I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, hanno terminato la prima giornata del GP of the Americas rispettivamente al sesto e all’undicesimo posto.
Nonostante il cielo nuvoloso della mattina, la giornata di prove si è svolta sempre con pista asciutta e il primo turno di FP1 si è concluso con Dovizioso terzo e Lorenzo sesto al termine dei 45 minuti della prima sessione.
Nel primo pomeriggio i piloti della MotoGP sono nuovamente scesi in pista sul tracciato texano ed hanno tutti migliorato i propri crono del mattino: Andrea Dovizioso ha terminato il turno in 2’04”830 classificandosi in sesta posizione mentre Jorge Lorenzo ha chiuso all’undicesimo posto in 2’05”282.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’04”830 (6°)
E’ stata una giornata un po’ particolare perché abbiamo trovato una pista abbastanza diversa dall’anno scorso. Ci sono tantissimi avvallamenti, e quindi è diventato tutto piuttosto complicato: non è facile trovare il set-up giusto perché c’è poco grip e non si può forzare tanto sul davanti, e in ogni caso dobbiamo anche considerare il consumo delle gomme per la gara. Tutto sommato, nonostante il feeling generale non sia ottimo, come velocità non siamo messi male. Viñales e Marquez in questo momento hanno decisamente un altro passo, ma dopo di loro ce la possiamo giocare. Domani la temperatura dovrebbe essere un po’ più fresca di oggi, e cercheremo di sfruttare la situazione lavorando in ottica gara.
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2’05”282 (11°)
Anche se la mia classifica non è molto buona e per il momento sono fuori dalla top ten, sono abbastanza contento. Abbiamo ancora la sessione di FP3 domani mattina per giocarcela, ma la cosa più importante è che il mio feeling con la Desmosedici è migliorato molto rispetto all’Argentina. La nuova posizione di guida mi dà più fiducia e sicurezza nell’ingresso in curva e nel complesso sto meglio sulla moto. Alla fine non siamo poi così lontani dalla quarta-quinta posizione e domani spero di riuscire a fare un altro passo avanti.

Il terzo round della stagione 2017 di MotoGP ha preso il via oggi sul “Circuit of the Americas” di Austin (Texas). Scott Redding e Danilo Petrucci hanno chiuso la prima giornata di prove libere rispettivamente in 9° e 12° posizione, raccogliendo dati importanti in vista delle qualifiche di domani ma anche lamentando le condizioni non ottimali del circuito.

Dopo una buona FP1 dedicata al passo gara, Scott Redding è riuscito nel time attack delle FP2 a far registrare il tempo di 2’05.116 che gli consente di chiudere in Top 10 la prima giornata di prove libere.

Danilo Petrucci, costretto lo scorso anno a saltare per infortunio il Gran Prix of the Americas, ha ottenuto un buon 10° tempo in FP1 per poi chiudere le FP2 a ridosso della Top 10 con il crono di 2’05.282.

9° – Scott Redding – 2’05.116
“Oggi non è andata male. Nella sessione del mattino abbiamo usato sempre le stesse gomme ed il feeling è stato buono. Inoltre il miglior tempo è arrivato nell’ultimo giro, quindi questo è un buon segnale. Nel pomeriggio abbiamo provato molte soluzioni di gomme. Alla fine siamo entrati con la gomma media davanti e la morbida dietro per il giro veloce ed è stata una buona combinazione anche se ho dovuto spingere al limite. Le sensazioni sono comunque positive e penso che possiamo far bene domani”.

12° – Danilo Petrucci – 2’05.282
“Da due anni non giravo in questo circuito ed ho un po’ faticato a riprendere tutte le misure. Devo dire la pista è molto peggiorata e presenta troppe buche. Per quanto riguarda la prestazione di oggi non posso dire di essere soddisfatto. La posizione non è buona ed il feeling con il passo gara non è il massimo. Ho fatto fatica a trovare il set up ma voglio comunque essere positivo per domani. Abbiamo capito la direzione da prendere e per questo ho fiducia. Certo è che dovremo migliorare molto”.

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Si chiude in modo positivo la prima giornata dell’ELF CIV per il Barni Racing Team. Michele Pirro, favorito per la conquista del titolo di campione 2017, chiude la prima sessione di qualifica con il secondo tempo (1’49.762) a due decimi e mezzo dal leader Lorenzo Zanetti; sorprende invece il ‘rookie’ Samuele Cavalieri che si piazza al sesto posto con il tempo di 1’50.268.
Nella qualifica 1 Pirro non è riuscito a migliorare il tempo delle prove libere stabilito in mattinata (1’48.642) che lo aveva portato in cima alla graduatoria e si è dovuto ‘accomodare’ in seconda posizione. Il pilota di San Giovanni Rotondo, ancora a caccia della miglior confidenza con i nuovi pneumatici Pirelli, ha perso metà della sessione effettuando solo sette giri, ma è riuscito comunque a conquistare la prima fila.
Di grande solidità invece l’approccio di Samuele Cavalieri con la Ducati Panigale R Superbike, moto per lui totalmente nuova. Come già dimostrato nei test il feeling con la moto migliora giro dopo giro e i tempi lo confermano: nel pomeriggio Cavalieri è stato di ben sei decimi più veloce rispetto al crono del mattino.

Marco Barnabò, Principal Manager
«
Siamo abbastanza contenti di questa giornata. Per qualche piccolo inconveniente abbiamo perso un po’ di tempo con tutti e due i piloti durante le qualifiche, ma Michele è contento della moto e sta provando diverse novità. Chi ci ha sorpreso è Samuele che migliora ogni volta che esce in pista. Ha l’umiltà giusta, è concentrato e siamo contenti di quello che sta facendo».

Michele Pirro, #51
«Abbiamo perso metà del turno per un problema, poi quando ho cercato di fare il tempo c’era olio e la pista era sporca così non siamo riusciti a fare meglio di questa mattina. È un peccato, ma domani contiamo di migliorare».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono molto contento perché è stata una qualifica positiva. Ogni volta che vado in pista riesco a fare più mia la moto e questo è l’aspetto positivo. Per me la seconda fila è un buon risultato anche se a tre quarti del turno ho dovuto interrompere la qualifica».

CLASSIFICA DOPO LE QUALIFICHE 1

1 Lorenzo Zanetti (Ducati) (1’49.508)
2 Michele Pirro (Barni Racing Team) +0.254
3 Eddi La Marra (Ducati) +0.292
4 Alessandro Andreozzi (Yamaha) +0.644
5 Florian Marino (Yamaha) +0.675
6 Samuele Cavalieri (Barni Racing Team) +0.776

PROGRAMMA DEL WEEK END

Sabato, 22 aprile 2017
10:00 – 10:25 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (14 giri)

Domenica, 23 aprile 2017
10:00 – 10:15 – Warm UP
15:45 – Gara 2 (14 giri)

Tutte le gare saranno visibili su Automototv (canale 148 di sky) e in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I primi due appuntamenti andranno anche in replica il 25 e 26 aprile su SKY Sport MotoGP (canale 208).

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Conclusa la preparazione invernale, il Team Motocorsa Racing è pronto per affrontare il primo round del CIV Superbike 2017, che si disputerà il prossimo weekend 21, 22 e 23 Aprile, all’autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Forte del titolo di campione d’Italia Superbike conquistato nel 2016, la squadra italiana quest’anno schiererà tre piloti : l’esperto Lorenzo Zanetti, il rientrante Eddi La Marra e la novità Timothy Joseph Cua Alberto, primo pilota filippino a cimentarsi nel campionato italiano di velocità.

TJ Alberto ha iniziato a correre nel motocross a soli 4 anni ed è salito su una superbike quando ne aveva 15. In seguito ha gareggiato per tre anni nel campionato nazionale Superbike e quest’anno ha deciso di cimentarsi nel prestigioso e competitivo CIV.
Quali sono state le tue impressioni nei test che hai svolto con il team Motocorsa Racing?
Dopo aver provato la Ducati Panigale del team Motocorsa posso dire di essere davvero contento delle prestazioni della moto e dell’efficienza del team. Da parte mia sto dando il massimo per imparare a sfruttare tutto il potenziale della moto e per affiatarmi con la mia nuova squadra. Mi è stata offerta una grande opportunità e non voglio lasciarmela sfuggire.
Quali sono i tuoi obiettivi per il CIV SBK 2017?
Il mio obiettivo è quello di imparare il più possibile e di dare il massimo per ottenere i migliori risultati possibili. So che il livello del campionato italiano è molto alto, ma so anche che il Motocorsa Racing è un team fantastico e quindi sono fiducioso per la mia stagione agonistica 2017, che inizierà tra pochi giorni a Imola.

Il programma del primo round del CIV è visibile e scaricabile attraverso questo link : http://www.civ.tv/…/Programma-Orario-Imola-Round-1-e-2.pdf

Per quanto riguarda la classe Superbike venerdì mattina si disputeranno le prove libere, mentre nel pomeriggio i piloti del team Motocorsa Racing entreranno in pista per la prima sessione di qualifiche. La giornata di sabato vedrà in mattinata lo svolgimento della seconda sessione di qualifiche, che decideranno la griglia di partenza della gara di sabato pomeriggio e di domenica. La gara di sabato prenderà il via alla14,35, mentre quella di domenica partirà alla 15,30.
Entrambe saranno visibili in diretta su Automototv (canale 148 di Sky) ed in live streaming su Sportube.tv (accessibile anche dal sito http://www.civ.tv). Le prime due gare del CIV SBK andranno anche in replica il 25 e 26 aprile su Sky Sport MotoGP (canale 208).

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Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola (BO) scatta nel week end il Campionato Italiano Velocità 2017 e per il Barni Racing Team riparte la sfida alla corona di campione della categoria Superbike. Sabato 22 e domenica 23 aprile si correrà il primo round e il team bergamasco sarà schierato con due Ducati Panigale R: una affidata alle mani esperte di Michele Pirro, già campione italiano con il Barni Racing Team nel 2015, l’altra al giovane Samuele Cavalieri (classe 1997), al debutto nell’ELF CIV Superbike. L’altra novità rilevante per il Barni Racing Team riguarda le gomme, che nel 2017 saranno firmate Pirelli, ‘assaggiate’ dai due piloti negli ultimi test di Misano Adriatico. Per quanto riguarda il campionato, invece, il nuovo fattore riguarda la durata, che passa da cinque a sei round, per un totale di 12 manches. Il teatro delle prime due sarà l’Autodromo di Imola dove lo scorso anno il Barni Racing Team, grazie a Michele Pirro, firmò una strepitosa doppietta vincendo entrambe le gare. L’appuntamento è fissato per sabato con lo start di gara 1 alle 14,35. Gara 2 invece è in programma alle ore 15,45 di domenica 23 aprile.

PROGRAMMA DEL WEEK END
Venerdì, 21 aprile 2017
11:45 – 12:15 – Prove libere
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1

Sabato, 22 aprile 2017
10:00 – 10:25 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (14 giri)

Domenica, 23 aprile 2017
10:00 – 10:15 – Warm UP
15:45 – Gara 2 (14 giri)

Tutte le gare saranno visibili su Automototv (canale 148 di sky) e in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I primi due appuntamenti andranno anche in replica il 25 e 26 aprile su SKY Sport MotoGP (canale 208).

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Dopo il secondo GP della stagione, disputato dieci giorni fa in Argentina, i team della MotoGP arrivano adesso negli USA, per l’appuntamento texano sul Circuit of The Americas, nei pressi di Austin.
Andrea Dovizoso e Jorge Lorenzo, i due piloti del Ducati Team, sono determinati ad archiviare in fretta le delusioni di Termas de Río Hondo, e in Texas troveranno una pista dove Ducati ha sempre ben figurato negli ultimi anni.
Nelle quattro edizioni del GP delle Americhe disputate finora, Dovizioso ha ottenuto un settimo posto nel 2013, il terzo posto nel 2014 e un ottimo secondo posto nel 2015, mentre l’anno scorso è stato colpito dalla moto di Dani Pedrosa all’inizio del settimo giro, mentre si trovava in terza posizione, e si è dovuto ritirare. I migliori risultati di Lorenzo in terra texana sono stati invece il terzo posto nella prima edizione, un quarto posto nel 2015 e un ottimo secondo posto lo scorso anno.
Il weekend di Austin inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 (le 16:55 in Italia) mentre la gara, su 21 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia).
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (20 punti)
“Chiaramente ero molto deluso dopo la gara argentina ma adesso, dopo qualche giorno di vacanza, sono pienamente concentrato sul GP in Texas. Il Circuit of the Americas è una pista fantastica, una delle migliori di tutto il campionato, ed ha caratteristiche molto diverse rispetto ai due tracciati precedenti, Qatar e Argentina. Mi piace molto correre ad Austin anche perché c’è sempre un’atmosfera particolare, sia in circuito che in città, e io sono pronto a dare battaglia. Sarà una buona opportunità per rimettere le cose a posto dopo Termas e sono convinto che su questa pista potremo essere davvero competitivi.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 18° (5 punti)
“Finalmente siamo arrivati ad Austin, e non vedevo l’ora di essere qui dopo la caduta di Termas de Río Hondo. Non voglio più pensare a quello che è successo in Argentina e, anche se i risultati fino ad oggi non sono stati favorevoli per noi, credo che abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare. Purtroppo, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a dimostrarlo. Austin è un bellissimo circuito, dove io non ho ancora vinto, ma la Ducati qui è sempre stata competitiva ed è salita sul podio negli ultimi tre anni. E’ un buon tracciato per continuare con l’evoluzione della Desmosedici e il mio adattamento alla guida. Nel team siamo tutti ottimisti, stiamo lavorando bene insieme, e sono convinto che presto passerà questo brutto momento.”
Il Circuit of The Americas
Il Circuit of The Americas è il primo circuito costruito appositamente per la MotoGP e la Formula Uno negli Stati Uniti. Situato vicino ad Austin, in Texas, è un tracciato lungo 5.513 metri con una capienza di oltre 120.000 spettatori. La costruzione dell’impianto è stata completata nel 2012 e quest’anno sarà la quinta volta che il COTA ospiterà la MotoGP. Tra le caratteristiche principali della pista vi è un’impressionante salita al termine del rettilineo principale seguita da una stretta curva a sinistra. Il circuito è stato disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke. La direzione di guida è antioraria e il tracciato conta un totale di venti curve: nove a destra e undici a sinistra.
Giro più veloce in gara: Marquez (Honda), 2’02”135 (162,4 km/h) – 2015
Record del Circuito: Marquez (Honda), 2’03”575 (160,6 km/h) – 2014
Miglior Pole: Marquez (Honda), 2’02”135 (162,4 km/h) – 2015
Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 345,2 km/h – 2016
Lunghezza gara: 21 giri (115,8 km)
Curve: 20 (11 a sinistra, 9 a destra)
Inizio gara: 14:00 ora locale (21:00 ora italiana)
Così nel 2016
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Iannone (Ducati)
Pole: Marquez (Honda), 2’03”188 (161,109 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 2’04”682 (159,179 km/h)
Jorge Lorenzo
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 99
Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)
Residenza: Lugano (Svizzera)
Gare: 252 (158 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)
Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)
Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)
Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)
Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP
Numero di gara: 04
Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 260 (162 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

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L’Aruba.it Racing – Junior Team, dopo aver aperto la stagione del Campionato Europeo Superstock1000 2017 ad Aragon (Spagna) con una vittoria di Michael Ruben Rinaldi, sarà in pista ad Imola nel weekend del 22 e 23 aprile in occasione del round di apertura del Campionato Italiano Velocità (CIV).

Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones saranno infatti impegnati come wild-card in sella alle rispettive Panigale R (nella medesima configurazione tecnica del Campionato Europeo Superstock1000) nella categoria Superbike. Un’occasione utile per preparare al meglio il secondo round del Campionato Europeo Superstock1000 (in programma dal 28 al 30 aprile ad Assen), nonché per prendere le misure all’iconico tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, che ospiterà la “gara di casa” del team dal 12 al 14 maggio.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Conosco bene il CIV e sono molto contento di avere questa occasione per confrontarmi in un contesto agonostico così competitivo. La pista di Imola è molto divertente da affrontare, e coincide con un round particolarmente importante per tutta la nostra squadra, quindi ci teniamo particolarmente a sfruttare al meglio questa wild-card”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Non ho mai corso ad Imola ma la conosco bene perché la sua storia la rende tracciato mitico per i motori. Non vedo l’ora di impararne i segreti ed affrontarla in sella alla mia Panigale R. Inoltre, correre in pista è sempre la migliore preparazione possibile per noi piloti, e questa wild-card rappresenterà un ottimo allenamento in vista di Assen”.

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Il Barni Racing Team è tornato in pista sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico per una sessione di test in vista del primo appuntamento del Campionato italiano velocità 2017, previsto per il 22-23 aprile a Imola. La coppia di piloti che difenderanno i colori del team bergamasco formata dal confermato Michele Pirro e dal debuttante Samuele Cavalieri ha svolto ieri una lunga sessione di test, l’ultima, prima del via ufficiale della stagione. Per Michele Pirro, già campione italiano con la Ducati Panigale R del Barni Racing Team nel 2015, gran parte dell’attenzione si è concentrata sulla novità delle gomme: dal 2017 si corre infatti con pneumatici Pirelli. Per Cavalieri, invece, è continuato l’apprendistato su una “mille”, moto con cui non aveva mai corso prima. Per entrambi è stata una giornata impegnativa con oltre 100 giri a testa percorsi.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo fatto un buon lavoro, c’erano ottime condizioni per girare e questo ci ha permesso di fare un sacco di chilometri. La squadra ha fatto una mole di lavoro notevole e abbiamo potuto provare diverse soluzioni. Michele si è trovato subito a suo agio con le nuove gomme, mentre Samuele ha girato su buoni tempi».

Michele Pirro, #51
«La novità più grossa per quanto mi riguarda erano le gomme e devo dire che mi sono trovato bene con le Pirelli, il comportamento degli pneumatici e il setting della moto sono buoni. Andremo in pista con l’obiettivo di vincere più gare possibili e cercare di confermarci ad alti livelli. Devo ringraziare la squadra che ha fatto veramente un gran bel lavoro per preparare le prime due gare di Imola».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una giornata importante, rispetto agli altri test il feeling con la moto è molto migliorato anche perché abbiamo fatto diverse regolazioni di setting per adattare la moto al mio stile di guida. Adesso non resta che aspettare il week end di Imola per capire i risultati che potremo ottenere».

Calendario CIV 2017
Round 1-2, dal 22 aprile al 23 aprile, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Round 3-4, dal 20 maggio al 21 maggio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 5-6, dall’1 luglio al 2 luglio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 7-8, dal 29 luglio al 30 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 9-10, dal 23 settembre al 24 settembre, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 11-12, dal 7 ottobre all’8 ottobre, Autodromo Vallelunga Piero Taruffi

Il Campionato Italiano Velocità sarà visibile in diretta streaming su Sportube (accessibile anche dal sito civ.tv) e sulla piattaforma satellitare SKY, (Sky Sport MotoGP HD – canale 208).

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Al termine di una gara ricca di emozioni, Octo Pramac Racing festeggia la doppia Top 10 conquistata da Petrux e Scott e guarda con entusiasmo al terzo posto (primo team Ducati) nella classifica riservata ai Team nel Campionato del Mondo di MotoGp.

Sul circuito di Termas de Rio Hondo in Argentina, Danilo Petrucci è stato protagonista di una gara spettacolare. Dopo una partenza non perfetta che gli ha fatto perdere tre posizioni, Petrux ha reagito immediatamente riconquistando la quarta posizione. Nei primi 10 giri la lotta con Pedrosa è stata fantastica ed ha costretto Danilo a spingere molto dovendo poi tenere una guida più conservativa nella seconda parte di gara ottenendo comunque, un settimo posto che regala grande fiducia in vista della prossima tappa tra due settimane negli Stati Uniti.

Anche Scott Redding può gioire per un risultato molto  positivo che lo proietta in una fantastica quarta posizione nella classifica piloti. Il pilota inglese, partito dalla quindicesima posizione, è stato bravo a non commettere errori nei primi giri e questo gli ha permesso di risalire posizioni anche sfruttando qualche caduta. Negli ultimi quattro giri una bella battaglia con Miller che Scott è riuscito a vincere in modo estremamente convincente.

7° – Danilo Petrucci
E’ stata una buona gara. Ho iniziato bene, sentivo che c’era un buon feeling. Purtroppo non ho potuto sfruttare al massimo il potenziale della moto per tutta la gara. Ho combattuto con Pedrosa e Zarco poi, dopo metà gara, non riuscivo ad avere trazione e negli ultimi dieci giri ho fatto fatica. La nostra scelta di gomme è andata bene a metà ma ho preso dei preziosi punti e va bene così”.

8th – Scott Redding
E’ stata dura. Mi aspettavo una prestazione migliore, soprattutto nella parte centrale della gara. All’inizio mi mancava la velocità. Non riuscivo a mettere la gomma anteriore alla giusta temperatura e questo non mi permetteva di trovare lo stesso grip del warm up. Poi le cose sono migliorate. Alla fine ho dovuto essere aggressivo e intelligente per rispondere agli attacchi e finire ottavo. Un ottimo risultato.”.

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Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro nel GP della Repubblica Argentina, che si è corso oggi sul circuito di Termas de Río Hondo.
Jorge Lorenzo, che partiva dalla sesta fila, è scattato molto bene al via ma alla prima curva è scivolato dopo un contatto con Iannone ed è stato costretto al ritiro.
Andrea Dovizioso, autore anch’egli di una buona partenza dalla quinta fila, ha tagliato il traguardo del primo giro in nona posizione ed è stato poi in lotta con il gruppetto formato da Bautista, Petrucci, Pedrosa e Zarco fino al quindicesimo giro quando il pilota romagnolo, che si trovava in settima posizione, è stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro, scivolato alla curva cinque, ed è stato a sua volta costretto al ritiro.
La MotoGP tornerà in pista ad Austin, in Texas, fra due settimane dal 21 al 23 aprile.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“E’ stata una gara strana perché, anche se in realtà non avevo molto grip e non ero particolarmente competitivo, sono riuscito comunque a recuperare bene e a guadagnare posizioni. Quando mi sono messo in lotta con Danilo, che stacca sempre al limite, ho cercato di trovare il momento opportuno per passarlo, ma purtroppo alla curva cinque sono stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro e sono caduto, dovendomi ritirare. Qui in Argentina non ho davvero fortuna, visto che oggi sono stato centrato per l’ennesima volta, e mi dispiace particolarmente perché riuscire a portare a casa un probabile quinto posto, in un weekend così difficile, sarebbe stato molto importante.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Avevo fatto una grande partenza ed ero riuscito a superare quattro o cinque piloti, però la frenata della prima curva è stata piuttosto caotica, con molti piloti che hanno tentato di superarsi in staccata. Io ero all’interno e all’improvviso mi sono trovato addosso a Iannone e purtroppo l’ho toccato sulla gomma posteriore, cadendo. E’ un vero peccato non aver potuto fare neanche la prima curva della gara, perchè oggi avevo un buon feeling con la mia moto, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare in modo positivo come stiamo già facendo.”