Dopo le prime due gare extra-europee disputate in Qatar, il Ducati Lenovo Team arriva in Portogallo per affrontare il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2021, in programma questo weekend sull’Autódromo Internacional do Algarve. Introdotto in calendario per la prima volta lo scorso anno, il tracciato situato nel sud del paese, nei pressi di Portimão, è famoso grazie al suo particolare layout ricco di saliscendi, che gli hanno valso il soprannome di “montagna russa”.

Quarto in classifica generale, Francesco Bagnaia arriva in Portogallo determinato a disputare un’altra buona gara. Il pilota piemontese, che lo scorso anno era stato costretto al ritiro dopo pochi giri a causa di un contatto alla prima curva, è fiducioso di poter continuare il suo trend positivo grazie alle ottime sensazioni avute con la sua Desmosedici GP negli ultimi due appuntamenti.

Jack Miller, operato con successo di recente per sindrome compartimentale all’avambraccio destro, punta a rientrare a Portimão per lottare per un buon risultato. Il pilota australiano, che lo scorso anno era salito sul secondo gradino del podio assicurando a Ducati il secondo titolo costruttori in MotoGP, ha lavorato intensamente in questi giorni per riuscire a recuperare in tempo per il GP del Portogallo. Giovedì pomeriggio Miller si sottoporrà alla visita di controllo per ottenere il via libera dei medici alla partecipazione al Gran Premio.

Il weekend di Portimão inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 locali (le 10:55 in Italia) mentre la gara, sulla distanza di venticinque giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 13:00 locali (le 14:00 in Italia).

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (26 punti)
“Questa pausa di quasi due settimane è servita molto e ora sono pronto per il primo GP in Europa. Portimão è un tracciato davvero unico: lo scorso anno ho faticato molto qui, ma per me si trattava di un momento complicato della stagione. Quest’anno affronterò il Gran Premio del Portogallo con una carica diversa: nelle ultime due gare in Qatar il mio feeling con la Desmosedici GP è stato davvero ottimo e questo mi rende fiducioso. Sono sicuro di avere tutti i mezzi per poter lottare per un altro buon risultato domenica”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (14 punti)
“Dopo l’operazione all’avambraccio destro ho iniziato subito il programma di riabilitazione e tutto sta procedendo come previsto. La pista di Portimão mi piace molto e ho dei ricordi molto belli della gara dell’anno scorso, dove sono riuscito ad arrivare secondo dopo una emozionante battaglia con Morbidelli. Purtroppo quest’anno non sarò al 100% della mia forma fisica ma, come sempre, cercherò di dare il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile”.

Si è concluso il test privato di Aragon che ha visto il team Aruba.it Racing – Ducati chiudere due giorni di proficuo lavoro sul circuito del Motorland caratterizzati da un meteo clemente malgrado un fastidioso vento che si è alzato durante alcune run.
Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi (rispettivamente 86 e 88 giri completati nei due giorni) hanno proseguito il lavoro di sviluppo delle rispettive Ducati Panigale V4 R ottenendo indicazioni estremamente utili in vista del primo round della stagione 2021 di WorldSBK previsto per fine maggio proprio sul circuito del Motorland di Aragon.

Dopo una prima giornata caratterizzata da un grande equilibrio con Chaz Davies, Micheal Rinaldi e Scott Redding nelle prime 3 posizioni divisi da soli 111 millesimi di secondo, nella fase finale della giornata odierna i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno provato anche una simulazione di qualifica ottenendo risultati positivi. Scott Redding (1:48.780) ha sfruttato nel migliore dei modi la gomma da qualifica sfiorando per soli 13 millesimi il record della pista fatto registrare da Rea (Kawasaki) lo scorso settembre. Michael Rinaldi ha avuto un buonissimo passo con la gomma da gara senza però riuscire a sfruttare al meglio la gomma da qualifica e chiudendo con il tempo di 1:49.205.

Il prossimo appuntamento per il team Aruba.it Racing – Ducati è per il test privato sul circuito di Navarra (Spagna) fissato per il 5-6 Maggio.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto soddisfatto per i miglioramenti che siamo riusciti a fare con la moto soprattutto durante la fase centrale della giornata odierna. Mi sono trovato a mio agio con la gomma da gara e devo dire di aver sentito un ottimo feeling anche con la soft, con cui avevo avuto qualche difficoltà lo scorso anno proprio su questo circuito. Con la gomma da qualifica ho fatto un buon tempo e questo mi rende molto felice dato che considero questo circuito uno dei più difficili per me. Non sono stati due giorni facili ma il team, come sempre, ha fatto un grande lavoro per trovare le soluzioni ai problemi che si sono presentati”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono stati due giorni molto produttivi perché abbiamo migliorato la moto e anche il feeling. Se devo essere sincero penso di essere migliorato anche come stile di guida e per questo sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto. Il passo gara non è male ma dobbiamo migliorare senz’altro con la gomma nuova perché nei primi giri non riesco a sfruttarla nel migliore dei modi. Non vedo l’ora di essere a Navarra per il prossimo test: una pista nuova che non conosco. Faremo un intenso programma e cercheremo di completarlo”.

Un Motorland Aragon freddo e ventoso, nella prima giornata, ha ospitato i protagonisti del circus Superbike. Per l’occasione sono presenti, e scenderanno ancora in pista nella giornata di domani, le formazioni complete Ducati e Yamaha. 

In mattinata il vento gelido e le basse temperature dell’asfalto hanno costretto Chaz Davies ad attendere un paio di ore prima di uscire dalla pit lane con la sua Ducati azzurra. Una volta scaldati i motori, il lavoro si è focalizzato sulle geometrie ed il bilanciamento della moto. Nel pomeriggio il tracciato si è velocizzato notevolmente, tanto che i tempi si sono avvicinati a quelli delle gare dello scorso anno. Il Team Go Eleven ha potuto, così, svolgere vari test comparativi tra le diverse soluzioni di set up presenti sulle due Panigale V4RS in dotazione, cercando un buon equilibrio in vista della prima gara stagionale, che si terrà proprio sul circuito di Aragon, il 22/23 Maggio. A fine giornata è stato Chaz Davies il pilota più veloce, abbattendo il muro del 1.50, con il best lap di 1.49.878, ottenuto con relativa facilità di guida. Il cronometro conta sempre poco nei test prestagionali, ma sicuramente aiuta a creare una bella armonia all’interno della squadra!

Domani vi saranno altre otto ore di lavoro in pista, dove la squadra cercherà di migliorare ulteriormente il feeling di Chaz in sella!
Day 1 Results:
P 1   C. Davies   1.49.878
P 2   M. Rinaldi   + 0.069
P 3   S. Redding   + 0.111

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui ad Aragon abbiamo proseguito il lavoro iniziato nei test di Barcellona. La squadra sta lavorando bene e Chaz ci sta dando indicazioni precise e davvero molto interessanti. Adesso ci stiamo concentrando sulla geometria della moto e la distribuzione dei pesi. Sono contento di questa prima giornata, non tanto per il risultato finale, anche se chiudere davanti fa sempre bene, ma per le sensazioni positive del pilota e dello staff!”

Chaz Davies (Rider):
“Oggi abbiamo provato un nuovo bilanciamento dei pesi sulla moto, ed abbiamo trovato una giusta direzione da seguire, anche se siamo solo all’inizio del lavoro. I feedback sono positivi, abbiamo comparato la moto di oggi a quella che ho usato negli scorsi due anni qui ad Aragon. La cosa migliore di oggi è che mi sono sempre sentito a mio agio in sella, con qualsiasi mescola di gomma. E’ un bel salto in avanti rispetto ai test di Barcellona, di una settimana fa circa. Penso che abbiamo anche un bel piano di lavoro per domani e diverse aree da esplorare!”

Jack Miller si è sottoposto questa sera ad un intervento chirurgico per risolvere la sindrome compartimentale all’avambraccio destro, che gli aveva causato dei problemi durante i primi due Gran Premi dell’anno disputati in Qatar.

Di rientro ieri da Doha, il pilota australiano si è recato oggi all’Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona (Spagna) dove è stato subito visitato dal Dottor Xavier Mir (Direttore dell’Unità degli Arti Superiori dell’Ospedale Dexeus). Dopo aver effettuato una risonanza a riposo e una sotto sforzo, è stato deciso che era necessario eseguire subito l’intervento chirurgico per riportare l’attività vascolare e nervosa dell’avambraccio alla normalità.

Jack trascorrerà 24 ore in ospedale e poi potrà iniziare la riabilitazione con l’obiettivo di poter scendere in pista già nel prossimo appuntamento di Portimão per il Gran Premio del Portogallo, in programma dal 16 al 18 aprile.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team)
“L’operazione è stata breve ed è andata molto bene. Non vedo l’ora di iniziare la riabilitazione: mancano 10 giorni al prossimo Gran Premio a Portimão e, se le fasi del recupero procederanno normalmente, potrò tornare in pista già in Portogallo anche se non sarò ancora al 100% della mia forma fisica. Voglio ringraziare il Dottor Mir e tutto il suo staff dell’Ospedale Dexeus per la loro disponibilità e per le loro cure”.

Doppio podio per Pramac Ducati, seconda posizione per Johann Zarco e terza posizione per Jorge Martín.
Johann Zarco è leader del Motomondiale con 40 punti.
Protagonista di diversi duelli conclude in maniera eccellente un fine settimana perfetto.
Jorge Martín impressiona e stupisce, leader dall’inizio fino a pochi giri dalla fine, conquista il suo primo podio nella classe regina al suo secondo GP. Il Rookie Spagnolo che già ieri aveva fatto emozionare con la Pole oggi ci ha fatto sognare.

Johann Zarco

Prima di tutto complimenti a Jorge, una gara impressionante, è stato bravissimo.
Io sono contentissimo, avevo il feeling giusto, mi sentivo bene e sapevo di poter fare un’ottima gara.
Con questa moto e questo team possiamo toglierci davvero grandi soddisfazioni.

Jorge Martín

Non ci credo ancora,
una gara bellissima, non ci sono parole.
Solo ieri non avrei mai pensato di poter salire sul podio e invece oggi si corona un sogno.
Sono molto soddisfatto di me e del team, meglio non sarebbe potuta andare.

I piloti del Ducati Lenovo Team Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno chiuso il Gran Premio di Doha, disputato questa sera sul Circuito di Losail in Qatar, rispettivamente al sesto e nono posto.

Scattato con il sesto tempo, Bagnaia è stato protagonista di una bella rimonta nelle prime fasi della gara, dopo essere scivolato in decima posizione dopo la partenza. Autore del giro più veloce, il pilota piemontese è risalito fino al terzo posto, ma a sei giri dal termine ha commesso un errore in fondo al rettilineo che gli è costato diverse posizioni, ed ha poi tagliato il traguardo sesto. Anche Miller, partito con il quarto tempo, era riuscito a portarsi nella lotta per il podio dopo essere scivolato nelle retrovie all’inizio della gara ma nel corso del tredicesimo giro, dopo un contatto con Mir, ha perso nuovamente alcune posizioni chiudendo al nono posto.

Dopo i primi due appuntamenti della stagione 2021, Pecco è quarto in classifica generale, mentre Jack è al nono posto. Nella classifica costruttori, Ducati è seconda, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la quarta posizione nella classifica riservata alle squadre.

Grazie al secondo posto conquistato oggi con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, Johann Zarco si è portato al comando della classifica generali piloti, con quattro punti di vantaggio su Quartararo e Viñales, rispettivamente secondo e terzo a pari punti. Grande gara del suo compagno di squadra Jorge Martín che, dopo aver condotto magistralmente la prova per ben 18 giri, ha centrato il suo primo podio in MotoGP alla seconda gara nella classe regina.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6°
“Purtroppo la gara di oggi non è andata come speravo. Non sono riuscito a partire bene e al primo giro mi sono ritrovato al decimo posto. Ho perso parecchio tempo per cercare di recuperare terreno e alla fine ho commesso un errore che mi è costato molto caro. Sono dispiaciuto perché oggi il feeling con la mia moto era davvero eccezionale e sentivo di avere anche il ritmo giusto per poter lottare per la vittoria. L’esperienza di oggi mi servirà senz’altro per il futuro”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9°
“Rispetto alla scorsa settimana il mio feeling con la moto era decisamente migliore ed ero sicuro di poter lottare per un buon risultato. Nonostante avessi perso qualche posizione dopo il contatto con Mir, ero riuscito a ricucire velocemente il distacco con i piloti davanti. Purtroppo, negli ultimi giri ho iniziato a soffrire di “arm pump” alle braccia e non sono più riuscito a guidare come volevo. Nelle prossime settimane cercherò di risolvere questo problema per tornare ad essere competitivo già a partire da Portimao”. 

Il Campionato Mondiale MotoGP tornerà in pista fra due settimane per il Gran Premio del Portogallo, in programma dal 16 al 18 aprile sull’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão.

Pramac Racing illumina il Losail Circuit, una giornata da incorniciare per il team di Paolo Campinoti che domani vedrà partire entrambi i piloti dalla prima fila sulla griglia di partenza.
Strabiliante performance  di Jorge Martin che con il crono di 1:53.106  firma la sua prima pole position nella classe regina dopo neanche un mese dal suo esordio in MotoGP.
Johann Zarco, leader dopo le FP4, all’ultimo giro della seconda run della Q2 fa segnare il tempo di1:53.263 che gli vale la seconda posizione.
Una giornata che rimarrà nella storia del Team Pramac Racing che non avrebbe potuto iniziare al meglio il suo ventesimo anno in MotoGP.

Jorge Martín

Una delle giornate più belle della mia vita,
non potrei essere più felice di così.
Stamattina non avrei di certo pensato di poter fare la pole e invece eccoci qui.
Voglio ringraziare il mio team perché insieme stiamo facendo un lavoro incredibile.
Partire dalla prima fila mi darà un buon vantaggio e se riuscirò a fare un buon uso delle gomme penso potrò fare una bella gara.

Johann Zarco

Una gran giornata per me e per tutto il team,
contentissimo dell’ultimo giro che ho fatto nella seconda run che è stato anche il mio miglior tempo segnato qui in Qatar.
Incredibile la prestazione del mio compagno di squadra, sono molto felice per lui.
Domani abbiamo la possibilità di fare davvero una grande gara.

Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla quarta e sesta posizione nel Gran Premio di Doha, in programma domani sul Losail International Circuit, in Qatar.

Miller oggi non aveva preso parte alla sessione di FP3, disturbata dal forte vento e dalla sabbia in pista, certo di aver comunque ottenuto l’accesso diretto alla Q2 grazie al primo tempo di ieri, rimasto imbattuto al termine delle libere. Nella qualifica disputata in serata, il pilota australiano ha chiuso con il quarto tempo in 1:53.303, a 197 millesimi dalla pole position di Martín, ed ha ottenuto la partenza dalla seconda fila. Secondo al termine della FP3 grazie al tempo ottenuto ieri, Bagnaia ha invece chiuso la qualifica con il sesto tempo (1:53.654), e partirà anche lui in seconda fila per la gara di domani.

Prima fila per le due Desmosedici GP del Pramac Racing Team: Jorge Martín, al suo secondo Gran Premio in MotoGP, ha ottenuto la sua prima strepitosa pole position in questa categoria, in 1:53.106. Al suo fianco in prima fila partirà il suo compagno di squadra Johann Zarco, autore del secondo miglior tempo in 1:53.263.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1:53.303 (4°)
”Le condizioni della pista questa sera non erano ottimali e non sono riuscito a sfruttare bene il giro lanciato. Nonostante ciò sono soddisfatto del quarto tempo in qualifica: la scorsa settimana in gara ero riuscito a fare un’ottima partenza recuperando subito diverse posizioni, perciò penso di potermi ripetere anche domani. Sarà un GP imprevedibile: bisognerà essere pazienti all’inizio, per poi capire come affrontare il resto della gara. Ho una mia strategia e domani scopriremo se funzionerà!”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1:53.654 (6°)
“Questa sera purtroppo non sono riuscito a sfruttare bene la gomma morbida, ma sono comunque contento della sesta posizione in qualifica. Nelle FP4, con gomme usate, sono riuscito a mantenere un buon ritmo per diversi giri e negli ultimi giorni ho lavorato molto sul mio stile di guida per cercare di essere più competitivo nella seconda metà di gara. Credo di avere tutto il potenziale per poter disputare nuovamente una bella prova domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani, domenica 4 aprile, alle ore 15:40 (CEST +1.00) per il warm-up in vista della gara (22 giri), con partenza fissata alle 20:00 locali.

Il Ducati Lenovo Team è tornato in pista oggi sul Losail International Circuit per il Gran Premio di Doha, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2021. Dopo aver compiuto solo alcuni giri durante la prima sessione di questo pomeriggio, a causa del caldo torrido sul tracciato, Jack Miller e Francesco Bagnaia sono scesi in pista questa sera nella FP2 determinati a conquistare l’accesso diretto alla Q2 di domani.

Nei minuti conclusivi del secondo turno, Miller è stato autore del miglior tempo di giornata in 1:53.145. Subito alle sue spalle, in seconda posizione a 313 millesimi, troviamo il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia seguito dalla Desmosedici GP del Pramac Racing Team guidata da Johann Zarco, che completa un terzetto tutto Ducati. In totale, sono quattro le rosse di Borgo Panigale nelle prime cinque posizioni della classifica combinata del venerdì, con Jorge Martín (Pramac Racing Team) quinto, a 448 millesimi da Miller.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1:53.145 (1°)
“Sono molto soddisfatto del feeling che ho avuto con la mia moto questa sera. Nel mio primo tentativo di time attack stavo davvero spingendo forte e purtroppo ho preso un brutto spavento! Fortunatamente sono riuscito a non cadere, a tornare in pista subito e a segnare un giro molto veloce. Credo che abbiamo ancora del margine per poter migliorare domani sera, e come sempre darò il massimo in qualifica!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1:53.458 (2°)
“Sono molto contento del lavoro portato a termine nella giornata di oggi. Rispetto alla scorsa settimana abbiamo preferito sfruttare la sessione di FP2 per fare alcune prove con la gomma soft e concentrarci sul ritmo di gara, facendo un solo time attack. Il riscontro è stato positivo e domani continueremo a lavorare in questa direzione. Sono convinto che potremo ottenere un altro buon risultato in qualifica e arrivare pronti per la gara di domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 15:15 locali (CEST +1.00) per la terza sessione di prove libere, per poi disputare le qualifiche a partire dalle ore 20:00, al termine della FP4.

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Barcellona-Catalunja (Spagna) i primi test della stagione 2021 caratterizzati dalla presenza di tutte le squadre ed i piloti che parteciperanno al prossimo Campionato del Mondo WorldSBK.

Sono stati due giorni intensi per il team Aruba.it Racing – Ducati con Scott Redding e Michael Rinaldi (170 e 172 giri completati in totale) che hanno chiuso rispettivamente con il secondo e quinto tempo finale.
Nella prima giornata di test, Scott Redding e Michael Rinaldi hanno lavorato intensamente su nuove soluzioni in termini di elettronica e ciclistica, rimandando al “Day-2” il riscontro cronometrico.

Nella giornata odierna i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno proseguito il lavoro di sviluppo delle rispettive Panigale V4 R facendo registrare concreti progressi sia in termini di feeling che di prestazioni. Nel time attack finale Scott Redding è stato protagonista di un giro convincente che gli ha consentito di chiudere in seconda posizione ad un decimo dal miglior tempo di Rea (Kawasaki).

Dopo aver fatto registrare un solido tempo con la gomma da gara, Michael Rinaldi non è riuscito a far lavorare al meglio la gomma da qualifica chiudendo comunque in quinta posizione.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra pochi giorni sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) per il test privato in programma 12 lunedi  e 13 aprile.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Abbiamo lavorato molto per cercare di migliorare i punti deboli della nostra moto soprattutto nella percorrenza delle curve a lungo raggio. Inoltre abbiamo cercato di far crescere sia il feeling che il grip. Posso dire che abbiamo fatto dei passi in avanti in questa direzione ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Sono però soddisfatto perché mi sono sentito bene sulla moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“In questi due giorni ci siamo concentrati su più aree. Avevamo molte cose da provare e devo ammettere che alla fine abbiamo portato a termine il nostro lavoro. Abbiamo incontrato qualche difficoltà, le stesse che ha avvertito Scott, e questo può essere un vantaggio perché consentirà a Ducati di lavorare in un’unica direzione. Sono molto contento per il passo gara mentre devo ancora migliorare sul giro veloce”.