La prima giornata di prove libere del Gran Premio di San Marino si conclude con un prezioso sesto posto per Danilo Petrucci che ipoteca la qualifica diretta alla Q2 in caso di maltempo nelle FP3. Jack va velocissimo al mattino e nel time attack sembra in grado di poter registrare un gran tempo. Nell’ultimo settore, però, viene rallentato da Ponsson. Nel pomeriggio il pilota australiano continua a spingere ma deve cambiare moto dopo una caduta. Nel time attack la gomma anteriore non funziona a dovere e Jack deve accontentarsi della 14° posizione.

P6 – Danilo Petrucci 1’32.722

“Sono contento per aver chiuso nella Top 10 dato che il meteo per domani è molto incerto, ma non sono completamente soddisfatto per la prestazione. Sono certo che possiamo migliorare. E’ ovvio che fare una buona qualifica sarà fondamentale per la gara di domenica”.

P14 – Jack Miller 1’33.193

“E’ stata una giornata sfortunata. Nelle FP1 stavo facendo un grande time attack ed il tempo sarebbe stato probabilmente sufficiente per stare nei 10. Purtroppo ho trovato in pista Ponsson e mi ha fatto perdere tempo. Sono però fiducioso per poter raggiungere la Q2”.


E’ iniziato in modo positivo il fine settimana di Misano per i due piloti del Ducati Team. Al termine della prima giornata di prove Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo si sono infatti classificati al primo e al secondo posto mentre Michele Pirro, in gara come wild card con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, ha chiuso in tredicesima posizione.

Dovizioso, dopo aver terminato le FP1 del mattino al primo posto, si è confermato anche nella sessione del pomeriggio segnando il tempo di 1:32.198 negli ultimi minuti del secondo turno.

Lorenzo, che aveva chiuso in quarta posizione la prima sessione, ha poi ottenuto nel pomeriggio il secondo miglior crono in 1:32.358.

Tredicesima posizione provvisoria per Michele Pirro, al rientro in MotoGP dopo il brutto incidente del Mugello. Il pilota di San Giovanni Rotondo, sedicesimo al mattino, ha sfiorato la top ten nel pomeriggio ed ha chiuso la giornata a 807 millesimi da Dovizioso.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:32.198
“Sono contento di essere riuscito a chiudere in prima posizione entrambi i turni di oggi, però non ho avuto un feeling perfetto durante le prove. Le condizioni dell’asfalto sono molto diverse da quelle che avevamo trovato durante il test di tre settimane fa: non c’è lo stesso grip, le gomme si consumano diversamente e il nostro setup non è più lo stesso. Comunque siamo veloci e speriamo che le condizioni meteo di domani ci consentano di lavorare ancora sulla moto perché per la gara dobbiamo migliorare ancora un po’.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:32.358
“Per il momento abbiamo ottenuto il primo obiettivo, che era quello di essere competitivi fin dal primo turno. A causa della pioggia caduta ieri, al mattino abbiamo trovato un asfalto con poco grip e la situazione era piuttosto complicata, ma nel pomeriggio le condizioni sono decisamente migliorate e siamo riusciti ad abbassare i nostri tempi. Con la gomma nuova abbiamo dimostrato di essere competitivi e adesso dobbiamo lavorare sul passo in ottica gara. Mi sento molto bene sulla moto, abbiamo iniziato con il piede giusto ed ora ci manca solo sistemare alcuni dettagli per fare un ulteriore passo avanti.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 13° – 1:33.005
“La cosa più importante per me è essere tornato in pista, e alla fine non sono lontano dai migliori. Peccato che sia stato annullato il mio giro più veloce, perché avevo toccato la parte verde della pista, altrimenti sarei potuto stare nei primi sei. Domani dovremo cercare di migliorare sperando che le condizioni meteo tengano, però sono soddisfatto perché sto prendendo sempre più fiducia e sono tornato su buoni livelli, e quindi sono fiducioso di poter migliorare ancora domani.”


Dopo l’appuntamento oltremanica di Silverstone, annullato a causa del maltempo e delle condizioni del circuito, il Mondiale MotoGP torna in Italia questo weekend per la tredicesima tappa del campionato. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si svolgerà infatti sul Misano World Circuit, il circuito romagnolo che si trova a poco più di un’ora di auto dalla storica sede della Ducati a Borgo Panigale.

Con le vittorie di Andrea Dovizioso a Brno e di Jorge Lorenzo in Austria il mese di agosto è stato decisamente positivo per i piloti del Ducati Team, che si erano anche qualificati nelle prime due posizioni a Silverstone, e le due giornate di test a Misano e ad Aragón hanno ulteriormente confermato il livello di competitività della Desmosedici GP in previsione delle prossime gare in Italia e in Spagna.

Jorge Lorenzo ha un ottimo record a Misano, essendosi qualificato in prima fila nove volte, con tre pole position nelle ultime quattro edizioni, centrando tre vittorie e quattro secondi posti.

Nonostante quella di Misano sia la vera gara di casa per Dovizioso, il pilota romagnolo è riuscito a salire sul podio di Misano per la prima volta solo lo scorso anno, quando chiuse al terzo posto il GP.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, schierato come wild-card con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese scenderà in pista per la seconda volta in MotoGP quest’anno, dopo la gara del Mugello che però non ha potuto disputare dopo il suo brutto incidente del venerdì. Pirro ha al suo attivo un quinto posto come miglior risultato nella gara sammarinese, ottenuto nel 2017.

Il programma del weekend di Misano inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3° (130 punti)
“Quello che è successo a Silverstone è stato un vero peccato, ma alla fine penso sia stata presa la decisione giusta. Dopo aver saltato un Gran Premio, non vediamo davvero l’ora di affrontare questa gara e dimostrare che possiamo lottare per grandi risultati fino alla fine della stagione. Misano è un circuito che mi piace molto, ed anche il test che abbiamo fatto il 19 agosto è stato molto positivo e ci consentirà di iniziare le prove con una base competitiva. Anche il test ad Aragón della scorsa settimana ci ha dato dei buoni riscontri e ci ha aiutato a tenerci in allenamento con la moto, che è sempre utile. Sarà una gara combattuta perché qui tanti piloti vanno forte, e mi aspetto un weekend pieno di emozioni. Io ho delle sensazioni molto buone.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (129 punti)
“E’ stato un vero peccato non poter fare la gara di Silverstone perché eravamo molto competitivi e abbiamo perso una buona occasione per guadagnare qualche punto su Marquez. In ogni caso siamo molto carichi, anche perché i due test a Misano e ad Aragón delle scorse settimane sono andati molto bene ed abbiamo confermato la nostra competitività su entrambe le piste, per cui scendiamo in pista molto fiduciosi. Il GP di San Marino è un appuntamento importante a cui teniamo molto: l’anno scorso siamo saliti sul podio con il terzo posto, ma quest’anno cerchiamo qualcosa di più.”

Michele Pirro (Ducati Team #51)
“Siamo pronti per questo weekend, che si preannuncia molto caldo, soprattutto per me. Dopo l’incidente del Mugello tornare in pista in MotoGP è una grande soddisfazione, e quindi sono davvero contento perché sono riuscito a tornare in una buona condizione fisica e nel weekend cercherò di dare il massimo. Sono molto soddisfatto anche perché stiamo andando forte sia con Andrea che con Jorge, e questo vuol dire che la nostra moto è molto competitiva. Il mio compito in gara sarà di sviluppare alcuni aggiornamenti in ottica futura e cercherò anche di trovare la velocità che avevo prima dell’incidente. Sarà una grande gioia essere di nuovo in pista con la Ducati davanti a tutti i nostri tifosi!”

Il Misano World Circuit
Costruito nel 1972, il circuito di Misano è stato la sede di numerosi gran premi negli anni ottanta e novanta, prima di uscire dal calendario per quattordici anni. Dopo una serie d’interventi per migliorare la struttura e il cambio della direzione di marcia, Misano è tornata nel calendario MotoGP nel 2007. Come sempre succede per le gare di casa, i piloti del Ducati Team potranno contare anche sul supporto caloroso dei numerosi tifosi presenti sulla Tribuna Ducati.

Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha), 1’31”686 (165.6 km/h) – 2016
Record del Circuito: Pedrosa (Honda), 1’32”979 (163.6 km/h) – 2016
Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’31”868 (165.6 km/h) – 2016
Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 299.5 km/h – 2015
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (114.1 km)
Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 14:00

Così nel 2017
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Petrucci (Ducati), 3° Dovizioso (Ducati)
Pole: Viñales (Yamaha), 1:32.439 (164,579 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1:47.069 (142,091 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 287 (189 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 19 (10 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 19 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 31 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 279 (185 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 68 (47 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 67 (41 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 51
Età: 32 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 96 (49 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)


E’ stato annullato a causa del maltempo il British Grand Prix, che era in programma oggi sul circuito inglese di Silverstone.

L’orario della gara era stato anticipato alle 12:30 ora italiana (11:30 ora locale) per provare ad evitare il rischio di pioggia, dopo che ieri durante le FP4 la Direzione Gara aveva dovuto sospendere la sessione a causa della pista allagata in diversi punti che aveva causato le cadute di numerosi piloti, con gravi conseguenze per Tito Rabat.

Purtroppo le condizioni meteo non sono migliorate durante la giornata e, dopo una serie di rinvii, alle 17:00 (16:00 ora locale) gli organizzatori hanno deciso di annullare tutte le gare in programma oggi, dopo essersi consultati con i piloti MotoGP.

Prossimo appuntamento il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sul Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 7 al 9 settembre.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Oggi si sono avverate le previsioni di ieri ed ha piovuto tutto il giorno. Siamo solo riusciti a fare il warm up asciutto e poi non ha più smesso di piovere e la pista era in pessime condizioni. C’è stata la conferma che l’asfalto non drenava bene e con il passare delle ore la situazione non è migliorata. Arrivati a questo punto noi piloti ci siamo riuniti con la Direzione Gara e abbiamo deciso di cancellare la gara perché il tracciato non offriva le condizioni per correre in sicurezza.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)
“E’ stato un vero peccato non poter fare la gara perché eravamo molto competitivi, soprattutto sull’asciutto. Un weekend che stava andando bene per noi si è tramutato in una situazione inaccettabile, e adesso bisognerà capire bene cosa è successo. Ne parleremo in Safety Commission alla prossima gara, perché riasfaltare un circuito e poi trovarlo con più buche di prima e con un problema di drenaggio non va bene per un campionato di questo livello.”

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E’ stato un sabato ricco di emozioni sul circuito di Silverstone. Danilo Petrucci conquista la qualificazione diretta alla Q2 in una FP3 strepitosa chiusa con il secondo tempo davanti a Jack Miller (già virtualmente qualificato dopo le prove libere del venerdì). Nelle qualifiche per la Pole Position – ritardate sia a causa del maltempo che per l’incidente di Tito Rabat – i due piloti di Alma Pramac Racing sono incisivi nel primo time attack. Jack torna in pista con le slick per provare a replicare il capolavoro dell’Argentina ma deve accontentarsi della terza fila malgrado un ideal time da Pole Position. Petrux spinge forte e fino al terzo settore è in prima fila. Il pilota di Terni commette poi un piccolo errore ma chiude comunque con un ottimo 6° posto.

P6 – Danilo Petrucci

“E’ stata una giornata davvero difficile. Nelle FP4 abbiamo preso un grande spavento con la pista troppo bagnata alla fine del secondo rettilineo. Un pensiero a Tito: ho visto il suo incidente ed è stato davvero scioccante. Partiamo dalla seconda fila, è comunque un buon risultato”.

P9 – Jack Miller

“Ho provato ad uscire con le gomme slick. Nei primi due giri ho spinto forte prendendo molti rischi. Poi ho capito quale traiettoria prendere. Sono sicuro che con un altro giro avrei potuto fare la pole position come in Argentina. Per la gara di domani, comunque, c’è grande fiducia”.

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Ottima prestazione in qualifica per i due piloti del Ducati Team a Silverstone. Al termine della sessione di Q2, disputata con la pista ancora bagnata in alcuni settori, Jorge Lorenzo ha ottenuto la pole position in 2:10.155 davanti ad Andrea Dovizioso con il crono di 2:10.314 e quindi entrambi i piloti ufficiali Ducati partiranno in prima fila nel British GP, in programma domani alle 12:30 ora italiana (11:30 ora locale) per evitare il rischio di pioggia torrenziale prevista per il primo pomeriggio.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 2:10.155
“Sono molto felice della mia seconda pole position della stagione. Le condizioni della pista erano davvero difficili, ed era facile commettere errori, però c’era ancora abbastanza acqua sul tracciato per utilizzare pneumatici da pioggia e la mia strategia ha funzionato. Ho spinto fin da subito per capire dove era il limite e poi ho scaldato poco a poco le gomme per attaccare nell’ultimo giro e, nonostante abbia commesso un paio di errori in alcune frenate, ho fatto un ultimo split molto buono ed è stato sufficiente per segnare il miglior tempo. Oltre alla mia pole c’è anche Andrea al secondo posto e sono molto contento per la squadra perché è un risultato fantastico. Per quanto riguarda la gara, se veramente domani dovesse essere bagnata, credo che saremo competitivi. Sono a mio agio sulla moto, anche se sono preoccupato per le condizioni della pista alla curva 7 se dovesse piovere molto. In ogni caso dobbiamo aspettare e prepararci per una gara che sarà sicuramente molto dura.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 2:10.314
“Oggi alla fine è andata benissimo, perché in queste condizioni era molto facile fare degli errori: tre quarti della pista erano completamente asciutti e riuscire a fare un buon tempo con le gomme da bagnato era davvero difficile, ma ci siamo riusciti. Era fondamentale partire in prima fila perché domani probabilmente pioverà; non avendo girato sul bagnato non sappiamo cosa aspettarci e quindi partire davanti sicuramente è un vantaggio. Siamo stati competitivi e veloci, e sull’asciutto siamo a posto, poi se domani pioverà veramente molto troveremo delle nuove condizioni, ma la situazione è uguale per tutti e quindi cercheremo di adattarci al meglio.”

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Si sono conclusi sul circuito di Portimao, in Portogallo, due giorni di test molto impegnativi per il Barni Racing Team e per il pilota della squadra bergamasca Xavi Forés. Lo spagnolo ha testato sulla Ducati Panigale R diversi tipi di assetto e diverse tipologie di gomme in vista della ripresa del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike proprio su questo circuito  dal 14 al 16 settembre per il round 10.

Nella prima giornata la squadra capitanata da Marco Barnabò ha effettuato una comparazione fra la moto utilizzata questo inverno e quella con cui ha corso l’ultima gara a Misano. Riuscendo a tenere un buon passo senza forzare, Forés ha fatto segnare il suo miglior crono in 1’42.856. Il tempo, siglato al mattino, gli ha fruttato la seconda posizione generale alla fine della giornata, a mezzo secondo dal leader Melandri. Nel pomeriggio le temperature molto alte, 35° gradi nell’aria e altre 55° sull’asfalto hanno reso la situazione molto più complicata per tutti i piloti e i tempi si sono alzati.

La stessa situazione meteorologica si è ripetuta nel secondo giorno: Forés ha quindi concentrato la sua attività e abbassato il suo miglior tempo al mattino, fermando il cronometro sull’ 1’42.709.

Anche a causa di un fastidioso problema fisico al collo, lo spagnolo ha poi preferito rallentare l’attività man mano che la temperatura andava alzandosi .

Il pilota del Barni Racing team ha terminato i test con la sesta posizione assoluta e con 96 giri completati.

Alla fine di questa due giorni sia il principal manager Marco Barnabò che il pilota Xavi Forés si sono dichiarati soddisfatti per il lavoro fatto sia sull’assetto che sulle gomme.

Adesso il Barni Racing team è pronto ad affrontare le ultime quattro gare della stagione. Tra due settimane il WorldSBK correrà qui a Portimao, poi sarà il turno di Magny Cours, in Francia (28-30 settembre). A Ottobre il circus sbarcherà per la prima volta in Argentina sul nuovissimo tracciato di Villicum (12-14 Ottobre). Gran finale sotto le luci del Qatar (25-27 Ottobre).

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo lavorato bene entrambi i giorni provando sia diverse misure di gomme che differenti soluzioni di ciclistica. Per le coperture ci siamo indirizzati verso quelle più grandi sia all’anteriore che al posteriore, mentre per quanto riguarda l’assetto crediamo di aver trovato una buona base da cui ripartire tra due settimane per la gara. Ci manca ancora qualcosa nel giro veloce perchè non riusciamo a sfruttare al 100% la gomma morbida e questo è ciò su cui dovremo concentrarci di più, perchè il passo gara non è male. Purtroppo un piccolo problema fisico al collo e al braccio ha un po’ limitato le prestazioni di Xavi e ci siamo dovuti fermare prima degli altri. Anche il meteo non ci ha favorito: il pomeriggio era davvero troppo caldo per fare dei test e avere riferimenti attendibili».

Xavi Forés #12
«Nonostante la lunga pausa estiva ho ritrovato immediatamente un buon feeling con la moto e il primo giorno sono riuscito ad andare subito forte. Il secondo è stato un po’ più duro perché non sono ancora al 100% a livello fisico, ma non sono preoccupato per questo: ho tenuto un buon ritmo anche con gomme usate e questo mi dà grande fiducia per il weekend di gara».


In preparazione al ritorno in pista il mese prossimo, il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso due giorni di test collettivi all’Autodromo do Algarve di Portimão (Portogallo). Con diversi aggiornamenti di setup e ciclistica da provare, ed alcune soluzioni sperimentali di gomme portate da Pirelli, Chaz Davies e Marco Melandri hanno sfruttato al massimo il tempo a disposizione, preparando anche la prossima gara sull’iconico tracciato portoghese, in programma dal 14 al 16 settembre.

Melandri, dopo aver concluso la prima giornata in vetta alla classifica dei tempi, ha terminato le prove con il quarto tempo assoluto e 158 giri all’attivo, il migliore dei quali in 1’42.254. Davies, reduce da una frattura alla clavicola poco più di un mese fa, ha potuto verificare con riscontri positivi la propria forma, compiendo 119 giri in totale e chiudendo con il quinto tempo in 1’42.564.

In pista anche Michael Ruben Rinaldi, che ha sfruttato le sessioni per prendere le misure al tracciato sulla Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team, mostrando progressi costanti e chiudendo in decima posizione con il tempo di 1’42.862. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Portimão il 14 settembre per il decimo round del Campionato Mondiale Superbike.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’42.254 (4º)
“Il test è andato bene. Lo scorso anno qui avevamo sofferto a causa delle buche, ma devo dire che hanno fatto un buon lavoro di riasfaltatura nei curvoni veloci. Le condizioni comunque erano piuttosto difficili, soprattutto nel pomeriggio quando si alzava il vento e salivano le temperature. Avevamo alcune novità interessanti da provare, e tanti pneumatici con misure diverse, quindi sono stati due giorni abbastanza intensi. Ci siamo progressivamente migliorati, concentrandoci sull’affinamento del setup per la gara, mentre il time attack resta da perfezionare. Oggi avevamo un passo più consistente e da questo punto di vista, al vertice, siamo tutti abbastanza vicini”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’42.564 (5º)
“Sono piuttosto contento, abbiamo stabilito in linea di massima l’assetto di base per la gara ed abbiamo anche provato alcuni componenti che ci hanno dato un’idea più precisa del nostro livello attuale. Non volevo spingere troppo e rischiare di esagerare, non ho nemmeno montato una gomma da qualifica a differenza dei piloti davanti a noi in classifica. Ci siamo focalizzati su alcuni aggiornamenti in termini di freni, sospensioni ed elettronica. Ovviamente l’obiettivo era anche quello di verificare le condizioni della spalla. Ho messo alla prova la clavicola nelle staccate, e questa pista ne offre di particolarmente dure, senza sentire alcun dolore quindi sono molto felice”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’42.862 (10º)
“È stato un test molto utile. Considerando che era da un po’ di tempo che eravamo fermi, il primo giorno mi è servito per riprendere confidenza con la Panigale R. Oggi invece abbiamo provato a fare il tempo alla mattina, in condizioni di asfalto più veloce, poi con l’aumento delle temperature ci siamo concentrati sul setup per la gara ed abbiamo migliorato il tempo sul finale con gomma da gara nonostante ci fossero oltre 50 gradi di asfalto. Sono molto soddisfatto, abbiamo fatto un bel lavoro e non siamo lontani da Chaz e Marco anche se ci resta da migliorare qualcosa soprattutto sul passo”.

La prima giornata di prove libere del #BritishGP regala indicazioni molto positive ad Alma Pramac Racing. Jack Miller si presenta in grande forma e va velocissimo sia nelle FP1 che nelle FP2. Danilo Petrucci lavora sul passo nelle FP1 e nelle FP2 trova un gran feeling ma è costretto a interrompere il time attack per evitare una collisione con Jorge Lorenzo.

Jack è rigenerato e spinge fortissimo nelle FP1 chiudendo al quinto posto senza usare la gomma soft. Anche nelle FP2 il pilota australiano conferma di avere un grande feeling con la sua Ducati Desmosedici GP e con la gomma media fa registrare un prezioso tempo che gli consentirebbe, in caso di pioggia domani, di conquistare la diretta qualificazione alle Q2.

Petrux si concentra sulle gomme nella FP1 e le indicazioni sono positive. Nelle prove libere del pomeriggio il pilota di Terni è costantemente in Top 10 ma nel time attack, dopo i primi due settori molto positivi, trova nella sua traiettoria Jorge Lorenzo che è appena uscito dai box. Il pilota spagnolo frena improvvisamente e Danilo è costretto ad andare fuori pista per evitare l’impatto.

P6 – Jack Miller 2’01.819

“Sono soddisfatto per questo primo giorno di prove libere. Il feeling è molto buono e abbiamo fatto un buon lavoro con le gomme. Forse non abbiamo trovato il momento ideale per uscire con la soft ma con la gomma media il tempo è davvero buono. C’è grande fiducia”.

P12 – Danilo Petrucci 2’02.616

“Stavo facendo un buon giro ma ho dovuto lasciare i freni e uscire dalla pista per non colpire Jorge che stava andando lento nella traiettoria. E’ un peccato perché ero certo di poter stare nella Top 10. Domani ci proveremo anche perché le sensazioni sono positive”.


La prima giornata di prove libere del British Grand Prix, in programma questo weekend sul circuito di Silverstone, si è conclusa con Andrea Dovizioso primo e Jorge Lorenzo quinto al termine delle due sessioni di FP1 e FP2, entrambe disputate con asfalto asciutto.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno ottenuto i loro migliori crono nel turno del pomeriggio: Dovizioso in 2:01.385 e Lorenzo in 2:01.782.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 2:01.385
“Sono contento perché nonostante le condizioni difficili dell’asfalto siamo riusciti ad ottenere delle buone prestazioni, soprattutto oggi pomeriggio quando ho girato con le gomme usate della mattina e siamo stati ancora più veloci. Purtroppo qui a Silverstone gli avvallamenti dell’asfalto rendono la situazione piuttosto complicata, ma vedo che comunque stanno faticando un po’ tutti: hanno riasfaltato la pista ma le condizioni sono peggiori dell’anno scorso. Per fortuna il grip è buono e quindi alla fine non va così male. Domani cercheremo di provare altre gomme, visto che oggi ci siamo concentrati solo su due soluzioni per il posteriore, ma per il momento sono molto soddisfatto del mio primo giorno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5º – 2:01.782
“Sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto oggi, perché nel pomeriggo siamo riusciti a migliorare la moto rispetto a questa mattina. Nel secondo turno mi sono sentito molto meglio e abbiamo risolto alcuni problemi di messa a punto, e se continuiamo così credo che domani potremo abbassare ulteriormente i nostri tempi e lottare per le prime posizioni. Il tracciato, nonostante sia stato riasfaltato, ha più buche di prima ed il grip non è migliorato, e per questa ragione oggi non siamo riusciti a girare con tempi migliori.”