Le vacanze estive, sono ormai un vecchio ricordo; il tempo di riposarsi e di ricaricare le batterie in vista di un incandescente finale di stagione è passato. Il 24-25 Agosto, weekend di fine estate, il WorldSBK fa riaccendere i riflettori! Tutti i Team, tutti i protagonisti del Campionato delle derivate di serie scenderanno in pista per una due giorni di Test.
Teatro dell’azione sarà lo splendido circuito portoghese, l’Autodromo International do Algarve, situato nell’omonima regione, a pochi chilometri dalla città di Portimao.

Presente in pista sarà anche il Team Go Eleven con il suo portacolori Eugene Laverty.
Dopo la splendida e coriacea prestazione a Laguna Seca, al ritorno dal grave infortunio ai polsi, il pilota irlandese cercherà di scrollarsi via la ruggine, e provare a spingere per ritrovare le sensazioni positive avute fino al Round di Imola, luogo della violenta caduta.
La due giorni di Test sarà, inoltre, un banco prova molto importante per capire le reali condizioni di Eugene in sella alla V4-R Go Eleven; giro dopo giro il rider riprenderà il ritmo, testando nuove soluzioni in vista del weekend di gara sul circuito dell’Algarve.

Le luci non saranno puntate solo in pista: per la stagione 2020 il WorldSBK circus si prepara a moltissimi cambiamenti. Diversi Top Rider cambieranno marca, il mercato piloti si fa sempre più incandescente: come ormai tutti sanno Eugene Laverty correrà con la BMW ufficiale nella prossima stagione.
Nonostante ciò, il Team Go Eleven è fiero ed orgoglioso di aver avuto tra le sue fila un pilota del calibro di Laverty, di avergli concesso la possibilità di correre con la Ducati in questa stagione e darà il 100% per ottenere ottimi risultati negli ultimi 4 Round.
Il Team Manager è, comunque, già alla ricerca di nuovi talenti e nuovi piloti a cui affidare la Panigale V4-R nel campionato 2020.
Tra i Test e la gara di Portimao diverse pedine si collocheranno ed il Team Go Eleven spera di annunciare nelle prossime settimane il futuro portacolori.

Ora però bisogna rimanere concentrati su questo stupendo finale di Superbike, con 4 Round tutti da vivere e da seguire!
Lavorare per il presente, ma con un occhio di riguardo per il futuro!

Eugene Laverty (Rider):
“Abbiamo la grande occasione di girare a Portimao questo weekend, in vista della gara tra due settimane. Amo questo circuito, non vedo l’ora di scendere in pista! Durante la pausa estiva ho continuato la mia riabilitazione al polso destro ed è quasi del tutto recuperato. Sono fiducioso di riuscire a portare a termine questi Test senza complicazioni fisiche ulteriori.”


Al termine delle prime due sessioni di prove del British GP, in programma questo fine settimana sul circuito di Silverstone, entrambi i piloti del Ducati Team si sono classificati nella top ten, con Dovizioso al sesto posto e Petrucci in decima posizione.
Dovizioso, sesto anche nella FP1 del mattino, nel pomeriggio ha migliorato il proprio crono girando in 2:00.110, e si è confermato in sesta posizione. Petrucci, nono al mattino, nella FP2 ha ottenuto il tempo di 2:00.428 ed ha chiuso al decimo posto la prima giornata.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2:00.110 (6º)
“E’ bello correre qui a Silverstone con il nuovo asfalto, il tracciato adesso è in condizioni decisamente migliori rispetto allo scorso anno. Ho un buon feeling con la mia Desmosedici GP però c’è ancora molto da lavorare. Nel pomeriggio la temperatura si è alzata notevolmente e sembra che domani e domenica possa fare ancora più caldo per cui sarà importante capire domani che scelta fare per le gomme. Oggi ci siamo concentrati soprattutto su prove di set up: abbiamo migliorato alcuni aspetti ma sono sicuro che abbiamo ancora margine. Come mi aspettavo ci sono tanti piloti veloci, anche come passo, ma è ancora presto per capire chi è messo meglio per la gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 2:00.428 (10º)
“Sono abbastanza soddisfatto, soprattutto per il feeling che ho avuto questa mattina. La pista con il nuovo asfalto è in ottime condizioni, e nel pomeriggio abbiamo fatto delle prove di gomme per capire in che direzione andare per domani e domenica. Purtroppo alla fine della sessione non sono riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida per ottenere un tempo migliore, a differenza degli altri piloti. Abbiamo sicuramente ancora da lavorare per mettere a posto diversi dettagli e soprattutto capire che gomme scegliere per la gara, però è stato un inizio positivo”.

I piloti Ducati torneranno in pista domani, sabato 24 agosto, alle ore 10:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:10 (CET).


Dopo la spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso dieci giorni fa in Austria al Red Bull Ring, il Ducati Team arriva ora nel Regno Unito per uno degli eventi più tradizionali del mondiale MotoGP, il British Grand Prix. Il circuito di Silverstone sarà nuovamente teatro dell’ultimo appuntamento di agosto del mondiale MotoGP, il dodicesimo e, a causa della cancellazione della gara dell’anno scorso, è stato proprio Dovizioso ad ottenere l’ultimo successo in Inghilterra con la sua vittoria del 2017 sulla Ducati.

Con il trionfo nel GP d’Austria, il pilota di Forlí ha raggiunto 172 punti in classifica a 58 lunghezze dal leader Marc Márquez. Danilo Petrucci arriva invece a Silverstone con l’obiettivo di difendere la terza posizione in classifica: il pilota ternano, con 136 punti, mantiene un vantaggio di 12 rispetto ad Alex Rins, quarto. Petrucci ritorna sul circuito dove ottenne il suo primo podio in MotoGP, la seconda posizione nel 2015, alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Nella classifica costruttori Ducati è sempre in seconda posizione con 202 punti, a 34 lunghezze da Honda, mentre la squadra italiana è al comando della classifica riservata ai team con 308 punti.

Andrea Dovizioso (# 04 Ducati Team) – 2° (172 punti)
“Non c’è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria, e così arriviamo a Silverstone con il morale molto alto. Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione. Anche se le caratteristiche del tracciato inglese non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg, abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci, come nel 2017 quando abbiamo vinto la gara. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (136 punti)
“Sicuramente le ultime due sono state le mie peggiori gare dell’anno ed ora l’obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato. Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l’incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato.”

Il Ducati Team scenderà in pista sul tracciato di Silverstone venerdì 23 agosto dalle 9:55 (10:55 in Italia) per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 25 agosto alle 13:00 ora locale, le 14:00 in Italia, sulla distanza di 20 giri.


Andrea Dovizioso ha vinto uno spettacolare GP d’Austria superando all’ultima curva Marquez, dopo una battaglia senza esclusione di colpi con il campione spagnolo durata dal primo all’ultimo giro. Dovizioso, scattato molto bene al via dalla prima fila, al sesto passaggio ha superato Quartararo, leader provvisorio della gara, seguito subito da Marquez, con cui ha ingaggiato un emozionante duello terminato solo sotto la bandiera a scacchi, con Andrea primo con un margine di 213 millesimi.

Gara difficile per Danilo Petrucci, partito dalla quarta fila. Il pilota di Terni è risalito fino al nono posto nel corso del diciassettesimo giro, ma non è poi riuscito a migliorare ulteriormente ed ha chiuso la gara in nona posizione.

Con questo successo Ducati si conferma imbattibile sul Red Bull Ring da quando la MotoGP corre su questo tracciato. La casa di Borgo Panigale ha infatti vinto nel 2016 con Iannone, nel 2017 con Dovizioso, lo scorso anno con Lorenzo e quest’anno nuovamente con Dovizioso.

In classifica generale piloti, Andrea Dovizioso è sempre in seconda posizione e riduce a 58 punti il suo gap nei confronti del leader Marquez. Ducati si avvicina a Honda nella classifica costruttori, con 34 punti di distacco, e il Ducati Team si conferma al primo posto nella classifica riservata alle squadre, con 308 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1°
“Oggi sono davvero molto contento, perché questa vittoria era davvero importante per me. Verso fine gara avevo un buon grip a destra e questo mi ha consentito di tentare con successo quel sorpasso incredibile all’ultima curva. La mia strategia per la gara è stata quella di essere aggressivo fin dal primo giro, ma Marquez è stato più aggressivo di me. Lui ha provato da subito ad imporre il suo ritmo ma io gli ho sempre risposto e verso la fine credo che avesse le gomme più consumate delle mie per cui sono riuscito a restargli attaccato fino alla fine e ho tentato con successo quel sorpasso un po’ pazzo all’ultima curva. Voglio ringraziare la Ducati e la mia squadra perché oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9°
“È stata una gara complicata: purtroppo alla prima curva sono rimasto imbottigliato e poi dopo un paio di giri sono stato coinvolto nell’incidente di Crutchlow. Ho perso tantissime posizioni e ho dovuto rimontare, spingendo tanto sulle gomme e dopo metà gara non ne avevo più per risalire. Peccato perché è stata una occasione persa, soprattutto quando ieri ho fatto un errore in qualifica e questo ha compromesso tutto il mio weekend. Mi dispiace molto per la squadra che ha lavorato impegnandosi al massimo: adesso dobbiamo fare un reset dopo queste due gare e guardare avanti in modo positivo a Silverstone.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Credo che quella di oggi sia stata una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni. È stato un duello bellissimo e corretto che ha visto un ultimo giro fantastico da parte di Dovi e le ultime due curve veramente da capolavoro, per cui faccio ad Andrea i miei complimenti più sinceri. La difficile qualifica e una brutta partenza hanno invece sicuramente pregiudicato la gara di Danilo perché riuscire a recuperare su questa pista non è mai facile.”

I piloti della MotoGP torneranno in pista nel Regno Unito per il British GP, in programma dal 23 al 25 agosto sul circuito di Silverstone.

Cambiano le condizioni atmosferiche, ma non il risultato. Dopo aver dominato gara 1 sull’asciutto, Michele Pirro e il Barni Racing Team piegano tutti gli avversari in modo netto anche sul bagnato. Il #51 vince gara 2 ancora una volta per distacco (sesta vittoria stagionale su otto gare), mantenendo la testa della corsa dall’inizio alla fine. Grazie a questo risultato il suo vantaggio in campionato sul secondo sale così a 62 punti e già nel prossimo round al Mugello Pirro potrebbe laurearsi Campione italiano Superbike per la quarta volta.

Giornata amara per l’altro pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi che chiude gara 2 in quindicesima posizione, conquistando un punto nella classifica di campionato.

Gara 2

Nella domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli la pioggia intermittente è stata assoluta protagonista rendendo impossibile capire quali sarebbero state le condizioni della pista fino a pochi minuti dall’inizio della gara.

Partiti con pista bagnata e con qualche goccia d’acqua la pioggia è cessata nelle primissime fasi di gara e il tracciato è andato asciugandosi molto velocemente, Pirro è stato il migliore a interpretare la situazione: ha spinto nella prima parte per costruirsi un vantaggio rassicurante e ha tenuto un passo regolare, ma allo stesso tempo veloce, per il resto della corsa. Alla fine è transitato sotto la bandiera a scacchi con quattro secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore.

Il Campionato Italiano velocità si ferma adesso per la pausa estiva, ma al Mugello, nel prossimo round Pirro avrà a disposizione il primo match point per diventare campione italiano Superbike 2019 già in gara 1. In caso di vittoria, il pilota del Barni Racing Team sarà campione se Savadori otterrà un risultato peggiore del quarto posto.

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Michele ha dimostrato ancora una volta di fare la differenza con la sua sensibilità sia sull’asciutto che sul bagnato, ma queste due vittorie sono le vittorie di un gruppo. Il team ha lavorato tanto ed è stato capace di adattarsi a ogni condizione mettendo il pilota nelle condizioni per esprimersi al meglio. Purtroppo non riusciamo a fare altrettanto con Alex, abbiamo provato diverse soluzioni, ma nessuna sembra riuscire a metterlo nelle condizioni di essere competitivo. Continueremo a lavorare per portare anche lui il più possibile vicino ai primi.

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Gara 2: P1
L’obiettivo era confermarsi in condizioni completamente diverse da quelle di ieri e ci siamo riusciti. Questa è la cosa che mi rende più felice perché testimonia la bontà del lavoro che stiamo facendo con il Barni Racing Team. Già dal warm up di questa mattina avevo capito che grazie al nostro assetto avremmo potuto andare forte, la gara lo ha confermato. Da metà in poi ho cercato di gestire perché – con la pista che si asciugava molto velocemente – l’unica incognita era la tenuta delle gomme, ma tutto ha funzionato alla grande. Esco da questo weekend con una vittoria sull’asciutto e una sul bagnato e questo è certamente positivo, oltre alla situazione in classifica di campionato dove abbiamo allungato su Savadori.
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Gara 2: P15
Speravo di essere più competitivo sul bagnato perchè al Mugello in condizioni simili ero riuscito ad andare forte. Purtroppo qui non avevo feeling all’anteriore e questo mi ha impedito di spingere, così mi sono ritrovato indietro. Devo comunque ringraziare la squadra che lavora molto intensamente insieme a me per trovare una via d’uscita da questa situazione, spero al Mugello di potergli regalare e regalarmi un bel risultato.
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PROSSIMA GARA

ROUND 5: 20-22 settembre 2019, Autodromo internazionale del Mugello.

Ottava gara del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike per i due piloti del team Motocorsa Racing, Riccardo Russo e Samuele Cavalieri al Misano World Circuit.
La gara di ieri aveva visto Russo salire sul terzo gradino del podio, mentre dopo una partenza difficile, Cavalieri aveva rimontato sino a chiudere al quinto posto.
Così come ieri, anche oggi Riccardo ha preso il via dalla seconda casella in prima fila e Samuele dalla quarta in seconda fila, a seguito dei risultati ottenuti nelle qualifiche.
La gara odierna si è disputata nel pomeriggio sulla pista bagnata, ma senza pioggia. Russo scattava molto bene al via e si portava in seconda posizione. La pioggia caduta sino a pochi minuti dal via, non faceva più la sua comparsa e quindi la pista iniziava ad asciugarsi. Con un’elettronica da bagnato per Riccardo la moto iniziava ad essere difficile da guidare. Nei giri seguenti il pilota napoletano perdeva due posizioni e terminava la sua gara al quarto posto, ad un solo secondo dal podio.
Sfortunata la gara di Cavalieri, che sin dai primi giri accusava una perdita di aderenza allo pneumatico posteriore, che lo costringeva a diminuire il suo ritmo. Con il prosieguo della gara la situazione peggiorava e Samuele non poteva fare altro che portare la moto al traguardo, anche se solo in nona posizione.
Nella classifica del campionato Cavalieri e Russo sono terzi a pari merito con 86 punti.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è previsto nel week-end del 21 e 22 settembre all’autodromo del Mugello.
Samuele Cavalieri: “Sono partito bene, ma sin dai primi giri mi sono accorto di non avere aderenza al posteriore. In quelle condizioni non ho potuto fare altro che limitare i danni e portare la moto al traguardo, senza commettere errori, per racimolare qualche punto. Mi spiace perché abbiamo lavorato tutti molto in questo weekend, ma i risultati non sono arrivati. Ringrazio la mia squadra per il grande impegno profuso e l’ottimo lavoro svolto”.

Riccardo Russo: “Ho fatto una buona partenza e mi sono sentito subito a mio agio con la moto sul bagnato. Purtroppo però la pista è andata asciugandosi e sono iniziati i problemi. Avevamo ovviamente scelto un’elettronica da bagnato e la moto è diventata difficile da guidare quando la pista è andata asciugandosi. Ho provato a liberare tutti i controlli che era possibile liberare, ma la situazione non è cambiata molto e ho sofferto molto soprattutto in uscita di curva. Abbiamo comunque chiuso al quarto posto e sono certo che ci rifaremo al Mugello. Ringrazio la mia squadra che anche qui a Misano mi ha assecondato al meglio”.

Pole position, vittoria e giro veloce in gara. Michele Pirro e il Barni Racing Team dominano il sabato del Campionato italiano velocità classe Superbike al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Per Pirro si tratta della quinta vittoria stagionale su sette gare, un bottino che gli consente di allungare nella classifica di campionato dove è leader con 165 punti, 47 in più del secondo.

Giornata amara, invece per l’altro pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi che ha chiuso gara 1 in sedicesima posizione, appena fuori dalla zona punti.

Qualifiche

In sella alla Ducati Panigale V4 R Michele Pirro ha dominato fin dalle qualifiche: dopo aver chiuso davanti a tutti la Q1 del venerdì, il pilota di San Giovanni Rotondo ha stampato un 1’35.749 nella Q2. Con questo tempo ha staccato di oltre mezzo secondo tutti gli avversari e conquistato la pole position. Per il tre volte campione italiano Superbike si tratta della terza pole position su quattro round (due volte a Misano e una volta al Mugello). Il secondo pilota del team bergamasco Alex Bernardi, pur avendo abbassato di un secondo il proprio miglior tempo rispetto al venerdì non è andato oltre la quattordicesima posizione in griglia (1’38.104).

Gara 1

Pirro è stato sorpreso alla partenza da Savadori che ha preso momentaneamente la testa della gara. Dopo cinque giri dietro l’avversario il pilota del Barni Racing Team ha affondato l’attacco in fondo al rettilineo di partenza prendendosi la prima posizione, da quel momento in avanti non c’è più stata storia: il #51 ha subito piazzato il giro veloce in gara (1’37.070) e in poche tornate ha costruito il vantaggio che gli ha permesso di arrivare al traguardo con quasi due secondi di margine.

Diversa la gara di Bernardi che ha fatto siglare il suo giro veloce al terzo passaggio in 1’39.361, ma per lunghi tratti della gara ha girato sopra l’1’40 e questo lo ha portato fuori dalla zona punti.

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Questa vittoria l’abbiamo costruita a casa e durante i test di giovedì, per questo il risultato mi dà ancora più soddisfazione. Le qualità di Michele, alla fine, fanno la differenza, ma il team ha lavorato veramente tanto in officina ed è giusto dedicare a loro questa vittoria. Purtroppo con Alex non riusciamo a raccogliere i risultati che merita, abbiamo provato diverse strade che sembravano favorevoli, ma in gara risultano non essere efficaci.

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Gara 1: P1
Confermarsi dopo la doppietta di marzo non era facile perché le condizioni climatiche sono completamente diverse e la pista è cambiata tanto. Nonostante questo sono riuscito a esprimermi sugli stessi tempi del primo round del CIV, questo vuol dire che la moto è migliorata tanto. Sapevo che Savadori sarebbe stato un osso duro, ma su una pista dove abbiamo qualche riferimento in più siamo tornati alla vittoria. L’obiettivo è confermarsi anche domani.
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Gara 1: P16
Abbiamo provato ad utilizzare un assetto differente da quello delle qualifica 1 e una gomma diversa, purtroppo non si è rivelata la scelta giusta e ho fatto fatica a guidare come volevo per tutti e sedici i giri.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND – SUPERBIKE

Domenica, 28 luglio 2019

09:35 – 09:50 Warm up

15:20 Gara 2 (16 giri)

Quarto round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit. Dopo il complicato weekend di Imola, la squadra di Lorenzo Mauri torna in pista per confermarsi ai vertici della categoria.
Nella giornata di ieri Riccardo Russo e Samuele Cavalieri avevano disputato le prove libere, concluse rispettivamente al terzo ed al sesto posto. Nel pomeriggio entrambi hanno disputato la prima sessione di qualifiche nella quale Russo (1’37”192) si è confermato al terzo posto mentre Cavalieri (1’37”729) ha concluso in quarta posizione. Nel secondo e decisivo turno di qualifiche di questa mattina, in una calda giornata di sole, Russo si è migliorato e con un giro in 1’36”434 ha ottenuto la seconda posizione e la prima fila sulla griglia di partenza. Cavalieri ha fermato i cronometri sul tempo di 1’36”784 conquistando il quarto posto e la conseguente seconda fila, sulla griglia della gara che si è disputata nel pomeriggio, sulla distanza di 16 giri.
Russo concludeva il primo giro al quarto posto a ridosso dei primi, e nel prosieguo della gara teneva un passo costantemente veloce, che gli consentiva di portarsi al terzo posto e di mantenerlo sino alla bandiera a scacchi, andando così a conquistare il suo terzo podio stagionale.
Partenza da dimenticare per Cavalieri, solo dodicesimo al termine del primo giro. Da li però iniziava la sua rimonta, e con un passo estremamente veloce risaliva la classifica sino alla quinta posizione finale. Resta il rammarico di una partenza che ha compromesso una gara che si poteva concludere sul podio.
Nella classifica del campionato Cavalieri è terzo con 79 punti, mentre Russo è quinto con 73. Domani, sempre all’autodromo di Misano Adriatico, si disputerà l’ottava gara del CIV Superbike.
Samuele Cavalieri: “Non sono soddisfatto della mia gara odierna, perché purtroppo una brutta partenza ha compromesso il raggiungimento di un buon risultato. Nei primi giri mi sono ritrovato in fondo alla classifica, ma sapevo di avere un buon passo e mi sono impegnato al massimo per recuperare. Nel finale, se ci fosse stato ancora qualche giro, avrei probabilmente potuto lottare per il podio. La moto ha ancora poco grip soprattutto a causa dell’asfalto e del caldo, ma il passo resta buono e quindi per domani l’obiettivo non può che essere il podio. Grazie alla mia squadra che ha fatto come sempre un grande lavoro”.

Riccardo Russo: “Dopo lo zero nell’ultima gara di Imola, oggi era importante salire sul podio e portare a casa dei punti. Ha fatto molto caldo e le condizioni sono state difficili. La partenza non è stata perfetta perché abbiamo qualche piccolo problema da risolvere, ma ho spinto subito forte per non fare scappare i primi. Ho provato a tenere il loro passo, ma in seguito ho avuto problemi di usura delle gomme e a quel punto ho preferito gestire la mia terza posizione. Per domani dobbiamo cambiare qualcosa sulla moto, ma la base di partenza è ottima e quindi sono fiducioso per la gara, anche perché so di poter contare sull’aiuto del mio team”.

Il caldo torrido e le alte temperature hanno caratterizzato la prima giornata del weekend del quarto round del Campionato italiano velocità al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Sotto il sole della Riviera Romagnola il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro, in sella alla Ducati Panigale V4 R, firma la pole position provvisoria con il tempo di 1’36.718 fatto segnare nella qualifica 1 disputata con una temperatura di 35 °C dell’aria e 50 °C sull’asfalto.

Quattordicesima posizione per l’altra Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team con Alex Bernardi (1’39.298) che ha chiuso staccato di 2.5 s dal compagno di squadra.

Entrambi i piloti del team bergamasco sono riusciti a migliorare la propria prestazione rispetto alle prove libere del mattino dove avevano chiuso secondo (Pirro) e diciassettesimo (Bernardi). I due hanno chiuso la giornata mettendo in fila rispettivamente 20 e 16 giri.

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Il lavoro che abbiamo fatto nella giornata di test di ieri e questa mattina ha dato i suoi frutti. Siamo arrivati pronti alla Q1 riuscendo a mettere a disposizione dei piloti una moto che permettesse loro di esprimersi. Domani dovremo confermarci in qualifica ed essere pronti per una gara che sarà certamente complicata a causa delle alte temperature.

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P1(1’36.718)
Nonostante il caldo stiamo confermando le prestazioni di fine marzo, significa che il pacchetto della Panigale V4 R è migliorato e per questo ringrazio il team che ha fatto un ottimo lavoro soprattutto in preparazione al weekend. Aver chiuso davanti a tutti la prima giornata è molto positivo, ma domani dovremo essere bravi a sfruttare al massimo la gomma morbida perché gli avversari sono molto agguerriti.
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P14 (1’39.298)
Nella Q1 ho trovato l’assetto che mi permette di spingere e per questo sono piuttosto fiducioso per domani. Abbiamo ancora qualche piccola modifica da fare, ma l’importante sarà sfruttare al meglio la gomma da qualifica per fare uno step in avanti in griglia.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 27 luglio 2019

10:30 – 10:50 Qualifiche 2

14:50 Gara 1 (16 giri)

Domenica, 28 luglio 2019

09:35 – 09:50 Warm up

15:20 Gara 2 (16 giri)


Evento a sorpresa a Ducati World, la nuova area di Mirabilandia dedicata alle Rosse di Borgo Panigale, dove la sera di giovedì 25 luglio ha aperto al pubblico Desmo Race, il primo duelling coaster interattivo a doppio binario. Su questa nuova attrazione, a bordo di una moto biposto che riproduce una Panigale V4, è possibile sfidarsi lungo due tracciati paralleli per una gara testa a testa. Frenata e accelerazione sono nelle mani del guidatore che deve affrontare ogni curva come in sella a una vera moto. Tutti possono provare l’emozione di sentirsi un pilota, unici requisiti: età superiore ai 6 anni e altezza minima 120 cm.

All’inaugurazione dell’attesissima attrazione era presente anche il pilota Ducati Michele Pirro, salito ovviamente in sella per provare il duelling coaster. Per l’occasione l’area Ducati World è rimasta aperta fino a tarda notte ed è stata invasa da visitatori vestiti di rosso, requisito richiesto per accedere alla serata. Ai primi mille Desmo Riders è stata regalata una maglietta speciale a tiratura limitata per celebrare la serata.

Nei giorni che hanno preceduto l’inaugurazione ufficiale, il duelling coaster è stato provato in anteprima dal pilota ufficiale del MotoGP Ducati Team Andrea Dovizioso: “Desmo Race è davvero emozionante! Mi sono sentito come in sella alla mia moto: puoi accelerare e frenare proprio come si fa in una vera gara! Sono molto contento di essere stato il primo a provarla e mi auguro che tutti possano vivere la stessa esperienza”.

Ducati World è la prima area tematica al mondo ispirata a un brand motociclistico inserita in un parco divertimenti. Desmo Race va ad aggiungersi alle altre attrazioni già operative dell’area tematica del parco, quali Diavel Ring, Kiddy Monster e l’area dell’Experience Building. Quest’ultima è dotata di simulatori di ultima generazione che, utilizzando vere moto Ducati, regalano un’esperienza ultra realistica ed emozionante. Inoltre, dal pomeriggio di venerdì 26 luglio, apre ufficialmente al pubblico anche Scrambler Run, l’attrazione ispirata al mitico Scrambler Ducati, l’iconico brand sinonimo di libertà e divertimento.

Di grande richiamo per i visitatori di Mirabilandia anche l’esposizione permanente delle Rosse di Borgo Panigale e il Ducati Shop, con gadget personalizzati e merchandising ufficiale Ducati. Non mancano i punti ristoro adatti a soddisfare tutti i gusti e le esigenze dei visitatori: Paddock Cafè, Pit Stop e Scrambler BBQ.