincero ho incontrato qualche difficoltà nella Superpole Race ma le condizioni del circuito, a causa della leggerissima pioggia, erano molto complesse. La battaglia con Rea in Gara-2 è stata emozionante. Nell’ultimo giro sono riuscito a rispondere bene al primo attacco, ma all’ultima curva Johnny è riuscito a chiudere la porta. Sentivo di essere vicino al limite quindi considero il secondo posto un risultato prezioso”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono abbastanza deluso. E’ chiaro che ci aspettavamo di più, se non altro in termini di risultati. E’ un weekend che ci deve far riflettere ma devo dire che insieme alla squadra abbiamo la sensazione che ci manchi davvero poco per poter essere competitivi. Adesso torniamo a casa, non vedo l’ora di essere a Misano e posso assicurare che quello che scenderà in pista sarà un Rinaldi diverso”.

  •  WorldSSP

A tre giri dalla fine Nicolò Bulega è costretto al primo ritiro della stagione a causa di un incidente causato da Jespersen. Un vero peccato per il pilota italiano che era stato fino a quel momento tra i grandi protagonisti di una Gara-2 spettacolare. Bulega è partito benissimo, conquistando subito la testa per poi ingaggiare un duello avvincente con Baldassarri, Oncu e Caricasulo (poi ritiratosi al 6° giro). Da metà gara la lotta ha coinvolto altri quattro piloti, compreso Aegerter, passato poi primo sotto la bandiera a scacchi. A tre giri dalla fine con possibilità di podio ancora concrete, il clash con Jespersen che, dopo aver sbagliato una curva, è rientrato bruscamente in traiettoria colpendo Bulega.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“E’ stata una gara piuttosto difficile anche per le condizioni meteo e la pista a tratti un po’ scivolosa. Non era facile capire bene il limite ed il rischio di cadere era alto. Purtroppo, però, non sono caduto per un errore mio ma per una manovra sbagliata di un altro pilota. E’ un peccato perchè fino ad oggi non ero mai caduto ma soprattutto perché questo è uno 0 pesante. Cercheremo a Misano di recuperare i punti persi qua”.

Nella domenica dell’Estoril, Round 03 WorldSBK, il meteo ha condizionato tutti i turni; Warm Up bagnato, Superpole Race in condizioni miste e Gara 2 asciutta ma con una leggera pioggia costante. Xavi Fores ha ottenuto due piazzamenti in Top Ten, nono nella gara Sprint, decimo nel pomeriggio, dimostrandosi veloce, affidabile ed aggressivo in tutte le condizioni di grip.

Il Warm up si disputa con asfalto molto bagnato, a causa della pioggia caduta nella notte. Xavi trova un buon ritmo fin dall’inizio, sembrando a suo agio in sella con pista umida, migliorando giro dopo giro. Termina in decima posizione, senza rischiare più del dovuto in un turno poco utile ai fini del risultato.

In Superpole Race la scelta della gomma è davvero un terno al lotto; la pista va asciugando, ma diversi punti sono ancora molto bagnati, soprattutto nell’ultimo settore. La scelta di Xavi e del Team Go Eleven era indirizzata verso l’intermedia, ma proprio ad un minuto dalla fine dello schieramento, tecnici e pilota hanno optato per la slick posteriore. Scelta che si è rivelata ottima, con il pilota spagnolo che è risalito velocemente dalla diciassettesima posizione a ridosso della Top ten. Negli ultimi due giri è riuscito ancora a migliorare qualche decimo sul giro, sorpassando Bassani, entrando in nona posizione valevole per l’inversione di griglia in Gara 2, e concludendo poi in volata con Rinaldi. Una prestazione eccellente, che ha permesso a Xavi di ottenere un punto e, soprattutto, partire dalla terza fila nella Main Race.

Gara 2 scatta nuovamente con qualche goccia di pioggia lungo tutto il circuito, ma l’asfalto rimane asciutto ed in buone condizioni. Xavi ha uno stacco non perfetto e perde qualche posizione, poi nei primi giri è un po’ in difficoltà nell’adattamento al nuovo set-up. Con l’usura della gomma trova sempre maggiore feeling, tanto da assestarsi sul 37 alto, riuscendo così a passare le BMW e recuperando terreno su Vierge. Negli ultimi due giri mangia due secondi allo spagnolo di casa Honda, ma arriva dietro in volata per millesimi. Altra Top ten conquistata, una gara solida e veloce conclusa a meno di venti secondi dai primi. Una grande prestazione per Xavi, è davvero bello rivederlo in sella e così competitivo nel WorldSBK!

Tre settimane al prossimo Round, gara di casa per il Team Go Eleven! Philipp Oettl inizierà subito dopo l’operazione il suo percorso di recupero dall’infortunio, e l’obiettivo è quello di riaccoglierlo in pista a Misano. Le possibilità sono buone, ma non si devono forzare i tempi di recupero perché è importante non peggiorare la condizione della clavicola. 

Go Eleven ringrazia immensamente Xavi Fores per la disponibilità e per il grande weekend passato insieme sul Circuito dell’Estoril, in cui il pilota spagnolo numero 12 si è divertito a fare tanti sorpassi e ritrovare ottime sensazioni in sella alla Ducati Superbike. Tutto lo staff si è trovato benissimo con lui, un pilota che ci mette l’anima in ogni gara e gli augura il meglio per i suoi prossimi impegni. 

Xavi Fores (Rider): 
“E’ stata una giornata positiva, stamattina le condizioni erano un po’ difficili, nel Warm Up ho corso per la prima volta sul bagnato, terminando decimo, ma con un passo in costante miglioramento. Il feeling era buono. Poi in Superpole Race, le condizioni erano miste; eravamo in griglia con le gomme intermedie, la scelta più facile era quella di mantenerle, ma alla fine ho visto tanti piloti cambiare ed in griglia abbiamo deciso di mettere quella dietro slick. E’ stata la scelta giusta, perché negli ultimi giri sono riuscito a recuperare e concludere nei primi nove, così da partire più avanti in Gara 2. In quest’ultima sono partito male, come nelle altre, ho perso un po’ all’inizio. Abbiamo fatto qualche modifica che ho richiesto al team, e nei primi giri non mi sentivo forte; poi ho iniziato a capire come guidare con quell’assetto e stavo andando bene. Ho passato redding ed ho cercato di prendere Vierge, ma non ci sono riuscito. Ho finito decimo, mi aspettavo di più da gara 2, ma visto come si è svolto il weekend, visto che ho saltato il Venerdì e tutto, sono contentissimo! Devo ringraziare tantissimo il Team per la possibilità che mi ha dato, mando un forte abbraccio a Philipp, spero che si riprenda presto e che possa correre a Misano!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Xavi è stato incredibile, è salito in moto ieri mattina ed ha fatto risultati che nessuno si aspettava. Per noi è stato importante correre questo week-end perché siamo riusciti a portare avanti il lavoro sulla moto, provare alcune novità ed avere conferme su parti in cui dobbiamo lavorare per migliorare. Oggi è stata una gara strana perché cadeva una leggera nebbiolina di pioggia durante la gara e questo rendeva difficile centrare il set-up della moto, oltre alle difficoltà del pilota su quanto e come spingere, ma nella Superpole Race Xavi ha fatto un altro garone, conquistando la terza fila! Siamo contenti del suo apporto e lo ringraziamo di cuore. Certo Philipp ci è mancato, domani dovrà operarsi e gli mando un grosso in bocca al lupo, abbiamo bisogno di lui a Misano e dobbiamo tornare più forti di prima!”

Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».

Luca Bernardi, #29  (SP Race: P15 –  Gara 2: P15)

«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6

«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10.  Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».

Xavi Fores, salito questa mattina nelle FP3 sulla Ducati Go Eleven è stato autore di una grande Gara 1 sul circuito dell’Estoril! Undicesima posizione finale, dopo una pessima partenza che lo ha visto transitare penultimo al primo settore. E che tempi, in linea con la Top 5, soprattutto nell’ultima parte di gara! 

La prima giornata dell’esperto pilota spagnolo è stata una sorta di sprint; al Sabato, il tempo è davvero poco, e debuttare su una moto nuova nel Mondiale Superbike non è mai facile. Il primo turno è iniziato con temperature abbastanza basse, che hanno messo leggermente in crisi le gomme SCX; Xavi ha dovuto prendere rapidamente confidenza, cercando già di spingere, per capire il limite della moto. Verso metà turno è già stato capace di girare sul 38 basso, segno di grande velocità e capacità di adattamento. Purtroppo non è poi stato possibile migliorare ancora, a causa di un netto calo nelle gomma posteriore, ma il feeling era da subito ottimo. Rientrato ai box, si è mostrato contento e soddisfatto della base di partenza, fornendo indicazioni sul set-up della Ducati V4-R, così da riuscire a cucirla sul suo stile di guida. 

In Superpole Fores ha dovuto utilizzare la nuova SCQ, la gomma da qualifica, per la prima volta assoluta. Non è sempre facile ottenere un buon feeling con una gomma da tutto-o-niente, ma è riuscito a siglare comunque un buon tempo che gli ha valso la sesta file. Nel suo giro migliore ha commesso un piccolo errore nel terzo settore, quantificabile in circa 0.5 secondi rispetto al suo best, senza il quale sarebbe potuto parlare un paio di file più avanti. In ogni caso, per la gara, il feeling con la moto prometteva bene!

In Gara 1 il pilota numero 12 ha mostrato un ritmo davvero impressionante! Dopo una partenza sbagliata, che lo ha visto transitare in penultima posizione al primo settore, ha impostato il suo passo, superando pilota dopo pilota (circa dieci) con aggressività e determinazione, perdendo pochissimo tempo nella battaglia. Una volta liberatosi dalla mischia, si è messo all’inseguimento della Top Ten, stampando giri in successione sul 37 e mezzo. A due giri dalla fine è entrato in battaglia con Bassani, recuperandogli quasi un secondo ogni passaggio, superandolo poi nelle ultime curve. L’unico rimorso è quello di essere arrivato a poco più di un secondo dal Best Independent, ma non essere riusciti ad entrare veramente in battaglia. Ciò non toglie nulla alla ottima prestazione di Fores. Con qualche piccolo miglioramento a livello di set-up, ci si potrà davvero divertire domani, anche se il meteo appare piuttosto incerto!

Xavi Fores (Rider): 
“Mi sono divertito tantissimo in Gara! Sono partito abbastanza male, il primo giro ero in fondo, quindi mi sono concentrato sul passo per recuperare più posizioni possibili. La moto andava bene, sono riuscito a passare tanti piloti, mantenendo il passo del 37 fino alla fine; ero in linea con i primi 5. Se domani riusciamo a partire meglio, possiamo lottare facilmente nei primi dieci. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosina sulla nostra Ducati, e domani diamo gasss!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Direi che nessuno si aspettava che Fores fosse così rapido da subito. Nel WorldSBK, salire in sella all’ultimo minuto, saltando le prove del Venerdì, con una moto che non conosci, è molto complicato. Ha fatto più di quello che ci aspettavamo e di quello che gli si poteva chiedere, girava con tempi veloci, peccato per la partenza, dopo non ha trovato il feeling con il nostro cambio, che è diverso da quello dell’Endurance. al primo giro era molto indietro ed ha dovuto fare una gara in rimonta, con tanti sorpassi senza perdere tempo. Il suo ritmo era incredibile. Xavi è un pilota esperto, che ha portato esperienza nella squadra ed un punto di vista diverso sul set-up della moto. Lui ha bisogno di qualcosa di diverso rispetto a Philipp, quindi stiamo lavorando per portare la moto nella sua direzione, soprattutto sul trasferimento e sulla distribuzione dei pesi. Oggi ci siamo conosciuti, domani proveremo a migliorarci ancora!”

Giornata convincente per il Barni Spark Racing Team sul circuito dell’Estoril, in Portogallo, terzo round del WorldSBK. Impegnati nella Superpole e in Gara 1, entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti per la classifica di campionato. Bernardi ha terminato i 21 giri della Superbike in tredicesima posizione, dopo una grande rimonta da metà gara in avanti. Bayliss, in Supersport, ha concluso al dodicesimo posto dopo una gara solida e costante.

Nella Superpole del mattino Bernardi è riuscito sfruttare bene le due SCQ a disposizione, le gomme da qualifica messe a disposizione da Pirelli. Nel secondo tentativo il #29 ha fermato il cronometro in 1:37.105, un tempo che gli ha consentito di schierarsi in quindicesima posizione.  Scattato dalla quinta fila, il 21enne Sammarinese è stato penalizzato dal traffico della prima curva, scivolando in diciassettesima posizione. Dopo aver faticato nella prima parte di gara, da metà in avanti ha iniziato la sua rimonta. Con un passo sull’1:38 basso è riuscito a rimontare su Fritz, ad andare a prendere Mahias e – nelle fasi finali – anche Nozane. Il sorpasso decisivo sul giapponese è arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie al motore della Ducati Panigale V4 R preparato in casa “Barni”. Il risultato vale tre punti per il campionato dove Bernardi è a quota 9. 

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica della stagione, conquistando il diciassettesimo tempo in 1:41.132. La gara dell’australiano è stata in crescendo, questo gli ha consentito di transitare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione e di andare a punti per la terza volta consecutiva e di raggiungere quota 11.

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi è sicuramente una giornata positiva perché tutti e due hanno fatto un altro passo in avanti in termini di prestazioni; i risultati ottenuti in gara sono la diretta conseguenza di questi miglioramenti. Ora possiamo analizzare i dati di una gara completa per cercare di aiutare i nostri ragazzi  a migliorare dove hanno bisogno, siamo convinti di poter essere ancora più competitivi domani».

Luca Bernardi, #29 – Gara 1: P13 

«È stata una gara dai due volti: purtroppo sono rimasto chiuso alla prima curva, ho perso posizioni e sono stato costretto a rimontare. Ho sofferto meno di altri avversari il calo della gomma posteriore e questo mi ha permetto di rimontare nella seconda parte. Devo ringraziare il team per il grande lavoro fatto e sono convinto che domani, con una partenza migliore, si possa fare anche meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 1: P12 

«Sia io che il team siamo soddisfatti dei progressi fatti oggi: abbiamo fatto una qualifica positiva che ci ha permesso di partire in P17. In gara abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma abbiamo trovato il nostro ritmo verso la fine e crediamo che domani potremo lottare nella top 10».