Michele Pirro conquista per la quinta volta il titolo di Campione Italiano nella classe Superbike con il Barni Racing Team. Per la squadra guidata da Marco Barnabò si tratta della dodicesima vittoria nella classifica riservata ai team. Una vittoria arrivata al Mugello Circuit dopo una gara che il #51 ha dominato, restando in testa dalla prima all’ultima curva. Pirro ha ottenuto l’ottava vittoria in nove gare disputate questa stagione e ha messo tra sé e tutti gli avversari un divario incolmabile con ben tre gare di anticipo.

Dopo una Q2 disputata sotto la pioggia, i piloti si sono schierati in griglia con i tempi fatti registrare al venerdì in Q1. Pirro è partito dalla seconda posizione, ma ha preso subito la testa alla prima curva e ha imposto un ritmo insostenibile per tutti gli altri. Michele e il team hanno chiuso i giochi per il titolo anche grazie al risultato di Zanetti, il rivale più vicino in classifica, undicesimo al traguardo e costretto a una sosta ai box dopo pochi giri. Con questa combinazione di piazzamenti il vantaggio di Pirro in classifica è ora di 84 punti quando restano solo la gara di domani al Mugello e il doppio appuntamento di Vallelunga. Ora il pilota di San Giovanni Rotondo e il Barni Racing Team vanno a caccia di record, la vittoria numero 50 insieme (ne mancano due).

Michele Pirro, #51 

«Voglio ringraziare il team e tutte le persone che mi hanno permesso anche quest’anno di essere al via di questo campionato. Ci tenevamo a esserci per riprenderci il titolo che ci è sfuggito l’anno scorso, ma non era scontato, come non è mai scontato riuscire a vincere. Sono contento anche di aver onorato al meglio il gruppo sportivo delle Fiamme Oro di cui faccio parte con grande orgoglio e che sta ottenendo grandi risultati alle olimpiadi di Tokyo. Questo quinto titolo italiano, il mio ottavo a livello personale, è la conferma che la Polizia di Stato ha dei grandi atleti in tutti gli sport. È stata una stagione particolare e soprattutto all’inizio ho faticato molto con la nuova elettronica, ma grazie al lavoro del team siamo riusciti a rendere competitivo il pacchetto della Ducati Panigale V4 R e abbiamo ottenuto successi a ripetizione. Qui avevamo le informazioni della gara di aprile e oggi ho semplicemente fatto il mio passo cercando di tenere un ritmo più alto possibile. Stasera festeggeremo insieme a tutta la squadra».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono veramente felice di aver riconquistato il titolo italiano Superbike e per questo devo ringraziare Michele che ha finalizzato in pista il duro lavoro fatto quest’inverno in officina. Con il nuovo regolamento ci siamo dovuti impegnare duramente per dare a Pirro una Ducati competitiva, ma il risultato ottenuto con tre gare di anticipo ci ripaga di tutti gli sforzi. È difficile far percepire all’esterno tutto quello che bisogna fare per essere competitivi in pista e il mio ringraziamento più grande va a chi lavora dietro le quinte, a casa e in pista, a tutti i nostri sponsor che ci sostengono e che ci permettono di dimostrare il nostro valore ogni anno».

Pecco Bagnaia partirà con il secondo tempo nel Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani sullo storico circuito di Silverstone. Dopo aver ottenuto l’accesso diretto al secondo turno di cronometrate ufficiali, grazie al sesto tempo al termine della FP3, il pilota italiano ha continuato a migliorare nel corso della giornata, chiudendo prima la FP4 in terza posizione e poi conquistando per la quarta volta consecutiva in questa stagione la prima fila. Grazie ad un crono di 1:58.911, Pecco ha infatti chiuso la Q2 in seconda posizione, a soli 0.022 secondi dalla pole position di Pol Espargaro.

Jack Miller non è invece riuscito a raccogliere in qualifica i frutti dell’ottimo lavoro svolto insieme alla sua squadra durante i primi due giorni a Silverstone. Veloce già dopo le libere del venerdì, il pilota australiano aveva ottenuto il miglior tempo al termine della FP3, dimostrando di avere un buon ritmo di gara. In Q2 Miller non è però riuscito a ritrovare lo stesso feeling con la gomma morbida, chiudendo la qualifica con il settimo tempo in 1:59.368 che gli vale la partenza dalla terza fila nella gara di domani.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:58.911)
“Sono molto soddisfatto della mia qualifica di oggi. C’è molta armonia nella mia squadra e insieme stiamo facendo davvero un incredibile lavoro: abbiamo compiuto grandi passi in avanti con la nostra moto, nonostante questa non sia una pista particolarmente favorevole per noi. Abbiamo conquistato il secondo posto e la prima fila ed anche il nostro passo in FP4 era ottimo. Siamo solo ancora un po’ indecisi sulla scelta della gomma per la gara e bisognerà valutare le condizioni meteo domani mattina, ma per il resto siamo messi bene e sono fiducioso di poter lottare con i primi in gara domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:59.368)
“Sono piuttosto scontento del risultato di oggi in qualifica. Dopo aver ottenuto un ottimo tempo questa mattina in FP3, ovviamente speravo in qualcosa di più questo pomeriggio, ma purtroppo in Q2 non mi sentivo completamente a mio agio con le gomme nuove. Domani in gara dovremo cercare di attaccare fin da subito per cercare di recuperare posizioni e non lasciare scappare Quartararo nei primi giri. Anche se partiremo dalla terza fila, non penso si tratterà di un’impresa difficile: in generale, il mio feeling con la Desmosedici GP su questa pista è ottimo, perciò cercherò di dare il massimo domani in gara” 

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:30 locali per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Gran Bretagna prenderà il via alle ore 13:00 (le 14:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

I distacchi contenuti e la grande bagarre hanno contraddistinto la prima giornata al Mugello Circuit, quinto round del Campionato italiano velocità. Tutti e tre i piloti de

Nel primo turno di qualifica della classe Superbike Michele Pirro ha conquistato la P2, staccato di soli due decimi da Delbianco, in pole provvisoria. Dopo aver stabilito, nelle prove libere, la velocità massima in fondo al rettilineo del Mugello (306 km/h), durante la Q1 il pilota del Barni Racing Team ha trovato traffico nei primi due giri lanciati con la gomma nuova e non è riuscito a ottenere il massimo. Per cercare la pole position ci sarà anche il secondo turno di qualifica, in programma domani mattina alle ore 10:00, ma un ruolo importante potrebbero giocarlo le condizioni atmosferiche: dopo un venerdì completamente asciutto è prevista pioggia al sabato. Se la pista fosse bagnata questa potrebbe rimanere la griglia di partenza. Incognita meteo anche per gara 1 prevista alle 13.55.

Michele Pirro, #51
«Nonostante la vittoria, ad aprile avevamo avuto un po’ di difficoltà su questo circuito quindi ci siamo concentrati soprattutto sul setup della moto. Alla fine è venuto anche un buon tempo in Q1, ma soprattutto abbiamo un bel passo gara e questa è la cosa più importante».

Marco Barnabò – Team Principal
«La qualifica di Pirro è stata positiva nonostante il traffico, ma abbiamo capito di avere un buon passo gara. Il bilancio della giornata, in definitiva, è positivo».

Distacchi contenuti e grande bagarre hanno contraddistinto la prima giornata al Mugello Circuit.

Giornata di prove libere nel National Trophy con Luca Salvadori, in sella alla Ducati Panigale V4 R, e Nicholas Spinelli, con la Panigale V2, impegnati rispettivamente nella categoria 1000 e 600 Big Sport. Salvadori ha migliorato sensibilmente i tempi fatti registrare nei test del giovedì fino a piazzare il tempo di 1’51.753 (Prove libere 1) che lo posiziona in P2 nella classifica generale, staccato soltanto di un decimo da Tamburini (BMW). In crescendo anche il rendimento di Spinelli che nelle libere 1 ha girato in 1’54.614 (P3 nella classifica combinata dei tempi), mentre nelle libere 2 è stato autore di 1’55.188 con gomme usate.

Luca Salvadori, #23 

«Abbiamo superato i problemi dei test del giovedì e siamo tornati sui livelli della prima gara che abbiamo corso qui ad aprile. Sapevamo che gli avversari si erano avvicinati e analizzando i tempi sembra una lotta a due con Tamburini, vediamo come andranno le qualifiche e domani sera tireremo le somme. Ringrazio il team che ha fatto un grande sforzo lavorando fino a tardi ieri sera per sistemare la moto al 100%».

Nicholas Spinelli, #23 

«Sono molto contento perché ho ritrovato il feeling con la moto e stamattina abbiamo fatto un buon giro. Nel pomeriggio non ho montato le gomme nuove per concentrarmi sul setting  in vista della gara. Anche con le coperture usate ho avuto buone sensazioni e ho fatto il mio best lap della sessione all’ultimo giro».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Savadori ha ritrovato le buone sensazioni che aveva avuto qui al Mugello nella prima gara quindi sappiamo che si può fare molto bene. La situazione è simile con Spinelli: a differenza di Misano abbiamo fatto pochi cambiamenti di setup e questo lo ha sicuramente agevolato. Il bilancio della giornata, in definitiva, è positivo».

Sullo storico circuito di Silverstone, teatro questo fine settimana del GP di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2021, è terminata in modo positivo la prima giornata di prove libere per i piloti del Ducati Lenovo Team. Grazie alle condizioni della pista, rimasta asciutta durante tutta la giornata nonostante il cielo coperto, sia Jack Miller che Pecco Bagnaia hanno potuto lavorare con costanza sulle loro Desmosedici GP, riuscendo ad essere veloci al termine delle due sessioni disputate oggi.

Quinto dopo la FP1 di questa mattina, Miller ha saputo migliorare di oltre un secondo e mezzo il proprio miglior tempo durante la FP2, aggiudicandosi la seconda posizione a 512 millesimi dalla vetta della classifica, con un crono di 1:59.829. Anche Bagnaia, ottavo questa mattina dopo il primo turno, ha saputo migliorarsi ulteriormente nel pomeriggio; il pilota italiano, grazie ad un giro veloce in 2:00.102, chiude il venerdì in sesta posizione, a 273 millesimi dal compagno di squadra.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:59.829)
“Sono molto felice di essere tornato a Silverstone: è una pista vecchio stile con molte curve, dove è sempre molto divertente correre. Rispetto al 2019, l’ultimo anno in cui si è svolto il GP qui, le condizioni dell’asfalto sono migliorate molto e questo è positivo anche in ottica di consumo delle gomme. Il mio feeling con la moto, rispetto a due anni fa, è migliorato parecchio e ciò evidenzia anche come la Desmosedici GP abbia fatto davvero grandi passi in avanti negli ultimi anni! Abbiamo davvero una moto fantastica quest’anno, come dimostra il fatto che siamo sempre competitivi su ogni tracciato. Ora continueremo a lavorare sodo per cercare di migliorare ancora domani. Oggi c’erano già tanti tifosi sulle tribune, e spero di poter regalare loro un grande spettacolo questa domenica!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6° (2:00.102)
“Sono davvero contento del lavoro che abbiamo svolto in questa prima giornata . Nella FP1 avevo sofferto un po’ la mancanza di grip, ma nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto compiendo un importante passo in avanti con la moto. Oggi pomeriggio faceva particolarmente freddo e questo ha reso difficile compiere un time attack, perciò ho preferito non prendere troppi rischi. In ogni caso siamo sesti e questo è un segnale che stiamo facendo un ottimo lavoro. Quartararo e Márquez sono stati più veloci quest’oggi, ma non sono preoccupato: sono convinto che domani saremo in grado di fare anche noi un altro grande passo in avanti”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 9:55 locali (10:55 in Italia) per il turno di FP3, mentre le qualifiche del GP di Gran Bretagna si disputeranno a partire dalle ore 14:10 (15:10 in Italia) al termine della FP4.

Dopo il doppio appuntamento in Austria, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista oltremanica per il terzo Gran Premio del Campionato Mondiale MotoGP 2021 in programma nel mese di agosto: il GP di Gran Bretagna. Ad ospitare il dodicesimo round della stagione sarà lo storico Circuito di Silverstone che, con i suoi 5,9 km, è la pista più lunga presente in calendario. Situato dove originariamente sorgeva un aeroporto della Seconda Guerra Mondiale, il veloce tracciato di Silverstone è tornato ad ospitare la MotoGP nel 2010, mentre il primo GP fu disputato qui nel 1977. Sul circuito britannico Ducati conta al momento un totale di tre podi, tra il quale spicca una vittoria, ottenuta nel 2017 da Andrea Dovizioso.

Pecco Bagnaia, reduce da un ottimo secondo posto nell’ultimo GP d’Austria, arriva in Inghilterra determinato a mantenere il trend positivo e continuare a sommare punti importanti per la classifica generale che lo vede secondo a 47 punti dal leader Quartararo. Anche Jack Miller, quinto attualmente in campionato, punta a tornare in lotta per le prime posizioni dopo due fine settimana difficili in Austria.

Dopo i primi undici appuntamenti della stagione 2021, Ducati è prima nella classifica costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (134 punti)
“Nell’ultima gara al Red Bull Ring, in Austria, siamo andati ancora una volta molto vicini alla vittoria e questo è la conferma che stiamo lavorando bene. Ora siamo secondi in campionato ed è molto importante continuare ad essere costanti per riuscire ad avvicinarci il più possibile alla vetta della classifica. Silverstone è una pista meno favorevole alle caratteristiche della nostra moto rispetto al tracciato di Zeltweg ma, se ci concentreremo fin dalle libere del venerdì, potremo essere competitivi. Come sempre qui in Inghilterra il meteo avrà un ruolo importante, perciò bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi condizione della pista”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (105 punti)
“Le ultime due gare in Austria non sono andate esattamente come speravamo, perciò arriviamo a Silverstone determinati a voltare pagina e ad ottenere un buon risultato. Nel 2019, nell’ultimo GP disputato qui, ero riuscito ad ottenere la partenza dalla prima fila e sentivo di poter fare bene in gara, ma purtroppo un problema non me lo ha permesso. In Inghilterra il meteo è sempre incerto, perciò bisognerà lavorare sodo fin dalle prime sessioni per arrivare pronti ad affrontare la gara di domenica in qualsiasi circostanza”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista sul Circuito di Silverstone venerdì 27 agosto alle 9:55 (ora locale) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara è in programma domenica 29 agosto alle 13:00, le 14:00 in Italia, sulla distanza di 20 giri.

Alvaro Bautista tornerà a difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati nella stagione 2022 di WorldSBK.

Dopo essersi laureato nel 2006 Campione del Mondo della classe 125cc ottenendo 8 vittorie e 14 podi in totale, nelle tre stagioni successive Alvaro Bautista partecipa al campionato mondiale 250cc conquistando 8 successi e 24 podi complessivi.
Il pilota spagnolo – nato a Talavera de la Reina (Toledo, Spagna) il 21 novembre 1984 – approda in MotoGP nel 2010 (ottenendo tre podi tra il 2012 ed il 2014) per poi salire in sella alla Ducati Desmosedici GP nelle stagioni 2017 e 2018.
Nel suo esordio in WordSBK (2019) con la Paginale V4R del team Aruba.it  Racing – Ducati ottiene 16 vittorie (24 podi in totale) chiudendo al secondo posto nella classifica del campionato.  

Bautista prenderà il posto di Scott Redding al quale Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgere un grande in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera, oltre che ad un ringraziamento per i risultati ottenuti insieme dal 2020, con la certezza di continuare a lottare uniti per raggiungere un grande obiettivo al termine della stagione in corso.

Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.

Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo. 

La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2. 

Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.

Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno. 


Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”

Un’altra gara in rimonta per il Barni Racing Team sul Circuito di Navarra, nel nord della Spagna, dove si è svolto il settimo round del Campionato mondiale WorldSBK. Dopo la P12 conquistata sabato in Gara 1, Tito Rabat ha ottenuto la P11 in Gara 2 mentre ha deciso di ritirarsi nella Superpole Race. Il weekend del pilota spagnolo è stato penalizzato dalla brutta Superpole del sabato che lo ha costretto a partire due volte dalla P18 dello schieramento, ma – in termini di passo – in entrambe le gare Tito si è espresso sullo stesso livello dei piloti in lotta per la top 10.

Superpole Race
Il Barni Racing Team ha vissuto una domenica mattina non brillante. Dopo una P18 nel Warm up, la Superpole Race ha visto Rabat lottare con la mancanza di feeling con l’elettronica della sua Ducati Panigale V4 R. Dopo 5 giri il pilota spagnolo ha preferito rientrare anticipatamente ai box mentre era in P17.

Gara 2
Gara 2 ha avuto una trama completamente diversa. Rabat è partito bene dalla griglia ed è riuscito a raggiungere la P12, ma è stato passato rapidamente da Rinaldi (Ducati), Haslam (Honda) e Nozane (Yamaha). Con calma e determinazione lo spagnolo ha reagito e fatto una solida seconda parte di gara, cercando di agguantare Bassani e mancando la Top 10 per soli due secondi. Dal weekend di Navarra il Barni Racing Team porta a casa un totale di nove punti che permettono a Rabat di raggiungere quota 35 nella classifica di campionato (P15 assoluta e P5 tra i piloti indipendenti).

Tito Rabat, #53 

«Nonostante alcuni alti e bassi siamo riusciti a fare due gare consistenti, ma l’aspetto positivo è che stiamo migliorando nelle curve veloci, da sempre il nostro punto debole in questa stagione. Soprattutto in gara 2 sono stato abbastanza veloce e questo deve essere il nuovo punto di partenza per guardare avanti alle prossime gare con fiducia e determinazione. Voglio ringraziare la squadra che sta lavorando instancabilmente e sono certo che insieme riusciremo a cambiare la situazione».

Marco Barnabò – Team Principal 

«I nuovi componenti e il nuovo forcellone che abbiamo portato qui ci hanno aiutato, ma la cosa più importante è che il pilota e tutta la squadra non smettono mai di lavorare per cercare di migliorare la situazione. Quello che ha detto Tito dopo gara 2 ci aiuterà sicuramente a crescere ancora nei prossimi appuntamenti. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che stanno dando il 100% e che non appena arriveranno a casa inizieranno a preparare il round a Magny Cours».

Scott Redding va ad un passo dal weekend perfetto e dopo aver vinto Gara-1 riesce ad imporsi anche nella Superpole Race per poi concludere al secondo posto Gara-2. Quello sul circuito di Navarra è stato un round difficile per Michael Rinaldi che ha avuto comunque il merito di rimanere concentrato per chiudere con una positiva Gara-2 in cui è riuscito a recuperare 6 posizioni.

Ecco gli high light del team Aruba.it Racing – Ducati nel Pirelli Navarra Round, settima tappa della stagione 2021 di WorldSBK.

  • Superpole Race

P1 – Così come in Gara-1, la partenza di Scott Redding è perfetta e gli consente di prendere subito la testa. Nel terzo giro è bagarre con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) a cui Scott risponde immediatamente riprendendosi la prima posizione nel giro successivo per centrare la seconda vittoria consecutiva del weekend.
P13 – Partito dalla tredicesima posizione, Michael Rinaldi sembra poter spingere da metà gara in modo più incisivo incollandosi al gruppo in lotta per il decimo posto senza però riuscire, sotto la bandiera a scacchi, a guadagnare posizioni.

  • RACE-2

P2 – Ancora una volta la partenza di Scott Redding è perfetta. Nel primo giro si ripropone la battaglia con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che prende il comando. Il gruppo del podio gira con lo stesso passo fino a 3 giri dalla fine quando Redding attacca Rea per prendersi la seconda posizione finale.
P7 – Michael Rinaldi parte bene e recupera subito 3 posizioni. Tra il quinto ed il sesto giro supera prima Bautista (Honda) poi Bassani (Ducati) passando all’ottavo posto. Il passo gara è incisivo e la distanza da Van Der Mark (BMW) diminuisce fino al sorpasso a 3 giri dalla fine che consente a Rinaldi di chiudere settimo sotto la bandiera a scacchi.

Al termine del Pirelli Navarra Round, Scott Redding riduce a 38 punti il distacco dalla vetta della classifica del Campionato del Mondo Superbike e Ducati si porta al comando della classifica costruttori con 334 punti, 3 in più di Yamaha e 9 in più di Kawasaki.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato un weekend davvero positivo. Due vittorie ed un secondo posto, se devo essere onesto, è un bilancio entusiasmante. Durante Gara-2 ho ragionato molto sulla strategia, avrei potuto spingere ma allo stesso tempo non dovevo correre rischi inutili. La lotta per il mondiale è apertissima ed è necessario ragionare anche in questi termini. Ringrazio la squadra per il lavoro che ha fatto. Abbiamo grande fiducia”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)  
“E’ stato un round molto difficile in cui abbiamo fatto fatica a trovare il feeling. Abbiamo lavorato molto sulla moto e alla fine in Gara-2 abbiamo trovato una buona soluzione. E’ chiaro che partendo dalla tredicesima posizione era difficile poter fare un buon risultato ma il passo ci dice che in un’altra condizione saremmo potuti stare con il gruppo davanti. Dobbiamo rimanere positivi e lavorare sodo in vista delle prossime gare”.