Il Barni Racing Team torna in pista sul World Circuit Marco Simoncelli di Misano per i round 3 e 4 dell’Elf CIV 2017. A cinque giorni dall’esaltante fine settimana vissuto nel Campionato del Mondo Superbike con Xavi Forés, per il team capitanato da Marco Barnabò è già tempo di tornare a confrontarsi con il Campionato Italiano Velocità. Nella classe Superbike, da venerdì 19 a domenica 21 maggio,  sarà di nuovo caccia al portacolori del Barni Racing Team Michele Pirro, autore di una doppietta nelle prime due gare a Imola. Con la seconda Ducati Panigale R gommata Pirelli del team bergamasco Samuele Cavalieri proseguirà invece il suo percorso di crescita in una categoria per lui nuova. 
 Sui 4.226 metri della riviera romagnola l”obiettivo di Pirro sarà quello di ribadire i risultati delle prime due gare – dove è stato autentico dominatore – e allungare in classifica di campionato dove attualmente conduce con 50 punti, a punteggio pieno, con 14 lunghezze di vantaggio su Rinaldi (Ducati) e 21 su Zanetti (Ducati). Per Cavalieri sarà invece l’occasione di confermare le buone indicazioni dell’esordio: a Imola il giovane ferrarese è stato frenato da problemi ai freni in gara 1, riuscendo comunque a chiudere la gara 20esimo, mentre in gara 2 ha ottenuto un positivo 12esimo posto che gli ha consentito di conquistare i suoi primi 4 punti in campionato. L’appuntamento è fissato per sabato 20 maggio con lo start di gara 1 alle 14,35. Gara 2 invece è in programma alle ore 15,20 di domenica 21 maggio. 

PROGRAMMA DEL WEEK END

Venerdì, 19 maggio 2017
11:40 – 12:10 – Prove libere 
16:45 – 17:10 – Qualifiche 1

Sabato, 20 maggio 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (18 giri)

Domenica, 21 maggio 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)

CLASSIFICA DI CAMPIONATO – SUPERBIKE 

1 Michele Pirro (BARNI Racing Team) 50 punti
2 Michael Ruben Rinaldi (Ducati) 36 pt.
3 Lorenzo Zanetti (Ducati) 29 pt.


14 Samuele Cavalieri (BARNI Racing Team) 4 pt. 

Tutte le gare saranno visibili su Automototv (canale 148 di sky) e in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I primi due appuntamenti andranno anche in replica  su SKY Sport MotoGP (canale 208) con date e orari ancora da definire.

Arriva in Italia la XDiavel Experience, il test ride itinerante dedicato alla cruiser con il DNA Ducati.

Partita il 13 maggio da Peterborough, nel Galles, la XDiavel Experience sta girando tutta Europa. Prossima tappa la 31a Edizione del Biker Fest, il famoso raduno dedicato al mondo custom in programma dal 18 al 21 maggio a Lignano Sabbiadoro (Udine).

La XDiavel Experience porta in tour uno stile di vita, quello XDiavel, con numerosi eventi per far conoscere e provare alla nuova cruiser Ducati. Il cuore dell’iniziativa sono infatti i test ride: in occasione del Biker Fest ci sono 20 moto disponibili per tutti gli appassionati.

La Ducati XDiavel è completamente personalizzabile e per scoprire le tante versioni possibili, le moto presenti a Lignano Sabbiadoro hanno allestimenti e pacchetti differenti e con diverse configurazioni ergonomiche: una varietà di manubri, selle e pedane che rappresentano l’anima “personale” della XDiavel.

All’interno del Biker Fest c’è anche un corner dedicato all’abbigliamento e agli accessori XDiavel, realizzati dal celebre designer Roland Sands.

I test ride dell’XDiavel si possono prenotare direttamente al Biker Fest. Tutti i dettagli su xdiavel.ducati.com

Dopo aver completato una giornata di test al Mugello lunedì 15 maggio, il Ducati Team è ora arrivato in Francia per affrontare il quinto round del campionato, in programma sul leggendario tracciato di Le Mans.

La pista che ospita le gare di moto – il Circuito Bugatti – fa parte della storia delle competizioni motoristiche e, anche se condivide solo in parte il tracciato del Circuit de la Sarthe dove ogni anno si svolge la famosa 24 Ore automobilistica, offre davvero uno spettacolo affascinante agli appassionati che affollano sempre numerosi gli spalti del circuito francese.

Jorge Lorenzo, reduce dal suo primo podio stagionale ottenuto a Jerez, ha davvero un record invidiabile a Le Mans. Dal suo debutto in MotoGP ha ottenuto un totale di cinque vittorie su questo circuito, due delle quali conquistate nelle ultime edizioni. Inoltre nelle sue nove partecipazioni al GP di Francia si è qualificato in prima fila in cinque occasioni, conquistando la pole position lo scorso anno.

Anche Andrea Dovizioso è riuscito ad ottenere sempre delle buone prestazioni a Le Mans, qualificandosi in prima fila cinque volte su nove partecipazioni. Dovi è salito sul podio francese tre volte in MotoGP, l’ultima volta nel 2015 quando si è classificato al terzo posto, mentre lo scorso anno una scivolata ha messo fine alla sua gara mentre si trovava in terza posizione.

Il programma del GP di Francia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (41 punti)

“Dopo il quinto posto ottenuto in Spagna andiamo a Le Mans con più ottimismo e fiducia. In Argentina, e soprattutto in Texas, ci eravamo trovati piuttosto in difficoltà ma a Jerez, su una pista storicamente ostica per noi, siamo stati abbastanza competitivi anche se abbiamo chiuso la gara con un distacco importante da Pedrosa. Credo che Le Mans potrà essere un circuito più favorevole per noi, soprattutto perché correremo con un nuovo asfalto che significa buon grip, e quindi credo che potremo fare bene.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° (28 punti)

“Dopo le buone sensazioni di Jerez ora arriviamo a Le Mans, che è un’altra pista dove ho dei bei ricordi perché sono riuscito a vincere più volte e in diverse categorie. Devo dire che però ogni circuito fa storia a sé, e qui dovremo vedere come si comporta la mia Desmosedici con il nuovo asfalto. La cosa più importante è mantenere lo spirito positivo che ci ha permesso di salire sul podio a Jerez, e sono ottimista per questa gara perché da Austin in poi il miglioramento è stato notevole, soprattutto in termini di sensazioni, e comincio a sentire la Desmosedici GP sempre più mia.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista al Mugello per una giornata di test privati con Marco Melandri. Il pilota italiano ha lavorato alacremente, compiendo 105 giri in totale e facendo numerose prove comparative per valutare diverse soluzioni di elettronica e ciclistica ed ovviare ai problemi riscontrati nell’ultimo round, con riscontri positivi. 

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma dal 26 al 28 maggio. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“È stata una giornata intensa e produttiva. Abbiamo lavorato molto sulle geometrie. In particolare, ci siamo concentrati su due aree: la stabilità in accelerazione durante i cambi di marcia ed il feedback dell’anteriore in ingresso di curva. Fino ad un’ora dalla fine non ero particolarmente soddisfatto, poi nelle ultime uscite ho trovato sensazioni positive. Avrei voluto provare ancora qualche modifica di elettronica, ma va bene così. Abbiamo raccolto indicazioni importanti per migliorare il nostro rendimento nelle prossime gare”.

Riparte la DRE Enduro Academy, l’accademia di guida Ducati dedicata all’offroad. I corsi DRE Enduro Academy offrono l’opportunità di apprendere o migliorare la guida della moto su qualsiasi tipo di strada, terreno o asperità, garantendo sempre il massimo della sicurezza.

Il prestigioso Castello di Nipozzano resta la location selezionata per questa attività, potendo contare sui terreni che circondano la tenuta e che si estendono per oltre 600 ettari. Nipozzano è la storica proprietà dei Marchesi de Frescobaldi, nel cuore del Chianti a soli 30 chilometri da Firenze. La cornice ideale, dove i partecipanti alla DRE Enduro Academy possono anche gustare le migliori ricette della tradizione toscana esaltate dal carattere dei vini tipici prodotti a Nipozzano.

L’edizione 2017 della DRE Enduro Academy si svolge in 8 appuntamenti tra giugno e luglio. Da quest’anno, oltre alla flotta di Multistrada 1200 Enduro è possibile partecipare al corso anche con la nuova Multistrada 950: la più piccola delle multibike della Casa di Borgo Panigale che si contraddistingue per facilità di guida e versatilità.

I corsi DRE Enduro Academy si svolgono sotto la supervisione di piloti esperti e istruttori qualificati, capitanati dall’ex-dakariano Beppe Gualini a cui è affidata la direzione tecnica. Record-man dei rally-raid africani con ben 65 partecipazioni e di cui 10 alla Parigi-Dakar, Gualini è presenza costante ai corsi e alle sessioni didattiche sia teoriche che pratiche. I corsi DRE Enduro Academy sono adatti a tutti, dal neofita che desidera aumentare la confidenza e il controllo della moto in condizioni di scarsa aderenza, all’endurista più esperto che vuole imparare dall’esperienza dei migliori piloti e mettere in pratica la tecnica corretta in sella alla Multistrada 1200 Enduro o alla nuova Multistrada 950. I partecipanti seguono esercizi che spaziano dall’apprendimento della miglior posizione in sella alle varie tecniche per sfruttare al meglio la trazione in ripide salite e discese offroad. Le aree di addestramento off-road, debitamente allestite, consentono di mettere in pratica la giusta tecnica per il superamento di ostacoli, per la frenata di emergenza su fondi a scarso grip e per imparare a gestire il peso del corpo su fondi sconnessi come la tolè ondulèe tipica dei deserti sabbiosi.

Tutte le moto in dotazione ai partecipanti della DRE Enduro Academy sono accessoriate con componenti Ducati Performance per l’utilizzo più estremo. I bull bar Ducati Performance by Touratech, per esempio, forniscono un’ulteriore protezione da possibili urti nell’uso della moto su percorsi accidentati; la base cavalletto laterale dalla superficie ampliata specifica per Multistrada 1200 Enduro, invece, rende la moto stabile e sicura anche se posteggiata su fondi soffici; e poi il parabrezza di dimensione ridotte e, per la Multistrada 950, le leve del cambio e del freno posteriore regolabili, il paracoppa e gli esclusivi cerchi a raggi che permettono il montaggio delle Pirelli Scorpion Rally, lo pneumatico che equipaggia tutta la flotta di moto della DRE Enduro Academy. Infine, tutte le moto sono accessoriate di silenziatore Termignoni omologato (nel rispetto dei requisiti di omologazione dei Paesi UE), con fondello in alluminio dal pieno e la camicia in titanio, studiato per rendere ancora più appagante il suono del bicilindrico Ducati.

Tutti i partecipanti alla DRE Enduro Academy hanno la possibilità di noleggiare l’intero set di abbigliamento tecnico composto dal casco Explorer sviluppato in collaborazione con Arai, dal completo in tessuto realizzato da Scott da abbinare alla pettorina, e dalle ginocchiere UFO che offrono al tempo stesso massima protezione e libertà di movimento. A completamento dell’outfit, guanti Spidi e stivali TCX specifici per l’utilizzo offroad.

Anche per l’edizione 2017 della DRE Enduro Academy, Technogym si riconferma partner dell’evento perché un fisico preparato tenderà a reagire meglio innalzando la qualità della prestazione e di conseguenza il divertimento e la sicurezza in sella.

La DRE Enduro Academy si conferma appuntamento piacevole anche per familiari e amici che possono scegliere di passare la giornata esplorando lo storico borgo di Nipozzano, visitando le cantine, godendosi i magnifici panorami grazie a escursioni nelle colline toscane. In alternativa è possibile raggiungere i piloti nelle zone di addestramento off-road col nuovo Amarok di Volskwagen, il mezzo a supporto per gli spostamenti degli ospiti anche sui terreni più impervi.

Per approfondimenti sulla DRE Enduro Academy e per iscriversi all’edizione 2017 basta cliccare su www.dreenduro.ducati.com.


Le date:

 

Giugno

2-3

3-4

23-24

24-25

 

Luglio

7-8

8-9

21-22

22-23

Da maggio il nuovo Museo Ducati resterà aperto anche di domenica, sempre dalle ore 9 alle 18. Per tutta la bella stagione quindi l’esposizione permanente della Casa di Borgo Panigale accoglierà i numerosi turisti da tutto il mondo anche nel corso dell’intero weekend.  Il mercoledì resta confermato come giorno di chiusura settimanale.
Inaugurato a settembre scorso nella sua rinnovata veste grafica e narrativa, il nuovo Museo Ducati  è ricco di novità. Una su tutte è l’area dedicata alle moto stradali che hanno fatto grande la storia Ducati e vere opere d’arte enfatizzate da installazioni dedicate.
Ospitato all’interno dello stabilimento Ducati di Borgo Panigale, il nuovo Museo offre grande risalto al “prodotto di serie” raccontato nella sua interezza ossia come progetto ideato e sviluppato in contesti tecnologici, economici e sociali ben precisi. Da qui la nuova narrazione proposta, che si articola lungo tre diversi percorsi: la storia delle moto Ducati di serie e il contesto socio-culturale in cui si inseriscono; la storia del Racing attraverso l’esposizione delle moto da corsa e dei trofei vinti; i Ducati Moments ovvero fatti, persone, innovazioni tecnologiche che hanno fatto la storia Ducati; e i Ducati Heroes che sono i piloti della Ducati, i suoi eroi.
L’area dedicata ai prodotti di serie è organizzata in quattro sale, che ospitano 27 moto di cui 15 mai esposte prima. In ogni sala le moto hanno a corredo le relative schede tecniche, quelle dei singoli componenti esposti e l’installazione artistica che enfatizza il prodotto.
Con una media di oltre 40.000 visitatori l’anno, il Museo Ducati è il secondo museo più visitato a Bologna (su 43 presenti, fonte TripAdvisor) e vincitore per il quarto anno del Certificato di Eccellenza di TripAdvisor.
Il nuovo Museo Ducati dall’inaugurazione dello scorso settembre ad aprile di quest’anno ha registrato quasi 25.000 visitatori. Di questi ultimi, oltre 13.000 sono studenti. La maggior parte dei visitatori sono arrivati dall’Europa, ma spiccano anche quelli di provenienza USA (2,74%) e Oceania (1,75%).
Per maggiori informazioni su tariffe e orari si può visitare il sito: www.ducati.it.

L’Aruba.it Racing – Junior Team ha vissuto un fine settimana da incorniciare in concomitanza con la gara “di casa” ad Imola, teatro del terzo round del Campionato Europeo Superstock 1000, sigillato con la vittoria di Michael Ruben Rinaldi.

Il 21enne riminese, protagonista fin dalle qualifiche chiuse in pole position, ha mostrato un passo inarrivabile in gara nonostante le due ri-partenze, vincendo per distacco con annesso nuovo record del circuito.

Mike Jones, che aveva chiuso le qualifiche in settima posizione a soli tre decimi dal secondo posto, ancora una volta è stato incolpevolmente coinvolto in un incidente alla partenza, per poi riuscire a schierarsi nuovamente in griglia e chiudere la gara all’ottavo posto.

Dopo tre round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (70 punti) e undicesimo (15 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista per il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito) dal 26 al 28 maggio.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 1°
“È stato un weekend molto positivo, dove abbiamo costruito una vittoria partendo dalla pole position. Ma è stata una gara strana, con diverse interruzioni, e non era facile restare concentrati. Abbiamo deciso di cambiare la frizione prima dell’ultima ri-partenza. Una scelta rischiosa ma ragionata, che alla fine ha pagato. La mia strategia era quella di spingere fin dall’inizio per prendere margine, e ci siamo riusciti. Speriamo di ripeterci a Donington, ma abbiamo corso solo tre gare e dobbiamo restare concentrati perché gli avversari sono sempre pronti a reagire”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 8°
“La gara di oggi è stata difficile. Alla partenza sono rimasto ancora una volta coinvolto in un incidente, poi ho dovuto partire dalla pit-lane perché non siamo riusciti a sistemare la moto in tempo. Infine, sono ripartito dalla settima posizione, e la moto era a posto ma il nostro passo non era abbastanza competitivo nonostante fossi riuscito a fare un buon tempo in qualifica. Penso di aver avuto difficoltà ad adattarmi a questa pista, ma sono fiducioso che ci rifaremo a Donington, che sembra più scorrevole ed adatta al mio stile di guida”.

Piero Guidi, Team Manager
“È stato un round ricco di emozioni. Dopo un weekend trionfale sul fronte Superbike, la pressione sulle nostre spalle era tanta e volevamo più che mai portare a casa un gran risultato. Per tutto il weekend, Michael è stato molto concentrato ed è riuscito a mettere a frutto il grande il lavoro svolto. Mike è stato sfortunato, rimanendo ancora una volta incolpevolmente coinvolto in un incidente, ma ha dimostrato tenacia. In generale, tutta la squadra ha fatto un grande lavoro e attendiamo fiduciosi il round di Donington”.


Dopo aver vinto Gara 1 per distacco, Chaz Davies ha fatto il bis ad Imola regalando al team Aruba.it Racing –  Ducati il quarto successo consecutivo nella gara “di casa” del Campionato Mondiale Superbike. Partito dalla pole al sabato, questa volta il gallese è stato costretto a rimontare dalla nona posizione in griglia in virtù del nuovo regolamento per Gara 2.

Protagonista di un ottimo scatto alla ripartenza – in precedenza, le bandiere rosse avevano interrotto la gara dopo soli due giri – Davies si è portato immediatamente in sesta posizione, per poi ricucire progressivamente il gap dal leader Sykes, guadagnare la vetta nel corso dell’ottavo giro, e prendere margine fino a tagliare il traguardo con circa quattro secondi di vantaggio. 

Melandri, terzo ieri, ha invece faticato più del previsto a causa di problemi in fase di accelerazione e ingresso di curva. Dopo una buona partenza che lo aveva visto prendere la terza posizione, il ravennate ha suo malgrado commesso un paio di errori che gli hanno fatto perdere il contatto con il gruppo di testa, per poi chiudere in quinta posizione. 

Dopo cinque round, Davies (61 punti) e Melandri (124 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma dal 26 al 28 maggio. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Che weekend! Per la prima volta quest’anno, siamo stati il punto di riferimento fin dall’inizio. Siamo riusciti a trovare il nostro ritmo già dal venerdì, e da lì è stato tutto più semplice. La squadra ha fatto un grande lavoro, la moto ha funzionato alla perfezione in entrambe le gare, in condizioni diverse, ma oggi non si poteva dare nulla per scontato. Alla prima partenza siamo rimasti bloccati nel traffico, mentre dopo le bandiere rosse ho trovato un buono spunto e sono riuscito a fare le mosse giuste e portarmi in una buona posizione. Il passo di Sykes era molto veloce, ed ho dovuto mettercela tutta per andare a prenderlo. Dopodiché, ho cercato semplicemente di fare il mio ritmo, ed è bastato. Grazie a tutti i tifosi italiani per essere venuti a sostenerci qui, ci hanno dato una spinta speciale”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º

“È stata una giornata difficile per noi, non possiamo essere soddisfatti perché il risultato ottenuto è lontano dal nostro potenziale. Ieri siamo comunque riusciti a salire sul podio, ma avevamo già dei problemi in accelerazione e purtroppo non siamo riusciti a risolverli. La ruota perdeva contatto dal terreno nei cambi di marcia, e questo ci ha penalizzato molto in uscita dalle curve lente. Inoltre non avevo fiducia a sufficienza in inserimento di curva per provare a passare Forés. Ringrazio comunque i tifosi per il loro supporto, è stato incredibile e mi ha reso molto orgoglioso di rappresentare la bandiera italiana con una moto italiana. Ci rifaremo a Donington”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Imola ci ha regalato di nuovo un weekend molto emozionante. Chaz ha eseguito due gare perfette, che dedichiamo a tutti i ducatisti che sono accorsi qui in circuito e che ci hanno sostenuto con enorme passione, e a tutti i ragazzi a casa che con il loro lavoro hanno dato modo a Chaz ed al team di concludere al meglio. Vincere qui a Imola è sempre incredibile. Purtroppo qualche problema di messa a punto ha impedito a Marco di salire sul podio anche in Gara 2, ma il lavoro continua senza tregua e sono sicuro che i risultati arriveranno presto”.

Si chiude con una gara 2 spettacolare il week end del Barni Racing Team e di Xavi Forés a Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World SBK Championship. Il pilota spagnolo è quarto dietro agli imprendibili Davies (Ducati), Rea e Sykes (Kawasaki), ma davanti alla Ducati ufficiale di Marco Melandri. Forés ha lottato proprio contro Melandri da metà gara in avanti, ma grazie a un ritmo costante è riuscito a respingere ogni attacco e restare sempre davanti. Scattato bene dalla seconda posizione per l’inversione della griglia Forés si è messo dietro a Sykes, ma la gara è stata subito interrotta per la rottura del motore della Kawasaki di Badovini. Il restart ha penalizzato Forés scavalcato nei primi giri da Camier (poi caduto) da Davies e da Rea. Proprio nella prima parte il portacolori del Barni Racing Team non è riuscito a tenere il passo dei primi. Fenomenale invece il suo finale di gara dove ha rintuzzato la pressione di Melandri fino a conquistare la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi. Il gran risultato di gara 2 arriva dopo il quinto posto del sabato a completare un week end davvero positivo per il team e per il suo pilota. Grazie ai 24 punti conquistati nelle due gare Forés sale in sesta posizione nella classifica generale a quota 84 punti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Bisogna fare i complimenti non solo al pilota, ma a tutta la squadra. Questi risultati ci servono per ripagarci di tutti i sacrifici che dobbiamo fare per essere così vicini ai team ufficiali. Siamo un team privato e senza un main sponsor è veramente difficile, ma questi momenti ti danno la forza per andare avanti.» 

Xavi Forés, #12
«Sono veramente contento di come è andata la gara perché se togliamo i primi giri in cui non riesco ad essere veloce come i primi tre/quattro piloti, il nostro passo è velocissimo. Abbiamo lottato con Melandri e alla fine siamo arrivati davanti, quindi per noi è come un podio. Abbiamo fatto un gran bel lavoro e, anche se venerdì sono scivolato due volte, ogni volta che scendiamo in pista ci avviciniamo ai primi tre e questa è la cosa che mi motiva di più».

CHAMPIONSHIP OVERALL STANDINGS 

1  Jonathan Rea (Kawasaki) 235 punti

2 Chaz Davies (Ducati) 161 p.

3 Tom Sykes (Kawasaki) 160 p.

….

6 Xavi Forés (BARNI Racing Team) 84 p.

NEXT ROUND  26-28 maggio  Donington (UK). 

Dopo aver mostrato grande competitività nel venerdì di prove, il team Aruba.it Racing –  Ducati ha vissuto un sabato da incorniciare davanti ai suoi tifosi ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike. In Gara 1, Chaz Davies si è confermato l’uomo da battere sul circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari vincendo (con annesso giro record in gara) per la terza volta consecutiva dopo aver già realizzato una doppietta lo scorso anno. 

Il gallese, che al mattino aveva ottenuto la pole position mostrando un passo inarrivabile per gli avversari, non si è mai guardato alle spalle in gara ed ha chiuso con sette secondi di vantaggio sugli inseguitori quando, a sei giri dal termine, le bandiere rosse hanno decretato la fine anticipata della gara con le posizioni assegnate secondo la classifica del giro precedente. 

Melandri, quinto in griglia, è scattato molto bene alla partenza portandosi subito alle spalle del compagno di squadra. Il ravennate si è poi trovato a battagliare con Rea e Sykes, chiudendo in terza posizione e centrando così il suo primo podio ad Imola tra le derivate di serie. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00). Davies e Melandri partiranno rispettivamente dalla nona e settima posizione in griglia.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Fin qui, è stato un weekend perfetto. Credo che questa pista si addica davvero sia alla Panigale R che al mio stile di guida. Abbiamo fatto un passo avanti in accelerazione quest’anno, e qui è stato di grande aiuto in uscita dalle chicane. Inoltre, penso che le caratteristiche del tracciato favoriscano i miei punti di forza come pilota. Stavo cercando di controllare il margine su Rea, gestendo le gomme, ed il nostro passo era molto costante. È stata una gara solitaria, ma non facile. Domani sarà diverso, partendo dalla nona posizione. Dovremo essere pazienti e stare lontano dai guai nei primi giri. Possiamo ancora migliorare a livello di elettronica, ma sicuramente non faremo grandi stravolgimenti. Grazie a tutti i ducatisti per il grande tifo!”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Salire sul podio davanti ai nostri tifosi è fantastico, ma è stata una gara dura. Fin da questa mattina abbiamo avuto un po’ di problemi. Non mi sentivo ancora completamente a posto in frenata, ed in fase di accelerazione dovevo spesso chiudere il gas nei cambi di marcia, senza riuscire sfruttare tutta la potenza del motore. Ad ogni modo, Chaz era velocissimo, soprattutto nel terzo settore, e per non perdere terreno all’inizio ho fatto qualche errore. Dopo alcuni giri, con meno benzina nel serbatoio e la moto più leggera, siamo migliorati. Ero pronto a lottare con Sykes e in generale mi aspettavo di giocarmela con le Kawasaki, ma non siamo riusciti a sfruttare pienamente il nostro potenziale e voglio fare di meglio domani”. 

Stefano Cecconi, A.D. di Aruba S.p.A e Team Principal:

“La gara di casa rappresenta sempre uno stimolo in più, ed era molto importante per noi toglierci grandi soddisfazioni davanti al nostro pubblico. Direi che non avremmo potuto chiedere di più oggi. Chaz ha dimostrato ancora una volta la sua forza qui ad Imola, prendendosi pole position, giro record in gara, e vittoria. Marco ha dato prova di grande caparbietà facendo passi avanti costanti e cogliendo il suo primo podio in SBK ad Imola. Siamo fiduciosi che entrambi possano divertirsi e farci divertire anche domani”.