Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Assen in virtù del terzo posto conseguito da Marco Melandri. Epilogo sfortunato invece per Chaz Davies, costretto al ritiro nel corso del penultimo giro a causa di un problema tecnico quando era secondo ed in piena lotta per la vittoria. 

Partiti rispettivamente dalla seconda e quinta casella sulla griglia, Davies e Melandri sono stati entrambi protagonisti di un buono spunto allo spegnimento dei semafori, portandosi in prima e quarta posizione. Davies ha poi tenuto la testa della gara inseguito da Rea e Sykes, mentre Melandri ha accusato qualche difficoltà, perdendo progressivamente terreno rispetto al trio di testa. 

A tre giri dal termine, Davies e Rea hanno ingaggiato una lotta serrata con diversi cambi di posizione al vertice, ma il gallese è stato suo malgrado costretto al ritiro nel corso del ventesimo passaggio a causa di un problema elettrico. Melandri ha invece tagliato il traguardo in terza posizione. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00). Melandri e Davies partiranno rispettivamente dalla settima e decima posizione in griglia. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Fino a questa mattina, non mi sarei aspettato di salire sul podio. Eravamo in difficoltà nelle FP3 ed anche chiudere nei primi cinque non sarebbe stato facile, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro prima della Superpole ed ho ritrovato il feeling con la moto. Ad inizio gara eravamo veloci, ma poi il nostro passo non era sufficiente per stare con i primi tre ed ho preferito non prendere rischi eccessivi. Mi dispiace per Chaz, che è stato davvero sfortunato, ma sono contento del nostro risultato e proverò a fare meglio domani. Le condizioni qui erano molto diverse rispetto alle prime gare, la moto si muoveva molto e non abbiamo ancora trovato la costanza necessaria all’anteriore sulla distanza di gara, ma analizzeremo i dati per provare a fare un altro passo avanti in vista di Gara 2”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit. 

“È stata una bella gara. Ho trovato subito il mio ritmo in testa alla corsa ed il nostro passo era competitivo, specialmente nei primi giri. Nonostante questo, faticavamo un po’ in un paio di aree e non volevo fare un errore, quindi ho cercato di fare sì che ci giocassimo la vittoria all’ultimo giro. Sfortunatamente, ci siamo dovuti fermare prima. È una delusione perché, anche senza poter sapere con certezza come sarebbe andata a finire, penso che sarebbe stato un giro molto elettrizzante da guardare. Detto ciò, siamo stati molto competitivi fino a quel punto. Ora dobbiamo fare un paio di piccoli ma importanti aggiustamenti e speriamo di essere ancora in grado di lottare per la vittoria domani, questa volta fino alla fine”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto a Chaz mentre era in piena lotta per la vittoria. Ha fatto una grande gara e non avremmo potuto chiedergli di più. È stato un duro colpo per tutti, ma vogliamo reagire prontamente per rifarci domani in Gara 2. D’altra parte siamo contenti per Marco, che ha risolto la maggior parte dei problemi riscontrati in prova salendo sul podio. Resta ancora qualche dettaglio da sistemare ed a questo proposito cercheremo di sfruttare al meglio il warm-up domani mattina”. 

Miglior risultato stagionale per il Barni Racing Team in gara 1 ad Assen: Xavi Forés chiude al quarto posto la manche del sabato sullo storico circuito olandese, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK Championship. Scattato dalla settima posizione Forés ha combattuto nelle prime fasi di gara con le Aprilia di Savadori e Levarty, poi, dopo averli scavalcati, grazie a un passo costante ha condotto una gara regolare al quinto posto. Nella seconda parte Forés, con la sua la Ducati Panigale R, ha girato costantemente sugli stessi tempi della ‘rossa’ ufficiale di Melandri senza però riuscire a rimontare. Lo spagnolo ha poi guadagnato una ulteriore posizione per il ritiro di Davies (Ducati) a poche battute dalla fine. Si tratta così del miglior risultato stagionale per il pilota del Barni Racing Team, ancora una volta primo dei piloti privati e davanti a tante moto ufficiali. Davies e le Kawasaki factory hanno fatto vedere di essere imprendibili sui 4,542 km del TT Circuit Assen, ma Forés ha dimostrato ancora una volta di poter essere competitivo con tutti gli altri. Con l’inversione della griglia il pilota del Barni Racing Team domani partirà in pole position. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«È stato veramente un bel risultato, anche visti i problemi di ieri. Dobbiamo fare i complimenti al pilota che ha concretizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono stati tutti eccezionali e domani sarà una bella esperienza partire davanti a tutti. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosa e per ripeterci».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata molto positiva. Sapevo di poter avere un buon passo e speravo di poter ottenere un buon risultato. Il quarto posto mi dà grande fiducia e motivazione per domani. Devo ringraziare il team perché la moto ha lavorato bene per tutta la gara e mi ha permesso di tenere un buon passo. Sarà una bella esperienza partire dalla pole position e spero di poter sfruttare questa occasione per ripetere il risultato di oggi».
WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 30 Aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. In condizioni meteo tipicamente fredde (circa 10 gradi nell’aria e 15 sull’asfalto), Chaz Davies ha siglato il secondo miglior tempo provvisorio mentre Marco Melandri ha chiuso i turni di venerdì in decima posizione nella classifica combinata. 

 

Entrambi i piloti hanno sfruttato le due sessioni di prove per lavorare sugli assetti delle rispettive Panigale R e valutare le diverse opzioni di mescole, sia anteriori che posteriori, portate per l’occasione. Il gallese, terzo al mattino, ha limato circa mezzo secondo ai propri riferimenti chiudendo con un miglior tempo personale di 1’35.495, staccato di soli 0.112 secondi dal leader provvisorio Rea. 

 

Melandri, decimo al mattino, ha ridotto sensibilmente il distacco dalla vetta nel corso della FP2 risalendo provvisoriamente fino ai margini della top five, salvo chiudere con il decimo tempo (+0.887) senza aver utilizzato, a differenza della maggior parte degli avversari, una gomma posteriore nuova sul finale. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.  

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00).

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.495 (2º)

“Sono abbastanza contento della nostra performance, considerando che questo è solo il primo giorno. La sensazione è che non abbiamo ancora centrato il bersaglio sotto alcuni aspetti, ma non siamo lontani, soprattutto guardando i tempi sul giro. Abbiamo fatto una simulazione di media durata, mi era più facile fare il tempo negli ultimi giri e le gomme non sembravano particolarmente usurate, il che è positivo. Dobbiamo solo sistemare alcuni dettagli, in particolare la stabilità perché la moto si muove un po’ qua e là, e dobbiamo anche migliorare in curva, dalla frenata al punto di corda. Le previsioni meteo danno pista asciutta per il resto del weekend, quindi siamo fiduciosi”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’36.720 (10º)

“Abbiamo faticato un po’ nella FP1, mentre nella FP2 è andata meglio ma senza utilizzare la gomma nuova sul finale abbiamo un po’ rischiato di restare fuori dai primi dieci. Comunque ci siamo progressivamente avvicinati, ed il nostro passo è nettamente migliore di questa mattina, quindi sono fiducioso riguardo al nostro potenziale. Sappiamo dove dobbiamo migliorare, soprattutto nel primo settore, ma resta un po’ di gap da colmare. In particolare dobbiamo lavorare sul grip, perché pur avendo fatto passi avanti con il feeling all’anteriore ci resta da migliorare la consistenza della gomma posteriore”. 

Si apre in modo agrodolce il weekend olandese del Barni Racing Team. Sul celebre TT Circuit di Assen, per il quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK Championship, il portacolori del team bergamasco Xavi Forés chiude la giornata con il 12esimo tempo. Il crono di 1’36.437, fatto registrare nel prove libere del mattino non gli consente di entrare nella Top 10, il pilota spagnolo sarà quindi costretto a disputare la Superpole 2, e potrà al massimo partire dalla terza fila nella gara 1 di domani. 
Dopo un’ottima sessione mattutina che gli aveva consentito di chiudere le prove libere 1 con il quinto tempo, Forés è stato frenato da un inconveniente tecnico nella sessione pomeridiana ed è stato costretto a saltare la seconda metà del turno. I problemi sulla Ducati Panigale R gli hanno quindi impedito di migliorarsi e di svolgere il programma previsto. Per la prima volta in stagione, il portacolori del Barni Racing Team ha mancato la qualificazione alla Superpole 1 e da domani sarà  costretto ad adottare una tattica aggressiva per cercare di rimontare. 

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Al mattino abbiamo fatto un gran bel turno, abbiamo provato quello che volevamo e siamo riusciti a strappare un buon tempo. Nel pomeriggio invece abbiamo buttato via quella parte del turno che ci avrebbe consentito di migliore. E’ davvero un peccato, ma contiamo domani di riscattarci a partire dalla Superpole 2».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata un po’ difficile perché non siamo riusciti a completare il secondo turno. È la prima volta in questa stagione che sono costretto a passare dalla Superpole 2 e questo mi dà un po’ fastidio. L’aspetto positivo è che quando siamo in pista la moto lavora bene e riusciamo ad essere competitivi. Dobbiamo fare in modo che tutto torni alla normalità perché domani sarà una giornata molto impegnativa, a partire dalle qualifiche. Qui è molto importante partire davanti». 
Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il MOTUL FIM World Superbike Championship torna in pista sul TT Circuit di Assen, in Olanda, in uno dei tracciati con più storia e fascino di tutto il circus. Dopo ben tre settimane di pausa il quarto round della stagione andrà in scena nella ‘Cattedrale del Motociclismo dove si corre da 26 anni; nessun altro circuito del mondo, a parte Phillip Island, ha ospitato così tante gare del campionato mondiale delle derivate di serie (50 manches). L’unica novità rispetto alla tradizione riguarda la distanza, sui 4,542 Km del tracciato olandese si correrà per 19 e non per 21 giri come accaduto nel 2016. 
Dopo il week end ‘movimentato’ sul tracciato di Aragon il pilota spagnolo Xavi Forés va a caccia di un altro risultato positivo. Il portacolori del Barni Racing Team era stato costretto al ritiro in gara 1 per un problema tecnico allo scarico che aveva innescato un pericoloso incendio sulla Ducati Panigale R, ma grazie allo splendido lavoro del team e nonostante le ustioni riportate al collo e al braccio, era stato capace di piazzarsi sesto in gara 2 con una spettacolare rimonta dal 13esimo al sesto posto. Risultati che, insieme al buon avvio di stagione nelle trasferte “intercontinetali”, gli valgono l’ottava posizione nel Mondiale con 44 punti.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 28 Aprile 2017
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 29 Aprile 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (19 giri)

Domenica, 17 Aprile 2016
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sul canale Mediaset Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo aver sfruttato lo scorso fine settimana una wild-card per disputare il round di apertura del Campionato Italiano Velocità (CIV) ad Imola – con un terzo e secondo posto ottenuti da Michael Ruben Rinaldi in Gara 1 e 2 rispettivamente – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a dirigersi alla volta di Assen (Paesi Bassi) per la seconda tappa del Campionato Europeo Superstock 1000 2017.

Rinaldi, vincitore ad Aragon con tanto di pole position e giro record in gara, ha come obiettivo dichiarato quello di difendere la leadership in campionato su un tracciato dove lo scorso anno conquistò un solido terzo posto sul bagnato. L’esordiente Mike Jones ha invece corso ad Assen soltanto nel 2013 con una cilindrata minore, ma punta comunque al podio sulla scorta delle indicazioni raccolte ad Imola, dove ha sfruttato la wild-card per sviluppare ulteriormente elettronica e ciclistica della sua Panigale R.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo Aragon, dove siamo andati forte, abbiamo sfruttato la wild-card ad Imola togliendoci qualche bella soddisfazione nonostante il nostro obiettivo fosse innanzitutto quello di preparare al meglio il round di casa a maggio. Stiamo vivendo un momento positivo, mi trovo molto bene con la squadra e con la moto. Il meteo olandese riserva sempre delle sorprese, ma sappiamo di avere il potenziale necessario per fare bene e puntiamo al miglior risultato possibile senza preoccuparci troppo della classifica, perché sarebbe controproducente a questo punto della stagione. Bisogna continuare a lavorare a testa bassa e con tranquillità”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“L’unica volta che ho corso ad Assen risale al 2013 con la 600, ma la mia fiducia in sella aumenta di turno in turno e voglio innanzitutto continuare a lavorare per migliorare la mia guida e l’assetto della moto. L’obiettivo è il podio, ma non sarà facile visto che praticamente si tratta di una pista sconosciuta. La wild-card ad Imola è stata importante, perché ho fatto ulteriore esperienza con la moto, in particolare facendo un bel passo avanti dal punto di vista dell’elettronica con il freno motore. Speriamo di metterlo a frutto ad Assen. Lì le condizioni sono sempre variabili, e non è facile prendere le decisioni giuste al momento giusto, ma è così per tutti e personalmente posso contare su un team esperto, che rappresenta un’arma in più”.
Programma del weekend:

Venerdì 28 Aprile
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 29 Aprile
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 30 Aprile
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione questo fine settimana ad Assen (Paesi Bassi) teatro del quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. L’obiettivo dichiarato di tutta la squadra è quello di ripetere le prestazioni di Aragon (Spagna), dove è stata conseguita la prima vittoria stagionale con Chaz Davies e Marco Melandri ha fatto ulteriori passi avanti dal punto di vista della continuità cogliendo il suo primo doppio podio con la Panigale R. A questo proposito, entrambi i piloti potranno inoltre contare sugli aggiornamenti di elettronica e ciclistica provati con riscontri positivi nei test post-gara in Spagna. 

 

Per quanto riguarda i risultati sul tracciato olandese, sia Davies che Melandri hanno dimostrato di gradire le caratteristiche della “Cattedrale” del Drenthe: il gallese vi ha colto tre podi con Ducati nelle ultime due stagioni mentre l’italiano può vantare due vittorie e quattro podi complessivi conquistati ad Assen durante la sua militanza in MotoGP. 

 

Dopo tre round, Davies (95 punti) e Melandri (81 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 28 aprile a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono entusiasta di tornare in pista questo fine settimana, specialmente perché penso che abbiamo fatto progressi nei test post-gara ad Aragon. In questo senso, il round di Assen rappresenta un’altra opportunità di valutare gli aggiornamenti che in Spagna hanno funzionato davvero bene. Il tracciato è completamente diverso e costituirà un test importante, ma in ogni caso sono fiducioso che abbiamo compiuto un passo in avanti. Negli ultimi due anni abbiamo ottenuto buoni risultati ad Assen. Nel 2016 avevamo un ottimo passo sull’asciutto, ma il meteo è sempre un’incognita ed abbiamo sbagliato strategia in regime di flag-to-flag. Comunque abbiamo imparato anche da quella lezione, e vogliamo ricominciare da dove avevamo lasciato ad Aragon”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Assen è un tracciato che mi piace molto, anche se nella vecchia configurazione era ancora più affascinante, ma per vari motivi non sono mai riuscito a vincere lì con la SBK. Sarà una prova importante per noi, perché è una pista completamente diversa da quelle sulle quali abbiamo corso fin qui, molto guidata, con un rettilineo corto e tanti curvoni veloci. Speriamo ci dia una conferma dei passi avanti fatti con gli ultimi aggiornamenti provati nei test post-gara ad Aragon. Fisicamente mi sento a posto, per fortuna è bastata una settimana per smaltire la caduta nei test, e sono riuscito ad allenarmi bene. Le previsioni indicano un clima freddo, speriamo soltanto che non piova perché con le temperature basse è sempre insidioso correre sul bagnato”. 

 

 

Informazioni circuito

 

Paese: Paesi Bassi

Nome: TT Circuit Assen

Lunghezza: 4,542 km

Curve: 18 (6 a sinistra, 12 a destra)

Distanza da percorrere: 21 giri / 95,382 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Baz (Kawasaki), 1:34.357 (173,290 km/h) – 2014

Record del Circuito: Rea (Kawasaki), 1:35.889 (170,520 km/h) – 2015

Superpole: Baz (Kawasaki), 1:34.357 (173,290 km/h) – 2014

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Rea (Kawasaki), Davies (Ducati), Hayden (Honda)

Gara 2: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), Vd Mark (Honda)

 

 

Informazioni Piloti

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 133

Vittorie SBK: 21

Podi SBK: 53

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 108

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 53

 

 

Programma del weekend (CET):

 

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

 

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

 

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

La terza tappa della stagione 2017 di MotoGP si chiude con la grande prestazione di Danilo Petrucci che conquista l’ottavo posto al termine di una strepitosa rimonta. Per Scott Redding la dodicesima posizione che consente al pilota di inglese di confermarsi nella Top 10 (9° posto) della classifica del campionato del mondo.

Sul Circuit of the Americas Petrux è stato tra i grandi protagonisti grazie ad un passo gara estremamente convincente. Partito in 13° posizione, dopo aver duellato con Iannone, tra il 14° e il 18° giro Petrux è riuscito a colmare un gap di 2 secondi su Folger e Miller per poi concludere l’attacco a 3 giri dalla fine. Nel giro seguente la caccia a Lorenzo ed il sorpasso vincente per una preziosa ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Una prestazione celebrata nel post gara dal CEO di Octo Fabio Sbianchi che ha voluto brindare con Petrux ed il suo team nella sala del VIP village attivata per il Grand Prix of the Americas

La gara di Scott Redding è stata più complessa. Una caduta nel primo giro del warm up ha probabilmente tolto un po’ di fiducia al pilota inglese che in gara non è riuscito a girare sui tempi fatti registrare nelle prove libere. A metà gara un forte dolore alla spalla sinistra lo ha costretto a stringere i denti per portare a casa quattro punti preziosi per la classifica.

8° – Danilo Petrucci 

“Sono molto contento per la gara di oggi. Ieri eravamo molto in difficoltà, non riuscivo ad avere un buon feeling con l’anteriore. Abbiamo studiamo molto i dati e questo lavoro ha pagato così come la scelta della gomma dura sul posteriore. Abbiamo azzeccato tutte le mosse. Per questo voglio ringraziare tutta la squadra, soprattutto il mio capo meccanico Daniele Romagnoli ed il mio ingegnere elettronico Christian Battaglia perché hanno fatto un grande lavoro. E’ un grande risultato”.

12° – Scott Redding 

“E’ stata una gara molto dura oggi. Sono andato con la gomma dura ma non ho trovato il feeling. Forse avrei dovuto provare con la media ma adesso è troppo tardi per i rimorsi. Il problema è che non sono riuscito ad inizio gara ad essere competitivo. Soprattutto in uscita di curva non avevo trazione. Per questo ho dovuto forzare in frenata stressando però molto la gomma anteriore. Abbiamo del lavoro da fare. Dobbiamo adesso concentrarci su Jerez”.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo si sono classificati rispettivamente al sesto e al nono posto nel GP of the Americas, che si è disputato oggi sul COTA, circuito texano alle porte di Austin.

Andrea Dovizioso, che scattava dalla terza fila con il settimo tempo ottenuto ieri in qualifica, è transitato in ottava posizione al termine del primo giro e successivamente ha superato Lorenzo ed è risalito al sesto posto. Il pilota italiano ha poi gestito la sua gara mantenendo la posizione fino al traguardo.

Jorge Lorenzo, partito dalla seconda fila con il sesto tempo, ha terminato il primo giro al sesto posto ma è poi stato superato da Dovizioso nella tornata successiva. Il pilota spagnolo ha mantenuto la settima posizione fino al diciottesimo giro, ma è stato poi superato da Iannone e Petrucci verso la fine della gara ed ha chiuso il GP al nono posto.

In classifica generale Dovizioso è quarto con 30 punti mentre Lorenzo è in tredicesima posizione con 12 punti.

La MotoGP tornerà in pista nel weekend del 5-7 maggio a Jerez de la Frontera, per la prima gara europea della stagione 2017.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°

“E’ stato un weekend difficile e anche in gara non abbiamo mai avuto il passo che speravamo. Peccato, perché mi aspettavo di più da questo GP, ma questo risultato conferma che purtroppo abbiamo ancora molto lavoro da fare per risolvere certi limiti della nostra moto e poter stare davanti con i nostri rivali in tutti i circuiti.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9°

“Tutto sommato la gara è andata meglio di quanto mi aspettassi, almeno per quanto riguarda il mio passo rispetto alle prove. Sicuramente non possiamo essere soddisfatti della posizione finale, perchè abbiamo decisamente altri obiettivi, però per quanto riguarda sensazioni e velocità, in questa gara abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Tutto è andato più o meno come mi aspettavo fino a quando lo pneumatico anteriore ha iniziato ad avere graining ed ho perso di vista Dovizioso. Senza questo problema credo che avrei potuto terminare la gara subito dietro di lui ma la situazione è peggiorata negli ultimi giri e sia Iannone che Petrucci mi hanno superato, per cui ho perso la settima posizione proprio alla fine del GP.”

Si è disputata oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la seconda gara del CIV Superbike. Dopo gli ottimi risultati conseguiti ieri da Zanetti e La Marra, i due piloti del team Motocorsa oggi sono tornati in pista, determinati a fare ancora meglio, mentre per il debuttante TJ Alberto, che ieri purtroppo era caduto, l’obiettivo era quello di accumulare esperienza su di una pista sulla quale non aveva mai corso, e di puntare alla zona punti. La gara ha preso il via alle 15,45 in una giornata leggermente nuvolosa e con temperature miti. Nel corso del secondo giro una caduta alla curva della Tosa ha coinvolto numerosi piloti, ed ha costretto la direzione di gara ad esporre la bandiera rossa. La gara è ripresa dopo una ventina di minuti, sempre sulla distanza originaria di 14 giri. Zanetti partiva molto bene ed era in lotta con Pirro e Rinaldi per la prima posizione, quando purtroppo un problema elettronico lo costringeva a rallentare vistosamente il suo passo di gara e a perdere posizioni sino a chiudere settimo. 
La Marra era autore di un’ottima partenza, che nei primi giri lo portava a ridosso dei primi in quarta posizione. Successivamente Eddi veniva superato da Tamburini, ma gli rimaneva alle costole sino alla bandiera a scacchi, conquistando un ottimo quarto posto, ad un passo dal podio. 
TJ Alberto era partito abbastanza bene e nei primi giri era attorno a ridosso della zona punti quando un problema al cambio lo rallentava. Il pilota filippino riusciva comunque a portare al traguardo la sua Panigale e a chiudere al ventitreesimo posto. 
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 20 e 21 Maggio al Misano World Circuit.

Lorenzo Zanetti : “Oggi avevamo fatto la giusta scelta di gomme e dopo la prima partenza ero a ridosso di Pirro. Nella seconda gara Rinaldi si è frapposto tra me e Pirro, ma riuscivo a tenere il loro passo e pensavo di potermi giocare la vittoria negli ultimi giri, quando è sopraggiunto un problema di elettronica che mi ha costretto a rallentare vistosamente il mio ritmo. Ho fatto del mio meglio, ma ho dovuto perdere posizioni sino a chiudere al settimo posto. A parte questo inconveniente so che possiamo lottare per la vittoria. Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti, ma sappiamo dove intervenire e quindi sono fiducioso per le prossime gare, ad iniziare da quelle di Misano. Ringrazio i miei tecnici che mi hanno aiutato molto in questo weekend”. 

Eddi La Marra : “Il risultato è stato migliore rispetto a quello di ieri, soprattutto perché Lorenzo ha avuto un problema, ma al di la della posizione finale la mia gara è andata abbastanza bene e sono soddisfatto. Sono scattato bene in entrambe le partenze, e nella seconda mi sono portato al quarto posto, subito dietro il gruppo dei primi. Non sono riuscito a riprenderli sia perché loro avevano un passo molto veloce, sia perché non mi devo dimenticare di essere stato fermo per tre anni e che quindi mi devo ancora togliere un po di ruggine di dosso. Ho bisogno di stare molto in moto per riprendere più confidenza con la mia Panigale. Ma siamo sulla strada giusta e ci manca poco ormai per poter lottare per la vittoria. Voglio ringraziare tanto la mia squadra, che mi segue molto e mi asseconda in tutto”.

Timothy J. Alberto : “Oggi ho concluso la gara e quindi è andata meglio rispetto a ieri, ma purtroppo ho avuto alcuni problemi tecnici che mi hanno costretto a rallentare il mio ritmo e a chiudere al ventitreesimo posto. Un vero peccato perché ero vicino alla zona punti, che in questo weekend era il mio obiettivo. Purtroppo sono cose che possono succedere, ma non mi demoralizzo e penso già al prossimo appuntamento di Misano. Grazie ai miei tecnici con i quali è un piacere lavorare”.