Si sono conclusi sul circuito di Algarve a Portimao (Portogallo) i primi due giorni di test del 2022 per il team Aruba.it Racing – Ducati.
Dopo una prima giornata dedicata soprattutto a riprendere confidenza con le rispettive Panigale V4R dopo i test sostenuti a novembre a Jerez de la Frontera (Spagna), Alvaro Bautista (149 giri completati) e Michael Rinaldi (123 giri completati) hanno lavorato intensamente questa mattina sul set up, provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione che prenderà il via ad inizio Aprile sul circuito del Mortland di Aragon (Spagna).
Nel pomeriggio Bautista ha provato i nuovi pneumatici introdotti da Pirelli, chiudendo però con il miglior tempo di 1’40.055 realizzato nell’ultimo run con la gomma da gara.
Rinaldi , invece, è stato costretto a fermarsi per un forte dolore muscolare alla schiena che non gli ha permesso di spingere con incisività nel pomeriggio rinunciando quindi al tentativo di time attack. Il pilota italiano ha chiuso i due giorni di test con il miglior tempo di 1’41.143.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono molto soddisfatto di questi due giorni di test. Il feeling è già buono e mi diverto molto. Sento che l’esperienza fatta in questi anni mi sta aiutando e se devo essere sincero mi sono trovato sulla moto meglio di come mi sarei aspettato. Oggi abbiamo lavorato molto anche sulle gomme, provando la nuova soluzione portata da Pirelli a cui abbiamo potuto fornire dati importanti per lo sviluppo. Mi dispiace soltanto per la caduta di questa mattina: è stato un mio errore, per fortuna senza conseguenze. Non vedo l’ora di essere a Misano”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono stati due giorni di test impegnativi. Nel primo giorno abbiamo girato senza lavorare in modo particolare sul set up: le sensazioni sono state positive e con la gomma da gara abbiamo avuto risultati migliori rispetto alla gara dello scorso anno. Oggi ci siamo concentrati su alcune nuove soluzioni senza guardare il tempo. Purtroppo a causa del dolore alla schiena, non sono riuscito a provare la nuova SCQ portata da Pirelli”.
Si è conclusa sul circuito di Portimao la due giorni di test del Barni Racing Team in vista dell’inizio della stagione del WorldSBK e WorldSSP. La squadra bergamasca è scesa in pista con i suoi nuovi piloti, Luca Bernardi in sella alla Panigale V4 RS22 Superbike e Oliver Bayliss con la Ducati Panigale V2 Supersport. Nella seconda giornata, al posto di Bayliss, infortunato alla caviglia dopo la caduta durante la prima giornata, è arrivato Nicholas Spinelli.
WorldSBK
Luca Bernardi, reduce dall’infortunio alla schiena che lo ha costretto a saltare la seconda parte della scorsa stagione e al debutto assoluto con una Superbike e con una Ducati, ha messo in fila 61 giri nella prima giornata, con il miglior crono in 1:44.053. Nella seconda giornata il #29 ha continuato l’apprendistato con altri 64 giri. Il miglior crono, arrivato nell’ultima ora della sessione è stato di 1:42.961. Dalla nuova potenza fino alla gestione dell’elettronica tutto è stato una novità per Bernardi. Per questo il lavoro del team si è concentrato sull’acquisizione di dati, senza tener conto del cronometro, badando soprattutto a far maturare esperienza al 21enne sammarinese. Alla fine della due giorni i progressi sono stati evidenti e Bernardi è apparso felice per il lavoro fatto.
WorldSSP
Dall’altra parte del box è durato solo nove giri il debutto di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano ha rimediato una brutta caduta alla curva 5: il pilota è stato sbalzato dalla moto in accelerazione e cadendo ha battuto violentemente la caviglia destra. Trasportato in ospedale gli esami medici hanno evidenziato la frattura del malleolo laterale. I tempi di recupero sono stimanti in un mese di stop. Al momento è escluso un intervento chirurgico e l’obiettivo di Oliver è essere pronto per i test del 16-17 marzo a Misano Adriatico. Con la necessità di proseguire lo sviluppo della moto, al posto di Bayliss il team ha convocato Nicholas Spinelli, pilota che già conosce la Panigale V2 per averci corso la scorsa stagione nel National Trophy e che prenderà parte al CIV Supersport 2022 con il Barni Racing Team. Spinelli ha fatto 42 giri con il miglior crono in 1:46.496.
Luca Bernardi, #29 – 1:42.961 «Sono molto contento di questi primi due giorni in con il Barni Racing Team. Il lavoro da fare non manca e io devo ancora imparare a fidarmi dei controlli elettronici ai quali non ero abituato, ma aver migliorato i tempi uscita dopo uscita mi fa essere fiducioso. Non vedo l’ora di scendere di nuovo in pista a Misano, c’è tanta strada da fare, ma quando conterà ci saremo anche noi».
Oliver Bayliss, #32 – 1:48.373 «Non è stato l’inizio di 2022 che volevo, purtroppo la caduta mi ha provocato la frattura di un osso della caviglia e non ho potuto completare il test. Per fortuna l’infortunio non è grave e sarò pronto per il test di Misano. Mi dispiace molto per il team e spero che potremo rifarci presto».
Nicholas Spinelli, #29- 1:46.496 «Mi hanno chiamato ieri pomeriggio, sono partito in fretta e furia dall’Italia e oggi sono salito in moto per la prima volta dopo l’operazione alla spalla. La giornata è stata positiva, abbiamo lavorato con la squadra cercando di migliorare il setup e questo ci tornerà utile anche in ottica CIV. Faremo un test a Vallelunga prima del debutto a Misano e ora il mio obiettivo è tornare al 100% della forma».
Marco Barnabò, – Team Principal «Sapevamo che l’inizio sarebbe stato impegnativo. Sei mesi dopo il grave infortunio Bernardi è tornato per la prima volta in sella e non è ancora al 100%, ma per lui era fondamentale sia risalire in moto, sia prendere confidenza con la Panigale V4 R e la nuova categoria. Per questo considero il suo debutto positivo. Ha migliorato molto sotto tutti i punti di vista tra il primo e il secondo giorno. Oliver ha commesso un peccato di gioventù. L’infortunio non ci voleva, ma la caduta può capitare. Voglio ringraziare di Nicholas che ci ha raggiunto e ci ha permesso di fare chilometri con la Panigale V2, controllare che tutto fosse a posto e continuare a lavorare sul setup».
A causa di un incidente, avvenuto alla curva cinque, nella primissima fase dei test di questa mattina, Oliver Bayliss è stato portato all’ospedale di Portimao dove gli esami medici hanno riscontrato la frattura composta del malleolo laterale della caviglia destra. Oliver cercherà di recuperare per il prossimo test previsto per il 16-17 marzo al Misano World Circuit. Dopo aver constatato che l’infortunio avrebbe impedito all’australiano di prendere parte al secondo giorno di test, il team – d’accordo con il pilota – ha deciso di convocare Nicholas Spinelli per portare avanti lo sviluppo della Panigale V2. Nicholas, che ha già guidato la Panigale V2 la scorsa stagione nel National Trophy, sta raggiungendo in queste ore l’Autodromo do Algarve per essere in pista domani.
La stagione 2022 del Barni Racing Team parte dal Portogallo. Sulla pista di Portimao, l’Autodromo Internacional do Algarve, la squadra di Marco Barnabò svolgerà una due giorni di test tra martedì 8 e mercoledì 9 Febbraio. I saliscendi portoghesi saranno un importante banco di prova per le novità, prima fra tutte il debutto assoluto in Europa di Oliver Bayliss, figlio della leggenda Ducati Troy, che scenderà in pista con la Panigale V2. Oli Bayliss è arrivato in Portogallo direttamente dall’Australia e salirà per la prima volta sulla bicilindrica di Borgo Panigale con cui debutterà nel Campionato Mondiale Supersport. La categoria rappresenta una novità assoluta anche per il team di Marco Barnabò che nel 2022 raddoppia gli impegni e schiera due piloti.
Si appresta a scendere in pista per la prima volta con la Ducati anche Luca Bernardi, altro neo acquisto del Barni Racing Team. Il pilota sammarinese salirà sulla Panigale V4 R #29 che lo vedrà protagonista nel Mondiale Superbike. Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’infortunio della stagione scorsa, si è preparato a questo test con due giornate di allenamento a Jerez con la Ducati Panigale V4 R stradale.
Luca Bernardi, #29 «Non vedo l’ora di provare la Ducati Superbike! Dopo il lungo periodo senza moto, dovuto al mio infortunio, la voglia di risalire in sella è tanta. Per me sarà tutto nuovo: a Portimao conoscerò la squadra e sarà importante cercare di trovare insieme il giusto metodo di lavoro. Il mio obiettivo in questi test è prendere confidenza e cercare di conoscere la moto».
Oliver Bayliss, #32 «È arrivato il momento del primo test, non sto nella pelle! Dal momento dell’annuncio sto aspettando di potermi unire alla squadra e iniziare questa nuova avventura in Supersport. Cercherò di divertirmi e dare il massimo».
Marco Barnabò – Team Principal «Sono veramente contento di andare in pista dopo un inverno di grande lavoro. Il nostro team non ha mai fatto le due categorie nel Mondiale e partiamo con due piloti giovani come Luca e Oli, che sono al debutto rispettivamente in Superbike e in Supersport. Per tutto il team sarà una bella sfida perchè dovremo raddoppiare gli sforzi sotto tutti i punti di vista, ma siamo motivati al 100% e curiosi di metterci alla prova su due fronti».
Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno concluso questo pomeriggio i primi test precampionato MotoGP del 2022 sul Sepang International Circuit (Malesia). Durante le due giornate, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto girare nuovamente sul tracciato malese (assente nel calendario della MotoGP da due anni) con le loro Desmosedici GP in configurazione 2022.
Nonostante le temperature elevate, i piloti della squadra di Borgo Panigale hanno trovato buone condizioni in pista, salvo le ultime ore della seconda giornata disturbate dalla pioggia. Nel corso del test, sia Bagnaia che Miller hanno proseguito nel programma di lavoro iniziato in Spagna, a Jerez de la Frontera, lo scorso novembre, e hanno anche provato le nuove soluzioni sviluppate dagli ingegneri di Ducati Corse durante l’inverno. Con 110 giri all’attivo e un miglior crono in 1:58.265 Bagnaia ha chiuso il test in sesta posizione mentre Miller, che ha completato invece 92 giri, ha terminato in quattordicesima posizione in 1:58.645, a 380 millesimi dal compagno di squadra. È stato Enea Bastianini a chiudere al comando il test di Sepang con la Ducati Desmosedici GP del team Gresini Racing, grazie ad un giro in 1:58.131, 172 millesimi più veloce rispetto all’attuale record della pista.
Dopo queste prime due giornate di test del 2022, i piloti del Ducati Lenovo Team avranno a disposizione altri tre giorni di prove libere il prossimo fine settimana. Dall’11 al 13 febbraio la MotoGP debutterà infatti sul nuovo Mandalika Street Circuit di Lombok, in Indonesia, per l’ultimo test ufficiale prima dell’inizio del Campionato previsto per il prossimo 6 marzo in Qatar.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1:58.265 (6°) “Sono contento di come è andata questa seconda giornata di test. Sicuramente non siamo ancora ai livelli a cui ambisco, ma so che ci arriveremo presto. In soli due giorni di lavoro con la moto nuova, siamo riusciti a compiere un grosso passo in avanti e ad ogni sessione continuiamo a migliorare. Ora dobbiamo solo continuare a lavorare in questa direzione per arrivare pronti all’inizio del Campionato. In questi giorni non mi sono concentrato sulla ricerca del tempo. La mia priorità in questo momento è lavorare sullo sviluppo della moto, che ha dimostrato di avere davvero un grande potenziale. Sono soddisfatto e non vedo l’ora di scendere in pista per altre tre giornate di test la prossima settimana in Indonesia”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1:58.645 (14°) “Grazie ai dati raccolti nella prima giornata, oggi siamo riusciti a fare un grande passo in avanti e mi sono sentito anche più a mio agio sulla moto. Purtroppo non abbiamo potuto sfruttare il pomeriggio a causa della piogia, ma siamo comunque riusciti a portare avanti gran parte del nostro programma. Sono stato impegnato soprattutto a testare diversi nuovi componenti e, se avessimo spinto un po’ di più, saremmo potuti essere ancora più veloci, ma comunque non siamo lontanissimi dai primi. In generale sono soddisfatto di queste prime due giornate di lavoro e non vedo l’ora di ritornare in pista tra pochi giorni a Mandalika.”
Il Ducati Lenovo Team ha presentato ufficialmente la sua nuova stagione sportiva, la ventesima per la squadra di Borgo Panigale nel Campionato Mondiale MotoGP dal suo debutto avvenuto nel 2003, con un emozionante video, condiviso sulle principali piattaforme social di Ducati e Ducati Corse, e trasmesso in simultanea sulle pagine web e sui canali ufficiali YouTube di Ducati e MotoGP.
Nel filmato la voce narrante è quella della passione che, unita a talento, competenza, dedizione e determinazione è l’ingrediente segreto del team che da 20 anni porta con orgoglio la bandiera italiana nei circuiti di tutto il mondo. Il video ripercorre anche i momenti più salienti dello scorso anno, come le vittorie dei titoli squadre e costruttori e i successi ottenuti da Francesco Bagnaia (vicecampione del mondo MotoGP 2021 con 9 podi e 4 vittorie) e Jack Miller (quarto in Campionato lo scorso anno con 5 podi tra cui 2 vittorie). Entrambi i piloti continueranno a vestire i colori del team ufficiale Ducati nel 2022, per la seconda stagione consecutiva.
La grossa novità della livrea delle Desmosedici GP 2022 è rappresentata dalla sua colorazione: per la prima volta, la Desmosedici GP veste il colore “Rosso Ducati” in MotoGP, nella tonalità originale che da sempre caratterizza le moto di serie prodotte dalla casa di Borgo Panigale. All’interno del video vengono anche svelati i momenti della verniciatura delle carene delle moto, presentate in anteprima il 31 gennaio e che hanno debuttato in pista lo scorso 5 e 6 febbraio in occasione dei test precampionato in Malesia.
Nel 2022 il Ducati Lenovo Team continuerà inoltre a beneficiare del prezioso supporto del suo title partner Lenovo, leader tecnologico mondiale nel mercato di devices, servizi, soluzioni e infrastrutture. Grazie alle sue tecnologie smart, Lenovo è stato fondamentale nel permettere alla squadra italiana di raggiungere i successi ottenuti nella scorsa stagione. Nel 2022, Lenovo continuerà a lavorare a stretto contatto con lo staff tecnico di Ducati Corse puntando anche a consolidare ed avanzare il progetto “Remote Garage”, una soluzione che permette agli ingegneri di ricevere i dati della moto in tempo reale e interagire con il box lavorando da remoto.
Dopo Sepang, i piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista dall’11 al 13 febbraio per tre giornate di test sul nuovissimo Mandalika Street Circuit di Lombok (Indonesia), mentre la prima gara del Campionato 2022, che prevede ventuno GP, sarà disputata dal 4 al 6 marzo, come di consuetudine in notturna, sul Losail International Circuit di Doha (Qatar).
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding) “C’è grande fermento per l’inizio di questo campionato MotoGP. La voglia di metterci alla prova dopo la conquista del secondo Titolo Mondiale Costruttori consecutivo è veramente tanta. La scorsa stagione abbiamo deciso di puntare su una nuova strategia che ci ha dato grandi soddisfazioni, con piloti giovani ed energici che quest’anno sono maturati e, forti delle esperienze raccolte, sono pronti ad essere ancora più competitivi. Nel 2022 si aggiungono altre due nostre moto e diventeranno ben otto le Ducati in pista sui circuiti di tutto il mondo. Le Desmosedici GP del team ufficiale avranno per la prima volta nella nostra storia in MotoGP una nuova livrea Rosso Ducati, lo stesso colore delle moto che vendiamo ai nostri appassionati clienti. Un segno e una testimonianza del legame sempre più stretto fra le moto che sviluppiamo per le competizioni in pista e quelle che ogni Ducatista può acquistare. Al nostro fianco c’è ancora Lenovo, che oltre a essere Title Partner del team ufficiale è anche un importante partner tecnologico, con il quale abbiamo raggiunto obiettivi importanti come accelerare la raccolta e l’analisi dati che ci hanno permesso di migliorare i processi decisionali in pista. Non vediamo l’ora che arrivi il 6 marzo per iniziare la stagione in Qatar e tornare a tifare insieme a tutti i Ducatisti #ForzaDucati!”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Siamo davvero entusiasti di poter finalmente iniziare questa nuova stagione. Nel 2021 abbiamo ottenuto traguardi importanti vincendo il nostro terzo titolo costruttori, il nostro secondo titolo squadre e chiudendo il campionato piloti al secondo posto con Francesco Bagnaia. Pecco è cresciuto tantissimo durante gli ultimi Gran Premi dello scorso anno mettendo a segno quattro vittorie e un totale di nove podi. Siamo certi che anche in questa stagione si confermerà come uno dei principali protagonisti in Campionato. Al suo fianco ci sarà nuovamente Jack Miller, che lo scorso anno ha dimostrato tutto il suo talento in più occasioni, conquistando cinque podi, tra cui due emozionanti vittorie e, anche lui come Pecco, ha tutto il potenziale per potersi giocare il titolo. Ovviamente, non sarà facile e sappiamo che la lotta in Campionato sarà ancora più agguerrita: ci sono diversi piloti forti e le case costruttrici rivali hanno sicuramente lavorato durante l’inverno per rendere il loro pacchetto ancora più competitivo. Ma anche noi negli scorsi mesi ci siamo impegnati molto per cercare di dare a Pecco e Jack una Desmosedici GP 22 che gli permetta di essere protagonisti in ogni gara e in qualsiasi condizione. Sarà una stagione molto impegnativa con ventuno Gran Premi attualmente confermati, ma siamo pronti e non vediamo l’ora di scendere in pista per raccogliere i frutti del nostro duro lavoro”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) “Sono felice per l’inizio di questa nuova stagione. Abbiamo chiuso il 2021 con una nota positiva e spero di poter riprendere così anche il 2022. Insieme alla mia squadra sono cresciuto molto durante lo scorso anno: mi trovo davvero bene con il gruppo di lavoro e sono convinto che insieme potremo fare grandi cose. La Desmosedici GP in questa nuova colorazione è ancora più bella e non vedo l’ora di tornare a gareggiare con lei. L’obiettivo per questa stagione sarà come sempre quello di migliorare costantemente e riuscire ad essere competitivo in ogni gara. Punteremo a riportare il titolo piloti MotoGP, oltre a quello squadre e costruttori, a Borgo Panigale”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) “Il Campionato sta finalmente per ripartire e io mi sento pronto più che mai ad affrontare questa nuova stagione. Avere un altro anno di esperienza in MotoGP mi fa sicuramente sentire più forte e, inoltre, sento di essere migliorato molto sia fisicamente che mentalmente rispetto al 2021. Questo sarà il mio secondo anno insieme al Ducati Lenovo Team, un gruppo di persone veramente appassionato del quale mi sento fortunato di fare parte. Appartenere alla squadra ufficiale Ducati è un motivo di orgoglio e significa anche avere il sostegno di numerosissimi tifosi, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Non vedo l’ora che arrivi marzo per scendere in pista per la prima gara dell’anno in Qatar!”
I piloti del Ducati Lenovo Team Francesco Bagnaia e Jack Miller sono pronti per fare il loro ritorno in pista dopo la lunga pausa invernale iniziata lo scorso novembre al termine dell’ultimo test precampionato disputato a Jerez de la Frontera (Spagna). Ad accogliere il loro debutto in pista per il 2022 sarà il Sepang International Circuit, circuito malese che negli ultimi due anni non ha potuto ospitare la MotoGP a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19.
Il tracciato, su cui il prossimo ottobre si disputerà nuovamente il GP della Malesia, dal 31 gennaio al 2 febbraio è già stato teatro dello “Shakedown” Test, ovvero le prime sessioni di cronometrate riservate ai debuttanti in MotoGP e ai piloti collaudatori delle case costruttrici. Allo “Shakedown” ha preso parte anche il pilota del Ducati MotoGP Test Team Michele Pirro che, nonostante le temperature torride dei giorni scorsi, ha potuto raccogliere prime sensazioni positive in sella alla Desmosedici GP, completando oltre 180 giri. Durante le tre giornate, Pirro ha continuato a testare alcune novità già introdotte nello scorso test di novembre, effettuando anche alcune prove con nuovo pacchetto aerodinamico.
Grazie ai primi riscontri positivi ottenuti dal pilota di San Giovanni Rotondo, Bagnaia e Miller avranno a disposizione una solida base per proseguire il lavoro di setup delle loro Desmosedici GP22 nelle prossime due giornate di test in programma dal 5 al 6 febbraio sullo stesso tracciato. In quell’occasione, i piloti ufficiali della squadra di Borgo Panigale scenderanno in pista con le moto con la nuova livrea già svelata in anteprima lo scorso 31 gennaio, mentre il prossimo 7 febbraio alle ore 16 italiane ci sarà la presentazione online ufficiale del Ducati Lenovo Team 2022.
Michele Pirro (#51 Ducati MotoGP Test Team) “Il primo test dopo la pausa invernale è sempre molto impegnativo, ma siamo soddisfatti del lavoro che siamo riusciti a portare a termine in questi tre giorni. Nonostante le temperature torride, abbiamo completato oltre 180 giri, testando anche alcune novità sulla moto. Erano due anni che non giravamo qui a Sepang e ho potuto apprezzare i miglioramenti che ci sono stati sulla Desmosedici GP durante questo periodo. Il feedback è positivo e abbiamo ora una buona base di setup dalla quale Pecco e Jack potranno partire durante le due giornate di test ufficiali. Ringrazio tutti i ragazzi della squadra che hanno lavorato davvero duramente durante questi tre giorni di Shakedown. Ora avremo due giorni per poter riposare prima di ritornare al lavoro sabato e domenica”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) “Sono molto entusiasta di poter tornare finalmente in sella alla mia Desmosedici GP. L’ultimo test di novembre a Jerez era stato molto positivo, quindi spero di riuscire a ritrovare subito le stesse sensazioni in moto, nonostante lo stop di oltre due mesi. Saranno due giornate molto impegnative, ma buona parte del lavoro è stata fatta da Michele, perciò arriviamo già con una buona base dalla quale partire e, fortunatamente, avremo altre tre giornate in Indonesia la prossima settimana per poter continuare il nostro programma. Non vedo l’ora di iniziare, per poter arrivare pronto il più possibile all’inizio di questa stagione!”
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) “Sono davvero contento di essere finalmente di nuovo con la mia squadra qui a Sepang. Ormai erano due anni che non venivamo più in Malesia! Fa molto caldo e come sempre il clima tropicale sarà imprevedibile, ma spero ci aspettino due giornate senza pioggia, che ci permettano di sfruttare al massimo i turni disponibili per ritrovare il feeling e lavorare sulla Desmosedici GP. Michele ha già girato qui all’inizio della settimana perciò avremo dei buoni riferimenti di partenza: non vedo l’ora di scendere in pista e mettermi al lavoro”.
Chaz Davies resterà a far parte della famiglia Aruba.it Racing – Ducati e ricoprirà il ruolo di Coach mettendo la sua esperienza ed il suo talento a disposizione di Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi e Nicolò Bulega che, nella stagione 2022, farà il suo esordio nel campionato del mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.
Per il pilota gallese nato a Knighton il 10 febbraio 1987, inizia così una nuova avventura che gli consentirà di essere ancora al centro dell’azione dopo 8 stagioni – di cui 6 con il team Aruba.it Racing – Ducati – 266 gare disputate, 28 vittorie e 89 podi conquistati in sella ad una Ducati nel campionato del mondo Superbike.
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “Siamo felici di poter contare ancora su Chaz, anche se in un ruolo inedito sia per lui che per la nostra squadra. La sua esperienza sarà sicuramente di grande aiuto ai nostri piloti, per consentirgli di poter esprimere al meglio tutto il loro potenziale. Sarà fondamentale anche il suo contributo sul progetto SuperSport sia per Nicolò Bulega che per la squadra dato che la Panigale V2 ha il DNA delle Superbike bicilindriche con le quali Chaz ha vinto tantissimo”.
Chaz Davies (Coach, Aruba.it Racing – Ducati) “Sono assolutamente entusiasta di rimanere a far parte del mondo delle corse e soprattutto della famiglia Aruba.it – Ducati, con la quale ho vissuto i migliori anni della mia carriera agonistica. Sarà una prospettiva interessante vedere l’azione dall’altro lato della barricata! Credo che i miei sette anni di esperienza come pilota ufficiale Ducati e la conoscenza di entrambe le moto Ducati V2 e V4, mi abbiano dato gli strumenti per poter contribuire al futuro successo della squadra. Abbiamo ottimi piloti per i campionati 2022 di WorldSBK e WorldSSP e darò tutto quello che posso per massimizzare il loro potenziale. Voglio ringraziare Stefano Cecconi, Feel Racing e Ducati per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare!”
Confermarsi campioni in Superbike e vincere la scommessa Supersport Next Generation. Con questi obiettivi il Barni Spark Racing Team rafforza il suo impegno nel Campionato Italiano Velocità 2022.
Nella classe Superbike si rinnova il binomio con Michele Pirro che difenderà il titolo conquistato nel 2021 con 11 vittorie su 12 gare. Pirro andrà a caccia del sesto titolo con le Ducati del team bergamasco dopo i cinque allori conquistati tra il 2015 e il 2021. A dividere il box con il #51 ci sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e l’Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.
Ma la più grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva.
Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, ecco l’elenco completo dei piloti 2022:
WorldSBK
Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4R F 22
WorldSSP
Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2
CIV SBK
Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4R
Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4R
CIV SSPRider: Nicholas Spinell (ITA) – Ducati Panigale V2
Rider: Nicholas Spinell (ITA) – Ducati Panigale V2
Michele Pirro, #51
«È un piacere poter annunciare un’altra stagione con il Barni Spark Racing Team, insieme lavoriamo con grande sintonia e lo scorso anno siamo tornati a vincere vivendo una stagione straordinaria con 11 vittorie su 12 gare. Non guido la Panigale V4 R dall’ultima gara a Vallelunga e non vedo l’ora di tornare in sella per i test. Non posso che ringraziare “Barni” e tutti gli sponsor per l’opportunità di vivere un’altra stagione insieme con l’obiettivo dare il massimo, come sempre, e vincere!».
Michal Filla, #55
«Avere l’occasione di correre per una squadra come il Barni Spark Racing Team è un’occasione unica, un nuovo ed entusiasmante capitolo della mia carriera. È incredibile sapere che potrò condividere il box con un campione come Michele Pirro e non vedo l’ora di incontrare lui e tutto lo staff. Per me sarà tutto nuovo, a cominciare dalle piste – sono stato solo una volta a Vallelunga nel 2006 – ma so che avrò a disposizione il miglior materiale per andare forte e cercare di ben figurare. Non ho nessun tipo di aspettativa a livello di risultati, ma cercherò di dare il 100% per ripagare la fiducia che mi è stata concessa dai miei partner e soprattutto da Spark. Il mio ringraziamento va a Miomir Pojc per l’opportunità e a Barni per avermi accolto».
Nicholas Spinelli, #29
«Nel 2021 ho iniziato un progetto da zero e il mio desiderio è sempre stato quello di portarlo avanti, per questo sono felice di aver firmato il rinnovo con il Barni Spark Racing Team. Ho trovato veramente un bel clima all’interno del team e ho un gran feeling sia con la moto che con la squadra, questo è stato un incentivo in più per proseguire nel CIV Supersport. Abbiamo tutto per fare un’ottima stagione».
Marco Barnabò – Team Principal
«Vista la stima e la reciproca fiducia che si è stabilita tra noi e Pirro non potevamo che andare avanti insieme, l’obiettivo è quello di vincere ancora e raggiungere altri record. Nel 2022 affiancheremo a Pirro un altro pilota esperto. Filla è reduce da esperienze nel Mondiale Endurance, siamo tutti curiosi di vederlo in un campionato che negli ultimi anni ha alzato molto il livello di competitività come il CIV Superbike. Sarà un piacere averlo con noi per rendere sempre più solida ed efficace la collaborazione con il nostro sponsor. Il progetto Supersport è la vera scommessa della stagione che sta per cominciare, oltre che una nel mondiale Supersport abbiamo deciso di allestire una Panigale V2 anche nel CIV e proseguire il lavoro fatto con Nicholas. Siamo partiti lo scorso anno da un foglio bianco e nel 2022 vogliamo raccogliere i frutti dei nostri sforzi. Nicholas ha ampi margini di crescita, ma ha già i mezzi per fare bene, io non vedo l’ora di lavorare ancora sulla V2».
La Ducati MotoE è scesa per la prima volta in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli, proprio dove a ottobre è stato annunciato l’accordo con Dorna Sports. A partire dalla stagione 2023, infatti, la Casa motociclistica di Borgo Panigale sarà fornitore unico delle moto per la FIM Enel MotoE™ World Cup, la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP™.
Il prototipo di moto elettrica, nome in codice “V21L”, è frutto del lavoro congiunto del team Ducati Corse e dei progettisti dell’R&D Ducati, guidati da Roberto Canè eMobility Director Ducati, ed è stato portato in pista da Michele Pirro, pilota professionista e collaudatore Ducati dal 2013, che ha testato le caratteristiche tecniche e le potenzialità della prima moto elettrica Ducati.
Roberto Canè, eMobility Director Ducati:“Stiamo vivendo un momento davvero straordinario. Faccio fatica a credere che sia realtà e non ancora un sogno! La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per l’unicità ma anche per il tipo di impresa: sfidante sia per gli obiettivi prestazionali che per le tempistiche estremamente ridotte. Proprio per questo il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti negli scorsi mesi. Non abbiamo certo finito, anzi, sappiamo che la strada è ancora molto lunga, ma intanto un primo importante ‘mattoncino’ l’abbiamo posato”.
Michele Pirro, collaudatore Ducati: “Provare in circuito il prototipo della MotoE è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un importante capitolo nella storia Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre la connessione del gas nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono davvero molto simili a quelle di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza rilasciata al solo 70% delle prestazioni, avrei potuto pensare benissimo di essere in sella alla mia moto”.
Le sfide più importanti nello sviluppo di una moto elettrica da competizione rimangono relative alla dimensione, al peso e all’autonomia delle batterie. L’obiettivo di Ducati è quello di mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE™ World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. Focus del progetto sono, oltre alle migliori prestazioni, il contenimento del peso e la costanza di erogazione della potenza nel corso della gara, ottenuta anche grazie all’attenzione nello sviluppo di un sistema di raffreddamento adeguato all’obiettivo.
L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE™ World Cup sarà un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto. L’obiettivo è quello di realizzare, non appena la tecnologia lo permetterà, un veicolo elettrico Ducati per utilizzo stradale che sia sportivo, leggero, emozionante e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.