Il sabato del #ValenciaGP regala grandi emozioni a Alma Pramac Racing. Dopo le prestazioni superlative del venerdì (Petrucci primo in FP2, Miller secondo in FP1), i due piloti del team senese si confermano ad altissimi livelli anche nel sabato di qualifiche.

Con la qualifica diretta alle Q2 virtualmente conquistata nel venerdì, Petrux continua a dare spettacolo e chiude le FP3 in prima posizione e Jack finisce 4 a soli 2 decimi.

Nelle Q2 Danilo è in pole position dopo la prima run e nel secondo time attack chiude in quarta posizione a soli 108 millesimi di secondo dalla pole position di Vinales. Jack è incisivo nella prima run (4°) ma nella seconda cade e deve accontentarsi della decima poszione.

P4 – Danilo Petrucci

“Sono molto soddisfatto perché siamo andati bene sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Onestamente c’è un po’ di delusione perché avrei potuto conquistare la prima fila ma va bene così. Siamo competitivi ma è chiaro che in caso di pioggia avrei un ho dimostrato di essere più performante”.

P10 – Jack Miller

“Sono deluso. Ero convinto di poter fare una buona qualifica ed ho spinto massimo ma sono caduto. Devo riuscire a trovare maggior feeling con al gomma anteriore ma il passo gara è molto interessante. Ho grande fiducia di poter fare una buona gara domani”.


Andrea Dovizioso partirà dalla prima fila nel GP de la Comunitat Valenciana, in programma domani alle 14:00 sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota italiano del Ducati Team questa mattina ha chiuso al secondo posto le FP3 ed è passato direttamente alle Q2 del pomeriggio, in cui Andrea ha ottenuto il terzo tempo in 1:31.392.

Quinta fila per Jorge Lorenzo, che aveva chiuso in diciassettesima posizione la sessione del mattino. Il pilota spagnolo, nonostante abbia fatto segnare un ottimo crono (1:31.900) nelle Q1, non è riuscito a passare alle successive Q2 superato in seconda posizione da Viñales per soli 42 millesimi.

Michele Pirro partirà invece dalla quarta fila con il dodicesimo tempo. Il pilota collaudatore Ducati è riuscito ad accedere direttamente alle Q2 grazie al decimo tempo ottenuto nella classifica combinata delle tre sessioni di prove.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:31.392
“Il turno di qualifica è andato bene e sono molto contento, perché partire davanti è sempre importante, ma lo è soprattutto qui a Valencia. Stamattina abbiamo fatto un bel passo avanti con la pioggia, ed era importante per essere pronti in caso di qualifica sul bagnato. In realtà le Q2 sono state con asfalto asciutto e siamo riusciti lo stesso a trovare un buon set-up e a fare un buon tempo. Per la gara abbiamo delle buone possibilità, ma quasi sicuramente pioverà e quindi potrà succedere di tutto.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 13° – 1:31.900
“Siamo scesi in pista per le Q1 senza molti riferimenti perché in tutte le altre sessioni il tracciato era bagnato e credo di aver fatto un buon tempo, che mi ha quasi sorpreso, e per pochi millesimi non sono riuscito ad entrare nelle Q2. Alla fine è stato Viñales a farmi uscire dai primi due nelle Q1 e poi ha fatto la pole, per cui penso che se fossi passato sarei stato molto più avanti in griglia. In ogni caso è molto probabile che la gara domani sia sotto la pioggia e troveremo delle condizioni molto diverse rispetto ad oggi per cui cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 12° – 1:32.310
“Onestamente speravo di far meglio della quarta fila, e quindi non posso essere contento della mia prestazione in qualifica. Purtroppo con la pista asciutta non avevo un buon feeling e non sono riuscito a fare meglio del dodicesimo posto. In ogni caso questa mattina sono riuscito ad entrare direttamente in Q2 e spero che domani le condizioni siano più stabili per provare a migliorare e fare una bella gara.”

Sotto la pioggia incessante di Valencia, Danilo Petrucci e Jack Miller sono i grandi protagonisti delle prove libere dell’ultimo round della stagione 2018 di MotoGP.

Nelle FP1 Jack e Petrux sono costantemente nella virtuale prima fila. Jack chiude al secondo posto (dietro Marquez) anche se nell’ultimo giro spinge al massimo e cade dopo aver acceso il casco rosso nel secondo settore.

Danilo (terzo tempo in FP1 a soli 34 millesimi di secondo dal compagno di squadra) è dominante nelle FP2 con una pioggia ancora più intensa. Il pilota di Terni chiude al primo posto con 4 decimi di vantaggio su Marquez.

Miller e Petrucci chiudono la prima giornata di prove libere rispettivamente in seconda e terza posizione (dietro Marquez) nella classifica combinata.

P2 – Jack Miller

“Le sensazioni sono molto positive. Questa mattina abbiamo fatto molto bene e nel pomeriggio abbiamo preferito non fare troppi giri per non consumare la gomma morbida posteriore in previsione delle qualifiche e della gara. Sono soddisfatto”.

P3 – Danilo Petrucci

“Le condizioni che abbiamo trovato nelle FP2 sono migliori per me. Devo però ammettere che in alcuni tratti del circuito non è stato facile dato che la visibilità era davvero limitata. Sono però contento perché il feeling è stato molto buono fin dall’inizio”.


La prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana si è svolta sotto una pioggia battente, che ha obbligato la Direzione Gara ad interrompere con la bandiera rossa sia le FP1 che le FP2, a causa della troppa acqua presente in alcuni punti della pista.

Le prove sono poi riprese ma la maggiore intensità delle precipitazioni nel pomeriggio non ha consentito a nessuno dei top rider di migliorare i tempi ottenuti nella sessione del mattino.

Andrea Dovizioso ha quindi chiuso la giornata in quarta posizione, in 1:40.179, mentre Jorge Lorenzo si è dovuto per il momento accontentare della diciannovesima posizione in 1:41.782. Buon ottavo tempo (1:40.836) per Michele Pirro, in gara a Valencia con la terza Desmosedici GP 2018 del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:40.179
“Questa mattina, nonostante la pioggia, la pista aveva un buon grip mentre nel pomeriggio abbiamo trovato delle condizioni diverse: c’era davvero molta acqua e non avevo un gran feeling con la mia moto. Siamo comunque riusciti a fare un po’ di prove con le gomme: il turno è stato utile per questo motivo, anche perché quest’anno non abbiamo girato molto con la pioggia, e abbiamo raccolto delle buone indicazioni per la gara di domenica, se dovesse essere bagnata.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 19° – 1:41.782
“Senza dubbio queste non sono le migliori condizioni per ritornare in pista, perchè il tracciato oggi era molto insidioso. Il polso mi fa ancora male, soprattutto in frenata e in uscita dalle curve, in particolare quando faccio più di cinque giri di seguito. Non posso essere troppo aggressivo e devo compiere dei movimenti fluidi che mi fanno pardere la velocità. Con poca acqua in pista mi sento meglio, ma quando piove molto diventa tutto più complicato. Vedremo se domani le condizioni miglioreranno un poco e proveremo ad entrare nei primi dieci per accedere direttamente alle Q2.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 8° – 1:40.836
“E’ stata una giornata con davvero tanta pioggia, ma questa mattina abbiamo comunque lavorato bene e oggi pomeriggio abbiamo potuto provare una serie di soluzioni in ottica gara che ci potranno essere molto utili perché sembra che domenica le condizioni possano essere simili a quelle di oggi. Con il meteo così variabile era importante chiudere la giornata nei primi dieci: ci sono riuscito, sono ottavo e questo è positivo. Speriamo di poter continuare a lavorare così anche domani.”

GP Valencia: le statistiche

Pubblicato: 15 novembre 2018 in Ducati Motogp, Motomondiale, News

Ducati a Valencia

– 4 è il numero di vittorie che Jorge Lorenzo ha ottenuto a Valencia, tutte in MotoGP: nel 2010, 2013, 2015 e 2016. Insieme a Pedrosa, è il pilota con il maggior numero di vittorie al Circuito Ricardo Tormo in MotoGP.

– 2 è il numero di vittorie che Ducati ha segnato a Valencia: nel 2006 con Troy Bayliss e nel 2008 con Casey Stoner.

– Il record del circuito è detenuto da Jorge Lorenzo con il tempo di 1’31.171, e il giro più veloce in pista è tenuto da Jorge con il tempo di 1’29.401.

– Anche se Lorenzo non ottiene punti da sei gare (quattro di queste a causa di un infortunio) ed è 10° nella classifica generale, potrebbe salire al 5° posto se guadagna 19 punti.

– 6 è il numero di vittorie che la Ducati ha ottenuto in questa stagione: 3 con Dovizioso e 3 con Lorenzo. Per la prima volta nella storia della Ducati, due piloti hanno ottenuto più di una vittoria ciascuno in una stagione.

– 335,90 km/h è la velocità massima registrata a Valencia da una MotoGP, record raggiunto da Dovizioso sulla Ducati nel 2015.

– 2 dei 5 titoli mondiali di Lorenzo sono stati vinti a Valencia. Nel 2006 per il suo primo titolo della 250cc, e nel 2015, l’ultimo dei suoi titoli MotoGP.

Curiosità

– Questo sarà il 20° GP di Valencia. È stato in calendario ininterrottamente dalla prima gara del 1999, e questa è la 17esima volta che è la gara conclusiva del campionato.

– La frenata più forte del giro è la prima curva, dove le velocità vanno da 330 km/a 128 km/h su una distanza di 261 metri e un tempo di 4,3 secondi. Tuttavia, è la curva 12 in cui viene esercitata una maggiore forza sulla leva del freno, con un carico di 6,4 kg.

– Lunga 4005 metri, la pista Ricardo Tormo è il secondo circuito più corto del calendario dietro Sachsenring, e quello più lento con una velocità media di circa 161 km/h.

– La curva 4 è la più impegnativa in pista, perché è una svolta a destra che viene raggiunta dopo 45 secondi senza utilizzare il lato destro del pneumatico. Tuttavia, la curva 8 è quella dov’è stato registrato il maggior numero di cadute l’anno scorso con un totale di 11.

– Il circuito Ricardo Tormo prende il nome dal primo pilota valenciano a vincere il titolo di campione del mondo.

– Questa è la quarta volta che la gara di Valencia si disputa con i tre titoli già decisi. Precedentemente questo accadeva nel 2004, nel 2006 e nel 2016.

– Il circuito è situato nel comune di Cheste, cerca 20 km da Valencia, che è la terza città più popolata della Spagna.


Dopo aver portato in pista con riscontri positivi la Panigale V4 R per la prima volta ieri, il team Aruba.it Racing – Ducati ha chiuso in anticipo il proprio programma di prove ad Aragon (Spagna) a causa del maltempo. La forte pioggia caduta sul tracciato alle porte di Alcañiz nel corso dell’intera giornata ha infatti confinato la maggioranza di piloti e squadre ai box, senza comunque impedire a Chaz Davies di completare 22 passaggi utili per continuare lo sviluppo della nuova moto, il più rapido dei quali in 2’04:513.

Nel corso dei due giorni di prove, Davies ha percorso 83 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista al gran completo a Jerez (Spagna), dove Alvaro Bautista farà il suo debutto a fianco di Chaz Davies, il 26 e 27 novembre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Nonostante le brutte previsioni meteo, speravo che saremmo stati fortunati almeno al mattino, ma purtroppo così non è stato. La giornata è stata piovosa dall’inizio alla fine, ma sapevamo che prima o poi avremmo dovuto girare in queste condizioni quindi ne abbiamo approfittato per provare a portarci avanti ed è andata piuttosto bene. Non ho cercato i limiti della nuova moto sul bagnato, tenendo presente anche le condizioni della spalla, ma siamo comunque riusciti a portarci avanti con alcuni lavori. A Jerez ripartiremo da qui. Abbiamo una buona base di partenza e le idee molto chiare, che è la cosa più importante in questa fase dello sviluppo”.

Serafino Foti, Team Manager
“Il bilancio del test è positivo, anche se oggi purtroppo le condizioni non erano ideali. Abbiamo effettuato qualche uscita con la pioggia per verificare il comportamento della V4 R sul bagnato, ma senza cercare il limite per evitare rischi inutili, raccogliendo comunque ulteriori dati importanti. Da qui andremo direttamente a Jerez per continuare il nostro programma di sviluppo, sperando di trovare condizioni meteo più favorevoli per sfruttare al meglio gli ultimi giorni di prove prima del nuovo anno”.

A soli 17 giorni dalla fine della stagione 2018 il Barni Racing Team è tornato in pista per una due giorni di test in vista di una nuova avventura. Sul circuito di Aragon, in Spagna, Michael Rinaldi ha debuttato con la nuova Ducati Panigale V4 R.

Nella prime delle due giornate il pilota romagnolo è rimasto in pista più di tutti gli altri, mettendo insieme 74 tornate: nonostante il giro secco non fosse la priorità, il miglior tempo di Rinaldi è stato comunque buono: 1.51.656. Quinta miglior prestazione assoluta.

Nella seconda giornata è stata la pioggia a farla da padrone con il tracciato attraversato da numerosi rigagnoli d’acqua. Rinaldi ha comunque deciso di scendere in pista per alcuni giri per testare le sue sensazioni sul bagnato in sella alla nuova moto.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il primo obiettivo era conoscere la nuova moto e queste due giornate di test sono state intense e produttive: Michael non ha mai spinto a caccia della prestazione sul giro secco, ma ha cercato di stabilire il giusto feeling sia sull’asciutto che sul bagnato, è per questo che abbiamo scelto di fare qualche giro anche il secondo giorno, nonostante la pioggia. La squadra, invece, ha preso confidenza con la nuova elettronica e con la nuova ciclistica del V4. E’ stato un peccato non aver potuto sfruttare a pieno la seconda giornata perché avremmo voluto testare delle modifiche in base ai dati di ieri, ma come inizio non c’è male.
Oltre ai ragazzi voglio ringraziare Ducati che in questa due giorni ci ha messo a disposizione la moto del test team. Per noi era importantissimo confrontarsi subito con le novità e aver avuto questa opportunità testimonia – una volta di più – lo stretto rapporto di collaborazione che c’è fra il nostro team e Ducati

».
Michael Ruben Rinaldi, #21

«All’inizio ero un po’ emozionato, salire sulla V4 è stata un’esperienza incredibile. Giro dopo giro però ho preso confidenza e devo dire che sono rimasto stupito: la moto lavora veramente bene e le sensazioni sono state molto positive sia a livello di ciclistica che di motore. Nella seconda giornata abbiamo provato a fare qualche giro in condizioni di pista bagnata, ma c’era troppa acqua. Questa era solo la prima uscita e ho cercato di non prendere troppi rischi».


A meno di tre settimane dalla chiusura del campionato, il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla propria campagna per il 2019 ad Aragon (Spagna), dove è sceso in pista per il primo di due giorni di prove con Chaz Davies. Il test ha coinciso con l’attesissimo debutto in pista in configurazione WorldSBK della Ducati Panigale V4 R, svelata sotto i riflettori alla Ducati World Première e già ammirata dal grande pubblico ad EICMA.

Davies ha focalizzato il proprio lavoro sulla presa di confidenza con la nuova moto, affinando progressivamente l’ergonomia in funzione del suo stile di guida e corporatura, e raccogliendo dati utili per lo sviluppo. Il gallese ha percorso 61 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani con Davies per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del ritorno in pista al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista, il 26 e 27 novembre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’51.180
“È stato davvero emozionante portare in pista per la prima volta la Panigale V4 R, mi sono sentito come un ragazzino a Natale con un meraviglioso gioco nuovo. Solitamente ci metto un po’ a conoscere e capire una moto, ma onestamente si è verificato l’opposto oggi. Mi sono sentito davvero a mio agio fin da subito. Dopo la prima uscita di ‘rodaggio’ volevo già mettermi a spingere, il che è senza dubbio positivo. In generale, si è trattato di un ottimo inizio. Abbiamo fatto grandi passi avanti e completato la maggior parte del lavoro sull’ergonomia. Abbiamo molte novità da provare ed ancora più dati da analizzare. L’obiettivo oggi era di mettermi progressivamente a mio agio in sella ed iniziare a cucirmi la moto addosso. Adotteremo lo stesso approccio domani, lavorando sulla base e rifinendo alcuni dettagli prima di iniziare a spingere più forte e farci un’idea ancora più chiara del potenziale della moto”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Siamo soddisfatti di questa prima giornata, nella quale siamo riusciti a completare il nostro programma di lavoro. Abbiamo percorso i primi chilometri, raccogliendo ottimi feedback per quanto riguarda l’erogazione ed il range di utilizzo del motore. Ora proseguiremo nello sviluppo e affinamento dell’assetto di base, sia qui che a Jerez, dove a Chaz si affiancherà Alvaro Bautista”.


Dopo otto mesi dall’inizio del campionato 2018, che ha preso il via a marzo sul circuito di Losail in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per affrontare il diciannovesimo e ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, che si disputa sul Circuito Ricardo Tormo a Cheste, nei pressi di Valencia.

Grazie ai risultati della precedente gara di Sepang, Andrea Dovizioso e la Ducati arrivano a Valencia con il secondo posto nella classifica Piloti e Costruttori matematicamente raggiunto mentre Jorge Lorenzo ha intenzione di concludere il suo sodalizio con la Casa di Borgo Panigale nei migliori dei modi, nonostante i postumi del recente infortunio. In ogni caso il 2018 è stato un altro anno positivo per Ducati con sei vittorie all’attivo – tre per ciascun pilota – insieme a quattro secondi e due terzi posti.

Dovizioso ha preso il via dieci volte a Valencia in MotoGP, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011, mentre lo scorso anno il pilota italiano è caduto a sei giri dal termine mentre era in terza posizione. Jorge Lorenzo ha invece partecipato a nove edizioni del GP di Valencia, vincendo quattro volte e dimostrando una supremazia totale nel 2015 e 2016.

Terza gara dell’anno con la Desmosedici GP per Michele Pirro, dopo il GP di Misano e quello di Sepang in sostituzione di Lorenzo. Il pilota pugliese ha partecipato cinque volte al GP di Valencia nella categoria MotoGP ottenendo il suo miglior risultato, un quinto posto, nel 2012 mentre l’anno precedente Michele aveva vinto in Moto2.

La Ducati ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008.

Dopo diciotto gare, Dovizioso è al secondo posto nella classifica generale piloti con 220 punti mentre Lorenzo è in decima posizione con 130 punti. Pirro, con due sole gare all’attivo in questa stagione, si trova al ventisettesimo posto con 1 punto.

Il programma del weekend di Valencia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 CET mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 14:00 CET.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (220 punti)
“Il sesto posto di Sepang ci ha permesso di confermare la seconda posizione in campionato e questo è un risultato molto importante che volevamo assolutamente portare a casa. Ora a Valencia troviamo una pista dove nel passato abbiamo fatto abbastanza fatica: quest’anno però mi aspetto di essere veloce e la gara sarà anche un test importante per capire dove dobbiamo ancora migliorare per essere più competitivi il prossimo anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (130 punti)
“Siamo arrivati all’ultima gara della stagione e, anche se non sarò ancora al 100%, vorrei davvero concludere la mia avventura in Ducati con un buon risultato. E’ difficile sapere in che condizione sarà il mio polso sinistro, ma per fortuna sto decisamente meglio rispetto a Sepang e venerdì mattina scenderò in pista sperando di non provare troppo dolore e di poter essere competitivo. I miei due anni in Ducati sono stati molto intensi e mi piacerebbe davvero salutare la mia squadra con una bella gara. Sicuramente i nostri tifosi, che non mancano mai a Cheste, renderanno speciale anche questo weekend.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 27° (1 punto)
“Sono contento di tornare in pista per l’ultima gara della stagione e lavorare per tutto il weekend con la mia squadra ed i ragazzi del test team. Cercheremo, come sempre, di fare un buon lavoro e portare a casa più informazioni possibili. Abbiamo fatto un test recentemente qui a Valencia e quindi abbiamo una buona base di partenza. Speriamo di divertirci e di chiudere con una bella gara una stagione che, dopo la caduta del Mugello, mi ha visto recuperare molto bene.”


Ducati e Casey Stoner hanno deciso di non rinnovare il rapporto di collaborazione che li ha visti lavorare insieme dal 2016.

L’accordo era stato previsto su base triennale (2016-2018) e in questi tre anni, grazie anche all’importante contributo di Casey, la Ducati ha costantemente migliorato le prestazioni della Desmosedici GP che oggi è considerata una delle moto più competitive del campionato.

La collaborazione tra Ducati e Stoner ha contribuito anche alla messa a punto finale della Panigale V4, oltre ad aver offerto importanti consigli per lo sviluppo di altre moto attualmente in gamma. Nella sua veste di “brand ambassador” Ducati, Casey è stato uno dei protagonisti indiscussi delle due ultime edizioni del WDW (World Ducati Week), nel 2016 e 2018, a cui il campione australiano ha partecipato attivamente, accolto sempre da incredibili dimostrazioni di affetto da parte dei Ducatisti di tutto il mondo.

“Casey è e sarà sempre nel cuore di tutti i Ducatisti ed è anche a nome loro che desideriamo ringraziarlo per l’importante collaborazione che ci ha offerto in questi tre anni. – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A . – Le sue indicazioni e suggerimenti tecnici, insieme al lavoro e al feedback dei piloti ufficiali e di Michele Pirro, hanno contribuito a rendere la Desmosedici GP una delle moto più competitive in assoluto, così come preziosi e utili sono stati i suoi consigli per lo sviluppo dei nostri modelli di serie. Un grazie di cuore e i migliori auguri, da parte di tutta la Ducati e dei suoi tanti tifosi, a Casey e alla sua famiglia per un futuro sereno e felice.”

“Desidero ringraziare Ducati per gli ottimi ricordi insieme e soprattutto per il supporto e l’entusiasmo che i Ducatisti mi hanno sempre dimostrato, condividendo la mia stessa passione per le moto e per le corse. Non lo dimenticherò mai,” ha aggiunto Casey Stoner. “Negli ultimi tre anni sono stato molto contento di poter lavorare insieme al test team, agli ingegneri ed ai meccanici, con l’obiettivo comune di migliorare la competitività della Desmosedici GP ed auguro di cuore alla squadra i migliori successi per il futuro.”