Dopo una lunga pausa estiva il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike è pronto per tornare in pista sulle “montagne russe” di Portimao, in Portogallo. Ad attendere il Barni Racing Team per il Round 10 del campionato è l’Autodromo Internacional do Algarve, situato nella parte meridionale del paese, a circa 250 km da Lisbona e caratterizzato da tortuosi saliscendi.
Alla fine di agosto, sulla stessa pista, il WorldSBK ha svolto due giornate di test che hanno offerto al Barni Racing Team e al pilota Michael Rinaldi la possibilità di provare per la prima volta la Ducati Panigale V4 R su questo impegnativo tracciato. Il pilota di Santarcangelo di Romagna ha fatto segnare il suo miglior tempo in 1’42.124 che lo ha visto concludere i test in decima posizione assoluta. La due-giorni di prove ha fornito informazioni importanti al pilota e al team; durante il weekend di gara un fattore chiave saranno le temperature che si preannunciano abbastanza simili a quelle dei test.
Rinaldi arriva da un doppio piazzamento nella top 10 nelle due gare di Laguna Seca mentre ha concluso tredicesimo l’ultima Superpole Race disputata sul suolo americano. Il 23enne talento romagnolo è ora undicesimo nella classifica generale di campionato con 97 punti e con una positiva ultima parte di stagione può ancora sperare di migliorare la sua posizione.
Lo scorso anno Rinaldi ha debuttato in Superbike a Portimao, chiudendo con un nono e un ottavo posto, nel 2017 aveva concluso nono nella gara della Superstock 1000.

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Finalmente la pausa estiva è finita, credo che sia sbagliato un calendario con un mese e mezzo di sosta perché c’è troppo tempo tra una gara e l’altra. Ad ogni modo, sono felice di tornare in Portogallo dopo i test. Durante il fine settimana di gara dobbiamo seguire la strada che abbiamo imboccato quando abbiamo girato qui a fine agosto perché i tempi e le sensazioni del pilota erano positivi. Ora dobbiamo trovare la giusta configurazione in base alle condizioni della pista. Non sono previste temperature troppo diverse da quelle che abbiamo trovato durante il test, quindi crediamo di aver individuato cosa bisogna fare sulla moto per migliorare.

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Non vedo l’ora di tornare in pista. I due giorni di test di due settimane fa sono stati molto importanti per ritrovare il giusto feeling sulla moto dopo le vacanze estive e ci hanno anche fornito importanti informazioni sul setup da utilizzare. Credo che la pista portoghese possa adattarsi bene alle caratteristiche della Ducati Panigale V4 R. Durante il test abbiamo trovato una buona base di assetto, ma dobbiamo fare qualcosa di più perché eravamo un po’ lontani dai piloti più veloci. So che la squadra ha lavorato duramente a casa per darmi il miglior pacchetto in vista del fine settimana e da parte mia darò il 100% per ottenere buoni risultati.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Venerdì 6 settembre 2019

11.30 – 12.20 Prove Libere 1

16.00 – 16.50 Prove Libere 2

Sabato, 7 settembre 2019

10.00 – 10.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – Gara 1 (20 giri)

Domenica, 8 settembre 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (20 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro in differita su TV8


Si è conclusa alle 18:00 di oggi la seconda ed ultima giornata di test MotoGP sul Misano World Circuit, che ha visto impegnati tutti i piloti della top class in preparazione del GP di San Marino e della Riviera di Rimini di metà settembre.

Le condizioni meteo estive, con entrambe le giornate soleggiate e temperature che hanno superato i 45 gradi sull’asfalto nel primo pomeriggio, hanno consentito alle squadre presenti di poter svolgere il lavoro previsto senza interruzioni e provare anche le nuove soluzioni di pneumatici portate a Misano da Michelin.

Seconda posizione finale per Danilo Petrucci, che nei due giorni si è concentrato su prove di set-up con la sua Desmosedici GP ed oggi ha percorso 71 giri, facendo segnare 1:32.155 quale migliore crono nella sua ultima uscita con gomma posteriore extra soft.

Andrea Dovizioso, reduce dal brutto incidente nel British GP di domenica scorsa a Silverstone, è sceso in pista ieri nel primo pomeriggio ed ha completato 37 giri. Andrea ha poi continuato anche oggi senza problemi fisici, portando a termine 81 giri, il migliore dei quali ottenuto questa mattina in 1:33.499, ed ha chiuso i test in diciassettesima posizione senza però utilizzare mai lo pneumatico extra soft posteriore.

In pista anche Michele Pirro, con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, che prenderà parte al GP di Misano in qualità di wild card. Il pilota pugliese ha ottenuto il suo miglior tempo in 1:33.254 questa mattina ed ha chiuso i test in quindicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.155 (2º)
“Sono stati due giorni molto importanti perché poter provare sulla stessa pista su cui correremo fra due settimane, considerando le condizioni diverse dell’asfalto con meno grip, ci ha consentito di capire tante cose in ottica gara. Abbiamo fatto molte prove interessanti e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto anche se sicuramente dovremo ancora migliorare nel weekend di gara. In ogni caso sono contento del mio passo e fiducioso per il prossimo GP”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.499 (17º)
“Fortunatamente sono riuscito a fare un giorno e mezzo di test e fisicamente sto bene. Nei giorni scorsi siamo riusciti a fare un bel lavoro a casa: ho recuperato abbastanza bene la forma fisica e sono riuscito a girare, anche se sono ancora un po’ acciaccato. E’ stato molto importante girare, anche perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa rispetto all’anno scorso, con meno grip e perché c’erano anche tutti gli altri piloti e abbiamo potuto fare delle prove interessanti in ottica gara, sia di materiali che di set up. Non sono ancora completamente soddisfatto della nostra velocità però era importante riuscire a scendere in pista in questo test, ce l’abbiamo fatta, e adesso ci prepareremo bene per essere pronti nel weekend di gara”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:33.254 (15°)
“In questi due giorni siamo riusciti a lavorare su diversi aspetti, sia di ciclistica che relativi agli nuovi pneumatici portati da Michelin, soprattutto in ottica gara visto il cambiamento di grip dell’asfalto. Abbiamo diverse idee e speriamo che fra due settimane la temperatura sia un po’ meno alta, perché sicuramente un po’ più di fresco ci potrebbe avvantaggiare.”.

I piloti Ducati ritorneranno in pista, sempre sul Misano World Circuit, dal 13 al 15 settembre prossimi per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini.


Sarà Scott Redding ad affiancare Chaz Davies nel Campionato Mondiale Superbike 2020 sulla Ducati Panigale V4 R ufficiale della squadra italiana.

Il 26enne pilota inglese di Quedgeley, che quest’anno è impegnato nel BSB (British Superbike Championship), dove ha conquistato fin ad oggi sei vittorie e cinque pole position ed è al secondo posto nella classifica generale con la Ducati Panigale V4 R del team Be Wiser Racing, nel 2020 farà quindi il suo debutto nel campionato per le derivate di serie dopo cinque anni di militanza in MotoGP e un anno in BSB.

Scott Redding andrà ad affiancare il già confermato Chaz Davies, che il prossimo anno sarà alla sua settima stagione sulla Ducati, formando così una forte coppia di piloti ‘tutta britannica’.

Scott Redding: “Sono davvero molto contento! Entrare a far parte del team Aruba.it Racing – Ducati è qualcosa che desideravo da tempo, perché lavorare con una squadra con cui potrò lottare per il titolo mondiale è davvero una grande opportunità per me. Ovviamente adesso rimarrò focalizzato al 100% sul British Superbike Championship, perché voglio provare a vincere questo campionato con la Ducati del team Be Wiser Racing prima di tornare a correre nuovamente in un campionato del mondo. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questo sogno, e non vedo l’ora di salire in sella alla Panigale V4 R ufficiale nel mondiale Superbike!”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati): “È con grande piacere che diamo il benvenuto a Scott nel nostro team. Pur essendo un rookie nel BSB, alla prima esperienza con la Panigale V4R e con tante piste mai viste, Scott ha dimostrato da subito di essere velocissimo e di poter puntare dritto al titolo. Per questo abbiamo seguito con interesse ed apprezzato le sue prestazioni ben prima di trovarci a scegliere chi affiancare a Chaz nelle prossime stagioni. Con la sua determinazione ed esperienza sono convinto che potrà essere veloce fin da subito anche con la moto in versione WSBK. Saluto Alvaro con affetto e lo ringrazio per le emozioni incredibili che ci ha regalato quest’anno, sarà sicuramente un avversario duro da battere! Adesso però dobbiamo concentrarci sulla stagione in corso: non siamo più in vantaggio, ma il mondiale è ancora aperto e metteremo tutto il nostro impegno per concludere in bellezza la nostra collaborazione.”

Si concluderà quindi il prossimo 26 ottobre, sul circuito di Losail in Qatar, la bella avventura di Álvaro Bautista con il team Aruba.it Racing – Ducati. Quando mancano ancora quattro round da disputare (Portogallo, Francia, Argentina e Qatar) il pilota spagnolo, 34 anni, al suo esordio in Superbike quest’anno con la nuovissima Panigale V4 R, è in seconda posizione nel campionato con 352 punti ed ha finora vinto 14 gare, portando la moto bolognese al trionfo fin dalla gara del debutto a Phillip Island e poi aggiudicandosi anche le dieci gare successive.

Il team Aruba.it Racing – Ducati si impegnerà al massimo, come sempre, fino alla fine della stagione, con l’obiettivo di togliersi ancora tante soddisfazioni insieme ad Álvaro e desidera ringraziarlo per il suo grande impegno, augurandogli il meglio per il suo futuro agonistico.

I piloti del WorldSBK sono tornati in pista questo fine settimana all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, per i test ufficiali del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo una lunga pausa di sei settimane, il tradizionale test estivo – che precede il round 10 del WorldSBK in programma sulla pista dell’Algarve il prossimo 6-8 settembre – segna così il ritorno al lavoro per il team bergamasco.

A stretto contatto con gli altri piloti della Superbike e della Supersport la due giorni portoghese ha visto il Barni Racing Team e Michael Rinaldi impegnati nel tentativo di trovare una buona configurazione sulla Ducati Panigale V4 R in preparazione al prossimo weekend di gara.

Senza nuove componenti da testare la squadra ha lavorato sui punti deboli, Rinaldi non ha utilizzato i pneumatici più morbidi concentrandosi sul ritmo di gara facendo segnare il suo miglior tempo (1’42.124) nella sessione mattutina del secondo giorno; un crono che gli ha consegnato la decima posizione nella classifica generale alla fine delle due giornate di test.

Giorno 1

Cielo sereno e temperature calde hanno salutato l’arrivo del Barni Racing Team durante il primo giorno in Portogallo. Rinaldi ha fatto segnare il miglior crono (1’42.426) nella sessione del mattino chiusa al sesto posto. Con le alte temperature, salite fino ai 48 °C dell’asfalto nel pomeriggio, molti piloti – tra cui Rinaldi – non sono riusciti a migliorare nella FP2, ma il portacolori del team bergamasco è riuscito ad essere veloce in questa condizione piazzandosi terzo al termine della sessione. A fine giornata, dopo 52 giri complessivi, il pilota riminese è risultato sesto assoluto.

Giorno 2

Sole e caldo hanno caratterizzato anche la seconda giornata con i piloti costretti ad affrontare condizioni di pista diverse tra le due sessioni. Come successo al sabato Rinaldi ha segnato il suo miglior tempo (1’42.124) nella sessione mattutina piazzandosi nono. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto quasi i 50 °C nel pomeriggio e senza ulteriori miglioramenti nell’ultima sessione il pilota italiano ha chiuso decimo nella classifica generale.

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Siamo stati tra i più veloci con alte temperature e bassa aderenza, al contrario – specialmente con le nuove gomme – non siamo in grado di sfruttare la pista al 100% quando la temperatura si abbassa e c’è un buon grip. Siamo consapevoli che dobbiamo ancora lavorare per migliorare in quella situazione e credo che questi due giorni di test siano stati molto utili in vista del prossimo round.

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Non avevamo nuove componenti da testare e per questo motivo ci siamo concentrati nel trovare una buona base per il prossimo weekend qui in Portogallo. I test sono sempre positivi perchè ci consentono di fare chilometri. Dopo questi due giorni sono abbastanza soddisfatto, ma in condizioni di grip elevato non riusciamo ancora ad essere efficaci come vorremmo. Nonostante questo sono fiducioso che il team e Ducati possano aiutarmi a migliorare in questa situazione. Contrariamente a molti altri piloti abbiamo deciso di non usare le gomme da qualifica.

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PROSSIMA GARA:

Round 10: 6-8 settembre 2019, Portuguese Round – Algarve International Circuit, Portimão, (POR)


Danilo Petrucci ha terminato in settima posizione il British GP, che si è disputato oggi pomeriggio sul circuito di Silverstone. Il pilota ternano del Ducati Team, che partiva dalla quarta fila, ha perso alcune posizioni nelle prime fasi della gara ed è transitato sul traguardo del primo giro in tredicesima posizione. Danilo ha poi iniziato una rimonta che lo ha portato a superare Miller nel corso dell’ultima tornata e a tagliare il traguardo a mezzo secondo dal sesto posto di Crutchlow.

Un brutto incidente ha invece messo subito fuori gioco Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, scattato bene al via dalla terza fila, alla prima curva non ha potuto evitare la moto di Quartararo, scivolato davanti a lui dopo un highside, ed è caduto violentemente sull’asfalto. Soccorso immediatamente in pista, Andrea è stato successivamente portato al centro medico del circuito per un primo controllo: i medici gli hanno riscontrato diverse contusioni e una commozione cerebrale, per cui hanno provveduto a trasportarlo in elicottero all’ospedale di Coventry per sottoporlo ad una TAC e a ulteriori accertamenti che hanno fortunatamente escluso qualsiasi complicazione. Dovizioso rientrerá quindi in Italia giá in serata.

Nonostante lo zero in classifica di oggi, Dovizioso resta in seconda posizione nella classifica piloti, a 78 punti dal leader Marquez, mentre Petrucci scende al quarto posto, 4 punti dietro a Rins, vincitore oggi a Silverstone.

La Ducati si conferma al secondo posto nella classifica riservata ai costruttori e il Ducati Team al primo posto tra le squadre.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 7°
“Sapevo che quello di oggi sarebbe stato un GP difficile e l’incidente alla prima curva ha condizionato la mia gara, perché avevo deciso di restare all’esterno ma mi sono trovato davanti le moto di Andrea e Quartararo ed ho perso tante posizioni. Ho poi iniziato la mia rimonta e non è stato per niente facile superare gli altri piloti, però negli ultimi dieci giri sono stato veloce e ho fatto segnare il mio giro veloce al penultimo giro. Certo che senza l’incidente sarei potuto finire più avanti, ma quando parti così indietro può succedere di tutto. Mi dispiace per questa occasione persa ma soprattutto per Andrea, e spero che non si sia fatto nulla di grave”.

II Ducati Team tornerà in pista a Misano giovedì e venerdì prossimi (29 e 30 agosto) per due giorni di test ufficiali MotoGP in vista del GP di San Marino e della Riviera di Rimini in programma sul circuito romagnolo dal 13 al 15 settembre.

I piloti del Mondiale Superbike sono scesi in pista dopo la lunga pausa estiva, che dura dall’ultima gara negli Stati Uniti a metà luglio. Hanno svolto due giorni di test ufficiali sull’Autodromo Internazionale dell’Algarve in preparazione del prossimo round del campionato sempre su questa pista tra due settimane.

Presenti tutte le squadre, inclusi i due piloti del team italiano Álvaro Bautista e Chaz Davies, ansiosi di mettere a punto le loro Ducati Panigale V4 R in vista dell’ultima parte della stagione. Sono stati effettuati quattro turni di prove in due giorni per un totale di otto ore in pista.

Ancora non al 100% dopo l’incidente di Laguna Seca in cui ha riportato uno stiramento ai legamenti della spalla sinistra, Bautista ha girato più di tutti gli altri piloti il primo giorno (66 giri), registrando il terzo miglior tempo in 1:42.087. Oggi invece, ha preferito non stressare la spalla prima della gara portoghese, terminando anticipatamente in mattinata il suo programma di lavoro. Il 34enne pilota spagnolo ha ottenuto il nono posto finale nella somma dei tempi con il miglior crono registrato ieri.

Due giorni intensi invece per Chaz Davies, che ha chiuso la prima giornata all’ottavo posto con il miglior tempo in 1:42.487. Il 32enne pilota gallese ha continuato il suo programma di lavoro in previsione del prossimo appuntamento su questo tracciato, provando delle soluzioni diverse al retrotreno, riuscendo a limare tre decimi e concludendo il test in undicesima posizione con il tempo di 1:42.161.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 9° (1:42.087)
“Questi due giorni di test sono stati molto positivi anche se il secondo giorno non abbiamo potuto girare molto. Purtroppo la spalla non è ancora in perfetta condizione e ho avvertito un leggero dolore. Abbiamo preferito fermarci prima per non peggiorare ulteriormente la situazione e per essere nelle migliori condizioni tra due settimane. In ogni caso, ieri abbiamo effettuato molti giri e tutto sommato sono contento perché ho ritrovato un buon feeling con la mia Panigale. Questo era il primo test dopo l’ultima gara di Laguna Seca, adesso abbiamo qualche giorno in più per poter recuperare al 100%.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 11° (1:42.161)
“È stato un test molto produttivo ed è stato bello risalire in moto per verificare il progresso che abbiamo fatto su questa pista dal test di gennaio ad oggi, credo che la mia Panigale V4 R adesso risponda meglio. In questi due giorni abbiamo lavorato soprattutto sul set-up della moto, riscontrando ottimi risultati e superando ampiamente la prova. Vado via da qui molto fiducioso e non vedo l’ora di affrontare l’ultima parte della stagione.”

II team Aruba.it Racing Ducati tornerà in pista a Portimao fra due settimane per il decimo round del Mondiale Superbike in programma sul circuito portoghese dal 6 al 8 settembre.

Le vacanze estive, sono ormai un vecchio ricordo; il tempo di riposarsi e di ricaricare le batterie in vista di un incandescente finale di stagione è passato. Il 24-25 Agosto, weekend di fine estate, il WorldSBK fa riaccendere i riflettori! Tutti i Team, tutti i protagonisti del Campionato delle derivate di serie scenderanno in pista per una due giorni di Test.
Teatro dell’azione sarà lo splendido circuito portoghese, l’Autodromo International do Algarve, situato nell’omonima regione, a pochi chilometri dalla città di Portimao.

Presente in pista sarà anche il Team Go Eleven con il suo portacolori Eugene Laverty.
Dopo la splendida e coriacea prestazione a Laguna Seca, al ritorno dal grave infortunio ai polsi, il pilota irlandese cercherà di scrollarsi via la ruggine, e provare a spingere per ritrovare le sensazioni positive avute fino al Round di Imola, luogo della violenta caduta.
La due giorni di Test sarà, inoltre, un banco prova molto importante per capire le reali condizioni di Eugene in sella alla V4-R Go Eleven; giro dopo giro il rider riprenderà il ritmo, testando nuove soluzioni in vista del weekend di gara sul circuito dell’Algarve.

Le luci non saranno puntate solo in pista: per la stagione 2020 il WorldSBK circus si prepara a moltissimi cambiamenti. Diversi Top Rider cambieranno marca, il mercato piloti si fa sempre più incandescente: come ormai tutti sanno Eugene Laverty correrà con la BMW ufficiale nella prossima stagione.
Nonostante ciò, il Team Go Eleven è fiero ed orgoglioso di aver avuto tra le sue fila un pilota del calibro di Laverty, di avergli concesso la possibilità di correre con la Ducati in questa stagione e darà il 100% per ottenere ottimi risultati negli ultimi 4 Round.
Il Team Manager è, comunque, già alla ricerca di nuovi talenti e nuovi piloti a cui affidare la Panigale V4-R nel campionato 2020.
Tra i Test e la gara di Portimao diverse pedine si collocheranno ed il Team Go Eleven spera di annunciare nelle prossime settimane il futuro portacolori.

Ora però bisogna rimanere concentrati su questo stupendo finale di Superbike, con 4 Round tutti da vivere e da seguire!
Lavorare per il presente, ma con un occhio di riguardo per il futuro!

Eugene Laverty (Rider):
“Abbiamo la grande occasione di girare a Portimao questo weekend, in vista della gara tra due settimane. Amo questo circuito, non vedo l’ora di scendere in pista! Durante la pausa estiva ho continuato la mia riabilitazione al polso destro ed è quasi del tutto recuperato. Sono fiducioso di riuscire a portare a termine questi Test senza complicazioni fisiche ulteriori.”


Al termine delle prime due sessioni di prove del British GP, in programma questo fine settimana sul circuito di Silverstone, entrambi i piloti del Ducati Team si sono classificati nella top ten, con Dovizioso al sesto posto e Petrucci in decima posizione.
Dovizioso, sesto anche nella FP1 del mattino, nel pomeriggio ha migliorato il proprio crono girando in 2:00.110, e si è confermato in sesta posizione. Petrucci, nono al mattino, nella FP2 ha ottenuto il tempo di 2:00.428 ed ha chiuso al decimo posto la prima giornata.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2:00.110 (6º)
“E’ bello correre qui a Silverstone con il nuovo asfalto, il tracciato adesso è in condizioni decisamente migliori rispetto allo scorso anno. Ho un buon feeling con la mia Desmosedici GP però c’è ancora molto da lavorare. Nel pomeriggio la temperatura si è alzata notevolmente e sembra che domani e domenica possa fare ancora più caldo per cui sarà importante capire domani che scelta fare per le gomme. Oggi ci siamo concentrati soprattutto su prove di set up: abbiamo migliorato alcuni aspetti ma sono sicuro che abbiamo ancora margine. Come mi aspettavo ci sono tanti piloti veloci, anche come passo, ma è ancora presto per capire chi è messo meglio per la gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 2:00.428 (10º)
“Sono abbastanza soddisfatto, soprattutto per il feeling che ho avuto questa mattina. La pista con il nuovo asfalto è in ottime condizioni, e nel pomeriggio abbiamo fatto delle prove di gomme per capire in che direzione andare per domani e domenica. Purtroppo alla fine della sessione non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida per ottenere un tempo migliore, a differenza degli altri piloti. Abbiamo sicuramente ancora da lavorare per mettere a posto diversi dettagli e soprattutto capire che gomme scegliere per la gara, però è stato un inizio positivo”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 24 agosto, alle ore 10:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:10 (CET).


Dopo la spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso dieci giorni fa in Austria al Red Bull Ring, il Ducati Team arriva ora nel Regno Unito per uno degli eventi più tradizionali del mondiale MotoGP, il British Grand Prix. Il circuito di Silverstone sarà nuovamente teatro dell’ultimo appuntamento di agosto del mondiale MotoGP, il dodicesimo e, a causa della cancellazione della gara dell’anno scorso, è stato proprio Dovizioso ad ottenere l’ultimo successo in Inghilterra con la sua vittoria del 2017 sulla Ducati.

Con il trionfo nel GP d’Austria, il pilota di Forlí ha raggiunto 172 punti in classifica a 58 lunghezze dal leader Marc Márquez. Danilo Petrucci arriva invece a Silverstone con l’obiettivo di difendere la terza posizione in classifica: il pilota ternano, con 136 punti, mantiene un vantaggio di 12 rispetto ad Alex Rins, quarto. Petrucci ritorna sul circuito dove ottenne il suo primo podio in MotoGP, la seconda posizione nel 2015, alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Nella classifica costruttori Ducati è sempre in seconda posizione con 202 punti, a 34 lunghezze da Honda, mentre la squadra italiana è al comando della classifica riservata ai team con 308 punti.

Andrea Dovizioso (# 04 Ducati Team) – 2° (172 punti)
“Non c’è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria, e così arriviamo a Silverstone con il morale molto alto. Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione. Anche se le caratteristiche del tracciato inglese non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg, abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci, come nel 2017 quando abbiamo vinto la gara. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (136 punti)
“Sicuramente le ultime due sono state le mie peggiori gare dell’anno ed ora l’obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato. Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l’incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato.”

Il Ducati Team scenderà in pista sul tracciato di Silverstone venerdì 23 agosto dalle 9:55 (10:55 in Italia) per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 25 agosto alle 13:00 ora locale, le 14:00 in Italia, sulla distanza di 20 giri.


Andrea Dovizioso ha vinto uno spettacolare GP d’Austria superando all’ultima curva Marquez, dopo una battaglia senza esclusione di colpi con il campione spagnolo durata dal primo all’ultimo giro. Dovizioso, scattato molto bene al via dalla prima fila, al sesto passaggio ha superato Quartararo, leader provvisorio della gara, seguito subito da Marquez, con cui ha ingaggiato un emozionante duello terminato solo sotto la bandiera a scacchi, con Andrea primo con un margine di 213 millesimi.

Gara difficile per Danilo Petrucci, partito dalla quarta fila. Il pilota di Terni è risalito fino al nono posto nel corso del diciassettesimo giro, ma non è poi riuscito a migliorare ulteriormente ed ha chiuso la gara in nona posizione.

Con questo successo Ducati si conferma imbattibile sul Red Bull Ring da quando la MotoGP corre su questo tracciato. La casa di Borgo Panigale ha infatti vinto nel 2016 con Iannone, nel 2017 con Dovizioso, lo scorso anno con Lorenzo e quest’anno nuovamente con Dovizioso.

In classifica generale piloti, Andrea Dovizioso è sempre in seconda posizione e riduce a 58 punti il suo gap nei confronti del leader Marquez. Ducati si avvicina a Honda nella classifica costruttori, con 34 punti di distacco, e il Ducati Team si conferma al primo posto nella classifica riservata alle squadre, con 308 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1°
“Oggi sono davvero molto contento, perché questa vittoria era davvero importante per me. Verso fine gara avevo un buon grip a destra e questo mi ha consentito di tentare con successo quel sorpasso incredibile all’ultima curva. La mia strategia per la gara è stata quella di essere aggressivo fin dal primo giro, ma Marquez è stato più aggressivo di me. Lui ha provato da subito ad imporre il suo ritmo ma io gli ho sempre risposto e verso la fine credo che avesse le gomme più consumate delle mie per cui sono riuscito a restargli attaccato fino alla fine e ho tentato con successo quel sorpasso un po’ pazzo all’ultima curva. Voglio ringraziare la Ducati e la mia squadra perché oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9°
“È stata una gara complicata: purtroppo alla prima curva sono rimasto imbottigliato e poi dopo un paio di giri sono stato coinvolto nell’incidente di Crutchlow. Ho perso tantissime posizioni e ho dovuto rimontare, spingendo tanto sulle gomme e dopo metà gara non ne avevo più per risalire. Peccato perché è stata una occasione persa, soprattutto quando ieri ho fatto un errore in qualifica e questo ha compromesso tutto il mio weekend. Mi dispiace molto per la squadra che ha lavorato impegnandosi al massimo: adesso dobbiamo fare un reset dopo queste due gare e guardare avanti in modo positivo a Silverstone.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Credo che quella di oggi sia stata una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni. È stato un duello bellissimo e corretto che ha visto un ultimo giro fantastico da parte di Dovi e le ultime due curve veramente da capolavoro, per cui faccio ad Andrea i miei complimenti più sinceri. La difficile qualifica e una brutta partenza hanno invece sicuramente pregiudicato la gara di Danilo perché riuscire a recuperare su questa pista non è mai facile.”

I piloti della MotoGP torneranno in pista nel Regno Unito per il British GP, in programma dal 23 al 25 agosto sul circuito di Silverstone.