Una caduta nelle fasi iniziali mette fuori gioco Xavi Forés nella gara del sabato all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Porogallo, decimo round del campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK.
Alla curva 2, dopo una buona partenza dalla settima posizione (1’41.202 il tempo della Superpole), Forés ha perso il controllo della sua Ducati Panigale R ed è finito addosso a Laverty. Dopo una paurosa carambola i due sono finiti nella sabbia e la loro gara è finita.
Il pilota spagnolo è rientrato ai box con una ferita sul gomito sinistro curata al centro medico con dei punti di sutura. Nonostante questo Forés sarà in grado di prendere parte a gara 2 per cercare un pronto riscatto.
Numerosi i danni riportati dalla moto, ma i meccanici sono già al lavoro per preparare la Ducati Panigale R per domani.

Dopo questa caduta Forés resta a quota 164 punti nella classifica di campionato, in settima posizione.
Marco Barnabò, Principal Manager

«C’è grande delusione per come è andata oggi. Avevamo un buon assetto e la moto piaceva tanto al pilota. Avremmo potuto lottare per le prime cinque posizioni e invece ci siamo giocati tutto nelle prime due curve. Purtroppo queste sono le gare, lavoriamo per rifarci domani».
Xavi Forés #12

«Ho frenato nello stesso punto di sempre anche se avevo una linea diversa. La ruota posteriore ha perso subito contatto con il terreno e la moto è diventata incontrollabile. Mi dispiace molto per aver rovinato anche la gara di Laverty, mi sono scusato con lui subito dopo la caduta, ma lo farò di nuovo. E’ davvero un peccato aver rovinato due giorni di ottimo lavoro. Spero di rifarmi domani anche se ho una ferita sul gomito e ho preso una bella botta».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1 – Ora italiana)

Domenica, 16 Settembre 2018
11:10 – 11:25 Warm UP (diretta su Italia 2)
16:15 Gara 2 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 1/HD)


Inizio positivo per il Barni Racing Team sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove è in corso il decimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Xavi Forés si è assicurato la sesta posizione al termine dei turni di prove libere del venerdì con il tempo di 1’42.441, soltanto un decimo più lento dalla terza posizione.
Le buone indicazioni avute dai test del 23-24 agosto su questo circuito hanno permesso al pilota spagnolo di essere veloce fin dalla prima sessione, dove ha chiuso quarto con il tempo di 1’42.752. Nel secondo turno, Forés ha effettuato delle modifiche di assetto che hanno migliorato la moto, ma a causa delle temperature alte (32°C dell’aria, 40° dell’asfalto) non è riuscito ad abbassare il tempo.
Nella terza e ultima sessione, invece, è arrivato il giro veloce che consente al pilota del Barni Racing Team di accedere direttamente alla Superpole 2, in programma domani alle ore 11.55.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Dobbiamo sistemare la percorrenza della moto sui curvoni veloci, ma in generale possiamo essere soddisfatti di questa prima giornata. Di solito soffriamo molto il caldo, invece – nonostante le alte temperature – siamo vicini ai primi. Questo ci dà grande fiducia per le due gare. Cercheremo di fare qualche altra modifica per poter lottare con i migliori».

Xavi Forés #12

«E’ stato un venerdì positivo. Abbiamo migliorato l’assetto sessione dopo sessione, ma nella terza abbiamo fatto un bel salto in avanti. Rispetto all’anno scorso, quando il mio weekend qui non fu positivo, i miglioramenti sono stati evidenti. Con questo passo sono quasi sicuro che potremo lottare per la top 5».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT+1 – Ora italiana)

Sabato, 15 Settembre 2018
09:45 – 10:05 Prove libere 4 (diretta su Italia 2)
11:30 – 11:45 Superpole 1 (diretta su Italia 2 ed Eurosport 2/HD)
11:55 – 12:10 Superpole 2 (diretta su Italia 2 Eurosport 2/HD)
14:00 Gara 1 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 1/HD)

Domenica, 16 Settembre 2018
11:10 – 11:25 Warm UP (diretta su Italia 2)
16:15 Gara 2 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 1/HD)

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Portimão (Portogallo), teatro del decimo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, per le consuete sessioni di prove libere del venerdì. In condizioni meteo estive, Marco Melandri e Chaz Davies hanno portato avanti il lavoro sul setup delle rispettive Panigale R sullo spettacolare tracciato portoghese, che aveva già ospitato due giorni di prove collettive a fine agosto. Melandri, già a suo agio nei test, ha chiuso in seconda posizione con un tempo di 1’42.003. Ancora lontano dalla migliore forma fisica, Davies ha invece siglato il quindicesimo tempo in 1’43.325, rallentato anche da un problema tecnico nel corso della FP3, risultato in una scivolata senza conseguenze che lo ha però costretto a terminare anzitempo la sessione.

In pista anche l’Aruba.it Racing – Junior Team con Michael Ruben Rinaldi, al penultimo appuntamento in quella che è la sua stagione d’esordio nella massima categoria. Il giovane romagnolo ha limato un secondo ai propri riferimenti nel corso della giornata, stabilendosi in decima posizione con un tempo di 1’42.778. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 14 settembre alle 08:45 locali (CET -1) per la quarta sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’42.003 (2º)
“È stata una buona giornata per noi. Innanzitutto è sempre bello tornare in sella dopo una lunga pausa. Le condizioni della pista erano leggermente più veloci rispetto a tre settimane fa ed abbiamo lavorato bene con la squadra, anche se dobbiamo ancora fare qualche piccolo miglioramento per eguagliare il passo di Rea. Domani sarà importante fare una buona qualifica per partire davanti, poi dovremo restare molto concentrati perché oggi abbiamo faticato un po’ alla prima curva, facendo qualche errore. In ogni caso ho sensazioni decisamente positive”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’43.325 (15º)
“Viste le mie condizioni fisiche non ottimali, abbiamo semplicemente provato a trovare progressivamente il nostro ritmo, facendo piccole modifiche di assetto. Purtroppo, come ci aspettavamo, la giornata di oggi non si è rivelata particolarmente facile. Sfortunatamente abbiamo anche sofferto un problema tecnico nel corso della FP3 che ci ha fatto perdere terreno. Fisicamente non mi sento troppo male, ma non sono nemmeno al 100% e questa pista è piuttosto fisica da affrontare. Ora continuerò con la terapia alla spalla e poi analizzeremo i dati con la squadra per partire con il piede giusto domani ed avvicinarci ai primi”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’42.778 (10º)
“Il bilancio di oggi è abbastanza positivo. Abbiamo prima lavorato sul passo di gara e poi sfruttato la FP3 per entrare direttamente in Q2, centrando il nostro obiettivo. Ci resta comunque margine, e ci concentreremo su alcuni dettagli specifici per migliorare il nostro ritmo. L’obiettivo è quello di fare il nostro miglior risultato in gara, ci servono ancora tre o quattro decimi e cercheremo di trovarli domattina. Sono fiducioso”.

Programma del weekend (CET -1):

Sabato (15 settembre)
08:45 – 09:05 SBK FP4
10:30 – 10:45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1

Domenica (16 settembre)
10:10 – 10:25 SBK Warm-up
15:15 SBK Gara 2

Il Motocorsa Racing Team è in azione all’Autodromo Internacional do Algarve a Portimao, in Portogallo, per il settimo round del Campionato Europeo Superstock 1000.
Nella pausa estiva i due piloti Federico Sandi e Timothy J. Alberto sono dovuti ricorrere per motivi diversi alle cure dei medici. Il pilota italiano si è sottoposto ad un intervento chirurgico, per eliminare una fastidiosa sindrome compartimentale al braccio destro. L’intervento è perfettamente riuscito e Federico è già tornato in pista per un test che ha dato esito positivo.
Il pilota filippino invece è caduto durante un allenamento in pista e si è procurato una frattura alla spalla destra, che è stata ridotta con un intervento chirurgico.
Entrambi sono scesi in pista questa mattina, in una giornata soleggiata e calda, per disputare la prima sessione di prove libere. Sandi (1’45”579) ha chiuso con un brillante terzo posto mentre TJ Alberto (1’50”387) ha terminato quindicesimo.
La seconda sessione si è disputata nel pomeriggio con temperature più alte rispetto al mattino. Alla fine del turno Sandi (1’46”010) non si è migliorato, ma ha mantenuto la sua terza posizione assoluta, mentre TJ Alberto (1’48”213) ha abbassato il suo best lap salendo al tredicesimo posto.

Federico Sandi: “Una prima giornata positiva per vari motivi. Innanzitutto il braccio operato non mi crea problemi, inoltre mi sto riprendendo anche da un infezione intestinale che mi ha debilitato dopo l’intervento e devo ringraziare la Clinica Mobile che mi sta dando una mano. Nel pomeriggio abbiamo utilizzato le gomme usate in mattinata in quanto stiamo lavorando sul setting di gara e sull’assetto della moto. Per domani cercheremo di continuare il lavoro iniziato oggi e di ottenere una buona posizione nelle qualifiche. Grazie al mio team per il lavoro svolto oggi”.

Timothy J. Alberto:La buona notizia è che posso guidare senza avvertire dolore, ma resta il problema che a causa dell’infortunio alla spalla non mi sono potuto allenare e guidare su questa pista senza un’adeguata preparazione non è facile. A questo dobbiamo aggiungere che non ho mai corso qui a Portimao, una pista molto difficile da interpretare. Sono comunque fiducioso in quanto mi sto migliorando costantemente e sto iniziando a capire la pista. Per domani voglio continuare a migliorare per conquistare una buona posizione in griglia. Ringrazio la mia squadra che mi sta aiutando molto”.

Ricordiamo che le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

Sabato 15 settembre 2018
Ore 16 – Qualifiche

Domenica 16 settembre 2018
Ore 9,55 – Warm Up
Ore 12,40 – Gara

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Nella pausa estiva Sandi e TJ si sono dovuti sottoporre ad interventi chirurgici, ma sono decisi a dare il massimo a Portimao. Svolta una proficua giornata di test il 3 settembre al Mugello.

La pausa estiva è terminata ed il Motocorsa Racing Team è in viaggio alla volta di Portimao, in Portogallo, per disputare il settimo e penultimo round del campionato Europeo Superstock 1000.
Per i piloti e per tutto lo staff tecnico della squadra italiana le vacanze estive non sono servite solo per riposare, ma anche per allenarsi e prepararsi alla ripresa del campionato. E proprio a tal fine che lunedì 3 settembre il Motocorsa Racing Team è stato impegnato all’autodromo del Mugello in una giornata di test, alla quale erano presenti i piloti Lorenzo Zanetti, Federico Sandi e Riccardo Russo.
E’ stata una giornata molto positiva, che è servita ai tre piloti italiani per riprendere confidenza con le rispettive moto e per testare alcune novità, preparate dallo staff tecnico del team.

Assente giustificato TJ Alberto che purtroppo, durante un allenamento in pista nelle Filippine, e caduto e si è fratturato la clavicola della spalla destra. TJ si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico, durante il quale gli è stata fissata una placca per ridurre la frattura. Il pilota filippino sarà presente a Portimao, e scenderà in pista anche se in non perfette condizioni fisiche.

“Questa frattura non ci voleva – ha dichiarato TJ – ma per fortuna riuscirò ad essere presente in Portogallo. Ho già provato a salire in moto e riesco a guidare, per cui stringerò i denti, ma non voglio certo mancare a questo importante appuntamento”.
Anche Federico Sandi nella pausa estiva ha dovuto ricorrere alle cure dei medici e si è sottoposto ad un intervento chirurgico all’avambraccio destro, per eliminare il fastidioso problema che molte volte lo ha rallentato nel finale delle gare.

“Ho rimandato questo intervento molte volte – ha commentato Sandi – ma ora non era più possibile andare avanti così. Ho approfittato della pausa estiva per sottopormi all’intervento ed è andato tutto bene. Ho provato al Mugello e la ferita non mi fa male e soprattutto non mi ostacola nella guida. Spero quindi di essere quasi al 100% per Portimao. Mancano solo due gare al termine della stagione che voglio chiudere con i migliori risultati possibili. I test del Mugello sono stati molto utili e positivi, e quindi andiamo in Portogallo determinati a fare bene”.

Anche il team Manager Lorenzo Mauri è soddisfatto dell’esito dei test svolti sulla pista toscana: “Dovevamo provare dopo una sosta così lunga – ha affermato – e sono contento di come si sono svolti i test. Le moto hanno funzionato alla perfezione e si sono confermate competitive, così come i nostri piloti. Mi spiace per TJ ma sono certo che a Portimao darà il massimo, nonostante la frattura alla spalla. Per quanto riguarda Sandi spero abbia definitivamente risolto un problema che lo ostacolava da tempo. L’ho visto molto determinato e quindi sono ottimista per le ultime due gare del campionato. Ci teniamo molto a concludere nel migliore dei modi la nostra prima stagione internazionale”.

Vi ricordiamo inoltre che le prove e la gara del campionato Europeo Superstock 1000 verranno trasmesse in diretta dalla rete Mediaset sul canale Italia2.

 

Lo Scrambler® si rinnova e diventa più contemporaneo, confortevole e sicuro, per godere appieno la Land of Joy. Accessibile ed essenziale, lo Scrambler Ducati identifica il mix perfetto tra tradizione e modernità e anche in questa sua evoluzione, o meglio Joyvolution, conserva la pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento. Spensieratezza e libertà grazie al nuovo ABS Cornering Bosch che innalza ai massimi livelli la sicurezza attiva in frenata.

Il brand Scrambler®, lanciato nel 2014 con l’obiettivo di parlare un nuovo linguaggio, reinterpreta in chiave contemporanea i valori tipici del modello degli anni ’60, ed è molto di più di una semplice moto, è un vero e proprio stile di vita. Spirito libero, positivo e anticonformista, aperto all’incontro con altre culture e stili, Scrambler® ha creato un suo universo, definito Land of Joy, dove condividere valori, esperienze e ideali. Un mondo all’interno del quale i veri protagonisti non sono moto e prestazioni ma le persone e le loro passioni, musica, cinema, arte, fotografia e street food, che collocano l’esperienza motociclistica in una nuova dimensione.

Sin dal suo arrivo sul mercato, Scrambler® ha rappresentato un riferimento, una nuova tendenza e una nuova interpretazione del mondo moto, raggiungendo la decima posizione tra le moto over 500 cm3 più vendute del mondo nel 2015, prima volta per la Casa motociclistica di Borgo Panigale. A quattro anni dalla nascita del brand sono più di 55.000 i modelli venduti nel mondo.

L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler® Camp di Padova, Borgo Panigale, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.

Il primo risultato della Joyvolution è il nuovo Scrambler® Icon. L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. La moto è impreziosita da finiture quali il motore verniciato nero, le alette dei cilindri spazzolate e i cerchi ruota con lavorazioni a vista.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante.

Sullo Scrambler® il manubrio largo e alto, la nuova sella piatta e il rinnovato setup delle sospensioni garantiscono una posizione di guida comoda, rilassata e un comfort di marcia eccellente. Il peso contenuto, il baricentro basso e i pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione di guida, che diventa ancora più spensierata grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Scrambler Ducati è un brand lifestyle contaminato da tanti mondi, quali la musica, come testimonia la Scrambler Web Radio disponibile ventiquattro ore al giorno sul sito scramblerducati.com. Grazie al Ducati Multimedia System, sul nuovo Scrambler® da oggi è possibile ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero.

Lo Scrambler® Icon è disponibile nel colore di lancio “Atomic Tangerine” con telaio nero e sella nera con cornice grigia e nel classico “’62 Yellow” con telaio nero e sella nera con cornice grigia.

È possibile vedere il video di lancio ufficiale dello Scrambler® Icon sui canali social del brand o sul sito web e condividere i contenuti con l’hashtag #joyvolution e #scramblerducati.

Il press kit completo con tutte le foto e le informazioni dettagliate sulla moto è disponibile su mediahouse.com.

La Joyvolution è appena iniziata, come sempre tante sorprese animeranno ulteriormente l’autunno nella Land of Joy.

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Dopo la lunga pausa estiva il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés sono pronti a tornare in pista nel Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike per il Nolan Portuguese Round.

Il round 10 si svolgerà all’Autodromo Internacional do Algarve, 300 chilometri a sud di Lisbona, in Portogallo, un circuito che tradizionalmente non esalta i punti di forza di Ducati. L’ultima vittoria della rossa di Borgo Panigale nel WorldSBK è arrivata nel 2011 con Carlos Checa.

Il Barni Racing Team ha corso qui per la prima volta l’anno scorso: Xavi Fores ha conquistato  punti in entrambe le gare, finendo nono e tredicesimo. Lo spagnolo è stato meno fortunato nella sua prima uscita qui nel 2011, ritirandosi in gara 1 e finendo 19 ° in Gara 2.

Reduce dal weekend di Misano dove solo la sfortuna lo ha tolto dalla lotta per il podio in gara 2, Forés arriva in Portogallo con il settimo posto in classifica generale, con 164 punti. Le due giornate di test effettuate qui il 23 e il 24 Agosto hanno tuttavia riportato il sorriso nel box del Barni Racing Team che vuole concretizzare in gara gli sforzi e i progressi fatti durante le due giornate di sviluppo.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Sono molto fiducioso per questo weekend perchè nei test siamo andati bene. Speriamo di tornare sui livelli di inizio stagione quando siamo riusciti a salire tre volte sul podio. A Misano la sfortuna ci ha tolto quello che sarebbe stato il più bello, perchè correvamo in casa, ma credo che non ci manchi nulla per riprovarci anche qui in Portogallo. Partiamo da una buona base e sono sicuro che, se lavoriamo bene, i risultati arriveranno».

Xavi Forés #12
«Sarà un weekend molto importante per me. Le due giornate di test a Portimao sono state positive e mi hanno dato grande fiducia per affrontare l’ultima parte della stagione. L’obiettivo è tornare a lottare stabilmente nella Top 5. Per farlo dobbiamo cercare di fare un ultimo step in avanti, essere costanti in gara, ma soprattutto cercare di colmare il gap con la gomma da qualifica che ci fa sempre un po’ soffrire».

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WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1 – ora italiana)

Venerdì, 14 Settembre 2018

10:45 – 11:25 – Prove libere 1

13:30 – 14:10 – Prove libere 2

17:05 – 17:45 – Prove libere 3
Sabato, 15 Settembre 2018

09:45 – 10:05 Prove libere 4 (diretta su Italia 2)

11:30 – 11:45 Superpole 1 (diretta su Italia 2)

11:55 – 12:10 Superpole 2 (diretta su Italia 2)

14:00 Gara 1 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2 ed Eurosport 2/HD)
Domenica, 16 Settembre 2018

11:10 – 11:25 Warm UP (diretta su Italia 2)

16:15 Gara 2 (diretta su Italia 1/HD, Italia 2)

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A quasi due mesi di distanza dall’ultimo round, svoltosi davanti al pubblico di casa a Misano, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Portimão (Portogallo), teatro del decimo round del Campionato Mondiale Superbike 2018. Il tracciato portoghese, ricco di saliscendi e particolarmente impegnativo, ha ospitato due giorni di test collettivi a fine agosto, utili alla squadra per gettare le basi per la gara. Sia Chaz Davies che Marco Melandri sono già saliti diverse volte sul podio a Portimão, tre volte il gallese e quattro l’italiano, e cercheranno di migliorare ulteriormente le proprie statistiche per guadagnare più punti possibili in classifica, dove attualmente si trovano in seconda e quinta posizione rispettivamente.

Davies, che sta seguendo con riscontri positivi un intenso programma di riabilitazione per recuperare da un infortunio alla clavicola destra sostenuto la scorsa settimana durante un allenamento in supermotard, verificherà il proprio stato di forma nelle libere del venerdì per poi delineare la strategia da seguire, mentre Melandri è pronto ad attaccare per risalire posizioni in campionato sfruttando il tracciato dove ha già vinto in due occasioni.

A Portimão tornerà inoltre in pista l’Aruba.it Racing – Junior Team con Michael Ruben Rinaldi, quanto mai determinato a sfruttare i round rimasti in calendario per continuare il proprio percorso di crescita agonistica. Dopo nove round, Davies (278 punti) e Melandri (193 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (59 punti) è quattordicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 14 settembre alle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“L’infortunio alla clavicola senz’altro non ci voleva, ma in questi giorni ho notato miglioramenti, che è la cosa più importante. Vedremo come andrà venerdì, per poi affrontare il weekend un passo alla volta, senza forzare. Sono abbastanza sicuro che non avrò particolari problemi in sella alla Panigale R, ma dobbiamo lavorare progressivamente per evitare di fare passi indietro prima delle gare. Il test è andato bene, anche se le condizioni della pista dovrebbero essere diverse sia in termini di grip che di feeling a causa delle temperature più basse. Abbiamo imboccato una buona direzione quindi non ci resta che tornare in sella e metterci al lavoro”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“Andiamo a Portimão con ottimismo, i test ad agosto sono stati positivi ed eravamo tutti abbastanza vicini in termini di passo. La pista è unica nel suo genere, dei dislivelli così forse non si vedono nemmeno a Laguna Seca, ed è molto divertente da affrontare. Poi, rispetto al 2017, hanno riasfaltato alcuni tratti e il tracciato è in condizioni nettamente migliori. Questo giova alla mia guida, perché solitamente fatico di più con gli avvallamenti. Ho già vinto due volte a Portimão, e voglio semplicemente ottenere più punti possibili. Finalmente torniamo in pista, ho tantissima voglia di andare in moto”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) 
“Fortunatamente siamo potuti andare a fare dei test a Portimão recentemente. Dopo un lungo stop, sono state prove fondamentali per riprendere il ritmo e gettare le basi per la gara. Sicuramente le condizioni della pista saranno diverse e bisognerà lavorare sodo per cercare di sistemare gli ultimi dettagli. Fisicamente mi sento pronto, durante l’estate ho sempre girato in pista per mantenere la forma. Ci restano due gare e le voglio sfruttare al meglio. Cercheremo di lavorare con la massima precisione per non lasciare nulla al caso”.


Andrea Dovizioso ha dominato il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul circuito di Misano. Il pilota romagnolo del Ducati Team, scattato dalla seconda fila, è passato in testa alla gara nel corso del sesto giro superando il compagno di squadra, ed è rimasto al comando fino al termine, chiudendo con un vantaggio di due secondi e otto decimi su Marquez.

Sfortunata la gara di Jorge Lorenzo, che partiva in prima fila grazie alla pole position ottenuta ieri. Il pilota maiorchino è stato al comando della gara per i primi cinque giri e, dopo essere stato sorpassato da Dovizioso, ha iniziato una bella lotta con Marquez. A due giri dal termine, mentre era in seconda posizione, Jorge è scivolato alla curva della Quercia e, risalito sulla sua moto, ha concluso il GP al diciassettesimo posto.

Giornata difficile per Michele Pirro, in gara con la terza Desmosedici GP del Ducati Test Team. Michele, che partiva dalla quinta fila, ha chiuso la gara al quindicesimo posto.

Grazie alla vittoria di oggi, Andrea Dovizioso sale al secondo posto in classifica con 154 punti, a 67 lunghezze da Marquez, mentre Lorenzo scende al quarto posto con 130 punti. La Ducati si conferma in seconda posizione nella classifica costruttori, con 233 punti, riducendo a 23 lunghezze il distacco da Honda.

Prossimo appuntamento per la MotoGP il GP di Aragona, in programma dal 21 al 23 settembre sul circuito Motorland Aragón, nei pressi di Alcañiz.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Volevo ottenere davvero tanto questa vittoria, perché qui a Misano io e la Ducati abbiamo sempre fatto fatica negli ultimi anni. Nel test di agosto avevamo però capito di aver fatto un passo avanti importante e che ce la saremmo potuta giocare in gara. Abbiamo lavorato molto bene durante il weekend, in condizioni molto diverse, però sia Jorge che Marc sono molto forti qui a Misano e quindi per vincere ho dovuto fare una gara perfetta. Sono riuscito a partire con la mentalità giusta, ben focalizzato sulla strategia e, quando sono passato al comando, ho preso un piccolo vantaggio ed ho poi gestito la situazione fino al traguardo. Sono veramente contento: vincere a Misano era molto importante per la Ducati ma anche per me. Anni fa mi sembrava un sogno impossibile, e invece adesso ce l’abbiamo fatta e la soddisfazione è davvero tanta.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 17º
“Non è stata la gara che ci aspettavamo, anche se siamo stati competitivi e credo che ci saremmo potuti giocare la vittoria. Oggi faceva molto più caldo rispetto ai giorni scorsi e il grip non era ideale, e quindi abbiamo dovuto scegliere pneumatici più duri del solito, soprattutto più duri di come piace a me. Ho sofferto molto nelle frenate perché non riuscivo a fermare la moto e mi si chiudeva l’anteriore, e la situazione era molto difficile da gestire. Questa è stata la causa principale della mia caduta: ho dovuto forzare più del solito perché avevo perso troppo tempo lottando con Marquez e Andrea ne aveva approfittato per allungare. Adesso dovremo analizzare bene i dati per capire come migliorare la moto e riuscire ad essere ancora più veloci nelle prossime gare.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 15°
“La parte positiva di questa giornata è che Andrea ha vinto la gara e Jorge ha lottato fino alla fine, per cui una doppietta Ducati era sicuramente possibile. Per quanto mi riguarda credo di avere compromesso la mia gara con una brutta partenza e sono transitato sul traguardo del primo giro in ventesima posizione. Di lì in poi è stato tutto difficile e, anche se sono riuscito a rimontare alcune posizioni, negli ultimi giri ho iniziato a soffrire fisicamente. Alla fine sono contento di aver constatato che, dopo l’incidente del Mugello, riesco ancora ad essere veloce e credo che nel futuro potremo migliorare e lottare nuovamente per le prime posizioni.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.)
“Vincere qui a Misano ha un sapore particolare, anche perché siamo molto vicini a Bologna e possiamo contare su di un tifo fantastico. Stiamo vivendo un momento bellissimo perché abbiamo vinto le ultime tre gare con entrambi i nostri piloti. Oggi Andrea è stato irresistibile e ha dimostrato in pista una grandissima lucidità: è stato capace di gestire bene la gara, ha tenuto un ottimo passo, ed è andato forte quando c’è stato bisogno. Peccato per Jorge, che ha fatto una gara molto bella e si meritava il podio. Avevamo un’altra doppietta Ducati in mano fino a pochi chilometri dall’arrivo, ma in ogni caso oggi siamo contenti e voglio ringraziare le persone che ci supportano da casa, tutti i tifosi che ci permettono di superare anche i momenti difficili e le persone che hanno lavorato a Borgo Panigale per realizzare questa moto veramente straordinaria. In questa pista non vincevamo dai tempi di Stoner, a dimostrazione che Misano è una pista storicamente difficile per le nostre moto, molto forti in accelerazione e frenata. Vincere qui dimostra la completezza e la maturità di Dovizioso ma anche l’ottimo bilanciamento della nostra moto, e quindi faccio i miei complimenti a tutti i nostri tecnici, e mando un grande abbraccio a Jorge, che in questo momento è sicuramente deluso, e anche a Dovi che ha fatto una gara davvero straordinaria.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Dobbiamo essere contenti sia del risultato che delle prestazioni della nostra moto. Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il weekend sia a livello tecnico che con i nostri piloti. Dovizioso ha vinto, disputando una gara fantastica, e Lorenzo, nonostante la caduta, ha fatto una gara meravigliosa che mi ha emozionato perché ha fatto dei sorpassi spettacolari. Vincere sia al Mugello che a Misano nella stessa stagione è qualcosa di davvero speciale.”


Due settimane dopo la pole position di Silverstone, Jorge Lorenzo si ripete sul circuito di Misano Adriatico facendo registrare il record della pista durante la seconda sessione di qualifica. Il crono di 1:31.629 consente al pilota maiorchino di ottenere la terza pole stagionale, facendo anche raggiungere al Ducati Team le 40 pole complessive nella storia della Casa di Borgo Panigale in MotoGP.

Seconda fila per Andrea Dovizioso, quarto al termine delle Q2 con il tempo di 1:32.003 mentre Michele Pirro, wild card a Misano con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, è scivolato nel corso del turno di Q1 e si è dovuto accontentare del quattordicesimo posto e della quinta fila per la gara.

Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputerà sulla distanza di 27 giri e prenderà il via domani alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:31.629
“Sono molto contento ed orgoglioso di questa seconda pole consecutiva, la terza della stagione, perchè è la conferma che stiamo lavorando molto bene, abbiamo migliorato molti dettagli, e adesso abbiamo a disposizione una moto competitiva che ci consente di ottenere dei tempi come quello di oggi a Misano. Mi aveva già impressionato il crono ottenuto nella mia prima uscita con lo pneumatico medio, ed ero in dubbio se utilizzare o meno anche quello soft, ma alla fine lo abbiamo montato nella mia terza uscita e sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio crono ed ho ottenuto il record della pista. Al di là delle mie buone sensazioni, credo che la gara di domani sarà molto combattuta e fisica e sarà importante la scelta delle gomme per riuscire ad essere veloci e costanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:32.003
“Tutto sommato è stata una giornata produttiva, sia questa mattina che oggi pomeriggio. Nelle qualifiche purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto perché mi è mancata un po’ di fluidità. Peccato perché la mia moto era veloce e quindi si poteva fare meglio. Però per domani siamo messi bene come passo e siamo nel gruppetto di testa. Poi, come spesso accade, saranno i dettagli a fare la differenza perché ci sono almeno quattro o cinque piloti che possono giocarsi il podio e la vittoria domani.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 14° – 1:32.624
“Sono deluso perché non sono riuscito ad entrare nella Q2 anche se avevo il potenziale per fare un buon tempo. Purtroppo sono scivolato mentre cercavo di limare qualche decimo, ma in generale sto ritrovando la velocità e quando ho la possibilità di girare riesco a migliorare sempre. Adesso abbiamo davvero una gran moto, e devo solo cercare di sfruttarla al meglio visto che non ho avuto la possibilità di guidarla in gara in questi mesi. Domani cercherò di fare una gara costante e di tenere un buon ritmo visto che nel turno delle FP4 ero abbastanza in linea con il gruppetto dei primi.”