Mancano ormai pochi mesi all’inaugurazione e mentre fervono i lavori nel cantiere, Ducati World è già una “realtà” virtuale. Dal 6 febbraio è online il sito dell’esclusiva area tematica di Mirabilandia riservata alle “Rosse di Borgo Panigale”, la prima al mondo dedicata a un brand motociclistico in un parco divertimenti.

Ducati World sarà la novità assoluta del 2019 nel settore parks and leisure, frutto dell’accordo tra il marchio Ducati e Parques Reunidos, gruppo leader nel business del divertimento a livello mondiale.

Previsto per la primavera 2019, il Ducati World avrà un’estensione di 35.000 mq, pari a un terzo dell’intero Parco di Mirabilandia, e conterrà non solo il panoramico duelling coaster Desmo Race, dal tracciato unico al mondo con due moto che si sfideranno sull’inedita pista, ma anche una struttura interamente dedicata ad una vera e propria Ducati Experience, con simulatori di ultima generazione. Ci saranno anche tre nuove attrazioni per i più piccoli: Diavel Ring, Kiddy Monster, Scrambler Run, insieme al Ducati World Shop, dove poter acquistare abbigliamento e accessori, e tre nuovi punti ristoro ispirati al mondo Ducati e Scrambler®.

Il sito web ducatiworld.mirabilandia.it offre l’opportunità di fare una full immersion nel “Parco che verrà” ed essere sempre informati sulle novità e i progressi dei lavori, attraverso le news e la gallery con foto e video in continuo aggiornamento. In home page, inoltre, tutte le informazioni utili per scoprire le vantaggiose offerte Parco+Hotel e i servizi di biglietteria online, per programmare la propria visita.

Una vetrina virtuale per non perdere neanche un minuto del countdown che separa dall’accensione dei motori di Ducati World e prepararsi a vivere l’esperienza più entusiasmante e adrenalinica di questo rombante 2019!

Per scoprire di più su Ducati World: ducatiworld.mirabilandia.it

La nuova stagione di MotoGP è ufficialmente iniziata con i primi test del 2019 che hanno preso il via oggi sul Sepang International Circuit sotto il sole caldissimo della Malesia.

E’ stata una giornata di intenso lavoro con l’intento comune di riprendere confidenza con le moto dopo la lunga pausa invernale.

Jack Miller – che in questa stagione avrà a disposizione la versione 2019 della Ducati Desmosedici GP – ha concluso 51 giri rimanendo per quasi tutta la sessione stabilmente all’interno della Top 10, per poi chiudere in 11° posizione a 7 decimi dal miglior tempo di Marc Marquez.

Dopo i test di Valencia e Jerez, Francesco Bagnaia (49 giri) è tornato a girare sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018 con molti obiettivi tra cui anche quello di migliorare il feeling con le gomme. Pecco si è classificato 15° a meno di 4 decimi dalla Top 10.

P11 – Jack Miller (51 laps)

“Mi sono allenato molto durante la pausa invernale ma guidare una MotoGP in condizioni come quelle che abbiamo trovato oggi è tutta un’altra cosa. Il feeling è buono e penso che il primo giorno di test sia stato positivo. Peccato per la piccola scivolata – senza particolari conseguenze – che mi ha costretto a cambiare moto. Sono comunque soddisfatto. Il test è ancora lungo”.

P15 – Pecco Bagnaia (49 laps)

“Ho fatto un primo giorno positivo soprattutto questa mattina quando sono riuscito ad avere un passo convincente. Nel pomeriggio abbiamo messo una gomma nuova per migliorare il tempo sul giro ma non mi sono trovato a mio agio. Domani lavoreremo per cercare di capire come migliorarci sotto questo aspetto. Tutto sommato sono contento: siamo sulla strada giusta”.

A poco più di due settimane dalla presentazione della squadra a Neuchâtel (Svizzera), il team Mission Winnow Ducati ha dato ufficialmente inizio alla stagione 2019 a Sepang (Malesia), teatro di tre giorni di test ufficiali MotoGP.
Nella prima giornata di prove, caratterizzata da un meteo soleggiato ed alte temperature – con oltre 30 gradi nell’aria e 55 gradi sull’asfalto – Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso sono entrati in azione poco dopo le 10 del mattino ed hanno sfruttato il tempo a disposizione lavorando a 360º per valutare le varie evoluzioni della Desmosedici GP19, già portata in pista dal collaudatore ufficiale Michele Pirro per uno ‘shakedown’ nei giorni precedenti.
Petrucci ha chiuso la giornata al quinto posto in una classifica particolarmente corta – con i primi 13 piloti in un secondo – segnando il miglior crono personale in 2’00.051 all’ottavo di 54 giri percorsi. Dovizioso ha terminato a soli 146 millesimi dal compagno di squadra in 2’00.197 con 49 giri all’attivo.

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati) – 2’00.051 (5º)
“È stata una giornata positiva. Pur senza cercare il giro secco, siamo stati subito veloci al mattino, quando sono riuscito a fare il mio miglior tempo con gomme medie. Ci resta invece da migliorare quando le temperature si alzano e cala il grip, e domani ci concentreremo su questo. Fisicamente non mi sento affaticato, il che significa che ho lavorato bene durante l’inverno, e domani abbiamo in programma alcune uscite un po’ più lunghe nelle ore più calde. La base comunque è ottima, mi sono trovato bene fin dall’inizio e questo è l’importante. Poi devo dire che la prima uscita con i nuovi colori è stata molto emozionante”.

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati) – 2’00.197 (8º)
“È stata una giornata molto positiva perché abbiamo trovato la pista in buone condizioni ed il meteo è rimasto sereno. Abbiamo fatto qualche prova comparativa però non abbiamo trovato differenze sostanziali e quindi dovremo fare altre verifiche nei prossimi giorni. Abbiamo una buona base, ed il lavoro svolto nei giorni scorsi da Michele Pirro ci aiuta molto, perché lui riesce a provare alcuni componenti prima di noi e ci fa risparmiare tempo prezioso. Anche fisicamente mi sono trovato bene, e quindi in generale sono contento”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la seconda di tre giornate di prove in programma.


Nella cornice futuristica del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), è stato presentato oggi il team Aruba.it Racing – Ducati che prenderà parte al Campionato Mondiale Superbike 2019.

Sono due le grandi novità per la squadra italiana all’inizio della 32esima stagione del Mondiale Superbike, sia per quanto riguarda la moto che per i piloti. A livello tecnico, la stagione 2019 segna una svolta storica per la Casa di Borgo Panigale. Presente fin dalla prima edizione del mondiale nel lontano 1988 e vincitrice di 17 titoli Costruttori e 14 titoli Piloti, Ducati porterà in pista per la prima volta una Superbike a quattro cilindri – la Panigale V4 R – derivata dalla moto stradale presentata all’EICMA il novembre dello scorso anno ed acclamata dal pubblico come gioiello di stile, tecnologia e prestazioni ‘Made in Italy’. La Panigale V4 R – sviluppata sulla base dell’esperienza maturata in MotoGP – presenta numerose evoluzioni rispetto alla moto precedente, non solo dal punto di vista del motore ma anche in termini di ciclistica, elettronica e aerodinamica. A conferma del momento epocale per Ducati e Aruba, l’unveiling sul palco della Panigale V4 R è stato eseguito personalmente dai due AD delle rispettive aziende.

Per quanto riguarda i piloti, è altrettanto significativo l’arrivo dello spagnolo Álvaro Bautista, motivato ad affrontare una nuova sfida agonistica nella Superbike dopo nove anni di carriera in MotoGP. Il 34enne di Talavera de la Reina è un pilota di notevole esperienza, avendo corso anche in 250cc e in 125cc e vinto il titolo di quest’ultima categoria nel 2006 – e ha mostrato grande rapidità di adattamento al nuovo contesto tecnico. Si schiererà a fianco del 31enne gallese di Knighton, Chaz Davies, tre volte secondo nelle ultime quattro stagioni, che si è lasciato alle spalle i brutti infortuni dello scorso anno e che affronterà la sua sesta stagione consecutiva in Superbike in sella ad una Ducati ufficiale.

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sui siti www.ducati.com e www.arubaracing.com, quest’ultimo svelato per l’occasione in una nuova e accattivante veste grafica, permettendo così ai tanti appassionati di seguire l’evento in diretta. Il team Aruba.it Racing – Ducati partirà ora per l’Australia, dove il 18 e 19 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2019 in programma il weekend successivo, dal 22 al 24 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. e Team Principal : “Sono davvero orgoglioso di iniziare questa nuova avventura con la Panigale V4 R nel Mondiale Superbike insieme a Ducati e non vediamo l’ora di tornare in pista per questa stimolante sfida, che affronteremo con ancora più entusiasmo. Le stagioni passate ci hanno regalato tante soddisfazioni, ma dobbiamo ancora centrare l’obiettivo più ambito, cioè il titolo, e la Panigale V4 R rappresenta indubbiamente una risorsa in più a nostra disposizione. Il potenziale della moto è davvero elevato, e non ci sono limiti alle nostre ambizioni. Da quando abbiamo iniziato la collaborazione con Ducati, siamo sempre stati protagonisti del Mondiale Superbike, e contiamo di esserlo anche quest’anno con Chaz e Álvaro, che accolgo calorosamente nella nostra squadra. Sono due piloti competitivi e completi, con tutte le carte in regola per correre costantemente al vertice. Faremo di tutto per metterli in condizione di sfruttare il proprio potenziale e quello della moto, e scrivere ulteriori pagine nella storia vincente di Ducati in Superbike”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“Quest’anno assisteremo davvero a una svolta epocale. Le corse sono parte integrante di Ducati, basti pensare ai tanti esempi in cui la tecnologia e le competenze sviluppate in pista sono poi state applicate alla produzione di serie. La Panigale V4 è l’esempio perfetto di questa filosofia: la prima Ducati di serie dotata di un motore quattro cilindri, equipaggiata con tecnologia derivata dalla MotoGP. In soli dodici mesi si è imposta come nuovo riferimento per quanto riguarda stile, tecnologia e prestazioni, con oltre 6.100 unità consegnate in tutto il mondo, permettendoci di conquistare per la prima volta nella storia dell’azienda il primato di vendite mondiali nel segmento delle supersportive. Ora vogliamo portarla in alto anche in pista, il suo habitat naturale, facendola diventare, nella versione R da 1000cc, la regina della SBK”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “La V4 R nasce dalla sinergia tra MotoGP e SBK all’interno del nostro Reparto Corse. L’esempio più evidente è il motore V4, derivato direttamente dall’esperienza accumulata in pista con la Desmosedici GP, ma ci sono tanti altri particolari, incluso anche il pacchetto aerodinamico, che la rendono speciale. Il progetto è ancora giovane, lo sviluppo è iniziato sotto buoni auspici ma ci restano diversi particolari da ottimizzare ed abbiamo un programma di sviluppo ben definito. Abbiamo una coppia di piloti dall’indubbio valore, quindi sta a noi permettergli di esprimere il meglio di sé in pista. Lavoreremo con un solo obiettivo: vincere”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): “Sono molto emozionato e motivato per la stagione alle porte. Dopo cinque anni e tanti bei ricordi con la bicilindrica, è arrivato il momento di iniziare una nuova sfida e non vedo l’ora di tornare in pista con la Panigale V4 R. I miei ultimi test sono stati un po’ ostacolati da una contrattura alla schiena, ma le mie condizioni fisiche sono molto migliorate rispetto allo scorso anno e siamo comunque riusciti a completare il nostro programma. Ci restano ancora due giorni di prove, che saranno fondamentali per definire gli ultimi particolari, poi finalmente torneremo a gareggiare. Sarà un inizio campionato ancora più emozionante, ed avere una moto nuova – oltre a un nuovo compagno di squadra – per me rappresenta uno stimolo in più”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) : “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Il bilancio dei test invernali è senza dubbio positivo. Il progetto è nuovo e ci resta ancora del lavoro da fare ma, giro dopo giro, abbiamo trovato una buona base. Devo ancora adattarmi completamente al nuovo contesto tecnico, soprattutto per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici, ma le prestazioni evidenziate in soli sei giorni di prove sono indubbiamente incoraggianti. Phillip Island è un tracciato spettacolare e mi è sempre piaciuto, non c’è posto migliore per iniziare questa nuova ed entusiasmante sfida e faremo del nostro meglio per farci trovare pronti”.


Ducati è riconosciuta “Top Employer Italia 2019”. La Casa motociclistica bolognese è certificata, per il quinto anno consecutivo, tra le aziende top a livello nazionale in ambito Human Resources dal Top Employers Institute.

La certificazione è data alle aziende che offrono eccellenti condizioni di lavoro, che formano e sviluppano i talenti a ogni livello aziendale e che si sforzano costantemente di migliorare e ottimizzare le loro Best Practice nel campo delle Risorse Umane.

La procedura Top Employers prevede la partecipazione a un severo e approfondito processo di ricerca – HR Best Practices Survey – e il raggiungimento degli alti standard richiesti. A garanzia della validità del processo di ricerca, tutte le risposte vengono sottoposte a un Audit di revisione.

Tutte le informazioni su Top Employers Institute e sulla Certificazione Top Employers sono disponibili sul sito www.top-employers.com.

Go Eleven conclude i 4 giorni di test invernali programmati tra Spagna e Portogallo! Ora è tutto pronto per partire alla volta dell’Australia, dove si svolgeranno le ultime due giornate di test ufficiali WorldSBK e poi la gara, nella scenica Phillip Island.

Il periodo pre-stagionale è sempre fonte di dubbi, di preoccupazioni, ma anche di tanta curiosità ed aspettativa per la stagione imminente. I tempi siglati sono veri per metà: tutti i team provano modifiche, aggiustamenti, gomme che poi verranno messi in pratica solo dal primo Round!

La due giorni all’Autodromo do Algarve di Portimao appena conclusasi è stata fondamentale per il Team Go Eleven, che ha portato in pista nuove soluzioni per arginare le difficoltà riscontrate a Jerez
la settimana scorsa, cercando di raccogliere più dati possibile per prepararsi al meglio per l’inizio
del campionato. L’area dove si è concentrato maggiormente il lavoro è il posteriore; a Eugene manca ancora il feeling necessario, mentre si trova decisamente a suo agio con l’anteriore.
Nonostante ciò, grazie all’ottimo lavoro di squadra, il secondo giorno, Laverty è riuscito a migliorare nettamente il suo tempo sul giro, pur avendo girato solo in mattinata! I nostri tecnici stanno lavorando notte e giorno per risolvere ogni minimo dettaglio nel più breve tempo possibile, cercando di raccordare perfettamente la Ducati V4-R all’asfalto di ogni tracciato, raccogliendo tutte le sensazioni positive dettate dal nostro rider.

Siamo certi che arriveremo in Australia pronti per dare battaglia a tutto lo schieramento WorldSBK!
Questi test sono stati, inoltre, molto utili per rinforzare l’affiatamento tra squadra, moto e pilota: quando ci si trova davanti a tanti componenti nuovi non è mai facile far quadrare tutto nel miglior modo; ma l’esame è superato, nel box si respira un’aria di fiducia e divertimento senza dimenticare la grande consapevolezza verso la sfida a cui stiamo andando incontro!
Ora non resta che preparare le casse e spedire il tutto con indirizzo: Phillip Island. Luogo incantevole e prestigioso, che ospita, come ormai di consuetudine, l’apertura del mondiale
Superbike! Il Team Go Eleven, tutti i supporter ed i fan di questa meravigliosa disciplina non
vedono l’ora di iniziare ufficialmente questa splendida avventura!

Denis Sacchetti (team manager):
“Se Jerez è servita per fare uno shakedown, ovvero conoscere il gruppo di lavoro, la moto e adattare
questa al pilota, Portimao è stata utile per conoscere le reazioni della moto in seguito alle diverse regolazioni di set up. Purtroppo il tempo è sempre poco ed abbiamo ancora molto da scoprire di questa V4-R, però ci riteniamo contenti del grande lavoro svolto dal team, e delle informazioni
raccolte, che elaboreremo nel dettaglio, cercando di portare già a Phillip Island soluzioni mirate a
migliorare il comportamento della moto. Eugene dentro al box ed in pista è un vero professionista,
riesce a creare un clima di lavoro bellissimo e siamo tutti entusiasti di poter lavorare con lui!”

Eugene Laverty (rider):
“Portimao è stato un testa difficile! La pista rispetto a Jerez ha più buche e l’asfalto è più scivoloso, quindi mi aspettavo che avremmo faticato un po’. Abbiamo fatto molti progressi dall’inizio, ma onestamente non è ancora abbastanza. Dobbiamo migliorare perché le prestazioni non sono così veloci: il tempo sul giro di 1,43.9 è di alcuni secondi più lento rispetto a quello che hanno fatto
registrare gli altri piloti al mattino, fino quando abbiamo girato noi. Sappiamo su cosa lavorare e
dobbiamo migliorare l’aderenza posteriore della moto. Questo sarà il punto focale del test finale a
Phillip Island prima che inizi la stagione. Sono molto contento di come il Team Go Eleven sta
lavorando: tutti stanno lavorando tantissimo ed ora dobbiamo spingere per ottenere prestazioni
migliori!”


Álvaro Bautista e Chaz Davies, i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, hanno terminato due giorni di test invernali sull’Autódromo Internacional do Algarve a Portimão.

Dopo i test di Jerez della settimana scorsa, quelli portoghesi hanno dato un’ulteriore opportunità alla squadra, agli ingegneri e ai piloti per raccogliere più dati possibili per lo sviluppo della nuovissima Panigale V4 R, la moto a quattro cilindri che quest’anno farà il suo debutto in pista nel Mondiale Superbike. Essendo un progetto totalmente nuovo, i piloti non sono andati alla ricerca della prestazione pura, ma si sono concentrati sulla raccolta di informazioni per dare la possibilità agli ingegneri di analizzare i dati di tutto il lavoro fatto finora.

Lavorando in tutte le aree di ciclistica, elettronica e motore – come si fa in un progetto nuovo – a Portimão la squadra ha concluso positivamente questa fase importante della stagione, prima della partenza per i test ufficiali e la gara d’apertura a Phillip Island in Australia tra due settimane.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:41.934
“Per me questi giorni di test a Portimão sono stati positivi. Ieri è stato un po’ più difficile di oggi perché era la prima volta in assoluto qui a Portimão, un circuito molto difficile da imparare e pieno di saliscendi, quindi ho fatto un po’ di fatica, ma oggi mi sentivo molto più a mio agio e sono riuscito a migliorare. É l’ultima volta che proviamo la V4 R prima di partire per l’Australia, quindi ho voluto girare il più possibile per conoscere al meglio la nuova moto. Siamo fiducioso perché abbiamo trovato una buona base anche se sappiamo che c’è ancora parecchio lavoro da fare.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:43.361
“Sono stati davvero due giorni estenuanti per me in tutti i sensi! A livello fisico non sono ancora completamente guarito dalla contrattura muscolare che ho rimediato alla schiena nel test di Jerez, quindi non mi sentivo ancora a mio agio sulla moto. In ogni caso sono contento di aver concluso i test perché pensavo che non sarei stato in grado di girare, ma la fisioterapia fatta nei giorni scorso mi ha aiutato molto. È stato importante continuare il lavoro qui a Portimão per definire un buon assetto di base per la V4 R ed aumentare la mia confidenza con la moto. Non siamo ancora dove vogliamo essere e continueremo a lavorare senza sosta, ma sono fiducioso e non vedo l’ora di andare a Phillip Island per la gara d’apertura.”

Il prossimo appuntamento del team Aruba.it Racing – Ducati sarà la presentazione ufficiale della squadra, che si svolgerà lunedì 4 febbraio presso il Global Cloud Data Centre di Aruba a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo.

A poco meno di un mese dall’inizio della stagione 2019 del MOTUL FIM WorldSBK – il 23 febbraio a Phillip Island, in Australia – si è conclusa la “campagna iberica” dei test invernali della Superbike. Dopo quella di Jerez, il Barni Racing team ha portato a termine un altra intensa due giorni di prove per sviluppare la nuova Ducati Panigale V4 R sul circuito di Portiamo, in Portogallo. Sulle colline delll’Algarve il pilota della squadra bergamasca Michael Rinaldi ha completato 88 giri in totale e con il miglior tempo in 1’43.834 ha chiuso in dodicesima posizione generale. Nonostante il sole si sono registrate temperature piuttosto basse in entrambe i giorni e il forte vento ha condizionato il lavoro di sviluppo dei team.

Giorno 1

Rinaldi è stato il primo a scendere in pista al mattino e al termine della giornata, conclusa con 60 giri all’attivo, il suo miglior tempo è stato di 1’44.663, tredicesimo assoluto, ma non lontano dalle altre Ducati Panigale V4 R di Davies e Laverty.

Giorno 2

Anche nella seconda giornata Rinaldi è stato il più “mattiniero” entrando in pista per primo, salvo poi essere costretto a restare a lungo nel box tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio. Nella fase conclusiva dei test Rinaldi è riuscito a rompere il muro dell’1’44 e ha siglato il suo miglior giro in 1’43.834 chiudendo al dodicesimo posto della classifica.

Marco Barnabò, Team Principal

«Con un motore e una moto tutta nuova, con sospensioni che non conosciamo, era logico aspettarsi delle difficoltà e così è stato: dobbiamo ancora trovare la strada per sviluppare questa Ducati Panigale V4 R che ha un grande potenziale. D’altra parte esiste solo un modo per crescere: ci vogliono pazienza e grande impegno da parte di tutti. Soprattutto in questa fase ognuno dare il 100% per cercare di migliorare la situazione e arrivare all’unico traguardo possibile, quello di ben figurare ed essere competitivi su tutte le piste».

Michael Ruben Rinaldi, #21

«E’ stato un test difficile perchè abbiamo avuto molti problemi e il feeling con la moto non è migliorato più di tanto. Purtroppo ci sono molte cose da sistemare, stiamo cercando di farlo, ma il distacco che accusiamo dai primi è decisamente troppo elevato. In più, oggi, siamo stati molto sfortunati perchè siamo dovuti restare nel box per più di metà giornata. Senza dubbio siamo partiti in salita, ma spero che in Australia si possa ribaltare questa situazione ed essere veloci».


Dopo la conferma di Riccardo Russo, un altro dei più promettenti giovani piloti italiani entra a far parte del Motocorsa Racing Team: Samuele Cavalieri.
Nato a Bologna il 7 Giugno 1997, Samuele inizia a gareggiare nelle minimoto nel 2007, per poi passare alla MiniGP. In seguito prende parte al campionato italiano Sport Production 125, anche se la giovane età non gli consente di disputare tutte le gare. Dalla Sport Production passa al Trofeo Honda Moto3 e nel 2015 debutta nel CIV Supersport. Un’esperienza internazionale lo attende l’anno successivo, quando corre nel CEV Moto2, ma nel 2017 torna in Italia per disputare il CIV Superbike. Lo scorso anno, sempre nel CIV SBK è stato inizialmente rallentato dalla sindrome compartimentale all’avambraccio destro, ma una volta risolto il problema grazie ad un intervento di fasciotomia, ha recuperato il terreno perduto ed è salito sul podio nell’ultima gara di Vallelunga.
Assieme a Riccardo Russo Cavalieri forma una delle coppie più giovani e più competitive del CIV Superbike 2019, campionato nel quale porterà in pista la nuova Ducati Panigale V4R.

Lorenzo Mauri: “Samuele è un pilota molto forte ancorché giovanissimo. Ho analizzato la sua stagione passata ed ho visto che una volta risolto il problema fisico che gli creava molti problemi, ha saputo dimostrare tutto il suo valore. Sono quindi felice di dargli il benvenuto nella nostra squadra. Da lui ci aspettiamo che si confermi stabilmente nella top five e che prosegua nella sua crescita e maturazione. E’ un pilota Ducati che fa parte della scuola DRE, e che quindi si integra perfettamente nel nostro team che da anni collabora con la casa bolognese. Per noi la sfida del 2019 sarà quella di sviluppare al meglio la nuova Panigale V4R con piloti giovani e di talento. Stiamo programmando dei test per arrivare pronti al primo round del CIV e svolgeremo cinque giorni di prove in Spagna, dal 4 al 8 marzo”.

Samuele Cavalieri: “Sono molto contento di entrare a far parte del team Motocorsa Racing perché è un team ambizioso, che si vuole sempre migliorare, e questo è una garanzia di successo. Abbiamo un obbiettivo comune che è quello di arrivare al mondiale Superbike e lavoreremo per arrivarci insieme. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questo accordo e soprattutto i miei sponsor, che non mi hanno mai fatto mancare il loro appoggio. Sono grato a Lorenzo Mauri e a tutto il team Motocorsa Racing per la fiducia riposta in me e cercherò di ricompensarli con i migliori risultati possibili. Non vedo l’ora di salire sulla Panigale V4 che non ho ancora provato, ma che avrò modo di conoscere nei test che andremo a svolgere per presentarci competitivi al primo round del CIV di fine marzo a Misano”.

Dopo tanta attesa ed un inverno concitato per la preparazione della nuova stagione, la Superbike ritorna in pista! Il 23-24 gennaio a Jerez de la Frontera ed il 27-28 a Portimao scenderanno in pista tutte le principali squadre per un primo vero confronto sulla stagione 2019. Naturalmente, non mancherà il Team Go Eleven con la sua punta di diamante, Eugene Laverty in sella alla neonata Ducati V4-R! Un mese fa, solo un mese fa, la moto non era ancora a disposizione; poi, la rincorsa ed il grande lavoro svolto dai partner tecnici, le notti passate al reparto corse dai ragazzi, i timori di non essere pronti, i mille ostacoli e le complicazioni superate dalla grinta di una squadra unita da un solo obiettivo…ora tutto è stato lasciato alle spalle, il Team è pronto e più motivato che mai per dare battaglia fin dalle prime uscite stagionali.

Il lavoro dei test è importante perché influenzerà tutta la prima parte del campionato; sarà, quindi, fondamentale riuscire a trovare una messa a punto ideale ed un perfetto affiatamento tra squadra, pilota e moto. Non sarà facile perché quest’ultima è nuova per tutti e sia Eugene che la squadra dovranno adattarsi alla rossa di Borgo Panigale; ma un pilota del suo calibro e della sua esperienza riuscirà sicuramente a fornire le indicazioni giuste per sistemare ogni minimo dettaglio. Inoltre questi test saranno cruciali per capire il reale potenziale della nuova Ducati rispetto alla Kawasaki, dominatrice degli ultimi anni del Mondiale Superbike!

I circuiti di Jerez de la Frontera e di Portimao sono particolarmente adatti per i primi test stagionali; sia perché sono situati in zone europee quasi sempre baciate dal sole e da un clima piuttosto mite, sia perché saranno tappa del calendario WorldSBK. Sarà fondamentale arrivare in quei tracciati con due giorni di test già effettuati, dove il pilota saprà già cosa aspettarsi dalla sua moto!

Ora, concediamoci l’emozione della prima volta…Jerez stiamo arrivando!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Abbiamo fatto davvero un grande sforzo per riuscire a partecipare a questi test molto importanti per noi; sarà la nostra prima uscita con Ducati e con Eugene, andremo a scoprire insieme i nostri punti di forza, ma soprattutto i punti deboli su cui dovremmo lavorare in previsione della gara di apertura di Phillip Island, tra circa un mese. Non sarà fondamentale il cronometro, vogliamo concentrarci sul feeling tra moto e pilota. L’obiettivo di Jerez è trovare una configurazione che consenta a Eugene di guidare la V4R come sa fare, mentre a Portimao ci concentreremo sul set up.”

Eugene Laverty (Rider):
“Ho contato i giorni fino al mio primo test con la nuova Ducati V4-R e finalmente il giorno è arrivato! Sono entusiasta di provare la moto per la prima volta, ma anche di iniziare a lavorare con il Team Go Eleven in pista. Il mio obiettivo è capire il potenziale della moto e questo mi consentirà di fissare un obiettivo chiaro per la stagione che ci aspetta.”