Giornata di apertura complicata in casa Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, dove è in corso l’ottavo round del MOTUL FIM WorldSBK. Michael Rinaldi ha concluso al quindicesimo posto nella classifica combinata dei tempi dopo i due turni di prove libere.

Nelle FP1, disputate con una temperatura primaverile (23 °C l’aria e 43 °C l’asfalto) Michael è riuscito ad effettuare solo undici giri, restando ai box a lungo e siglando il tempo di 1’29.999 come giro più veloce.

Nella seconda sessione, ancora a caccia dell’assetto migliore, il pilota di Santarcangelo di Romagna è riuscito a mettere insieme 19 giri migliorando il tempo di quasi un secondo (1’29.005), ma restando ancora piuttosto staccato dai primi.

Per trovare un feeling migliore con la Ducati Panigale V4R saranno fondamentali le FP3 di domani mattina, in vista delle qualifiche (12:00 ora italiana) e di gara 1 (ore 15:00 ora italiana).

La diretta della Superpole e poi di gara 1, eccezionalmente, andrà in oda sul canale 204 della piattaforma Sky.

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Questa è una pista complicata per noi, ma sembra esserlo per la Ducati in generale. Stiamo cercando di trovare una buona base di assetto soprattutto con le gomme usate, ma dobbiamo lavorare anche per migliorare sul giro secco in vista della qualifica.

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Le caratteristiche di questa pista non si adattano al nostro setup di base che ha funzionato da Jerez in avanti. Abbiamo lavorato bene e migliorato l’assetto, ma siamo ancora troppo lontani dalle posizioni in cui siamo abituati a stare. Non riesco a guidare come vorrei e per domani dobbiamo cercare di fare un grosso step in avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Sabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 SBK Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 SBK Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 della piattaforma Sky.

Sembrava tutto bello, il migliore dei film romantici, Eugene che torno dopo un bruttissimo infortunio davanti al pubblico di casa…ma purtroppo nella vita non tutto è come ci si aspetta che sia: Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca per il Round di Donington Park e non prenderà parte alle restanti attività in pista.

Ce l’ha messa davvero tutta, e nonostante provasse a nascondere espressioni di sofferenza dietro un volto poco espressivo, bastava vederlo girare in pista per capire la difficoltà sul saliscendi inglese.
I tempi fatti registrare non erano neppure così lenti, ma continuare dopo le FP 2 avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza di Eugene e dei piloti in pista.

La passione per il WorldSBK di questo ragazzo di Toomebridge è qualcosa di eccezionale: andrebbe contro ogni cosa pur di correre con la sua Ducati!

Eugene Laverty (Rider):
“Dovevo provare a guidare la mia Ducati V4 R oggi, altrimenti non me lo sarei perdonato. Devo ringraziare il Team Go Eleven per aver modificato in ogni modo possibile la moto, cercando di aiutarmi nella guida. Dopo oggi, però, ho realizzato che sono in grado di guidare, ma non ancora di correre. Mi sono visto costretto a prendere la dura decisione di non prendere parte alle restanti prove del weekend dopo alcuni spaventi presi in pista durante le prove libere. Miglioro settimana dopo settimana, quindi ora sono focalizzato sul rientrare a Laguna Seca, un tracciato antiorario che mi facilita molto l’uso del polso destro rispetto a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che sarebbe stata una scommessa tentare il rientro a Donington, una delle piste più difficili in assoluto e che più sollecito il braccio destro; penso, però, che sia stato giusto tentare. Eugene è al centro del nostro progetto, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per prepararci al meglio per il finale di stagione. Nelle prossime ore valuteremo se schierare un sostituto oppure no.”

Il Team Go Eleven sta valutando la possibilità di prendere un sostituto per la gara di Donington, avrà tempo fino a domani mattina alle 09.00 per iscriverlo.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”

È un periodo dell’anno molto impegnativo per il Barni Racing Team. Solo tre giorni dopo la fine del weekend nel Campionato italiano velocità Superbike all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e a meno di due settimane dalla gara di casa del World Superbike al Misano World Circuit, la squadra bergamasca scende in pista per il terzo appuntamento consecutivo: destinazione Regno Unito. Il circuito di Donington Park sarà il palcoscenico delll’ottavo round del campionato MOTUL FIM World Superbike, che segna l’inizio della seconda parte della stagione.

Donington Park, uno dei circuiti storici del WorldSBK con i suoi 4.023 km di lunghezza, si trova nella contea del Leicestershire, in Inghilterra. È la più antica pista inglese in funzione ancora oggi.

Dopo aver conquistato due risultati nella top five negli ultimi due round della stagione (un quarto posto in gara 2 a Jerez de la Frontera e un quinto posto in gara 2 a Misano) Michael Rinaldi è determinato a continuare il suo percorso di miglioramento. Ora il pilota del Barni Racing Team è in undicesima posizione nella classifica di campionato con 77 punti.

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A Donington certamente avremo meno riferimenti rispetto a Misano, ma nelle ultime gare con Michael abbiamo dimostrato di essere cresciuti: al di là di tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare il quarto posto a Jerez e il quinto nella nostra gara di casa sono fatti certi. Questo fa parte di un percorso che oramai è tracciato e che vogliamo continuare a seguire. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci prendere dalla frenesia, né avere l’ansia dei risultati. L’unico nostro pensiero deve essere quello di continuare a migliorare.

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Arriviamo da due gare positive, questo è il segnale che il lavoro con i tecnici sta dando i suoi frutti e che il mio feeling con la Ducati Panigale V4R migliora sempre di più. A Donington è da un po’ che non riesco a raccogliere un risultato positivo, ma sono sicuro che possiamo fare bene anche in questa pista che è molto diversa dalle ultime due. La nostra base di assetto è molto migliorata e questo mi fa essere fiducioso su ogni tracciato. Il nostro target resta quello di lottare per la Top 5 anche se qui sarà più difficile che altrove.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)
Venerdì 5 luglio 2019

11.30 – 12.20 Prove Libere 1

16.00 – 16.50 Prove Libere 2

LSabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – SBK Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

A pochi giorni dal Gran Premio di Olanda – terminato con Andrea Dovizioso quarto al traguardo e Danilo Petrucci sesto, staccato di soli cinque decimi – il Ducati Team è pronto a tornare in pista nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Sul tortuoso tracciato della Sassonia, che si prepara ad ospitare la MotoGP per il 22º anno consecutivo, Ducati ha ottenuto cinque podi in totale, l’ultimo dei quali nel 2016 con Andrea Dovizioso. Lo scorso anno, inoltre, Danilo Petrucci guidò un gruppo di quattro piloti Ducati al traguardo chiudendo in quarta posizione a soli cinque decimi dal terzo classificato.

Per entrambi i piloti del Ducati Team, attualmente secondo e terzo in Campionato con 116 e 108 punti all’attivo rispettivamente, l’obiettivo è di accorciare le distanze dalla vetta e chiudere positivamente la prima fase della stagione in vista di un agosto che si preannuncia particolarmente impegnativo con ben tre gare in un mese. Alla vigilia del nono round, Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 224 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (116 punti)
“La configurazione del tracciato non favorisce particolarmente la nostra moto ma le gomme giocano spesso un ruolo chiave nell’esito della gara. Non mi aspetto sia facile battere i nostri avversari, e non solo Márquez, perché probabilmente anche le Yamaha e le Suzuki saranno competitive su un tracciato che gira in senso anti-orario e con così tante curve strette. In ogni caso sappiamo che ci attende una sfida, ma ogni gara fa storia a sé e vogliamo fare altri passi avanti su questo circuito. Lo scorso anno il distacco al traguardo non fu grande, ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per concludere questa prima fase del Campionato su una nota positiva”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (108 punti)
“Il Sachsenring forse non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto ma personalmente mi piace. Lo scorso anno terminai la gara come primo pilota Ducati al traguardo, a soli cinque decimi dal terzo classificato, quindi mi sento abbastanza ottimista in vista del weekend. Le condizioni meteo sono spesso mutevoli, ma la variabile chiave resta la gestione della gomma posteriore che ad ogni giro viene utilizzata sulla spalla sinistra per oltre trenta secondi consecutivamente. L’obiettivo resta il podio perché confermando le nostre prestazioni e restando costantemente tra i primi potremo continuare ad occupare i piani alti della classifica iridata. Inoltre si tratta dell’ultima gara prima della pausa estiva, ed un buon risultato ci consentirebbe di andare in vacanza più serenamente. Vogliamo farci trovare pronti e fare un’altra bella battaglia”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 5 luglio alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Il team Aruba.it Racing – Ducati torna all’origine questo weekend sul tracciato inglese di Donington Park, dove il Campionato Mondiale Superbike per le moto derivate di serie ebbe inizio ben 32 anni fa. Dopo il weekend di Misano, la squadra italiana arriva in Inghilterra per l’ottavo round su 13 che segna l’inizio della seconda parte del campionato.

Anche se con un margine ormai ridotto a 16 punti sul suo rivale principale Rea (Kawasaki), Bautista continua a mantenere il comando della classifica con 330 punti ma il 34enne di Talavera de la Reina sa di non poter permettersi altri passi falsi in quella che sarà la sua prima gara con una Superbike a Donington.

Il 32enne compagno di squadra gallese Chaz Davies, che nella sua lunga carriera non ha ancora vinto una gara SBK a Donington, non si arrende e continuerà a lavorare duramente per migliorare e trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove delle 52 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 17 volte, l’ultima della quale però nel 2011 con Carlos Checa: in soli due occasioni (1995 con Carl Fogarty e nel 1996 con Troy Corser) hanno ottenuto la ‘doppietta’.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (11:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (15:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (12:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (15:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (330 punti)
“Devo assolutamente imparare dagli errori commessi negli ultimi due round, penso di essere stato un po’ troppo sicuro di me stesso; Inoltre dobbiamo concentrarci e lavorare sodo per il prossimo round. Donington Park è una pista che conosco abbastanza bene, ma ci ho corso solo con moto di categorie inferiori e mai in MotoGP. I prossimi due round di Donington, e subito dopo quello di Laguna Seca, potrebbero essere un po’ diversi e interessanti per noi, perché si svolgono su due tracciati dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. In ogni caso la nostra performance è ottima, quindi l’obbiettivo è cercare di mantenere lo stesso livello raggiunto fino ad oggi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (114 punti)
“Donington è la mia gara di casa e sono contento di correre la. Nel round di Misano abbiamo riscontrato ancora delle difficoltà e quindi non so cosa aspettarmi. La priorità per noi è trovare il giusto feeling con la Panigale V4 R per cercare di fare notevoli miglioramenti. In passato ho avuto dei buoni risultati a Donington con Ducati conquistando diversi podi, di conseguenza, ho la consapevolezza di poter fare bene su questo tracciato. Analizzeremo attentamente il programma di lavoro prima di scendere in pista venerdì mattina, e insieme ai tecnici della squadra, faremo di tutto per rendere positivo questo weekend.”

Si conclude con un doppio secondo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Imola, terzo appuntamento del Campionato italiano velocità Elf CIV. Il campione italiano in carica nella classe Superbike Michele Pirro, dopo aver ottenuto la piazza d’onore in gara 1, si è ripetuto anche in gara 2 vincendo una battaglia tiratissima con Lorenzo Zanetti.

Amaro invece il finale per il secondo pilota del team bergamasco Alex Bernardi che, dopo il 10º posto del sabato, non è andato oltre la 14ª posizione, frenato da un problema al cambio.

Dopo tre round e sei gare disputate Pirro resta leader del campionato con 140 punti, 42 in più del secondo, Bernardi sale invece a quota 9 punti nella generale in 18ª posizione.

Gara 2

Al via di gara 2 Pirro ha avuto un buono spunto ma è transitato quarto alla prima curva dietro Savadori, Zanetti e Mantovani. Dopo aver superato agevolmente la BMW di Mantovani nel corso del secondo giro, il #51 si è incollato alla Ducati Panigale R di Zanetti cercando di gestire la gara e studiando da dietro l’avversario. A due giri dalla fine, alla curva 3, Pirro ha infilato il rivale prendendosi la seconda posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi.

Problematica la gara di Bernardi che dopo una buona partenza ha accusato noie al cambio ed è scivolato indietro. Il pilota di Cattolica è comunque riuscito a conquistare due punti nella classifica generale.

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Con Pirro abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile. Non vogliamo alibi, ma gli impegni, per lui e per noi, sono stati veramente tanti prima di questo fine settimana. Senza aver fatto test, su questa pista di più non si poteva fare. Mi dispiace per quello che è successo a Bernardi, la giornata che avevamo fatto con lui a Imola ci aveva dato indicazioni positive, ma durante il weekend si sono presentati problemi che gli hanno impedito di avere feeling. Questo weekend ci ha fatto capire che c’è ancora tanto da fare per sviluppare questa moto.

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Gara 2: P2 – Classifica campionato: P1 (140 punti)
Purtroppo da ieri non è cambiato molto, non avevo il passo di Savadori. Anche in gara 2 dovevo solo limitare i danni e così ho fatto. Non c’erano riferimenti con il V4 su questa pista e si è visto: chi partiva già da una buona base di assetto, come l’Aprilia o la Panigale R, è andato molto forte, noi abbiamo un grandissimo potenziale, ma dobbiamo ancora lavorare.
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Gara 2: P14 – Classifica campionato: P18 (9 punti)
E’ stata un gara molto difficile perché già dai primi giri il cambio elettronico e la scalata assistita hanno smesso di funzionare, questo ha compromesso la gara e mi ha impedito di lottare per la 10ª posizione. Siamo ancora un po’ indietro, non riesco a trovare il feeling giusto e adesso la necessità è fare altri chilometri per cercare di sistemare al meglio l’assetto e il mio stile di guida che serve per andare forte in questo modo.
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PROSSIMA GARA

Round 4: 26-28 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli – Misano Adriatico (RN)

Si è disputata oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la sesta gara del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike. La gara di ieri ha fornito risultati diversi per i due piloti del team Motocorsa Racing. Riccardo Russo, che nelle qualifiche aveva fatto segnare il miglior tempo, è salito sul terzo gradino del podio, mentre Samuele Cavalieri è stato purtroppo vittima di una caduta nel corso del secondo giro.
La gara odierna si è disputata in una giornata calda e soleggiata, sulla distanza di 14 giri. Così come nella gara di ieri Russo ha preso il via dalla seconda fila con il quarto tempo (il pilota del team Motocorsa Racing in realtà aveva conquistato la pole position ma è stato penalizzato per motivi disciplinari) mentre cavalieri è scattato dalla prima con il secondo tempo.
Nei primi giri Cavalieri era quinto, seguito da Russo in sesta posizione. Con il procedere della gara Cavalieri stazionava nel gruppo in lotta per il podio, mentre Russo era a breve distanza dal suo compagno di squadra. Nel corso del decimo giro Riccardo era vittima di una scivolata alla curva della Tosa che lo costringeva al ritiro e a pochi giri dal termine un problema al cambio costringeva Cavalieri a rallentare e a concludere in ottava posizione. Una gara davvero sfortunata per il team Motocorsa Racing.
Nella classifica del campionato Cavalieri occupa la terza posizione con 68 punti, mentre Russo è sesto con 57.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è previsto al Misano World Circuit nel weekend del 27 e 28 luglio.

Samuele Cavalieri: “E’ stata una bella gara sino a metà circa. A parte Savadori che qui sembra averne di più, stavo lottando per la seconda posizione con Pirro e Zanetti e mi veniva tutto abbastanza facile. Stavo amministrando la situazione in attesa di sferrare il mio attacco nei giri finali, quando ho iniziato ad avere problemi al cambio. Non riuscivo più a cambiare le marce ed a quel punto ho cercato solo di concludere la gara e portare a casa più punti possibili. E’ stato un weekend nel quale abbiamo raccolto molto meno di quanto avremmo potuto. La fortuna non è stata dalla nostra parte. Giriamo pagina in fretta e pensiamo al prossimo round di Misano. Ringrazio la mia squadra, i nostri sponsor e tutti i miei sostenitori che sono venuti a vedermi qui a Imola”.

Riccardo Russo: “All’inizio della gara ho faticato molto, perché la moto scivolava molto forse a causa del grande caldo. Nei giri seguenti ho preso confidenza con la moto e stavo andando a riprendere Zanetti e Pirro, in quanto stavo girando più velocemente di loro. Purtroppo a cinque giri dalla fine, all’uscita della curva della Tosa, sono scivolato. Sono risalito in sella e sono ripartito, ma ero ultimo e quindi non aveva senso proseguire. Mi spiace moltissimo per il team che ringrazio per avermi aiutato tanto in questo weekend. Mi sentivo bene e la moto era performante, per cui senza quella scivolata oggi avrei senza dubbio conquistato un altro podio. Cercheremo di rifarci nel prossimo round di Misano”.