Esordio perfetto per la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team e per Michele Pirro nel CIV 2019. Quello tra la squadra di Marco Barnabò e il pilota di San Giovanni Rotondo si conferma un binomio imbattibile nel Campionato italiano velocità classe Superbike, anche con la nuova quattro cilindri della casa di Borgo Panigale.

Vittoria netta sia in gara 1 al sabato, sia in gara 2 alla domenica con lo stesso copione: Pirro è partito dalla seconda casella, ha preso la testa della gara alla prima curva e non l’ha più lasciata.

Incredibile la capacità del campione italiano in carica di ripetere in fotocopia la gara del giorno prima: stesso passo, stesso giro veloce al terzo passaggio, praticamente identico a ieri 1’36.877.

Simile, purtroppo, anche l’epilogo di gara 2 per Alex Bernardi. Il 22enne romagnolo è caduto al penultimo giro quando si trovava in dodicesima posizione ed ha tagliato il traguardo diciassettesimo. Per Bernardi, al debutto sulla Ducati, è stato un weekend difficile che si è concluso con due cadute in gara e con due diciassettesimi posti.

Nella classifica di campionato Pirro è in testa a punteggio pieno con 50 punti, Bernardi resta a quota zero, pronto a rifarsi al Mugello, nel secondo appuntamento in programma alla fine di aprile.

PIRRO ALLA VITTORIA NUMERO 30 CON IL BARNI RACING TEAM

Con questi risultati Michele Pirro ha conquistato la sua vittoria numero 30 con il Barni Racing Team e per la dodicesima volta ha conquistato anche la “doppietta” nel weekend. Sulla pista di Misano sono 11 le sue vittorie, su 15 gare.

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La gioia della doppia vittoria con Michele è resa un po’ più amara dalla doppia caduta di Bernardi. Questo significa che non siamo ancora a posto con il setup della moto. La Ducati Panigale V4 R non è ancora una moto che permette ai piloti di guidare come vorrebbero, abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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Gara 2 – P1
Aver vinto tutte e due le gare con una moto che ha pochissimi chilometri ci riempie di soddisfazione. Con la Ducati Panigale V4 R abbiamo intrapreso una strada completamente nuova, i risultati ci dicono che la moto ha un potenziale altissimo, anche se ancora inesplorato. Il merito è stato soprattutto dei ragazzi che hanno fatto un grande lavoro nel box. Voglio ringraziare tutto il team e Marco Barnabò perchè anche questo weekend hanno fatto di tutto per permettermi di andare forte.
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Gara 2 – P17
Per me è stato un weekend davvero difficile. In gara 2 sono riuscito a tenere un ritmo discreto, ma quando ho provato a forzare un po’ di più per passare i miei avversari ed entrare nel top 10 sono caduto. E’ un peccato, ma siamo solo all’inizio del percorso e cercheremo di arrivare pronti al Mugello.
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PROSSIMA GARA
Round 2: 26-28 aprile 2019 – Autodromo internazionale del Mugello.


Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista a Termas de Río Hondo (Argentina) per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo aver portato avanti con buoni riscontri il lavoro di affinamento del setup in vista gara della gara di domani – guadagnando l’accesso diretto alla Q2 con entrambi i piloti al termine delle prove libere – la squadra si è poi focalizzata sul ‘time attack’ nella sessione di qualifica decisiva per l’assegnazione delle prime quattro file in griglia di partenza.

Andrea Dovizioso – già autore del miglior tempo provvisorio ieri – ha confermato la propria competitività aggiudicandosi la prima fila con il terzo tempo in virtù di un crono da 1:38.468, a poco più di un decimo dalla pole position. Danilo Petrucci ha invece vissuto un turno di qualifica leggermente più complicato, chiuso in decima posizione con un tempo di 1:39.093, ma ha comunque mostrato miglioramenti significativi sul passo di gara.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:38.468 (3º)
“Sono molto felice della nostra velocità qui a Termas, perché siamo stati competitivi in ogni turno e questa prima fila lo dimostra. Negli ultimi anni in Argentina abbiamo dovuto giocare in difesa, ed invece ora abbiamo un’ulteriore conferma che la nostra base è migliorata. Siamo riusciti ad avvicinarci progressivamente a Marquez, ed anche se lui resta il favorito non è lontano. Siamo in diversi ad avere un buon passo e le condizioni domani potrebbero cambiare, per questo motivo era particolarmente importante partire davanti. Ci sarà da lottare ma sono molto fiducioso che potremo dire la nostra in gara ed attaccare”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.093 (10º)
“Abbiamo compiuto un passo in avanti rispetto a ieri, al di là della nostra posizione in griglia. Sono un po’ dispiaciuto anche perché nella nostra seconda uscita abbiamo avuto qualche problema con la gomma posteriore e non sono riuscito ad ottenere il tempo che mi aspettavo. La quarta fila complica un po’ i nostri piani in vista di domani, ma siamo riusciti a migliorare progressivamente la nostra competitività e questo mi dà fiducia in vista della gara. Le condizioni meteo potrebbero cambiare significativamente ma in ogni caso sono determinato a fare una gara all’attacco, e quindi dovremo essere particolarmente bravi nella gestione delle gomme”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 31 marzo, alle 10:40 locali per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le 15:00 locali (20:00 in Italia).

Si è disputata oggi al Misano World Circuit la prima gara del Campionato Italiano Velocità. Ieri i due piloti della squadra di Lorenzo Mauri, Riccardo Russo e Simone Cavalieri, avevano disputato un turno di prove libere ed il primo turno di qualifiche, nel quale Samuele Cavalieri, al debutto ufficiale con il Motocorsa Racing Team, ha fermato i cronometri sul tempo di 1’36”358, conquistando la prima posizione.
Riccardo Russo ha invece concluso al quarto posto, con un crono di 1’36”549.
Questa mattina in una giornata fresca e soleggiata, i due piloti sono tornati in pista con le loro Ducati Panigale V4, per il secondo e decisivo turno di qualifiche. Cavalieri (1’36”684) non si è migliorato, ma grazie al tempo fatto segnare ieri ha mantenuto la prima posizione, conquistando così la sua prima pole position nel CIV.
Russo ha invece abbassato il suo best lap di ieri e con un giro in 1’36”393 ha terminato le qualifiche al terzo posto. Entrambi i piloti del Motocorsa Racing Team hanno quindi preso il via dalla prima fila, nella gara che si è disputata nel primo pomeriggio sulla distanza di 16 giri.
La partenza di Cavalieri è stata buona e gli ha permesso di transitare al primo giro nel gruppo di testa. Nel terzo giro Samuele si portava in seconda posizione, alle spalle di Pirro. Il giovane pilota del team Motocorsa Racing riusciva a tenere il passo di Pirro, senza però poterlo superare e concludeva quindi la sua gara con un ottimo secondo posto. La partenza di Russo non è stata molto veloce ed al primo giro era nono. A causa di problemi di assetto e di una prematura usura delle gomme, Riccardo non riusciva ad incrementare il proprio ritmo e terminava la gara al nono posto.
Domani, sempre al Misano World Circuit si disputerà la seconda gara del CIV Superbike.
Samuele Cavalieri: “Non avendo fatto i test su questa pista non avevamo dei dati, ma sin dai primi turni di prove mi sono sentito a mio agio sulla V4 che ha un grande potenziale.
La pole position non me l’aspettavo perché non ho mai fatto un giro a “vita persa”, però il tempo è arrivato ugualmente. Ci siamo migliorati costantemente ed abbiamo lavorato molto sul passo di gara, questo ci ha permesso di fare una bella gara oggi, nella quale siamo rimasti sempre vicini a Pirro. Per domani lavoreremo sui dati acquisiti in gara, per essere più veloci nei primi giri. Ringrazio il mio team che ha fatto un lavoro fantastico”.

Riccardo Russo: “Purtroppo nelle prove abbiamo sofferto per alcuni problemi tecnici che non ci hanno permesso di lavorare sulla moto come avremmo voluto. Di conseguenza la mia moto non ha ancora un assetto adatto al mio stile di guida. Dopo le qualifiche abbiamo fatto una modifica che purtroppo non è andata come avevamo sperato. La moto scivolava troppo ed ho anche avuto un calo di gomme già da metà gara. Ho comunque cercato di portare a termine la gara, per raccogliere dati. Per domani lavoreremo per sistemare l’assetto della mia moto e proveremo qualche soluzione nuova nel warm up. Un grande grazie alla mia squadra per il grande lavoro che ha fatto in questi giorni”.

Debutto con vittoria per la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team nella classe regina dell’ELF CIV.

Come successo nel mondiale Superbike, la Ducati Panigale V4 R si è rivelata una moto vincente anche nel campionato italiano velocità. Merito di Michele Pirro che ha tenuto la testa della gara dall’inizio alla fine.

Mastica amaro l’altra parte del box del Barni Racing Team: Alex Bernardi ha terminato in 17esima posizione dopo essere incappato in una scivolata nelle prime fasi di gara.

Qualifica

Un’altra caduta, quella di Michele Pirro al mattino, ha impedito al #51 di contenere fino in fondo la pole position a Cavalieri: nella qualifica 2 del sabato Pirro è scivolato senza conseguenze alla curva del Tramonto. Una volta tornato in pista il pilota di San Giovanni Rotondo è riuscito a migliorare il tempo fino all’ 1’37.722, non abbastanza per scattare davanti a tutti sulla griglia di partenza.

Con la gomma morbida anche Bernardi è riuscito a togliere più di due decimi dal suo tempo di ieri; con 1’37.324 si è piazzato dodicesimo chiudendo la quarta fila dello schieramento.

Gara 1

In gara Pirro è scattato dalla seconda casella, ma ha preso subito la testa e ha costruito la vittoria nelle prime fasi di gara. Piazzando il giro veloce (1’36.737) al secondo passaggio ha messo subito un secondo e mezzo fra sé e gli avversari, distacco che è rimasto invariato fino alle ultime fasi, quando Pirro ha dato un ultimo “strattone” al ritmo che ha allargato il divario dal più diretto inseguitore a quasi tre secondi.

Gara sfortunata per Alex Bernardi che è scivolato alla curva del Tramonto al secondo giro. Il giovane pilota di Cattolica è riuscito a riprendere la pista e ha ultimato la gara in 17esima posizione.

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Siamo molto contenti per aver vinto subito con la moto nuova, ma il lavoro da fare non ci manca. Pirro è un campione e lo ha dimostrato ancora una volta, nonostante ci sia ancora tanto da fare per mettere a punto il setup è riuscito a stare davanti a tutti. Peccato per la caduta di Bernardi perchè soprattutto a lui serviva fare chilometri e prendere confidenza con il mezzo. Abbiamo poca esperienza su questa moto che non è ancora posto ed entrambe i piloti non riescono a guidare come vorrebbero.

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Gara 1 – P1
Sono molto contento di aver vinto la prima gara con questa moto e farlo con il Barni Racing Team è sempre una grande emozione. Voglio dedicare questa vittoria a tutta la squadra e a Marco Barnabó che, nonostante l’impegno nel mondiale Superbike, è riuscito in poco tempo a mettermi a disposizione un mezzo competitivo.
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Gara 1 – P17
Non ero a posto con la moto, ho provato a forzare un po’ nelle prima battute e sono scivolato. Il mio è stato un errore dettato dall’inesperienza e da un eccesso di foga. Ho voluto comunque portare la moto al traguardo perchè per me era molto importante fare chilometri e prendere più confidenza possibile con la V4. Certamente aver percorso la distanza di gara di mi sarà utile per domani.

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La prima giornata di prove libere del Gran Premio de la Repubblica Argentina si chiude con indicazioni estremamente positive per Pramac Racing. Jack è velocissimo e conclude entrambe le sessioni al secondo posto mentre Pecco compie un grande passo in avanti in FP2.

Ecco gli high lights delle prove libere sul circuito di Termas de Rio Hondo.

FP1 (Condizioni: asciutto – Temperatura 22° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’40.180, + 0.353 da P1)

Jack dimostra di trovarsi a suo agio sul circuito argentino ed è costantemente nelle prime posizioni. Nell’ultimo giro della sessione fa registrare il secondo tempo assoluto dietro Marquez.

P21 Pecco Bagnaia (1’41.875, + 1’.00.048 da Top 10)

Per Pecco è la prima sessione in MotoGP a Termas de Rio Hondo. Il pilota italiano sfrutta le FP1 per prendere confidenza con il circuito.

FP2 (Condizioni: asciutto – Temperatura 25° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’39.190, +0.009 da P1)

Jack spinge fortissimo anche nella seconda sessione di prove libere. Una piccola scivolata senza conseguenze nella prima run (con 3 caschi rossi accesi) non lo deconcentra e nell’ultimo time attack fa registrare un gran tempo a 9 millesimi da Dovizioso.

P14 Pecco Bagnaia (1’39.799, + 0.170 da Top 10, + 0.618 da P1)

Pecco compie importanti passi in avanti nella sessione migliorando giro dopo giro sul passo gara. Il pilota italiano è incisivo anche nel time attack migliorando di oltre due secondi il tempo del mattino e chiudendo a meno di 2 decimi dalla Top 10.

P2 – Jack Miller

“Sono molto soddisfatto per questa prima giornata. Il feeling con la moto è molto positivo e in entrambe le sessioni siamo riusciti ad girare con grande incisività sia con le gomme usate che con la gomma nuova. Peccato per quella piccola scivolata che comunque non ha compromesso il nostro lavoro”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Sono felice perché nelle FP2 abbiamo migliorato molto. Non è facile trovare subito il feeling in una pista dove non abbiamo fatto i test. Siamo molto vicini alla Top 10 e c’è grande fiducia. Ringrazio anche la Clinica Mobile: avevo un dolore al braccio e dopo le FP1 hanno fatto un gran lavoro”.

Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in scena sul circuito di Termas de Río Hondo. Nelle prove libere del venerdì, caratterizzate da distacchi minimi – con ben ventuno piloti racchiusi in meno di un secondo – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci si sono concentrati come di consueto sulla messa a punto per la gara, per poi tentare il ‘time attack’ al termine della seconda ed ultima sessione della giornata.

Nei minuti finali della FP2, Dovizioso ha sfruttato al meglio la gomma ‘soft’ posteriore siglando il tempo di 1:39.181 – circa un secondo e mezzo più veloce rispetto al suo miglior crono segnato nella FP1 – che lo ha portato al comando della classifica provvisoria, confermando la competitività già evidenziata in Qatar. Leggermente più attardato Petrucci, penalizzato anche da una scivolata senza conseguenze fisiche in FP1 che ne ha limitato il tempo in pista, autore del tredicesimo tempo con un miglior giro personale in 1:39.740, a poco più di cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.181 (1º)
“Sono molto contento, soprattutto perché negli ultimi anni qui avevamo sempre faticato ed invece oggi ho avuto delle buone sensazioni fin da subito. Siamo tutti molto vicini, e quindi il tempo sul giro conta relativamente, ma il mio feeling in sella è molto migliorato rispetto allo scorso anno. Non so ancora se sarà sufficiente per lottare per il podio domenica, perché siamo in tanti con un buon passo e questa pista è particolare, soprattutto a livello di grip, che è davvero basso. Comunque la base è ottima, abbiamo fatto alcuni passi avanti a livello di assetto e penso che ci resti un po’ di margine per migliorare ancora”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.740 (13º)
“Tutto sommato non siamo lontani, ma è stata una giornata un po’ più difficile del previsto. Siamo partiti basandoci sui dati dello scorso anno, ma la pista era ancora molto sporca nel primo turno e la scivolata mi ha fatto perdere un po’ di tempo e fiducia. Abbiamo comunque fatto un bel passo avanti in FP2, anche se un piccolo errore al primo giro lanciato nel ‘time attack’ ci ha impedito di sfruttare al massimo il grip con gomma nuova. Andrea ha dimostrato che possiamo essere molto competitivi: abbiamo un buon margine di miglioramento e diverse idee da provare per recuperare posizioni, quindi sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 30 marzo, alle 10:50 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 15:05 locali (le 19:05 in Italia).

Seconda e decima posizione per i piloti del Barni Racing Team al termine della prima giornata dell’Elf CIV 2019, in corso al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Con il tempo di 1’35’802 il campione italiano in carica Michele Pirro ha chiuso al secondo posto la qualifica 1 del venerdì, staccato di 0.444s dal poleman provvisorio Cavalieri.
Nella top 10 anche Alex Bernardi, al debutto con il Barni Racing Team e con la Ducati Panigale V4 R: con 1’37.482 il pilota di Cattolica è decimo al termine della Q1.
Entrambi i piloti hanno montato al pomeriggio la gomma da qualifica.
Nella sessione del mattino, disputata con temperature identiche a quelle del pomeriggio (14° l’aria e 27° l’asfalto), Pirro era stato subito il più veloce (1’36.879) facendo segnare il suo miglior giro a metà turno e concentrandosi sul passo gara nella seconda parte. Alla fine saranno 17 i suoi giri percorsi, più di ogni altro pilota.
Più complicato il primo turno di Bernardi, costretto a uno stop per un problema al transponder. Il romagnolo aveva chiuso le prove libere al 14esimo posto fermando il cronometro sull’ 1’38.706.

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E’ stata la prima vera giornata con la Ducati Panigale V4 R in versione CIV. Con entrambi i piloti stiamo cercando di trovare una base di ciclistica sfruttabile per la gara, è chiaro che con Pirro siamo più avanti perchè lui ha più esperienza. Con Bernardi dobbiamo lavorare ancora un po’, ma vogliamo prenderci tutto il tempo che ci serve per mettere a posto la moto. Per il momento va bene così.

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P2 (1’35.802)

Non abbiamo tantissima esperienza con questa moto, ma siamo stati veloci fin dalla mattina e questo è positivo. Stiamo lavorando per trovare un buon bilanciamento soprattutto in ottica gara e, anche se la moto è nuova, grazie all’ottimo lavoro del team è stata comunque una giornata produttiva. Domani cercheremo di fare qualche altra rifinitura e ci presenteremo in griglia pronti per affrontare la gara al meglio.

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P10 (1’37.482)
Per la prima volta ho usato la gomma da tempo con questa moto, mi sono trovato bene anche se non ho trovato un gran vantaggio rispetto a quella da gara. Turno dopo turno abbiamo sempre migliorato il nostro passo e questo mi fa essere fiducioso anche se so di avere ancora tanto da imparare per abituarmi alla Ducati Panigale V4 R.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 30 marzo 2019

10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK

14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK

15.20 Gara 2 SBK (16 giri)


Archiviata la gara di apertura della stagione con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 29 al 31 marzo sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Il GP dell’Argentina, alla sua quindicesima edizione, prenderà il via per la sesta volta sul circuito situato nella provincia di Santiago del Estero. Andrea Dovizioso vi ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, mentre nelle ultime due stagioni il forlivese ha chiuso rispettivamente in sesta e quinta posizione, primo al traguardo tra i piloti Ducati. Danilo Petrucci ha invece un settimo posto nel 2017 come miglior risultato personale su questo tracciato, una statistica che il ternano è particolarmente determinato a riscrivere.

Alla vigilia del weekend di gara è stata anche resa nota la sentenza della Corte d’Appello FIM riguardo al reclamo presentato da alcuni team al termine della gara in Qatar, che ha ribadito la regolarità dell’appendice posta sul forcellone delle Ducati Desmosedici GP 19 di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller ed autorizzato il suo utilizzo nel prosieguo del Campionato.

“Eravamo convinti di aver rispettato pienamente il regolamento tecnico e pertanto fiduciosi nel verdetto della Corte di Appello, per cui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per la decisione che è stata presa, ad ulteriore conferma della regolarità del nostro operato – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse – Ora vogliamo concentrarci esclusivamente sul GP alle porte, dove ci aspetta un’altra sfida particolarmente impegnativa.”

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (25 punti)
“Abbiamo iniziato il campionato nel migliore dei modi, con la vittoria in Qatar, ma la stagione è lunga e l’esperienza insegna che non possiamo abbassare la guardia. La nostra base è ottima, stiamo lavorando bene e a Losail siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza, soprattutto in termini di accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare il nostro rendimento a centro curva. A questo proposito, la gara argentina rappresenta un bel banco di prova che ci consentirà anche di sperimentare alcune nuove soluzioni. Il nostro obiettivo è di salire sul podio anche sui tracciati teoricamente meno favorevoli per giocarci il titolo fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º (10 punti)
“Sono pronto ad affrontare questa gara con ancora più motivazione dopo il sesto posto ottenuto in Qatar. Devo continuare ad essere veloce ma anche perfezionare la gestione del weekend in preparazione alla gara. La pista di Termas de Río Hondo non è facile da interpretare, ha un layout abbastanza particolare e negli anni passati era sempre piuttosto sporca nei primi turni, cosa che aumenta il consumo delle gomme e non aiuta a trovare il feeling in sella. Anche a livello climatico le condizioni possono cambiare in fretta: sarà fondamentale partire con il piede giusto per massimizzare il tempo a nostra disposizione in prova. Sono fiducioso: lo scorso anno avevamo trovato buon setting per la gara e proveremo a ripartire da lì, il nostro obiettivo resta la top five”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 29 marzo alle 10:50 locali per la prima sessione di prove libere, con la gara in programma domenica 31 alle ore 15:00 (CET -4).

Il lavoro di preparazione al CIV, Campionato Italiano Velocità categoria Superbike, del team Motocorsa Racing si è ormai concluso e per la squadra di Lorenzo Mauri è tempo di scendere in pista al Misano World Circuit per iniziare la stagione agonistica 2019.
I due piloti del team Samuele Cavalieri e Riccardo Russo alla guida delle nuove Ducati Panigale V4 R, disputeranno il primo round del CIV in questo weekend, dal 29 al 31 Marzo.
Riccardo Russo conosce bene la sua squadra, la stessa con la quale ha corso l’anno passato, mentre per Samuele Cavalieri sarà il debutto nel team Motocorsa Racing.
Poche settimane fa entrambi hanno disputato alcune sessioni di test sulla pista di Alcarras in Spagna, utili per prendere confidenza con la nuova V4 R e per quanto riguarda Cavalieri anche per iniziare a lavorare con la sua squadra.
I risultati dei test sono stati molto soddisfacenti, ma bisogna ricordare che la Panigale
V4 R è una moto nuova per i due piloti, ma anche per lo staff tecnico della squadra, che ha ricevuto solo da pochi giorni la parte elettronica, testata in pista direttamente da Lorenzo Mauri. “Abbiamo lavorato moltissimo in questi due mesi – ha dichiarato il team manager – ed il lavoro si è fatto più frenetico in queste ultime due settimane, con l’avvicinarsi del primo round di Misano. Sono contento sia delle moto che dei miei piloti. Sono ancora molte le cose che dobbiamo conoscere della V4 R, una moto che ha mostrato un grande potenziale, ma che potremo conosceremo meglio solo correndo in pista. Di certo la moto è performante anche con l’elettronica originale, visto che in Spagna Cavalieri e Russo hanno girato con tempi molto vicini al record della pista, pur utilizzando gomme standard. Ad Alcarras abbiamo effettuato una simulazione di gara che ha avuto un esito positivo, anche per quanto riguarda l’usura delle gomme. Cavalieri ha percorso oltre 1.100 km, mentre Russo è stato rallentato da una caduta. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato giorno e notte per farci trovare pronti per il primo round del CIV. Non conosco ancora il potenziale dei miei avversari e non so a che punto siano, ma so che noi abbiamo dato il massimo e quindi possiamo affrontare questo primo appuntamento stagionale con la consapevolezza di avere ancora molto lavoro da svolgere, ma con la serenità che ci deriva dall’aver fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità.

Queste le dichiarazioni dei piloti.

Riccardo Russo: “Purtroppo ad Alcarras ho potuto girare solo i primi due giorni, perché sono caduto dopo un contatto con un altro pilota e mi sono fatto male ad una spalla e ad una gamba. Per fortuna sono riuscito a recuperare completamente e ora ho ritrovato la mia forma fisica. I due giorni di testa spagnoli sono stati molto importanti perché mi hanno permesso di iniziare a lavorare sulla nuova V4 R. Anche se non avevo mai girato su quella pista, sono riuscito a trovare un buon feeling con la mia nuova moto ed ho avuto subito delle impressioni positive, anche grazie al mio team, con il quale riesco a lavorare molto bene. Posso ritenermi pronto per Misano, una pista dove sono sempre andato forte e dove lo scorso anno ho conquistato il podio nella gara della Stock 1000 Europea. Il CIV sarà un campionato certamente difficile e competitivo e non vedo l’ora di confrontarmi con i miei avversari”.

Samuele Cavalieri: “Sono stato molto contento di risalire in sella ad Alcarras per i test che hanno rappresentato il mio debutto con il team Motocorsa e con la V4 R. Sono stati quattro giorni molto proficui, nei quali ho trovato subito un buon feeling con il mio team, composto da tecnici esperti, professionali e motivati. La Panigale V4 R è una moto nuova per noi ed il lavoro da fare è ancora tanto, ma la moto ha un grosso potenziale, così come il mio team e quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. La pista di Misano non è una delle mie preferite, ma siamo una squadra ambiziosa e quindi dobbiamo puntare al massimo obiettivo su tutte le piste. Spero che il tempo sia favorevole per poter sfruttare al massimo tutti i turni di prove e prepararci al meglio per le gare”.

E’ tutto pronto in casa Barni Racing Team per il debutto nel Campionato italiano Velocità ELF CIV con la nuova Ducati Panigale V4 R.
Una sfida tutta nuova per la squadra bergamasca guidata da Marco Barnabò che nella classe Superbike difenderà il titolo di team campione, conquistato nel 2018 per la decima volta consecutiva.
Nel box del Barni Racing Team ci sarà ancora Michele Pirro, Campione italiano Superbike in carica e deciso a conquistare un altro alloro dopo quelli del 2015, 2017 e 2018, sempre con la Ducati del BRT.
Per quanto riguarda il CIV Superbike Pirro detiene tutti i record sulla pista di Misano Adriatico: giro veloce (1’35.459), giro veloce in gara (1’35.715) e numero di vittorie: nove su tredici apparizioni.
Suo compagno di box sarà Alex Bernardi, 22enne di Cattolica al debutto su una Ducati, un pilota che ha già dimostrato il suo valore vincendo la Pirelli Cup nel 2018.
Dopo i primi test effettuati il 5 marzo proprio sulla pista di Misano Adriatico ora i due piloti si preparano, assieme a tutto il team, ad affrontare il primo vero banco di prova: la gara di esordio del CIV 2019.
Invariato il format del campionato che prevede sei round con 2 gare a weekend. Gara 1 del sabato scatterà alle 14.10, alle 15.20 di domenica gara 2, entrambe visibili in diretta streaming su Eleven Sports e in differita martedì e mercoledì alle ore 21 su Sky Sport MotoGP HD.

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Preparare questa stagione è stata una vera e propria sfida, ma per la prima gara ci faremo trovare pronti come sempre. Dopo i successi con il V2 cercheremo di fare bene anche con la nuova Ducati Panigale V4 R, poter continuare il percorso con Michele sarà certamente un vantaggio. Lavorare con un professionista come lui ci consente di alzare sempre l’asticella ed è uno stimolo per tutto il gruppo. Di Bernardi ho apprezzato l’approccio: mi piacciono le persone che si impegnano e sanno cosa vuol dire fare sacrifici. Alex rientra sicuramente in questa categoria ed è per questo che si è instaurato subito un buon feeling tra lui e i meccanici. E’ un pilota di talento, ma ancora giovane. Il nostro compito sarà quello di farlo crescere e metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi.

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E’ finalmente arrivato il momento di tornare in pista per gareggiare! Dopo anni di successi con il V2 ora ci aspetta una sfida con una moto e materiali completamente nuovi, ma sono sicuro che faremo un grande lavoro anche con la Ducati Panigale V4 R. Su tutti i circuiti non avremo né dati né riferimenti quindi dovremo impegnarci al massimo, ma sono certo che, insieme al Barni Racing Team, saremo in grado di essere sempre al top. Ancora una volta cercherò di ripagare la fiducia di Marco Barnabò – che ha fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di poter correre nel CIV – vincendo più gare possibili. Per me è stato un inverno lungo e difficile in cui ho dovuto fare molta fisioterapia per cercare di recuperare il più possibile la mobilità e la forza alla spalla dopo l’intervento di fine novembre, ma ora le sensazioni sono buone e lo stimolo della pista continua a darmi le giuste motivazioni per tornare al top della forma.

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Dopo mesi di preparazione finalmente ci siamo, ho lavorato tutto l’inverno per arrivare pronto fisicamente e mentalmente a questo appuntamento e ora voglio dare il massimo! Voglio ringraziare il team e Marco Barnabò per le belle parole che ha sempre speso per me e non vedo l’ora di ripagare la fiducia. Anche se ho fatto pochi chilometri con la Ducati V4 R credo che la moto possa essere subito competitiva e il mio obiettivo è cercare di entrare nella top 5 sia in qualifica che in gara.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 29 marzo 2019

11.40-12.10 Prove libere SBK
16.30-16.55 Qualifiche 1 SBK

Sabato, 30 marzo 2019
10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK
14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK
15.20 Gara 2 SBK (16 giri)