Giornata difficile per il Barni Racing Team nel classico clima britannico. Sul circuito di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, è stato un sabato caratterizzato dalla pioggia e da una gara 1 disputata sul bagnato. Rinaldi ha concluso dodicesimo dopo essere partito dalla 15esima casella, ma non è riuscito a essere competitivo per le posizioni che contano. Positivo il finale di gara in cui il romagnolo è riuscito a mettersi davanti a Razgatlioglu e a conquistare 4 preziosi punti per il campionato.

SUPERPOLE

Le prove libere, concluse in ottava posizione e disputate sul bagnato, avevano fatto sperare in una giornata di segno diverso. Nelle qualifiche, con la pista che andava asciugandosi, Rinaldi non è però riuscito a ripetersi, perdendo progressivamente posizioni e lamentando ancora scarso feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Il pilota #21 ha terminato la Superpole quindicesimo con il tempo di 1’32.602.

GARA 1

Temperature autunnali e pioggia anche all’orario di Gara 1, con 18 °C sull’asfalto. Partito dalla quinta fila, Michael non è riuscito ad attaccarsi al secondo gruppo di piloti e ha dovuto lottare nelle retrovie con Melandri e Kiyonari. A causa delle condizioni difficili della pista, numerose sono state le cadute: Torres, Cortese e Bautista sono finiti a terra e Rinaldi ha guadagnato la tredicesima posizione. Nella seconda metà della gara il pilota del Barni Racing Team è riuscito a migliorare il suo passo, girando costantemente tra 1’41 alto e 1’42 basso, siglando il suo miglior tempo in 1’41.587. All’ultimo passaggio, Rinaldi è riuscito a guadagnare un’altra posizione sorpassando Razgatlioglu, tagliando il traguardo dodicesimo. Grazie ai 4 punti guadagnati in Gara 1 è ora 11esimo a 81 punti nella classifica generale.

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Le condizioni del tracciato hanno reso questa pista ancora più complicata per noi. Speravamo in un risultato migliore in gara perchè stamattina nelle FP3, sul bagnato, eravamo nei primi 10. In qualifica siamo stati competitivi finchè abbiamo girato con le gomme da pioggia, in gara ci aspettavamo qualcosa di più, ma abbiamo avuto problemi di aderenza. Se domani sarà asciutto dovremo lavorare nel warm up per migliorare l’assetto.

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Non avevo feeling con la gomma posteriore. Avevo poco grip e i dati lo hanno confermato. Era molto facile cadere, quindi abbiamo preferito giocare in difesa e portare a casa il miglior risultato possibile senza prenderci rischi inutili. Domani le previsioni non danno pioggia, speriamo di riuscire a essere più competitivi.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 di Sky Sport.


Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non hanno potuto ottenere i risultati sperati nella prima gara dell’appuntamento inglese del Mondiale Superbike sul tracciato di Donington. Dopo il clima estivo di venerdì, oggi le temperature sono calate sensibilmente ed i piloti, nella Superpole della mattina, ma soprattutto in Gara 1 nel pomeriggio, hanno trovato un asfalto bagnato ed una pioggia battente che hanno reso il tracciato particolarmente insidioso.

A pagare le conseguenze in modo piuttosto pesante è stato Álvaro Bautista che, partito dalla sesta casella in griglia, è caduto alla curva 6 nel corso dell’undicesimo giro mentre era saldamente al quinto posto. Non avendo raccolto punti, il pilota spagnolo perde la leadership del campionato a favore del vincitore Rea (Kawasaki) e si trova adesso con nove punti di distacco dal suo rivale principale, con ancora la Superpole Race e Gara 2 da disputare domani.

Il compagno di squadra Chaz Davies, decimo in griglia, ha sofferto una forte mancanza di grip per l’intera durata della gara. Il pilota gallese non è riuscito per questo ad andare oltre il decimo posto, e anche per lui rimangono i due appuntamenti di domani per portare a casa un risultato positivo.

Domani alle ore 12.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 15.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Ho avuto davvero poco grip per tutta la gara. Durante i primi cinque giri sembrava che la gomma non fosse pronta perché non avevo alcuna trazione. Poi è andata un po’ meglio, ma mi ci sono voluti un paio di giri per adattarmi e trovare il mio ritmo. Successivamente la gomma è rimasta costante per il resto della gara, ma non ero più in grado di spingere oltre perché avevo comunque la sensazione di perdere il controllo del posteriore nelle parti veloci del tracciato. Le condizioni sono state molto insidiose oggi, ma speriamo che domani sia asciutto in modo da permetterci di portare a casa un risultato migliore.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato
“Oggi è stata una gara difficile, con queste condizioni non avevo molto grip al posteriore. Questa mattina dopo le FP3 abbiamo apportato alcune modifiche che mi hanno permesso di migliorare il feeling sul bagnato ma non è stato sufficiente. Ad inizio gara non avevo delle buone sensazioni e ho faticato a prendere il ritmo. Con il passare dei giri la situazione è migliorata, di conseguenza ho potuto spingere di più. Purtroppo ho perso il posteriore alla curva 6 e non ho potuto fare nulla per evitare la caduta. Ovviamente non ci aspettavamo di finire la gara in questo modo, ma domani abbiamo un’altra opportunità per cercare di raddrizzare il week end e ottenere un buon risultato.”

Il Ducati Team è tornato in pista oggi nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring, teatro del nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni parzialmente soleggiate – con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Danilo Petrucci ha siglato l’ottavo tempo precedendo di cinque millesimi il compagno di squadra Andrea Dovizioso, nono.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica con un’attenzione particolare per il consumo degli pneumatici, una variabile che al Sachsenring – con 10 curve a sinistra su 13 in totale ed una distanza di gara di 30 giri – è stata spesso decisiva per il risultato finale. Quindicesimo al termine della FP1 al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di oltre un secondo durante la FP2 fermando il cronometro sul tempo di 1:21.484. Passi avanti anche per Dovizioso, circa nove decimi più veloce nel pomeriggio ed autore del proprio miglior crono (1:21.489) con mescola dura al posteriore.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:21.484 (8º)
“È stata una giornata un po’ più complicata di quanto ci aspettassimo perché, pur sapendo che il Sachsenring non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto, in passato qui siamo sempre stati abbastanza competitivi. Oggi invece abbiamo faticato un po’: oltre che la velocità sul giro singolo, dobbiamo innanzitutto migliorare la nostra costanza a livello di passo e gestire più efficacemente la gomma posteriore, perché quando cerchiamo di preservarla non siamo abbastanza veloci e la gara qui è molto lunga. Ci resta del lavoro da fare per trovare un miglior bilanciamento ed ora analizzeremo bene i dati per farlo; penso che il nostro potenziale sia più alto di quanto mostrato fin qui”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:21.489 (9º)
“Siamo riusciti a migliorare progressivamente le nostre prestazioni ma al momento non abbiamo ancora raggiunto il livello di competitività desiderato. In particolare continuiamo a faticare con la velocità a centro curva, ma non sono preoccupato perché è soltanto venerdì ed abbiamo ancora tempo per lavorare sulla moto. Non sono riuscito a fare un giro lanciato ‘pulito’, anche perché sto ancora faticando un po’ per un problema dovuto ad una piccola contusione alla schiena e sul finale ho preferito non forzare troppo e preservarmi per il resto del weekend. Sicuramente saremo più veloci domattina, ma lo saranno anche i nostri rivali. Dobbiamo semplicemente restare concentrati e continuare a lavorare, sulla costanza prima ancora che sulla velocità pura, perché la gara ha 30 giri”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 6 luglio, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno disputato i primi due turni di prove libere dell’ottavo round del Mondiale SBK sul circuito di Donington Park; il capoclassifica Álvaro Bautista ha ottenuto il sesto tempo mentre il suo compagno Chaz Davies ha chiuso con il nono.

In condizioni climatiche ottimali, Bautista, che questa mattina è sceso in pista per la prima volta sul tracciato inglese con una Superbike, ha ottenuto l’undicesimo tempo, preferendo prendere la giusta confidenza con la pista. Nel pomeriggio, il 34enne di Talavera de la Reina ha abbassato sensibilmente il suo crono, per chiudere la giornata con il sesto posto provvisorio.

Con qualche difficoltà Chaz Davies ha concluso la sessione mattutina al dodicesimo posto. Nel turno del pomeriggio, nonostante avesse migliorato il suo crono di quasi un secondo, ha chiuso ottenendo la nona posizione di una classifica provvisoria molto corta dato che i primi 13 piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di secondo.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’28.005 (6°)
“Sicuramente ho dei ricordi differenti su questo tracciato, con la Superbike mi sembra che la pista sia molto più stretta, inoltre non c’è molto margine per eventuali errori. Sono comunque abbastanza contento, nel primo turno ho dedicato un po’ di tempo per capire meglio i segreti della pista e avere qualche riferimento in più con la Panigale V4 R, tutto sommato non è andata male. Nel pomeriggio abbiamo apportato alcune modifiche al set-up perché questa mattina ho faticato a far girare la moto. Sinceramente ho riscontrato subito un buon feeling che mi ha permesso di migliorare sia il tempo sul giro che il passo. Abbiamo ancora margine per fare un altro step ma in ogni caso è stato un primo giorno positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’28.414 (9°)
“È stato un buon inizio, oggi pomeriggio siamo riusciti a migliorare le nostre prestazioni abbassando il riferimento della prima sessione di quasi un secondo. Ovviamente ci manca ancora qualcosa ma, al di là della posizione in classifica, non siamo messi male sul passo gara. Donington è una pista con caratteristiche diverse rispetto a Misano, ma soffriamo ancora nelle stesse aree. Per il momento siamo in linea con le nostre aspettative e sono fiducioso di riuscire a fare un decisivo passo in avanti domani.”

Giornata di apertura complicata in casa Barni Racing Team sul circuito di Donington Park, dove è in corso l’ottavo round del MOTUL FIM WorldSBK. Michael Rinaldi ha concluso al quindicesimo posto nella classifica combinata dei tempi dopo i due turni di prove libere.

Nelle FP1, disputate con una temperatura primaverile (23 °C l’aria e 43 °C l’asfalto) Michael è riuscito ad effettuare solo undici giri, restando ai box a lungo e siglando il tempo di 1’29.999 come giro più veloce.

Nella seconda sessione, ancora a caccia dell’assetto migliore, il pilota di Santarcangelo di Romagna è riuscito a mettere insieme 19 giri migliorando il tempo di quasi un secondo (1’29.005), ma restando ancora piuttosto staccato dai primi.

Per trovare un feeling migliore con la Ducati Panigale V4R saranno fondamentali le FP3 di domani mattina, in vista delle qualifiche (12:00 ora italiana) e di gara 1 (ore 15:00 ora italiana).

La diretta della Superpole e poi di gara 1, eccezionalmente, andrà in oda sul canale 204 della piattaforma Sky.

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Questa è una pista complicata per noi, ma sembra esserlo per la Ducati in generale. Stiamo cercando di trovare una buona base di assetto soprattutto con le gomme usate, ma dobbiamo lavorare anche per migliorare sul giro secco in vista della qualifica.

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Le caratteristiche di questa pista non si adattano al nostro setup di base che ha funzionato da Jerez in avanti. Abbiamo lavorato bene e migliorato l’assetto, ma siamo ancora troppo lontani dalle posizioni in cui siamo abituati a stare. Non riesco a guidare come vorrei e per domani dobbiamo cercare di fare un grosso step in avanti.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Sabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 SBK Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 SBK Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 della piattaforma Sky.

Sembrava tutto bello, il migliore dei film romantici, Eugene che torno dopo un bruttissimo infortunio davanti al pubblico di casa…ma purtroppo nella vita non tutto è come ci si aspetta che sia: Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca per il Round di Donington Park e non prenderà parte alle restanti attività in pista.

Ce l’ha messa davvero tutta, e nonostante provasse a nascondere espressioni di sofferenza dietro un volto poco espressivo, bastava vederlo girare in pista per capire la difficoltà sul saliscendi inglese.
I tempi fatti registrare non erano neppure così lenti, ma continuare dopo le FP 2 avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza di Eugene e dei piloti in pista.

La passione per il WorldSBK di questo ragazzo di Toomebridge è qualcosa di eccezionale: andrebbe contro ogni cosa pur di correre con la sua Ducati!

Eugene Laverty (Rider):
“Dovevo provare a guidare la mia Ducati V4 R oggi, altrimenti non me lo sarei perdonato. Devo ringraziare il Team Go Eleven per aver modificato in ogni modo possibile la moto, cercando di aiutarmi nella guida. Dopo oggi, però, ho realizzato che sono in grado di guidare, ma non ancora di correre. Mi sono visto costretto a prendere la dura decisione di non prendere parte alle restanti prove del weekend dopo alcuni spaventi presi in pista durante le prove libere. Miglioro settimana dopo settimana, quindi ora sono focalizzato sul rientrare a Laguna Seca, un tracciato antiorario che mi facilita molto l’uso del polso destro rispetto a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che sarebbe stata una scommessa tentare il rientro a Donington, una delle piste più difficili in assoluto e che più sollecito il braccio destro; penso, però, che sia stato giusto tentare. Eugene è al centro del nostro progetto, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per prepararci al meglio per il finale di stagione. Nelle prossime ore valuteremo se schierare un sostituto oppure no.”

Il Team Go Eleven sta valutando la possibilità di prendere un sostituto per la gara di Donington, avrà tempo fino a domani mattina alle 09.00 per iscriverlo.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”

È un periodo dell’anno molto impegnativo per il Barni Racing Team. Solo tre giorni dopo la fine del weekend nel Campionato italiano velocità Superbike all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e a meno di due settimane dalla gara di casa del World Superbike al Misano World Circuit, la squadra bergamasca scende in pista per il terzo appuntamento consecutivo: destinazione Regno Unito. Il circuito di Donington Park sarà il palcoscenico delll’ottavo round del campionato MOTUL FIM World Superbike, che segna l’inizio della seconda parte della stagione.

Donington Park, uno dei circuiti storici del WorldSBK con i suoi 4.023 km di lunghezza, si trova nella contea del Leicestershire, in Inghilterra. È la più antica pista inglese in funzione ancora oggi.

Dopo aver conquistato due risultati nella top five negli ultimi due round della stagione (un quarto posto in gara 2 a Jerez de la Frontera e un quinto posto in gara 2 a Misano) Michael Rinaldi è determinato a continuare il suo percorso di miglioramento. Ora il pilota del Barni Racing Team è in undicesima posizione nella classifica di campionato con 77 punti.

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A Donington certamente avremo meno riferimenti rispetto a Misano, ma nelle ultime gare con Michael abbiamo dimostrato di essere cresciuti: al di là di tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare il quarto posto a Jerez e il quinto nella nostra gara di casa sono fatti certi. Questo fa parte di un percorso che oramai è tracciato e che vogliamo continuare a seguire. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci prendere dalla frenesia, né avere l’ansia dei risultati. L’unico nostro pensiero deve essere quello di continuare a migliorare.

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Arriviamo da due gare positive, questo è il segnale che il lavoro con i tecnici sta dando i suoi frutti e che il mio feeling con la Ducati Panigale V4R migliora sempre di più. A Donington è da un po’ che non riesco a raccogliere un risultato positivo, ma sono sicuro che possiamo fare bene anche in questa pista che è molto diversa dalle ultime due. La nostra base di assetto è molto migliorata e questo mi fa essere fiducioso su ogni tracciato. Il nostro target resta quello di lottare per la Top 5 anche se qui sarà più difficile che altrove.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)
Venerdì 5 luglio 2019

11.30 – 12.20 Prove Libere 1

16.00 – 16.50 Prove Libere 2

LSabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – SBK Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8