Il meteo, ancora una volta come previsto, condiziona la Superbike sul tracciato catalano. Chaz Davies lotta e conquista la Top Ten al termine di una gara in difficoltà, trovando la giusta confidenza solamente negli ultimi giri. 

In mattinata i tecnici Go Eleven hanno apportato alcune modifiche sul set-up della moto, al fine di trovare maggiore trazione al posteriore. Dopo alcuni passaggi con gomma dura rientra al box per effettuare alcune piccole modifiche. Su la 557, e scende in pista per un attacco al tempo. Il miglioramento è notevole, e nonostante sia appena fuori dai primi dieci, il distacco è pochissimo, facendo ben sperare in ottica gara. 

La Superpole è il turno più delicato per Chaz e per il Team Go Eleven. Spesso, nell’arco della stagione, il pilota gallese non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica. Al Montmelò   Chaz riesce subito ad abbassare notevolmente il suo riferimento, ma purtroppo al secondo ed al quarto settore, è in difficoltà e non riesce ad incidere per inserirsi nelle prime due file. A fine turno è tredicesimo, a pochi decimi dalle prime tre file. Il numero sette e la Ducati color ciano sono chiamati ad una decisa rimonta in gara. 

Poco prima di gara 1, la pioggia decide di mescolare le carte in gioco; tutti i piloti montano le Rain e si preparano per disputare una gara bagnata. In queste condizioni è sempre difficile fare pronostici, perché le condizioni cambiano davvero giro dopo giro. Chaz, nei primi cinque passaggi, non si sente a suo agio e prende anche dei rischi al posteriore, girando piuttosto lento e perdendo molte posizioni. Da metà gara in poi cambia decisamente ritmo, stampando crono in linea con la Top 5 ed iniziando il suo recupero. Il distacco è ampio, ma piano piano ricuce e sorpassa dei piloti davanti a lui. Nell’ultimo giro attacca ben tre piloti, conquistando il decimo posto finale. Una gara all’inseguimento, persa nei primi giri; di positivo c’è il fatto che Go Eleven recupera sei punti nella classifica Best Independent rider, trovandosi ora a -27. Per la giornata di domani, la speranza è quella che le condizioni climatiche siano migliori e di riuscire subito a recuperare qualche posizione nella Superpole Race, per lottare con i migliori in Gara 2. 

I complimenti di giornata vanno fatti alla Ducati, ai team Motocorsa ed Aruba.it Racing ed ai rispettivi piloti; tre Ducati sul podio non si vedevano dal lontano 2012, BRAVI RAGAZZI!

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una gara difficile! Ci siamo trovati in gara senza possibilità di giri sul bagnato. Non mi sentivo a mio agio nella prima parte di gara, penso di non aver capito bene la moto, non ero rilassato e, con il bagnato, la tranquillità è la prima cosa di cui ho bisogno. Mi sentivo nervoso, poi con il proseguire della gara prendevo confidenza ed alla fine ho potuto fare anche qualche best mossa nella battaglia. Nei primi giri ho avuto alcuni avvertimenti dal posteriore che mi hanno fatto pensare che non avessimo il giusto set-up, poi poco a poco, mi sentivo meglio ,ero più veloce e sono riuscito a tornare sul gruppo e a sopravanzarlo. E’ stato soddisfacente, sono contento di aver fatto progressi durante la gara, ma ho perso tantissimo all’inizio per ottenere un bel risultato. Penso che oggi non abbiamo allineato il tutto per avere un buon pacchetto, ma sono abbastanza contento degli ultimi giri. Vediamo cosa ci riserva la giornata di domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo, Chaz ha trovato il feeling con la moto solo negli ultimi giri. Da li in poi è stato bravo, ha recuperato tante posizioni in poco tempo, ed abbiamo guadagnato punti su Gerloff per la classifica independent. Ma le altre Ducati sono andate sul podio e il nostro obiettivo è quello di combattere con loro. Purtroppo sul bagnato il feeling con le condizioni dell’asfalto conta tantissimo, ed oggi non lo abbiamo trovato fino a metà gara. Domani ci sono altre due gare, speriamo sull’asciutto, così da poter capire quale è il nostro reale potenziale!”

La pioggia rovina i piani di Samuele Cavalieri e del Barni Racing Team nella prima giornata di gare a Barcellona, nono round del WorldSBK.  Dopo una buona Superpole che ha visto Samuele conquistare la P14 della griglia di partenza, la gara bagnata lo ha costretto a fare i conti con una condizione mai provata in sella a questa moto. Il pilota di Comacchio ha tagliato il traguardo in P16, senza mai riuscire a lottare per la zona punti.  

Superpole

Dopo aver migliorato di oltre sei decimi di secondo il suo tempo del venerdì già nelle FP3 dove si è classificato in P18 (1’43.420) Cavalieri è riuscito a fare un altro bel salto in avanti nella Superpole. Sfruttando bene la gomma morbida Pirelli e seguendo la scia dei piloti ufficiali Ducati, Samuele ha stampato un 1’41.801 che lo ha piazzato in P14 sulla griglia di partenza.

Race 1

Dopo un inizio di weekend completamente asciutto, a pochi minuti dall’ingresso in griglia per gara 1 è iniziata a cadere la temuta pioggia, una variabile che ha completamente mischiato le carte. I piloti sono stati costretti a montare le gomme rain e ad affrontare condizioni mai testate nelle prove. Scattato dalla quinta fila Cavalieri ha perso due posizioni in partenza e poi è stato autore di una gara regolare fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo in P16.

Samuele Cavalieri, #76 

«Tutte le volte che vengo qui a Barcellona piove (sorride ndr). In questa condizione siamo ancora indietro e avrei bisogno di almeno un altro turno per sistemare la moto, potrebbe essere il warm up. Sull’asciutto invece ho fatto ottimi passi avanti ed è stato un peccato non aver avuto l’occasione di testare i progressi in gara. Spero di poterlo fare nelle due gare di domani».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Fino alla Superpole è stata un’ottima giornata, perché già nelle FP3 Cavalieri aveva abbassato il suo best lap di oltre mezzo secondo e in qualifica era riuscito a conquistare una buona posizione. In gara, invece, è stato penalizzato dal fatto di non aver mai girato con questa moto sull’acqua. Queste condizioni sono sempre difficili da interpretare, ancor di più se non conosci a fondo il mezzo. Per fortuna domani ci sono altre due gare e speriamo di poter correre senza la pioggia. Sull’asciutto sarà un’altra storia».

Gara-1 del Catalan Round, disputata in condizioni di bagnato dopo la pioggia caduta in tarda mattinata, entra di diritto nella storia del team Aruba.it Racing –Ducati grazie alla strepitosa vittoria di Scott Redding ed il terzo posto di Michael Rinaldi. Con loro, sul podio, Axel Bassani (Motocorsa) completa la tripletta che mancava dalla Gara-1 sul circuito di Assen nella stagione 2012.

  • RACE-1

P1 – La partenza di Scott Redding non è delle migliori ed il pilota inglese si ritrova addirittura in 11° posizione dopo 2 giri. Dal settimo giro, però, il passo gara di Scott cresce verticalmente e gli consente di avvicinarsi al gruppo di testa. Negli ultimi 7 giri Redding è perfetto e conquista una straordinaria vittoria.
P3 – Michael Rinaldi parte benissimo e dopo tre curve è già in terza posizione. Al settimo giro, però, subisce l’attacco di Van Der Mark (BMW) e Lowes (Kawasaki). Il pilota italiano rimane concentrato, recupera posizioni e nell’ultimo giro prova a prendersi anche la seconda posizione chiudendo comunque con un entusiasmante podio.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“I primi giri sono stati davvero difficili. Da metà gara, però, quando il gruppo si è allungato, ho iniziato a prendere fiducia. Voglio essere onesto, quando sono arrivato nel gruppo del podio ed ho visto davanti a me due Ducati ho pensato: “correrò dei rischi ma voglio vincere”. Sono molto felice per aver regalato questa soddisfazione al mio team. Continuiamo a guardare gara per gara poi faremo i conti a fine campionato”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Se devo essere sincero, ero molto arrabbiato per la pioggia perché il mio passo gara in condizioni di asciutto era davvero positivo. Sono rimasto, però, concentrato ed ho pensato soltanto a spingere. Nel finale ho provato ad attaccare Bassani ma negli ultimi due giri non era facile prendere dei riferimenti a causa dell’acqua alzata dalla sua scia. Sono comunque molto soddisfatto e spero domani di poter fare un altro bel risultato anche in condizioni di asciutto”.

Saranno ancora una volta Francesco Bagnaia e Jack Miller a partire davanti a tutti nella gara di MotoGP in programma domani pomeriggio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. A soli sette giorni dalla straordinaria doppietta in qualifica conquistata al MotorLand Aragón, i piloti del Ducati Lenovo Team si sono infatti ripetuti quest’oggi, conquistando nuovamente le prime due posizioni sulla griglia del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Perfetto finora in weekend per Bagnaia, che ha chiuso al comando la classifica combinata dopo le prime tre sessioni di libere ed ha continuato a dettare il ritmo anche nella FP4. Entrato direttamente in Q2, il pilota italiano ha fatto un giro perfetto durante la seconda uscita, segnando il nuovo record della pista in 1:31.065 e ottenendo così la sua seconda pole position consecutiva dopo Aragón. Pecco partirà inoltre per la sesta volta consecutiva dalla prima fila quest’anno. Anche Miller prosegue positivamente il fine settimana di gara a Misano: il pilota australiano, terzo dopo la FP3, ha ottenuto il secondo miglior tempo proprio nei minuti finali della Q2, chiudendo in 1:31.314, a 249 millesimi dal compagno di squadra.

Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team e wild card questo fine settimana a Misano, partirà invece dalla quinta fila, con il quattordicesimo tempo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1.31.065)
“Sono davvero molto contento! Anche questo fine settimana abbiamo dovuto fare poche modifiche alla moto e mi sono trovato a mio agio fin da subito. In qualifica non ero certo di poter fare la pole, perché Quartararo stava andando molto forte, e invece sono riuscito a segnare un ottimo tempo! La squadra sta facendo un grandissimo lavoro e anche in FP4 siamo stati velocissimi, perciò sono molto ottimista per la gara di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:31.314)
“Sono davvero contento del mio risultato di oggi in qualifica e ne sono rimasto anche sorpreso. Il mio primo tentativo con la gomma morbida non era andato particolarmente bene e quando sono uscito con la seconda ho preso la bandiera gialla al primo giro. Ero nervoso, perché pensavo di non avere tempo sufficiente per riprovare. Fortunatamente sono riuscito a passare prima della bandiera a scacchi e a chiudere il secondo giro con un ottimo tempo. Ora dovremo lavorare sui dati raccolti nella FP4 per capire dove possiamo ancora migliorare, ma in generale sono fiducioso per la gara”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 14° (1:32.287)
“Sono un po’ deluso dal risultato della qualifica. Questa mattina, a causa delle bandiere gialle, non siamo riusciti ad entrare in Q2 e questo ha complicato un po’ tutto. In Q1 ho trovato molto traffico e non sono riuscito a passare alla sessione successiva per poco! In ogni caso sono contento che ci siano due Ducati a partire in prima fila e ben quattro nostre moto nelle prime cinque posizioni in griglia. Farò del mio meglio per cercare di terminare la nostra gara di casa nella top ten”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domattina alle ore 9:40 per il warm up, mentre la gara prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 27 giri.

Per il Barni Racing Team e per il suo nuovo pilota Samuele Cavalieri termina con una P19 la prima giornata di prove del nono round del WorldSBK, in programma sul Circuito de Catalunya, a pochi passi da Barcellona. Sui 4.675 metri del tracciato del Montmelò, con temperature decisamente estive che hanno spinto l’asfalto fino ai 44 °C, Cavalieri ha così ripreso il percorso interrotto a fine 2020 quando aveva disputato due wild card con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team proprio a Barcellona e a Magny Cours. Nei primi due turni il #76 ha cercato di adattarsi a una moto molto diversa da quella che aveva guidato nel 2020 e nelle FP1 e ha chiuso la sessione in P19 con il miglior tempo personale in 1’44.021.

Nelle FP2 il team ha provato modifiche sostanziali di assetto anche durante il turno e Cavalieri non è riuscito a migliorare il proprio tempo risultando quattro decimi più lento del mattino e mantenendo la P19 nella classifica combinata dei tempi. La Superbike torna in pista domani alle 9:00 per il terzo turno di prove libere, Superpole alle 11:10, mentre le due gare si correranno sempre alle 15:15 di sabato e domanica. 

Samuele Cavalieri, #76 

«Considerando che non guidavo la Superbike da un po’ di tempo è stata una giornata positiva. Nel pomeriggio non abbiamo girato tanto perché abbiamo provato diversi assetti durante lo stesso turno, ma nel complesso posso essere soddisfatto. Ci sono ampi margini di miglioramento e con un altro po’ di adattamento dovremmo riuscire a essere più vicini alla top 10».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Abbiamo preso le misure per cominciare a sistemare la moto come si addice a Samuele. È un lavoro che richiede più di due turni di prove, ma già questa mattina il distacco di un secondo e mezzo dal primo era relativamente soddisfacente. Nel pomeriggio abbiamo fatto molte prove di ciclistica e questo non ha permesso al pilota di migliorare il suo tempo, adesso analizzeremo i dati e tireremo le somme per domani».

Un intenso sole unito ad una temperatura estiva (sfiorati i 30°) hanno caratterizzato il venerdì di prove libere del Catalan Round, nono week end di gara della stagione 2021 di WorldSBK.

Sul circuito del Montmelò a Barcellona (Spagna) Michael Rinaldi e Scott Redding hanno lavorato intensamente con le rispettive Ducati Panigale V4R raccogliendo indicazioni positive in vista della prima gara in programma domani alle 3.15 PM (CEST).  

  • FP1

P7 – Michael Ruben Rinaldi inizia il week end nel modo giusto chiudendo le FP1 a 3 decimi dal miglior tempo del mattino e risultando particolarmente veloce nel T1.
P13 – Scott Redding non riesce a trovare il miglior feeling con la sua Ducati Panigale V4R e dedica la sessione a provare diverse soluzioni in termini di set up.

  • FP2

P2 – Michael Rinaldi conferma le buone sensazioni avute durante le FP1 e nella sessione del pomeriggio migliora notevolmente il proprio tempo chiudendo in seconda posizione.

P6 – Malgrado la temperatura dell’asfalto più alta rispetto alle prove del mattino, anche Scott Redding riesce a fare significativi passi in avanti in termini di crono abbassando di oltre mezzo secondo il tempo fatto registrare nelle Fp1.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata abbastanza positiva durante la quale abbiamo lavorato molto sulla moto raccogliendo informazioni importanti. Inoltre siamo stati piuttosto veloci, soprattutto nel pomeriggio e questo ci dà fiducia. Senza dubbio questa rimane una pista non facile soprattutto per le gomme, quindi sarà molto importante fare la scelta giusta ma anche gestire il consumo dello pneumatico durante la gara per arrivare competitivi negli ultimi giri”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Se devo essere onesto, soprattutto nel pomeriggio, mi sono trovato abbastanza bene con la moto. Purtroppo ho avuto due gomme che non hanno lavorato nel migliore dei modi e questo non ci ha permesso di trovare continuità. Nelle FP2 ho avuto la possibilità di fare qualche giro insieme a Rea e devo ammettere che le sensazioni in termini di passo gara sono state molto positive. Purtroppo, così come lo scorso anno, perdiamo molto nelle curve 3 e 4. Su questo dovremo lavorare domani mattina”

Tempo incerto e condizioni della pista miste hanno caratterizzato la prima giornata di prove libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma questa domenica al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Dopo un inizio asciutto, i piloti della MotoGP hanno infatti dovuto affrontare i minuti finali della FP1 di questa mattina sotto la pioggia che, nel pomeriggio, ha ripreso a cadere proprio alcuni istanti prima della sessione di FP2, disputata invece completamente in condizioni di pista bagnata.

Al termine del venerdì, resta dunque invariata la classifica combinata dei tempi rispetto al mattino con Pecco Bagnaia in terza posizione, seguito da Jack Miller, quarto. Il pilota italiano, fresco vincitore del GP d’Aragona della scorsa settimana, si è subito trovato a suo agio sulla pista di casa con la sua Desmosedici GP, dimostrando inoltre di essere veloce anche sul bagnato, ed ha chiuso la FP2 con il secondo miglior tempo alle spalle della Ducati di Johann Zarco (Pramac Racing Team), davanti al compagno di squadra Miller (3°). Anche il pilota australiano, quarto complessivamente, chiude la sua prima giornata a Misano con ottime sensazioni sia sull’asciutto che sul bagnato, che lo rendono fiducioso in vista delle qualifiche in programma domani pomeriggio.

Oltre ai due piloti del Ducati Lenovo Team, anche Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team e wildcard questo fine settimana, è sceso in pista quest’oggi ottenendo il quindicesimo tempo complessivo in 1:33.482.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:32.801)
“La nostra prima giornata qui a Misano è stata positiva: sapevamo che qui la nostra moto funziona molto bene e lo ha dimostrato il fatto che sia io che Jack siamo stati molto veloci fin da subito. Inoltre tre Ducati sono state le più veloci questo pomeriggio in FP2 sul bagnato. Purtroppo la pioggia non ci ha permesso di fare alcune prove di setup importanti, ma speriamo che il meteo migliori domani. Sicuramente, dopo l’acquazzone di oggi, la pista domani sarà molto più pulita e anche oggi sul bagnato c’era molta aderenza, mentre sull’asciutto avevo faticato un po’ a causa della sabbia lasciata dalla pioggia caduta mercoledì notte. Speriamo di trovare le giuste condizioni per poter provare a migliorare ancora nella FP3 di domani mattina”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:32.859)
“Quest’oggi abbiamo potuto girare con diverse condizioni della pista e sono molto soddisfatto, perché sia sull’asciutto che sul bagnato siamo riusciti ad avere subito un buon ritmo. Questa mattina mi aspettavo di trovare una pista lenta dopo la pioggia caduta mercoledì sera e che ha portato della sabbia, invece siamo stati subito molto veloci, riuscendo ad ottenere un ottimo tempo con la gomma media in FP1. Speravo di poter fare un long run sull’asciutto questo pomeriggio e invece non è stato possibile, ma mi sono comunque divertito sul bagnato. Ora non ci resta che continuare a lavorare così. Sappiamo dove possiamo ancora migliorare, perciò sono fiducioso per le qualifiche di domani”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 15° (1:33.482)
“Oggi il meteo ha condizionato molto la nostra prima giornata. Nella FP1 di questa mattina abbiamo dovuto prima rodare le due moto e quando è stato il momento di spingere è iniziato a piovere. Nella FP2 ho fatto solo alcuni giri con la pioggia, ma sono contento perché in generale il feeling è molto buono. Ora ci prepareremo per domani, dove l’obiettivo sarà quello di riuscire a entrare in Q2”. 

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 per la sessione di FP3, mentre le qualifiche del GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputeranno a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Il campionato del mondo Superbike si trova ad affrontare la sua prima storica “tripla”. Il paddock di WSBK è già arrivato a Barcellona (Spagna), dove sabato e domenica andranno in scena le gare del Catalunya round, per poi spostarsi nei successivi due weekend a Jerez de la Frontera (Spagna) e Portimao (Portogallo).

Reduce dal podio nella Gara-2 di Magny-Cours (Francia), Scott Redding vuole mantenere aperte le proprie chances di lottare per il titolo malgrado i 72 punti di distacco dalla testa della classifica.

Per Michael Ruben Rinaldi l’obiettivo è quello di dare continuità alle buone sensazioni della domenica francese, tornare a lottare per il podio e conquistare punti importanti per la corsa alla quarta posizione nella classifica del campionato.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Se devo essere onesto, quello di Barcellona non è in cima alla lista dei miei circuiti preferiti. Credo che le condizioni meteo potranno essere un fattore, soprattutto in caso di temperatura estremamente alta, dato che dovremo affrontare alcune curve lunghe in cui potremmo soffrire un po’. L’obiettivo, comunque, è quello di finire sempre sul podio. Non sarà facile ma darò il 110%”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non vedo l’ora di salire in moto venerdì mattina su una pista dove in passato mi sono trovato a mio agio. Sono molto determinato: c’è tanta voglia di tornare ad essere competitivi e ritrovare il miglior feeling. Mi impegnerò al massimo per lottare per il podio in ogni gara e regalare delle soddisfazioni al team”.

Nello stabilimento di Borgo Panigale è cominciata la produzione della Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary, la moto in serie numerata che Ducati ha realizzato per omaggiare la leggendaria carriera di Troy Bayliss, in occasione del ventesimo anniversario dalla conquista del Campionato Mondiale Superbike 2001. A partire dal mese di ottobre la moto sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati.
Questo speciale modello è entrato fin da subito nel cuore dei fan di Troy in tutto il mondo. Infatti, fin dai primi giorni dopo la presentazione in occasione della gara WSBK di Assen, la moto è stata ordinata da tantissimi appassionati, coprendo già larga parte della produzione dei prossimi mesi.

Presentata in un episodio della Ducati World Première 2022 con Troy Bayliss protagonista (qui il link al video ), la versione “Bayliss 1st Championship 20th Anniversary” è realizzata partendo dalla base della Panigale V2 e si caratterizza per la livrea celebrativa, la cui grafica si ispira a quella della 996 R che nella stagione 2001 ha accompagnato il pilota australiano alla conquista del primo dei suoi tre titoli mondiali, rivisitandone colori e tagli. Il rosso Ducati è il colore principale della moto e si unisce al verde e al bianco in un tributo all’italianità della Casa motociclistica bolognese, mentre sui lati e sul frontale spiccano l’iconico n°21, numero di gara di Troy Bayliss, e il logo Shell, che rafforzano visivamente il legame con la moto da corsa. Sul serbatoio è riprodotto l’autografo di Troy, mentre sulla piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno sono riportati il nome della moto e la numerazione progressiva di questo modello speciale.

Per rendere la moto ancora più efficace nella guida in pista, Ducati ha scelto di dotare la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary della componentistica Öhlins. La forcella NX30 e l’ammortizzatore posteriore TTX36 garantiscono massima scorrevolezza e sono progettati per ottenere le migliori prestazioni in circuito, con un assetto che rende la moto più precisa e offre al pilota un maggior feeling e un maggior supporto in tutte le fasi di guida. L’ammortizzatore di sterzo, grazie alle regolazioni di cui è dotato, permette di personalizzarne la taratura adattandola allo stile di guida e alle caratteristiche del tracciato.

Rispetto alla versione standard, la Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary è anche più leggera di 3 kg , grazie all’adozione della batteria agli ioni di litio e alla scelta della configurazione monoposto che richiama esplicitamente il look della moto da gara (sella passeggero e pedane sono disponibili nell’equipaggiamento a corredo).

L’equipaggiamento è completato dalle manopole sportive, dalla cover del finale del silenziatore in fibra di carbonio e titanio e dalla sella pilota realizzata abbinando due diversi materiali tecnici con doppia cucitura rossa. Sulla sella è ricamato il numero 21 di Troy in bianco affiancato da due bande verticali di colore verde e rosso a comporre la bandiera italiana.

A pochi giorni dallo straordinario successo conquistato da Pecco Bagnaia nel GP d’Aragona, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare nuovamente in pista per affrontare la seconda “gara di casa” della stagione MotoGP 2021 sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli”: il GP di San Marino e della Riviera di Rimini.

Il circuito romagnolo ha visto finora Ducati ottenere due vittorie nella top class: la prima nel 2007 con Casey Stoner e la seconda nel 2018 con Andrea Dovizioso. Dei 7 podi conquistati dalla casa di Borgo Panigale a Misano, l’ultimo porta proprio la firma di Bagnaia che lo scorso anno arrivò secondo, ottenendo il suo primo podio in MotoGP. Fresco della sua prima vittoria ad Aragón domenica scorsa, dopo un accesissimo duello con Marc Márquez negli ultimi giri, il pilota italiano arriva a Misano carico e pronto a lottare per la vittoria di fronte al pubblico di casa. Jack Miller, quinto al MotorLand Aragón, scenderà in pista determinato a ritornare a lottare per le prime posizioni.

Oltre ai due piloti ufficiali, questo weekend torna in gara con il Ducati Test Team anche Michele Pirro, pilota collaudatore della casa bolognese. Fresco del titolo di campione italiano Superbike, Michele parteciperà infatti come wildcard al GP di San Marino e della Riviera di Rimini e sarà presente in pista anche il 21 e il 22 settembre nelle due giornate di test collettivi in programma, sempre a Misano, dopo la gara.
Dopo i primi tredici appuntamenti della stagione 2021, Bagnaia è secondo in classifica generale a 53 punti dal leader Quartararo, mentre Miller è quinto con 129 punti. Ducati è al comando del Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (161 punti)
“Sono passati solo pochi giorni dal GP di domenica scorsa, ma sono già pronto ad affrontare un altro weekend di gara. La vittoria di domenica scorsa ad Aragón è stata davvero incredibile e sicuramente mi ha dato la carica giusta per affrontare la nostra seconda gara di casa a Misano. Io e la mia squadra stiamo davvero facendo un ottimo lavoro e mi sento molto a mio agio in sella alla Desmosedici GP, perciò sono ottimista per questo fine settimana. Questa è una pista che mi piace molto e dove spesso mi alleno con la mia Panigale V4 S. Inoltre lo scorso anno ho ottenuto qui il mio primo podio in MotoGP! Sono molto determinato e pronto a lottare nuovamente per la vittoria davanti a tutti i nostri tifosi”.  

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (129 punti)
“Sono entusiasta di tornare a correre a Misano! È la nostra seconda gara di casa e l’atmosfera è sempre incredibile, con i nostri tifosi presenti sulla Tribuna Ducati. Il GP di domenica scorsa ad Aragón non è andato esattamente come speravamo, ma nelle ultime gare le mie sensazioni in sella alla Desmosedici GP sono state davvero positive e questo mi rende molto fiducioso! Sono determinato a concludere il nostro Gran Premio di casa con un buon risultato!”.  

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 25° (3 punti)
“Sono davvero felice di tornare a correre in MotoGP qui a Misano! Nelle scorse settimane abbiamo affrontato diverse giornate di test con la Desmosedici GP su questo tracciato e le sensazioni sono state positive. Vivrò questo fine settimana di gara senza pressioni ma determinato ad aiutare Pecco, Jack e la squadra ad ottenere i migliori risultati possibili. Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini sarà sicuramente un appuntamento pieno di emozioni per noi: è la nostra seconda gara di casa, siamo vicini a Bologna e ci saranno molti appassionati e tifosi sulle tribune a tifare per noi, perciò non vedo davvero l’ora di scendere in pista”.

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini prenderà il via venerdì 17 settembre a partire dalle 9:55 locali con la prima sessione di prove libere, mentre la gara scatterà domenica 19 settembre alle 14:00 ora italiana, sulla distanza di 27 giri.