E’ stato un Mugello straordinario. Una gara strepitosa che ha fatto emozionare tutti. Jack lotta alla grande con il gruppo di testa, sfidando prima Marquez poi Petrucci, Dovizioso e Rins. Il suo passo gara è competitivo e al 15° giro fa registrare il miglior tempo. Poi purtroppo cade alla curva 5.

La partenza di Pecco non è incisiva ma il pilota italiano è bravissimo a recuperare posizioni su posizioni. Al 2° giro è 11° dopo aver superato Vinales, e all’8° giro passa Nakagami per conquistare la 7° posizione. Pecco si avvicina al gruppo di testa ma cade quando sembrava in grado di poter superare Crutchlow.

DNF – Pecco Bagnaia
E’ un peccato non essere riuscito a finire la gara. Il nostro obiettivo era quello di stare nella Top 10 ed il passo gara era molto buono. Sono comunque soddisfatto perché nelle ultime tre gare abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Ci riproveremo a Barcellona.

DNF – Jack Miller
E’ stata una gara molto bella. Sono stato con il gruppo di testa ed è stata una battaglia fantastica. Il feeling con la moto era molto buono ed ho iniziato a spingere dopo aver visto Petrucci e Marquez che provano a fare il gap. Ho provato a superare Rins ma sono caduto.

Il team Mission Winnow Ducati ha vissuto una domenica da incorniciare all’Autodromo Internazionale del Mugello, con Danilo Petrucci vincitore del Gran Premio d’Italia – la sua prima affermazione in MotoGP – in volata davanti a Marquez e al compagno di squadra Andrea Dovizioso, terzo a soli tre decimi. Per Ducati si tratta della terza vittoria consecutiva nel GP di casa dopo quelle di Dovizioso (2017) e Lorenzo (2018), un risultato straordinario e celebrato insieme ai numerosi tifosi che hanno affollato la Tribuna Ducati.

Partito dalla prima fila in terza posizione, Petrucci si è inserito subito nel gruppo di testa insieme a Dovizioso, protagonista di un’ottima partenza dalla terza fila e già terzo alla prima curva. Entrambi sono poi stati protagonisti di numerosi sorpassi e controsorpassi e sul finale, con solo quattro piloti rimasti a giocarsi la vittoria, Petrucci ha difeso a più riprese la prima posizione, precedendo Márquez per soli 43 millesimi sotto la bandiera a scacchi, con Dovizioso terzo in scia. Settimo posto in rimonta per la wild-card Michele Pirro, che nonostante un problema all’avambraccio ha recuperato diverse posizioni nella seconda metà di gara.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º
“Volevo assolutamente vincere e quando ho capito che il ritmo al vertice non era troppo elevato e potevo gestire la mia corsa nel gruppo di testa, mi sono detto che era il giorno giusto per provarci. Ho cercato di controllare la gara restando al comando per evitare di rischiare troppo nella bagarre, e facendo il mio ritmo per preservare le energie e le gomme per il finale. Temevo un po’ la scia in vista dell’ultimo giro ma sono riuscito a staccare davvero profondo, trovando un piccolo spazio tra Andrea e Marc per riprendere il comando, poi ho semplicemente spinto al massimo fino alla bandiera a scacchi. Una buona metà di questa vittoria è arrivata grazie ad Andrea, che mi ha preso sotto la sua tutela questo inverno e mi ha dato tanti consigli preziosi. Ora continueremo a lottare insieme per il campionato”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º
“È stata una gran bella gara, come spesso accade qui al Mugello. Fino all’ultimo giro è andato tutto alla perfezione: sono riuscito a partire molto bene e a mettermi in una buona posizione per gestire le gomme, restando sempre tra i primi nonostante i numerosi sorpassi nel gruppo di testa. Il mio piano era di prendere il comando all’inizio dell’ultimo giro, ma ho dovuto alzare la moto in uscita della prima curva per evitare un contatto ed ho perso qualche metro. Mi dispiace, ma d’altro canto sono molto contento per Danilo, che si merita veramente questa vittoria. Sarebbe stato più bello fare primo e secondo, però Márquez è stato molto competitivo anche qui. Da parte nostra, abbiamo faticato un po’ nei primi turni ma ancora una volta siamo riusciti a giocarcela fino alla fine in gara. Vogliamo di più e continueremo a lavorare per migliorare”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 7º
“La cosa più importante è che abbiamo ancora vinto al Mugello, perché farlo per la terza volta consecutiva non era per nulla scontato. Dal canto mio, sono leggermente dispiaciuto perché oggi in gara la mia Desmosedici GP era davvero molto competitiva ma sfortunatamente ho accusato un problema all’avambraccio nei primi giri, che mi ha rallentato. A quel punto, ho cercato semplicemente di restare calmo e sono riuscito a recuperare posizioni fino a chiudere settimo. Ringrazio Ducati perché, dopo l’incidente dello scorso anno su questo circuito, insieme abbiamo fatto un grande lavoro e sono fiducioso che presto tornerò al massimo livello”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“Una vittoria è sempre molto bella, ma qui al Mugello ha un significato davvero speciale. Si tratta della nostra gara di casa, e su questa pista meravigliosa vengono a sostenerci tantissime persone della nostra azienda e migliaia di appassionati ducatisti. Fino a pochi giri dal termine, avevamo addirittura quattro moto in lotta per le prime posizioni. Danilo probabilmente oggi era leggermente più a posto, ma entrambi i nostri piloti ufficiali si sono giocati la vittoria fino all’ultimo metro e credo che un pezzo di questo successo sia anche di Andrea, che è stato il primo a sottolineare il potenziale di Danilo e lo ha preso sotto la sua ala protettrice, facendo davvero un ottimo lavoro”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto, perché vincere per tre anni consecutivi al Mugello, davanti a tantissimi tifosi Ducati, è un sogno che si avvera. Danilo è stato veramente grande, ha fatto un ultimo giro strepitoso, iniziato con un sorpasso incredibile, e sono davvero contento che abbia conquistato la sua prima vittoria in MotoGP proprio nella gara di casa. Mi dispiace per Andrea, che non è riuscito a ripassare Márquez in volata, ma anche lui ha fatto una gara fenomenale ed il podio è sempre un ottimo risultato. Faccio i miei complimenti a tutti e tre, perché hanno fatto davvero una gara meravigliosa.”.

Dopo i primi sei round del campionato, Dovizioso resta secondo nella classifica piloti con 103 punti – a 12 lunghezze dal leader Márquez – mentre Petrucci sale al quarto posto con 82 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 115 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 185 punti.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista tra due settimane a Montmeló per il Gran Premio di Catalogna, in programma dal 14 al 16 giugno sul circuito alle porte di Barcellona.

FP3 (Practice Conditions: Dry – Air 23°. Ground 34°)

P5 Jack Miller (1’46.478, + 0.422 from P1)
Jack sembra essere in gran forma e conquista agevolmente l’accesso diretto alle Q2 facendo registrare il miglior tempo assoluto nel T1

P10 Francesco Bagnaia (1’46.713, +0.657 from P1)

Il super tempo delle FP2 sarebbe servito a Pecco per qualificarsi direttamente alla Q2. Il pilota italiano si migliora nelle FP3 ma il feeling con la moto non è quello del venerdì.

FP4 (Practice Conditions: Dry – Air 25°. Ground 45°)

P5 Jack Miller (1’47.266, +0.467 from P1)

Il passo gara è estremamente convincente.

P14 Francesco Bagnaia (1’47.817, +0.360 from Top 10, +1.018 from P1)
Anche il passo gara di Pecco è incisivo ed è in linea con il gruppo della Top 10.

Q2 (Practice Conditions: Dry – Air 26°. Ground 47°)

P5 Jack Miller (1’46.029, +0.510 from P1)

Jack ottiene un prezioso quinto posto dopo aver girato da solo in modo molto convincente nella seconda run.

P8 Francesco Bagnaia (1’46.260, +0.741 from P1)

Pecco conquista il miglior piazzamento in griglia nella sua carriera di MotoGP. Partirà tra Vinales e Dovizioso, rispettivamente settimo e nono.

P5 – Jack Miller

“Sono abbastanza soddisfatto anche perché il passo gara è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle gomme e abbiamo preso dati importanti in vista della scelta di domani. In qualifica mi aspettavo forse qualcosa in più ma la seconda fila non è male”.

P8 – Pecco Bagnaia

“Siamo in crescita e questo è un dato molto importante. Mi sono trovato davvero bene con il set up che abbiamo fatto. L’obiettivo è finire la gara e cercare di prendere la Top 10. Posso dire che siamo competitivi e per domani c’è molta fiducia”.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per le qualifiche del Gran Premio d’Italia. In condizioni soleggiate, con 26 gradi nell’aria e quasi 50 sull’asfalto, Danilo Petrucci ha conquistato la prima fila per la seconda volta dopo Le Mans, grazie al terzo miglior crono in Q2 (1:45.881), mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla terza fila con il nono tempo (1:46.293).

Dopo aver guadagnato l’accesso diretto alla Q2 siglando il miglior tempo durante la FP3 del mattino con il nuovo record (provvisorio) del tracciato in 1:46.056, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di altri due decimi nella seconda e decisiva sessione di qualifiche chiudendo a 362 millesimi dalla pole position. Passi avanti anche per Dovizioso che, dopo aver accusato alcune difficoltà al mattino, ha progressivamente abbassato i propri riferimenti migliorando il feeling con la Desmosedici GP, chiudendo la Q1 in prima posizione per poi aggiudicarsi la nona posizione in griglia al termine della Q2. Anche Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha superato brillantemente il primo turno di qualifiche per poi chiudere la Q2 in dodicesima posizione.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:45.881 (3º)
“Sono molto felice per questa prima fila, perché dopo aver siglato il record provvisorio al mattino era davvero importante concretizzare il nostro potenziale anche in qualifica. Prima di entrare in pista per la Q2, il mio obiettivo era di fare un crono di 1:45.8 per centrare la prima fila, cosa che effettivamente è successa e mi dà grande soddisfazione, anche se qualcuno è riuscito a fare leggermente meglio. Mi aspetto una gara dura domani, perché fisicamente non sono ancora al 100% a causa di un brutto raffreddore. Dopo alcuni giri sento la fatica, ma il nostro passo sembra buono ed il supporto dei tanti tifosi mi darà sicuramente delle energie in più. Sarà fondamentale partire bene e poi proveremo a giocarci al meglio le nostre carte”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:46.293 (9º)
“A livello di passo gara siamo competitivi, ma purtroppo oggi abbiamo faticato sul giro singolo, cosa che ha un po’ complicato i nostri piani ma ci ha anche aiutato a capire come migliorare il setup della Desmosedici GP nel corso della FP4, come dimostra anche il buon tempo ottenuto in Q1. Purtroppo nella sessione decisiva non sono riuscito a spingere al massimo perché c’era tanto traffico in pista e non è stato facile mettere insieme un giro pulito. La seconda fila era alla nostra portata: domani dovremo recuperare subito posizioni e tenere un buon ritmo fin dall’inizio. Viste le condizioni, sarà innanzitutto fondamentale scegliere la gomma giusta per la gara, dopodiché potremo dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:46.638 (12º)
“Sono abbastanza contento perché sono riuscito girare in 1:46.2 nella Q1, un tempo che non avevo mai fatto qui al Mugello, e sia io che Dovi siamo riusciti a passare al turno decisivo precedendo alcuni avversari importanti. Purtroppo in Q2 la fase di ‘attesa’ con gli altri piloti mi ha fatto perdere un po’ la concentrazione e quindi non sono riuscito a fare un buon crono, commettendo alcuni errori nel corso del mio miglior giro. Mi dispiace perché, con due gomme nuove a disposizione, avevo il potenziale di fare un giro in 1:45 alto e partire più avanti. Sono comunque contento e fiducioso per la gara e spero che tutte le Ducati possano essere della partita. Lavoriamo tutti insieme per essere protagonisti qui al Mugello.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 2 giugno, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del Gran Premio d’Italia fissata per le ore 14:00.


Prosegue senza soste il lavoro del team Motocorsa Racing in funzione del proprio impegno nel CIV, ma anche per quanto riguarda la partecipazione della squadra di Lorenzo Mauri al settimo round del campionato mondiale Superbike, che si disputerà a Misano dal 21 al 23 giugno. Ed è in questa ottica che il team Motocorsa Racing ha disputato una giornata di prove al Misano World Circuit con il pilota Samuele Cavalieri. Dopo aver disputato il round mondiale di Imola con Lorenzo Zanetti, è stato il giovane e promettente pilota italiano a salire sulla Ducati Panigale V4 R.
Purtroppo la pioggia caduta in mattinata ha diminuito il tempo a disposizione dei tecnici e del pilota, ma ciò nonostante al termine del test i riscontri sono stati senza dubbio positivi per entrambi.

“E’ stata una giornata di test interessante – ha affermato Lorenzo Mauri – e con molti aspetti positivi. Purtroppo al mattino la pioggia ci ha consentito di percorrere solo pochi giri e quindi abbiamo concentrato tutto il nostro programma di lavoro nel pomeriggio. Siamo intervenuti sulla posizione in sella di Samuele che si è dichiarato soddisfatto ed in seguito abbiamo lavorato sull’anteriore, trovando alcune buone soluzioni. Ovviamente non abbiamo cercato il tempo sul giro ed abbiamo utilizzato solo gomme standard. Cavalieri si è adattato molto in fretta alla nostra moto confermandosi un pilota di talento. Dopo l’esperienza fatta nel mondiale a Imola con Lorenzo Zanetti, abbiamo voluto che anche Cavalieri provasse la nostra Superbike, visto che è il primo dei nostri piloti nel CIV, ma dobbiamo ancora decidere con quale pilota wild card disputeremo la prova del mondiale a Misano”.

Questa la dichiarazione di Samuele Cavalieri: “E’ stata una bellissima esperienza. Peccato per il meteo che non è stato favorevole, ma non mi ha impedito di provare la Panigale V4 Superbike che è molto diversa rispetto a quella che io guido nel Campionato Italiano. Inoltre, per quanto riguarda il motore, ho notato molta differenza nella parte ciclistica. Questa moto è più rigida e più puntata sull’anteriore, ma è un vero piacere guidarla. Nel poco tempo che ci ha concesso la pioggia, prima abbiamo lavorato per sistemare la moto secondo le mie esigenze e poi ho potuto percorrere qualche giro. Nei tempi ufficiosi non siamo lontani dai primi e questa è una notizia positiva. Ringrazio tutto il mio team, Lorenzo Mauri che mi ha dato questa bellissima opportunità e tutti i nostri sponsor”.

Il prossimo impegno del team Motocorsa Racing è ora fissato per il 9 giugno sulla pista di Imola per una giornata di prove, con i due piloti del CIV: Samuele Cavalieri e Riccardo Russo. In seguito la squadra di Lorenzo Mauri sarà impegnata nel mondiale Superbike nel round del Misano World Circuit del 21,22 e 23 giugno, con un pilota ancora in via di definizione. La settimana successiva sarà la volta del terzo round del CIV all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Un mese ricco di sfide importanti per il presente ed il futuro del team Motocorsa Racing.

Francesco Bagnaia è il dominatore del venerdì al Mugello. Il pilota italiano regala una grande soddisfazione a Lamborghini Pramac Racing chiudendo alla grande un time attack spettacolare in FP2. Jack è in grande forma e dopo una FP1 estremamente convincente va fortissimo in FP2 ma trova nel time attack alcuni piloti che rallentano pericolosamente e cade.

FP1 (Practice Conditions: Dry. Air 20°. Ground 31°)

P6 Jack Miller (1’47.814, + 0.256 from P1)

Pazzesca FP1 con sei piloti in 256 millesimi di secondo. Jack va fortissimo nel T4 ma deve trovare feeling nel T3 dove perde 2 decimi nel suo giro veloce

P17 Francesco Bagnaia (1’48.532, +0.318 from Top 10, +0.974 from P1)

Pecco migliora giro dopo giro ed è vicinissimo al 10° posto di Andrea Dovizioso. La posizione finale non è indicativa dato che nelle FP1 ci sono stati 18 piloti racchiusi in 1 secondo.

FP2 (Practice conditions: Dry. Air 23°. Ground 45°)

P1 Francesco Bagnaia (1’46.732)

Il time attack di Pecco è fantastico e consente al pilota italiano di chiudere un venerdì sensazionale in prima posizione. Notizie estremamente positive anche dal passo gara.

P9 Jack Miller (1’47.185, +0.453 from P1)

Jack va forte anche nelle FP2 ed è per gran parte della sessione il più veloce dopo Marquez. Nel time attack, però, cade dopo aver trovato alcuni piloti ad ostacolare la sua traiettoria.

P1 – Pecco Bagnaia

Sono molto contento perché il lavoro che siamo facendo sta dando frutti molti positivi. Siamo cresciuti nelle ultime gare ed il feeling era molto buono già nelle FP1. Il time attack è venuto bene e per questo sono soddisfatto. Domani sarà molto importante qualificarsi direttamente per le Q2.

P9 – Jack Miller

Stavo andando molto forte nel time attack ma ho trovato alcuni piloti che stavano rallentando e sono caduto. Sono comunque molto soddisfatto perché il feeling è estremamente positivo ed il passo gara è buono. Domani darà il massimo in FP3 per qualificarmi direttamente alla Q2 e sono fiducioso.

Il team Mission Winnow Ducati oggi è sceso in pista sull’Autodromo Internazionale del Mugello per la prima giornata del Gran Premio d’Italia, sesto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 e gara di casa per le “rosse” di Borgo Panigale. Nelle due sessioni di prove libere, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno lavorato come di consueto sull’assetto per la gara, siglando rispettivamente il terzo (+0.131) e l’undicesimo (+0.615) tempo all’interno di una classifica particolarmente corta con i primi 18 piloti racchiusi in meno di un secondo e capitanati dal rookie Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici GP del Pramac Racing Team. In pista anche il collaudatore ufficiale Michele Pirro in veste di wild-card, autore del tredicesimo tempo (+0.689).

Secondo al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di ben nove decimi nella FP2 siglando il miglior crono personale in 1:46.863. Passi avanti anche per Dovizioso, non ancora del tutto soddisfatto del feeling con la sua moto, che nella sessione pomeridiana ha abbassato il proprio miglior tempo di quasi un secondo, fermando il cronometro sul tempo di 1:47.347. Pirro, in pista con la terza Desmosedici GP19 del team Mission Winnow Ducati, ha invece fatto registrare il miglior giro personale in 1:47.421.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:46.863 (3º)
“Oggi le mie sensazioni in sella sono state piuttosto buone, anche se fisicamente non sono in perfetta forma a causa di un forte mal di gola. Entrambe le sessioni sono andate abbastanza bene, ma la pista al momento non offre molto grip, tanto che nemmeno con la gomma morbida nuova al posteriore si avverte tanta differenza. Al momento perdo ancora qualcosa nel quarto settore, dove fatico un po’ ad inserire la moto nell’ultima curva e non riesco a fare le traiettorie che vorrei. Per domani ci concentreremo innanzitutto su questo aspetto, analizzando e comparando i dati. Dobbiamo tenere alta la concentrazione e prepararci ad una bella lotta in qualifica, perché siamo tutti molto vicini. L’obiettivo resta la pole position, o come minimo le prime due file”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:47.347 (11º)
“Tutto sommato, non siamo messi male. Non ho ancora trovato il miglior feeling con la mia Desmosedici GP, anche se a livello di passo gara siamo abbastanza competitivi. Nella FP2 abbiamo provato e comparato due assetti abbastanza diversi, ciascuno con pregi e difetti, e quindi dobbiamo mettere insieme tutti i dati per trovare il miglior compromesso. Come ci aspettavamo, rispetto agli anni scorsi ci sono più avversari competitivi in grado di lottare al vertice ed alcuni nostri vantaggi non sono forse più così evidenti, ma siamo solo all’inizio e sono convinto che lavorando con metodo, come abbiamo sempre fatto, domani in qualifica e domenica in gara riusciremo a dire la nostra”.

Michele Pirro (#51 Mission Winnow Ducati) – 1:47.421 (13º)
“È stata una giornata un po’ strana, perché nel turno di stamattina ero stato veloce pur senza essere riuscito a fare molti giri, mentre oggi pomeriggio le condizioni della pista erano un po’ diverse e non ho migliorato i miei tempi quanto serviva per entrare nella top ten. Dobbiamo analizzare bene i dati perché sono andato più veloce con la gomma media, con la quale sono stato abbastanza competitivo chiudendo la FP1 stamattina al terzo posto. Adesso, insieme alla mia squadra, analizzeremo i dati per capire come migliorare con la mescola morbida. Sono fiducioso che domani potremo fare un altro passo avanti.”

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 1 giugno, alle 09:55 per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.

Il Barni Racing Team, insieme al pilota Michael Rinaldi, ha concluso ieri una due giorni di test privati al Misano World Circuit Marco Simoncelli in preparazione del sesto round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike che si terrà sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera dal 7 al 9 giugno. Il team guidato da Marco Barnabò ha lavorato anche in proiezione del prossimo e attesissimo round #RiminiWorldSBK, in programma dal 21 al 23 giugno sul circuito della Riviera Romagnola, gara di casa per Michael Rinaldi, nato a pochi chilometri dal Misano World Circuit.

Nonostante il maltempo, che ha disturbato le prove soprattutto nelle ore mattutine, Michael Rinaldi è riuscito a mettere insieme un cospicuo numero di giri cercando di migliorare il feeling con le gomme Pirelli in condizioni sia di asciutto che di bagnato. Il team ha lavorato su tutte le aree della moto, mentre il fornitore di sospensioni Showa ha portato nuove soluzioni che sono state testate sulla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco ed hanno dato buoni segnali.

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Sono molto contento che il feeling del pilota sulla moto sia migliorato e questo è il risultato più importante in vista delle prossime gare. Ciò è reso possibile dal grande impegno di tutta la squadra. Devo ringraziare anche il nostro partner Showa che si sta impegnando molto in questo progetto e che qui a Misano ha portato delle nuove soluzioni che ci hanno fatto migliorare. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma certamente potremo essere più competitivi nella seconda parte della stagione.

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Sono molto contento di questi test e di aver migliorato il feeling con la moto. Per quanto riguarda l’assetto abbiamo trovato la strada giusta e ora dobbiamo continuare a seguirla durante il resto della stagione. Anche a livello di elettronica siamo migliorati tanto e io ho adattato il mio modo di guidare. Tra una settimana saremo a Jerez, dobbiamo andare là con la testa libera e senza pensare ai risultati delle ultime gare perchè credo che con questa due giorni di lavoro abbiamo davvero voltato pagina.


Ducati inaugura la mostra “Anatomia della Velocità”, terza temporanea curata e ospitata dal Museo Ducati fino all’8 ottobre 2019.

L’esposizione racconta di come l’aerodinamica sia una componente fondamentale alla base del concetto di performance attraverso il quale Ducati esprime la propria eccellenza. Il percorso della mostra parte dal concetto di aerodinamica secondo Ducati, per poi concentrarsi sugli studi e le soluzioni sviluppate negli anni in ambito racing.

Il racconto prende vita attraverso foto, video, pannelli e proiezioni, che contornano e interagiscono con l’esclusiva esposizione di due carene utilizzate da Ducati nei Campionati MotoGP 2015 e 2017 e della Ducati Desmosedici GP16.

Realizzata con il contributo e il know-how tecnico di Ducati Corse, “Anatomia della Velocità” ha aperto i battenti alla presenza dei piloti MotoGP del team Mission Winnow Ducati, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Michele Pirro, i quali hanno tagliato il nastro insieme a Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse, Edoardo Lenoci, Responsabile Sviluppo Aerodinamico e Alessandro Valia, Tester Ufficiale Ducati.

“Sono veramente orgoglioso di poter inaugurare la terza mostra temporanea del Museo Ducati: l’aerodinamica rende le moto magiche. Con questa esposizione vogliamo coinvolgere anche gli appassionati in un processo di trasferimento di conoscenze tra corse e prodotto che da sempre è parte del nostro DNA – ha dichiarato Claudio Domenicali, AD Ducati. – Il nostro impegno è rivolto a rendere le Ducati sempre più tecnologiche, performanti, divertenti e sicure, e l’aerodinamica ricopre un ruolo sempre più rilevante. La Panigale V4 R è l’esempio lampante di questa nostra filosofia”.

“L’aerodinamica è sicuramente uno degli ambiti in cui Ducati Corse è più all’avanguardia rispetto agli altri costruttori – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse. – È uno dei campi di sviluppo in cui puntiamo di più, con l’obiettivo di raggiungere risultati sempre migliori in futuro”.

Un prezioso contributo per la realizzazione della mostra è stato fornito dagli amici e partner tecnologici della MotoGP: Lenovo, NetApp, UnipolSai, Riello, Brembo, Cima e VarGroup.

L’esposizione temporanea “Anatomia della Velocità” apre al pubblico il 30 maggio 2019 e rimane visitabile, al prezzo del biglietto d’ingresso al Museo Ducati, fino a martedì 8 ottobre 2019.

Maggiori informazioni sulle tariffe e gli orari del Museo sono disponibili sulla pagina dedicata del sito.

Dopo l’esordio più che sorprendente sul circuito di Imola, arrivando in pista il sabato mattina, e tre gare avvincenti disputate lo scorso weekend, di cui due terminate sul podio nel Round del BSB a Donington, Tommy Bridewell si è conquistato la riconferma da parte del Team Go Eleven per sostituire l’infortunato Eugene Laverty nella tappa spagnola di Jerez de la Frontera!

Pilota molto veloce e simpatico, sarà l’asso inglese a continuare il lavoro di sviluppo e di messa a punto della Panigale V4-R, portando avanti ciò che Eugenio aveva iniziato, nell’attesa che il pilota irlandese possa ritornare al 100% della forma fisica.
Nasce, così, una collaborazione con Oxford Racing Ducati, Moto Rapido, team per il quale Bridewell partecipa al BSB, con a capo Steve Moore che ha reso possibile questa partnership. Senza il loro supporto non avremmo mai potuto schierare uno dei piloti più forti e più “pazzi” del campionato inglese!

Nessuna aspettativa, nessuna pretesa, nessuna pressione; Tommy si potrà, finalmente, godere il suo primo weekend completo nel Mondiale Superbike, tutto il Team Go Eleven è felice di poter continuare il lavoro con lui!

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento di poter correre in un altro Round del Mondiale Superbike!
Ad Imola abbiamo fatto tutto in fretta, ma nonostante ciò, il lavoro svolto è stato ottimo considerato il poco tempo a nostra disposizione. A Jerez mi aspetto di essere molto più competitivo. Ci siamo concentrati molto per capire questa nuova Ducati V4-R e ora mi sento bene in sella alla moto; appena mi sarò ri-abituato all’elettronica ufficiale potremmo iniziare a spingere forte!”