Jorge Lorenzo partirà dalla seconda fila del GP del Giappone, in programma domani alle 7:00 ora italiana (le 14:00 ora locale). Il pilota spagnolo del Ducati Team ha infatti ottenuto la quinta posizione durante la sessione di Q2, disputata con il tracciato ancora parzialmente bagnato, girando in 1’54”235. Questa mattina Lorenzo aveva confermato il suo quarto posto in FP3 garantendosi l’accesso diretto al turno pomeridiano di qualifica valido per le prime quattro file.

Nona posizione e terza fila per Andrea Dovizioso, che in qualifica ha ottenuto il tempo di 1’55”064. Anche il pilota italiano si era garantito l’accesso diretto alle Q2 grazie al crono ottenuto ieri (1’54”877) che non è stato migliorato da nessun pilota nella sessione mattutina di FP3.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’54”235 (5°)

“Alla fine mi sono mancati alcuni decimi per migliorare la mia quinta posizione, ma in ogni caso partire domani dalla seconda fila non è male. Le condizioni in qualifica non erano ideali per noi, perchè la pista si stava asciugando, e credo che con l’asfalto più bagnato avremmo potuto ottenere un risultato migliore. In ogni caso la cosa più importante è essere in una buona posizione per la partenza, anche perché domani dovrebbe piovere e in queste condizioni credo che abbiamo una buona base di set up. Abbiamo lavorato bene ed ho delle buone sensazioni in moto. La chiave potrebbe essere la scelta delle gomme: se la pista si dovesse asciugare sarà molto importante riuscire a gestirne bene il degrado, e se l’asfalto rimarrà bagnato fino a fine gara credo che potremo sicuramente lottare per il podio.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”064 (9°)

“Peccato per la mia posizione in griglia: in qualifica non sono riuscito a fare un bel giro e la pista era in condizioni piuttosto difficili, metà asciutta e metà bagnata. In pochi giri bisognava interpretarla e io non sono riuscito a sfruttarla bene, anche perché nel giro veloce mi si è chiuso l’anteriore alla curva 9 ed ho rischiato di finire fuori pista, oltre ad aver perso un po’ di tempo. Peccato per il nono posto e la terza fila, però se domani ci sarà molta acqua, come ieri, credo che potremo fare davvero una bella gara.”

Inizia bene il week end di Octo Pramac Racing sul circuito Twin Ring di Motegi.

Danilo Petrucci supera i problemi fisici che lo hanno debilitato prima della partenza per il Giappone e trova un convincente feeling sul bagnato nelle prove libere del venerdì. Il pilota di Terni chiude le FP2 in 6° posizione con la velocità più alta (299.0 km/h) fatta registrare in pista.

Scott inizia bene (3° in FP1) ma nel pomeriggio non riesce a ritrovare le condizioni del mattino dovendo fare i conti con uno scarso grip sul posteriore. Il pilota inglese chiude il primo giorno del Gran Prix of Japan al 14° posto.

6th – Danilo Petrucci 1’55.541

“E’ stata una giornata positiva. Questa è una pista particolare, con un ottimo grip sull’anteriore ma nelle frenate dovremo migliorare. Nelle FP2 ho fatto un long run con un passo molto buono. E’ mancato il giro veloce ma sono soddisfatto. Dovremo lavorare comunque un po’ sul set up. Sono convinto che possiamo stare davanti”.

14th – Scott Redding 1’56.680

“Stamattina le cose sono andate bene. Avevo un buon grip e le sensazioni erano positive. Nel pomeriggio abbiamo fatto qualche cambiamento ma non ho trovato grip con il posteriore. Se devo essere sincero sono un po’ confuso e non capisco perché non sono riuscito a migliorare. Dobbiamo lavorare per trovare qualcosa che ci possa aiutare per le qualifiche”.

E’ iniziato bene il weekend di Motegi per i due piloti del Ducati Team. Al termine della prima giornata di prove, disputata sotto una pioggia battente e con una temperatura dell’aria di 15°C, Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il miglior tempo, con il crono di 1’54”877 fatto segnare all’inizio del secondo turno, mentre il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo si è classificato al quarto posto in 1’55”234.
Questa mattina il pilota spagnolo era stato protagonista di una spettacolare caduta, per fortuna senza gravi conseguenze fisiche, quando era stato colpito violentemente dalla moto di Cal Crutchlow, scivolato a sua volta in frenata prima della curva 9.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’54”877 (1°)
“Sono molto contento del mio venerdì qui a Motegi perché siamo partiti subito veloci. Avevamo qualche dubbio sul grip, ma ho trovato un buon feeling già questa mattina, oggi pomeriggio ho confermato la mia velocità e, cosa ancora più importante, ho fatto il mio miglior tempo subito, all’inizio del turno. Abbiamo iniziato davvero molto bene e abbiamo già una buona base: ora dobbiamo lavorare ancora sulle rifiniture perché il degrado della gomma posteriore, nonostante abbiamo usato la più dura a disposizione, è comunque molto importante.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”234 (4°)
“Oggi pioveva davvero tanto e la pista era in condizioni molto difficili, ma sono abbastanza soddisfatto perché sono davanti, insieme ai piloti più veloci, ed iniziare così il venerdì è sempre un buon segno. Nel pomeriggio abbiamo migliorato la moto e ho girato con un buon ritmo. Questa mattina ho avuto fortuna perché, quando la moto di Crutchlow mi ha colpito e sono caduto, mi sarei potuto fare davvero male. Per fortuna alla fine, a parte la botta che ho preso, non ho nulla di grave. Per quanto riguarda domani, se il meteo sarà ancora lo stesso, il mio obiettivo sarà seguire la stessa linea di oggi.”

Lo sapevate…?
– Al GP del Giappone del 2007 Casey Stoner fu proclamato Campione del Mondo MotoGP su Ducati, quando ancora mancavano tre gare alla fine della stagione. Quella gara fu vinta dal suo compagno di squadra Loris Capirossi, che in quella occasione colse la sua ultima vittoria in carriera.
– In quella occasione al Twing Ring di Motegi che è di proprietà della Honda, Ducati vinse il titolo costruttori.
-Al GP del Giappone del 2003, Loris Capirossi colse il primo podio in MotoGP per Ducati. A quel tempo la gara si svolgeva sul circuito di Suzuka.
– Tre delle otto vittorie conseguite da Loris Capirossi su Ducati sono state ottenute a Motegi, consecutivamente dal 2005 al 2007.
– Ducati assomma un totale di quattro vittorie a Motegi. Oltre alle tre di Capirossi, la quarta è stata ottenuta da Stoner nel 2010.
-Jorge Lorenzo ha conquistato tre vittorie a Motegi, tutte in MotoGP, nel 2009,2013 e 2014.
– Andrea Dovizioso ha un ritardo di 16 punti da Marquez nella lotta per il titolo mondiale, quando ancora sono disponibili 100 punti.
– Andrea ha centrato la vittoria a Motegi nel GP del Giappone 2004, in quell’anno vinse il titolo mondiale nella 125cc.
– Motegi è una pista definita Stop&Go a causa dei suoi sei punti di forte accelerazione seguiti da sei punti di violente frenate. E’ il circuito dove la prima marcia viene utilizzata il maggior numero di volte (tre) e dove si effettua il maggior numero di cambi marcia, 30 per giro.
– Il primo GP tenutosi al circuito Motegi fu disputato nel 1999 e da allora il circuito è sempre rimasto in calendario. Dal 2000 al 2003 è stato disputato con la denominazione di GP del Pacifico, mentre nelle rimanenti occasioni la denominazione era come GP del Giappone.
– Il circuito di Motegi è denominato Twing Ring (doppio anello) poiché coesistono due tracciati nella stessa struttura che  hanno in comune la sola zona dei box .
– La frenata più impegnativa del circuito avviene alla curva 11, dove la velocità passa da 308 a 86 Km/h in 263 metri. Per fare questo, i piloti applicano alla leva del freno una pressione di 7,6 Kg per una durata di 5,2 secondi.
– Di tutti I circuiti in calendario Le Mans è il tracciato che ricorda di più Motegi.

Ducati lancia la nuova campagna per la sostituzione del casco valida fino a fine dicembre 2017. Adesso c’è un motivo in più per viaggiare sempre in sicurezza.

Il casco, dopo tanti anni, chilometri e intemperie, perde la sua capacità protettiva e non può più assicurare il massimo livello di sicurezza, ecco quindi che Ducati propone la campagna per la sostituzione del casco.

Recandosi nei concessionari Ducati per rottamare il fedele compagno di viaggio – di qualsiasi modello e marca – si riceve un contributo di 150 euro valido per l’acquisto di un nuovo casco integrale Ducati by Arai.

Questa iniziativa dell’Azienda motociclistica bolognese offre la possibilità di acquistare un nuovo casco Ducati by Arai tra tutti quelli presenti nel Concessionario, e nel modello che più si adatta al proprio stile e alle proprie esigenze.

È cominciato subito bene il lavoro di Fabrizio Lai ed il team VFT Racing già dal giovedì di prove libere; il pilota milanese ha dimostrato grande professionalità e la sua esperienza lo ha portato a trovare sin dai primi turni un ottimo feeling con la Ducati Panigale.

Un crescendo di sensazioni positive che hanno creato tra Fabrizio Lai ed i ragazzi del VFT Racing un’ottima intesa con reciproca fiducia, su cui lavorare e migliorare ancora mettendo delle basi per un eventuale sviluppo futuro. 
Il buon lavoro svolto ha permesso a Fabrizio di portare sino al 7° posto la Ducati del VFT Racing in gara1 con una bellissima gara.
Soddisfazione da parte dei ragazzi del team e grazie all’ottima prestazione di Fabrizio Lai in questo ultimo round del CIV sul circuito di Vallelunga finalmente sono tornati in alto i colori del VFT Racing. 
Peccato per gara 2 in cui il pilota milanese non è riuscito a ripetere la stessa prestazione di gara 1.

TEAM OWNER – VALERIO MENGHI: “È stato un weekend davvero positivo; un ringraziamento a Fabrizio Lai per la sua disponibilità, la professionalità dimostrata con l’ottimo lavoro svolto con i ragazzi del VFT Racing. 
Abbiamo continuato con lo sviluppo della moto e l’esperienza di Fabrizio ci permette già di guardare in prospettiva futura.”

Il Ducati Team è arrivato a Motegi per il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2017 e prima tappa dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee consecutive di fine stagione, che proseguirà nei weekend successivi con altri due round in Australia e in Malesia.

Il circuito Twin Ring Motegi, che nel 1999 ha ospitato il motomondiale per la prima volta, ha una configurazione molto particolare con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione. Nel passato la pista giapponese è stata favorevole ai piloti del Ducati Team, che hanno ottenuto degli ottimi risultati su questo circuito, con le tre vittorie consecutive di Loris Capirossi nel 2005, 2006 e 2007 e la vittoria 2010 di Casey Stoner, che proprio a Motegi conquistò il titolo mondiale con la Ducati nel 2007.

Ad Andrea Dovizioso il tracciato giapponese piace molto, ed il pilota romagnolo è salito sul podio a Motegi in tutte e tre le categorie, vincendo la gara 125 nel 2004, ottenendo due delle sue cinque pole position in MotoGP e arrivando due volte secondo sul tracciato giapponese nella massima categoria. Lo scorso anno Dovizioso, che partiva dalla seconda fila, è riuscito a controllare la rimonta di Viñales e a concludere il GP del Giappone con una meritata seconda posizione. 

Jorge Lorenzo può vantare un ottimo record a Motegi in MotoGP, con quattro pole e tre vittorie all’attivo. Lo scorso anno il pilota maiorchino si è qualificato in prima fila, ma è poi scivolato durante la gara ed è stato costretto al ritiro.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (208 punti)

“Motegi è una pista speciale, una delle mie preferite soprattutto perché si frena molto forte, e sono sicuro che su questo circuito potremo essere di nuovo protagonisti. Sono quindi molto fiducioso perché qui ho sempre ottenuto dei buoni risultati in MotoGP, conquistando due volte la pole position e lo scorso anno sono arrivato secondo.                       

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (106 punti)

“Il podio di Aragon è stato molto importante per la squadra e ha confermato che la direzione che stiamo seguendo è quella giusta. Ora comincia la parte finale del Mondiale, con queste tre gare consecutive oltreoceano, e il mio obiettivo è sempre lo stesso: lottare sempre per il podio e puntare alla mia prima vittoria con la Ducati. Motegi è uno dei miei tracciati preferiti, dove sono riuscito a vincere più volte in passato. Penso che la nostra moto si adatti molto bene alle caratteristiche di questa pista e quindi avremo delle ottime possibilità di ottenere un buon risultato.”

Ancora un trionfo per il Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga, ultimo appuntamento dell’Elf CIV Superbike 2017. Nel round conclusivo Michele Pirro ha ottenuto la sua undicesima vittoria su 12 gare, siglando la quinta doppietta; resta un po’ di amarezza per Samuele Cavalieri che con una caduta ha chiuso in modo mesto un’ottima stagione.
A differenza di quanto successo nel primo round, non c’è stata gara solitaria, Pirro ha dovuto faticare per battere un coriaceo Matteo Baiocco: dopo una prima parte di corsa in cui il pilota dell’Aprilia è stato molto veloce, la Ducati Panigale R #51 ha sferrato l’attacco e al giro 12 è arrivato il sorpasso decisivo. Pirro ha poi preso il vantaggio necessario per evitare un arrivo in volata.
Grazie a questo risultato il pilota di San Giovanni Rotondo, dopo aver conquistato il titolo di Campione italiano già al Mugello, ha stabilito anche il nuovo record di punti in campionato: 295.
Finale amaro invece per Samuele Cavalieri che stava conducendo una gara strepitosa, in lotta per il podio, come già avvenuto ieri. Il giovane rider ferrarese era riuscito al giro 10 a sorpassare Zanetti (Ducati), ma una volta messo nel mirino il terzo posto di Andreozzi (Yamaha), è incappato in una scivolata che lo ha costretto al ritiro. Per Cavalieri resta comunque una stagione positiva: al debutto su una “mille” ha mostrato crescita costante e ha disputato un’ottima seconda parte di campionato. Il podio al Mugello in gara 1 resta per lui il punto più alto dell’annata e la nona posizione nella classifica generale, con 71 punti, può essere accolta con soddisfazione. Alla fine della gara e del Campionato, a lui, a Michele, e a tutti i componenti del team, sono andati i complimenti del Principal Manager del Barni Racing Team Marco Barnabò.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento per come abbiamo chiuso la stagione, Michele ha concretizzato alla grande il lavoro che avevamo fatto in tutto il weekend conquistando un’altra doppietta. Sono contento anche per come si è comportato Samuele, è un peccato che sia caduto, ma dopo gara 1 gli avevamo chiesto di essere più incisivo, lui ha mostrato grande determinazione e ha girato molto più forte di ieri. È chiaro che quando cerchi di trovare il limite può capitare di scivolare, purtroppo è quello che è accaduto. Questo non cancella affatto i suoi progressi dall’inizio della stagione. Se siamo felici per aver conquistato il titolo con Michele siamo altrettanto soddisfatti per la crescita di un giovane pilota. Voglio ringraziare tutti per questa splendida stagione: gli sponsor, i piloti, i ragazzi del team e tutti quelli che hanno lavorato con me».

Michele Pirro, #51
«Oggi ho fatto un po’ più fatica rispetto a gara 1 perché Baiocco, con la gomma morbida, era davvero veloce. Ho dovuto spingere forte nella prima parte di gara e ho commesso qualche piccolo errore, poi sono riuscito a prendere il comando e a mantenere un buon passo nel finale. Con questa vittoria ho concluso al meglio una stagione che per me è stata davvero soddisfacente, ho vinto tutte le gare a parte una e per questo devo ringraziare tutti: il team Barni, la Ducati, il gruppo sportivo delle Fiamme Oro e tutti quelli che mi hanno supportato».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono davvero dispiaciuto per il risultato di gara 2. Quando ho passato Zanetti ho capito che avrei potuto prendere anche Andreozzi, sentivo il podio veramente alla portata, purtroppo ho compromesso tutto con la scivolata. Per me è stata una stagione positiva, soprattutto per i progressi che ho fatto. Negli ultimi due week end sono sempre stato con i primi a giocarmi il podio, cosa che all’inizio non ero in grado di fare. Devo lavorare ancora tanto per migliorare, soprattutto sul bagnato, ma quest’anno è stato importante. Devo ringraziare tutto il team che mi ha aiutato molto a crescere, ma anche gli sponsor, la mia famiglia e Michele che con i suoi consigli è stato davvero prezioso».

CLASSIFICA FINALE DI CAMPIONATO – ELF CIV SUPERBIKE 2017

1. Michele Pirro (BARNI Racing Team – Ducati) 295 punti
2. Lorenzo Zanetti (Ducati) 158 pt.
3. Matteo Baiocco (Aprilia) 142 pt.
4. Matteo Ferrari (BMW) 122 pt.
5. Alessandro Andreozzi (Yamaha) 107 pt.
6. Roberto Tamburini (Yamaha) 101 pt.
7. Florian Marino (Yamaha) 87 pt.
8. Andrea Mantovani (Aprilia) 82 pt.
9. Samuele Cavalieri (BARNI Racing Team – Ducati ) 71 pt.
10. Ivan Goi (BMW) 62 pt.

Si è disputata oggi all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga la dodicesima ed ultima gara del CIV Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike. La gara di ieri era stata decisamente sfortunata per il team Motocorsa Racing in quanto sia Zanetti che La Marra si erano dovuti ritirare, il primo per una caduta ed il secondo per un problema tecnico.
Nella caduta la moto di Zanetti è andata quasi completamente distrutta, ma i tecnici del team di Lorenzo Mauri sono comunque riusciti ha permettere al pilota lombardo di prendere il via in gara. Ieri solo TJ Alberto aveva concluso la gara, con un 14mo posto decisamente positivo, visto che il pilota filippino non aveva mai corso sul tracciato romano.
Così come ieri anche oggi Zanetti ha preso il via dalla seconda fila, La Marra dalla quinta e TJ Alberto dalla sesta, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e fresca, sulla distanza di 16 giri.
Zanetti è partito molto bene e nei primi giri è rimasto nel gruppo di testa. Ben presto però si è capito come Lorenzo facesse fatica a tenere il passo dei primi ed infatti nei giri successivi il suo ritmo è calato e Lorenzo ha perso qualche posizione, per poi terminare con un comunque onorevolissimo quinto posto. Tutta in rimonta la gara di Eddi La Marra che dal tredicesimo posto del primo giro è risalito, grazie ad un buon ritmo, sino al settimo posto finale. Positiva anche la gara di TJ Alberto quindicesimo e quindi ancora una volta in zona punti.
Nella classifica finale del campionato Zanetti chiude al secondo posto, La Marra all’undicesimo e TJ Alberto al ventiquattresimo.

Lorenzo Zanetti :Nella caduta di ieri la moto è andata quasi distrutta ed il mio team ha lavorato molto per mettermi nelle migliori condizioni per far bene. Ciò nonostante non era la moto che avevo guidato ieri e non riuscivo a guidare forte come avrei voluto. Quando ho visto che non potevo tenere il ritmo dei primi ho badato solo a concludere la gara senza commettere errori. Peccato perché ci tenevo a fare una bella gara per chiudere degnamente un’ottima stagione e per ringraziare i miei tecnici che mi hanno sempre assecondato e tutti i miei sponsor”.

Eddi La Marra :Rispetto alle mie ultime gare questa è andata decisamente meglio. Mi sono divertito a lottare con i piloti del mio gruppo. Peccato solo che ieri abbiamo potuto percorrere pochi giri, senza riuscire a raccogliere i dati che oggi mi avrebbero permesso di migliorare la mia moto. Non sono ancora soddisfatto delle mie prestazioni, ma è stata la stagione del mio rientro e quindi è normale che io abbia dovuto pagare lo scotto di molti anni lontano dalle moto e dalle piste. E’ stato comunque un anno, importate per il quale ringrazio tutta la mia squadra, che ha sempre lavorato tanto e non mi ha mai fatto mancare il proprio aiuto”.

Timothy J. Alberto :Sono abbastanza soddisfatto della mia gara perché oltre ad aver ottenuto il quindicesimo posto, oggi ho potuto constatare di essere ormai sempre più vicino ai piloti della zona punti. Rispetto all’inizio del campionato i miei tempi sul giro sono scesi molto e questo sta a testimoniare i miei progressi, per i quali devo ringraziare tutto il team Motocorsa Racing. E’ stata una buona stagione che spero di poter ripetere anche il prossimo anno”.

Michele Pirro conquista la decima, a modo suo: in testa dalla prima all’ultima curva. Per il neo Campione italiano Superbike dell’Elf CIV è arrivata, sul circuito di Vallelunga, la decima vittoria su undici gare disputate. Ancora una volta è stata evidente la superiorità schiacciante del pilota di San Giovanni Rotondo e della Ducati Panigale R del Barni Racing Team, che sorride anche per il quinto posto di Samuele Cavalieri. 

Se Pirro ha fatto gara solitaria, infatti, il giovane pilota ferrarese ha regalato grandi emozioni, con sorpassi e controsorpassi nella lotta per il podio, alla fine sfumato per soli sette decimi si secondo. 
Pirro ha preso la testa del gruppo già al “curvone” e ha cominciato a martellare con un ritmo insostenibile per tutti gli altri: velocissima la sua prima parte di gara e al quarto giro è arrivato anche il nuovo record della pista di Vallelunga (1’36.328). Nella seconda parte la Ducati Panigale R #51, vista anche la caduta di Zanetti (Ducati), ha amministrato fin sotto la bandiera a scacchi. Dietro di lui Baiocco (Aprilia) ha preso in mano la seconda posizione, mentre il forfait di Andreozzi (Yamaha) ha lasciato al terzetto composto da Ferrari (BMW), Mantovani (Aprilia) e Cavalieri la lotta per il podio. Nei giri finali il pilota del Barni Racing Team, pur disponendo di un ritmo più veloce non è riuscito a scavalcare i suoi avversari e si è dovuto accontentare della quinta posizione. 
Con questi risultati Pirro sale a 270 punti nella classifica di campionato, mentre Cavalieri, grazie agli 11 conquistati oggi, raggiunge quota 71, scavalcato da Mantovani nella classifica generale di solo un punto. Per il giovane alfiere del team bergamasco, dunque, nel round conclusivo della stagione l’obiettivo sarà quello di riprendersi l’ottava posizione in campionato.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«La nostra tattica ha funzionato: il venerdì ci siamo concentrati molto nel preparare la moto per la gara e questo ha pagato. Siamo arrivati più pronti di quanto on fossimo stati in gara 1 al Mugello. Il resto lo ha fatto Michele che ha girato fortissimo nella prima parte, facendo anche il record della pista, poi quando Zanetti è caduto – e ci dispiace – ha controllato la gara. Mi dispiace un po’ per Cavalieri perché aveva un passo molto veloce e nel gruppetto per il podio gli è mancata un po’ di incisività per cercare il sorpasso, credo che il podio fosse alla sua portata».

 

Michele Pirro, #51 
«Vincere è sempre bello, sapevo di poter essere veloce e costante così ho cercato di imporre subito il mio ritmo. Ho spinto per tre quarti di gara e poi alla fine ho controllato il passo. Sono felice di aver regalato una gioia ai tanti tifosi che sono arrivati qui per me dalla Puglia e ci tenevo anche a chiudere nel modo migliore questa stagione nel CIV. Il team come sempre ha lavorato alla grande ed è un piacere dividere i meriti di questi successi con loro».

 

Samuele Cavalieri #76 
«Stare sempre in gruppo è stato divertente, anche se sono un po’ dispiaciuto di non essere riuscito a salire sul podio. Quando sono riuscito a passare in quarta posizione pensavo di riuscire a fare un altro sorpasso, ma negli ultimi giri ho fatto più fatica di quella che mi aspettavo. È un peccato, ma per domani spero di riuscire a sistemare qualche dettagli sulla moto e poterci riprovare».


PROGRAMMA DEL WEEK END


Domenica, 8 ottobre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (16 giri)

 

Le gare dell’Elf CIV Superbike saranno visibili in diretta su Sky Sport MotoGPHD (canale 208. Le gare saranno come sempre visibili in live streaming su Sportube.tv.