Sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera si è conclusa la prima giornata di prove che ha visto Samuele Cavalieri debuttare su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team.

Il 24 enne di Comacchio ha preso confidenza con il tracciato nelle FP1 mettendo insieme 19 giri in totale e siglando il miglior tempo personale in 1’42.503 (P21).  

Dopo aver analizzato i dati del primo turno il team ha scelto la direzione da prendere per migliorare il setup nelle FP2. Cavalieri ha provato diverse soluzioni di gomme sia all’anteriore che al posteriore riuscendo anche a migliorare il suo crono fino all’ 1’41.841 che lo piazza in P20 assoluta.  Nelle FP3 di domani mattina il team si concentrerà nel migliorare la frenata e l’ingresso in curva per essere pronti alla Superpole e a Gara 1 in programma rispettivamente alle 11:00 e alle 14:00.

Samuele Cavalieri, #76

«Abbiamo ancora un po’ di cose da migliore sulla moto e sento di avere ancora tanto margine di miglioramento. Questo è l’aspetto maggiormente positivo di questa giornata, domani dobbiamo assolutamente cercare di fare uno step in avanti».

Marco Barnabò – Team Principal 

«La prima giornata è andata relativamente bene, abbiamo migliorato di sette decimi tra primo e secondo turno, dobbiamo ripetere il percorso fatto a Barcellona: analizzare bene i dati e trovare un setup che permetta al pilota di guidare con la massima fiducia».

Un buon inizio del weekend di Jerez de la Frontera per il team Aruba.it Racing – Ducati. Michael Rinaldi chiude entrambe le sessioni in seconda posizioni mentre Scott Redding migliora notevolmente nel pomeriggio per terminare la giornata al quinto posto nella classifica combinata.

  • FP1

P2 – Michael Rinaldi inizia in modo convincente. Dopo aver lavorato con il suo team sul setup della Ducati Panigale V4R, nell’ultimo run il pilota italiano trova un ottimo feeling e chiude con il secondo tempo.
P8 – Scott Redding è il pilota a completare il maggior numero di giri (21) durante la sessione senza però cambiare la gomma posteriore. Per questo l’ottavo tempo non è particolarmente indicativo.

  • FP2

P2 – Così come nella sessione del mattino, anche nelle FP2 Michael Rinaldi è molto veloce sul passo gara e fa segnare il secondo miglior tempo con la gomma morbida dimostrando di avere comunque ancora margine in vista della qualifica di domani.
P4 – Scott Redding lavora in modo convincente sul passo gara e riesce ad abbassare di quasi mezzo secondo il suo tempo del mattino senza comunque tentare nessun time attack.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva in cui abbiamo lavorato bene. Diciamo che il feeling con la moto è al 95% e cercheremo domani mattina di trovare il restante 5% per essere più veloce e più a mio agio. Chiudere secondi il venerdì da sempre un po’ di fiducia. Penso che lottare per il podio sia un traguardo alla nostra portata ma solo se continueremo a lavorare con grande intensità”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Tutto sommato non posso essere scontento per quello che abbiamo fatto oggi. Il problema principale è che in moto pensavo di essere veloce ma non ero veloce in termini di cronometro. Non manca molto per trovare il giusto feeling e sono sicuro che domani potremo fare un ulteriore passo in avanti in FP3”.

Eccoci a Jerez de la Frontera! Dopo una settimana di fuoco per sistemare le ultime cose in vista del Round spagnolo, Loris Baz è finalmente “atterrato” nel paddock Superbike, pronto al debutto in sella alla V4-RS Go Eleven!

Per la squadra di Gianni Ramello non ci sono grosse pretese di risultato, ma sarà fondamentale capire il feeling tra il pilota transalpino e la Ducati in versione Superbike; la Rossa utilizzata da Baz in America ha specifiche diverse ed oltreoceano si montano gomme Dunlop, mentre nel Mondiale il fornitore unico è Pirelli. Per Loris sarà quindi un Venerdì di apprendistato, per conoscere il limite e le caratteristiche della moto. Il tracciato di Jerez è stato, negli anni, piuttosto favorevole alla Ducati, e nel 2020, il pilota oggi in forza a Go Eleven ha ottenuto ottimi risultati, con due Top Five in gara. Entrare a Campionato in corso è sempre difficile, soprattutto a fine stagione, quando le altre squadre hanno già tutti i riferimenti; l’obiettivo comune per i prossimi due Round in programma è solo divertirsi, migliorare di turno in turno, e prendere i risultati che verranno. 

Loris Baz (Rider): 
“Sono felice di essere qui e provare questa Ducati! Prima di tutto auguro a Chaz una pronta guarigione. Per quanto riguarda il weekend di Jerez, proviamo a fare del nostro meglio. E’ una bella opportunità che mi è stata data, a stagione finita in America. Non vedo l’ora di scendere in pista con la V4-R in versione Superbike con tutti gli ultimi aggiornamenti, e valutarne le differenze con quella che utilizzo negli USA. Jerez è una pista che mi è sempre piaciuta molto, l’obiettivo è riprendere il feeling, soprattutto con le Pirelli, che non uso da un anno. Cercherò di sfruttare bene il Venerdì per essere pronto Sabato!”

Giovedì 30 settembre alle 16.00 andrà in scena il primo appuntamento con la web series Ducati World Première 2022: un percorso a episodi attraverso cui la Casa motociclistica bolognese mostrerà agli appassionati di tutto il mondo i nuovi modelli della gamma Ducati 2022. Tutte le puntate saranno visibili sul sito Ducati.com, sul canale YouTube e sui social della casa di Borgo Panigale.
La stagione culminerà il 9 dicembre 2021, quando Ducati svelerà la novità tanto attesa: la DesertX.

La DesertX è la nuova Adventure bike di Ducati pensata per offrire grandi capacità off-road grazie ad una ciclistica tutta nuova disegnata intorno alla ruota anteriore da 21” e sfrutterà le prestazioni e l’affidabilità del motore Testastretta da 937 cm3 raffreddato a liquido.

Che si tratti di esplorare le colline dietro casa, sfidare il deserto o scoprire nuovi sentieri di montagna, la nuova Ducati DesertX è la moto che consentirà ai motociclisti di trasformare in realtà i sogni di viaggio più avventurosi.

Di seguito il calendario di tutte le puntate della web series Ducati World Première 2022:

30 settembre 2021: Ducati World Première – Episodio 1 | Your everyday wonder
14 ottobre 2021: Ducati World Première –Episodio 2 | Mark your roots
28 ottobre 2021: Ducati World Première – Episodio 3 | Rule all mountains
11 novembre 2021: Ducati World Première – Episodio 4 | A new Fighter in town
25 novembre 2021: Ducati World Première – Episodio 5 | The evolution of Speed
9 dicembre 2021: Ducati World Première – Episodio 6 | Dream Wilder – DesertX

Il Circuito di Jerez de la Frontera (Spagna) ospiterà il decimo round della stagione 2021 di WorldSBK, secondo evento della “tripla” che si concluderà la prossima settimana a Portimao (Portogallo).
Scott Redding e Michael Rinaldi arrivano in Andalusia con grande entusiasmo dopo lo straordinario weekend di Barcellona che ha regalato una vittoria ed un terzo posto sia in Gara-1 che in Gara-2 ai due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

Scott Redding avrà l’obiettivo di recuperare punti importanti nella lotta per il campionato del mondo di Superbike mentre Michael Rinaldi vorrà dare continuità ai suoi evidenti progressi per consolidare la quarta posizione e portare punti preziosi per la classifica del campionato costruttori.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Lo scorso anno abbiamo lavorato molto bene sul circuito di Jerez anche se ovviamente quel weekend è arrivano in un momento molto diverso del calendario. Per questo motivo probabilmente, troveremo condizioni diverse. In ogni caso quella di Jerez è una pista dove mi sento a mio agio e sono certo che possiamo ottenere risultati importanti”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Veniamo da un weekend molto positivo in cui abbiamo dimostrato di poter essere competitivi in tutte le condizioni, sia sotto la pioggia che con la pista asciutta. Il team sta lavorando molto bene ed è evidente che abbiamo fatto passi in avanti. Non vedo l’ora di scendere in pista domani dato che il circuito di Jerez mi piace davvero molto”.

A due giorni dallo straordinario successo conquistato domenica scorsa da Pecco Bagnaia nel Gran Premio di casa disputato a Misano, il Ducati Lenovo Team è tornato al lavoro sullo stesso tracciato nelle giornate di ieri e di oggi per affrontare due giornate di test collettivi post-gara.

Dopo un una prima giornata in parte disturbata dalla pioggia al mattino e che ha visto sia Pecco Bagnaia che Jack Miller partecipare solo alla sessione asciutta del pomeriggio, i due piloti della squadra italiana oggi hanno invece potuto iniziare il loro intenso programma di prove sfruttando le ottime condizioni meteo e della pista a partire da questa mattina.

Bagnaia, dominatore dello scorso weekend di gara a Misano, ha chiuso il test al secondo posto complessivo con un crono di 1:31.664. Il pilota italiano, che durante le due giornate ha completato un totale di 84 giri, oggi ha terminato il suo impegno nel primo pomeriggio e si è dedicato soprattutto a testare alcuni nuovi componenti previsti per la prossima stagione, tra cui una nuova carena.

Miller, che ha invece continuato a girare anche nel pomeriggio, ha portato avanti un programma simile a quello del compagno di squadra, ottenendo riscontri positivi dalla sua Desmosedici GP. Il pilota australiano ha completato 147 giri durante le due giornate e chiuso con il quinto tempo complessivo in 1:31.798.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 2°  (1:31.664 – 84 giri)
“Sono molto soddisfatto di queste due giornate di test. Sono state molto utili e abbiamo anche provato una nuova carena. Il feeling è stato buono, ma ora bisognerà analizzare i dati per capire se introdurla effettivamente nella prossima stagione.  In generale, le sensazioni con la mia Desmosedici sono state davvero positive e abbiamo anche migliorato il passo rispetto alla settimana scorsa, perciò sono contento e pronto a ritornare a correre qui fra un mese, in occasione del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna”. 

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 5° (1:31.798 – 147 giri)
“Sono state due giornate di test molto positive. Nonostante la prima sessione bagnata di ieri mattina, ieri pomeriggio e quest’oggi abbiamo avuto condizioni meteo perfette per poter girare. Abbiamo provato numerosi nuovi componenti e fatto molti giri ed in generale il feedback è stato ottimo. Abbiamo provato alcune cose per questa stagione e altre per la prossima, tra cui una nuova carena. Le sensazioni sono state ottime, ma sicuramente ci saranno ancora alcuni sviluppi da fare prima di introdurla definitivamente. Per ora abbiamo molti dati su cui poter lavorare da qui al prossimo test che avremo ad Jerez a fine stagione”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dall’1 al 3 ottobre per il quattordicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, Il GP delle Americhe in programma sul Circuit of The Americas di Austin (Texas), negli Stati Uniti.

A pochi giorni dallo sfortunato incidente di Barcellona, la notizia è ufficiale; Chaz Davies è infortunato (rottura di due costole) e non potrà prendere parte al Round di Jerez de la Frontera!

Il Team Go Eleven augura, innanzitutto, una pronta guarigione al pilota gallese e lo aspetta in pista il prima possibile. La sella lasciata vuota da Chaz verrà presa da Loris Baz, forte pilota francese oggi impegnato nel Campionato AMA Superbike, proprio con la Ducati V4-R. Classe 1993, ex pilota Moto-GP, vanta 18 podi all’attivo nel Campionato Mondiale Superbike, l’ultimo dei quali lo scorso anno sul tracciato di Magny-Cours, allora in sella alla Yamaha Ten Kate. Loris si è fatto trovare pronto e non ha atteso un secondo per dare la sua disponibilità a sostituire Chaz, tanto che ha dovuto prendere il primo volo per l’Europa, per arrivare in tempo per il Round di Jerez, in scena il 24-26 Settembre! Pronto al debutto con il numero 11 (il “suo” 76 è già utilizzato da un altro pilota), per la prima volta in sella ad una Ducati Superbike, sarà lui a guidare la V4-RS fino al ritorno di Chaz Davies. 

Il Team Go Eleven ci tiene a ringraziare Loris, il team Warhorse HSBK Racing, Ducati New York, Ducati ed il Team Aruba.it Racing – Ducati per aver reso possibile l’accordo in pochissimo tempo!

Loris Baz (Rider): 
“Prima di tutto voglio augurare una rapida guarigione a Chaz, non è mai bello quando un pilota si fa male e spero che riesca a tornare presto in sella. Ringrazio il Team Go Eleven per l’opportunità che mi è stata data, così come Ducati e la mia squadra in America, HSBK, e Ducati New York, per avermi lasciato tornare prima del previsto in Europa per poter partecipare alle prossime gare del WorldSBK. E’ stato un accordo dell’ultimo minuto, devo sistemare ancora tutto per prendere il volo, ma non vedo l’ora di essere a Jerez, un pista che mi piace tantissimo, e salire sulla Ducati V4-RS in versione Superbike. Farò del mio meglio e darò il 100% come sempre!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ho appena sentito Chaz, sta bene, ma è arrabbiato per non poter essere con noi in pista. Ora il suo obiettivo è recuperare nel più breve tempo possibile per il finale di stagione. Sono certo che Loris saprà tenere alta la nostra bandiera, ha già dimostrato quello di cui è capace. È un pilota forte, veloce, ha tanta esperienza sebbene sia ancora molto giovane, inoltre conosce bene le caratteristiche della V4-R, moto con la quale ha appena corso nel campionato americano. Voglio ringraziare Loris per aver accettato questa nuova sfida non vedo l’ora di vederlo in pista con i nostri colori!”

Una domenica sfortunata, quella del Team Go Eleven, sul circuito catalano! Chaz Davies si è visto costretto a concludere anzitempo il suo weekend in seguito ad un contatto nella Superpole Race. Chaz è attualmente in ospedale per ulteriori controlli, è sempre rimasto cosciente, ma lamenta un forte dolore intercostale. Arriveranno ulteriori aggiornamenti in serata, una volta terminati tutti i dovuti esami.  

In Superpole Race Chaz partiva tredicesimo, in seguito alla complicata qualifica della giornata di ieri. Nei primi giri mantiene la posizione di partenza ed inizia subito aggressivo per cercare di recuperare ed entrare nei primi nove, così da avere una migliore posizione di partenza per Gara 2. Dopo uno scambio di posizioni con Mahias, nel cambio di direzione tra Curva 11 e Curva 12, il pilota francese sbaglia completamente traiettoria e centra il gallese numero 7. Il contatto avviene ad alta velocità, tanto che i due piloti e le rispettive moto finiscono contro gli air fences. Attimi di paura, con Chaz che rimane a terra e viene portato fuori in barella, mentre accenna un saluto con la mano sinistra, per tranquillizzare tutti. La gara ed il weekend di Go Eleven terminano lì; Davies viene trasportato in ospedale per effettuare ulteriori controlli ed esami, ma non ha mai perso conoscenza. Soffre, però, di un fortissimo dolore sul lato destro del corpo, da valutarne l’entità. 

Il WorldSBK si sposta ora sul tracciato di Jerez de la Frontera, ormai appuntamento storico per le derivate di serie. Prossimo weekend, senza pausa, i piloti saranno nuovamente in pista! Nei prossimi giorni il Team Go Eleven vi terrà informati sugli sviluppi in vista del Round andaluso e della condizione fisica di Chaz Davies!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“La Superpole Race è spettacolare, ma oggi qualcuno ha avuto troppa foga, inutilmente, e questa volta ci abbiamo rimesso noi. Ora speriamo che l’esito della tac sia negativa, Chaz lamenta dolore sul fianco, però al centro medico rideva e scherzava e la prima cosa che ha chiesto, è di preparare la moto per gara 2, voleva correre! Ora vediamo come sta in questa settimana e valuteremo cosa fare in vista del prossimo Round!”

Primi punti mondiali per Samuele Cavalieri che in gara 2 a Barcellona conquista la P12 e ottiene quattro punti nella classifica di campionato. Dopo un sabato in cui la pioggia aveva condizionato gara 1, le gare della domenica si sono svolte con un clima estivo che ha visto le temperature raggiungere i 26 °C dell’aria e i 46 °C dell’asfalto. In queste condizioni Cavalieri ha potuto concretizzare i progressi fatti vedere anche sabato in Superpole e ha ottenuto la P11 nella Superpole Race e la P12 in gara 2.  

Superpole Race

In una Superpole Race movimentata e caratterizzata da una bandiera rossa al quinto giro per un incidente che ha visto coinvolti Davies (Ducati) e Mahias (Kawasaki), Cavalieri è riuscito a guadagnare posizioni anche grazie alle cadute e ai contatti che hanno visto protagonisti diversi piloti.  Alla prima interruzione Cavalieri si trovava in P11, poi alla ripartenza è riuscito ad agganciarsi al gruppetto in lotta per la Top 9, ma non a guadagnare ulteriori posizioni. Non essendo riuscito a entrare tra i primi nove – con l’ordine di partenza della prime tre file di gara 2 stabilito in base ai risultati della SP Race – Cavalieri è stato costretto ad arretrare di una ulteriore posizione sulla griglia di gara 2.

Race 2

Altrettanto movimentata è stata gara 2 con un’altra bandiera rossa al secondo giro. In entrambe le partenze Cavalieri non è riuscito a guadagnare posizioni, ma dopo il secondo start la sua gara è andata in crescendo. Bellissima è stata la sua battaglia con Ponsson (Yamaha) e Mercado (Honda) per la dodicesima posizione: dopo una serie di sorpassi e controsorpassi Cavalieri è riuscito a vincere la lotta a tre tagliando il traguardo in P12.

Samuele Cavalieri, #76 

«Per prima cosa voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi hanno permesso di essere qui. E’ stato un weekend molto utile per fare esperienza e oggi non abbiamo preso un distacco troppo elevato, anche se si poteva fare meglio perchè nella prima parte di gara 2 non avevo un gran feeling in staccata, e ho fatto fatica a sorpassare. Come prima gara posso essere soddisisfatto, non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Oggi è stata una giornata piuttosto complicata da gestire, alla sua prima gara sull’asciutto ci sono state diverse interruzioni, ma Cavalieri si è comportato molto bene. Dobbiamo cercare di migliorare allo start perché il passo di gara 2 era buono e riuscendo ad essere più incisivi in partenza si può fare certamente un altro step in avanti».

A soli sette giorni dalla straordinaria vittoria ottenuta nel GP d’Aragona, Pecco Bagnaia conquista ancora una volta il gradino più alto del podio nel Gran Premio di casa disputato questo pomeriggio sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, davanti ai 25.000 spettatori presenti in tribuna. Per il pilota del Ducati Lenovo Team, che ottiene così il suo secondo successo consecutivo nella classe regina, si conclude un altro fine settimana perfetto, che lo ha visto dominare prima le qualifiche il sabato e poi la gara di oggi.

Partito dalla pole position, il pilota torinese ha guadagnato la testa della gara subito dopo il via, dettando un ritmo velocissimo e riuscendo in poco tempo ad assicurarsi un vantaggio di oltre un secondo sui diretti inseguitori. Da metà gara Quartararo è salito in seconda posizione ed ha iniziato ad avvicinarsi a Bagnaia, arrivando a pochi decimi di distacco negli ultimi giri, ma Pecco ha continuato a guidare in maniera perfetta, mantenendo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Bellissima la prestazione di Enea Bastianini, pilota del team Ducati Esponsorama Racing, che ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP al termine di una gara magistrale, che lo ha visto rimontare dalla dodicesima posizione in griglia fino al terzo gradino del podio.

Meno fortunata invece la prova del compagno di squadra Jack Miller. Il pilota australiano, partito con il secondo tempo, era riuscito a compiere una buona partenza e a mantenere la seconda posizione dopo il via alle spalle di Bagnaia. Dopo metà gara Miller ha però iniziato ad avvertire una vibrazione al posteriore che non gli ha permesso di mantenere lo stesso ritmo. Superato prima da Quartararo e poi da Bastianini, il pilota del Ducati Lenovo Team ha cercato di amministrare il vantaggio sugli inseguitori, ma è infine stato sorpassato anche da Marc Márquez sulla linea del traguardo, chiudendo quinto.

Dopo la gara di oggi Bagnaia, secondo in classifica generale, accorcia le distanze a 48 lunghezze da Quartararo, mentre MIller si mantiene al quinto posto con 140 punti. Ducati è in prima posizione nel Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica riservate alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Anche questo fine settimana abbiamo lavorato in maniera impeccabile. Non è stata per niente una gara facile: sul finale Quartararo era davvero fortissimo, ma ho cercato di rimanere costante il più possibile. Ottenere un’altra vittoria era importante e averlo fatto qui sulla pista di casa, davanti a tanti tifosi e a coloro che mi vogliono bene, è stato ancora più speciale. Ora non avremo molto tempo per festeggiare: martedì e mercoledì torneremo in pista per due giornate di test, ma per ora voglio godermi questo successo”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Purtroppo, dopo un buon inizio, ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni al posteriore che non mi hanno permesso di mantenere lo stesso ritmo fino alla fine. Peccato perché nei primi giri, quando mi trovavo secondo alle spalle di Pecco, mi sentivo davvero a mio agio ed ero riuscito a guadagnare un certo vantaggio sugli avversari. Poi però, verso metà gara, ho iniziato a soffrire per queste vibrazioni. Sono finito largo e ho cercato di fare del mio meglio per non perdere troppe posizioni. Ora cerchiamo di voltare pagina e concentrarci sulle due giornate di test che avremo qui a Misano martedì e mercoledì. Faccio i miei complimenti a Pecco per aver ottenuto un’altra straordinaria vittoria”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 11°
“Non correndo con continuità in MotoGP mi è mancato un po’ il ritmo quest’oggi. In gara ho montato una gomma troppo morbida che mi ha costretto a rallentare sul finale dopo aver preso qualche rischio. In ogni caso mi sono divertito molto e sono felicissimo della vittoria ottenuta da Bagnaia! Il nostro pacchetto ha dimostrato di funzionare molto bene. Ora spero di poter ottenere un risultato migliore quando correrò qui nuovamente ad ottobre nel GP dell’Emilia Romagna e del Made in Italy. Ringrazio Ducati e il Ducati Test Team per il loro supporto durante questo fine settimana”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è stato autore di un’altra gara straordinaria. Non è stato facile, soprattutto sul finale quando il calo delle gomme ha iniziato a farsi sentire, ma lui ha guidato in maniera impeccabile. Peccato per il problema che ha rallentato Jack. Anche Enea ha davvero fatto una gara sensazionale! Sono molto felice e faccio i miei complimenti a loro e a tutti i ragazzi di Ducati Corse”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding)
“E’ stato davvero un fine settimana straordinario. Siamo nel cuore della Motor Valley e Ducati è di casa qui a Misano, perciò essere riusciti a vincere con un pilota italiano e con una moto italiana è sicuramente un’emozione bellissima. Ieri in qualifica eravamo primi e secondi con Pecco e Jack, mentre oggi abbiamo due nostre moto sul podio. Bagnaia è stato pazzesco: ha costruito la gara fin dai primi giri e non ha sbagliato nulla, reagendo sul finale e segnando il suo secondo miglior tempo in gara a pochi giri dal termine. Anche Enea è stato bravissimo! Ha compiuto una grande rimonta ottenendo il suo primo podio in MotoGP. Abbiamo ottenuto due vittorie in sette giorni e perciò non possiamo che essere felici”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno nuovamente in pista il 21 e 22 settembre sempre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per affrontare due giornate di test collettivi post-gara, mentre il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021 si correrà negli Stati Uniti dall’1 al 3 ottobre ad Austin sul Circuit of The Americas.