Dopo 10 giorni di test invernali – in Spagna, Portogallo, Australia – e la presentazione del team nella splendida cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (Italia), è arrivato il momento di tonare a correre per i punti della classifica del Campionato Mondiale Superbike.
La stagione WorldSBK 2020 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via domani con le prove libere sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia.
Il pilota gallese Chaz Davies, giunto alla sua settima stagione in sella alla Ducati, e la novità rappresentata dall’inglese Scott Redding – vincitore del BSB (British Superbike) 2019 – daranno la caccia al titolo di Campione del Mondo Superbike con le loro Ducati Panigale V4 R.
Questo il programma del primo round della stagione 2020 di WorldSBK.

Venerdì 28 Febbraio
FP1: 00.30 – 01:20 CET
FP2: 05.00 – 05.50 CET

Sabato 29 Febbraio
FP3: 00.00 – 00.20 CET
Superpole: 02.15 – 02.40 CET
Race 1: 05.00 CET

Domenica 1 Marzo
Warm Up: 23.30 – 23.45 CET
Superpole Race: 02.00 CET
Race 2: 05.00 CET 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà bello tornare a correre dopo un lungo inverno. Sono stati test importanti in cui abbiamo lavorato molto percorrendo tanti chilometri. Ma è chiaro che i test non danno punti né premi. Adesso, però, è il momento di gareggiare e sono felice perché in gara riesco a dare sempre il mio meglio. Abbiamo finito bene la stagione 2019 e dobbiamo proseguire su quella strada. Mi sento molto più in forma rispetto all’inizio della scorsa stagione quando fisicamente non ero al 100%. Si, è vero, forse Phillip Island non è il mio circuito preferito ma è sicuramente un posto straordinario per cominciare il campionato”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto eccitato per questa nuova avventura. Le sensazioni sono state estremamente positive fino a questo momento. Il feeling con la moto è eccellente e il rapporto con la squadra è straordinario. Il mio obiettivo per questo week end? Corriamo per vincere ed è inutile nasconderci. Chiudere sul podio sarebbe molto bello, vincere sarebbe fantastico. Questo è ciò che vorrei ottenere dal primo week end in WorldSBK. La Superpole Race sarà una novità per me, ma ci sono ancora molte cose che devo imparare e cercherò di apprenderle più velocemente possibile”.  

Nella notte tra lunedì e martedì un violento temporale si è abbattuto a Phillip Island, culla del Round 1 targato WorldSBK. La pista è cambiata notevolmente rispetto alla giornata di ieri, ma  il caldo ha aiutato a ristabilire velocemente le condizioni ottimali. 

Nella prima parte della mattinata il Team Go Eleven, insieme al pilota Michael Rinaldi, hanno sfruttato la pista umida per uno shakedown con quella che sarà la moto da gara. Tutto si è rivelato in ordine e pronto l debutto. Si è ripreso, così, il programma test, cercando di rendere la V4-R Go Eleven più maneggevole. Da metà turno in poi Michael mostra un passo avanti nel feeling con la sua Ducati, riuscendo a migliorare nettamente il tempo di ieri; entra in top ten con un 1.31.438 che lo proietta a ridosso dei primi. 

Nel turno pomeridiano il 21romagnolo si concentra sul passo gara, mettendo a segno diversi passaggi sul “31” alto, dimostrazione di grande confidenza con la moto, mostrando un buon ritmo gara con gomme usate. Non sono mancate le prove tecniche in quest’ultima sessione a disposizione: un nuovo forcellone ha fatto la sua comparsa sul retrotreno della V4-R Go Eleven. Nonostante una prima rapida impressione non troppo entusiasmante, Michael ha preso confidenza con le nuove caratteristiche tecniche ed è riuscito a spingere, migliorando il tempo della mattinata in un turno complessivamente più lento a causa del forte vento. 

Si conclude, così, una due giorni intensa di winter test; la squadra piemontese, Rinaldi e la Rossa hanno trovato un ottimo affiatamento in vista dell’inizio di stagione. Un ottavo posto a pochi decimi dai primi cinque, conquistato e ribadito più volte indicano che la strada giusta è stata intrapresa…ora due giorni di trepida attesa prima che si apra il sipario del Campionato Mondiale Superbike 2020! 

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Il passo in avanti è stato netto soprattutto con la gomma usata, che in questo tracciato è fondamentale. Mi sembra di non fare fatica e riesco ad ottenere buoni tempi. Dobbiamo sistemarci un po’ con la gomma nuova, perché la moto diventa un po’ troppo fisica aumentando la fatica nel guidarla. Rispetto ai primi dobbiamo ancora migliorarci, però perdo solo pochi decimi spalmati su tutta la pista. Da ieri abbiamo migliorato moltissimo e sono convinto che da venerdì faremo ancora un ulteriore step. Ora dobbiamo guardare attentamente i dati per capire dove intervenire per sentire la moto più “mia” e farle fare quello che voglio in scioltezza.”

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Phillip Island (Australia) due giorni di test ufficiali per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 6° e 11° posizione. 
Scott Redding ha iniziato nel migliore dei modi il Day-2, rimanendo a lungo in prima posizione. Una caduta alla curva 10 all’inizio della sessione pomeridiana (dopo un buon giro in 1’30.8 con il migliore T4 assoluto) ha ritardato il programma del secondo giorno di test.  Il suo team, però, ha compiuto uno straordinario lavoro permettendo a Scott di tornare in pista per il run finale.    
Dopo il lavoro di comparazione tra la versione 2019 e la versione 2020 della Ducati Panigale V4 R, nel secondo giorno di test Chaz Davies si è concentrato sul set up mettendo insieme 65 giri.
Per entrambi i piloti di Aruba.it Racing – Ducati sono giunte informazioni positive anche sul passo gara in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK che prenderà il via venerdì con le prove libere dell’#AusWorldSBK sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria in Australia.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto. Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo lavorato su molti aspetti. Abbiamo ridotto il gap dalla prima posizione ed il feeling è senz’altro positivo. Peccato per la caduta di oggi ma la cosa importante è che non ci sono state conseguenze. Forse dobbiamo ancora migliorare nel giro singolo ma i dati sul passo gara sono molto positivi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono stati due giorni intensi. Se devo essere onesto, credo di aver trovato un buon feeling, forse non fantastico ma comunque positivo anche se dobbiamo ancora perfezionare il set up in vista della gara. Rispetto al primo giorno di test, comunque, oggi le sensazioni sono state migliori. E’ chiaro che dovremo ancora lavorare molto ma c’è grande fiducia e soprattutto tanta voglia di iniziare la stagione nel migliore dei modi.

Gli ultimi test precampionato MotoGP del 2020 si sono conclusi questa sera a Losail, in Qatar. Sarà proprio questo tracciato, situato a pochi chilometri dalla capitale Doha, ad ospitare il gran premio di apertura della nuova stagione, tra poco meno di due settimane.

Durante i tre giorni di prove a loro disposizione, i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto lavorare con costanza sullo sviluppo della Desmosedici GP20, continuando anche a testare le ultime soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno.

Nell’ultima giornata i due piloti si sono concentrati sui preparativi in vista del weekend di gara e nel tardo pomeriggio sono entrati in pista insieme per compiere un long run, concluso con esiti positivi.

Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione con il decimo tempo, in 1:54.312, risultando decimo anche nella classifica combinata dei tre giorni.

Danilo Petrucci ha invece terminato l’ultima giornata di test in sedicesima posizione con il crono di 1:54.752, ottenuto nel suo 36esimo giro dei 56 totali compiuti. Il pilota di Terni si è confermato nella stessa posizione anche nella classifica combinata, grazie al tempo di 1:54.634 ottenuto nella prima giornata, a 0.776 secondi dal primo classificato.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista sul circuito di Losail dal 6 all’8 marzo per il Gran Premio del Qatar, primo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.312 (10°)
“Sono davvero molto soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo fatto delle prove di setup che ci hanno permesso di capire che abbiamo ancora del margine per poter migliorare. L’aspetto più positivo della giornata è stata la simulazione di gara. Ho utilizzato delle gomme già usate e sono riuscito a compiere tutta la distanza di gara senza problemi. In più, ho fatto alcuni giri alle spalle di Danilo, che mi hanno permesso di capire come gestire al meglio le gomme. Il nostro passo è buono e sono convinto che potremo essere in lotta per le prime posizioni nel weekend di gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.752 (16º)
“Sono contento di questa ultima giornata di test qui in Qatar. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo la sessione di oggi, tralasciando la ricerca del giro veloce per dare priorità al long run. Siamo riusciti a compiere lo stesso numero di giri previsti in gara, riuscendo a toglierci alcuni dubbi. Ora non resta che lavorare bene nel weekend di gara, per ottenere un buon piazzamento in griglia. Per il resto sono consapevole di essere stato veloce nella simulazione e penso che in gara potrò essere competitivo”.

In Australia, su una delle isole più a sud del globo ed in piena notte europea, i protagonisti WorldSBK sono scesi in pista per la prima giornata dell’ultima sessione di Winter Test. A Phillip Island, celebre tracciato diventato un must per l’apertura della stagione iridata, il maltempo non ha lasciato tregua ai piloti, rovinando gran parte del pomeriggio.

Michael ha sfruttato il primo turno per riprendere confidenza con l’armonioso circuito australiano e ritrovare quelle sensazioni che aveva lasciato a Portimao solo qualche settimana fa. Rinaldi entra con il set-up di base identificato a Portimao ed inizia il lavoro di adattamento al tracciato, continuando il programma di test impostato dal team. Verso metà turno è ora di attuare la prima vera prova. Un nuovo serbatoio, più “schiacciato” e con un profilo basso, viene montato sulla Ducati Go Eleven. Sfortunatamente, però, la Honda di Takahashi si rompe, perdendo molto olio alla curva 4 e terminando la propria corsa avvolta dalle fiamme. Sessione finita e tutto rinviato al secondo turno, cancellando circa 40 minuti di prove. 

Alle 15.40 scatta il semaforo verde della seconda sessione, ma le nuvole si addensano sopra il rettilineo di partenza e fastidiose gocce di pioggia rendono la pista umida ed impraticabile. Bisogna attendere circa un’ora, con 70 minuti gettati al vento, per vedere le prime moto scendere in pista. Michael è il primo, si sente subito a suo agio e cerca di spingere per capire i punti deboli e quindi dove dover concentrare il lavoro per migliorare la sua V4-R. Verso la fine della giornata, riesce ad abbassare notevolmente il suo tempo sul giro, avvicinandosi sensibilmente ai migliori della classe. Conclude in dodicesima posizione ad 1.5 secondi dalla vetta una giornata tormentata, ma comunque utile e necessaria per trovare il corretto bilanciamento.

Domani, Martedì 25 Febbraio, il WorldSBK sarà nuovamente in pista per la giornata conclusiva di test…dopodiché sarà Rumble Tumble da Phillip Island, Australia!

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ stata una giornata tutto sommato proficua. Non siamo riusciti a svolgere molti giri poiché stamattina, tra un piccolo inconveniente e l’olio in pista che ha portato via 40 minuti di turno, abbiamo portato a termine solo 9 giri. Oggi pomeriggio ha piovuto per un’ora, poi però la pista si è asciugata velocemente e sono riuscito a spingere. Abbiamo ottenuto diverse informazioni, grazie alle quali possiamo attuare modifiche più specifiche per la giornata di domani, con l’obiettivo di trovare il feeling ottimale più rapidamente. Non siamo lontani, ma c’è ancora molto lavoro da svolgere; comunque, per i pochi giri effettuati, i dati raccolti sono notevoli. Speriamo di avere più tempo a disposizione domani per sistemare al meglio sia la moto, sia le mie traiettorie, soprattutto nel primo settore! “

Il Ducati Team è sceso nuovamente in pista oggi a Losail in Qatar, per la seconda delle tre giornate previste per l’ultimo test ufficiale MotoGP prima dell’inizio del campionato 2020, che avverrà fra poco meno di due settimane sullo stesso circuito, con gara in notturna.

Dopo le prime sensazioni positive riscontrate ieri, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno continuato il loro lavoro questo pomeriggio, riprendendo i rispettivi programmi di sviluppo delle Desmosedici GP20. Grazie al meteo favorevole, entrambi i piloti del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno il tempo disponibile, trovando anche buone condizioni in pista.

Con un totale di 60 giri compiuti, Dovizioso ha chiuso la giornata in ottava posizione con un crono di 1:54.662, mezzo secondo più veloce rispetto al suo miglior giro di ieri. Il forlivese si è dichiarato soddisfatto dei progressi ottenuti oggi e del suo passo gara, in una sessione caratterizzata da un ritmo elevato con ben 13 piloti racchiusi in meno di un secondo.

È stata una giornata di lavoro intensa anche per il suo compagno di squadra Petrucci. Il pilota di Terni, che era risultato il più veloce oggi in pista a metà giornata, è riuscito girare con un buon passo con la gomma media al posteriore, ed ha chiuso in dodicesima posizione in 1:54.852, a 0.814 secondi dal primo.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani pomeriggio per completare il lavoro di sviluppo delle loro Desmosedici nella giornata conclusiva degli ultimi test precampionato in Qatar.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.662 (8°)
“Sono più contento rispetto a ieri perché siamo riusciti a portare avanti gran parte del nostro lavoro e ora abbiamo la situazione più chiara. Siamo veloci, abbiamo un buon passo, ma anche i nostri avversari non sono da meno. Ovviamente alcuni dettagli si potranno capire solo durante il weekend di gara, mentre in un test si ha solo la possibilità di farsi un’idea di dove sia necessario concentrarsi per poter migliorare. Oggi abbiamo compiuto anche parecchi giri consecutivi per capire la durata delle gomme. In generale, sono soddisfatto e ora continueremo il nostro lavoro anche nella giornata di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.852 (12º)
“Oggi siamo riusciti a sfruttare meglio il tempo a disposizione e sono molto soddisfatto del lavoro portato a termine. Ho fatto diverse prove con una gomma media al posteriore, riuscendo a mantenere un buon passo per diversi giri. Rispetto ai primi ci mancano ancora alcuni decimi, ma oggi non ci siamo concentrati sull’ottenere il miglior tempo e sono fiducioso di avere il potenziale per poter lottare con loro.  Purtroppo, sul finale della sessione abbiamo avuto alcuni piccoli problemi che ci hanno impedito di continuare fino allo scadere del tempo. Ciononostante, sono contento e spero di poter compiere un ulteriore passo in avanti domani, quando il nostro programma prevede anche una simulazione di gara”.

Concluso due settimane fa il primo test ufficiale MotoGP del 2020 a Sepang in Malesia, i piloti del Ducati Team sono tornati in pista oggi in Qatar, per affrontare le ultime tre giornate di prove prima dell’inizio del Campionato, che prenderà il via proprio sullo stesso tracciato di Losail tra quindici giorni.

La giornata di apertura, caratterizzata da cielo sereno e temperature intorno ai 25 gradi, ha permesso alla squadra italiana di riprendere il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP20, concentrandosi soprattutto sulla prova di alcuni nuovi componenti e sul miglioramento dell’assetto della moto in ottica di gara.

Il primo a scendere in pista per il Ducati Team, pochi minuti dopo l’apertura della pit lane alle ore 13:00 locali, è stato Danilo Petrucci, autore del quarto miglior tempo di oggi. Il pilota di Terni ha completato un totale di 41 giri, fermando il cronometro sull’1:54.634 negli ultimi minuti disponibili, utilizzando la gomma morbida.

Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’undicesimo posto con il crono di 1:55.308, a 0.674 secondi dal compagno di squadra. Vittima di una scivolata alla curva 8 verso fine giornata, il forlivese si è comunque dichiarato soddisfatto della prima giornata di test in Qatar durante la quale ha saputo ritrovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP20 e individuare una base solida sulla quale proseguire gli ultimi preparativi in vista della prima gara MotoGP dell’anno.

Domani Petrucci e Dovizioso torneranno in pista per la seconda giornata di test, nella quale avranno a disposizione altre sette ore sul circuito di Losail dalle ore 13 alle ore 20 locali (CET +2:00).

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.634 (4º)
“E’ stata una prima giornata di test piuttosto complicata. Purtroppo alcuni piccoli problemi non ci hanno consentito di sfruttare al meglio il tempo a disposizione. Ciononostante il feeling con la moto è buono e ora dobbiamo solo riuscire a girare con continuità per avere ulteriori conferme del nostro lavoro. Sono contento del comportamento della mia Desmosedici, anche se ci sono ancora alcune cose da migliorare, e spero che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:55.308 (11º)
“Sono soddisfatto della giornata di oggi perché ho trovato subito un buon feeling con la moto, migliore rispetto a quello che avevo in Malesia. Abbiamo fatto diverse prove e tutte si sono rivelate positive. Purtroppo non siamo riusciti a completare tutto il programma della giornata, ma in generale abbiamo tenuto un buon passo, e ho ottenuto il mio miglior tempo di giornata con una gomma media che aveva già diciassette giri. Peccato solo per la caduta verso la fine del turno, che non ci ha permesso di portare a termine una prova interessante”.

Le special su base Scrambler® realizzate dai partecipanti al Custom Rumble, il concorso che, ogni due anni, premia lo Scrambler® customizzato più bello, sono pronte per essere votate su Scramblerducati.com.

Il concorso, che ha chiuso le iscrizioni a dicembre 2019, ha totalizzato 74 moto completate, divise nelle cinque categorie rinnovate in occasione della terza edizione. Per lasciare libero spazio alla reinterpretazione e alla creatività, ogni customizzatore ha potuto scegliere tra quatto categorie dedicate a Scrambler® 800 e Sixty2 e una specifica per lo Scrambler® 1100:

  • Rocker: moto ispirate alla cultura delle leggendarie café racer che negli anni ’60 hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote
  • Cut-down: moto in stile bobber in cui ogni elemento non strettamente necessario viene eliminato per un look essenziale
  • All-Terrain: Scrambler in stile enduro, perfetta per ogni terreno ed equipaggiata con componenti di ispirazione off-road
  • Outsider: pensata per coloro che non vogliono limitarsi a una categoria ma dare libero sfogo alla propria creatività
  • Bully: la categoria speciale dedicata allo Scrambler® 1100, senza alcun vincolo sulla tipologia di moto o di stile

Gli utenti del sito possono votare la loro moto preferita entro il 15 marzo 2020, determinando così le cinque finaliste (una per categoria) che il 23 maggio 2020 voleranno al “Bike Shed London 2020” per la finale. Il premio alla migliore custom Scrambler® sarà assegnato da una giuria di esperti.

Il “Bike Shed London” è uno degli eventi di riferimento in Europa per tutti gli appassionati della cultura motociclistica custom e post-heritage. Si svolge a Londra dal 22 al 24 maggio, nella suggestiva location del Tobacco Dock, un antico magazzino di tabacco riqualificato a zona espositiva. Scrambler® con il concorso Custom Rumble, il cui obiettivo è stimolare immaginazione e creatività dei costruttori, si inserisce perfettamente in questo contesto che prevede l’esposizione di più di 250 motociclette.

Tutte le moto partecipanti sono visualizzabili su Scramblerducati.com, oltre che sulla pagina Instagram ufficiale di Custom Rumble.

Esaote, azienda italiana tra i leader mondiali nel settore dei sistemi di imaging diagnostico medicale, è Partner Ufficiale del Ducati Team per la stagione 2020. L’accordo di collaborazione tra i due brand è stato firmato oggi a Roma nell’ambito dell’Esaote Global Sales & Marketing Meeting.

“L’accordo con Ducati, che vede il marchio Esaote a fianco del Ducati Team in MotoGP, ci riempie di orgoglio e di emozioni positive – ha dichiarato Franco Fontana CEO di Esaote -. Esaote e Ducati condividono non solo una storia di successi, ma sono testimoni nel mondo della capacità di competere puntando su tecnologia, design e stile, innovando e migliorando continuamente le proprie performance. Anche Esaote è pronta per il “suo campionato” dove il benessere e la cura del paziente sono al centro della sfida”.

L’accordo di co-branding si svilupperà e troverà i suoi punti d’incontro durante la prossima stagione del Campionato Mondiale MotoGP 2020 a partire dalla prima gara in Qatar, il prossimo 8 marzo.

Il logo Esaote comparirà sulle moto dei piloti ufficiali del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nelle aree del Box e dell’Hospitality. Azioni promozionali e di comunicazione saranno realizzate insieme a piloti e moto del Team.

“Siamo molto soddisfatti di avere siglato questo accordo con Esaote, un’azienda italiana che ha raggiunto il proprio successo grazie all’innovazione, alle competenze tecnologiche e alla passione delle sue persone” ha aggiunto Paolo Ciabatti Direttore Sportivo di Ducati Corse. “Esaote, pur operando in un settore molto diverso dal nostro, condivide con Ducati molti valori comuni ed è riuscita ad emergere nel proprio settore merceologico competendo con i grandi colossi mondiali. Ci auguriamo che questa nuova partnership tra le nostre due aziende sia fonte di soddisfazioni reciproche, sia per i risultati sportivi nel campionato MotoGP che per le iniziative comuni che andremo a sviluppare insieme”.

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fatto oggi da palcoscenico alla presentazione del team Aruba.it Racing – Ducati che prenderà parte al Campionato del Mondo Superbike 2020.

L’iconica torre dell’Autodromo, da quest’anno interamente brandizzata Aruba.it, ha accolto le autorità, gli ospiti ed i numerosi media presenti che hanno affollato la sala stampa dell’impianto per seguire la cerimonia di presentazione del team. Dopo gli onori di casa del Presidente dell’Autodromo Uberto Selvatico Estense, si sono alternati sul palco, accolti dalla giornalista di Sky Vera Spadini, Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati), Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.), Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse), Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati), Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico SBK Ducati Corse) e Daniele Casolari (Team Owner Feel Racing). E’ giunto poi l’atteso momento dell’unveiling delle due Panigale V4 R con Chaz Davies e Scott Redding già pronti a difendere i colori di Aruba.it Racing – Ducati in quella che gli addetti ai lavori prevedono possa essere una delle stagioni più avvincenti della storia recente della Superbike.

Il pilota inglese, fresco vincitore del campionato britannico Superbike (BSB) con la Ducati Panigale V4 R, è la principale novità del team che potrà contare ancora sulla grande esperienza di Chaz Davies, giunto alla settima stagione in sella alla Ducati con un bottino straordinario fatto di 26 vittorie e 50 podi.

Scott Redding e Chaz Davies si presenteranno ai nastri di partenza della stagione 2020 del World Superbike – con il primo week end di gare in programma a fine febbraio in Australia sul circuito di Phillip Island – in sella alle Paginale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Un binomio ampiamente collaudato, quello tra la prima società in Italia per i servizi IT di data center, cloud, web hosting, domini, e-mail e PEC, e la casa di Borgo Panigale, che uniranno quest’anno le proprie forze per il sesto anno consecutivo.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. e Team Principal.
“E’ per noi motivo di grande orgoglio essere oggi qui, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e poter ammirare quella torre – testimone di epiche sfide sulle due e quattro ruote – vestita con i nostri colori. Tutto ciò renderà questa tappa del campionato SBK ancora più speciale per tutti noi e veramente la gara “di casa”. Per il sesto anno consecutivo ci troviamo con Ducati a presentare la nostra squadra ed a rinnovare l’impegno di regalare grandi soddisfazioni a tutti i Ducatisti. I risultati ottenuti nella passata stagione hanno dimostrato che le carte in nostro possesso sono pienamente in regola per poter puntare al titolo e questo, ovviamente rimane il nostro unico obiettivo. Le prestazioni straordinarie della Panigale V4 R, la grande esperienza di Chaz Davies, l’entusiasmo di Scott Redding uniti alla dedizione, l’impegno e la passione di tutto il team, saranno gli ingredienti essenziali per creare un mix vincente”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“Mi fa particolarmente piacere presentare la squadra ufficiale Ducati Superbike 2020 qui ad Imola, nel cuore della Motor Valley, a pochi chilometri dal nostro stabilimento di Borgo Panigale. Lo scorso anno la Panigale V4 R, al suo esordio nel mondiale Superbike, ha dimostrato fin da subito la sua grande competitività aggiudicandosi 17 vittorie, ed ha contribuito al successo commerciale della Panigale V4, che anche nel 2019 si è confermata la moto sportiva più venduta al mondo nel suo segmento. La nuova Panigale V4 S 2020 disponibile presso la rete Ducati in questi giorni, ha tratto ispirazione proprio dalla V4 R Superbike, di cui condivide anche la carenatura con le caratteristiche alette. Desidero ringraziare Stefano Cecconi per la passione e la professionalità con cui ha affrontato questo impegno sin dall’inizio della nostra partnership e faccio il mio migliore “in bocca al lupo” a Chaz, Scott e a tutta la squadra per il campionato che sta per iniziare”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.
“In questi mesi abbiamo continuato a lavorare sullo sviluppo della Panigale V4 R perché siamo convinti che, nonostante la grande competitività dimostrata dalla nostra moto lo scorso anno, il campionato 2020 sarà ancora più combattuto grazie anche alla presenza di nuovi modelli dei nostri principali concorrenti. Come ha già detto Stefano Cecconi abbiamo un solo obiettivo, ed è quello di riportare a casa il titolo mondiale Superbike che ormai ci manca dal 2011. Abbiamo due piloti forti e molto motivati: a Chaz, che ormai è con noi da sette anni ed è uno dei pilastri della squadra, abbiamo affiancato Scott, fresco vincitore del BSB e già velocissimo durante i test invernali. Crediamo di avere tutti gli ingredienti necessari per poter recitare il ruolo dei protagonisti in ogni gara del campionato a cominciare da Phillip Island”.

Chaz Davies, Aruba.it Racing – Ducati #7
“Le mie aspettative sono molto grandi. Nella seconda parte della stagione 2019 le nostre prestazioni ed i nostri risultati sono cresciuti considerevolmente e nelle ultime gare abbiamo sempre lottato per il podio. L’obiettivo è quello di migliorare ancora e credo che l’esperienza accumulata in questi anni possa aiutarci. Durante l’inverno abbiamo svolto un buon lavoro riscontrando sensazioni positive anche se non sono mai andato alla ricerca del miglior crono. Mi sento molto meglio rispetto a 12 mesi fa, sia fisicamente che come feeling sulla moto. Voglio rivolgere un pensiero a tutti i nostri tifosi: grazie per il vostro supporto, spero di poter celebrare tante vittorie con tutti i fans di Aruba.it Racing – Ducati, magari anche proprio tra qualche mese su questo circuito”.

Scott Redding, Aruba.it Racing – Ducati #45
“Sono molto elettrizzato per questa nuova avventura. Sarà importante partire nel migliore dei modi, soprattutto nei primi circuiti che conosco molto bene. Dobbiamo ancora capire il nostro vero livello di prestazioni ma è chiaro che la nostra missione è quella di iniziare a vincere prima possibile. Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nei test. Ringrazio la squadra che ha svolto un lavoro eccezionale e mi ha trasmesso tanta fiducia. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo e questo è un punto di forza importante. Vorrei ringraziare in modo speciale Aruba.it e Ducati per avermi dato questa opportunità e per avermi accolto in modo straordinario. Cosa posso promettere ai tifosi? So che la passione dei Ducatisti è travolgente e allora darò ogni giorno tutta la mia energia con un solo obiettivo: riportare il titolo a Borgo Panigale”.