I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sono arrivati a Sepang per la penultima gara della stagione MotoGP 2018, che si concluderà a Valencia il 18 novembre prossimo.

Il GP Shell della Malesia si corre sul Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito ai piloti e che ha una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le qualità delle moto da Gran Premio: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpasso. Tutte le squadre sono già venute in Malesia a febbraio per i primi test ufficiali della MotoGP, e ancora una volta il caldo afoso del paese tropicale, insieme alle immancabili piogge, giocherà un ruolo importante durante l’intero fine settimana di gara.

Il Ducati Team ha vinto cinque volte a Sepang grazie a Loris Capirossi, a Casey Stoner e ad Andrea Dovizioso, che ha trionfato nelle ultime due edizioni. Dopo essere stato sostituito in Australia da Álvaro Bautista, che ha ottenuto un ottimo quarto a Phillip Island, Jorge Lorenzo ritorna in sella alla Desmosedici GP e nelle due gare restanti cercherà di finire la sua ultima stagione in Ducati nel migliore dei modi. Il tracciato malese è uno dei pochi su cui il pilota spagnolo non ha ancora vinto in MotoGP ma, con l’eccezione del ritiro nell’edizione 2008, Jorge è sempre stato tra i primi quattro sia in qualifica che in gara, ed è arrivato tre volte secondo e quattro volte terzo al traguardo.

A due gare dalla fine del campionato, Andrea Dovizioso è al secondo posto in classifica generale con 210 punti, mentre Lorenzo è in nona posizione con 130 punti.

Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 ora locale (03:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15:00 (08:00 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (210 punti)
“Il nostro obiettivo principale in Malesia è provare a vincere nuovamente il GP e sicuramente possiamo essere competitivi qui a Sepang, anche se questa stagione è diversa dalla scorsa per tante ragioni. La lotta per il secondo posto in campionato sta diventando sempre più interessante e Rossi è sempre molto vicino, anche se in Australia ho guadagnato qualche punto su di lui, e quindi dobbiamo rimanere concentrati perché questa è una pista dove lui è sempre andato molto forte.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° (130 punti)
“Sono passati solo otto giorni da quando sono stato operato al legamento del polso sinistro, ma mi sento un po’ meglio. Certo che l’intervento è ancora molto recente e quindi dovremo aspettare quando salirò in moto per capire come risponderà il polso e se avrò ancora molto dolore quando guido. Giovedì mi farò visitare dai medici del circuito per valutare le mie condizioni e spero di poter correre anche se non sarò al 100%. Non sono stato in grado di allenarmi per diversi giorni e il circuito di Sepang è molto impegnativo, e quindi questo non è sicuramente lo scenario migliore per tornare in pista.”


Domenica 4 Novembre 2018 a Milano, in occasione della Ducati World Première (visibile su www.ducati.com in live streaming mondiale a partire dalle ore 19.00), oltre ai nuovi modelli Ducati per la stagione 2019, verrà svelata anche la nuova Ducati e-mtb, la MIG-RR, una enduro nata dalla collaborazione con l’azienda italiana Thok Ebikes.

Le e-mountainbike permettono di affrontare salite che, senza l’ausilio del motore, non sarebbero possibili e di vivere il fuoristrada su due ruote in totale libertà con il massimo del divertimento. Sono un segmento di mercato in grande crescita, nel quale Ducati entra affidandosi all’esperienza di una Azienda specializzata, la Thok Ebikes, nata dalla passione del campione di BMX e Down Hill, Stefano Migliorini.

La Ducati MIG-RR, che verrà esposta in anteprima mondiale all’interno dello stand Ducati ad EICMA2018 (Fiera Milano Rho, 8-11 novembre), è una e-mtb di alta gamma, sviluppata dagli specialisti della Thok Ebikes che per design e grafiche si sono affidati alla D-Perf di Aldo Drudi, con il supporto del Centro Stile Ducati.

La nuova Ducati e-mtb deriva dalla fortunata serie MIG prodotta da Thok, ma si avvale di alcune soluzioni tecniche esclusive, come il diametro delle ruote e l’escursione delle sospensioni differenziati – 29″ per 170mm all’anteriore e 27,5″ per 160mm al posteriore – che la rendono una vera e propria “enduro” in grado di soddisfare le esigenze dei rider più esperti.

Dotata di componenti di alto livello, come sospensioni FOX Factory Kashima, manubrio Renthal in carbonio, cerchi Mavic, freni Shimano Saint a 4 pistoncini e trasmissione Shimano XT ad 11 velocità, la MIG-RR è equipaggiata con un motore Shimano Steps E8000, con una potenza di 250Watt e una coppia di 70Nm, alimentato da una batteria da 504Wh.
Il posizionamento della batteria al di sotto del tubo obliquo garantisce un baricentro particolarmente basso che, unito a una geometria del telaio e alle sospensioni specifiche per e-mtb, rende la Ducati MIG-RR molto maneggevole e reattiva anche sui “single track” più accidentati.

La Ducati MIG-RR verrà distribuita in tutta Europa attraverso la rete dei concessionari Ducati e sarà disponibile a partire dalla primavera 2019.
Da gennaio 2019 sarà possibile ordinarla anche online sul sito www.ducati.com.


Andrea Dovizioso conquista un importante podio sul circuito di Phillip Island grazie al terzo posto ottenuto oggi nel GP di Australia, dopo una gara appassionante e combattuta. Il pilota italiano del Ducati Team, scattato molto bene al via dalla terza fila, è stato al comando della gara dal quinto al settimo giro e, dopo essere stato superato da Viñales che ha poi vinto la gara, ha ingaggiato una entusiasmante battaglia con Rossi, Iannone e Bautista. Negli ultimi giri Andrea è rimasto incollato alla ruota del pilota di Vasto ma non è riuscito a superarlo ed ha quindi chiuso la gara con un meritato terzo posto. Grazie al risultato di oggi Dovizioso incrementa a 15 punti il suo vantaggio su Rossi nella classifica generale piloti.

Ottima la gara di Álvaro Bautista, quarto al traguardo dopo un fine settimana piuttosto complicato. Il pilota spagnolo, che partiva dalla quarta fila, è riuscito a rimontare fino al gruppo di testa ed è risalito fino alla seconda posizione al quindicesimo giro. Álvaro ha poi continuato a lottare per il podio con Dovizioso, Iannone e Rossi ma negli ultimi giri ha perso contatto dai due piloti italiani e si è dovuto accontentare di un buon quarto posto.

Il Ducati Team desidera ringraziare ancora una volta Jorge Martinez “Aspar”, il Team Angel Nieto e Álvaro Bautista per la loro disponibiltà.

Prossimo appuntamento il GP Shell della Malesia, in programma sul circuito di Sepang dal 2 al 4 novembre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°
“Sono veramente soddisfatto di come è andata la gara di oggi. Anche se sapevamo di avere una buona velocità, riuscire ad ottenere il podio è un’altra cosa. Sono contento di essermi messo subito nella posizione giusta in gara, perché partendo dalla terza fila qui a Phillip Island può succedere di tutto, come abbiamo visto. Invece con un po’ di fortuna sono riuscito subito a guadagnare posizioni e dopo qualche giro ero primo: non me lo sarei mai aspettato! Ho avuto quindi la possibilità di gestire le gomme e di arrivare a fine gara in una buona situazione, anche se eravamo tutti un po’ in crisi. Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto: Phillip Island era un test fondamentale per capire la nostra competitività e ora sappiamo di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’anno scorso.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 4º
“Dopo un fine settimana difficile, in cui sono caduto tre volte, questo quarto posto è una grande ricompensa. Arrivare in una nuova squadra e salire su una nuova moto proprio in questo circuito non era sicuramente facile, però credo che abbiamo lavorato bene insieme, facendo dei passi avanti in ogni sessione. Sono partito in gara molto concentrato e rilassato perché non mi ero posto nessun obiettivo se non quello di divertirmi guidando la Desmosedici GP18. Dopo una partenza abbastanza complicata sono riuscito a rimontare presto sul gruppo di testa e a lottare per le prime posizioni. Negli ultimi giri ho commesso alcuni piccoli errori ed ho perso il contatto con Dovizioso e Iannone, ma sono comunque molto contento del mio risultato finale, soprattutto per la squadra e per Ducati, che desidero ringraziare ancora una volta per la fiducia che ha riposto in me.”

Il Michelin® Australian Motorcycle Grand Prix si conclude con la 7° posizione per Jack Miller – che saluta i propri tifosi nel Parc Ferme come primo Independent rider – e con la grande rimonta di Danilo Petrucci che chiude 12° dopo una partenza clamorosa rovinata però da un inconveniente tecnico.

Jack e Petrux sono rispettivamente 6° e 8° in griglia e la loro partenza è fantastica. Alla prima curva Petrux gira primo e Jack terzo ma Danilo è subito costretto ad uscire di pista per un problema alla frizione. Jack lotta per il podio fino a metà gara poi perde un po’ di contatto. Il pilota australiano prova a spingere per recuperare il gruppo di testa ma non riesce a chiudere il gap.

Petrux è costretto a tentare una rimonta impossibile dopo essere rientrato in pista ed aver accumulato quasi 20 secondi di ritardo dalla testa. Giro dopo giro riesce a recuperare posizioni e a sei giri dalla fine entra in zona punti. Alla fine Petrux chiude in P12 prendendo 4 punti preziosi che gli permettono di conquistare la sesta posizione nella classifica del campionato del Mondo e rimanere saldamente in corsa per il premio di First Independent rider a 11 punti da Cal Crutchlow. Punti importanti anche per Alma Pramac Racing che a due gare dalla fine detiene un vantaggio di 51 punti su LCR Honda nella classifica riservata ai Team Independent.

P7 – Jack Miller

“Se devo essere sincero mi aspettavo qualcosa in più ma sono comunque contento di questo risultato e di essere il primo pilota Independent. Sono partito bene anche se onestamente non pensavo di trovarmi in testa così presto. Nella parte centrale della gara ho cercato di salvare di gestire le gomme ma alla fine non avevo più margini per poter attaccare il gruppo del podio”.

P12 – Danilo Petrucci

“E’ davvero un peccato. Fin dal warm up sentivo di avere un grande feeling. Sono andato in pista determinato e ho fatto la mia migliore partenza in carriera. Purtroppo alla seconda curva ho avuto un problema alla frizione. Mi dispiace molto ma queste sono le gare: una volta è il pilota a commettere un errore, un’altra volta è la moto a tradire. Ci rifaremo a Sepang”.


L’ultima gara del campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2018, in programma per questa sera in Qatar, è stata cancellata per questioni di sicurezza. In mattinata sul Losail International circuit e su Doha si era abbattuta una violenta tempesta che aveva allagato la pista, ma anche le strade di accesso al circuito e danneggiato alcune strutture del paddock.
Grazie a un forte vento il tracciato si è asciugato abbastanza velocemente, ma in alcune curve rimanevano pericolosi rivoli d’acqua che attraversavano la pista. La direziona gara ha prima deciso di spostare in avanti l’orario di tutto il programma, e poi, viste le criticità emerse già nel warm up e confermate dalla gara della Supersport, ha deciso di non far scendere in pista la Superbike. Si conclude così la stagione 2018 del WorldSBK che, grazie ai 230 punti totali di Xavi Forés, ha visto il Barni Racing conquistare il titolo come miglior team e pilota indipendenti 2018 e il settimo posto nel Campionato.
Per la squadra di Marco Barnabò è stata una stagione esaltante, la migliore di sempre in Superbike grazie ai cinque podiconquistati dal pilota spagnolo:
3° posto in gara 2 a Phillip Island (Australia)
2° posto in gara 1 a Chang (Thailandia)
3° posto in gara 1 ad Aragon (Spagna)
3° posto in gara 1 a Magny Cours (Francia)
2° posto in gara 2 a San Juan (Argentina)
In Qatar si chiude un’era, quella della Ducati Panigale R bicilindrica. Dalla prossima stagione, infatti, debutterà la Ducati Panigale V4, prima quattro cilindri della storia prodotta dalla casa di Borgo Panigale.
I numeri del Barni Racing Team con la Ducati Panigale R e 1199 R
2012: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Ivan Goi
2013: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Nicolò Canepa
2014: 1° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Tati Mercado
2015: 8° posto nel WorldSBK con Tati Mercado
2016: 9° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2017: 7° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2018: 7° posto in campionato – Best independent team nel WorldSBK con Xavi Forés
2012-2018. Otto volte consecutive miglior team del Campionato Italiano Velocità classe Superbike.
2012: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Matteo Baiocco
2013: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Eddi La Marra
2014: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Ivan Goi
2015, 2017, 2018: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Michele Pirro.
Marco Barnabò, Principal Manager
«C’è un po’ di rammarico per la gara di ieri dove abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Questo non cancella la nostra grande stagione, sicuramente la più bella di sempre: abbiamo fatto ottimi risultati e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto essere più avanti in classifica. Tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato sul campo perché nessuno ci ha fatto regali. Per questo voglio ringraziare Xavi e tutta la squadra che hanno fatto un lavoro eccezionale. E’ un peccato non aver potuto disputare l’ultima gara con la Ducati Panigale V2. Questa moto ci ha dato tanto lavoro da fare, ma anche grandi soddisfazioni. Non dimenticherò mai il titolo Superstock con Tati Mercado e la versione 1199 R nel 2014, l’esordio nel Mondiale Superbike l’anno successivo con la «mille» e poi tutti i campionati italiani Superbike.
Salutare l’era del bicilindrico Ducati con il titolo di miglior team indipendente è motivo di grande orgoglio, per questo avrò sempre la Panigale R e il V2 nel cuore

».
Xavi Forés #12
«E’ stato un peccato non aver corso gara 2 perchè volevo chiudere il campionato in modo diverso. E’ stata una stagione molto positiva, in cui abbiamo raccolto i frutti di un percorso durato tre anni. Il team ha fatto una grande sforzo per mettermi a disposizione sempre il materiale migliore possibile e per questo voglio ringraziare “Barni”, Pamela e tutti i ragazzi che hanno lavorato con me».


Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2018 a Losail (Qatar) è stata cancellata a causa del maltempo, che ha causato forti quanto inusuali precipitazioni nell’intera regione desertica circostante. Le condizioni della pista, parzialmente asciugatasi dopo i rovesci del primo pomeriggio ma con alcune curve attraversate da rivoli d’acqua, hanno fatto propendere la Direzione Gara ed i piloti per l’annullamento della gara. Il team Aruba.it Racing – Ducati ha così conquistato il secondo posto in campionato con Chaz Davies, autore di due vittorie e dodici podi quest’anno con 356 punti conquistati in totale. Marco Melandri ha invece chiuso la stagione al quinto posto, con due vittorie e dieci podi in carniere per un totale di 297 punti iridati.

Il round del Qatar ha anche coinciso con l’ultima gara della Panigale R, che in sei edizioni del Campionato Mondiale Superbike ha raccolto in totale 107 podi e 28 vittorie. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) il 14 e 15 novembre per il primo test con la Panigale V4 di Chaz Davies per poi provare al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista il 26 e 27 dello stesso mese.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“La sicurezza è la priorità, anche se immagino sia stato frustrante per i tifosi in pista ed a casa non poter assistere all’ultima ‘danza’ della Panigale R. Cancellare la gara è stata la giusta decisione oggi. Abbiamo chiuso un’altra stagione da vice-campioni, cosa che ci rende felici, ma soprattutto non vedo l’ora di iniziare la nuova sfida con la V4 tra un paio di settimane!”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Dispiace sempre quando non si disputa una gara, ma ha prevalso il buonsenso. Purtroppo, nonostante ci fosse già stato un problema con la MotoGP, probabilmente l’impianto di drenaggio non è stato modificato opportunamente ed in ogni caso oggi ha piovuto davvero tanto. È un peccato, perché non avrei voluto chiudere così la mia carriera, ma correre in queste condizioni non avrebbe avuto senso”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Non ci aspettavamo questo finale di stagione ma giustamente ha prevalso la sicurezza. Con oggi si chiude un’era storica per Ducati ed al contempo ne inizia una nuova. Siamo pronti a ripartire e carichi per una nuova sfida con la Panigale V4”.

Le qualifiche di Philip Island si concludono con un risultato molto positivo per Alma Pramac Racing che schiererà Jack Miller e Danilo Petrucci rispettivamente in seconda e terza fila sulla griglia di partenza del Michelin® Australian Motorcycle Grand Prix.

Dopo aver conquistato la qualificazione diretta alla Q2 grazie alle ottime prestazioni nelle prove libere del venerdì, Jack e Petrux combattono anche contro le condizioni meteo, in particolar modo contro il forte vento che condiziona le qualifiche per la Pole Position.

Jack entra per primo in pista malgrado qualche goccia di pioggia e nella prima run ottiene il tempo che vale la sesta posizione e la soddisfazione di essere la prima Ducati in griglia.

Petrux soffre in particolar modo il vento contrario e dopo aver fatto registrare l’ottavo tempo nella prima run, nel secondo time attack non riesce a trovare le condizioni per potersi migliorare.

P6 – Jack Miller

“Sono entrato per primo in pista e non è stato facile girare sempre da solo. Sarebbe però potuta essere la strategia giusta se avesse iniziato a piovere più forte. Se devo essere sincero mi aspettavo qualcosa in più ma la seconda fila è comunque un buon risultato e ringrazio il team che ha fatto un gran lavoro”.

P8 – Danilo Petrucci

“Ho sofferto molto il forte vento. Sono il pilota più grosso in MotoGP e queste condizioni mi hanno un po’ penalizzato. Sono comunque fiducioso di poter fare una buona gara. La sfida per il premio Independent? Zarco parte davanti ma prima di tutto mi dispiace per Cal: gli auguro di tornare presto in pista”.


Terza e quarta fila per Andrea Dovizioso e Álvaro Bautista per il GP di Australia, in programma domani a Phillip Island alle ore 16:00 locali (le 6:00 in Italia).

Il pilota italiano del Ducati Team questa mattina aveva chiuso in decima posizione le FP3 classificandosi però al quarto posto nella classifica combinata grazie al crono ottenuto ieri nelle FP2. Proprio all’inizio delle Q2 ha iniziato a piovigginare e tutti i piloti sono scesi subito in pista con pneumatici slick per cercare di sfruttare l’asfalto ancora asciutto. Le condizioni insidiose del tracciato non hanno però consentito a Dovizioso di far meglio del nono crono, in 1:30.519, e quindi Andrea domani scatterà dalla terza fila al fianco di Rossi e Petrucci.

Álvaro Bautista, protagonista ieri di una scivolata che gli aveva impedito di girare per quasi tutte le FP2, questa mattina aveva ottenuto il nono tempo nelle FP3, non sufficiente però a garantirgli il passaggio diretto in Q2. Il pilota di Talavera de la Reina nel pomeriggio è stato il più veloce nelle Q1 con il tempo di 1:29.851, ma non è riuscito a ripetersi nel secondo turno di qualifica, anche a causa di una caduta nel corso del suo quarto giro lanciato, ed ha chiuso al dodicesimo posto la sessione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9° – 1:30.519
“Oggi la mia qualifica è andata decisamente male perché non sono riuscito a fare il tempo al momento giusto. Peccato perché la pioggia, anche se leggera, ci ha disturbato durante tutte le Q2, e adesso dovremo partire dalla terza fila. Durante il weekend abbiamo avuto un po’ di alti e bassi ma come velocità non siamo messi male. Domani cercherò di recuperare subito qualche posizione e poi vedremo. La gara è molto lunga e dovremo capire quanto possiamo spingere per gestire al meglio il consumo delle gomme e provare a portare a casa un buon risultato.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 12º – 1:32.367
“In generale oggi è stata una giornata migliore di ieri, anche se dopo alcuni giri nelle Q2 ho fatto una caduta davvero brutta. Non mi sono ancora abituato al cambio della GP18, mi è entrata una marcia per errore quando stavo frenando, e la moto non si è fermata. Non sono riuscito ad evitare la caduta ma sto bene, ho solo qualche abrasione sulla schiena. Credo che stiamo lavorando bene e, anche se le condizioni meteo con vento e freddo non sono le migliori, abbiamo fatto decisamente un passo avanti. In Q1 mi sono trovato molto bene con la moto ed ho girato veloce, migliorando giro dopo giro. Domani sarà importante partire bene perchè i primi giri su questo circuito sono fondamentali e poi, durante la gara, dovremo gestire bene il consumo delle gomme, che sarà un altro fattore chiave per ottenere un buon risultato finale.”

Per Xavi Forés si conclude con un tredicesimo posto la penultima gara della stagione del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Sotto i riflettori del Losail International Circuit il pilota del Barni Racing Team è rimasto in quinta posizione per tutta la gara, mostrando ancora una volta il suo grande momento di forma. Negli ultimi chilometri, però, Forés ha perso otto posizioni a causa di un errore, transitando sotto la bandiera a scacchi in tredicesima posizione.
Dopo il dodicesimo posto del venerdì Forés ha dovuto affrontare la Superpole 1, ma grazie a un ottimo giro (1’57.630) è riuscito a mettere subito al sicuro il passaggio alla Superpole 2, salvando una gomma da tempo. Nella seconda sessione di qualifica ha abbassato ancora il suo crono (1’57.281) conquistando una buona sesta posizione sulla griglia di gara 1. Guadagnata un’altra posizione dopo lo start Xavi ha cominciato subito a spingere, realizzando il suo best lap in 1’57.9 al giro 2 e mostrando poi un passo costante tra l’1’58.1 e 1’59.0. Questo ritmo non gli ha consentito di chiudere il gap con Laverty e Lowes, ma gli ha permesso di tenere alle spalle Melandri fino all’episodio dell’ultimo giro.
Con il tredicesimo posto di gara 1 Forés conquista tre punti in campionato e sale a quota 230. Domani in gara due partirà dall’undicesima casella della griglia per cercare la rimonta

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Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo buttato via una gara splendida. Xavi ha girato forte per tutta la gara riuscendo a restare nella top 5, poi un errore nel conteggio da parte della direzione di corsa – che ha segnalato il “last lap” con un giro di anticipo – ha indotto Xavi a pensare che la gara fosse terminata quando ne mancava ancora uno. Xavi ha visto “ultimo giro” sul tabellone luminoso e ha spinto al massimo per staccare Melandri, poi quando è passato di nuovo sul traguardo ha mollato il gas ed è comprensibile che, avendo fatto tutta la gara con un avversario ostico alle spalle, non abbia avuto la lucidità di “controllare” se era esposta la bandiera».
Xavi Forés #12

«Ho visto per due giri di fila la scritta “last lap” sullo schermo luminoso del traguardo e questo mi ha fatto chiudere il gas quando mancava ancora una tornata. Anche tanti altri piloti hanno subito un danno da questa errata segnalazione, ma il più penalizzato sono stato io. È stato un errore grossolano da parte della direzione gara, ma ad averci rimesso siamo stati noi piloti. Purtroppo è andata così e dobbiamo pensare a domani. Peccato perché è stata una gara ottima.».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Sabato, 27 ottobre 2018

14:30 – 14:45 Warm Up

18:00 Gara 2


All’indomani delle prove libere, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Losail (Qatar) per Gara 1. Dopo una Superpole più difficile del previsto, Melandri e Davies sono partiti rispettivamente dalla nona e dodicesima casella, effettuando una gara in rimonta. Protagonisti entrambi di una buona partenza, i piloti hanno lottato ai margini della top five per gran parte della gara.

Melandri ha poi chiuso in quinta posizione, mentre Davies è stato confuso insieme ad altri piloti da una segnalazione errata sul display del traguardo – un episodio sfortunato, anche se in questi casi è l’esposizione della bandiera a scacchi a decretare la fine della gara – per poi concludere all’ottavo posto, mantenendo comunque 23 punti di vantaggio nella corsa al secondo posto nella classifica piloti.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato 27 ottobre alle ore 15:30 locali (CET +1) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, in programma alle 19:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º
“Alla vigilia non mi sarei aspettato una gara così difficile, e purtroppo lo è stata anche per i miei compagni di marca. Oggi non mi era possibile guidare come avrei voluto. Avevamo difficoltà a fermare la moto ed a farla girare, ed anche a livello di trazione. Per questo ho guidato in maniera un po’ più aggressiva e le gomme sono calate significativamente negli ultimi giri. Domani partiremo dalla prima fila, che è positivo, ma dobbiamo ancora migliorare il setup al posteriore per dare del filo da torcere ai nostri avversari. Il warm-up sarà importante, vogliamo chiudere con un bel risultato”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“È stata una gara più difficile del previsto perché siamo partiti indietro dopo una qualifica complicata, ma abbiamo progressivamente recuperato posizioni. A metà gara sono riuscito a diminuire un po’ il gap da Melandri e Forés, ma poi ho iniziato a sentire l’anteriore chiudersi e la situazione è andata peggiorando. La nostra priorità è chiudere il campionato al secondo posto, quindi a quel punto volevo semplicemente mantenere la posizione. Quando Baz mi ha passato, ho visto il display sul traguardo segnalare ‘ultimo giro’, quindi ho chiuso il gas al passaggio successivo sul traguardo, ma era stata una segnalazione errata. Ho perso un punto ed una posizione in griglia, è un peccato, ma dobbiamo anche migliorare il setup per fare una prestazione migliore nell’ultima gara dell’anno”.

Serafino Foti, Team Manager
“È stata una gara complicata, in quanto non siamo riusciti a trovare la miglior messa a punto possibile per consentire ai nostri piloti di esprimersi al meglio. In ogni caso abbiamo raccolto dati importanti, che analizzeremo per cercare di migliorare la nostra prestazione in Gara 2 e concludere la stagione nel migliore dei modi”.