Il Team MOTOCORSA Racing, dopo aver lavorato fino a notte fonda, è tornato in pista per il warm up che anticipa le due gare della giornata. 
Tati nella sessione di warm up ha provato un differente set-up rispetto a quanto utilizzato nelle due giornate precedenti. Le sensazioni sono state buone ed il grip della pista è migliorato. 


Nella Superpole race Tati non essendo ancora in perfetta forma fisica a causa della caduta avvenuta durante le qualifiche di ieri, non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale.
Partito dalla settima fila è riuscito a recuperare alcune posizioni concludendo la gara in diciassettesima, ad un millesimo da Caricasulo. 


Nel primo pomeriggio si è disputata la seconda ed ultima gara del week-end. Tati grazie un passo costante è riuscito a recuperare 5 posizioni concludendo quindicesimo e conquistando il primo punto del Mondiale SBK.

Ora il Team si sposterà a Portimao per il prossimo week-end di gara(7-9 Agosto).

I suma, ai sem, ci siamo! Due dialetti, il piemontese ed il romagnolo, una lingua, l’italiano. Questa combinazione è da sempre l’anima di Go Eleven ed oggi ha dato i suoi frutti più maturi. Che gara, ragazzi, che gara, un’ emozione indescrivibile ha concluso il weekend Andaluso di Jerez!

Nel warm up la squadra ha provato una soluzione di gomma diversa rispetto alle FP 3 di sabato mattina, per valutare la diversa prestazione con temperature più fresche. I dati raccolti saranno importanti in vista delle prossime gare, dal momento che sia la Superpole Race che Gara 2 si svolgeranno in condizioni nettamente diverse, con asfalto bollente.

La Superpole Race scatta con l’ambizione di migliorare la griglia di partenza per Gara 2. Lo scatto allo spegnimento dei semafori non è perfetto ma Michael cerca subito di recuperare qualche posizione. Purtroppo con una gara così corta è difficilissimo recuperare e non aveva un gran feeling con la Ducati Panigale V4-R, tanto da non poter forzare la staccata. Il tempo perso dietro a piloti più lenti ha compromesso in parte la prestazione, concludendo undicesimo. Obiettivo non centrato e partenza dalla dodicesima casella per Gara 2.

Gara 2 non ha bisogno di troppe parole per essere descritta. Partito dodicesimo, in pochi giri con grande grinta Michael si è messo in ottava posizione scavalcando Bautista e Haslam ed il duo BMW. Un inseguimento estenuante con un passo uguale a Scott Redding, da metà gara in poi, lo ha portato ad avvicinarsi e superare Van Der Mark, Lowes e Johnny Rea. Che battaglia con il Cannibale; cinque curve in cui si sono scambiati la posizione 3 volte con staccate ed inserimenti da cuore in gola. Fidatevi, vedere la propria moto, vedere Michael battagliare con il più grande pilota Superbike di tutti i tempi, passarlo e lasciarlo sul posto è un’emozione unica! Quarta posizione, prestazione emblematica, primo Team Privato al traguardo e miglior prestazione assoluta per Go Eleven nel WorldSBK. E’ sufficiente? Quando si ha il passo per stare davanti non ci si può accontentare… peccato non essere riusciti a completare la tripletta Ducati, eravamo così vicini! A Portimao, il prossimo fine settimana, proveremo a fare ancora meglio, a regalare un’altra gioia ai Ducatisti di tutto il Mondo! 

Michael Rinaldi (Rider):
“Che gara oggi! Siamo andati fortissimo sul passo gara, devo ringraziare la mia squadra per questo; abbiamo lavorato bene tutto il weekend! Peccato perché quando ci sono condizioni di pista più veloce noi non riusciamo ad essere così incisivi e siamo dovuti partire in quarta fila ed anche nella Superpole Race abbiamo faticato un po’. La gara di oggi è stata spettacolare, sono andato forte, son venuto su da dietro ed ho fatto dei bei sorpassi; ho anche lottato con Rea, non mi era mai capitato, ed è un’emozione bella! Vediamo di migliorare ancora un pelo a Portimao!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Devo dire grazie a tutto il team, grazie a tutti i ragazzi e soprattutto super Michael che oggi ci ha fatto vivere una gara stupenda ed emozionante. Rinaldi era il più veloce in pista, ha rimontato dal dodicesimo al quarto posto, senza approfittare di ritiri o cadute davanti a lui, e se solo fosse partito qualche posizione più avanti in griglia avremmo potuto vedere un podio tutto Ducati! Inoltre siamo molto soddisfatti e contenti di aver vinto la classifica dei team indipendenti, per noi è un risultato importantissimo, colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri partner, che ogni giorno lavorano per quest’obiettivo comune. Dobbiamo però lavorare per migliorare le nostre prestazioni con gomme morbide e con temperature inferiori di asfalto, in un campionato così tirato è fondamentale essere pronti a tutte le situazioni e riuscire a sfruttare la qualifica; quando si parte indietro poi è difficile rimontare e si stressano maggiormente le gomme. E’ stato bellissimo vedere guidare oggi Michael, per adesso godiamoci questo momento ma da domani torniamo a concentrarci su Portimao, dove ci attenderà la parte più difficile: confermare i buoni risultati di Jerez!” 

Il weekend di Marco Melandri sul circuito di Jerez – Angel Nieto si chiude con un’altra prestazione positiva e un’altra grande rimonta. Il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dalla 19ª alla 9ª posizione in gara 2 dopo aver sofferto nella Superpole Race, anche a causa della puntura di una vespa.

La squadra guidata da Marco Barnabò si dirige così verso Portimao, in Portogallo – dove tra una settimana è in programma il round 3 del WorldSBK – con un bottino di 15 punti nella classifica di campionato.
Nella gara sprint del mattino, corsa sotto il sole cocente di Jerez Melandri non è riuscito a risalire posizioni dovendo lottare anche contro un avversario imprevisto: la puntura di una vespa che si è infilata nella tuta a metà gara. Il ravennate ha così concluso la Superpole Race in 18esima posizione.
Con questo risultato la partenza di gara 2 lo ha visto scattare di nuovo dalla settima fila della griglia di partenza e,  ancora una volta, il ravennate è stato capace di numerosi sorpassi nelle fasi iniziali. Arrivato alle spalle di Bautista e di Haslam si è dovuto accodare perdendo contatto con il gruppetto che lo precedeva. Il sorpasso sull’inglese della Honda è arrivato al giro 10, quando Melandri si è preso la nona piazza, posizione mantenuta fino al traguardo. 

Testo alternativo

Superpole Race: P18 – Gara 2: P9

«Le due gare sono andate bene e, a dire la verità, sono molto contento. Nella Superpole Race credevo di poter finire più avanti, partire nei primi nove avrebbe cambiato la gara del pomeriggio, ma non dobbiamo scordare che per noi è stato un weekend di test. Nella Superpole Race abbiamo provato una soluzione che non ha funzionato e poi – a metà gara –  mi ha punto una vespa sul petto, a quel punto ho perso la concentrazione. Oggi pomeriggio invece è andata bene: sono stato veloce in partenza ma c’era molto filler all’esterno della prima curva e non ho guadagnato tante posizioni; faccio ancora un po’ di fatica nei sorpassi e nelle curve veloci, ma credo che iniziamo a capire la strada da prendere per adattare la moto. Sono felice e motivato perché nonostante abbia fatto molta fatica non sono così lontano dal gruppo dei primi. Ho fatto tutta la gara vicino a Bautista e Rea è arrivato sei secondi davanti a me in gara 2, per uno che fino a due settimane fa andava solo in bicicletta, non è male».

Image

«Sono sicuramente soddisfatto della prima uscita,  abbiamo fatto un buon lavoro a parte la qualifica che ci ha condizionato molto tutte le gare: partire diciannovesimi rende tutto complicato perchè è difficile recuperare, vanno tutti forte e il ritmo di gara è sempre alto. In ogni caso voglio fare i complimenti a Marco perché appena salito sulla moto è già riuscito a tenere il passo di piloti che si sono preparati tutto l’inverno. La cosa che mi fa essere ancora più fiducioso è che abbiamo le idee chiare sulle cose da migliorare per adattare la moto alla sua guida e al suo fisico. Sono molto ottimista per la prossima gara».

Testo alternativo

PROSSIMA GARA

Round 3: 7-9 Agosto 2020 – Portuguese Round, Autodromo Internacional do Algarve, Portimao (POR)

Nota positiva nel caldo Sabato di Jerez de la Frontera per la Ducati V4-R di Go Eleven guidata da Michael Ruben Rinaldi! In gara 1 un passo costantemente più veloce dei primi ha permesso al pilota di Santarcangelo di Romagna di rimontare diverse posizioni a suon di staccate, dopo una qualifica non troppo brillante.

Le FP 3 sono state utili per testare il calo della gomma sulla lunga durata; nonostante le temperature più “fresche” i dati raccolti hanno aiutato a perfezionare il set-up in vista della prima manche post-lockdown. Inoltre è stata testata anche un’altra soluzione di gomma posteriore, in ottica gara.

In Superpole Michael ha dimostrato subito di essere in condizione concludendo i primi giri con gomma “da gara” a pochi centesimi da primi 5. Una volta montata la gomma da qualifica un piccolo errore nel primo settore ed un feeling non ottimale con il grip maggiore fornite dalla Qualifying tyre hanno obbligato Michael a difendersi in decima posizione. Rimane un pizzico di rammarico perché con meno di due decimi in meno si potevano passare 3/4 posizioni. Ma si sapeva che la gara sarebbe stata lunga e tostissima, l’importante era partire non troppo indietro.

Il vero talento del pilota, unito al buon feeling sulla Ducati V4-R Go Eleven, si sono viste in Gara 1!
60° di asfalto, una vera e propria “griglia”, ha scaldando i piloti fino alle 14.00, orario del semaforo verde. Michael Rinaldi scatta bene sorpassando subito Davies, poi però nella mischia del primo giro perde alcune posizioni; inizia la sua rimonta a suon di staccate e giri in linea con i primi della classe. Si avvicina e lascia sul posto in pochi passaggi sia Van Der Mark che le due Honda HRC di Haslam e Bautista e si lancia all’inseguimento dei primi cinque. Da metà gara in poi Michael è costantemente il più veloce in pista, riuscendo a dimezzare il suo distacco dal leader della gara Jonathan Rea (da 6.5 secondi a 3.8 al terzultimo giro). Sesta piazza, prima Ducati privata al termine e secondi (dietro Loris Baz) nella classifica Independent Team. E’ di gran lunga la miglior gara di sempre, a livello di prestazione, sia per il pilota che per il team! E ad un certo punto della gara dai box si è anche pensato di poter tornare sotto ai primi, ma negli ultimi giri i sorpassi della prima parte di gara si sono fatti sentire e la gomma ha avuto un piccolo calo. Domani, con una buona Superpole Race, l’obiettivo sarà quello di partire qualche fila più avanti, in modo da poter risparmiare un po di energie per il finale di Gara 2.

Per oggi Go Eleven si gode l’ottimo stato di forma, il gran risultato e la consapevolezza di avere un’accoppiata moto-pilota-team molto competitiva ed affiatata!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento per la Gara perchè abbiamo tenuto un ottimo passo, ma rimane un po’ di rammarico per la qualifica; in Superpole non ho avuto un buon feeling con la gomma e non sono riuscito a sfruttarla al meglio. Partendo decimi abbiamo perso tempo nei sorpassi e ciò ha creato gap con i primi. L’ho ridotto, ho spinto al 100%, ci siamo arrivati vicini ma era impossibile fare di più per andarli a prendere. Oggi secondo me non abbiamo potuto lottare per il podio a causa di una qualifica non troppo positiva; ma il passo ha dimostrato che ci siamo! Domani proviamo a fare un’ottima Superpole Race in modo da partire più avanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questo per noi è un grande risultato, non tanto per la posizione, ma per il distacco dal primo a fine gara. Il venerdì non era iniziato nel migliore dei modi, ma nelle FP 2 il team ed il pilota, insieme, hanno dato una grande prova di forza, e per me è stato un grande orgoglio. In gara Michael è andato veramente forte, per quasi 3/4 di gara era il più veloce in pista, e se solo non fosse rimasto intoppato nei primi giri, oggi, chissà cosa avrebbe potuto farci vedere! Questo ci eccita e ci motiva per la gara di domani, sperando di partire poco più avanti!”

Il paddock si è svegliato con una fitta nebbia causata delle alte temperature dei questi giorni, il team ha iniziato fin dalle prime ore a lavorare, il calendario della giornata odierna prevede l’ultima sessione di FP3, SUPERPOLE e Race1. 

Nella sessione di FP3 il Team ha lavorato su soluzioni di bilanciamento al fine di trovare il miglior set-up in ottica gara. 

Durante la sessione di Superpole Tati ha fatto registrare il crono di 1.41.013, purtroppo una caduta alla curva 4 non gli ha consentito di utilizzare la gomma da tempo. 

Alle 14.00 (ora italiana) si è spento il semaforo rosso della prima gara del week-end.
Tati è riuscito fin da subito a trovare il giusto feeling che gli ha permesso di recuperare 8 posizioni. A causa di un problema di pressione benzina si è dovuto ritirare quando mancavano 9 giri alla bandiera a scacchi.

Rider: Tati Mercado #36: “La giornata non è andata come speravo. Sono caduto nella Superpole e per questo motivo non sono riuscito a fare un buon giro costringendomi a partire in settima fila. Ringrazio il team per il lavoro fatto per essere pronti per la gara del pomeriggio. Sapevo di avere un buon passo, partire indietro non è stato facile anche per le alte temperature che hanno reso il tutto più complicato.
Ho fatto una buona rimonta, avevo un buon feeeling con la moto, quando era in 12 posizione sapevo di poter migliorare ma abbiamo avuto un problema tecnico che mi ha costretto al ritiro. Mi dispiace finire così la nostra prima gara, domani ci proviamo in Superpole race e in gara2. Ringrazio tutti per il sostegno.”

Una straordinaria rimonta dalla diciannovesima posizione in griglia all’ottava sotto la bandiera a scacchi. Il ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team è stato caratterizzato da una bellissima prestazione nella prima delle due gare sul Circuito de Jerez – Angel Nieto, secondo round del mondiale Superbike.

Scattato dalla 19esima posizione della griglia dopo una qualifica poco felice (1’40.665) il ravennate è stato autore di una buona partenza, ma un errore in curva sei lo ha ricacciato indietro. Da quel momento è iniziata la rimonta lucida e furiosa del #33, autore di ben otto sorpassi in pista, aiutato da un passo costante e solido tra l’1’41.7 e l’1’42 basso.

Con questa ottima prestazione Melandri festeggia il suo ritorno alle corse con l’obiettivo di migliorare questo risultato nella Superpole Race e nella gara 2 di domani, in programma rispettivamente alle ore 11:00 e alle 14:00 ora locale. 

Testo alternativo

Superpole: P19 (1’40.665) – Gara 1: P8 

«È stato un’ottimo ritorno. Purtroppo le qualifiche sono andate molto male, al mattino ho faticato tanto e non riuscivo a guidare, ma in gara ho fatto una buona partenza. Poi alla curva sei sono arrivato un po’ lungo e ho bloccato il posteriore, quando sono rientrato in traiettoria arrivavano altri piloti e mi sono trovato praticamente ultimo. Ho cercato di stare calmo e di prendere il mio passo: mi sono sentito bene in sella e la moto mi dava buone sensazioni. Domani serve una buona partenza perché il passo, secondo me, non è lontano dal gruppo davanti. Sicuramente il podio, al momento, è inavvicinabile però se riusciamo a partire bene tutto è possibile».

Image

«Sono soddisfatto della prima gara, sapevamo che sarebbe stata difficile. Purtroppo abbiamo utilizzato anche il turno di qualifica  per fare delle prove, abbiamo preso una strada sbagliata e la Superpole non è andata come volevamo. Anche se ha fatto un errore ed è finito ventesimo, Marco ha fatto una grandissima rimonta con tanti sorpassi, ma soprattutto ha dimostrato che il suo ritmo in gara è buono. Sapevamo che sarebbe stato tutto molto difficile, gli altri sono sicuramente molto più pronti di noi quindi dobbiamo recuperare tutto il tempo che non abbiamo avuto».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2

E’ stato un sabato perfetto per Scott Redding sul circuito di Jerez – Angel Nieto. Il pilota inglese di Aruba.it Racing – Ducati conquista prima la pole position poi la sua prima vittoria in carriera in WorldSBK. Anche Chaz Davies è protagonista di una gara eccellente conclusa al quarto posto dopo una grande rimonta.
La partenza di Scott non è perfetta e alla prima curva si trova ad inseguire Rea e Razgatlioglu. La sua strategia è perfetta: rimane incollato a Toprak fino all’11° giro poi lo attacca per andare alla caccia di Rea che supera a 5 giri dalla fine per conquistare una fantastica vittoria. Con questo risultato Scott Redding si porta al comando della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 64 punti.
Partito dalla 7° posizione, Chaz si ritrova 11° alla prima curva ed inizia una rimonta entusiasmante che lo porta in 5° posizione al 5° giro. Il passo gara è incisivo e gli consente di prendere Baz a 3 giri dalla fine per ingaggiare un bel duello per il podio con Razgatlioglu fino all’ultima curva. Chaz sale al quinto posto nella classifica WorldSBK con 32 punti. 

P1 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ una grande giornata per me: pole position e vittoria, non sarebbe stato possibile fare meglio. La gara è stata molto dura a causa della temperatura. In alcuni momenti ho sofferto molto. Ringrazio il team per avermi messo a disposizione una moto che ha lavorato molto bene. Quando ho iniziato a soffrire? Da quando sono entrato in pit lane. Sono condizioni estreme e domani sarà ancora più difficile. Ma questo è un problema per tutti i piloti”

P4 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori ed ha compromesso la possibilità di lottare per il podio fin dai primi giri. Durante la gara, però, il passo è stato buono e mi ha permesso di recuperare molte posizioni. Soddisfatto? Lo sarei se avessi alzato un trofeo. Dobbiamo lavorare domattina per cercare di sistemare dei piccoli dettagli che mi consentano di essere più incisivo”.

Nella giornata odierna Tati Mercado e il Team Motocorsa Racing hanno disputato le prime due sessioni di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera.
 
Nella sessione di FP1 il team ha lavorato in ottica set-up di gara, valutando differenti soluzioni.
Buone le prime sensazioni, il pilota ha concluso la sessione in tredicesima posizione. 

RISULTATO FP1 P 13 Tati Mercado 1.41.296 +1.047

Nel pomeriggio le temperature di aria e pista sono aumentate notevolmente.
Il team ha continuato con il set-up di gara e gomme usate.
Domani durante la FP3, ore 09.00 (ora italiana) proveremo delle nuove soluzioni di bilanciamento.

Rider: Tati Mercado #36 “ Sono contento della ripresa del weekend di gara! Oggi abbiamo lavorato pensando alle gare, soprattutto nelle FP2 dove ho svolto un long run con condizioni difficili per le alte temperature.
Questo lavoro ci ha permesso di avere a disposizione dati da analizzare e su cui lavorare.
La posizione finale della giornata non riflette il nostro potenziale, domani cercheremo di fare uno step!” 

É finalmente arrivato il giorno del debutto del team MOTOCORSA RACING con TATI MERCADO nel Campionato Mondiale SBK sul Circuito de Jerez- Angel Nieto nella splendida regione meridionale dell’Andalusia, circuito apparso nel calendario WorldSBK per una sola stagione nel 1990. Nel 2013 la serie è tornata sui brillanti 4,423 km della pista di Jerez. 
Dopo i cinque test sui circuiti di Jerez de la Frontera, Portimão, Misano e Barcellona Tati scenderà in pista nella giornata di domani affrontando la prima sessione di prove libere. Team e pilota partiranno dal set-up della Ducati Panigale V4R limitando il consumo degli pneumatici alle alte temperature: l’obiettivo sarà quello di arrivare agli ultimi giri delle gare con grip da poter sfruttare! 
Dopo tanta attesa, è ora di spegnere il semaforo rosso! 
Team e pilota ringraziano tutti gli sponsor per il contributo al Nostro PROGETTO.

Il team Motocorsa scenderà in pista venerdì 31 luglio per la prima delle due sessioni FP1 e FP2 della giornata, di seguito potete trovare la programmazione: 
I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY) SKY Sport MOTOGP/HD (canale 208 di SKY) SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT) 

PROGRAMMAZIONE SKY SPORT MOTOGP/HD 
VENERDI’ 31 LUGLIO Ore 10.30-11.20 Superbike FP1 
Ore 15.00-15.50 Superbike FP2 

SABATO 01 AGOSTO Ore 09.00-09.20 Superbike FP3 Ore 11.00-11.25 Superbike SUPERPOLE  Ore 14.00 Superbike GARA 1 (20 giri) 

DOMENICA 02 AGOSTO Ore 09.00-09.15 Superbike WARM-UP Ore 11.00 Superbike SUPERPOLE RACE (10 giri) Ore 14.00 Superbike GARA 2 (20 giri) 
La programmazione di TV8 IN CHIARO
SABATO 01 AGOSTO
 Ore 14.00 Superbike GARA 1 (DIRETTA) DOMENICA 02 AGOSTO Ore 14.00 Superbike GARA 2 (DIRETTA)

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito allo spegnimento del semaforo rosso, per le repliche e le differite all’inizio della trasmissione.

Un venerdì mattina da dimenticare, in quel di Jerez, con un guasto tecnico seguito da caduta a scombussolare i piani di Go Eleven, poi un pomeriggio da urlo, un paio di giri da pelle d’oca, una guida impeccabile hanno portato Michael Rinaldi in prima posizione, con quasi tre decimi sul secondo: è la nostra prima volta (nostra, sia del pilota che del Team) e che figata mettersi là davanti ai mostri sacri!

Un’ emozione incredibile, circa un minuto e mezzo di giro che sembrava non finire mai. Ma sono questi i momenti in cui bisogna tenere i piedi ben saldi per terra, consapevoli che la parte più dura deve ancora arrivare; testa bassa e lavorare, come si suol dire, soprattutto in ottica gara, viste le temperature esageratamente alte che ci “scalderanno” nei prossimi giorni.

Testa bassa e lavorare si, ma stasera possiamo goderci il momento, con la V4-R by Go Eleven e Michael Ruben nell’olimpo del WorldSBK!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento perché dopo il problema avuto questa mattina il modo migliore per concludere la giornata è posizionarsi primi! Abbiamo ancora del lavoro da fare sul passo gara perché venti giri con questo caldo infernale saranno tosti; ma sono soddisfatto. La moto funziona, il Team lavora bene, stamattina abbiamo avuto un inconveniente ma sono cose che possono succedere e nel pomeriggio abbiamo risposto alla grande. Domani ci concentreremo sul passo gara: essere costanti in queste condizioni, sia a livello fisico che di grip, sarà difficile. Quindi dobbiamo lavorare molto, risparmiare energie e capire come gestirci fino a fine gara. “