Il team Aruba.it Racing – Ducati ha definito la sua formazione per il Campionato Mondiale Superbike 2019, confermando il pilota gallese Chaz Davies e decidendo di affiancargli lo spagnolo Alvaro Bautista.

Chaz Davies, 31 anni, sta disputando la sua quinta stagione con Ducati, l’ultima con la Panigale R in attesa del debutto sul palcoscenico mondiale della Panigale V4. Il gallese ha raccolto fin qui 68 podi con la Casa di Borgo Panigale, conquistando in totale 25 primi posti e chiudendo due volte la stagione al secondo posto.

Alvaro Bautista, 33 anni, farà invece il suo debutto nel mondiale per le derivate di serie dopo 16 stagioni a tempo pieno nel motomondiale. Una nuova ed entusiasmante sfida per il pilota di Talavera, attualmente impegnato in MotoGP con la Ducati Desmosedici GP del team Angel Nieto, che può vantare 49 podi nel motomondiale tra i quali spiccano 16 vittorie ed il titolo iridato nella categoria 125 nel 2006.

Con la gara in Qatar del 27 ottobre prossimo si concluderà quindi l’avventura di Marco Melandri con il team Aruba.it Racing – Ducati. Nei due anni trascorsi nella struttura ufficiale, il pilota ravennate ha dimostrato sempre grande professionalità, mettendo in luce il suo talento e salendo sul podio in 19 occasioni, con 3 vittorie al suo attivo. Ducati e Aruba.it naturalmente si impegneranno al massimo nei restanti round del campionato per consentire a Marco di ottenere i migliori risultati possibili e desiderano ringraziarlo per l’impegno profuso fino ad oggi.


Dopo le due gare in Repubblica Ceca e in Austria la MotoGP si sposta oltremanica per il terzo appuntamento del mese di agosto, sul veloce e impegnativo circuito di Silverstone. Reduce dalle due splendide vittorie consecutive di Andrea Dovizioso a Brno e di Jorge Lorenzo a Zeltweg, il Ducati Team è già arrivato oltremanica per la dodicesima tappa del campionato 2018.
Dovizioso è salito sul podio di Silverstone quattro volte, grazie alla strepitosa vittoria ottenuta lo scorso anno, oltre ai due secondi posti ottenuti nel 2010 e nel 2011 e al terzo posto del 2015. Impressionante anche il palmares di Lorenzo, che ha vinto tre volte in Inghilterra, nel 2010, 2012 e 2013, mentre lo scorso anno il pilota spagnolo ha chiuso la gara al quinto posto.
Prima di partire per Silverstone, entrambi i piloti del Ducati Team sono stati impegnati domenica 19 agosto in una giornata di test sul circuito di Misano Adriatico, dove hanno preparato il GP di San Marino e della Riviera di Rimini del 9 settembre ottenendo degli ottimi riscontri cronometrici con le loro Desmosedici GP.
Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 ora italiana (9:55 ora locale) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica pomeriggio alle 14:00 ora italiana (13:00 ora locale).

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3° (130 punti)
“Il terzo GP del mese di agosto arriva dopo la mia vittoria in Austria, che è stata sicuramente la gara più impegnativa di tutta la stagione, soprattutto perché abbiamo continuato a fare dei miglioramenti importanti durante tutto il weekend. Penso che stiamo lavorando molto bene e che possiamo essere competitivi su tutti i circuiti. Silverstone è un tracciato che mi piace molto e dove ho degli ottimi ricordi, ma c’è sempre un’incognita per quanto riguarda le condizioni meteo che troveremo durante il fine settimana. Sicuramente sarà un elemento importante, e ovviamente preferirei che fosse una gara asciutta, ma in ogni caso è sempre bello correre qui in Inghilterra, un Paese con molta tradizione nel motorsport e con tanti appassionati.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (129 punti)
“Credo che anche a Silverstone saremo molto competitivi, anche se lo scorso anno abbiamo vinto perché sono riuscito a fare un’ottima strategia, mettendomi sempre nella posizione giusta per provare a vincere, ma probabilmente non eravamo i più veloci. Il circuito inglese è davvero molto impegnativo per molte ragioni: il consumo delle gomme, l’energia fisica, soprattutto per gli avanbracci, le condizioni atmosferiche sempre variabili e quindi fare dei pronostici è impossibile. Inoltre dipenderà anche dalle condizioni del tracciato e spero che con il nuovo asfalto saranno riusciti ad eliminare gli avvallamenti rispetto all’anno scorso.”

Silverstone
Il circuito di Silverstone, che si trova a metà strada tra Oxford e Northampton a un paio di ore da Londra, nasce come vecchio aeroporto militare della RAF, ed è il tracciato più lungo dell’intero calendario, oltre ad essere uno dei più veloci. Con più di sessanta anni di storia alle spalle, è uno dei circuiti più importanti al mondo, e ospita gare di tutte le categorie, a due e quattro ruote. Importanti investimenti hanno portato varie migliorie alla struttura inglese nel 2010, quando la pista ha iniziato di nuovo a ospitare il campionato MotoGP. Quest’anno l’intero tracciato è stato riasfaltato in tempo per il GP per cercare di eliminare gli avvallamenti.
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,0 km/h) – 2017
Record del Circuito: Marquez (Honda), 2’01.560 (174,7 km/h) – 2017
Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,0 km/h) – 2017
Velocità massima: Iannone (Ducati), 332,4 km/h – 2015
Lunghezza pista: 5.9 km
Lunghezza gara: 20 giri (118.0 km)
Curve: 18 (8 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 14:00 ora italiana

Così nel 2017
Podio: 1° Dovizioso (Ducati), 2° Viñales (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda), 1’59.941 (177,087 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 2’01.560 (174,728 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 287 (189 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 19 (10 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 19 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 31 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 279 (185 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 68 (47 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 66 (40 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)


Si è conclusa alle 18:30 di oggi una giornata di test privati che ha visto i due piloti del Ducati Team impegnati sulla pista di Misano Adriatico in preparazione al GP di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sul circuito romagnolo dal 7 al 9 settembre prossimi.

Le perfette condizioni meteo e del tracciato hanno consentito ai due piloti ufficiali Ducati di svolgere tutto il programma di lavoro stabilito con i propri ingegneri, ottenendo anche degli ottimi riscontri cronometrici.

Jorge Lorenzo ha completato 72 giri facendo segnare il miglior tempo in 1:31.9 mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha percorso 90 giri con il miglior crono di 1:32.5.

In pista anche Michele Pirro, con la terza Desmosedici GP18 del Ducati Test Team, che prenderà parte alla gara come wild card. Il pilota pugliese ha girato in 1:33.5 completando 74 giri e proseguirà il suo lavoro sul circuito di Misano anche nei prossimi due giorni.

Danilo Petrucci finisce al sesto posto il #CzechGP dopo una bella gara con il gruppo di testa. Jack Miller è protagonista di una bella gara in rimonta dovendo partire dalla 17° posizione.

Petrux riesce a stare con il gruppo di testa e al terzo giro supera Crutchlow per il quinto posto. Il passo gara è buono e a metà gara prova a prendere Valentino Rossi. Il pilota di Terni chiude in sesta posizione una bella gara che gli consente di rimanere in settima posizione a 19 punti dal terzo posto di Andrea Dovizioso nella classifica del Campionato del Mondo di MotoGP.

Jack Miller prova a spingere forte ma nel primo giro è rallentato dal crash che ha coinvolto Bradl , Vinanles e Smith. Il passo gara è buono e pilota australiano prova a cacciare la Top 10. Miller chiude al 12° posto una buona gara complicata dalla qualifica (17°).

P6 – Danilo Petrucci

“Ho fatto una buona gara. Sono contento per questo week end. Forse avrei potuto prendere qualche punto in più ma vado in Austria con grande soddisfazione. Sono molto contento per Ducati, mi sento di aver dato un buon contributo”.

P12 – Jack Miller

“E’ stata una gara difficile. Il risultato delle qualifiche non mi ha aiutato e nel primo giro ho avuto qualche problema. Possiamo fare meglio ma il feeling con la moto è molto buono ed il team sta facendo un gran lavoro. Non vedo l’ora di essere in Austria”.


Splendida vittoria di Jorge Lorenzo nel GP d’Austria, disputato oggi sul circuito del Red Bull Ring nei pressi di Zeltweg in Stiria. Il pilota maiorchino, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto in qualifica ieri, ha scelto di partire con entrambi gli pneumatici “soft” per la gara e, dopo essere transitato in prima posizione sul traguardo del primo giro, è stato poi superato da Marquez e lo ha seguito fino al diciottesimo passaggio insieme a Dovizioso. Ripreso il comando della gara nel giro successivo, Jorge ha lottato con il pilota Honda fino alla fine della gara, tagliando il traguardo con un vantaggio di 130 millesimi. Grazie alla vittoria di oggi Jorge Lorenzo sale al terzo posto nella classifica generale piloti, con 130 punti, seguito dal compagno di squadra Dovizioso (129 punti). La Ducati si aggiudica la terza vittoria consecutiva al Red Bull Ring da quando la MotoGP è tornata sul circuito austriaco (2016 Iannone, 2017 Dovizioso e 2018 Lorenzo).

Buona gara per Andrea Dovizioso, terzo al traguardo. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che ieri aveva ottenuto il secondo crono e la prima fila nelle Q2, ha scelto entrambi gli pneumatici “medium” per la gara, ed è rimasto nel gruppo di testa per diciotto giri ma, dopo aver commesso un piccolo errore alla prima curva, ha dovuto poi alzare il suo ritmo ed ha chiuso il GP d’Austria in terza posizione a 1’656 dal compagno di squadra. Grazie al terzo posto ottenuto oggi Dovizioso diventa il secondo pilota per numero di podi ottenuti nella storia Ducati in MotoGP (24 podi), dietro soltanto a Casey Stoner.

Il prossimo appuntamento per la MotoGP sarà il British Grand Prix, in programma sul circuito di Silverstone dal 24 al 26 agosto.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1°
“E’ stata una gara incredibile, forse una delle migliori della mia carriera, una gara semplicemente spettacolare! Vincere con Ducati su questo circuito dove io non avevo ancora vinto, dopo un corpo a corpo con Marquez, ha un sapore davvero speciale. Prima della gara avevo pensato a che strategia adottare, ed ho deciso di fare come a Brno, gestendo bene il degrado delle gomme per poi attaccare nell’ultima parte della gara, soprattutto perchè ero uno dei pochi piloti ad aver scelto gli pneumatici “soft” e il mio stile di guida mi ha consentito di preservarli fino alla fine. Quando mi sono trovato in lotta con Marquez sapevo che sarebbe stato molto difficile passarlo, ed ho deciso di improvvisare sfruttando bene l’accelerazione della Desmosedici GP ed ha funzionato alla perfezione. Adesso siamo terzi in campionato, ma sono soprattutto orgoglioso e molto contento di come stiamo lavorando perché mi trovo sempre meglio con la moto e credo che potremo lottare per la vittoria in molte altre gare. Adesso dobbiamo goderci questo momento con tutta la squadra e sono molto felice anche per loro.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°
“All’inizio della gara purtroppo non sono mai riuscito ad entrare veramente nella lotta per il primo posto, perché non riuscivo a passare Jorge anche se in quel momento della gara ero più veloce di lui, e per provarci ho usato troppo la gomma posteriore che è calata molto a dieci giri dalla fine e questo ha condizionato un po’ la mia gara. Da quel punto in poi non ho potuto più fare molto perché non riuscivo più a raccordare bene le curve. Peccato, perché in frenata eravamo abbastanza forti, ma ogni gara ha la sua storia e dobbiamo riuscire sempre ad interpretare meglio le gomme.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono contento, perché entrambi i nostri piloti sono sempre stati molto competitivi durante tutto il weekend qui al Red Bull Ring, sia in prova che in gara, e in tutte le condizioni meteo. Oggi Jorge è stato davvero bravissimo, e mi ha impressionato in tanti aspetti. E’ da tutto l’anno che stacca veramente forte e si vede che è migliorato molto sotto questo punto di vista. Peccato per Andrea, che sicuramente poteva puntare più in alto, ma un podio è comunque sempre un ottimo risultato. Voglio fare i complimenti anche a Marquez, perché ci ha dato veramente del filo da torcere anche su questa pista, che sulla carta era più favorevole per noi. Un bravo anche a lui.”


Ottima prestazione dei due piloti del Ducati Team al Red Bull Ring. Prima fila infatti per Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che si sono classificati al secondo e al terzo posto nelle qualifiche del GP d’Austria, disputate con pista asciutta dopo che le FP3 del mattino, con asfalto bagnato, non avevano modificato le posizioni di ieri.

Durante le Q2 Dovizioso, che ha girato solo con gomme posteriori medie, ha ottenuto il tempo di 1:23.243 nel suo secondo run, a soli 2 millesimi dalla pole di Marquez, mentre Jorge Lorenzo, che ha effettuato tre uscite con pneumatici posteriori morbidi, si è classificato al terza posizione in 1:23.376.

La gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domani pomeriggio alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:23.243
“Mi sono mancati solo due millesimi per fare la pole, ma in ogni caso la mia qualifica è andata benissimo: ho fatto un tempo davvero buono e non me lo aspettavo perché nelle FP4 non avevo un grande feeling. Abbiamo scelto la gomma media posteriore per la qualifica ed è andata bene e anche per la gara siamo messi bene. Marquez qui è particolarmente competitivo, più dell’anno scorso, però anche noi siamo più forti e quindi penso che domani sarà una lotta a tre con Jorge e con lui. Purtroppo abbiamo potuto girare poco sull’asciutto e quindi andremo in gara con qualche dubbio sulla scelta delle gomme e sulle strategie, e dovremo essere pronti a gestire la situazione durante la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3º – 1’23.376
“Siamo di nuovo in prima fila e molto vicini alla pole, con un crono molto buono che credo avrei ancora potuto ancora migliorare. In realtà è stato un peccato non poter girare di più sull’asciutto in prova, per mettere a punto meglio la nostra moto. In qualifica abbiamo scelto una strategia su tre run con tre gomme posteriori nuove, ma probabilmente nell’ultima uscita avremmo dovuto cambiare anche lo pneumatico anteriore, che era piuttosto consumato e non mi ha consentito di spingere come avrei voluto e migliorare ulteriormente il mio crono. In ogni caso la terza posizione in griglia è molto buona e ora dovremo pensare bene alla strategia per domani, perché probabilmente sarà una gara tra me, Dovi e Marquez, dove penso ci potremo divertire! Siamo tutti molto vicini e la cosa più importante è stata confermare che ora siamo competitivi su tutti i circuiti e stiamo lavorando nella giusta direzione.”

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La prima giornata di prove libere sul circuito del Red Bull Ring fa registrare due grandi prestazioni di Danilo Petrucci che al mattino in condizioni di asciutto completa la tripletta Ducati (dietro Dovizioso e Lorenzo) e nel pomeriggio sul bagnato si conferma al terzo posto (dietro Marquez e Redding). Per Jack qualche difficoltà nelle FP1 (18° posto) mentre nel pomeriggio il feeling sembra migliore.

Danilo inizia alla grande le FP1 accendendo una lunga serie di caschi rossi. Il pilota di Terni è strepitoso nel T3 (primo tempo) ed il passo gara è molto buono. Nel time attack finale conquista la terza posizione che gli permetterà di qualificarsi direttamente in Q2 in caso di pioggia domani mattina.

Jack prova a spingere ma il feeling con la sua Ducati Desmosedici GP non è dei migliori. Il pilota australiano non riesce ad essere incisivo soprattutto nel T4 ed il lap time lo costringe ad accontentarsi della 18° posizione. Miller esce presto in condizioni in Fp2 da bagnato ed il feeling è migliore (7°) tempo.

P3 – Danilo Petrucci 1’24.320

“E’ stata una buona giornata. Sono riuscito a chiudere in terza posizione sia in condizioni di asciutto che sul bagnato. Spero che domani non piova perché con il team abbiamo fatto davvero un buon lavoro. La moto nelle FP1 è andata molto bene e le sensazioni sono estremamente positive”.

P18 – Jack Miller 1’25.184

“Nelle FP1 non sono riuscito a trovare le condizioni per essere performante. Dovremo lavorare molto sia sul set up che sull’elettronica. Nel pomeriggio le cose sono andate meglio ma è chiaro che dovremo migliorare molto sull’asciutto per poter fare bene in vista della gara di domenica”.


Buon inizio per i due piloti del Ducati Team sul circuito del Red Bull Ring, nei pressi di Zeltweg in Stiria, dove questo fine settimana si disputa il GP d’Austria.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno infatti chiuso al primo e al secondo posto la prima sessione di prove del mattino, disputata con asfalto asciutto, mentre il turno del pomeriggio è stato disputato sotto una pioggia battente e quindi non ha modificato la classifica.

Dovizioso è stato l’unico pilota in grado di scendere sotto il muro dell’1:24, con il crono di 1:23.830, mentre Lorenzo ha ottenuto il suo miglior tempo in 1:24.045.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:23.830
“Oggi siamo partiti benissimo e fin da stamattina la moto era a posto, anche perché siamo reduci da una gara in cui siamo andati molto forte e quindi non abbiamo dovuto stravolgere il set-up. Anche se abbiamo fatto solo un turno sull’asciutto, i nostri tempi sono già molto buoni e abbiamo già completato una buona parte del programma per la gara. Purtroppo nel pomeriggio non siamo riusciti a proseguire con il lavoro sulle gomme a causa della pioggia, però quello che conta è che siamo stati molto veloci fin da subito. Domani speriamo che le condizioni atmosferiche ci consentano di lavorare sugli ultimi dettagli per la gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:24.045
“Oggi non siamo riusciti a trarre molte conclusioni per la gara, ma nei pochi giri che abbiamo fatto siamo stati sempre tra i più veloci e siamo stati competitivi sia la mattina sull’asciutto che nel pomeriggio con la pioggia. Aver terminato la giornata in seconda posizione dietro ad Andrea è un buon segno, però dovremo provare a migliorare ancora, soprattutto in frenata, e quindi spero che le condizioni meteo di domani ci consentiranno di lavorare su questo aspetto. In ogni caso abbiamo iniziato bene questo fine settimana.”

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A meno di una settimana dal GP della Repubblica Ceca, il Campionato Mondiale MotoGP arriva sull’autodromo Red Bull Ring, nei pressi di Zeltweg in Stiria, per l’undicesimo appuntamento della stagione, il GP d’Austria. Lo spettacolare impianto austriaco è stato teatro negli ultimi due anni di imprese trionfali per i piloti Ducati con le vittorie di Andrea Iannone nel 2016 e di Andrea Dovizioso nel 2017.

Il giorno dopo la storica doppietta del Ducati Team a Brno, che ha visto Dovizioso aggiudicarsi la sua seconda vittoria della stagione davanti al compagno di squadra, i due piloti Ducati hanno preso parte lunedì al test ufficiale MotoGP sullo stesso circuito. Entrambi hanno svolto soprattutto prove approfondite del nuovo pacchetto aerodinamico utilizzato con successo a Brno.

Nelle due edizioni del GP d’Austria disputate finora il pilota italiano ha ottenuto un secondo posto nel 2016 e una strepitosa vittoria lo scorso anno, dopo una spettacolare battaglia con Marc Marquez fino all’ultima curva. Buona anche la gara 2017 di Jorge Lorenzo che è arrivato quarto al traguardo dopo essere rimasto in testa al GP per i primi undici giri.

Il programma del Gran Premio d’Austria inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (113 punti)
“Dopo la splendida vittoria di Brno sono molto contento di correre subito in Austria perché per noi il Red Bull Ring è un tracciato molto favorevole e quindi sicuramente saremo competitivi anche qui. Penso che sia Marquez che gli altri avversari saranno più forti dell’anno scorso e quindi non sarà facile ripetersi, ma in realtà neanche nel 2017 è stato facile vincere. Il Red Bull Ring è una pista un po’ particolare, ma mi aspetto che le soluzioni aerodinamiche che abbiamo adottato a Brno possano funzionare bene anche qui e soprattutto anche nei restanti circuiti fino alla fine della stagione.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5° (105 punti)
“Per noi arrivare in Austria dopo la doppietta di Brno è fantastico, e non ci può essere uno scenario migliore per Ducati. Se dovessi indicare un circuito ideale per la Desmosedici probabilmente indicherei proprio il Red Bull Ring perché la nostra moto si adatta molto bene a questo tracciato, che ha molte accelerazioni e fortissime frenate, ed è qui che possiamo fare la differenza per cui siamo molto fiduciosi per questo Gran Premio. Sono davvero motivato per ottenere grandi risultati ma, anche se tutti ci indicano tra i favoriti per la vittoria, bisognerà vedere come andrà il weekend perché il tempo sarà molto variabile e potrebbe essere un fattore determinante anche per la gara.”

Il Red Bull Ring
Il circuito del Red Bull Ring, in precedenza noto come Österreichring, è uno storico autodromo situato in Austria, nelle vicinanze di Zeltweg in Stiria. L’impianto, costruito nel 1969, è rimasto per lungo tempo inattivo dopo aver subito negli anni novanta un importante rinnovamento che ha modificato il suo layout, ed ha ripreso l’attività nel 2011 ospitando il Campionato Mondiale MotoGP a partire dal 2016. La lunghezza totale del tracciato è di 4318 metri e la configurazione prevede dieci curve con un dislivello di 65 metri.

Giro più veloce: Iannone (Ducati), 1:23.142 (186,9 km/h) – 2016
Record del Circuito: Zarco (Yamaha), 1:24.312 (184,3 km/h) – 2017
Miglior Pole: Iannone (Ducati), 1:23.142 (186,9 km/h) – 2016
Velocità massima: Bautista (Ducati), 316,5 km/h – 2017
Lunghezza pista: 4.3 km
Lunghezza gara: 28 giri (120.9 km)
Curve: 10 (3 a sinistra, 7 a destra)
Inizio gara: 14:00 ora italiana

Così nel 2017
Podio: 1° Dovizioso (Ducati), 2° Marquez (Honda), 3° Pedrosa (Honda)
Pole: Marquez (Honda), 1:23.235 (186,757 km/h)
Giro più veloce: Zarco (Yamaha), 1:24.312 (184,327 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 32 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 286 (188 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 19 (10 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 19 (6 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 31 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 278 (184 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 67 (46 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)


Splendida prestazione dei piloti del Ducati Team sul circuito di Brno. Andrea Dovizioso festeggia nel migliore dei modi il suo 100° Gran Premio su Ducati vincendo il GP della Repubblica Ceca davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo, secondo al traguardo.

Il pilota italiano, che partiva dalla pole position, è stato in testa alla gara per 18 dei 21 giri in programma, lottando prima con Rossi e poi negli ultimi giri difendendosi dagli attachi del compagno di squadra e di Marquez ed ha tagliato il traguardo in prima posizione con un vantaggio di 178 millesimi su Lorenzo. Grazie alla vittoria di oggi Dovizioso sale in terza posizione nella classifica del Campionato Mondiale Piloti, con 113 punti, a 68 lunghezze dal leader Marquez.

Grande gara per Jorge Lorenzo che, dopo essere scattato dalla seconda fila, è rimasto alle spalle del gruppo di testa fino a due terzi della gara ma ha poi raggiunto i due leader del GP ingaggiando una spettacolare battaglia con Dovizioso e Marquez fino al traguardo, tagliato in seconda posizione in scia al suo compagno di squadra. Oggi il pilota maiorchino ha anche ottenuto il giro più veloce del GP in 1:56.640, crono segnato proprio all’ultimo passaggio, ed è ora risalito in quinta posizione nel campionato, con 105 punti.

Prossimo appuntamento il GP d’Austria, in programma a Zeltweg sul Red Bull Ring il prossimo fine settimana.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“E’ stata una vittoria incredibile! Prima di questo weekend ero carico perché sapevo che avremmo potuto far bene, ma non mi sarei mai aspettato una vittoria così spettacolare. Sono stato molto veloce fin dal primo turno di venerdì, ieri ho fatto una qualifica esagerata, oggi in gara ho avuto una strategia perfetta, e quindi sono molto contento. Ho gestito la gara giro dopo giro, cercando di interpretare al meglio cosa stava accadendo e di capire come stavano guidando gli altri: ho guidato bene senza abusare mai della gomma posteriore e, anche se a fine della gara facevo fatica, sono comunque riuscito a contrastare Jorge e Marc, che oggi erano veramente in forma.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2°
“Sono molto felice per la mia seconda posizione ma anche per la doppietta della squadra e sono molto orgoglioso di come siamo riusciti a ribaltare la situazione rispetto a venerdì, quando eravamo piuttosto in difficoltà. A poco a poco abbiamo migliorato la moto fino a renderla molto competitiva e abbiamo trovato un setting ed una strategia per la gara che hanno funzionato bene. Oggi ho gestito la situazione con calma, perchè era essenziale gestire bene le gomme ed arrivare a fine gara nelle migliori condizioni per provare ad attaccare e giocarmi le mie carte. Stavo bene e la mia moto era molto stabile, però faticavo un poco in accelerazione ed è stato un peccato perchè avrei potuto lottare per la vittoria, ma il sorpasso di Marquez a due giri dal termine ha fatto sì che Dovizioso prendesse un piccolo vantaggio ed è stato impossibile superare Andrea, che ha fatto davvero una grande gara.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo veramente contenti anche perché, a differenza del nostro rivale più diretto, noi non avevamo il vantaggio di aver provato qui a Brno e quindi fare primo e secondo è veramente un bellissimo risultato. Credo che dimostri chiaramente il grande lavoro che abbiamo fatto per dare ai nostri piloti una moto competitiva e ringrazio tutti i ragazzi di Ducati Corse, sia a Borgo Panigale che in pista. E’ stata veramente una gara bella ed emozionante, e sia Andrea che Jorge sono stati bravissimi!”