In questo weekend il CIV Superbike disputa le due ultime gare della stagione 2017 all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga. Ieri si erano disputate le prove libere ed il primo turno di qualifica, mentre questa mattina, in una giornata soleggiata e fresca, il team Motocorsa Racing è sceso in pista per disputare il secondo turno di qualifiche e l’undicesima gara del campionato. 

Nelle qualifiche tutti e tre i piloti della squadra di Lorenzo Mauri sono riusciti a migliorare le loro prestazioni di ieri. Lorenzo Zanetti ha fatto segnare il tempo di 1‘36”783 ed ha ottenuto il sesto posto. Con il tempo di 1’38”178 Eddi La Marra ha chiuso al tredicesimo posto, mentre il miglior giro di TJ Alberto, che non aveva mai girato in precedenza sul tracciato romano, è stato di 1’38”234 e gli è valsa la sedicesima posizione. Di conseguenza Zanetti è partito dalla seconda fila, La Marra dalla quinta e TJ Alberto dalla sesta, nella gara che si è disputata nel primo pomeriggio, sulla distanza di 16 giri. Dopo un’ottima partenza Zanetti occupava la seconda posizione ma purtroppo nel corso del quarto giro era autore di una scivolata alla curva Roma. Nessun problema fisico per il pilota lombardo che era però costretto al ritiro. Sfortunata anche la gara di Eddi La Marra, a sua volta costretto al ritiro al settimo giro a causa di un problema tecnico. L’unico pilota del team Motocorsa Racing che ha concluso la gara è stato TJ Alberto. Partito bene, il pilota filippino ha perso posizioni nelle prime curve, ma in seguito grazie ad un buon ritmo è risalito sino alla quattordicesima posizione finale.
Domani, sempre a Vallelunga si disputerà la dodicesima ed ultima gara del CIV Superbike. 

Lorenzo Zanetti : “Ero secondo ed avevo appena fatto il mio più veloce. Stavo tirando forte per recuperare su Pirro quando alla curva Roma ho perso aderenza all’anteriore e sono caduto. Stavamo facendo una buona gara e avrei certamente conquistato il podio, ma questa caduta mi ha messo fuor gioco. Peccato perché la moto funzionava bene. Cercherò di rifarmi nella gara di domani per chiudere al meglio questa stagione. Grazie al mio team per avermi messo a disposizione una moto davvero performante”. 


Eddi La Marra : “Ad iniziare dal terzo giro ho iniziato ad avvertire un problema tecnico che inizialmente mi ha rallentato, ma in seguito mi ha costretto al ritiro. Nonostante il problema stavo gestendo la gara, con l’intenzione di concluderla e di raccogliere dati che mi sarebbero stati utili per la gara di domani. Purtroppo però al settimo giro mi sono dovuto fermare. La fortuna non sembra sia dalla mia parte, ma comunque sia non molliamo niente e speriamo di fare bene domani, nell’ultima gara della stagione”. 

Timothy J. Alberto : “Una buona gara. Ero scattato molto bene al via, ma poi nelle prime curve sono rimasto imbottigliato nel gruppo ed ho perso molte posizioni. Ho cercato di tenere un buon ritmo e di recuperare posizioni senza commettere errori e sono molto contento di esserci riuscito e di aver conquistato due punti. Grazie ai miei tecnici per l’ottimo lavoro svolto”. 

Termina con un quinto e un ottavo posto nelle prima sessione di qualifica il venerdì del Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga, sesto e ultimo appuntamento dell’Elf CIV Superbike. Michele Pirro, con il titolo di Campione italiano Superbike già in tasca, si è piazzato quinto nella sessione del pomeriggio (1’36.829), staccato di mezzo secondo dal leader Baiocco (Aprilia). L’altro pilota del team bergamasco Samuele Cavalieri è invece ottavo con 1’37.447, a un secondo e un decimo dalla pole position. Il risultato non preoccupa più di tanto il team visto che entrambi i piloti erano stati più veloci nelle libere del mattino, con Pirro primo (1’36.782) e Cavalieri terzo (1’37.125); nella qualifica 1, infatti, entrambe le Ducati Panigale R del team capitanato daMarco Barnabò hanno girato con pneumatici anteriori usati, alla ricerca del miglior setup della moto in vista della gara, rinunciando a cercare la prestazione sul giro singolo. Unico inconveniente della giornata una scivolata di Cavalieri nella parte finale delle prove libere del mattino, caduta senza nessuna conseguenza per il pilota e pochi danni alla Ducati Panigale R. 


Marco Barnabò, Principal Manager
«Siamo un po’ indietro in griglia, soprattutto con Michele, ma questo è dipeso dalla scelta di lavorare sul passo gara e di girare con una gomma già usata nelle libere di stamattina. Nella qualifica 2 cercheremo di migliorare il tempo sul giro con tutti e due i piloti perché su questa pista è importante partire davanti».

Michele Pirro, #51 
«Questa mattina avevamo riscontrato un po’ di problemi con la gomma e quindi il pensiero nella qualifica 1 era rivolto a trovare il giusto setup per la gara. E’ ovvio che aver rinunciato a mettere la gomma morbida ci fa essere un po’ indietro in classifica, ma domani mattina possiamo migliorare e quello che conta, come sempre, è la gara».

Samuele Cavalieri #76 
«E’ stata una giornata abbastanza positiva: siamo stati veloci nelle prove libere e costanti sul passo per tutto il turno nel pomeriggio. C’è ancora qualcosa da sistemare nell’assetto della moto, ma sono soddisfatto. Credo che domani, con la gomma da qualifica, possa riuscire ad abbassare il giro veloce, l’obiettivo è partire più avanti possibile».

PROGRAMMA DEL WEEK END

Sabato, 7 ottobre 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:20 – Gara 1 (16 giri)

Domenica, 8 ottobre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (16 giri)

Nell’ ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità sul circuito Piero Taruffi di Vallulunga, sarà Fabrizio Lai a guidare la Ducati Panigale R del team VFT Racing. 

Purtroppo i medici non hanno dato il via libera a Fabio Menghi dopo il brutto incidente di Misano a luglio ed il pilota romagnolo dovrà stare fermo ancora un mese. 
A sostituirlo quindi Fabrizio Lai, milanese di Rho, pilota di grande esperienza e con una lunghissima carriera alle spalle cominciata nel 1999 nel Campionato Europeo Velocità; sia nel 2002 che nel 2003 vince il titolo nazionale. 
Debutta nel Motomondiale nel 2001 a Valencia in 125 e ci rimane fino al 2008. Dal 2009 al 2013 partecipa al Campionato Mondiale Supersport, al Campionato Italiano Superbike facendo parecchie apparizioni come wild card nel Mondiale Superbike. 
Fabrizio è sicuramente un pilota che può lottare da subito per un ottimo piazzamento nelle ultime due gare del CIV superbike: 
il team VFT Racing gli metterà a disposizione una moto sviluppata durante tutta la stagione, su cui i ragazzi del team hanno lavorato duramente e costantemente e cercheranno anche in questo weekend di trovare insieme al pilota milanese il giusto assetto per fare bene sin dalle prime prove libere.
Pur non avendo guidato una ducati nelle ultime sue uscite, Fabrizio Lai ha tutte le capacità ed esperienza per trovare il giusto feeling con la moto, ed il team VFT Racing ha piena fiducia in lui. 

TEAM OWNER – VALERIO MENGHI: Siamo molto contenti che per queste due ultime gare del CIV sia Fabrizio Lai a correre con noi: è un pilota che conosciamo bene ed ha una grande esperienza, e siamo certi che possa fare un gran bel lavoro insieme ai ragazzi del team VFT Racing ed ottenere subito un ottimo piazzamento. 
Non sarà semplice visto il poco tempo a disposizione ma il VFT Racing gli metterà a disposizione una moto sviluppata e preparata in tutta questa annata, ed insieme si cercherà di trovare il miglior setting.”

Con il titolo di team Campione italiano Superbike in tasca il Barni Racing Team è pronto, insieme ai suoi due piloti Michele Pirro e Samuele Cavalieri, ad affrontare il gran finale dell’Elf CIV 2017 sul circuito di Vallelunga, teatro dei round 11 e 12 della stagione. Pirro, conquistato l’alloro di Campione Italiano Superbike per la seconda volta insieme al team di Marco Barnabò, vorrebbe chiudere in bellezza la serie con un’altra doppietta (sarebbe la quinta di questa stagione dopo Imola, Mugello e le due di Misano), mentre Cavalieri punta a sorprendere di nuovo; dopo il podio conquistato in gara 1 al Mugello servono altri due buoni risultati per difendere l’ottava posizione nella classifica di Campionato. In particolare il giovane pilota ferrarese dovrà guardarsi da Mantovani (Yamaha), Goi (BMW) e La Marra (Ducati) che lo seguono in classifica staccati rispettivamente di uno, quattro e undici punti. 


PROGRAMMA DEL WEEK END

Venerdì, 6 ottobre 2017
11:40 – 12:10 – Prove libere
16:30 – 16:55 – Qualifiche 1

Sabato, 7 ottobre 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:20 – Gara 1 (16 giri)

Domenica, 8 ottobre 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (16 giri)

Le gare dell’Elf CIV Superbike saranno visibili in diretta su Sky Sport MotoGPHD (canale 208. Le gare saranno come sempre visibili in live streaming su Sportube.tv.

Archiviato il round del Mugello, il team Motocorsa Racing è già in viaggio alla volta di Vallelunga, nei pressi di Roma, dove in questo weekend si disputeranno l’undicesima e la dodicesima gara, valide per il sesto ed ultimo round del Campionato Italiano di Velocità. 

La conformazione attuale della pista laziale raggiunge una lunghezza totale di km. 4,110 ed è stata recentemente riasfaltata in molti punti, nell’ambito di importanti lavori di ristrutturazione, che hanno interessato anche l’area paddock e la tribuna centrale e che non sono ancora stati completamente ultimati.
La stupenda vittoria di Lorenzo Zanetti al Mugello in gara uno, disputata meno di due settimana fa, non ha tolto al team Motocorsa Racing la voglia di primeggiare, in un campionato che si è rivelato il più difficile e competitivo degli ultimi anni. 
Il rinnovato circuito di Vallelunga ospiterà le due gare che chiuderanno la stagione e lo spettacolo non mancherà certo sul circuito intitolato a Piero Taruffi, con la sola variabile del meteo, considerando che siamo ormai ad ottobre. 

Ecco il commento del team manager Lorenzo Mauri.
“La grande vittoria di Zanetti al Mugello è stata talmente bella che cercheremo con tutto il nostro impegno di ripeterla anche a Vallelunga. Purtroppo su questa pista Lorenzo non corre da sette anni e TJ Alberto non l’ha mai vista. L’unico ad averci girato circa tre settimane fa in un test privato è stato Eddi La Marra e speriamo quindi che almeno lui si sappia adattare in fretta alla pista che è stata quasi completamente riasfaltata. Dal punto di vista tecnico nonostante i pochi giorni a disposizione abbiamo due novità da testare sulle nostre moto. Lo faremo in prova per poi vedere se è il caso di utilizzarle anche nelle gare. Siamo tutti molto motivati a chiudere nel migliore dei modi questo campionato per confermarci tra i protagonisti assoluti”. 

Dopo dieci gare la classifica del campionato vede Zanetti saldamente al secondo posto con 147 punti, La Marra è undicesimo con 49 mentre TJ Alberto ha accumulato 5 punti. 

La Superbike sarà impegnata venerdì mattina per il primo turno di prove libere alle 11,40, mentre nel pomeriggio alle 16,30 disputerà la prima sessione di qualifiche. Sabato mattina alle 10,30 la seconda sessione di qualifiche deciderà la griglia di partenza della gare che prenderanno il via sabato alle 14,20 e domenica alle 15,20.
Le gare saranno visibili in diretta su Automototv (canale 148 di Sky) ed in live streaming su Sportube.tv (accessibile anche dal sito www.civ.tv) oltre ad essere poi trasmesse in replica nel corso della settimana su Sky Sport MotoGP (canale 208).

Ducati comunica che l’Ing. Ernesto Marinelli, Responsabile del Progetto Superbike, ha deciso di lasciare l’azienda alla fine del 2017. Entrato in Ducati nel 1995, Marinelli si è sempre occupato delle competizioni Superbike per la Casa di Borgo Panigale. Nel 1997 come ingegnere di pista del team ufficiale impegnato con Fogarty e Hodgson nel campionato mondiale per moto derivate di serie e poi dal 1998 al 2000 come responsabile del programma AMA Superbike Ducati negli USA con i piloti Anthony Gobert, Ben Bostrom, Troy Bayliss e John Kocinski.

Rientrato in Europa nel 2001 l’Ing. Marinelli è stato per due anni l’ingegnere di pista di Ben Bostrom nel Campionato Mondiale Superbike per poi assumere la Direzione Tecnica SBK nel 2003 e in seguito il ruolo di Responsabile del Progetto SBK Ducati a partire dal 2010.

Nel corso della sua carriera in Ducati Ernesto Marinelli ha contribuito alla conquista di molti titoli iridati e in particolare, sotto la sua direzione tecnica, la Casa bolognese ha ottenuto 5 titoli mondiali piloti (Hodgson 2003, Toseland 2004, Bayliss 2006 e 2008 e Checa 2011) e 6 titoli mondiali costruttori (2003, 2004, 2006, 2008, 2009 e 2011). A novembre 2006 Marinelli è stato anche l’ingegnere di pista di Troy Bayliss nella fantastica gara MotoGP di Valencia, vinta dal campione australiano alla sua unica partecipazione in quell’anno come sostituto di Sete Gibernau.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA): “Ho iniziato a lavorare con Ernesto fin dal 1995, anno in cui entrò in Ducati, e da allora ho avuto modo di apprezzare le sue doti di competenza, impegno, tenacia e la sua grande passione per le competizioni. Insieme abbiamo condiviso successi e delusioni, sacrifici e soddisfazioni, ma non gli ho mai visto perdere l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto nel suo lavoro. Sotto la sua responsabilità Ducati ha ottenuto molti successi nel Campionato Superbike e naturalmente sono dispiaciuto che abbia deciso di lasciare la nostra azienda alla fine di quest’anno. Gli faccio pertanto i miei auguri più sinceri per la sua nuova sfida professionale, certo che anche nel futuro continuerà a seguire e sostenere la Ducati con l’affetto di sempre.”

Ernesto Marinelli (Responsabile del Progetto Superbike Ducati Corse): “Dopo 22 anni non è facile congedarsi e voltare pagina. Se poi quello che lasci si chiama Ducati, la decisione da prendere diventa veramente difficile. Tuttavia, per ciascuno di noi, arriva il  momento di alzare l’asticella e mettersi ulteriormente alla prova. Lascio Ducati con la consapevolezza di aver vissuto momenti e soddisfazioni indimenticabili, di aver condiviso passione, sogni e soddisfazioni, così come sconfitte, delusioni e fatica. Fatti  che hanno segnato e plasmato la mia crescita professionale e che mi hanno fatto capire che “never give up” non è soltanto un modo di dire ma un vero e proprio stile di vita. Per il mio futuro ho deciso di accettare una nuova sfida professionale, di mettermi nuovamente in gioco, pur consapevole che quello che lascio avrà sempre un posto importante nei miei ricordi e nel mio cuore.

Grazie Ducati. Grazie alle tante, fantastiche,  persone che hanno condiviso con me questi anni di duro lavoro e di viaggi e circuiti in giro per il mondo. Per chiudere questa mia ultima stagione SBK mancano ancora quattro gare, e sarà ancora più motivante e speciale combattere per vincere insieme, per congedarmi da tutti i colleghi e tutti i Ducatisti, con i quali continuerò a condividere amicizia e passione, e con i quali mi ritroverò ancora a tifare le nostre rosse di Borgo Panigale!”

L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista a Magny Cours (Francia) per il penultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000. In condizioni meteo mutevoli nell’arco dell’intero fine settimana, la squadra ha lavorato alacremente con entrambi i piloti, senza però riuscire a raccogliere i risultati sperati.

Mike Jones, partito dalla prima fila dopo una qualifica entusiasmante su una pista a lui sconosciuta, ha lottato a lungo per il podio salvo accusare un lieve calo sul finale e chiudere al sesto posto. Michael Ruben Rinaldi, rallentato anche da alcuni problemi tecnici in qualifica, è scattato dalla terza fila senza però riuscire a compiere la rimonta. Decimo al traguardo, l’italiano resta comunque al comando della classifica con otto lunghezze di vantaggio ad una gara dal termine.

Dopo otto gare, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (128 punti) e sesto (72 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per l’ultima gara della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 6°
“Siamo partiti bene dalla prima fila, portandoci al comando. Volevo gestire le gomme, restando sempre nel gruppo di vertice, ma poco prima di metà gara ho iniziato a soffrire con il grip al posteriore e ho dovuto rallentare il passo. Comunque il sesto posto è positivo se messo in prospettiva: non avevo mai girato a Magny Cours, e ci confrontiamo sempre con piloti competitivi. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace e conosco meglio. Abbiamo imparato molto qui e lo porteremo con noi in Spagna. Sono fiducioso che riusciremo a chiudere l’anno con il nostro risultato migliore”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 10°
“Purtroppo abbiamo vissuto un altro weekend difficile. È frustrante non riuscire ad esprimersi al meglio, ma non siamo ancora riusciti a ritrovare il miglior feeling con la moto nonostante il duro lavoro svolto. Guardando il lato positivo, arriveremo comunque a Jerez con otto punti di vantaggio. Dovremo guadagnarci il titolo sul campo, ma lo stesso vale per i nostri avversari. Ce l’ho messa tutta da inizio stagione e continuerò a farlo fino alla fine”.

Piero Guidi, Team Manager
“Sinceramente ci aspettavamo risultati migliori per questo weekend. Mike aveva trovato il giusto feeling con la Panigale R già dal sabato, soffrendo però più del previsto in gara. Con Michael, qualche piccolo problema tecnico non ha consentito di ottimizzare la messa punto, e questo si è riflesso sul risultato di gara. Moltiplicheremo l’impegno per la gara finale, dove speriamo di giocarcela con i nostri avversari al gran completo”.

Si conclude con un ottimo quarto posto il week end del Barni Racing Team e del suo pilota Xavi Forés sul circuito Nevers de Magny Cours, terzultimo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World SBK. Dopo il ritiro in gara 1 arriva dunque un pronto riscatto; si tratta del miglior risultato stagionale del pilota spagnolo insieme a quello in gara 1 a Imola. Per il Barni Racing Team sfuma ancora, però, un piazzamento sul podio che appare sempre più vicino. 

Scattato dalla decima posizione in griglia di partenza, Forés aveva dimostrato durante il Warm UP della mattina di possedere lo stesso passo dei piloti più veloci, e in gara ha confermato il buon ritmo. Nono dopo il primo giro il portacolori del Barni Racing team ha condotto una gara in rimonta, scavalcando in pista Sykes (Kawasaki) e Melandri (Ducati) e sfruttando i ritiri di Laverty (Aprilia), Camier (MV Augusta) e Rea (Kawasaki). Forés si è poi messo a caccia del podio, ma nelle difficili condizioni atmosferiche di Magny Cours, con un pioggia debole e a tratti ha dovuto fare i conti anche con problemi al cambio della sua Ducati Panigale R e non è riuscito a agganciare i due piloti della Yamaha. Grazie al quarto posto il portacolori del Team guidato da Marco Barnabò porta a casa 13 punti e sale a quota 169 nella generale del Campionato, venti in meno di Van der Mark che lo precede in classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Oggi ci siamo rifatti dopo quello che è successo ieri. Xavi ha fatto una gran gara, ma da metà in avanti il cambio elettronico ha smesso di funzionare e non riusciva più ad essere efficace in staccata. Purtroppo tutte le volte che il podio è vicino succede qualcosa, ma noi cercheremo di migliorare ancora per raggiungere questo traguardo».

Xavi Forés, #12

«Da metà gara in poi non non riuscivo più a fare le scalate in modo efficace, non entravano le marce e ho fatto diversi “lunghi”. Mi stavo avvicinando ai de piloti della Yamaha, ma questo problema al cambio mi ha impedito di continuare a spingere come avrei potuto fare. Dopo la sfortuna di ieri, però, questo quarto posto è più che soddisfacente».

NEXT RACE: ROUND 12

20-22 Ottobre Pirelli Spanish Round – Circuito de Jerez (SPA)


Dopo una Gara 1 complicata da problemi tecnici, Chaz Davies si è riscattato vincendo per distacco Gara 2 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia). Per il team Aruba.it Racing – Ducati, si tratta dell’ottava vittoria stagionale.   

In condizioni di aderenza precarie, con una pioggia leggera caduta a sprazzi in vari settori della pista, il gallese ha costruito la sua vittoria (la 27ª in carriera) nelle fasi iniziali, quando è stato l’unico in grado di girare sul passo di 1’38 dopo una partenza al fulmicotone dall’undicesima posizione. Il vantaggio di Davies sugli inseguitori è così aumentato fino a 5 secondi a metà gara, per poi essere gestito sapientemente fino alla bandiera a scacchi. 

Gara in salita per Marco Melandri, che non ha potuto disputare il WUP a causa di un problema tecnico e pertanto non ha potuto valutare i cambiamenti di setup da asciutto prima della partenza. L’italiano è partito bene ma ha faticato a districarsi nel traffico a causa di problemi di aderenza al posteriore. Pur evidenziando una prestazione in crescita, testimoniata dal giro veloce personale all’ultimo passaggio, Melandri si è dovuto accontentare della quinta posizione. 

Al termine del decimo round, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il penultimo round della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Dopo l’amarezza di ieri, oggi è stata una giornata dolce. Questa vittoria è il modo migliore di mettersi alle spalle due gare difficili. Oggi ero davvero molto motivato, e credo fosse evidente già nei primi giri, quando ho fatto tanti sorpassi risalendo in fretta fino alla vetta dall’undicesima posizione. Non è stata una gara facile però. La pioggia è caduta a sprazzi dall’inizio alla fine, ed era difficile capire dove potessero esserci chiazze bagnate. Bisognava spingere forte, non troppo ma abbastanza per controllare il gap, e ci siamo riusciti. Non vedo l’ora di correre le ultime due gare, la caccia al secondo posto in campionato è ancora aperta e possiamo essere competitivi sia a Jerez che in Qatar”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º

“Il weekend tutto sommato è stato positivo. Le condizioni non erano facili ed abbiamo portato a casa punti, ma finire con il risultato peggiore lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Le condizioni di oggi avrebbero potuto creare un’occasione da sfruttare, ma non siamo stati fortunati nel WUP, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Cambiando moto, pur mantenendo il setup invariato, le sensazioni non erano le stesse. In gara ho faticato con il grip fin da subito, soprattutto in uscita dalle curve lente, perdendo il ‘treno’ buono. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace molto, e l’obiettivo resta quello di tornare sul gradino più alto del podio”.  

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Dopo le difficoltà di ieri, Chaz ha dimostrato grande carattere riscattandosi con una vittoria davvero emozionante, soprattutto viste le condizioni così difficili. Purtroppo oggi non è andata altrettanto bene con Marco, che dopo aver saltato il WUP non è riuscito a ritrovare le migliori sensazioni in gara. Continueremo ad impegnarci al massimo per far salire entrambi sul podio a Jerez”. 

Gara 1 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia), ha riservato un copione dolceamaro per il team Aruba.it Racing – Ducati. Con pista bagnata ma condizioni meteo in progressivo miglioramento, Marco Melandri ha compiuto una spettacolare rimonta fino alla seconda posizione al traguardo. Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza, è stato invece rallentato da problemi elettrici e, nonostante l’impegno profuso, non ha potuto andare oltre la decima posizione. 

Partito dalla dodicesima posizione in griglia a causa di una Superpole complicata da una scivolata, Melandri ha inizialmente studiato gli avversari, recuperando progressivamente mano a mano che la pista andava asciugandosi. A due giri dalla fine, l’italiano ha colmato un gap originariamente di 10 secondi da Sykes, ingaggiando un duello duro quanto corretto e piegando la resistenza del britannico a poche curve dal traguardo. 

Davies, settimo in Superpole, ha invece perso progressivamente terreno dopo una partenza arrembante che lo aveva visto prendere la seconda posizione. Il gallese sfortunatamente ha accusato problemi elettrici che lo hanno ostacolato sia in frenata che in accelerazione e, nonostante abbia lottato caparbiamente fino alla fine, è stato costretto ad accontentarsi del decimo posto. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dall’ottava ed undicesima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara fantastica. All’inizio le condizioni erano molto difficili, il grip era bassissimo. Con il passare dei giri ho preso fiducia ed ho iniziato a spingere sempre più forte. Quando ho visto che Sykes era leggermente in difficoltà, ho capito che potevo spingere ancora di più perché non eravamo in crisi con le gomme e nessuno sarebbe rientrato a cambiarle. Abbiamo fatto una battaglia spettacolare negli ultimi due giri, ho dato tutto per recuperare ed onestamente non avremmo potuto fare di più oggi. Spero in una gara asciutta domani perché comunque qui è facilissimo commettere errori. Non abbiamo girato tanto sull’asciutto questo weekend, ma saremmo tutti nella stessa barca e noi siamo pronti a giocarcela”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10º

“Eravamo partiti bene e la moto era competitiva ad inizio gara, ma dopo tre giri abbiamo avuto un problema ed è diventato molto difficile controllarla. Il posteriore ha iniziato a bloccarsi, e derapava molto in accelerazione. A quel punto potevamo solo fare del nostro meglio per arrivare fino al traguardo, quindi naturalmente siamo un po’ delusi. Ieri, sull’asciutto, avevamo fatto progressi costanti. Il nostro passo non era il migliore ma eravamo comunque competitivi. Speriamo di trovare pista asciutta già dal WUP, perché ci resta una modifica di assetto da verificare. Sono abbastanza fiducioso riguardo alla direzione che avevamo imboccato ieri, quindi contiamo di rifarci con un bel risultato in Gara 2”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“È stata una gara dolceamara. Marco ha compiuto una splendida rimonta su Sykes sfruttando una pista progressivamente più asciutta e dimostrando grande senso tattico. Siamo dispiaciuti per Chaz, un problema elettrico alla pulsantiera ha causato un malfunzionamento dei controlli elettronici, influenzando la sua prestazione negativamente. Domani le condizioni meteo potrebbero cambiare nuovamente, con pista asciutta e temperature basse. Proveremo a sfruttare il WUP per fare meglio con entrambi i nostri piloti in Gara 2”.