Danilo Petrucci partirà domani dalla seconda fila nella griglia del Grand Prix České republiky. Jack Miller deve accontentarsi della 17° posizione dopo una Q1 da protagonista.

Le qualifiche del Grand Prix České republiky regalano ad Alma Pramac Racing la soddisfazione per la seconda fila di Petrux che chiude in 6° posizione le Q2 confermando la grande fiducia delle prove libere (P2). Il pilota di Terni ha un buon feeling anche nelle FP4 e la fiducia per la gara di domani è grande.

Anche il passo gara di Jack è estremamente positivo (P4 nelle Fp4) ma nel secondo time attack delle Q1 il pilota australiano cade nel terzo settore dopo aver fatto registrare il miglior tempo nel T2. Miller partirà domani dalla sesta fila.

P6 – Danilo Petrucci

“Abbiamo lavorato molto sul set up oggi. Il problema della moto nelle FP4 ha creato qualche problema ma sono comunque molto contento per questa seconda fila. Il mio obiettivo è stare tra i primi cinque anche se sarà molto difficile con questo caldo. Ci proveremo”.

P17 – Jack Miller

“Ho visto una bandiera gialla durante il secondo time attack e probabilmente ho commesso un errore. Mi dispiace per questa qualifica perché il passo gara è molto buono. Non sarà facile partire dalla 17° posizione ma sono convinto di poter fare una buona gara”.

Strepitosa prestazione di Andrea Dovizioso sul circuito di Brno. Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il tempo di 1:54.689 nella sua seconda uscita in Q2 e partirà quindi in pole position per il GP della Repubblica Ceca, in programma domani alle ore 14:00 sulla distanza di 21 giri. Era dal GP della Malesia del 2016 che Dovizioso non otteneva il miglior tempo in qualifica e bisogna andare indietro fino al 2008 per trovare una Ducati in pole position a Brno, con Casey Stoner. Questa mattina Andrea aveva ottenuto il decimo tempo nelle FP3 e si era garantito il passaggio diretto alla sessione di Q2 del pomeriggio.

Quarto tempo e seconda fila per Jorge Lorenzo, che questa mattina aveva chiuso la classifica combinata delle prove libere in terza posizione. Anche il pilota maiorchino ha ottenuto il suo miglior crono di 1:55.038 nella seconda uscita in Q2.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:54.689
“Fino ad ora è stato un weekend quasi perfetto! Siamo partiti subito veloci e questo ci ha permesso di lavorare serenamente in ottica gara e di arrivare competitivi per la qualifica. Più che per la pole position, comunque molto importante, sono contentissimo del tempo che abbiamo fatto. Non mi aspettavo di ottenere questo crono, ma quando anche gli altri hanno cominciato a spingere ho capito che la mia moto c’era e che potevo veramente forzare. La Desmosedici ha risposto benissimo e ho fatto un tempo esagerato. Per la gara non è facile capire chi può essere messo meglio, però il mio feeling è molto buono.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° – 1:55.038
“Oggi sono molto contento perché siamo riusciti a ribaltare la situazione in cui eravamo ieri. Le modifiche che abbiamo apportato alla moto hanno dato i loro frutti questa mattina, mi sono trovato meglio ed ho potuto guidare con maggiore fiducia, utilizzando le nuove carene che aiutano in questo senso. Quello che è più importante è però il passo avanti che abbiamo fatto: siamo arrivati molto vicini alla prima fila e partiremo quarti, che è comunque una buona posizione. Per domani sarà molto importante la scelta della gomma posteriore per capire fino a dove potremo arrivare in gara.”


Andrea Dovizioso ha chiuso al quinto posto la prima giornata di prove del GP della Repubblica Ceca, in programma questo weekend sul circuito di Brno, in Moravia.

Il pilota italiano del Ducati Team, dopo aver terminato in seconda posizione le FP1 del mattino, ha poi fatto segnare il quinto crono nel pomeriggio in 1:56.218.

Quindicesima posizione per Jorge Lorenzo, che questa mattina si era classificato al dodicesimo posto nel primo turno di prove. Il pilota maiorchino nel pomeriggio ha ottenuto il tempo di 1:57.205.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 1:56.218
“Oggi è stata una giornata di lavoro molto produttiva, e abbiamo potuto provare molte cose in funzione gara. Il nostro passo è buono, abbiamo già delle idee chiare sul set-up e sulle gomme, e siamo veloci. Alla fine del secondo turno non abbiamo voluto montare le gomme morbide ma siamo rimasti comunque nella top ten. Adesso dovremo solo lavorare per migliorare ancora il passo per la gara, però sono davvero contento del mio primo giorno qui a Brno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 15° – 1:57.205
“E’ stata una giornata molto complicata: non avevo feeling con l’anteriore ma soprattutto mi è mancato il grip con lo pneumatico posteriore e per questa ragione sono molto più indietro di quello che pensavo. Durante le due sessioni non siamo riusciti a migliorare la moto e, nonostante le modifiche che abbiamo fatto, siamo ancora troppo lontani dai piloti più veloci. Forse se alla fine avessi montato le gomme nuove avrei potuto chiudere la giornata più vicino ai primi, ma in ogni caso ci sono mancati velocità e ritmo. Domani proveremo a fare un cambio radicale del set-up e ad entrare direttamente in Q2.”


La “Race of Champions”, la sfida in pista dei piloti Ducati in sella alle Panigale V4 S, è stato uno dei momenti più emozionanti e seguiti della decima edizione del WDW2018. Subito dopo la gara le tredici moto speciali sono state messe all’asta su eBay e un crescendo di offerte ha polarizzato l’attenzione dei media e degli appassionati fino alla chiusura, avvenuta sabato 28 luglio alle ore 18.00.

Dopo le verifiche e le procedure amministrative che seguono le offerte di acquisto per un’asta su eBay, tutte le tredici Panigale V4 S (12 della gara oltre a quella preparata per Chaz Davies, infortunatosi alla vigilia del WDW e impossibilitato a partecipare) sono state aggiudicate.

Le moto sono caratterizzate da un’esclusiva livrea ispirata alla grafica della moto usata da ogni pilota in MotoGP e SBK. Sulla testa di sterzo una targhetta riporta il nome del pilota e il suo numero di gara. L’autografo indelebile apposto sul serbatoio da ogni pilota ed il certificato di autenticità, firmato direttamente da Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati Motor Holding e dal pilota stesso, danno ulteriore valore a ciascuna moto. Una serie di componenti speciali utilizzati durante la “Race of Champions”, così come tutte le parti originali, scarichi compresi, necessarie per l’omologazione per uso stradale, arricchiscono ciascuna moto.

L’asta è stata molto movimentata e combattuta e, sin dalle prime offerte, ha evidenziato un grande interesse per la moto di Troy Bayliss, che ha generato una vera propria corsa al rialzo, fino ad arrivare ad un’offerta record di 120.000 euro.Altrettanta attenzione per le moto di Dovizioso, Melandri, Lorenzo, Pirro(vincitore della “Race Of Champions”) e Petrucci, che hanno ricevuto offerte tra i 40.000 e i 62.400 euro, seguite da quelle di Miller, Davies, Rabat, Forés, Abraham, Rinaldi, e Siméon.

L’asta ha raggiunto un totale di 7.084 offerte, arrivate da ogni parte del mondo, con circa 1.516 persone che hanno partecipato attivamente per aggiudicarsi una delle tredici moto proposte.
L’interesse e la curiosità per questa singolare operazione ha letteralmente scatenato anche i social, basti pensare che, nei profili ufficiali Ducati, ha raggiunto più di 7 milioni di visualizzazioni.

Ancora una volta sono apparsi straordinari l’affetto e la stima che i Ducatisti continuano ad avere per Troy Bayliss, icona delle “rosse di Borgo Panigale”, tre volte Campione del Mondo SBK e recentemente (all’età di 49 anni) vincitore di una gara SBK in Australia, ovviamente in sella a una Ducati Panigale.


Tre settimane dopo la gara del Sachsenring, il Ducati Team arriva a Brno in Repubblica Ceca per il decimo round e il giro di boa della stagione 2018.

Dopo aver partecipato alla decima edizione del World Ducati Week, che si è svolta lo scorso weekend sul circuito di Misano Adriatico, Andrea Dovizioso (che festeggerà domenica la sua centesima gara con i colori del Ducati Team) e Jorge Lorenzo hanno potuto approfittare di una piccola pausa per riposarsi e prepararsi al meglio per la seconda parte della stagione che prevede tre gare particolarmente impegnative nel mese di agosto.

Anche se il layout del tracciato moravo piace molto a Dovizioso, il pilota forlivese non ha mai avuto molta fortuna a Brno e il suo miglior risultato è stato il secondo posto del 2011 mentre nell’edizione 2017, che si è corsa con condizioni di asfalto prima bagnato e poi asciutto, il pilota italiano è riuscito a risalire al sesto posto finale dopo una sosta ai box per il cambio moto.

Jorge Lorenzo può vantare due vittorie a Brno nel 2010 e nel 2015, in aggiunta ad altri tre podi nelle sue dieci partecipazioni in MotoGP. Sfortunata la gara dello scorso anno, quando il pilota maiorchino è stato al comando per i primi tre giri ma, a causa di un problema durante la sosta per il cambio moto, si è poi dovuto accontentare della quindicesima posizione finale.

Il programma del Gran Premio della Repubblica Ceca inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55, mentre la gara, sulla distanza di 21 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (88 punti)
“Dopo il WDW di Misano e una breve pausa, ora sono pronto per la seconda parte della stagione e molto carico per la prossima gara in Repubblica Ceca. Brno è una delle piste più belle e anche più difficili del Mondiale, ma è sempre molto affascinante. Ancora non siamo completamente a posto nella gestione delle gomme in gara, ma mi aspetto che da Brno in poi potremo essere competitivi su tutte le piste e lottare per la vittoria.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6° (85 punti)
“Dopo alcuni giorni di riposo arriviamo a Brno con le batterie cariche e con grandi aspettative. Questo è uno dei circuiti in cui mi sento più a mio agio e sono sicuro che qui saremo molto più forti di quanto abbiamo dimostrato ad Assen e al Sachsenring. Brno è il circuito ideale per iniziare questa seconda parte della stagione e penso che saremo competitivi fin dal primo giorno. Ho davvero voglia di scendere in pista, e sono sicuro che ci divertiremo.”


Ottava gara del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing sulla pista del Misano World Circuit.
Dopo la fantastica vittoria di ieri l’obiettivo di Lorenzo Zanetti non poteva che essere un’altra gara di vertice, mentre Riccardo Russo voleva migliorare il suo risultato di ieri, ma anche il suo feeling con la Ducati Panigale V4 del team Motocorsa Racing.
Così come ieri, Zanetti ha preso il via dalla prima fila e Russo dalla seconda, nella gara che si è disputata in una giornata molto calda e soleggiata.
Lorenzo partiva subito forte e si portava in testa alla gara. Solo Pirro riusciva a tenere il suo passo e gli restava alle spalle sino a due giri dalla fine quando, con Zanetti ormai in crisi con le gomme, lo superava. Il pilota del team Motocorsa Racing si doveva accontentare di una seconda posizione, che conferma la ritrovata competitività sia di Lorenzo che della sua moto. Con i punti conquistati in questo fine settimana Zanetti è ora al terzo posto della classifica del campionato, a soli tre punti dal secondo e a sei dal primo, quindi in piena corsa per il titolo di campione italiano Superbike.
Buona anche la gara di Riccardo Russo, che dopo una buona partenza transitava al primo giro al quarto posto, per poi salire al terzo e mantenerlo sino all’undicesimo passaggio, quando, a causa dell’anomala usura della gomma posteriore, la sua moto iniziava a scivolare e Russo doveva cedere posizioni, sino a concludere in quinta posizione. Un risultato comunque più che positivo se pensiamo che Riccardo era solo alla sua quinta gara con la Ducati del team Motocorsa Racing.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 22 e 23 settembre all’autodromo del Mugello.

Lorenzo Zanetti: “Oggi ho provato a fare io il ritmo e a stare davanti, perché mi sentivo in forma ed in grado di farlo. Avevo anche preso un piccolo margine, ma poi Pirro ha recuperato, mi è sempre rimasto vicino ed ha così avuto modo di studiarmi e di capire dove potermi attaccare. Nel finale quando lo ha fatto io ho provato a replicare, ma ero al limite. Ho perso due o tre volte l’anteriore per cui non sono stato in grado di replicare al suo sorpasso. Oggi non ho vinto, ma ho portato a casa ancora tanti punti e mi sono rimesso in gioco per quanto riguarda la lotta per il titolo. Dobbiamo continuare così per continuare ad essere protagonisti. Grazie al mio team, che mi ha messo a disposizione una moto fantastica, e grazie ai miei sponsor che rendono possibile tutto questo”.

Riccardo Russo: “Questa seconda gara mi ha lasciato un poco di amaro in bocca, perché speravo di ottenere un risultato migliore. Sono partito bene ed ho pensato subito a non stressare troppo le gomme, ciò nonostante dal decimo giro circa in poi le gomme si sono usurate e la moto ha iniziato a scivolare molto. Senza questo problema avrei potuto restare con Zanetti e Pirro e giocarmi per lo meno il podio. Non sono contento del risultato, ma sono soddisfatto di come sta procedendo il mio apprendistato con la Panigale, con la quale ero solo alla quinta gara. Dal prossimo round dovremo cambiare il tipo di lavoro in prova e puntare più sulla distanza che non sul giro secco, nel quale so di essere forte. Sono contento di progredire ogni volta che entro in pista, e sono certo che con l’aiuto del mio team potrò ben presto raccogliere risultati migliori. Un grande grazie quindi alla mia squadra ed ai miei sponsor, che mi stanno aiutando molto”.

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
Image

Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

.

motocorsa_racing_civ_misano_round_zanetti_russo_superbike_gara_1

Quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit.
Dopo il podio conquistato proprio a Misano nel campionato Europeo Superstock 1000, Riccardo Russo torna sulla pista romagnola per confermare di essersi adattato alla Ducati Panigale R ed alla squadra di Lorenzo Mauri, anche se questa è solo la sua terza uscita con il suo nuovo team e la sua nuova moto.
La vittoria di Imola ha rilanciato Lorenzo Zanetti nella lotta per il titolo italiano. Dopo un inizio caratterizzato da alcuni problemi e da qualche evento sfortunato, l’esperto pilota italiano affronta questo round del CIV con l’obiettivo di vincere e di continuare la sua scalata verso il vertice della classifica del campionato.
Nella giornata di ieri i due alfieri del team Motocorsa Racing hanno disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, nelle quali Zanetti (1’36”209) ha concluso al secondo posto, proprio davanti a Russo (1’36”280).
Questa mattina, nella seconda e decisiva sessione di qualifiche che ha deciso la griglia di partenza delle due gare di questo fine settimana, la pole position è sfuggita a Zanetti per soli 92 millesimi. Con il crono di 1’35”070, Lorenzo ha migliorato il suo best lap di ieri ed ha ottenuto la seconda posizione. Anche Russo si è migliorato e con un giro in 1’35”364 ha chiuso al quarto posto. Prima fila per Zanetti e seconda per Russo nella gara che ha preso il via nel primo pomeriggio in una giornata molto calda e soleggiata.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di portarsi in seconda posizione alle spalle di Pirro. I due facevano il vuoto alle loro spalle grazie ad un ritmo molto sostenuto ed al settimo giro Pirro cadeva e Zanetti si portava in testa alla gara. Il pilota del team Motocorsa Racing manteneva un passo superiore a quello dei suoi inseguitori ed andava a cogliere la sua seconda vittoria stagionale.
Russo non scattava bene al via e concludeva il primo giro in settima posizione. Da li però iniziava la sua rimonta, ed al termine del settimo passaggio Riccardo saliva al quarto posto, per mantenerlo poi sino alla bandiera a scacchi.
In campionato Zanetti è terzo con 119 punti, uno in meno di Pirro e 13 meno del leader Ferrari. Con i punti raccolti oggi Russo passa al settimo posto con 49 punti.
Domani sempre all’autodromo di Misano si disputerà l’ottava gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:E’ stata una gara difficile. In partenza ho perso una posizione ed ho dovuto forzare il mio passo per riprendere Pirro, che aveva accumulato un piccolo vantaggio. Una volta alle sue spalle gli ho messo pressione, al settimo giro Michele è scivolato e mi sono trovato da solo in testa. Ho spinto forte sino all’ultimo giro perché sapevo che dietro stavano cercando di raggiungermi. Ho gestito bene la gara e le gomme ed è stata un vittoria bellissima, che premia la costanza mia e della mia squadra. Non ci siamo mai arresi e siamo riusciti a fare 70 punti nelle ultime tre gare e a riaprire il campionato. Un grande grazie quindi al mio team e a tutti i nostri sponsor”.

Riccardo Russo:In partenza ho avuto un piccolo problema al cambio e non sono partito bene. Ho spinto subito forte per recuperare terreno, ma ben presto ho avuto un grosso calo di gomme. Prima al posteriore e dopo pochi giri anche all’anteriore. Ho visto che non avrei potuto riprendere i piloti che mi precedevano e quindi ho cercato di gestire le gomme e mantenere la quarta posizione. Quando ho visto che Ferrari stava rimontando, ho incrementato il mio ritmo ed ho portato a casa un risultato certamente positivo, ma che non mi soddisfa, perché penso che il nostro potenziale sia superiore. Cercheremo di rifarci nella gara di domani. Grazie alla mia squadra che ha fatto un ottimo lavoro”.

barni_racing_civ_misano_round_2018_prove_national_trophy_conforti_goi

Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

Image
Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».

barni_racing_civ_misano_round_2018_gara_1_pirro_cavalieri_ferrari

Pomeriggio amaro per il Barni Racing Team al Misano World Circuit. Nella classe Superbike del’Elf CIV Pirro cade mentre è in testa alla gara, Ferrari è autore di una grande rimonta dalla nona alla quinta posizione e in volata sfiora il quarto posto; Cavalieri paga un errore che lo porta fuori dalla Top10 e finisce tredicesimo sotto la bandiera scacchi.

La giornata era iniziata con il segno positivo: nella seconda sessione di qualifica Michele Pirro aveva fatto segnare il nuovo record della pista del Misano World Circuit con 1’34.978 – stracciato il suo precedente primato di 1.35.334 stabilito nel 2017 – e si era preso la pole position.
In gara, il fenomeno di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa del gruppo e solo Zanetti è riuscito a restare attaccato alla sua Ducati Panigale R. I due sono andati in fuga, ma nel corso del settimo giro, alla curva “Rio”, Pirro ha perso aderenza al posteriore nel cambio di direzione ed è stato vittima di un high side. Un episodio simile in tutto e per tutto a quello che era già successo ieri nelle prove libere 1. Per il #51 è la seconda caduta consecutiva dopo quella in gara 2 a Imola.

Matteo Ferrari, scattato dalla settima casella (1’35.661), ha avuto un buono spunto al via, ma è rimasto imbottigliato nel traffico della prima variante e ha perso due posizioni. Subito dopo il primo giro è riuscito a sopravanzare Mantovani e si è attaccato al secondo gruppo. La sua rimonta è proseguita con i sorpassi ad Andreozzi e Bassani. Beneficiando della caduta di Pirro, Ferrari si è ritrovato quinto e da tre quarti di gara in avanti si è messo in caccia di Russo. La rimonta si è completata all’ultimo giro, ma al fotofinish Russo l’ha spuntata per soli  5 millesimi.

Samuele Cavalieri, decimo in qualifica (1’35.978), ha fatto gara nel terzo gruppetto. Dopo aver difeso la posizione in partenza ha subìto il sorpasso di Calia, Gamarino e Baiocco a causa di un errore nell’ultimo settore del tracciato (giro 9). Il #76 è sceso così in tredicesima posizione, dove è rimasto fin sotto la bandiera a scacchi.

Nella classifica di campionato Ferrari resta leader con 132 punti, Pirro è secondo a -12. Cavalieri sale a quota 38 punti ed è 11esimo. Per il Barni Racing team la possibilità di un pronto riscatto domani in gara 2 alle 15.20.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo avuto problemi con tutti e tre i piloti e questa è una cosa abbastanza insolita. Michele è caduto mentre stava cercando di imprimere un passo veloce alla gara. Dobbiamo capire perché ci siamo fatti fregare dalla stessa curva ue volte in due giorni, così come stasera cercheremo di risolvere anche qualche problema di assetto sia con Ferrari che con Cavalieri».

Michele Pirro, #51
«La caduta di ieri (nelle prove libere 1) e quella di oggi sono avvenute nello stesso punto con la stessa dinamica. Una cosa piuttosto difficile da accettare perché se nel primo caso è stata inaspettata, in gara non stavo forzando. Non sappiamo ancora spiegarci il perché, ma in quel punto il posteriore ha perso e non sono riuscito a far niente per tenerla».

Matteo Ferrari, #11
«Sono partito bene, ma quando sei nel traffico è inevitabile essere rallentato. Questo ha condizionato senza dubbio la mia gara, anche se nella seconda parte avevo un passo discreto. Ho provato fino alla fine a prendere Russo, ma per un pelo sono rimasto dietro. Domani c’è comunque gara 2 nella quale dobbiamo assolutamente riscattarci».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una gara difficile perchè, oltre a non avere un assetto buono al 100%, ho sofferto anche di problemi al cambio in scalata. Per colpa di questo inconveniente ho fatto qualche “lungo” e in uno di questi ho perso tre posizioni. Abbiamo un po’ da lavorare, ma credo che se riusciamo a sistemare l’assetto non siamo affatto lontano dai primi».

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)