Giovedì 30 settembre alle 16.00 andrà in scena il primo appuntamento con la web series Ducati World Première 2022: un percorso a episodi attraverso cui la Casa motociclistica bolognese mostrerà agli appassionati di tutto il mondo i nuovi modelli della gamma Ducati 2022. Tutte le puntate saranno visibili sul sito Ducati.com, sul canale YouTube e sui social della casa di Borgo Panigale. La stagione culminerà il 9 dicembre 2021, quando Ducati svelerà la novità tanto attesa: la DesertX.
La DesertX è la nuova Adventure bike di Ducati pensata per offrire grandi capacità off-road grazie ad una ciclistica tutta nuova disegnata intorno alla ruota anteriore da 21” e sfrutterà le prestazioni e l’affidabilità del motore Testastretta da 937 cm3 raffreddato a liquido.
Che si tratti di esplorare le colline dietro casa, sfidare il deserto o scoprire nuovi sentieri di montagna, la nuova Ducati DesertX è la moto che consentirà ai motociclisti di trasformare in realtà i sogni di viaggio più avventurosi.
30 settembre 2021: Ducati World Première – Episodio 1 | Your everyday wonder 14 ottobre 2021: Ducati World Première –Episodio 2 | Mark your roots 28 ottobre 2021: Ducati World Première – Episodio 3 | Rule all mountains 11 novembre 2021: Ducati World Première – Episodio 4 | A new Fighter in town 25 novembre 2021: Ducati World Première – Episodio 5 | The evolution of Speed 9 dicembre 2021: Ducati World Première – Episodio 6 | Dream Wilder – DesertX
Il Circuito di Jerez de la Frontera (Spagna) ospiterà il decimo round della stagione 2021 di WorldSBK, secondo evento della “tripla” che si concluderà la prossima settimana a Portimao (Portogallo). Scott Redding e Michael Rinaldi arrivano in Andalusia con grande entusiasmo dopo lo straordinario weekend di Barcellona che ha regalato una vittoria ed un terzo posto sia in Gara-1 che in Gara-2 ai due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Scott Redding avrà l’obiettivo di recuperare punti importanti nella lotta per il campionato del mondo di Superbike mentre Michael Rinaldi vorrà dare continuità ai suoi evidenti progressi per consolidare la quarta posizione e portare punti preziosi per la classifica del campionato costruttori.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Lo scorso anno abbiamo lavorato molto bene sul circuito di Jerez anche se ovviamente quel weekend è arrivano in un momento molto diverso del calendario. Per questo motivo probabilmente, troveremo condizioni diverse. In ogni caso quella di Jerez è una pista dove mi sento a mio agio e sono certo che possiamo ottenere risultati importanti”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Veniamo da un weekend molto positivo in cui abbiamo dimostrato di poter essere competitivi in tutte le condizioni, sia sotto la pioggia che con la pista asciutta. Il team sta lavorando molto bene ed è evidente che abbiamo fatto passi in avanti. Non vedo l’ora di scendere in pista domani dato che il circuito di Jerez mi piace davvero molto”.
A due giorni dallo straordinario successo conquistato domenica scorsa da Pecco Bagnaia nel Gran Premio di casa disputato a Misano, il Ducati Lenovo Team è tornato al lavoro sullo stesso tracciato nelle giornate di ieri e di oggi per affrontare due giornate di test collettivi post-gara.
Dopo un una prima giornata in parte disturbata dalla pioggia al mattino e che ha visto sia Pecco Bagnaia che Jack Miller partecipare solo alla sessione asciutta del pomeriggio, i due piloti della squadra italiana oggi hanno invece potuto iniziare il loro intenso programma di prove sfruttando le ottime condizioni meteo e della pista a partire da questa mattina.
Bagnaia, dominatore dello scorso weekend di gara a Misano, ha chiuso il test al secondo posto complessivo con un crono di 1:31.664. Il pilota italiano, che durante le due giornate ha completato un totale di 84 giri, oggi ha terminato il suo impegno nel primo pomeriggio e si è dedicato soprattutto a testare alcuni nuovi componenti previsti per la prossima stagione, tra cui una nuova carena.
Miller, che ha invece continuato a girare anche nel pomeriggio, ha portato avanti un programma simile a quello del compagno di squadra, ottenendo riscontri positivi dalla sua Desmosedici GP. Il pilota australiano ha completato 147 giri durante le due giornate e chiuso con il quinto tempo complessivo in 1:31.798.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 2° (1:31.664 – 84 giri) “Sono molto soddisfatto di queste due giornate di test. Sono state molto utili e abbiamo anche provato una nuova carena. Il feeling è stato buono, ma ora bisognerà analizzare i dati per capire se introdurla effettivamente nella prossima stagione. In generale, le sensazioni con la mia Desmosedici sono state davvero positive e abbiamo anche migliorato il passo rispetto alla settimana scorsa, perciò sono contento e pronto a ritornare a correre qui fra un mese, in occasione del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna”.
Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.798 – 147 giri) “Sono state due giornate di test molto positive. Nonostante la prima sessione bagnata di ieri mattina, ieri pomeriggio e quest’oggi abbiamo avuto condizioni meteo perfette per poter girare. Abbiamo provato numerosi nuovi componenti e fatto molti giri ed in generale il feedback è stato ottimo. Abbiamo provato alcune cose per questa stagione e altre per la prossima, tra cui una nuova carena. Le sensazioni sono state ottime, ma sicuramente ci saranno ancora alcuni sviluppi da fare prima di introdurla definitivamente. Per ora abbiamo molti dati su cui poter lavorare da qui al prossimo test che avremo ad Jerez a fine stagione”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dall’1 al 3 ottobre per il quattordicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, Il GP delle Americhe in programma sul Circuit of The Americas di Austin (Texas), negli Stati Uniti.
A pochi giorni dallo sfortunato incidente di Barcellona, la notizia è ufficiale; Chaz Davies è infortunato (rottura di due costole) e non potrà prendere parte al Round di Jerez de la Frontera!
Il Team Go Eleven augura, innanzitutto, una pronta guarigione al pilota gallese e lo aspetta in pista il prima possibile. La sella lasciata vuota da Chaz verrà presa da Loris Baz, forte pilota francese oggi impegnato nel Campionato AMA Superbike, proprio con la Ducati V4-R. Classe 1993, ex pilota Moto-GP, vanta 18 podi all’attivo nel Campionato Mondiale Superbike, l’ultimo dei quali lo scorso anno sul tracciato di Magny-Cours, allora in sella alla Yamaha Ten Kate. Loris si è fatto trovare pronto e non ha atteso un secondo per dare la sua disponibilità a sostituire Chaz, tanto che ha dovuto prendere il primo volo per l’Europa, per arrivare in tempo per il Round di Jerez, in scena il 24-26 Settembre! Pronto al debutto con il numero 11 (il “suo” 76 è già utilizzato da un altro pilota), per la prima volta in sella ad una Ducati Superbike, sarà lui a guidare la V4-RS fino al ritorno di Chaz Davies.
Il Team Go Eleven ci tiene a ringraziare Loris, il team Warhorse HSBK Racing, Ducati New York, Ducati ed il Team Aruba.it Racing – Ducati per aver reso possibile l’accordo in pochissimo tempo!
Loris Baz (Rider): “Prima di tutto voglio augurare una rapida guarigione a Chaz, non è mai bello quando un pilota si fa male e spero che riesca a tornare presto in sella. Ringrazio il Team Go Eleven per l’opportunità che mi è stata data, così come Ducati e la mia squadra in America, HSBK, e Ducati New York, per avermi lasciato tornare prima del previsto in Europa per poter partecipare alle prossime gare del WorldSBK. E’ stato un accordo dell’ultimo minuto, devo sistemare ancora tutto per prendere il volo, ma non vedo l’ora di essere a Jerez, un pista che mi piace tantissimo, e salire sulla Ducati V4-RS in versione Superbike. Farò del mio meglio e darò il 100% come sempre!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Ho appena sentito Chaz, sta bene, ma è arrabbiato per non poter essere con noi in pista. Ora il suo obiettivo è recuperare nel più breve tempo possibile per il finale di stagione. Sono certo che Loris saprà tenere alta la nostra bandiera, ha già dimostrato quello di cui è capace. È un pilota forte, veloce, ha tanta esperienza sebbene sia ancora molto giovane, inoltre conosce bene le caratteristiche della V4-R, moto con la quale ha appena corso nel campionato americano. Voglio ringraziare Loris per aver accettato questa nuova sfida non vedo l’ora di vederlo in pista con i nostri colori!”
Una domenica sfortunata, quella del Team Go Eleven, sul circuito catalano! Chaz Davies si è visto costretto a concludere anzitempo il suo weekend in seguito ad un contatto nella Superpole Race. Chaz è attualmente in ospedale per ulteriori controlli, è sempre rimasto cosciente, ma lamenta un forte dolore intercostale. Arriveranno ulteriori aggiornamenti in serata, una volta terminati tutti i dovuti esami.
In Superpole Race Chaz partiva tredicesimo, in seguito alla complicata qualifica della giornata di ieri. Nei primi giri mantiene la posizione di partenza ed inizia subito aggressivo per cercare di recuperare ed entrare nei primi nove, così da avere una migliore posizione di partenza per Gara 2. Dopo uno scambio di posizioni con Mahias, nel cambio di direzione tra Curva 11 e Curva 12, il pilota francese sbaglia completamente traiettoria e centra il gallese numero 7. Il contatto avviene ad alta velocità, tanto che i due piloti e le rispettive moto finiscono contro gli air fences. Attimi di paura, con Chaz che rimane a terra e viene portato fuori in barella, mentre accenna un saluto con la mano sinistra, per tranquillizzare tutti. La gara ed il weekend di Go Eleven terminano lì; Davies viene trasportato in ospedale per effettuare ulteriori controlli ed esami, ma non ha mai perso conoscenza. Soffre, però, di un fortissimo dolore sul lato destro del corpo, da valutarne l’entità.
Il WorldSBK si sposta ora sul tracciato di Jerez de la Frontera, ormai appuntamento storico per le derivate di serie. Prossimo weekend, senza pausa, i piloti saranno nuovamente in pista! Nei prossimi giorni il Team Go Eleven vi terrà informati sugli sviluppi in vista del Round andaluso e della condizione fisica di Chaz Davies!
Denis Sacchetti (Team Manager): “La Superpole Race è spettacolare, ma oggi qualcuno ha avuto troppa foga, inutilmente, e questa volta ci abbiamo rimesso noi. Ora speriamo che l’esito della tac sia negativa, Chaz lamenta dolore sul fianco, però al centro medico rideva e scherzava e la prima cosa che ha chiesto, è di preparare la moto per gara 2, voleva correre! Ora vediamo come sta in questa settimana e valuteremo cosa fare in vista del prossimo Round!”
Primi punti mondiali per Samuele Cavalieri che in gara 2 a Barcellona conquista la P12 e ottiene quattro punti nella classifica di campionato. Dopo un sabato in cui la pioggia aveva condizionato gara 1, le gare della domenica si sono svolte con un clima estivo che ha visto le temperature raggiungere i 26 °C dell’aria e i 46 °C dell’asfalto. In queste condizioni Cavalieri ha potuto concretizzare i progressi fatti vedere anche sabato in Superpole e ha ottenuto la P11 nella Superpole Race e la P12 in gara 2.
Superpole Race
In una Superpole Race movimentata e caratterizzata da una bandiera rossa al quinto giro per un incidente che ha visto coinvolti Davies (Ducati) e Mahias (Kawasaki), Cavalieri è riuscito a guadagnare posizioni anche grazie alle cadute e ai contatti che hanno visto protagonisti diversi piloti. Alla prima interruzione Cavalieri si trovava in P11, poi alla ripartenza è riuscito ad agganciarsi al gruppetto in lotta per la Top 9, ma non a guadagnare ulteriori posizioni. Non essendo riuscito a entrare tra i primi nove – con l’ordine di partenza della prime tre file di gara 2 stabilito in base ai risultati della SP Race – Cavalieri è stato costretto ad arretrare di una ulteriore posizione sulla griglia di gara 2.
Race 2
Altrettanto movimentata è stata gara 2 con un’altra bandiera rossa al secondo giro. In entrambe le partenze Cavalieri non è riuscito a guadagnare posizioni, ma dopo il secondo start la sua gara è andata in crescendo. Bellissima è stata la sua battaglia con Ponsson (Yamaha) e Mercado (Honda) per la dodicesima posizione: dopo una serie di sorpassi e controsorpassi Cavalieri è riuscito a vincere la lotta a tre tagliando il traguardo in P12.
Samuele Cavalieri, #76
«Per prima cosa voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi hanno permesso di essere qui. E’ stato un weekend molto utile per fare esperienza e oggi non abbiamo preso un distacco troppo elevato, anche se si poteva fare meglio perchè nella prima parte di gara 2 non avevo un gran feeling in staccata, e ho fatto fatica a sorpassare. Come prima gara posso essere soddisisfatto, non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez».
Marco Barnabò – Team Principal
«Oggi è stata una giornata piuttosto complicata da gestire, alla sua prima gara sull’asciutto ci sono state diverse interruzioni, ma Cavalieri si è comportato molto bene. Dobbiamo cercare di migliorare allo start perché il passo di gara 2 era buono e riuscendo ad essere più incisivi in partenza si può fare certamente un altro step in avanti».
A soli sette giorni dalla straordinaria vittoria ottenuta nel GP d’Aragona, Pecco Bagnaia conquista ancora una volta il gradino più alto del podio nel Gran Premio di casa disputato questo pomeriggio sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, davanti ai 25.000 spettatori presenti in tribuna. Per il pilota del Ducati Lenovo Team, che ottiene così il suo secondo successo consecutivo nella classe regina, si conclude un altro fine settimana perfetto, che lo ha visto dominare prima le qualifiche il sabato e poi la gara di oggi.
Partito dalla pole position, il pilota torinese ha guadagnato la testa della gara subito dopo il via, dettando un ritmo velocissimo e riuscendo in poco tempo ad assicurarsi un vantaggio di oltre un secondo sui diretti inseguitori. Da metà gara Quartararo è salito in seconda posizione ed ha iniziato ad avvicinarsi a Bagnaia, arrivando a pochi decimi di distacco negli ultimi giri, ma Pecco ha continuato a guidare in maniera perfetta, mantenendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Bellissima la prestazione di Enea Bastianini, pilota del team Ducati Esponsorama Racing, che ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP al termine di una gara magistrale, che lo ha visto rimontare dalla dodicesima posizione in griglia fino al terzo gradino del podio.
Meno fortunata invece la prova del compagno di squadra Jack Miller. Il pilota australiano, partito con il secondo tempo, era riuscito a compiere una buona partenza e a mantenere la seconda posizione dopo il via alle spalle di Bagnaia. Dopo metà gara Miller ha però iniziato ad avvertire una vibrazione al posteriore che non gli ha permesso di mantenere lo stesso ritmo. Superato prima da Quartararo e poi da Bastianini, il pilota del Ducati Lenovo Team ha cercato di amministrare il vantaggio sugli inseguitori, ma è infine stato sorpassato anche da Marc Márquez sulla linea del traguardo, chiudendo quinto.
Dopo la gara di oggi Bagnaia, secondo in classifica generale, accorcia le distanze a 48 lunghezze da Quartararo, mentre MIller si mantiene al quinto posto con 140 punti. Ducati è in prima posizione nel Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica riservate alle squadre.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° “Anche questo fine settimana abbiamo lavorato in maniera impeccabile. Non è stata per niente una gara facile: sul finale Quartararo era davvero fortissimo, ma ho cercato di rimanere costante il più possibile. Ottenere un’altra vittoria era importante e averlo fatto qui sulla pista di casa, davanti a tanti tifosi e a coloro che mi vogliono bene, è stato ancora più speciale. Ora non avremo molto tempo per festeggiare: martedì e mercoledì torneremo in pista per due giornate di test, ma per ora voglio godermi questo successo”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° “Purtroppo, dopo un buon inizio, ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni al posteriore che non mi hanno permesso di mantenere lo stesso ritmo fino alla fine. Peccato perché nei primi giri, quando mi trovavo secondo alle spalle di Pecco, mi sentivo davvero a mio agio ed ero riuscito a guadagnare un certo vantaggio sugli avversari. Poi però, verso metà gara, ho iniziato a soffrire per queste vibrazioni. Sono finito largo e ho cercato di fare del mio meglio per non perdere troppe posizioni. Ora cerchiamo di voltare pagina e concentrarci sulle due giornate di test che avremo qui a Misano martedì e mercoledì. Faccio i miei complimenti a Pecco per aver ottenuto un’altra straordinaria vittoria”.
Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 11° “Non correndo con continuità in MotoGP mi è mancato un po’ il ritmo quest’oggi. In gara ho montato una gomma troppo morbida che mi ha costretto a rallentare sul finale dopo aver preso qualche rischio. In ogni caso mi sono divertito molto e sono felicissimo della vittoria ottenuta da Bagnaia! Il nostro pacchetto ha dimostrato di funzionare molto bene. Ora spero di poter ottenere un risultato migliore quando correrò qui nuovamente ad ottobre nel GP dell’Emilia Romagna e del Made in Italy. Ringrazio Ducati e il Ducati Test Team per il loro supporto durante questo fine settimana”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Pecco è stato autore di un’altra gara straordinaria. Non è stato facile, soprattutto sul finale quando il calo delle gomme ha iniziato a farsi sentire, ma lui ha guidato in maniera impeccabile. Peccato per il problema che ha rallentato Jack. Anche Enea ha davvero fatto una gara sensazionale! Sono molto felice e faccio i miei complimenti a loro e a tutti i ragazzi di Ducati Corse”
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding) “E’ stato davvero un fine settimana straordinario. Siamo nel cuore della Motor Valley e Ducati è di casa qui a Misano, perciò essere riusciti a vincere con un pilota italiano e con una moto italiana è sicuramente un’emozione bellissima. Ieri in qualifica eravamo primi e secondi con Pecco e Jack, mentre oggi abbiamo due nostre moto sul podio. Bagnaia è stato pazzesco: ha costruito la gara fin dai primi giri e non ha sbagliato nulla, reagendo sul finale e segnando il suo secondo miglior tempo in gara a pochi giri dal termine. Anche Enea è stato bravissimo! Ha compiuto una grande rimonta ottenendo il suo primo podio in MotoGP. Abbiamo ottenuto due vittorie in sette giorni e perciò non possiamo che essere felici”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno nuovamente in pista il 21 e 22 settembre sempre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per affrontare due giornate di test collettivi post-gara, mentre il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021 si correrà negli Stati Uniti dall’1 al 3 ottobre ad Austin sul Circuit of The Americas.
Il meteo, ancora una volta come previsto, condiziona la Superbike sul tracciato catalano. Chaz Davies lotta e conquista la Top Ten al termine di una gara in difficoltà, trovando la giusta confidenza solamente negli ultimi giri.
In mattinata i tecnici Go Eleven hanno apportato alcune modifiche sul set-up della moto, al fine di trovare maggiore trazione al posteriore. Dopo alcuni passaggi con gomma dura rientra al box per effettuare alcune piccole modifiche. Su la 557, e scende in pista per un attacco al tempo. Il miglioramento è notevole, e nonostante sia appena fuori dai primi dieci, il distacco è pochissimo, facendo ben sperare in ottica gara.
La Superpole è il turno più delicato per Chaz e per il Team Go Eleven. Spesso, nell’arco della stagione, il pilota gallese non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica. Al Montmelò Chaz riesce subito ad abbassare notevolmente il suo riferimento, ma purtroppo al secondo ed al quarto settore, è in difficoltà e non riesce ad incidere per inserirsi nelle prime due file. A fine turno è tredicesimo, a pochi decimi dalle prime tre file. Il numero sette e la Ducati color ciano sono chiamati ad una decisa rimonta in gara.
Poco prima di gara 1, la pioggia decide di mescolare le carte in gioco; tutti i piloti montano le Rain e si preparano per disputare una gara bagnata. In queste condizioni è sempre difficile fare pronostici, perché le condizioni cambiano davvero giro dopo giro. Chaz, nei primi cinque passaggi, non si sente a suo agio e prende anche dei rischi al posteriore, girando piuttosto lento e perdendo molte posizioni. Da metà gara in poi cambia decisamente ritmo, stampando crono in linea con la Top 5 ed iniziando il suo recupero. Il distacco è ampio, ma piano piano ricuce e sorpassa dei piloti davanti a lui. Nell’ultimo giro attacca ben tre piloti, conquistando il decimo posto finale. Una gara all’inseguimento, persa nei primi giri; di positivo c’è il fatto che Go Eleven recupera sei punti nella classifica Best Independent rider, trovandosi ora a -27. Per la giornata di domani, la speranza è quella che le condizioni climatiche siano migliori e di riuscire subito a recuperare qualche posizione nella Superpole Race, per lottare con i migliori in Gara 2.
I complimenti di giornata vanno fatti alla Ducati, ai team Motocorsa ed Aruba.it Racing ed ai rispettivi piloti; tre Ducati sul podio non si vedevano dal lontano 2012, BRAVI RAGAZZI!
Chaz Davies (Rider):“E’ stata una gara difficile! Ci siamo trovati in gara senza possibilità di giri sul bagnato. Non mi sentivo a mio agio nella prima parte di gara, penso di non aver capito bene la moto, non ero rilassato e, con il bagnato, la tranquillità è la prima cosa di cui ho bisogno. Mi sentivo nervoso, poi con il proseguire della gara prendevo confidenza ed alla fine ho potuto fare anche qualche best mossa nella battaglia. Nei primi giri ho avuto alcuni avvertimenti dal posteriore che mi hanno fatto pensare che non avessimo il giusto set-up, poi poco a poco, mi sentivo meglio ,ero più veloce e sono riuscito a tornare sul gruppo e a sopravanzarlo. E’ stato soddisfacente, sono contento di aver fatto progressi durante la gara, ma ho perso tantissimo all’inizio per ottenere un bel risultato. Penso che oggi non abbiamo allineato il tutto per avere un buon pacchetto, ma sono abbastanza contento degli ultimi giri. Vediamo cosa ci riserva la giornata di domani!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo, Chaz ha trovato il feeling con la moto solo negli ultimi giri. Da li in poi è stato bravo, ha recuperato tante posizioni in poco tempo, ed abbiamo guadagnato punti su Gerloff per la classifica independent. Ma le altre Ducati sono andate sul podio e il nostro obiettivo è quello di combattere con loro. Purtroppo sul bagnato il feeling con le condizioni dell’asfalto conta tantissimo, ed oggi non lo abbiamo trovato fino a metà gara. Domani ci sono altre due gare, speriamo sull’asciutto, così da poter capire quale è il nostro reale potenziale!”
La pioggia rovina i piani di Samuele Cavalieri e del Barni Racing Team nella prima giornata di gare a Barcellona, nono round del WorldSBK. Dopo una buona Superpole che ha visto Samuele conquistare la P14 della griglia di partenza, la gara bagnata lo ha costretto a fare i conti con una condizione mai provata in sella a questa moto. Il pilota di Comacchio ha tagliato il traguardo in P16, senza mai riuscire a lottare per la zona punti.
Superpole
Dopo aver migliorato di oltre sei decimi di secondo il suo tempo del venerdì già nelle FP3 dove si è classificato in P18 (1’43.420) Cavalieri è riuscito a fare un altro bel salto in avanti nella Superpole. Sfruttando bene la gomma morbida Pirelli e seguendo la scia dei piloti ufficiali Ducati, Samuele ha stampato un 1’41.801 che lo ha piazzato in P14 sulla griglia di partenza.
Race 1
Dopo un inizio di weekend completamente asciutto, a pochi minuti dall’ingresso in griglia per gara 1 è iniziata a cadere la temuta pioggia, una variabile che ha completamente mischiato le carte. I piloti sono stati costretti a montare le gomme rain e ad affrontare condizioni mai testate nelle prove. Scattato dalla quinta fila Cavalieri ha perso due posizioni in partenza e poi è stato autore di una gara regolare fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo in P16.
Samuele Cavalieri, #76
«Tutte le volte che vengo qui a Barcellona piove (sorride ndr). In questa condizione siamo ancora indietro e avrei bisogno di almeno un altro turno per sistemare la moto, potrebbe essere il warm up. Sull’asciutto invece ho fatto ottimi passi avanti ed è stato un peccato non aver avuto l’occasione di testare i progressi in gara. Spero di poterlo fare nelle due gare di domani».
Marco Barnabò – Team Principal
«Fino alla Superpole è stata un’ottima giornata, perché già nelle FP3 Cavalieri aveva abbassato il suo best lap di oltre mezzo secondo e in qualifica era riuscito a conquistare una buona posizione. In gara, invece, è stato penalizzato dal fatto di non aver mai girato con questa moto sull’acqua. Queste condizioni sono sempre difficili da interpretare, ancor di più se non conosci a fondo il mezzo. Per fortuna domani ci sono altre due gare e speriamo di poter correre senza la pioggia. Sull’asciutto sarà un’altra storia».
Gara-1 del Catalan Round, disputata in condizioni di bagnato dopo la pioggia caduta in tarda mattinata, entra di diritto nella storia del team Aruba.it Racing –Ducati grazie alla strepitosa vittoria di Scott Redding ed il terzo posto di Michael Rinaldi. Con loro, sul podio, Axel Bassani (Motocorsa) completa la tripletta che mancava dalla Gara-1 sul circuito di Assen nella stagione 2012.
RACE-1
P1 – La partenza di Scott Redding non è delle migliori ed il pilota inglese si ritrova addirittura in 11° posizione dopo 2 giri. Dal settimo giro, però, il passo gara di Scott cresce verticalmente e gli consente di avvicinarsi al gruppo di testa. Negli ultimi 7 giri Redding è perfetto e conquista una straordinaria vittoria. P3 – Michael Rinaldi parte benissimo e dopo tre curve è già in terza posizione. Al settimo giro, però, subisce l’attacco di Van Der Mark (BMW) e Lowes (Kawasaki). Il pilota italiano rimane concentrato, recupera posizioni e nell’ultimo giro prova a prendersi anche la seconda posizione chiudendo comunque con un entusiasmante podio.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “I primi giri sono stati davvero difficili. Da metà gara, però, quando il gruppo si è allungato, ho iniziato a prendere fiducia. Voglio essere onesto, quando sono arrivato nel gruppo del podio ed ho visto davanti a me due Ducati ho pensato: “correrò dei rischi ma voglio vincere”. Sono molto felice per aver regalato questa soddisfazione al mio team. Continuiamo a guardare gara per gara poi faremo i conti a fine campionato”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Se devo essere sincero, ero molto arrabbiato per la pioggia perché il mio passo gara in condizioni di asciutto era davvero positivo. Sono rimasto, però, concentrato ed ho pensato soltanto a spingere. Nel finale ho provato ad attaccare Bassani ma negli ultimi due giri non era facile prendere dei riferimenti a causa dell’acqua alzata dalla sua scia. Sono comunque molto soddisfatto e spero domani di poter fare un altro bel risultato anche in condizioni di asciutto”.