Rinaldi si conferma ad alti livelli conquistando la top 5 in gara 2 dopo il settimo posto nella Superpole Race; Michele Pirro, in pista nel WorldSBK come wild card, conclude ottavo sia la gara sprint sia gara 2. E’ questo il risultato del Barni Racing Team nella domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli dove si è corso il settimo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Con questi piazzamenti Rinaldi conquista 14 punti in campionato, dove ora è undicesimo a quota 77. Anche Pirro porta a casa 10 punti utili al Barni Racing Team nella classifica dei team indipendenti.

Dopo un sabato caratterizzato dalla pioggia e dalle cadute in gara 1, sulla Riviera Romagnola sono tornati sole e alte temperature. In queste condizioni i piloti della Superbike sono tornati in pista per disputare le due gare della domenica.

Superpole Race

Rinaldi, scattato dalla settima posizione ha perso terreno nei primi due giri, ed è transitato nono al primo passaggio, ma grazie a un buon passo tra il 1’36 alto e l’ 1’37 basso è riuscito a restare nella Top 10 guadagnando poi due posizioni per i problemi di Davies e di Cortese.

Pirro ha avuto uno start non felice e, scivolato in tredicesima posizione, ha rimontato sorpassando in pista Zanetti e Mercado. Agevolato da due cadute ha guadagnato anche lui posizioni terminando la gara subito alle spalle del suo compagno di squadra.

Gara 2

Settimo al via e settimo alla prima curva Rinaldi ha guadagnato due posizioni per le uscite di Bautista e Cortese dimostrando un gran ritmo nella seconda parte di gara: conquistata la quinta posizione al giro 13 si è messo in caccia di Lowes e Haslam per tentare di giocarsi il podio, ma pur riuscendo a ridurre il distacco fino a soli 6 decimi non è mai riuscito a provare un vero attacco.

Pirro è riuscito a esprimersi meglio rispetto al sabato e al venerdì, ma questo non è stato sufficiente per restare attaccato al compagno di squadra. Con una condotta di gara regolare, sul passo dell’1’37 alto il pilota di San Giovanni Rotondo è rimasto in ottava posizione da metà gara fin sotto la bandiera a scacchi.

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Sono molto contento del risultato di Michael perchè stiamo continuando a crescere e abbiamo un buon metodo di lavoro che ci consente di migliorare gara dopo gara. Mi dispiace molto per Michele perchè con lui si potevano fare risultati migliori, ma, per un insieme di fattori, non si sono create le condizioni: siamo dovuti partire da zero con un progetto completamente nuovo per lui e non siamo riusciti a mettere a punto una moto che gli permettesse di esprimersi al meglio. Le cadute del venerdì e quella di ieri sotto la pioggia non hanno aiutato, ma anche con Pirro, oggi, abbiamo dimostrato che lavorando si può migliorare. Voglio ringraziare il team che anche a causa delle numerose cadute ha lavorato moltissimo per permetterci di essere pronti ad ogni turno. Un grazie particolare va anche ai nostri sponsor che ci hanno sostenuto nel progetto di mettere in pista la seconda moto.

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Superpole Race: P7 – Gara 2: P5
Sull’asciutto sapevamo di essere a posto e, nonostante una pista molto scivolosa, sono riuscito a spingere. Quando ho visto che riuscivo a guadagnare terreno su Lowes e Haslam ho forzato un po’ di più, ma quando ho capito che il rischio di scivolare era troppo alto ho cercato di non superare il limite. Questa gara è la dimostrazione che, dopo metà stagione di lavoro, il nostro pacchetto funziona bene. Abbiamo una buona base di assetto e anche le sospensioni funzionano alla grande grazie al supporto che ci dà Showa portando sempre nuovi aggiornamenti. C’è ancora tanto lavoro da fare su questa moto, ma siamo sulla strada giusta.
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Superpole Race: P8 – Gara 2: P8
Purtroppo il week end è stato condizionato dalle cadute di venerdì che mi hanno tolto fiducia. Oggi abbiamo collezionato 2 ottavi posti ma soprattutto ho cercato di non fare errori e portare a casa il miglior risultato per il team. Quando non conosci bene il mezzo, anche se vuoi far bene è meglio evitare di correre rischi. Ci tengo a ringraziare il team e Marco perchè mi hanno messo nelle condizioni di fare una gara di mondiale.
PROSSIMA GARA

Round 8: 5-7 luglio 2019, Prosecco DOC UK Round – Donington Park (UK)


Per il team Aruba.it Racing Ducati, la tappa di Misano del Mondiale Superbike si è rivelata più complicata del previsto, entrambi i piloti – Álvaro Bautista e Chaz Davies – per vari motivi non sono riusciti a conquistare un risultato soddisfacente nella gara di casa del team Aruba e di Ducati.

Il leader del campionato Bautista, a causa di una scivolata alla curva 4 nel corso del secondo giro di Gara 2, mentre era al comando, riduce il vantaggio in classifica a soli 16 punti sul suo diretto inseguitore Rea (Kawasaki). Bautista è riuscito comunque a risalire in moto e concludere in 14esima posizione raccogliendo solamente due punti. Questa mattina invece, ha dominato la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, imponendosi su Lowes (Yamaha) e Haslam (Kawasaki).

Purtroppo è stato un altro weekend difficile per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha faticato in entrambi le gare di oggi. Nella Superpole Race, a seguito di una scivolata alla curva 14 nel corso del terzo giro, ha concluso la gara al 17mo posto, riuscendo a ripartire dopo la caduta. Dopo aver apportato alcune modifiche al set-up per Gara 2, Chaz ha sofferto la mancanza di grip e non è riuscito ad andare oltre il settimo posto.

Bautista è ancora al comando della classifica con 330 punti, 16 più di Rea, mentre Davies si trova all’ottavo posto con 114 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il UK Round, si svolgerà tra due settimane sul circuito di Donington Park, dal 5 al 7 luglio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 14°
“Sono contento ma allo stesso tempo molto arrabbiato con me stesso per i risultati delle due gare di oggi. È andata bene nella Superpole Race della mattina perché abbiamo fatto una gara molto performante. Dopo una buona partenza ho preso subito il comando, imponendo il mio ritmo fino alla bandiera a scacchi. In Gara 2 faceva molto caldo e la pista aveva meno grip. Durante il secondo giro, non ho fatto niente di strano alla curva 4, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Peccato perché il nostro potenziale era ovviamente lottare per la vittoria. Forse l’errore è stato un eccesso di confidenza da parte mia dopo la vittoria nella Superpole Race, ma in ogni caso dobbiamo analizzare bene i dati perché ho fatto due errori simili nelle ultime due gare, questo non è positivo. Bisogna capire esattamente il motivo per non ripetere gli stessi e di conseguenza perdere parecchi punti preziosi”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 17° / 7°
“È stata una domenica difficile per me. Nella Superpole Race ho perso l’anteriore alla curva 14 e di conseguenza non ho avuto la possibilità di partire tra i primi nove in gara 2. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche prima della seconda gara, che non hanno funzionato come speravamo. Oggi le condizioni della pista erano difficili per tutti per lo scarso grip sull’asfalto. Non mi sentivo a mio agio con la moto e per ovviare al problema ho provato a cambiare il mio stile di guida durante la gara. È un po’ frustrante chiudere il week end in questo modo, perché so che possiamo fare meglio. Dobbiamo analizzare bene i dati e raccogliere le informazioni per migliorare i nostri punti deboli”.

Dopo aver disputato ieri la sua prima Superpole e la sua prima gara nel campionato mondiale Superbike, concluse rispettivamente al quindicesimo ed al tredicesimo posto, il pilota del team Motocorsa Racing Samuele Cavalieri è tornato oggi sul tracciato del Misano World Circuit, per disputare le altre due gare, previste dal programma di questo settimo round Superbike.
La prima gara odierna è stata la Tissot Superpole Race, gara sprint che si disputa sulla distanza di soli dieci giri. In seguito alla decima posizione ottenuta in Superpole, Cavalieri ha preso il via dalla quinta fila, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e calda.
Purtroppo la gara del giovane pilota italiano è durata poco, perché una caduta subito dopo il via, ha danneggiato la sua Ducati Panigale V4 R e lo ha costretto a rientrare al box. Nel pomeriggio Cavalieri è tornato in pista per disputare gara2. La sua partenza non è stata delle migliori, tanto che al termine del primo giro Samuele era in penultima posizione. Grazie ad un buon passo di gara però, il giovane pilota del team Motocorsa Racing ha iniziato a recuperare posizioni, sino a concludere al tredicesimo posto finale. Un buon risultato per un pilota al debutto nel mondiale delle derivate dalla serie, che ha conquistato altri tre punti mondiali.
Il team Motocorsa Racing sarà impegnato il prossimo weekend all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nel terzo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike.
Samuele Cavalieri: “Quella di oggi pomeriggio è stata la mia prima vera gara nel mondiale Superbike, perché quella di ieri è stata una gara particolare, che si è corsa sotto l’acqua, mentre la Superpole race di questa mattina è purtroppo durata solo poche curve. Non è stata una gara facile, perché la pista era molto scivolosa, tanto che anche il passo dei primi non è mai stato molto veloce. Ho fatto molta fatica, perché per me questa moto è nuova e non è stato facile cercare di sfruttarla su questo tracciato. Visto come era andata la gara sprint, oggi era importante concludere la gara. Il risultato non è certo negativo, anche se avrei preferito stare più avanti. E’ stata un’esperienza da non dimenticare, per la quale voglio ringraziare tutta la squadra e tutti i miei sponsor, che sono venuti qui a Misano a sostenermi”.

Che giornata intensa, tre ripartenze, due bandiere rosse ed i ripetuti temporali riversatisi sulla splendida pista di Misano hanno condizionato tutto il Sabato di gare!

Durante il primo turno, le Free Practice 3, i piloti hanno potuto testare le moto in condizioni “wet”. Pochi giri per trovare la giusta configurazione in caso di gara bagnata.
Lorenzo effettua alcuni giri senza rischiare più del dovuto, ottenendo importanti dati, serviti poi nel pomeriggio.
Le qualifiche scattano nell’unico momento di pista asciutta: Zanetti parte subito bene, inserendosi in P 12, a due decimi dalla Top Ten. Poi, però, non riesce a sfruttare la gomma da tempo, una mescola morbida che può dare più di un secondo di vantaggio. Complice anche un tempismo non proprio perfetto nell’uscita dal box, termina in P 17. il pilota Bresciano sarà, così, costretto ad una gara 1 tutta in rimonta!
Gara 1 scatta sotto un vero e proprio diluvio!
Appena i piloti iniziano il Warm Up Lap, viene esposta Red Flag per un primo nubifragio; gara ritardata. Secondo tentativo: i campioni del Mondiale SBK si schierano, riescono a partire, ma dopo soli 3 giri inizia quasi a grandinare e la Direzione Gara si vede costretta a fermare l’azione. Nuovamente tutti dentro ai box!
Terza entrata in pista, questa volta è il momento giusto per far partire Gara 1: l’acqua in pista è tantissima, ma le condizioni sono “buone” per correre.
Lorenzo parte piuttosto male e nei primi giri rimane in attesa: piano piano prende sempre più confidenza con le condizioni al limite di aderenza e rimonta segnando giri in linea con le prime posizioni!
Recupera Mercado e Razgatlioglu, li passa e si lancia all’inseguimento del gruppo in lotta per l’ottava posizione. Nel frattempo nomi pesanti finiscono nella ghiaia: Lowes, Pirro, Rinaldi e Haslam vengono traditi dall’asfalto bagnato.
Zanetti, attende gli ultimi due giri, tira staccate belle e decise, si butta all’interno e scavalca alcuni piloti del suo gruppo, conquistando una nona posizione; meravigliosa top ten e grande dimostrazione di lucidità e freddezza nel non esagerare!

Domani le condizioni saranno asciutte, una vera giornata estiva da non perdere sul Misano World Circuit:
ore 11.00 scatta la Superpole Race, alle 14.00 semaforo verde per Gara 2!
Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Gara 1 al Misano World Circuit Marco Simoncelli si è conclusa prematuramente per i piloti del Barni Racing Team Michael Rinaldi e Michele Pirro. Dopo una buona Superpole, che ha visto Rinaldi conquistare la settima casella seguito dal compagno di squadra Pirro, la gara – corsa sotto la pioggia – è finita per entrambi con una caduta. In condizioni molto difficili, con pioggia intermittente e scrosci torrenziali, Pirro è caduto mentre era in ottava posizione all’ottavo giro; Rinaldi è scivolato al decimo passaggio dopo una straordinaria rimonta dalla quindicesima posizione.

Superpole

Rinaldi ha continuato i progressi mostrati per tutto il weekend stampando un 1’35.226, a soli sei decimi dalla pole e tre dalla prima fila. Pirro ha girato solo due decimi più piano (1’35.451) e si è accodato al compagno di squadra in griglia di partenza.

Gara 1

Sotto una pioggia battente la gara è stata prima posticipata, poi interrotta dopo tre giri. In quel momento Pirro si trovava in ottava posizione, Rinaldi era quattordicesimo.

Scattati dalla terza e dalla quinta fila sulla base delle posizioni al terzo giro (per una gara di 18 giri) i due piloti del Barni Racing Team sono stati protagonisti di rimonta fino alla caduta: Rinaldi ha perso terreno all’inizio, ma con una lunga serie di sorpassi è risalito fino alla settima posizione, prima di perdere la moto alla curva 13.

Pirro è andato largo nel corso del secondo giro ma è stato in grado di recuperare velocemente l’ottava posizione. All’ottavo giro, alla curva 12, ha perso il posteriore ed è finito a terra.

Termina così un sabato amaro per il Barni Racing Team, chiamato a un pronto riscatto nelle gare di domani: Superpole Race alle 11.00 e gara 2 alle 14.00.

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Le condizioni di asciutto al mattino e bagnato nel pomeriggio ci hanno penalizzato più di altri. Rinaldi stava facendo un’ottima gara nonostante non avesse mai guidato sull’acqua la Panigale V4 R in gara, Pirro ha pagato il fatto di non avere nessun riferimento con questa moto. Ogni turno è stato comunque importante per raccogliere informazioni e domani cercheremo di ottenere il buon risultato che oggi sarebbe arrivato senza le cadute.

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Gara 1: NC – Superpole P7 (1’35.226)
Fino alla caduta è stata una gara positiva perchè era la mia prima volta sull’acqua con questa moto e ho imparato tanto. La scivolata è stato un vero peccato perché stavo facendo dei buoni tempi ed ero in settima posizione. Sull’asciutto eravamo messi bene, sul bagnato ci siamo difesi, domani speriamo di riprenderci quello che ci è stato tolto oggi.
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Gara 1: NC – Superpole: P8 (1’35.451)
La cosa che mi dispiace di più è vedere Marco Barnabò non raccogliere i sacrifici che sono stati fatti in questi mesi per permettermi di essere qui. Oggi c’è poco da dire, chiedo scusa al team, cadere tre volte in due giorni non è da me, ma più che scusarmi e cercare di riprovarci domani non posso fare. Non ci ha sorriso neanche la fortuna perchè non abbiamo avuto due turni uguali tra loro e fare una gara sul bagnato alla ceca era la cosa peggiore che potesse capitarci.

Álvaro Bautista e Chaz Davies hanno ottenuto due buoni risultati, un terzo e un quinto posto rispettivamente, in Gara 1 oggi sul circuito di Misano Adriatico nel settimo round del Mondiale Superbike. Condizioni difficili, con forti rovesci hanno causato ritardi nella procedura di partenza, schedulata inizialmente per le ore 14:00, Inoltre, la gara è stata interrotta con l’esposizione della bandiera rossa dopo solamente tre giri in quanto le condizioni della pista erano impraticabili. Di conseguenza la gara è stata accorciata sulla distanza di 18 giri vinta da Rea su Kawasaki.Davies è stato inizialmente molto incisivo nonostante le difficili condizioni. Il 32enne gallese, partito dalla nona casella in griglia, ha recuperato velocemente terreno fino a raggiungere il quarto posto. Purtroppo un piccolo problema gli ha fatto perdere qualche posizione chiudendo comunque la gara in quinta posizione. Bautista invece, classificatosi quinto nella Superpole di questa mattina, ha impiegato qualche passaggio per prendere confidenza con le difficili condizioni, per lui inedite in Superbike, ma dopo una seconda parte di gara accorta e, approfittando delle difficoltà di altri pilota, ha portato a casa un meritato podio. Domani alle ore 11.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 14.00.Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 3°
“Oggi ho imparato molte cose nuove, soprattutto in queste difficili condizioni. Oltre ad aver corso la mia prima gara sul bagnato in Superbike, con il ritardo della partenza e l’esposizione della bandiera rossa, è stato difficile mantenere la concentrazione. All’inizio sono partito cautamente per capire le condizioni della pista; in alcune curve c’era molta acqua mentre in altri settori la situazione era leggermente migliore e, di conseguenza, bisognava avere il giusto feeling per poter spingere con sicurezza. Dopo alcuni giri, un po’ alla volta, ho trovato la giusta confidenza che mi ha permesso di mantenere un buon ritmo fino alla fine. È stato importante finire la gara ottenendo un podio e punti preziosi per il campionato.Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5°
“È stata la prima gara bagnata in sella alla Panigale V4 R, quindi nel complesso la mia prestazione è stata positiva. Ho avuto un problema verso metà gara con il cambio elettronico che si è risolto dopo qualche passaggio. Probabilmente è stato un inconveniente dovuto alla quantità d’acqua. Questo inconveniente, ha rallentato il mio ritmo escludendomi dalla lotta per il podio. Ho perso un po’ di tempo cercando di eseguire manualmente il backshift, ma con effetto limitato. Negli ultimi quattro giri sono tornato al mio ritmo iniziale, ma ormai il distacco dagli altri piloti era difficile da colmare. Nonostante tutto, sono abbastanza soddisfatto del feeling con la moto in queste condizioni. È un peccato non essere stati competitivi con il pacchetto giusto per tutta la distanza di gara”.

Seconda giornata di prove e di gara per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit nella settima prova del campionato mondiale Superbike, che la squadra di Lorenzo Mauri disputa con il pilota wild card Samuele Cavalieri.
Ieri il giovane talento italiano aveva concluso le prove libere al sedicesimo posto e questa mattina, in una giornata nuvolosa e con la pista bagnata per le piogge cadute in nottata, ha disputato il terzo ed ultimo turno di libere, che ha concluso dodicesimo con il tempo di 1’50”417.
La Superpole si è invece disputata su pista asciutta, e con la gomma da tempo Cavalieri ha fermato i cronometri sul tempo di 1’36”226 concludendo la sua prima Superpole in carriera al quindicesimo posto ed ottenendo quindi la quinta fila sulla griglia di partenza di gara1.
La forte pioggia caduta proprio prima della partenza, ha ritardato il via di gara1. Una volta che la pioggia è diminuita di intensità, la gara ha preso il via, ma dopo soli quattro giri un vero nubifragio ha costretto la Direzione Gara ad interrompere le ostilità. Dopo oltre mezzora di attesa la gara, ridotta a 18 giri, ha vissuto la sua seconda e definitiva partenza, sempre sotto la pioggia, ma con la pista in condizioni di sicurezza.
Cavalieri partiva bene, ma nelle prime curve perdeva alcune posizioni e si ritrovava in fondo alla classifica. Con un ritmo costante e senza commettere errori, il pilota del team Motocorsa Racing iniziava a recuperare posizioni. Quindicesimo a metà corsa, Samuele concludeva la sua prima gara in Superbike al tredicesimo posto, conquistando così tre punti mondiali.
Domani mattina Cavalieri disputerà la Tissot Superpole Race che si corre sulla distanza di 10 giri, mentre nel pomeriggio sarà impegnato in gara2, che avrà una durata di 21 giri.
Samuele Cavalieri: “Come esordio in Superbike non è stato certo facile. Ieri faceva molto caldo, mentre oggi in gara ha piovuto ed inoltre la gara è stata fermata con la bandiera rossa. Una giornata complicata, ma che mi è servita per acquisire esperienza. Viste le condizioni della pista in gara l’obiettivo era quello di non commettere errori e di arrivare in fondo e ci siamo riusciti, portando a casa un tredicesimo posto e qualche punto mondiale. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, cercando di migliorarci costantemente. Per la gara di domani le previsioni sono per il sole e quindi spero di poter mettere a frutto il lavoro che abbiamo fatto nelle prove e di poter fare una buona gara. Voglio ringraziare il team che mi è stato di grande aiuto e che mi ha messo a disposizione una moto davvero performante”.

Finalmente parte l’Evento tanto atteso dagli spettatori, qui sulla riviera romagnola! Il caldo ha messo alla prova la forma fisica dei piloti e delle componenti meccaniche delle moto.

Durante il primo turno di prove libere Lorenzo Zanetti ha preso le misure con le condizioni dell’asfalto e con la V4-R Go Eleven. Ha effettuato diversi passaggi lavorando su gomma usata, con l’obiettivo di sistemare la moto al meglio, trovare il giusto set-up per provare l’attacco al tempo.

Il secondo turno scatta alle 15.00, momento più critico della giornata, le temperature dell’asfalto schizzano oltre i 50 gradi peggiorando le condizioni di grip in pista.
Nel finale di turno Zanetti riesce a tirare giù quasi 8 decimi rispetto alla mattinata, si avvicina moltissimo alla top ten: un bel passo in avanti che evidenzia la giusta strada intrapresa dal Team. Lorenzo, comunque, lamenta ancora qualche problema in fase di decelerazione.
Sarà quest’ultimo il punto su cui i ragazzi dovranno lavorare sodo per trovare le corretta soluzione in vista di un sabato impegnativo: è addirittura previsto qualche scroscio di acqua intorno alle 14.00, orario di partenza di Gara 1!
Da sottolineare la seconda velocità massima fatta registrare dalla Panigale bianca, rossa e gialla di Go Eleven ed il fatto che Lorenzo sia stato il pilota che ha abbassato di più il tempo sul giro rispetto alle FP 1, dando importanti indicazioni in vista della giornata di domani!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Fare un weekend spot non è mai semplice, ma credo che come primo giorno abbiamo lavorato bene!
La pista non ci ha aiutato: le condizioni di grip erano pessime, tutti i piloti hanno lamentato questo problema e ci sono state tantissime cadute. Già il fatto di non essere incappati in una scivolata ed aver migliorato nel pomeriggio è un fatto positivo. Nel secondo turno, con condizioni caldissime, sono stato uno dei pochi piloti che è riuscito ad abbassare il suo tempo, senza aver messo la gomma morbida!
Ancora non siamo a posto al 100%, ma non essere mai contento e cercare di migliorarsi sempre fa parte del mio modo di lavorare. Siamo quindicesimi, è vero, ma ad 1.1 dal primo; tutti i piloti sono vicinissimi e con queste condizioni della pista è importantissimo lavorare per la gara.
Nella squadra sono tutti motivati, vogliono sfruttare questo weekend al meglio.
Ora analizzeremo i dati a mente fredda e ritorneremo carichi domani in pista! ”

Un grosso in bocca al lupo a Michael Van Der Mark: l’olandese, primo al termine della giornata, è caduto violentemente procurandosi diverse fratture.
Get well soon Magic Michael!

Si è conclusa la prima giornata del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico, teatro del settimo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. I due piloti della squadra bergamasca Michael Rinaldi e Michele Pirro – in pista come wild card – hanno terminato rispettivamente settimo e dodicesimo nella classifica combinata dei tempi. Se Rinaldi ha migliorato costantemente i suoi crono partendo dalla base di assetto trovata nei test di fine maggio, Michele Pirro ha dovuto affrontare maggiori problemi essendo al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team in configurazione Superbike. Il piota di San Giovanni Rotondo è stato vittima anche di due cadute: una nelle FP1 alla curva 14 e una nelle FP2 alla curva 4.

Rinaldi, abbassando costantemente i crono ha fatto segnare il best lap in 1’36.463 alla fine delle FP2, mezzo secondo più veloce della mattinata e solo quattro decimi più lento rispetto al primo pilota di giornata.

Nelle FP1, chiuse all’undicesimo posto, con scarsa aderenza in pista e temperature che avevano già raggiunto i 29 °C dell’aria e i 40 °C dell’asfalto, Michael ha completato il suo programma di lavoro con 17 giri (38 alla fine della giornata) mostrando già un discreto passo gara.

Pirro ha combattuto tutto il giorno con la mancanza di feeling all’anteriore. Durante la FP1, il #51 è caduto nel suo primo giro lanciato. A causa di una chiusura di anteriore in frenata, il pilota di San Giovanni Rotondo è stato costretto a rimanere nel box fino a 10 minuti dalla fine, con soli cinque giri cronometrati completati.

A metà sessione del pomeriggio Michele ha fatto un significativo passo avanti dopo la seconda caduta, fino all’1’36.884 che lo ha piazzato dodicesimo in classifica, otto decimi di secondo lontano dalla pole position provvisoria.

I due piloti del Barni Racing Team torneranno in pista domani alle 11 per la Superpole e alle 14 per gara 1.

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Complessivamente il bilancio è abbastanza soddisfacente. Nonostante le alte temperature e le condizioni non ideali della pista Michael ha un buon passo. La cosa che mi rende molto fiducioso sono i suoi miglioramenti turno per turno. L’assetto della moto cresce ogni volta e lui è sempre più padrone del mezzo. Con Pirro siamo in una condizione diversa. Eravamo consci che avremmo avuto delle difficoltà perchè per lui è tutto nuovo. Purtroppo il tempo non c’è, ma dobbiamo trovare la giusta direzione guardando i dati per cercare di mettergli a disposizione una moto che gli dia buone sensazioni.

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P7 (1’36.463)
Le condizioni della pista erano completamente diverse dai test, con così poca aderenza è molto facile commettere errori, ma la situazione è uguale per tutti. Con la squadra ho lavorato bene, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento in vista della gara.
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P12 (1’36.884)
La configurazione della moto per me è completamente nuova ed è per questo che abbiamo fatto un po’ di fatica. Nuove sospensioni, nuove gomme, devo adattarmi a un mezzo che non conosco affatto. Non mi aspettavo di cadere due volte perchè non stavo spingendo a fondo, ma saltare da una moto a un’altra non è facile. A dire la verità non ho feeling con l’anteriore e analizzando i dati dobbiamo cercare di trovare la strada giusta per domani.


Giornata di gran caldo oggi al Misano World Circuit, dove si sta svolgendo il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, e dove i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, hanno ottenuto il terzo e l’ottavo posto dopo le prime due sessioni di prove libere.

Sono stati veramente pochi i piloti a migliorare nella sessione di oggi pomeriggio, ma uno dei quali è stato il 34enne spagnolo di Talavera de la Reina, leader della classifica. Come tutti i piloti, Bautista ha sofferto la mancanza di grip nel turno di FP2, nonostante questo è riuscito ad abbassare il suo crono di un decimo, rimanendo però al terzo posto della classifica provvisoria.

Anche Chaz Davies ha accusato il medesimo problema, il 32enne pilota gallese si è piazzato all’ottavo posto nella classifica combinata dopo aver ottenuto il quinto posto nella sessione di questa mattinata. Anche se rimane poco tempo a disposizione prima di gara 1, Chaz è convinto che ci sia ancora margine di miglioramento.

Domani alle 09:00 ora italiana si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 3° (1’36.156)
“Oggi è stata una giornata difficile condizionata dal caldo e la mancanza di grip. Stiamo andando tutti particolarmente piano, il grip è scarso sia davanti che dietro ed è facilissimo commettere un errore, ma stiamo lavorando per migliorare il feeling. Questa mattina non mi sono trovato particolarmente a mio agio con la scelta della gomma, mentre nel pomeriggio abbiamo avuto buone sensazioni migliorando la stabilità e siamo riusciti a ritoccare, se pur di poco, il nostro riferimento. Per il momento abbiamo le idee abbastanza chiare sul tipo di gomma da utilizzare, analizzeremo meglio i dati questa sera ma sono molto fiducioso per la Superpole e la gara di domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (1’36.544)
“È stato un primo giorno abbastanza positivo anche se la mia posizione non lo dimostra, ma il feeling con la moto non era poi così male. Credo ci sia margine per migliorare, l’unico problema è che non rimane molto tempo domattina quindi cercheremo di apportare le giuste modifiche. Oggi la pista era davvero scivolosa ed è stato difficile per tutti. Sto soffrendo la mancanza di grip; inoltre, ho avuto qualche problema con il primo pneumatico all’inizio di FP2 che ha modificato il piano di lavoro, ma quando abbiamo sostituito la gomma la mia Panigale V4 R è andata subito meglio.”