L’attesa è finita. La produzione della Ducati Panigale V4, iniziata lo scorso 15 novembre, è già a pieno regime. Sono circa 500 le moto consegnate ai concessionari europei prima della fine del 2017. Nelle prossime settimane la nuova supersportiva raggiungerà anche gli altri mercati del mondo nei quali Ducati è presente.
Jorge Lorenzo, in occasione della presentazione del Ducati Team 2018, si è mostrato molto interessato alla nuova sportiva di Borgo Panigale e, in attesa di provarla, ha visitato di persona la linea di produzione e approfondito con gli ingegneri di prodotto gli aspetti tecnici di questo gioiello.
La Panigale V4 è la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP. È un concentrato di tecnologia, stile e performance in puro stile Ducati. Una moto che con un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg diventa il nuovo riferimento nel segmento delle supersportive di produzione. È stata sviluppata in stretta collaborazione con Ducati Corse ed è la moto stradale più vicina in assoluto ad una MotoGP.
L’attesa è finita, la nuova era è iniziata.

Nel cuore dello stabilimento di Borgo Panigale è stato presentato il Ducati Team 2018 che, con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP. Tutto è pronto per affrontare l’impegnativa stagione, con la prima delle 19 gare in calendario in programma in Qatar il 18 marzo. Andrea e Jorge a fine mese torneranno in sella alla Desmosedici GP versione 2018, appena svelata nella sua nuova e accattivante livrea rosso-grigia.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha affermato in apertura della presentazione: “Il 2017 si è chiuso bene dal punto di vista commerciale, abbiamo venduto quasi 56.000 moto. Siamo pronti per il 2018 e siamo particolarmente fiduciosi che sarà un altro anno positivo. L’anno in cui, per la prima volta, i nostri appassionati avranno a disposizione una moto così strettamente parente della moto che abbiamo sviluppato in gara, la Panigale V4. Un anno importantissimo anche per il mondo Scrambler, dove l’arrivo della 1100 aggiunge a tutto questo mondo una dimensione tutta nuova, fatta di maggiori dimensioni e comfort, di prestazioni e tecnologia, tutto ovviamente in perfetto stile Scrambler. Sarà l’anno del World Ducati Week a Misano dal 20 al 22 Luglio, e vogliamo realizzare per tutti gli appassionati il WDW più bello e ricco di sempre.

Ducati è un’azienda forte e solida, la cui dimensione ormai è tale da permettere investimenti importanti per il futuro. Siamo in un periodo fantastico: la rivoluzione digitale e il mondo social stanno cambiando la vita di tutti noi e Ducati vuole essere un agente di cambiamento, conservando i propri valori.

Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti quanti in azienda hanno permesso di ottenere i risultati del 2017. Un grazie anche a tutti i partner che sono insieme a noi per questo nuovo inizio MotoGP, e un grande in bocca al lupo a tutta Ducati Corse, per un 2018 con Ducati protagonista.”

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha poi aggiunto: “Quando si arriva a lottare per vincere il titolo, come è successo a noi l’anno scorso, può essere facile perdere la giusta strada nello sviluppo della moto, per cui tutte le novità che introdurremo sulla nuova Desmosedici GP saranno nel segno dell’evoluzione e non della rivoluzione. Ritengo che entrambi i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, siano un vero valore aggiunto per noi e che entrambi possano puntare a lottare per il titolo mondiale nel 2018. Dobbiamo solo fare l’ultimo passo, e sappiamo che non sarà facile perché ci stiamo confrontando con degli avversari molto agguerriti e con aziende più grandi di noi. In ogni caso cercheremo di fare il possibile perché il 2018 sia un anno davvero indimenticabile per noi e per tutti i ducatisti.”

Andrea Dovizioso (#04, pilota del Ducati Team): “L’anno scorso è stato un anno strepitoso, ricco di successi, e abbiamo anche imparato tante cose su cui continueremo a lavorare quest’anno. La nostra moto aveva ancora alcune caratteristiche che ci hanno reso la vita difficile su alcune piste e, per il 2018, ci siamo focalizzati a migliorare questi aspetti perché dobbiamo sempre essere in grado di lottare per il podio, su tutti i circuiti. Dopo essere arrivati secondi con sei vittorie nel 2017, naturalmente il nostro obiettivo non può che essere quello di lottare per vincere il campionato, ma dobbiamo restare con i piedi per terra perché sappiamo che ogni anno ha una storia a sé. Partiamo comunque dalla buona competitività dello scorso campionato e dobbiamo solo rimanere focalizzati al 100% come l’anno scorso, quando abbiamo lavorato davvero molto bene insieme al mio team.”

Jorge Lorenzo (#99, pilota del Ducati Team): “Il 2017 è stato un anno piuttosto difficile per me, perché non ho vinto neanche una gara e all’inizio del campionato non sono riuscito a lottare per il podio, però ho avuto pazienza e non ho mai mollato, e nelle ultime gare abbiamo finalmente ottenuto dei risultati abbastanza buoni. Il lavoro di squadra è stato molto importante e Ducati mi ha aiutato molto per adattare la moto al mio stile di guida, per cui penso che nel 2018 partiremo con una base molto più competitiva. Andrea e la Desmosedici GP hanno dimostrato che abbiamo tutte le carte in regola per provare a vincere il campionato del mondo, e io credo di avere la forza e l’esperienza necessaria per lottare insieme a lui per questo obiettivo. Credo molto nelle nostre possibilità e sono convinto che siamo più forti di un anno fa. Essere ducatista per me è una cosa davvero speciale: sono molto orgoglioso di aver accettato questa sfida e mi sento in famiglia fin dal primo giorno, per cui vorrei poter ripagare la passione e il supporto che riceviamo dai Ducatisti in tutto il mondo con molte vittorie e, se possibile, con il titolo mondiale.”

Il Ducati Team partirà fra pochi giorni per la Malesia dove, dal 28 al 30 gennaio, si svolgerà la prima sessione di test ufficiali pre-campionato sul circuito di Sepang.

Ducati Motor Holding prosegue nel suo percorso di crescita. Nel 2017 la Casa di Borgo Panigale ha consegnato 55.871 moto ai clienti di tutto il mondo, consolidando il successo dell’anno precedente (55.451) e confermando il trend positivo che ha caratterizzato l’azienda negli ultimi otto anni.

Il 2017 è stato un altro anno positivo per Ducati sia dal punto di vista commerciale che sportivo – dichiara Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – Abbiamo lottato per il titolo MotoGP fino all’ultima gara, abbiamo vinto sei gare portando i migliori risultati dal 2009. Il continuo rinnovamento della gamma prodotti e il forte focus sulla realizzazione di moto di grande qualità ci ha permesso di continuare a crescere anche in un mercato mondiale difficile. Un grande ringraziamento va a tutte le donne e gli uomini che appassionatamente ogni giorno rendono possibile la realizzazione di queste moto straordinarie e che hanno permesso a Ducati di diventare una delle grandi eccellenze italiane”.

A questo risultato ha contribuito l’intera gamma di modelli, confermando il costante e continuo consenso da parte degli appassionati Ducati in tutto il mondo. Particolarmente apprezzata la famiglia Multistrada, che nel 2017 si è allargata con l’inedita Multistrada 950. Bene le vendite della famiglia Monster, della SuperSport e dell’esclusiva 1299 Superleggera, le cui 500 unità sono state acquistate ancora prima dell’inizio della produzione, al prezzo di 80.000 Euro.

Scrambler® ha confermato il successo del biennio precedente, rafforzando, con la Desert Sled e la Café Racer, la gamma di moto proposte con questo nuovo brand. Un totale di 14.061 unità consegnate nel 2017, che hanno partecipato in modo significativo al risultato complessivo delle vendite.

Importante la crescita in Italia che chiude il 2017 con + 12%, con 8.806 moto consegnate.

Andamento positivo delle vendite anche in Europa, dove complessivamente Ducati ha aumentato le consegne del 4% per un totale di 31.123 unità. Rilevante la crescita sul mercato spagnolo, che ha registrato un incremento delle vendite del 28,3%.

Negli Stati Uniti, che si conferma il primo mercato per Ducati, le consegne sono aumentate del 1,3% per un totale di 8.898 moto vendute. In crescita l’Argentina, dove le vendite hanno registrato un + 66%.

Nei mercati asiatici Ducati ha consegnato complessivamente 5.805 moto, rafforzando anche la presenza in Cina (+ 31%), dove è stata raddoppiata la rete vendita, passando da 9 a 18 concessionari.

Malgrado un mercato globale in calo, abbiamo ampliato la nostra quota di mercato. Siamo cresciuti significativamente sia su mercati consolidati quali Italia e Spagna che su mercati strategici emergenti quali Cina e Argentina. Questo grazie a una gamma capace di fidelizzare i Ducatisti appassionati nel mondo, ma anche di conquistare nuovi clienti con modelli come la SuperSport, la Multistrada 950 e la famiglia Scrambler®. Il successo delle vendite della 1299 Superleggera e della 1299 Panigale R Final Edition confermano, inoltre, la nostra leadership tecnologica e di brand nel segmento delle moto sportive di alta gamma”, aggiunge Andrea Buzzoni, Global Sales and Marketing Director.

La positiva chiusura del 2017 permette a Ducati di guardare al futuro con ottimismo e fiducia. Per il 2018 la gamma prodotti è, se possibile, ancora più forte e innovativa. Fra tutte spicca la Panigale V4, la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore quattro cilindri, strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP, frutto del maggiore investimento realizzato in un prodotto singolo nella storia dell’azienda. Il nuovo Scrambler 1100 aggiunge una dimensione totalmente inedita al mondo Scrambler®, fatta di tecnologia, prestazioni, altissima qualità delle finiture, dimensioni e comfort da maximoto. La Multistrada 1260 porta nel mondo Multistrada un’importante evoluzione tecnologica, con cruscotto ad alta risoluzione, cambio elettronico e tanta coppia in più ai regimi intermedi, ideale per un touring sportivo. Completano le nuove moto 2018 un rinnovato Monster 821 e la 959 Panigale Corse.

Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni nel Campionato Europeo Superstock 1000 – con il secondo posto al debutto ed il titolo nel 2017 – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a sbarcare nel Campionato Mondiale Superbike con Michael Ruben Rinaldi, al quale sarà affidata una Ducati Panigale R.


Il 22enne italiano, che lo scorso anno ha centrato il titolo con la Panigale R in configurazione “stock” in virtù di tre vittorie e cinque podi complessivi, farà così il suo debutto in classe regina dopo aver mosso con riscontri positivi i suoi primi passi con la bi-cilindrica nei test dello scorso novembre. Nel suo anno d’esordio in Superbike, la squadra parteciperà a tutti i round europei, per poi valutare se estendere ulteriormente il proprio impegno agonistico.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Sono naturalmente molto felice per questa opportunità. Poter continuare a correre, dopo due anni molto proficui, con l’Aruba.it Racing – Junior Team e salire di categoria nel mondiale Superbike, con un’ottima moto ed una squadra molto preparata, è come un sogno che si avvera. Inizieremo la nostra stagione ad Aragon, quindi sfrutteremo il tempo a nostra disposizione per prepararci al meglio. L’obiettivo è innanzitutto quello di imparare il più possibile, migliorando sia la mia guida che il mio metodo di lavoro, ma chiaramente cercheremo anche di metterci in mostra perché abbiamo tutto il necessario per ottenere dei bei risultati”. 

Stefano Cecconi, Team Principal
“Quando, due anni fa, abbiamo deciso di raddoppiare il nostro impegno con la nascita dell’Aruba.it Racing – Junior Team, il nostro obiettivo principale era quello di individuare giovani talenti e dare loro l’opportunità di crescere agonisticamente. Dopo aver centrato il titolo della Superstock 1000 con Michael lo scorso anno, il debutto di pilota e squadra in Superbike non è che la continuazione naturale di questo percorso. Dalla nostra abbiamo l’esperienza accumulata con la squadra ufficiale nelle passate tre stagioni in pista con la Panigale R, il cui potenziale è sotto gli occhi di tutti. Per noi comunque sarà innanzitutto una stagione di apprendimento e crescita, pur mantenendo la consapevolezza di poterci togliere delle belle soddisfazioni”. 

In occasione della 93esima edizione di Pitti Uomo, Ducati e Locman presentano al pubblico internazionale il nuovo orologio, frutto dell’accordo chiuso a inizio 2017.

La nuova collezione di orologi, sviluppata dai Centri Stile delle due aziende, esprime il carattere tecnologico e lo spirito di sfida legati al mondo del motociclismo. L’orologio Ducati-Locman è stato disegnato e prodotto secondo un progetto costruttivo innovativo, che unisce movimenti di qualità a materiali come il titanio, la fibra di carbonio, l’acciaio AISI 316L e il silicone, noti per le loro performance di assoluta leggerezza e resistenza all’urto e allo stesso tempo per la piacevolezza delle loro texture.

Personalità e tecnologia sono racchiusi in questo modello dal design sportivo e unico. La cassa a forma tonneau, proposta in acciaio satinato con dettagli lucidi oppure in acciaio satinato con rivestimento in pvd nero, è impermeabile fino a 100 metri e racchiude un movimento meccanico automatico elaborato S.I.O. (Scuola Italiana di Orologeria), reso visibile da un oblò di cristallo sul fondo in titanio, o un meccanismo cronografo al quarzo. Il quadrante smaltato grigio con effetto sunray o in fibra di carbonio, riporta sia il logo Ducati a ore 6, che il logo Locman a ore 3. Le lancette, di dimensione maggiore rispetto agli standard, permettono un’ottima visibilità dell’ora anche in situazioni estreme. Il cinturino, in silicone anallergico, traforato è fissato alla struttura in acciaio tramite due anse a vite.

Ogni singolo modello di orologio Ducati-Locman sarà disponibile in edizione speciale di 1000 pezzi numerati a partire da aprile, nelle boutique Locman e in tutte le migliori gioiellerie.

Prezzi per il mercato italiano:

– Cronografo al quarzo con cassa in acciaio rivestita in PVD nero e quadrante in fibra di carbonio: € 660,00

– Orologio con movimento meccanico automatico solo tempo e quadrante in fibra di carbonio: € 695,00

Il 9 gennaio parte la nuova campagna Ducati Service Warm Up, riservata a tutti i possessori di moto Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2005. Il servizio prevede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria col 20% di sconto su numerosi ricambi Ducati.

Attivo fino al prossimo 9 marzo 2018, il Service Warm Up è disponibile in tutti i Concessionari, Service e Point Ducati che aderiscono all’iniziativa.

Nell’iniziativa sono compresi:

  • Manutenzione ordinaria: cambio di filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, olio forcella, olio freni.
  • Manutenzione straordinaria: cambio pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione.

Con l’adesione al Service Warm Up i possessori di moto Ducati possono anche usufruire, qualora ne fossero sprovvisti, di un anno di assistenza stradale ACI-Global (soggetta a quantità limitata) per poter viaggiare in Europa in tutta tranquillità.

Per il 2018 Ducati ha in serbo tante novità, sia per chi è Ducatista da sempre sia per chi entra per la prima volta nel mondo delle Rosse di Borgo Panigale.

Maggiori informazioni su tutte le iniziative in corso sono disponibili su www.ducati.com

Il team Motocorsa Racing e Lorenzo Zanetti hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione, firmando un contratto biennale che conferma gli ambiziosi progetti di entrambi. Dopo una prima stagione trascorsa nel CIV Superbike e culminata con la vittoria nella gara del Mugello, Lorenzo Mauri, team Principal del Motocorsa Racing, ed il talentuoso pilota bresciano hanno delineato quelli che saranno gli impegni e gli obiettivi delle prossime due stagioni agonistiche 2018 e 2019. 

Il prossimo anno il team Motocorsa Racing sarà ancora impegnato nella classe Superbike del Campionato Italiano di Velocità, nel quale l’obiettivo non può che essere la vittoria del titolo, mentre nel 2019 l’intenzione è quella di compiere il grande salto nel mondiale Superbike nelle tappe Europee, un progetto al quale Lorenzo Mauri sta già lavorando da tempo e che rappresenta la logica destinazione per una squadra ed un pilota così determinati e competitivi. 
Le moto saranno ancora Ducati, azienda alla quale il team Motocorsa Racing è storicamente legata. Inoltre nel 2018 Zanetti inizierà a collaborare in alcuni test con Ducati.

“Sono molto felice di poter annunciare di aver rinnovato ed esteso il contratto con Zanetti – ha dichiarato Lorenzo Mauri – Vogliamo continuare a lavorare e a crescere con lui, certi che insieme potremo raggiungere grandi risultati. Il nostro prossimo obiettivo è quello di conquistare il titolo italiano Superbike, ma nello stesso tempo stiamo lavorando per un futuro nel mondiale. E’ un progetto difficile, ma nel quale stiamo mettendo tutto il nostro impegno. Con Zanetti abbiamo iniziato a parlare di rinnovo già al termine della passata stagione e, anche se la firma è arrivata in questi giorni, la condivisione degli obiettivi è sempre stata chiara e certa. Per quanto riguarda il CIV siamo vicini a rinnovare il nostro accordo anche con TJ Alberto, il pilota filippino che quest’anno abbiamo portato al debutto nel Campionato Italiano. Con lui restano da definire alcuni dettagli, ma stiamo soprattutto valutando se impegnarci nel CIV Superbike o se invece fargli portare in pista la Panigale V4 nel National Trophy 1000. E’ inoltre in fase avanzata la trattativa con un terzo pilota, che potrebbe affiancare Zanetti in Superbike”. 

Voglio continuare a lottare a grandi livelli – ha invece dichiarato Lorenzo Zanetti – e per questo ho preferito l’offerta del team Motocorsa Racing rispetto ad altre, alcune delle quali mi sono arrivate anche dal mondiale Supersport. Il progetto di Mauri che prevede di lottare per il titolo italiano, cercando poi di approdare al mondiale, mi stimola molto. Quest’anno siamo stati protagonisti nel CIV, campionato nel quale vorrei proseguire la sfida con Michele Pirro, che spero partecipi all’italiano. Sono inoltre molto contento di essere entrato a far parte del Test Team Ducati, per sviluppare la nuova V4 in versione Superbike, che è proprio la moto che potrei portare in pista nel mondiale 2019. Ringrazio tutti i miei sponsor, Lorenzo Mauri per la fiducia che ha sempre dimostrato nei miei confronti e la Ducati, azienda prestigiosa con la quale il rapporto di collaborazione sta crescendo molto. A tutti prometto il massimo impegno, con la certezza che insieme potremo raggiungere gli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissati”.

L’arrivo della “nuova nata” della casa di Borgo Panigale, il ritorno di due piloti “di famiglia”.  Sono queste le principali novità del 2018 in casa Barni: il team schiererà al via del National Trophy due Ducati Panigale V4, affidate ai piloti Ivan Goi e Luca Conforti.

Per la squadra di Marco Barnabò si tratta di un investimento importante soprattutto in prospettiva, visto che la prima moto a quattro cilindri prodotta da Ducati debutterà nel Campionato Mondiale Superbike solo tra un anno. 
Il 2018 sarà dunque una stagione di “apprendistato” che consentirà al team bergamasco di prendere confidenza con un mezzo molto diverso dalla “vecchia” Panigale R bicilindrica con cui corre Xavi Forés nel World SBK. Le novità principali riguardano, ovviamente, il motore – un 4 cilindri a V di 90° che erogherà una potenza di oltre 214 CV a 13.000 giri/minuto – ma anche telaio, sospensioni e impianto frenante presentano grossi cambiamenti con soluzioni derivate direttamente dalla Moto GP.

Se la moto è tutta da scoprire i piloti che la porteranno in pista e aiuteranno il team a svilupparla sono una vecchia conoscenza.
Il mantovano Ivan Goi, che ha già corso e vinto con il Barni Racing Team laureandosi Campione italiano nel 2012 (Stock 1000) e nel 2014 (Superbike), torna “a casa” dopo un anno corso con un altro team e un altro produttore. Il bresciano Luca Conforti, dopo due anni a capo del Broncos Racing Team, squadra di sua proprietà, torna a fare il pilota a tempo pieno. 
Per entrambi l’obiettivo è quello di far bene fin da subito nel National Trophy, trofeo di riferimento per il CIV, ma soprattutto quello di sviluppare la moto in ottica futura.

Gli appuntamenti del Trofeo Nazionale moto da competizione stradali saranno sette – in contemporanea con il Campionato Italiano Velocità – tutti trasmessi in diretta streaming e in differita su AutomotoTV: partenza il 15 aprile all’Autodromo del Mugello dove si tornerà anche il 23 settembre, chiusura il 7 ottobre a Vallelunga. In mezzo due gare all’International Circuit Marco Simoncelli di Misano (20 maggio e 29 luglio) e un appuntamento a Imola il 24 giugno.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento di aver raggiunto un accordo con Goi e Conforti, con entrambi abbiamo già lavorato insieme e ci siamo trovati molto bene. La scelta è caduta su di loro perché servivano due piloti esperti per sviluppare la nuova moto, ma anche persone verso cui nutro grande fiducia e stima. La V4 è una moto su cui il nostro team investirà importanti risorse in futuro ed era fondamentale poter prendere confidenza già in questa stagione con un mezzo molto diverso da quello che usiamo ora in Superbike. Per questo abbiamo deciso di disputare il National Trophy con Goi e Conforti: perché è l’unico trofeo che ci permette di correre con la Panigale V4 su circuiti dove abbiamo dei riferimenti come Misano, Mugello, Imola e Vallelunga. Il nostro obiettivo sarà cercare di far bene in gara, ma soprattutto sviluppare la moto».

 

Ivan Goi, #12
«È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione».

 

Luca Conforti, #14
«Tornare a correre per il Barni Racing Team è la scelta migliore per me. Dopo due anni in cui ho provato a gestire una squadra tutta mia ha prevalso la voglia di pensare solo a fare il pilota. Questo è stato il team dove mi sono trovato meglio in carriera e il posto ideale per ripartire. Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike».

A Mirabilandia arriva “Ducati World”

Pubblicato: 27 novembre 2017 in Ducati, News

Ducati Motor Holding e Parques Reunidos, uno dei maggiori operatori di parchi divertimento al mondo, siglano un accordo per lo sviluppo di Ducati World a Mirabilandia.

Grazie a questa partnership i visitatori di Mirabilandia potranno immergersi nell’esaltante mondo delle Rosse di Borgo Panigale, raggiungendo nuovi livelli di adrenalina ed entusiasmo. Ducati World sarà la prima area a tema esclusivamente motociclistico ad essere inserita in un parco divertimenti in Italia. Il progetto occuperà un’area di circa 35.000 m2 e l’apertura al pubblico è prevista per il 2019.

L’area di Mirabilandia dedicata all’Azienda motociclistica sarà un’attrazione per tutti gli appassionati di moto, con una varietà di divertimenti in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età, sia dall’Italia che dall’estero. Il parco tematico includerà una montagna russa di nuova generazione, che trasformerà ogni visitatore in un pilota Ducati, simulatori, realtà virtuale e attrazioni per i bambini. Il progetto prevede anche uno showroom dove i visitatori potranno trovare i modelli di moto che hanno fatto la storia, un negozio Ducati, dove poter acquistare abbigliamento e accessori, e aree ristoro a tema Ducati e Scrambler®.

“Ducati World avrà il potere di far vivere ai visitatori un emozionante viaggio dentro al nostro brand”, ha dichiarato Alessandro Cicognani, Ducati Licensing and Corporate Partnership Director. “Grazie all’accordo con Parques Reunidos svilupperemo la prima area a tema motociclistico in un parco divertimenti italiano. La location di Mirabilandia, nel cuore della Motor Valley, aggiunge un ulteriore valore a questo progetto all’insegna del divertimento”.

Fernando Eiroa, CEO Parques Reunidos, afferma: “Questa partnership trasformerà Mirabilandia, permettendo al parco di attirare visitatori da tutto il mondo. Ducati World, inserita nel contesto della forte tradizione emiliano-romagnola nel settore automotive, coinvolgerà gli appassionati di motociclette in un’esperienza innovativa, grazie alla solidità globale del brand Ducati e alla sua forte presenza locale”.

“Siamo orgogliosi di poter ospitare nel nostro parco un brand come Ducati che rappresenta per molti italiani passione e adrenalina, valori che descrivono molto bene l’esperienza che i nostri ospiti vivono ogni giorno”, ha commentato Riccardo Marcante Direttore Generale di Mirabilandia. “Inoltre, questa partnership rappresenterà sicuramente anche un valore aggiunto per il territorio dove sono nate sia Mirabilandia sia Ducati”.

Mirabilandia si trova in Emilia Romagna, vicino a Ravenna, proprio nella Motor Valley, nonché in una delle zone turistiche più prosperose d’Italia. Con un’ampia e ben curata offerta di attrazioni e strutture, Mirabilandia è uno dei parchi divertimento più conosciuti in Italia, il secondo più visitato nel portfolio di Parques Reunidos.

Per il Barni Racing Team è terminata sul circuito di Jerez la prima sessione di test invernali in vista della stagione 2018. Una tre giorni molto intensa in cui il pilota Xavi Forés, confermato alla guida della Ducati Panigale R del team bergamasco per il terzo anno consecutivo, ha percorso 168 giri complessivi provando differenti soluzioni di setup. Il focus del lavoro ha riguardato la distribuzione dei carichi sia al posteriore, sia all’avantreno, mentre nuove componenti arriveranno nei prossimi test.

Forés si è concentrato soprattutto nell’incrementare la velocità sul ritmo gara, riscontrando evidenti progressi, ma si sono visti miglioramenti anche con la gomma morbida: il giro più veloce dell’intera tre giorni è arrivato al venerdì con 1:39.384, un secondo e due decimi più basso di quello stabilito nella Superpole del penultimo round della stagione 2017 che si era corso proprio a Jerez.
Al termine dell’ultimo giorno di test, svolti in contemporanea con la Moto GP, il portacolori del Barni Racing Team ha chiuso con il 12esimo tempo assoluto, quinto tra le derivate di serie, ma è risultato la Ducati più veloce in pista.
Per il Barni Racing Team il bilancio di questo antipasto di 2018 è dunque positivo, in attesa di tornare in pista per altri test prima del via del Campionato in Australia.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avevamo così tante soluzioni da provare che alcune cose si sono accavallate, ma molte sono risultate davvero utili. La necessità era quella di avere una base concreta per i prossimi test e per le novità che arriveranno più avanti, il fatto di aver migliorato molto sia sul passo sia con la gomma morbida significa che stiamo lavorando nella giusta direzione. Nella simulazione di gp siamo stati più veloci di quasi un secondo e mezzo a giro rispetto alle gare che abbiamo corso qui a ottobre – sicuramente le condizioni della pista hanno aiutato – e Xavi è andato più forte anche con la gomma da qualifica. Abbiamo fatto molti giri senza mai avere problemi, tutti hanno lavorato alla grande in questi tre giorni e per questo non posso che essere molto soddisfatto».

 

Xavi Forés, #12
«Abbiamo trovato un buon pacchetto, un assetto che ci permette di essere costanti nei giri e non troppo lontani dalle Kawasaki e dalle Yamaha, le moto che in questi test si sono mostrate più veloci. Sul giro secco invece c’è ancora da lavorare, partire davanti è troppo importante e in questo particolare dobbiamo ancora crescere.
Il bilancio è comunque estremamente positivo, abbiamo lavorato tanto e raccolto molte informazioni che ci torneranno utili nei prossimi test. Dopo un periodo di vacanza torneremo in pista per altri test e in quel momento cercheremo di fare un altro step per arrivare pronti in Australia».