Eugene si è dimostrato in grandissimo spolvero fin dai primi passaggi, resettando completamente la disavventura Thailandese Ha migliorato il suo giro veloce, abbassando il ritmo gara personale fino a far siglare un 1.50.356, a pochissimi centesimi dalla Top 3.
La grande agilità nei cambi di direzione, la facilità di guida di questa nuova Panigale V4-R unita al pulitissimo stile di guida del nostro portacolori, autore di un sensazionale T4, hanno portato il Team in P5!

I tecnici di Go Eleven hanno ancora qualche colpo in canna per le prossime sessioni, nell’intento di chiudere il gap rimasto, sul giro secco, e puntare alla prima fila.

Domani dovrete restare incollati al televisore fino all’ultimo giro di gara, le sorprese non mancheranno!

Free Practices 1: P 6 1.51.069 +1.377
Free Practices 2: P 5 1.50.356 +0.749

Eugene Laverty:
“Abbiamo fatto un un altro salto in avanti rispetto alla Thailandia e concludere il primo giorno in P 5 è stupendo per tutto il Team! Ci siamo riassestati dopo lo sconforto della gara precedente e siamo tornati a lottare.
Domani punto a stare nelle prime due file dello schieramento e sono fiducioso che possiamo terminare le gare nelle prime sei posizioni.”


Il terzo round del Mondiale Superbike è iniziato bene sulla pista di casa per Álvaro Bautista, subito velocissimo con la Ducati Panigale V4 R. Nei due turni di prove libere di oggi, il 34enne pilota spagnolo è stato l’unico pilota a scendere sotto il muro di 1’50, registrando un crono di 1’49.692 nel primo turno della mattina, e poi limando qualche centesimo nel pomeriggio per chiudere la giornata al primo posto con un tempo di 1’49.607.

Il compagno di squadra Chaz Davies ha iniziato bene la giornata con un buon quarto tempo nel primo turno di prove libere in 1’50.920. Per la sessione pomeridiana il pilota gallese ha apportato qualche modifica alla moto per cercare di migliorare il suo crono ma il tentativo è stato vanificato negli ultimi minuti quando la pioggia ha iniziato a cadere. Chaz ha concluso la prima giornata di prove al nono posto assoluto.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° – 1’49.607
“Il week end qui ad Aragon è iniziato veramente bene perché ho trovato subito il giusto feeling con la moto come nei primi due round della stagione. Il mio livello di fiducia con la Panigale V4 R continua a crescere velocemente e qui sulla pista di casa sembra tutto ancora più facile. Oggi abbiamo lavorato molto bene ma dobbiamo fare attenzione alle condizioni meteo molto incerte per il week end. Non ho mai girato con questa moto sul bagnato dunque nel caso di pioggia dovrò adattarmi alle condizioni molto velocemente. Se invece domani non piove sono molto fiducioso di fare una buona qualifica per partire in prima fila in gara 1″

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 9° – 1’50.920
“Il turno di questa mattina è stato abbastanza positivo, mentre la sessione pomeridiana è stata un po’ frustrante. Abbiamo fatto qualche piccola modifica e ho percepito notevoli cambiamenti nella moto. Il feeling è migliorato molto a fine turno, ma la pioggia ha interrotto il time attack. Alcuni problemi di vibrazione sono stati risolti, ma i cambiamenti hanno fatto emergere altre criticità. Spero domani mattina di trovare il passo giusto per la gara.”

E’ iniziato il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Aragón, in Spagna, primo round europeo del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del team bergamasco Michael Rinaldi ha concluso al decimo posto nella classifica combinata il venerdì di prove libere, concentrandosi sul miglioramento del setup della sua Ducati Panigale V4 R per condizioni piuttosto fredde e variabili.

Le temperature dell’aria sono rimaste costantemente sotto i 15° C gradi, ma fortunatamente la pioggia è arrivata soltanto un minuto prima della fine della seconda sessione.

Rinaldi ha avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare l’assetto migliore al mattino, trascorrendo i 50 minuti delle FP 1 a caccia della giusta configurazione. Il suo miglior giro è stato 1’52.710, risultato il quindicesimo tempo della sessione.

Il giovane talento riminese ha continuato il suo lavoro nelle prove libere del pomeriggio, determinato a fare un altro passo avanti. Nella fase finale del turno, con gomma nuova, è arrivato il giro veloce della giornata con 1’50.985 che gli ha permesso di centrare la top 10.

Per domani, quando sono in programma le qualifiche e gara 1 non è prevista pioggia, mentre per domenica le previsioni danno 50% di possibilità di precipitazioni proprio intorno alle 14.00, ora di gara 2.

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Durante la prima sessione abbiamo provato delle gomme che avrebbero dovuto dare qualche vantaggio sulla durata, ma la performance non era all’altezza e abbiamo deciso di cambiare strada. Nel pomeriggio, invece, siamo riusciti a trovare un setup che ha fatto migliorare molto la moto. C’è ancora qualcosa da sistemare, ma alla fine devo dire che è stato fatto un buon lavoro. Stiamo valutando le ultime modifiche sperando che la pioggia non si metta di mezzo nel resto del weekend.

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P10 (1’50.985)
E’ stato un venerdì abbastanza produttivo. Non siamo ancora al 100% ma ce lo aspettavamo. Per tutta la giornata abbiamo provato diverse soluzioni di setup e credo che domani potremo fare un altro step in avanti. Come sempre l’obiettivo è arrivare pronti alle qualifiche e poi a gara 1 quindi al venerdì non guardo troppo la classifica.

GoEleven: Finalmente in Europa!

Pubblicato: 4 aprile 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Il campionato Mondiale Superbike si appresta a sbarcare in Europa!

Nelle due trasferte oltreoceano inaugurali le carte sono state scoperte ed i reali valori in campo hanno creato grande fermento intorno al WorldSBK. Da questa prima avvincente tappa europea tutti daranno la caccia all’attuale leader di classifica Alvaro Bautista, dominatore assoluto in Australia e Thailandia!
Sarà il circuito di Aragon, spettacolare saliscendi immerso nelle aride colline dell’Aragona, a metà strada tra Barcellona e Saragozza, ad ospitare la prelibata battaglia tra le derivate di serie.
Si preannuncia un weekend “caliente” tra le curve del Motorland, ma con temperature fredde ed elevato rischio pioggia che potrebbe rimescolare le carte in gioco.
Sarà una tre giorni tutta da vivere!

Go Eleven e Eugene Laverty continuano il loro apprendistato in sella alla Ducati V4-R; gara dopo gara il feeling aumenta ed l’asso irlandese si trova sempre più a suo agio sulla Rossa di Borgo Panigale. E’ arrivato il momento di raccogliere i frutti del lavoro svolto fino ad ora. I passi in avanti fatti tra il venerdì ed il sabato in Thailandia dovranno essere confermati e migliorati, le ultime novità saranno installate con l’ intenzione di togliere quei pochi decimi che ci separano dalle primissime posizioni!

E se qualcuno non si è ancora sintonizzato con gli orari europei, eccoli qui di seguito:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 05-04-2019:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.40-10.10, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.10-14.40, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.50, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 06-04-2019:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.35-9.55, Supersport, Prove libere 3
ore 10.10-10.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.35-10.50, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole A, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.50-13.10, Supersport 300, Superpole B, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Last Chance Race

Domenica 07-04-2019:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 12.15, Supersport, Gara, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Gara, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 06-04-2019:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 07-04-2019:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)

Il team Aruba.it Racing – Ducati torna in Europa per il terzo appuntamento del Mondiale Superbike sulla pista spagnola di MotorLand Aragón.

Dopo le due trasferte extraeuropee in Australia e Tailandia, il Campionato Mondiale Superbike 2019 sbarca in Europa per il terzo appuntamento della stagione, l’Aragón Round, che avrà luogo questo weekend dal 5 al 7 aprile sul tracciato di MotorLand, situato a circa cento chilometri da Zaragoza.

Questo weekend, tutti gli occhi saranno puntati sul 34enne pilota spagnolo di Talavera de la Reina, Álvaro Bautista, che con i suoi risultati sta riscrivendo la storia del Mondiale Superbike. Dal suo esordio nel campionato delle derivate di serie, l’alfiere del team Aruba.it Racing – Ducati in sella alla nuovissima Panigale V4 R, ha collezionato sei vittorie in sei gare, una pole position e quattro giri veloci. Bautista arriva a MotorLand per la prima volta nella Superbike davanti al pubblico di casa, con un vantaggio di 26 punti sul suo diretto rivale, Rea su Kawasaki.

Ci si aspetta molto invece dal compagno di squadra del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies, dopo un inizio di stagione complicato. Il 32enne pilota gallese ha un ottimo palmares al MotorLand Aragón, avendo vinto sette volte sui saliscendi aragonesi, ma al momento in questa stagione ha accumulato soltanto 18 punti. In ogni caso Chaz, nelle gare di Buriram e nei test pre-gara di Aragón, ha mostrato un buon potenziale, quindi affronterà il weekend con la voglia di dare una svolta alla sua stagione e combattere per il podio.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Gara Superpole alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (124 punti)
“Dopo la Tailandia abbiamo avuto un po’ di tempo per riposare prima della mia gara di casa e non vedo l’ora di divertirmi davanti ai numerosi tifosi spagnoli. Credo che, dopo le mie sei vittorie consecutive nei primi due round, il campionato Superbike in Spagna sia più seguito adesso e sono felice per aver contribuito un po’ alla sua crescita, ma ovviamente le aspettative saranno molto alte per la gara di casa. Anche se abbiamo fatto dei test positivi qui, il tracciato di MotorLand sarà, per la Panigale V4 R, una pista nuova, ma cercherò come sempre di focalizzarmi al massimo. L’obiettivo è esattamente lo stesso, dobbiamo lavorare per rendere la moto più competitiva possibile, poi vedremo come andrà.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 11° (18 punti)
“Non voglio sbilanciarmi più di tanto nel dire che la gara di Aragón – visto il mio record di sette vittorie su questa pista – sarà semplice perché non è così. Sicuramente Aragon è un tracciato sulla carta a me favorevole e questo potrebbe mascherare qualche lacuna quindi, dobbiamo continuare a lavorare duramente per trovare la migliore messa a punto. Abbiamo svolto due giorni di test positivi al MotorLand subito dopo la gara di Buriram, quindi ora vado ad Aragón per confermare i progressi fatti fino ad oggi e cercare di fare un altro passo in avanti perché, come continua a dimostrare Álvaro, il potenziale della nostra moto è alto, dipende solo da noi migliorare le prestazioni.”

Il MOTUL FIM WorldSBK torna in Europa e il Barni Racing Team è pronto ad affrontare una tournée fatta di sei round consecutivi nel Vecchio Continente, a partire da questo weekend al Motorand Aragón Circuit, in Spagna. Dopo i primi due convincenti round della stagione con un nono posto in Australia e un doppio ottavo posto in Thailandia, per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è il momento di dimostrare continuità di risultati su una pista che conosce bene e dove ha già vinto in passato.

Il buon passo mostrato anche nelle prime due gare sprint – dove ha chiuso ottavo e undicesimo – danno al pilota riminese e a tutto il team positive sensazioni per andare a caccia di altri buoni piazzamenti sia al sabato che alla domenica.

Il circuito del Motorland Aragón si trova vicino alla città di Alcañiz, nel nord della Spagna, a poche ore di auto da Barcellona. La pista lunga 5.1 km, veloce e impegnativa, ha dieci curve a sinistra, sette a destra e un rettilineo di quasi un chilometro. La gara attira migliaia di fan, soprattutto perché è il primo round europeo.

Michael Ruben Rinaldi ha fatto il suo debutto in WorldSBK lo scorso anno proprio ad Aragon piazzandosi nella top-10 sia nelle qualifiche (8°) che nelle due gare (8 ° e 7 °).
Nel 2017 ha vinto qui la gara della Superstock 1000 partendo dalla pole position e l’anno precedente fu secondo scattando sempre dalla prima casella della griglia.
Rinaldi ha corso ad Aragón anche in Superstock 600: nelle gare del 2015 era stato il poleman, finendo 2° dietro a Razgatlioglu in Gara 1 e cadendo in Gara 2 all’ultimo giro dopo una emozionante lotta con lo stesso Razgatlioglu.

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E’ un periodo veramente molto intenso per noi. Siamo appena tornati dal weekend del CIV a Misano ed è già il momento di ripartire per un’altra sfida. A me piacciono le tappe extraeuropee della Superbike, ma devo ammettere che correre in Europa ha un altro sapore. Spero che, arrivando piste che conosciamo un po’ meglio, sia più facile trovare la strada da prendere per arrivare pronti alle gare. Ad Aragon Michael ha già corso e questo può aiutarlo a trovare il setup migliore fin dalle qualifiche. Dobbiamo cercare di mantenere il trend di crescita che si è visto nelle prime due gare, passo dopo passo vogliamo fare sempre meglio.

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Aragon è una pista che mi piace molto e dove ho già vinto in passato, per questo il mio obiettivo sarà cercare di fare ancora meglio rispetto alle prime due gare. Mi aspetto che anche i nostri avversari cresceranno e quindi migliorare i piazzamenti non sarà facile, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per farlo.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 5 aprile 2019

10:30-11:20 Prove libere 1

15:00-15:50 Prove libere 2

Sabato, 6 aprile 2019

09:00-09:20 Prove libere 3

11:00-11:25 Superpole

14:00 Gara 1 (18 giri)

Domenica, 7 aprile 2019

09:00-09:15 Warm up

11:00 Superpole Race (10 giri)

14:00 Gara 2 (18 giri)

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD ed Eurosport, in chiaro su TV8.

Il Gran Premio de la Republica Argentina regala grandi soddisfazioni a Pramac Racing con Jack Miller protagonista di una gara straordinaria festeggiata al Parc Ferme come 1st Independent, e Francesco Bagnaia che riesce a conquistare i primi due punti della sua carriera in MotoGP.

Jack parte alla grande dalla 5° posizione e alla prima curva è già 3°. A metà gara è ancora incollato al gruppo che lotta per la seconda posizione poi è coinvolto in una battaglia con Morbidelli e Petrucci che gli fa perdere qualche posizione (7° al 16° giro). Il pilota australiano è bravo a rimanere lucido e inizia una grande rimonta che gli permette di superare Morbidelli, Petrucci e Rins per chiudere agevolmente al quarto posto.

L’inizio di Pecco – partito dalla 17° posizione – è molto positivo e gli consente di recuperare tre posizioni nei primi 3 giri. Il pilota italiano spinge forte ma a metà gara il consumo delle gomme è già alto. Bagnaia ha comunque il merito di non mollare e dopo vinto il duello con Zarco chiude in 14° posizione.

P4 – Jack Miller

“Sono ovviamente soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in Argentina anche se forse mi è mancata un po’ di esperienza. Ho combattuto molto con Petrucci e Morbidelli e questo duello mi ha fatto perdere contatto con i piloti davanti. Va bene così perché oggi abbiamo imparato molto. Stiamo lavorando molto bene e per questo ringrazio il team”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Era molto importante riuscire a finire la gara e capire più cose possibili. Sono abbastanza contento per il risultato: è un buon punto di partenza. Ho capito molto su come guidare nella prima fase di gara. Sono partito bene e sono riuscito ad andare forte ma ho scaldato troppo la gomma anteriore. E’ stato comunque un buon week end e andiamo ad Austin con fiducia”.


Il team Mission Winnow Ducati è salito oggi sul podio a Termas de Río Hondo (Argentina) con Andrea Dovizioso, terzo al traguardo. Il pilota forlivese, partito dalla prima fila, per molti giri ha dettato il ritmo nel gruppo degli inseguitori di Marquez, difendendo caparbiamente la seconda posizione a più riprese prima di accusare un calo degli pneumatici negli ultimi giri. Grazie al terzo posto di oggi – secondo podio consecutivo in questa stagione dopo l’entusiasmante vittoria nel primo round in Qatar – Dovizioso è in seconda posizione nella classifica iridata con 41 punti, a sole quattro lunghezze dalla vetta.

Gara in rimonta per Danilo Petrucci, decimo in griglia e sesto al traguardo dopo essere risalito fino alla quarta posizione prima di accusare, come il compagno di squadra, un calo nel rendimento degli pneumatici negli ultimi e decisivi passaggi.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º
“Sono sicuramente contento per questo podio, che era il nostro obiettivo alla vigilia, su una pista storicamente ostica per noi. D’altro canto, non sono soddisfatto del rendimento della gomma posteriore perché non siamo riusciti a fare la differenza a fine gara, cosa che invece ci sembrava possibile alla luce di quanto visto in prova. All’ultimo giro non sono riuscito a distanziare Rossi né a ripassarlo, sarebbe stato troppo rischioso e 16 punti sono comunque molto importanti per noi. Sicuramente abbiamo raccolto dei dati interessanti, che studieremo dettagliatamente in vista della prossima gara. Anche quella di Austin non è una pista facile per noi, ed il nostro obiettivo in Texas sarà quello di provare a salire ancora una volta sul podio”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Sono felice perché, dopo aver commesso qualche errore in qualifica, oggi in gara siamo riusciti a dare il massimo. Se fossi partito più avanti probabilmente avrei potuto giocarmi il podio fino alla fine. Per un momento ci ho davvero creduto perché avevo il passo per provarci, ma ho dovuto chiedere troppo alle gomme per rimontare e negli ultimi due giri faticavo molto in staccata con il posteriore ed ho dovuto giocare in difesa. Sono comunque contento perché abbiamo lavorato bene, migliorandoci ad ogni turno, e voglio continuare in questa direzione anche ad Austin, dove dovrò innanzitutto essere più veloce in qualifica. Il nostro obiettivo resta quello di riuscire a stare costantemente nel gruppo dei primi e fare punti, che saranno molto importanti in una stagione così lunga”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista ad Austin (Stati Uniti) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 12 al 14 aprile.

Seconda gara del CIV Superbike al Misano World Circuit per il Motocorsa Racing team. Nella prima gara del campionato disputata ieri, Samuele Cavalieri aveva conquistato il secondo gradino del podio, mentre Riccardo Russo non avendo ancora trovato il set up adatto al suo stile di guida, si era dovuto accontentare della nona posizione finale.
Così come nella gara di ieri, oggi Cavalieri ha preso il via dalla prima fila, grazie alla pole position ottenuta sabato. Prima fila anche per Russo, terzo nelle qualifiche.
Entrambi i piloti sono scattati velocemente allo spegnersi del semaforo. Cavalieri si è portato in seconda posizione, seguito da Russo in terza. Le posizioni non sono cambiate sino all’undicesimo passaggio quando Russo ha perso una posizione a causa di un calo di gomme. Cavalieri ha cercato con caparbietà di colmare il gap che si era creato nei confronti di Pirro, leader della gara, girando con i suoi stessi tempi sul giro, ma senza riuscire a superarlo. Samuele ha quindi concluso la gara in seconda posizione.
Nella classifica del campionato occupa la seconda posizione con 40 punti, mentre Russo è terzo con 20.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è previsto all’autodromo del Mugello nel weekend del 27 e 28 aprile.
Samuele Cavalieri: “E’ stato un fine settimana molto positivo. In passato su questa pista non avevo ottenuto dei grandi risultati, mentre in questi due giorni sono sempre stato nelle prime posizioni ed ho anche conquistato la pole position. Oggi in gara ho cercato di mettere pressione a Pirro e di stargli vicino il più possibile e sono soddisfatto del mio secondo posto. Ringrazio la mia squadra, la mia famiglia e tutti quelli che mi sostengono e non vedo l’ora di correre al Mugello”.

Riccardo Russo: “In questo weekend non sono riuscito a dare il massimo, perché abbiamo avuto alcuni problemi, ma abbiamo comunque lavorato molto e ci siamo migliorati costantemente. Ho pagato in queste due gare i pochi test che ho fatto durante l’inverno, quando ho dovuto saltare alcune giornate di prove a causa di un lieve infortunio. Di conseguenza prendiamo questo primo round come una sorta di test. Quando Savadori mi ha superato ho preferito non rischiare perché avevo avuto un calo di gomme e perché volevo portare a termine la gara. Dopo la gara di oggi possiamo dire di aver capito quale strada percorrere e sono certo che già dal Mugello i risultati saranno ancora migliori ”

Esordio perfetto per la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team e per Michele Pirro nel CIV 2019. Quello tra la squadra di Marco Barnabò e il pilota di San Giovanni Rotondo si conferma un binomio imbattibile nel Campionato italiano velocità classe Superbike, anche con la nuova quattro cilindri della casa di Borgo Panigale.

Vittoria netta sia in gara 1 al sabato, sia in gara 2 alla domenica con lo stesso copione: Pirro è partito dalla seconda casella, ha preso la testa della gara alla prima curva e non l’ha più lasciata.

Incredibile la capacità del campione italiano in carica di ripetere in fotocopia la gara del giorno prima: stesso passo, stesso giro veloce al terzo passaggio, praticamente identico a ieri 1’36.877.

Simile, purtroppo, anche l’epilogo di gara 2 per Alex Bernardi. Il 22enne romagnolo è caduto al penultimo giro quando si trovava in dodicesima posizione ed ha tagliato il traguardo diciassettesimo. Per Bernardi, al debutto sulla Ducati, è stato un weekend difficile che si è concluso con due cadute in gara e con due diciassettesimi posti.

Nella classifica di campionato Pirro è in testa a punteggio pieno con 50 punti, Bernardi resta a quota zero, pronto a rifarsi al Mugello, nel secondo appuntamento in programma alla fine di aprile.

PIRRO ALLA VITTORIA NUMERO 30 CON IL BARNI RACING TEAM

Con questi risultati Michele Pirro ha conquistato la sua vittoria numero 30 con il Barni Racing Team e per la dodicesima volta ha conquistato anche la “doppietta” nel weekend. Sulla pista di Misano sono 11 le sue vittorie, su 15 gare.

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La gioia della doppia vittoria con Michele è resa un po’ più amara dalla doppia caduta di Bernardi. Questo significa che non siamo ancora a posto con il setup della moto. La Ducati Panigale V4 R non è ancora una moto che permette ai piloti di guidare come vorrebbero, abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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Gara 2 – P1
Aver vinto tutte e due le gare con una moto che ha pochissimi chilometri ci riempie di soddisfazione. Con la Ducati Panigale V4 R abbiamo intrapreso una strada completamente nuova, i risultati ci dicono che la moto ha un potenziale altissimo, anche se ancora inesplorato. Il merito è stato soprattutto dei ragazzi che hanno fatto un grande lavoro nel box. Voglio ringraziare tutto il team e Marco Barnabò perchè anche questo weekend hanno fatto di tutto per permettermi di andare forte.
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Gara 2 – P17
Per me è stato un weekend davvero difficile. In gara 2 sono riuscito a tenere un ritmo discreto, ma quando ho provato a forzare un po’ di più per passare i miei avversari ed entrare nel top 10 sono caduto. E’ un peccato, ma siamo solo all’inizio del percorso e cercheremo di arrivare pronti al Mugello.
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PROSSIMA GARA
Round 2: 26-28 aprile 2019 – Autodromo internazionale del Mugello.