A pochi giorni dal Gran Premio di Olanda – terminato con Andrea Dovizioso quarto al traguardo e Danilo Petrucci sesto, staccato di soli cinque decimi – il Ducati Team è pronto a tornare in pista nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Sul tortuoso tracciato della Sassonia, che si prepara ad ospitare la MotoGP per il 22º anno consecutivo, Ducati ha ottenuto cinque podi in totale, l’ultimo dei quali nel 2016 con Andrea Dovizioso. Lo scorso anno, inoltre, Danilo Petrucci guidò un gruppo di quattro piloti Ducati al traguardo chiudendo in quarta posizione a soli cinque decimi dal terzo classificato.

Per entrambi i piloti del Ducati Team, attualmente secondo e terzo in Campionato con 116 e 108 punti all’attivo rispettivamente, l’obiettivo è di accorciare le distanze dalla vetta e chiudere positivamente la prima fase della stagione in vista di un agosto che si preannuncia particolarmente impegnativo con ben tre gare in un mese. Alla vigilia del nono round, Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 224 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (116 punti)
“La configurazione del tracciato non favorisce particolarmente la nostra moto ma le gomme giocano spesso un ruolo chiave nell’esito della gara. Non mi aspetto sia facile battere i nostri avversari, e non solo Márquez, perché probabilmente anche le Yamaha e le Suzuki saranno competitive su un tracciato che gira in senso anti-orario e con così tante curve strette. In ogni caso sappiamo che ci attende una sfida, ma ogni gara fa storia a sé e vogliamo fare altri passi avanti su questo circuito. Lo scorso anno il distacco al traguardo non fu grande, ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per concludere questa prima fase del Campionato su una nota positiva”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (108 punti)
“Il Sachsenring forse non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto ma personalmente mi piace. Lo scorso anno terminai la gara come primo pilota Ducati al traguardo, a soli cinque decimi dal terzo classificato, quindi mi sento abbastanza ottimista in vista del weekend. Le condizioni meteo sono spesso mutevoli, ma la variabile chiave resta la gestione della gomma posteriore che ad ogni giro viene utilizzata sulla spalla sinistra per oltre trenta secondi consecutivamente. L’obiettivo resta il podio perché confermando le nostre prestazioni e restando costantemente tra i primi potremo continuare ad occupare i piani alti della classifica iridata. Inoltre si tratta dell’ultima gara prima della pausa estiva, ed un buon risultato ci consentirebbe di andare in vacanza più serenamente. Vogliamo farci trovare pronti e fare un’altra bella battaglia”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 5 luglio alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Il team Aruba.it Racing – Ducati torna all’origine questo weekend sul tracciato inglese di Donington Park, dove il Campionato Mondiale Superbike per le moto derivate di serie ebbe inizio ben 32 anni fa. Dopo il weekend di Misano, la squadra italiana arriva in Inghilterra per l’ottavo round su 13 che segna l’inizio della seconda parte del campionato.

Anche se con un margine ormai ridotto a 16 punti sul suo rivale principale Rea (Kawasaki), Bautista continua a mantenere il comando della classifica con 330 punti ma il 34enne di Talavera de la Reina sa di non poter permettersi altri passi falsi in quella che sarà la sua prima gara con una Superbike a Donington.

Il 32enne compagno di squadra gallese Chaz Davies, che nella sua lunga carriera non ha ancora vinto una gara SBK a Donington, non si arrende e continuerà a lavorare duramente per migliorare e trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove delle 52 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 17 volte, l’ultima della quale però nel 2011 con Carlos Checa: in soli due occasioni (1995 con Carl Fogarty e nel 1996 con Troy Corser) hanno ottenuto la ‘doppietta’.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (11:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (15:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (12:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (15:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (330 punti)
“Devo assolutamente imparare dagli errori commessi negli ultimi due round, penso di essere stato un po’ troppo sicuro di me stesso; Inoltre dobbiamo concentrarci e lavorare sodo per il prossimo round. Donington Park è una pista che conosco abbastanza bene, ma ci ho corso solo con moto di categorie inferiori e mai in MotoGP. I prossimi due round di Donington, e subito dopo quello di Laguna Seca, potrebbero essere un po’ diversi e interessanti per noi, perché si svolgono su due tracciati dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. In ogni caso la nostra performance è ottima, quindi l’obbiettivo è cercare di mantenere lo stesso livello raggiunto fino ad oggi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (114 punti)
“Donington è la mia gara di casa e sono contento di correre la. Nel round di Misano abbiamo riscontrato ancora delle difficoltà e quindi non so cosa aspettarmi. La priorità per noi è trovare il giusto feeling con la Panigale V4 R per cercare di fare notevoli miglioramenti. In passato ho avuto dei buoni risultati a Donington con Ducati conquistando diversi podi, di conseguenza, ho la consapevolezza di poter fare bene su questo tracciato. Analizzeremo attentamente il programma di lavoro prima di scendere in pista venerdì mattina, e insieme ai tecnici della squadra, faremo di tutto per rendere positivo questo weekend.”

Si conclude con un doppio secondo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Imola, terzo appuntamento del Campionato italiano velocità Elf CIV. Il campione italiano in carica nella classe Superbike Michele Pirro, dopo aver ottenuto la piazza d’onore in gara 1, si è ripetuto anche in gara 2 vincendo una battaglia tiratissima con Lorenzo Zanetti.

Amaro invece il finale per il secondo pilota del team bergamasco Alex Bernardi che, dopo il 10º posto del sabato, non è andato oltre la 14ª posizione, frenato da un problema al cambio.

Dopo tre round e sei gare disputate Pirro resta leader del campionato con 140 punti, 42 in più del secondo, Bernardi sale invece a quota 9 punti nella generale in 18ª posizione.

Gara 2

Al via di gara 2 Pirro ha avuto un buono spunto ma è transitato quarto alla prima curva dietro Savadori, Zanetti e Mantovani. Dopo aver superato agevolmente la BMW di Mantovani nel corso del secondo giro, il #51 si è incollato alla Ducati Panigale R di Zanetti cercando di gestire la gara e studiando da dietro l’avversario. A due giri dalla fine, alla curva 3, Pirro ha infilato il rivale prendendosi la seconda posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi.

Problematica la gara di Bernardi che dopo una buona partenza ha accusato noie al cambio ed è scivolato indietro. Il pilota di Cattolica è comunque riuscito a conquistare due punti nella classifica generale.

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Con Pirro abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile. Non vogliamo alibi, ma gli impegni, per lui e per noi, sono stati veramente tanti prima di questo fine settimana. Senza aver fatto test, su questa pista di più non si poteva fare. Mi dispiace per quello che è successo a Bernardi, la giornata che avevamo fatto con lui a Imola ci aveva dato indicazioni positive, ma durante il weekend si sono presentati problemi che gli hanno impedito di avere feeling. Questo weekend ci ha fatto capire che c’è ancora tanto da fare per sviluppare questa moto.

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Gara 2: P2 – Classifica campionato: P1 (140 punti)
Purtroppo da ieri non è cambiato molto, non avevo il passo di Savadori. Anche in gara 2 dovevo solo limitare i danni e così ho fatto. Non c’erano riferimenti con il V4 su questa pista e si è visto: chi partiva già da una buona base di assetto, come l’Aprilia o la Panigale R, è andato molto forte, noi abbiamo un grandissimo potenziale, ma dobbiamo ancora lavorare.
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Gara 2: P14 – Classifica campionato: P18 (9 punti)
E’ stata un gara molto difficile perché già dai primi giri il cambio elettronico e la scalata assistita hanno smesso di funzionare, questo ha compromesso la gara e mi ha impedito di lottare per la 10ª posizione. Siamo ancora un po’ indietro, non riesco a trovare il feeling giusto e adesso la necessità è fare altri chilometri per cercare di sistemare al meglio l’assetto e il mio stile di guida che serve per andare forte in questo modo.
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PROSSIMA GARA

Round 4: 26-28 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli – Misano Adriatico (RN)

Si è disputata oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la sesta gara del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike. La gara di ieri ha fornito risultati diversi per i due piloti del team Motocorsa Racing. Riccardo Russo, che nelle qualifiche aveva fatto segnare il miglior tempo, è salito sul terzo gradino del podio, mentre Samuele Cavalieri è stato purtroppo vittima di una caduta nel corso del secondo giro.
La gara odierna si è disputata in una giornata calda e soleggiata, sulla distanza di 14 giri. Così come nella gara di ieri Russo ha preso il via dalla seconda fila con il quarto tempo (il pilota del team Motocorsa Racing in realtà aveva conquistato la pole position ma è stato penalizzato per motivi disciplinari) mentre cavalieri è scattato dalla prima con il secondo tempo.
Nei primi giri Cavalieri era quinto, seguito da Russo in sesta posizione. Con il procedere della gara Cavalieri stazionava nel gruppo in lotta per il podio, mentre Russo era a breve distanza dal suo compagno di squadra. Nel corso del decimo giro Riccardo era vittima di una scivolata alla curva della Tosa che lo costringeva al ritiro e a pochi giri dal termine un problema al cambio costringeva Cavalieri a rallentare e a concludere in ottava posizione. Una gara davvero sfortunata per il team Motocorsa Racing.
Nella classifica del campionato Cavalieri occupa la terza posizione con 68 punti, mentre Russo è sesto con 57.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è previsto al Misano World Circuit nel weekend del 27 e 28 luglio.

Samuele Cavalieri: “E’ stata una bella gara sino a metà circa. A parte Savadori che qui sembra averne di più, stavo lottando per la seconda posizione con Pirro e Zanetti e mi veniva tutto abbastanza facile. Stavo amministrando la situazione in attesa di sferrare il mio attacco nei giri finali, quando ho iniziato ad avere problemi al cambio. Non riuscivo più a cambiare le marce ed a quel punto ho cercato solo di concludere la gara e portare a casa più punti possibili. E’ stato un weekend nel quale abbiamo raccolto molto meno di quanto avremmo potuto. La fortuna non è stata dalla nostra parte. Giriamo pagina in fretta e pensiamo al prossimo round di Misano. Ringrazio la mia squadra, i nostri sponsor e tutti i miei sostenitori che sono venuti a vedermi qui a Imola”.

Riccardo Russo: “All’inizio della gara ho faticato molto, perché la moto scivolava molto forse a causa del grande caldo. Nei giri seguenti ho preso confidenza con la moto e stavo andando a riprendere Zanetti e Pirro, in quanto stavo girando più velocemente di loro. Purtroppo a cinque giri dalla fine, all’uscita della curva della Tosa, sono scivolato. Sono risalito in sella e sono ripartito, ma ero ultimo e quindi non aveva senso proseguire. Mi spiace moltissimo per il team che ringrazio per avermi aiutato tanto in questo weekend. Mi sentivo bene e la moto era performante, per cui senza quella scivolata oggi avrei senza dubbio conquistato un altro podio. Cercheremo di rifarci nel prossimo round di Misano”.

Il Gran Premio di Olanda, ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 in scena sullo storico TT Circuit di Assen, si è concluso con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci rispettivamente in quarta e sesta posizione. Entrambi i piloti del Ducati Team, partiti dalla terza e dalla quarta fila, hanno trovato un buono spunto in partenza e sono riusciti ad inserirsi nel gruppo di testa dopo soli quattro giri, con Dovizioso in quarta posizione davanti al compagno di squadra.

Col prosieguo della gara, Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di diversi sorpassi e controsorpassi in un gruppo di quattro piloti insieme a Mir e Morbidelli. Nell’arrivo in volata Dovizioso ha difeso con successo la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi mentre Petrucci ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4º
“Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termine di punti. Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 6º
“È stato un round abbastanza anomalo, perché siamo partiti forte e nelle prove libere sono sempre stato nelle posizioni di vertice, trovando grande fiducia in sella alla mia Desmosedici GP. Poi l’aumento delle temperature ha complicato la situazione, perché quando cala il grip siamo più in difficoltà rispetto ai nostri rivali, ed oggi abbiamo faticato a tenere il passo dei primi. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto una bella bagarre con Andrea ed altri piloti ma purtroppo ho perso una posizione proprio all’ultima curva. Il lato positivo è che sono salito al terzo posto nella classifica iridata ed ora andiamo al Sachsenring: lì ho sfiorato il podio lo scorso anno e questa volta punto a salirci”.

Dopo otto round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 116 punti mentre Petrucci sale al terzo posto a sole otto lunghezze dal compagno di squadra con 108 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 224 punti.

Il Ducati Team tornerà in pista la prossima settimana al Sachsenring (Germania) per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 5 al 7 luglio.

Si conclude con un secondo e un decimo posto il sabato del Barni Racing Team sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo round del Campionato italiano velocità Elf CIV. Nella categoria Superbike, in sella alla Ducati Panigale V4R, Michele Pirro si è dovuto arrendere a Lorenzo Savadori e per la prima volta in questa stagione è sceso dal gradino più alto del podio, chiudendo la gara in seconda posizione. Un risultato che, vista la caduta di Cavalieri gli permette di allungare nella classifica di campionato dove adesso ha 47 punti di vantaggio sul primo inseguitore: Lorenzo Savadori. Bene anche il secondo pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi con l’altra Ducati Panigale V4R, decimo al traguardo di gara 1. Il risultato gli consente di guadagnare un punto nella classifica di campionato.

Qualifiche

Dopo le torride temperature del venerdì il caldo ha allentato un po’ la morsa al sabato. Tutti i piloti sono riusciti a migliorare i propri tempi, compresi quelli del Barni Racing Team: Pirro ha tolto 0.9 s. dal tempo della Q1 stampando un 1’48.743 che gli ha permesso di conquistare la quarta posizione sulla griglia di partenza. Anche Bernardi ha migliorato di un secondo il proprio crono rispetto al venerdì, ma questo non è bastato per risalire in classifica. Con 1’51.278 il #81 è scattato dalla diciottesima posizione della griglia di partenza.

Gara 1

Partito dalla seconda fila Pirro ha avuto un ottimo spunto e alla prima variante si è subito accodato a Savadori. Il trentaduenne di San Giovanni Rotondo ha cercato di tenere il passo dell’avversario, ma quando ha capito di non averne abbastanza ha messo al sicuro la sua seconda posizione senza prendersi rischi e pensando soprattutto alla classifica di campionato.

Diverso l’atteggiamento di Bernardi che doveva rimontare dalle retrovie: dodicesimo alla prima curva il pilota di Cattolica è risalito fino a metà gara arrivando a occupare l’ottava posizione. Nelle ultime fasi, a causa di un problema a uno scarico, ha dovuto cedere due posizioni tagliando il traguardo decimo.

Pirro adesso ha 120 punti in classifica + 47 su Savadori e + 60 su cavalieri, Bernardi sale a quota 2 nella generale.

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Con Michele abbiamo cercato di gestire la situazione. Abbiamo ancora qualcosa da migliorare sulla moto per permettergli di essere ancora più competitivo e giocarsi la vittoria, sappiamo dove intervenire e proveremo a fare qualche variazione per domani. Peccato per Alex, era partito bene e aveva trovato un buon ritmo, poi dopo qualche giro ha avuto un problema con lo scarico che lo ha un po’ deconcentrato. Faremo delle modifiche anche sulla sua moto e speriamo di essere ancora più veloci.

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Qualifiche: P4 (1’48.743) – Gara 1: P2
Non aver fatto la giornata dei test qui all’inizio di giugno ci ha sicuramente penalizzato, anche se non è stato quello che ha fatto la differenza, bensì un altro fattore: l’Aprilia potendo usare il cambio della Superbike è avvantaggiata in uscita dalle curve strette come le varianti o i tornanti, qui ce ne sono tanti. Noi dobbiamo usare marcia più lunga e in accelerazione perdiamo tanto. Quando ho capito che non avrei potuto tenere il ritmo di Savadori, ho cercato di fare la mia gara. Se non puoi vincere devi ottenere il miglior risultato possibile ed è quello che ho fatto. Ho comunque delle belle sensazioni in sella e domani cercherò di colmare il gap.
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Qualifiche: P18 (1’51.278) – Gara 1: P10
Era veramente molto caldo e spingere fino alla fine, in gara, è stato molto difficile. Sono contento per il decimo posto, ma soprattutto sono contento della confidenza che ho trovato con la moto dopo un venerdì molto complicato. Non possiamo accontentarci perché siamo ancora troppo lontani dai primi, ma lavorando nella direzione che abbiamo preso possiamo fare altri passi avanti nel warm up.

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Il Ducati Team è tornato in pista oggi sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per le qualifiche del GP di Olanda. Nonostante l’avvio positivo di ieri e la buona competitività ribadita in assetto da gara nelle prove odierne, il cambiamento netto delle condizioni atmosferiche – con 30 gradi nell’aria ed oltre 50 sull’asfalto durante le qualifiche – non ha giovato alla prestazione sul giro singolo di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, che hanno ottenuto rispettivamente la settima e l’undicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

Alle prese con livelli di aderenza progressivamente in calo a causa dell’innalzamento delle temperature, in Q2 Petrucci ha siglato il miglior crono personale di 1:33.282 ed aprirà la terza fila sulla griglia di partenza del GP di domani. Dovizioso ha invece fatto registrare il suo miglior giro in 1:33.692 e partirà dalla quarta fila.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.282 (7º)
“Ho cercato di spingere al massimo in qualifica, prendendo anche dei bei rischi, ma le alte temperature ci hanno messo un po’ in difficoltà, diminuendo sia il grip che la stabilità della moto in generale. Senza dubbio ci aspettavamo di fare di meglio. Peccato, perché questa mattina in FP3 mi sentivo particolarmente a mio agio ed avevo detto alla squadra che la moto era la migliore che avessi mai guidato qui ad Assen, tanto che avevo fatto segnare anche il record provvisorio della pista. Bisogna dire che è stata anche una sessione particolarmente concitata, perché ci siamo marcati stretti un po’ tutti. Domani dovrebbe fare meno caldo, o almeno lo spero: ora analizzeremo i dati nel dettaglio per esprimerci al meglio in gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.692 (11º)
“È stata una giornata un po’ strana, con temperature davvero alte. Dopo aver iniziato con il piede giusto nelle prove libere, purtroppo non siamo riusciti a replicarci in qualifica. Peccato, perché partire dall’undicesima casella complica un po’ i nostri piani, ma non mi è stato possibile fare un giro ‘pulito’. A livello di passo siamo abbastanza competitivi, ci resta qualcosa da migliorare ma penso che possiamo fare una buona gara. Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo domani, ma in ogni caso non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 30 giugno, alle ore 09:40 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Caldo torrido e asfalto bollente nella prima giornata del campionato Elf CIV Superbike sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, terzo appuntamento stagionale. I due piloti del Barni Racing Team Michele PIrro e Alex Bernardi hanno dovuto lottare contro problemi di grip, gli stessi lamentati da tutti i loro colleghi, e hanno chiuso rispettivamente 6° e 17º dopo il primo turno di qualifiche.

Con 34 °C nell’aria e 48 °C sull’asfalto Pirro ha chiuso il primo turno di prove libere in sesta posizione con il tempo di 1’50.264 dopo aver per corso 13 giri.

Stessa condizione al pomeriggio quando si è disputata la prima sessione di qualifica, il 32enne pilota di San Giovanni Rotondo è riuscito a migliorare il suo tempo (1’49.655), ma non la sua posizione provvisoria in griglia.

Il compagno di squadra Alex Bernardi, dopo i test svolti proprio su questo circuito, si aspettava un feeling diverso, ma le condizioni atmosferiche (e le temperature) molto diverse da quelle trovate all’inizio di giugno gli hanno impedito di confermare le buone sensazioni. Il pilota di Cattolica ha chiuso le prime prove libere in dodicesima posizione con il tempo di 1’51.967, mentre nella Q1 del pomeriggio non è riuscito a migliorare il tempo e si è dovuto accontentare della diciassettesima posizione (1’52.235).

Domani mattina alle 10:35 il secondo e decisivo turno di qualifica che determinerà la griglia di partenza di gara 1, con il via previsto alle 14.40. Le previsioni annunciano temperature intorno ai 30 °C.

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Per affrontare questo caldo abbiamo deciso di lavorare con calma, senza farci prendere dalla frenesia. Inoltre siamo reduci da un weekend molto impegnativo con il mondiale Superbike e dovevamo azzerare tutto, questo è quello che abbiamo fatto. Dopo aver analizzato attentamente i dati decideremo le mosse da fare per domani, ma certamente ci faremo trovare pronti.

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Qualifiche 1: P6 (1’49.655)
Per me non è stato facile trovare il feeling, non solo per il gran caldo, ma anche perchè ho cambiato tre moto in cinque giorni (Pirro ha corso nel WorldSBK con la Panigale V4R del Barni Racing Team lo scorso weekend a Misano, dove martedì ha effettuato dei test con la MotoGP, quindi oggi è sceso in pista con la Ducati Panigale V4R in configurazione CIV). Giro dopo giro le sensazioni sono migliorate e credo che saremo pronti per le qualifiche di domattina e poi per la gara. Come sempre il mio ringraziamento al team che cerca di seguire le mie indicazioni e lavora alla grande.
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Qualifiche 1: P17 (1’52.235)
Inutile nascondersi, sono state qualifiche difficili perché ho faticato a trovare il feeling che avevo avvertito nei test. È cambiato qualcosa e non riusciamo a capire il perché. Le temperature sono molto diverse quindi anche i valori e il comportamento della moto non sono confrontabili, ma il problema maggiore è che dobbiamo migliorare in diverse aree. C’è tanto da lavorare.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 29 giugno 2019

10.35 – 11.00 Qualifiche 2

14.40 Gara 1 (14 giri)

Domenica, 30 giugno 2019

09.35 – 9.50 Warm up

15.35 Gara 2 (14 giri)

Il Ducati Team è tornato in pista oggi ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit, teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni meteo progressivamente più calde con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 45 sull’asfalto, Danilo Petrucci si è classificato al terzo posto a 0.314 secondi dal miglior tempo e Andrea Dovizioso ha chiuso in quarta posizione a 271 millesimi dal compagno di squadra.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica, provando diverse opzioni di pneumatici ed effettuando, con riscontri positivi, ulteriori valutazioni sugli aggiornamenti già portati in pista nei test post-gara a Montmeló. Terzo al mattino nonostante una scivolata senza conseguenze fisiche ad inizio sessione, Petrucci ha poi limato di circa 1.2 secondi i propri riferimenti nel corso della FP2. Netti progressi anche per Dovizioso, che ha migliorato di circa 1.5 secondi il proprio miglior giro al termine della sessione pomeridiana.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.952 (3º)
“Sono contento della nostra prestazione, perché oggi siamo stati veloci fin dalle prime uscite del mattino. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, ma era più importante lavorare in funzione della gara e capire quali gomme utilizzare domenica. C’è ancora del lavoro da fare perché anche i nostri avversari sono competitivi, ma siamo lì tra i primi e pronti a dare battaglia. Abbiamo ancora margini di miglioramento dal punto di vista della ciclistica e dell’elettronica, ma stiamo già utilizzando delle soluzioni provate negli ultimi test, e questo mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo per la gara resta quello di lottare per il podio”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.223 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di prove, perché siamo migliorati leggermente rispetto al 2018, anche se già allora eravamo competitivi e costantemente tra i primi. Siamo veloci e, anche se perdiamo ancora qualcosa nei cambi di direzione e nei curvoni veloci, riusciamo in ogni caso a fare dei buoni tempi. Sicuramente siamo partiti con il piede giusto ma è ancora presto per fare dei pronostici. Lo scorso anno il consumo delle gomme ha fatto la differenza in gara e ci concentreremo soprattutto su questo: siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 29 giugno, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.

Carlin Dunne, pilota del team Spider Grips Ducati, partirà in pole position per la “Race to the Clouds” di domenica 30 giugno. Dunne ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche in sella al prototipo del nuovo Streetfighter V4. Il suo compagno di squadra, l’americano Codie Vahsholtz in sella alla Multistrada 1260 Pikes Peak, si è qualificato secondo nella sua categoria e al terzo posto assoluto nelle qualifiche che decretano l’ordine di partenza.
Questa 97esima edizione della Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb segna la prima mondiale del nuovo Streetfighter V4 Ducati. La casa motociclistica bolognese ha deciso di sfruttare questa gara quale banco di prova ottimale per testare le elevate prestazioni del prototipo. Lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4, spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. La moto è dotata di motore 4 cilindri a V Desmosedici Stradale da 1100 cm3 da oltre 200 cv, e di profili aerodinamici laterali, appositamente progettati per garantire stabilità alle alte velocità mantenendo una ciclistica molto agile. La versione di serie dello Streetfighter V4 verrà svelata alla Ducati World Première e sarà disponibile, presso i concessionari Ducati, a partire dalla primavera del 2020.
Ducati, da sempre grande sostenitrice della “Race to the Clouds”, ha vinto questa singolare ed impegnativa gara per ben otto volte, rispettivamente nel 2018, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009 e 2008.
La Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb si svolge domenica 30 giugno a Colorado Springs (Stati Uniti). La cronoscalata ha inizio alle 7.30 del mattino (15.30 orario italiano) e si conclude alle 12.00 (20.00 orario italiano). È possibile seguire la cronaca in diretta scaricando l’App ufficiale della gara https://live.sporthive.com/event/5970/App