Il tanto atteso GP d’Italia ha finalmente preso il via questa mattina con la prima giornata di prove libere. Johann Zarco e Michele Pirro chiudono all’undicesimo e quindicesimo posto della classifica combinata. Johann fa segnare il suo miglior tempo nelle FP1, il crono di 1:46.802 gli vale il secondo tempo. Nelle FP2 non riesce ad esprimersi come vorrebbe e chiude la sessione in decima posizione. Buona prestazione di Michele Pirro che chiude la prima sessione di libere al settimo posto con il suo miglior tempo di 1:47.555. Nelle FP2 il pilota Italiano abbassa di 4 decimi il tempo della mattina, chiude in quattordicesima posizione.
Johann Zarco
Sono molto contento della sessione di questa mattina ma un pò deluso di non essere riuscito ad abbassare i tempi al pomeriggio. La prenderò come una sfida per migliorare domani mattina, devo riuscire a sfruttare al massimo il potenziale della moto perché in questa pista va fortissimo. Se riesco a trovare la chiave di lettura giusta mi aiuterà per tutto il resto della stagione.
Michele Pirro
Sono contento, una buona prima giornata. Dobbiamo lavorare per migliorare alcune cose per poter fare uno step in avanti domani, ma sono veramente soddisfatto.
Francesco Bagnaia ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Italia di MotoGP, in programma questo fine settimana sugli affascinanti saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello. Sesto al termine del primo turno di questa mattina, Pecco ha saputo concretizzare bene il lavoro svolto insieme alla sua squadra nelle due sessioni di oggi, riuscendo a ottenere il miglior tempo al termine della FP2, grazie ad un giro veloce in 1:46.147.
Sensazioni positive anche per Jack Miller, che chiude il venerdì con il decimo tempo in 1:46.688, a 541 millesimi dal compagno di squadra. Il pilota australiano si è concentrato soprattutto sul lavoro di messa a punto della sua Desmosedici GP, lavorando con le diverse opzioni di pneumatici disponibili per la gara. Con il meteo previsto sereno anche domani, Miller ha intenzione di fare il suo time attack nel turno di FP3 per confermarsi nella top ten e accedere direttamente al turno di Q2.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:46.147) “Sono davvero soddisfatto di questa prima giornata al Mugello! Rispetto agli ultimi GP, qui mi sono sentito molto più a mio agio fin da subito. Abbiamo fatto un ottimo lavoro sul setup della Desmosedici, che mi ha permesso di trovare subito il feeling con la moto e segnare il mio miglior tempo di sempre su questo tracciato! Il Gran Premio d’Italia è la nostra gara di casa ed era davvero importante riuscire a partire così bene. Domani, dopo il time-attack in FP3, avremo a disposizione anche il turno di FP4 per confermare alcune scelte in ottica gara e, se continueremo così, sono sicuro che potremo lottare per le prime posizioni in gara”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 10° (1:46.688) “E’ davvero bello essere finalmente tornati in pista al Mugello, un circuito magnifico! Oggi ci siamo concentrati soprattutto sul comportamento dei tre diversi tipi di pneumatici che abbiamo a disposizione per la gara. Abbiamo valutato bene le caratteristiche di ogni soluzione, individuando anche le modifiche da apportare al setup della moto. Domattina in FP3 proverò un vero time-attack con la gomma morbida per cercare di assicurarmi l’accesso diretto alla Q2. In generale sono molto soddisfatto di questa prima giornata”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domattina alle ore 9:55 locali (CEST) per il terzo turno di libere, mentre le qualifiche si disputeranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.
A sei mesi dalla sua introduzione sul mercato, la famiglia Ducati Multistrada V4 ha raggiunto il traguardo dei 5.000 modelli venduti. La moto numero 5.000 è stata acquistata dal Ducatista tedesco Karl-Heinz Lebensieg, che ha ordinato una versione V4 S Sport in configurazione Full presso il dealer Ducati di Ingolstadt.
Per celebrare questa occasione il Sig. Lebensieg è stato invitato presso il concessionario di Ingolstadt da Ducati Motor Deutschland, dove ha ricevuto una riproduzione scultorea della Multistrada V4 insieme ad una lettera personale che certifica il numero di serie della moto.
Presentata al mondo nel corso della Ducati World Première 2021, la Multistrada V4 è una moto in cui le prestazioni e la sportività Ducati si uniscono a un comfort di marcia senza precedenti e a una versatilità che le consente di essere efficace su tutte le strade e in tutte le condizioni di guida. Equipaggiata dal motore V4 Granturismo, la Multistrada V4 presenta intervalli di manutenzione da primato (controllo gioco valvole ogni 60.000 km), offre un sistema integrato di navigazione con mappe dedicate visualizzabili direttamente sull’ampio cruscotto ed è la prima moto al mondo dotata di radar anteriore e posteriore.
Per venire incontro alle differenti esigenze dei suoi clienti, Ducati ha realizzato diverse configurazioni per i modelli che compongono la famiglia Multistrada V4. Il configuratore online , disponibile sul sito Ducati.com, consente di esplorare queste possibilità e personalizzare la moto scegliendo i pacchetti di accessori e le variazioni estetiche più adatte alle proprie necessità, per poi inviare il modello ideale direttamente al dealer di fiducia.
Tutti i modelli della famiglia Multistrada sono ordinabili presso i concessionari della rete Ducati. La versione standard è proposta nella sportiva colorazione Rosso Ducati, mentre il modello V4 S è presente, oltre che in rosso, anche nella colorazione Aviator Grey, e può essere richiesto con uno dei pacchetti di configurazione disponibili (Essential, Travel, Radar, Performance, Full), sia con i cerchi in lega che con i cerchi a raggi. La terza versione della gamma è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio.
Giusto il tempo di spostarsi tra Spagna e Portogallo, da Alcaniz a Estoril, ed il WorldSBK è nuovamente in azione!
Il tracciato dell’Estoril, locato vicino a Lisbona, è pronto ad accogliere il circus Superbike; dopo l’inizio adrenalinico al Motorland Aragon, il mondiale delle derivate di serie entra nel vivo. Se la scorsa tappa ha generato una vera e propria roulette per le condizioni miste della domenica, qui il tempo sembra essere più stabile. Attenzione, però, al vento forte che spesso si incontra quando si corre vicino all’Oceano.
Il Team Go Eleven è in cerca di rivalsa dopo un primo Round a due facce, con un Sabato ed una Superpole Race piuttosto convincenti ed una caduta in Gara 2. Qui, sui saliscendi del Portogallo, Chaz Davies lo scorso anno ha portato a casa un ottimo bottino, con la vittoria finale. Le caratteristiche del tracciato si addicono bene allo stile di guida del tosto gallese, grazie ai punti di forte staccata. Ma…nuovo anno, nuova storia!
La passione del WorldSBK torna ad essere protagonista in questo ultimo weekend di Maggio!
Chaz Davies (Rider): “Arriviamo qui subito dopo Aragon, dopo un inizio abbastanza buono, e qui All’Estoril mi sento ancora meglio perché ho un bellissimo ricordo dello scorso anno. Siamo in circuito in cui l’anno scorso ho vinto, quindi ovviamente il feeling iniziale e le aspettative sono alte per il weekend. Come tracciato, mi è piaciuto lo scorso anno e, dopo che ho preso confidenza con il layout al Sabato, mi sono davvero divertito ed avevamo anche un buon set-up ed un buon passo gara. Penso che iniziamo in una buona posizione per questo Round e le aspettative sono alte!”
A pochi giorni di distanza dall’esordio stagionale sul circuito del Motorland di Aragon, il paddock di WorldSBK è già pronto per accogliere squadre e piloti in vista del secondo round del Campionato del Mondo Superbike. Il Circuito Estoril (Portogallo) è tornato lo scorso anno ad ospitare un evento WorldSBK dopo 28 anni di assenza e promette di regalare grande spettacolo così come è successo nel 2021 con la fantastica doppietta-Ducati firmata da Chaz Davies e Scott Redding in Gara-2.
Il Team Aruba.it Racing – Ducati è reduce da un week end molto particolare come quello di Aragon, iniziato con alcune difficoltà ma chiuso con la spettacolare vittoria di Scott Redding, partito in Gara-2 con le gomme slick sulla pista ancora bagnata. Per Michael Ruben Rinaldi, invece, è stato un esordio in salita che il pilota italiano vorrà subito cancellare con un week end da protagonista in Portogallo.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Il Circuito Estoril mi è piaciuto molto la scorsa stagione anche se alla fine i risultati sembrano non confermare questa mia sensazione. La caduta in Superpole ed un inconveniente tecnico in Gara-1, però sono stati due fattori determinanti mentre sia nella Superpole Race che in Race-2 il feeling è stato davvero positivo. Il passo gara è sempre stato molto positivo e spero che già da venerdì possiamo concretizzare i nostri progressi”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abbiamo iniziato il campionato in salita. Questo round così ravvicinato ci servirà per voltare subito pagina. E’ quello che cercheremo di fare lavorando intensamente con la mia squadra. Sono molto motivato e ho voglia di riscattare i risultati negativi ottenuti nel week end di Aragon. Ricominciamo da zero e daremo il massimo fin dalle prove libere di venerdì”.
Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per il Gran Premio d’Italia, gara di casa per la squadra di Borgo Panigale e sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021.
Il tracciato toscano, situato nei pressi di Scarperia, è uno dei circuiti più veloci tra quelli presenti in calendario ed ha visto Ducati salire sul podio in tutte le ultime cinque edizioni del Gran Premio d’Italia. È dal 2017 che la casa italiana rimane imbattuta al Mugello, dove ha conquistato tre fantastiche vittorie con Andrea Dovizioso (2017), Jorge Lorenzo (2018) e con Danilo Petrucci (2019). Su questa pista Ducati vanta inoltre quattordici podi, tra cui quattro vittorie, la prima conquistata da Casey Stoner nel 2009.
Francesco Bagnaia, secondo in classifica generale ad un solo punto dal leader Quartararo, quest’anno ha già centrato tre podi ed è stato autore di una straordinaria rimonta sul bagnato nell’ultimo GP di Francia, dalla sedicesima posizione in partenza al quarto posto al traguardo. Pecco arriva in Toscana determinato a lottare per un risultato importante sulla pista di casa.
Jack Miller, quarto in classifica generale, è il vincitore degli ultimi due appuntamenti disputati in Spagna e in Francia e, fresco di rinnovo con il Ducati Lenovo Team per il 2022, torna in pista fiducioso di poter essere ancora una volta tra i protagonisti del fine settimana.
Dopo i primi cinque appuntamenti stagionali, Ducati e il Ducati Lenovo Team sono al comando nelle rispettive classifiche costruttori e squadre.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (79 punti) “Il Gran Premio d’Italia è la nostra gara di casa e si corre al Mugello, uno dei miei tracciati preferiti! Sarà la prima volta che scenderò su questa pista vestendo i colori ufficiali del Ducati Lenovo Team e questo mi motiva ancora di più! Durante le ultime gare il mio feeling con la Desmosedici GP è sempre stato ottimo ed il Mugello è un circuito che si presta molto bene alle caratteristiche tecniche della nostra moto. Vedremo come andrà questo weekend, ma sono determinato e fiducioso di poter disputare una bella gara”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (64 punti) “Dopo quasi due anni torniamo al Mugello e sono davvero molto contento. Il Gran Premio d’Italia è la gara di casa per la nostra squadra e questa pista è sempre speciale. Sarà sicuramente un fine settimana molto diverso senza i fans sulle tribune, ma sono sicuro che tutti i Ducatisti tiferanno per noi da casa! Dopo aver vinto gli ultimi due Gran Premi, sono molto motivato ed ho voglia di mantenere questo slancio. Non vedo l’ora di tornare in pista questo weekend!”
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì mattina alle ore 9:55 locali (CEST) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia.
Ducati è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Jack Miller, che vedrà il pilota australiano in sella alla Desmosedici GP ufficiale del Ducati Lenovo Team anche nel Campionato Mondiale MotoGP 2022.
Dotato di un grande talento e di una forte determinazione Miller, che ha debuttato quest’anno come pilota ufficiale dopo tre stagioni con il Pramac Racing Team, ha saputo superare brillantemente un inizio di stagione difficile centrando due fantastiche vittorie consecutive: la prima a Jerez de la Frontera, in Spagna e la più recente nell’ultimo GP di Francia disputato a Le Mans, in una gara resa insidiosa dalla pioggia.
Dopo i primi cinque appuntamenti della stagione 2021, Miller occupa la quarta posizione nella classifica iridata a soli 16 punti dall’attuale leader, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team sono primi nella classifica costruttori e nella classifica riservata alle squadre.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) “Sono davvero felice di poter continuare la mia avventura con il Ducati Lenovo Team per un’altra stagione! Vestire questi colori è davvero un onore per me ed essere riuscito a vincere le ultime due gare con la Desmosedici GP è stato davvero un sogno! Ciò non sarebbe stato possibile senza il grande supporto che ho sempre ricevuto da Ducati e da tutta la squadra in questi ultimi mesi e voglio ringraziare Gigi, Paolo, Davide e Claudio per la fiducia che hanno sempre riposto in me. Adesso posso concentrarmi esclusivamente sulla stagione in corso: siamo quarti in classifica, non distanti dai primi, ed il campionato è ancora molto lungo. Farò del mio meglio per proseguire in questo trend positivo e continuare a lottare per il titolo. Forza Ducati!”.
Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “Siamo molto contenti di poter annunciare che saremo insieme a Miller anche nel 2022. In questa prima parte della stagione Jack ha messo in mostra il suo grande talento, la sua professionalità e la sua forte determinazione, riuscendo a centrare due vittorie molto importanti, in condizioni diverse, dopo un inizio di stagione complicato. È sicuramente uno dei piloti che riescono ad interpretare al meglio la nostra Desmosedici GP, sfruttando il suo potenziale al massimo in qualsiasi condizione, come dimostra il recente successo conquistato a Le Mans. Il nostro obiettivo rimane come sempre il titolo mondiale, e crediamo che con Jack e Pecco potremo essere tra i protagonisti della lotta iridata anche nel 2022.”
Una domenica davvero mutevole ad Aragon, con condizioni meteorologiche miste che hanno condizionato tutte le sessioni. Un leggera pioggia, a tratti, ha bagnato la pista a più riprese, senza però essere mai troppo pesante. Un misto asciutto/bagnato che ha messo in difficoltà team e piloti.
Nel Warm Up, in condizioni di bagnato vero e proprio, i protagonisti WorldSBK hanno avuto la prima occasione stagionale di misurarsi con gomme rain. Nessuno, però, si è preso troppi rischi, essendo un turno molto ravvicinato all’orario di inizio della Superpole Race.
Poco prima della Superpole Race la pioggia cala e metà circuito si rivela in condizioni di quasi asciutto. Chaz, appena giunto in griglia, decide subito convinto di partire con gomme intermedie. Si rivela la scelta giusta ed il pilota gallese fa il vuoto insieme a Lowes, Rea e Gerloff. Verso metà gara si infiamma la battaglia per il podio, i due piloti “Independent” si scambiano la posizione, ma il pilota americano di casa Yamaha ne ha leggermente di più. Ottima quarta posizione ottenuta, altri buoni punti portati a casa ed una posizione di partenza perfetta per gara 2. Ancora una volta ad un soffio dal podio, ma complimenti a Chaz sia per la scelta coraggiosa di inizio gara che per la gestione di gara!
Per Gara 2 le condizioni sono, forse, ancora più complicate. Piove fino all’ingresso in griglia, dopo smette ed esce anche un pallido sole. Chaz ed il team Go Eleven optano per una scelta rischiosa, poi rivelatasi sbagliata. Rain davanti, intermedia dietro. Purtroppo, però, nemmeno il tempo di prepararsi per il flag to flag e Chaz perde l’anteriore, finendo a terra in curva 7. Si rialza, va ai box per mettere le gomme slick e rientra in pista determinato. Ogni giro è mediamente mezzo secondo più veloce di Scott Redding, poi vincitore, senza pedana destra e freno posteriore, senza un’ala e parte della carena posteriore. La consolazione di Gara 2 è l’aver fatto registrare il giro veloce ed aver dimostrato che la vittoria era alla portata!
Per fortuna, nemmeno il tempo di buttare giù questa Gara 2, ed è già subito tempo di Estoril, un’altra pista tanto spettacolare quanto tecnica. Sperando che il meteo sia cordiale, l’obiettivo è quello di portare a casa delle belle gare e di ottenere solidi punti in ottica Campionato!
Complimenti a Scott e a tutto l’Aruba.it Racing-Ducati Team, per la prima vittoria stagionale della Rossa di Borgo Panigale!
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi è stata una giornata strana, questa mattina Chaz ha fatto la scelta giusta di gomme, una scelta coraggiosa che ha pagato nella Superpole Race. Nel pomeriggio purtroppo siamo caduti al primo giro ed è stato un vero peccato! E’ riuscito a ripartire e senza la pedana destra, il freno dietro e l’ala destra è stato il più veloce in pista ed ha siglato il giro veloce della gara. Un vero peccato…ma siamo rincuorati dal fatto che potevamo lottare per la vittoria, il passo c’era ed era dei migliori!”
Chaz Davies (Rider): “Oggi ovviamente era davvero difficile. In Superpole Race abbiamo ottenuto un risultato positivo, facendo la scelta giusta di gomme e portando a casa un’ottima gara, concludendo quarti. Ero contento della posizione, ottima per la griglia di Gara 2. In Gara 2 sapevo, fin dal warm up lap, che avevamo fatto una scelta sbagliata di gomme. Dovevo decidere se fermarmi immediatamente prima della partenza, mettendo la slick, oppure partire. Ho deciso di partire, ma avevo una gomma da bagnato all’anteriore e, in curva 7, al primo giro, mi si è chiuso il davanti. Non so ancora esattamente il perché, forse ero un po’ largo su una traccia bagnata, o forse la gomma aveva perso un po’ di temperatura. Ma comunque sono caduto, mi sono rialzato, sono andato al box, ho messo le slick ed ho solo cercato di divertirmi per i diciassette giri rimasti. Ho anche avuto la piccola consolazione del giro veloce di gara ed il passo, una volta rientrato, non era male. Avrei solo voluto fare la scelta giusta in griglia, partendo con gomme da asciutto. Oggi è stata una giornata difficile , era facile passare per eroe o fare un errore, ed oggi abbiamo fatto uno e l’altro; ottimi in Superpole Race, male, invece, nella gara principale. In ogni caso è stato bello iniziare l’avventura con la mia nuova squadra, grazie per tutto il lavoro ed ora non ci resta che guardare avanti all’Estoril, la prossima settimana!”
Nonostante due ritiri durante il weekend al Motorland Aragon, dove si è disputato il primo round della stagione 2021 del WorldSBK, il Barni Racing Team torna dalla Spagna con importanti segnali di crescita in vista del prossimo appuntamento, in programma tra una settimana sul circuito dell’Estoril, in Portogallo. Dopo un ritiro in Gara 1, a causa di un problema tecnico, anche la Gara 2 di Tito Rabat è terminata anzitempo per colpa di una caduta, proprio quando il pilota spagnolo stava rimontando a caccia della Top 10. Nella prima Superpole Race della stagione, invece, il #53 aveva chiuso in P14, frenato da una scelta sbagliata di gomme.
Superpole
Disputata sotto una pioggia leggera ma insistente, Rabat ha montato gomme da bagnato sia all’anteriore che al posteriore. La scelta non ha pagato nella prima parte di gara durante la quale il pilota catalano ha perso posizioni. Da metà in poi è iniziato un bel duello con Vinales (Kawasaki) e, nonostante una serie di sorpassi e controsorpassi, i due sono riusciti a rimontare anche su Laverty. Sotto la bandiera a scacchi Rabat ha vinto la lotta a tre per la P14.
Gara 2
Sulla griglia di partenza di Gara 2 la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team si è schierata in quinta fila. Partito dalla tredicesima casella, Rabat ha dovuto prendere confidenza con le gomme intermedie, coperture mai testate prima. Dopo una prima parte di gara di adattamento ha iniziato a spingere, ma cercando di agganciare il gruppetto di piloti in lotta per la top 10, Tito è incappato in una scivolata alla curva 1, a cinque giri dalla fine.
Tito Rabat, #53
«È stato senza dubbio un weekend sfortunato, oggi a complicare le cose ci si è messo anche il meteo. Per la prima volta ho utilizzato in gara le gomme rain, anche se nella Superpole Race non era quella la scelta giusta. In Gara 2 abbiamo montato le intermedie e da metà gara fino alla caduta ero tra i più veloci in pista. Stavo spingendo perché sapevo che i piloti davanti a me erano più lenti, ma alla curva 1 ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per il team di non essere riuscito a completare la gara di oggi, ma al di là della sfortuna sono convinto che il weekend ci sia servito per fare esperienza».
Marco Barnabò – Team Principal
«Visto da fuori sembra un weekend soltanto negativo perché non abbiamo fatto punti, ma in realtà non è affatto così. Nella Superpole Race abbiamo sbagliato la scelta delle gomme, mentre in Gara 2, da metà in avanti, eravamo i più veloci in pista tra i piloti che avevano le intermedie. Tito si è confrontato per la prima volta con queste gomme e adesso è chiaro per tutti che una volta acquisita esperienza può stare con il gruppo dei primi in qualunque condizione. Tutto quello che è successo da venerdì a oggi ci servirà per il futuro e ci ha fatto capire che serve solo un po’ di tempo, ma c’è il potenziale per fare buoni risultati».
La domenica del Motorland di Aragon non sarà dimenticata facilmente, anche a causa delle imprevedibili condizioni meteo. Tante emozioni per il team Aruba.it Ducati – Racing: dalla delusione per la Superpole Race all’eroica vittoria di Scott Redding in Race-2. Michael Rinaldi gioca il tutto per tutto ma la sua scelta estrema non porta i frutti sperati.
Superpole Race
Sia Redding che Rinaldi partono con le gomme rain ma, già dal primo giro, la pioggia caduta lieve fin dal mattino cala di intensità e la loro gara diventa difficilissima.
Scott prova comunque a spingere nei primi 2 giri prendendo la testa ma ben presto non è più in grado di difendersi dagli avversari partiti con le gomme intermedie. Il pilota inglese tiene duro fino alla fine per chiudere ottavo e conquistare almeno 2 punti.
Partito dalla nona posizione, Michael si trova nella stessa situazione e chiude all’undicesimo posto.
Race -2
Le condizioni della pista sono difficilmente interpretabili. La pioggia ha smesso di cadere ma il circuito è a tratti ancora bagnato ed il rischio di una nuova perturbazione è concreto.
Scott Redding si presenta sulla griglia con le gomme intermedie ma decide – unico a fare questa scelta – di optare all’ultimo momento per le slick sia all’anteriore che al posteriore. Il pilota inglese vince la sua scommessa e nei primi 6 giri recupera sette posizioni per prendere la testa al settimo giro e vincere con quasi 10 secondi di vantaggio su Rea (Kawasaki).
Michael Rinaldi prova a giocare la stessa carta rientrando ai box per mettere le slick al termine del giro di ricognizione. Il distacco rispetto al gruppo – con le gomme intermedie – è però troppo ampio per essere colmato. Il pilota italiano chiude al 16° posto.
Scott Redding, Michael Rinaldi ed il team Ariba.it Racing – Ducati si trasferiscono adesso in Portogallo dove nel prossimo weekend è in programma secondo round della stagione 2021 sul circuito di Estoril.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Si, è vero, ho preso un grande rischio. Nella mia carriera, però, per due volte sono stato tradito dalle gomme intermedie quando ero vicino ad ottenere un grande risultato. Per questo motivo, senza esitazione, ho chiesto al team di mettere le slick. Nei primi giri ho cercato di non commettere errori poi, ovviamente, non è stato difficile prendere la testa. Certo mi sarebbe piaciuto di più vincere lottando con i miei avversari, ma è comunque un successo importante soprattutto alla luce di ciò che è successo in questo week end”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “In queste condizioni bisogna saper valutare la situazione e prendere la scelta giusta. Oggi ho preso quella sbagliata e come risultato è arrivata una delle peggiori gare nella mia carriera . L’anno scorso andavo via da Aragon con 3 podi e quest’anno con soli 9 punti. Ciò significa che bisogna ritrovare il feeling che ci è mancato. La motivazione non mi manca e cercherò insieme alla squadra di voltar pagina già dalla prossima gara”.