Jorge Lorenzo partirà dalla terza fila del GP di Spagna, in programma domani alle ore 14:00 sul circuito di Jerez de la Frontera, in Andalusia.

Al termine della sessione di Q2 di oggi pomeriggio, il pilota spagnolo del Ducati Team ha infatti ottenuto l’ottavo tempo in 1’38”910, a circa sei decimi dal miglior crono del poleman Dani Pedrosa.

Quinta fila invece per Andrea Dovizioso, che non è riuscito a superare l’ostacolo delle Q1, chiuse in quarta posizione con il tempo di 1’39”255.

Nelle FP3 del mattino, disputate con pista asciutta e una temperatura dell’aria di 20°, Jorge Lorenzo aveva ottenuto la seconda posizione dietro a Pedrosa, garantendosi l’accesso diretto alla seconda sessione di qualifica, mentre Andrea Dovizioso si era classificato in sedicesima posizione.

Dopo il turno di FP4 del primo pomeriggio, concluso con Lorenzo quarto e Dovizioso settimo, i due piloti del Ducati Team sono poi scesi in pista per le sessioni di qualifica che hanno deciso la griglia della gara di domani.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’38”910 (8°)

“In generale le mie sensazioni di oggi sono state buone e per la prima volta nella stagione ho avuto un ritmo simile a quello dei piloti che sono davanti. Sinceramente in qualifica speravo di riuscire a migliorare un po’ il risultato di questa mattina, ma per qualche motivo non avevo un buon grip con la gomma posteriore e non riuscivo ad uscire dalle curve con una buona accelerazione. In ogni caso per me oggi è stato uno dei migliori giorni di questa prima parte di stagione da tutti i punti di vista, e questa è davvero una buona notizia per noi. Significa che stiamo mantenendo una buona progressione e domani vedremo se riusciremo anche a portare a casa un buon risultato in gara. La cosa più importante è la mia consistenza e il fatto che mi sento forte sulla mia moto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’39”255 (14°)

“Oggi è stata una giornata un po’ difficile, anche se in realtà sono soddisfatto del mio passo gara, che oggi pomeriggio era in linea con quello dei piloti più veloci: sinceramente non me lo aspettavo e quindi ho un buon feeling per la gara. Credo che la mia posizione in griglia non rispecchi la velocità che abbiamo dimostrato in FP4, ma purtroppo questa posizione di partenza ci potrà condizionare molto la gara. Mi dispiace molto per il team però adesso posso solo cercare di partire bene, non perdere troppo tempo all’inizio e provare a recuperare velocemente.”


La prima giornata di prove libere del Gran Premio di Spagna si chiude con l’exploit di Danilo Petrucci ed il buon feeling di Scott Redding che conferma la buona condizione di questo inizio di stagione.

Dopo l’intensa pioggia che ha caratterizzato le FP1 – concluse con l’8° posto di Danilo Petrucci ed l’11° di Scott Redding – il pilota di Terni ha lavorato con convinzione sul passo gara prima di tornare in pista per il time attack concluso con il quinto tempo (1’40.378) ad 87 millesimi da Jorge Lorenzo, primo delle Ducati.

Per Scott qualche difficoltà in più sul giro veloce ma tanta fiducia che viene dalla costanza del passo gara. Il pilota inglese ha lavorato sul set up della sua Ducati Desmosedici Gp ma non è riuscito ad ottenere il massimo dal time attack chiuso comunque con il tempo di 1’40.639, vicinissimo alla Top 10 (-66 millesimi) ed a soli due decimi dal compagno di squadra.

5th – Danilo Petrucci – 1’40.378

“E’ stata una giornata un po’ strana. La pista non è asciugata completamente dopo la pioggia del mattino. Nel pomeriggio il circuito era ancora un po’ umido quindi era molto rischioso andar forte. Ci ho messo un po’ ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro. Abbiamo ancora margine ma intanto siamo tra i primi e domani abbiamo tante soluzioni da provare. Per questo sono molto soddisfatto”.

11th – Scott Redding – 1’40.639

“Questa mattina abbiamo girato solo per trovare un po’ di feeling in condizioni di pista bagnata e le cose non sono andate male. Nel pomeriggio ho fatto un po’ di fatica soprattutto in percorrenza di curva e questo non mi ha consentito di essere veloce come vorrei. Sinceramente temevo che potesse andare peggio per questo sono abbastanza contento. Abbiamo lavorato anche un po’ con le gomme e le indicazioni sono buone”.

La prima giornata di prove del GP di Spagna, in programma sul circuito di Jerez de la Frontera, si è conclusa con Jorge Lorenzo in quarta posizione e Andrea Dovizioso all’ottavo posto dopo la sessione di FP2, disputata nel pomeriggio di oggi con pista quasi totalmente asciutta.

Il primo turno di prove libere del mattino si era invece disputato con pista bagnata, a causa della fastidiosa pioggia intermittente caduta sul circuito andaluso durante tutta la sessione. Al termine delle FP1 Dovizioso e Lorenzo si erano classificati rispettivamente in quarta e nona posizione.

Nel pomeriggio Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno montato lo penumatico posteriore morbido verso la fine del turno ed hanno fatto segnare rispettivamente il quarto (1’40”291) e l’ottavo (1’40”428) crono.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’40”291 (4°)

“Probabilmente quello di oggi è stato il mio miglior turno di prove di questa stagione, soprattutto perché le sensazioni nell’ultimo run con la gomma nuova sono state molto buone. Ogni volta che salgo sulla Desmosedici ho un feeling sempre migliore e, anche se abbiamo ancora tanto lavoro da fare, soprattutto con le gomme usate e pensando al futuro, oggi abbiamo finito la giornata in modo positivo e sono stato il primo pilota Ducati con il quarto miglior crono. E’ vero che siamo ancora lontani dal primo e che domani dovremo confermare di aver fatto un passo in avanti, ma penso che abbiamo ampi margini di miglioramento.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’40”428 (8°)

“E’ stato importante fare il turno di oggi pomeriggio con l’asfalto praticamente asciutto perché, anche se c’erano ancora delle chiazze di acqua, siamo riusciti a fare un buon lavoro e questo ci aiuta ad essere pronti per domani mattina. Oggi le condizioni erano piuttosto difficili e bisognava cercare di non sbagliare, ma nel mio giro veloce purtroppo ho commesso un piccolo errore altrimenti sarei stato più veloce. Nonostante ciò il mio tempo non è male, anche se faccio ancora fatica ad essere veloce come vorrei in centro curva. Adesso vediamo cosa riusciremo a fare domani, quando sicuramente troveremo l’asfalto completamente asciutto.”

 Entrano nel vivo i Campionati Mondiali MotoGP e Superbike e tornano le Tribune Ducati, un posto “in prima fila” riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari delle piste. Un palcoscenico unico per tifare i due piloti del Ducati Team MotoGP, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, e il Team Aruba.it Racing – Ducati di Superbike con Marco Melandri e Chaz Davies. Un’occasione speciale che offre una serie di servizi esclusivi per vivere le gare con il fiato sospeso.

Si può accedere alle Tribune Ducati acquistando il “Pacchetto Tribuna Ducati” nei Concessionari Ufficiali o su Ducati.it. Il Pacchetto garantisce una vera e propria esperienza esclusiva, grazie a una serie di servizi che permettono di vivere al meglio le giornate di gara. Tanti i servizi riservati a chi prenota un posto in Tribuna: dal parcheggio moto custodito al guardaroba, e ancora maxischermo per seguire tutti i momenti della gara, gadget, pocket snack e diventare protagonisti delle famose e spettacolari coreografie Ducati.

Per la prima tappa italiana del Mondiale Superbike 2017 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il 13 e 14 maggio, Ducati ha in serbo una sorpresa per chi siederà in Tribuna Ducati: a far visita ai tifosi della Rossa saranno infatti i piloti Chaz Davies e Marco Melandri La Tribuna Ducati del Circuito di Imola è situata in prossimità della Variante Bassa, poco prima del traguardo, con accesso da Viale Dante Alighieri.

La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2017 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello il 2, 3 e 4 giugno. Lo spettacolare tracciato toscano ospita un’esclusiva Tribuna Ducati, ideale per tifare da vicino i due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sempre più competitivi in sella alla nuova Ducati Desmosedici GP. La tribuna è situata nella curva del Correntaio.

La seconda ed ultima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2017 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 8, 9 e 10 settembre. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (Variante Parco) con accesso dal parcheggio moto Ducati.

Maggiori informazioni sulle Tribune Ducati sono disponibili sul sito Ducati.it, dove è possibile acquistare i biglietti per Imola, Mugello e Misano. Prezzi a partire da 100 Euro.

Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, il Ducati Team arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.

 

Il GP di Spagna dello scorso anno non aveva riservato grandi soddisfazioni ad Andrea Dovizioso, che si era dovuto ritirare nel corso del decimo giro mentre Jorge Lorenzo, che festeggerà il suo trentesimo compleanno giovedì proprio a Jerez, era arrivato secondo al traguardo dopo essere partito dal secondo posto in griglia.

 

Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di ventisette giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14:00.

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (30 punti)

“Finalmente si torna in Europa e, anche se abbiamo fatto un giorno di prove su questo tracciato un mese fa, non so cosa aspettarmi dalla gara di Jerez. Il nostro bilancio dopo le prime tre gare della stagione non ci può soddisfare perché pensavamo di essere più veloci quest’anno ma, con l’eccezione della gara del Qatar, finora non è stato così. In ogni caso stiamo lavorando tutti per cambiare la situazione e, anche se la pista di Jerez è una delle più difficili per la Ducati e per me, lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio.”

 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 13° (12 punti)

“Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare. Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati. Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi.”

 

Il Circuito di Jerez de la Frontera

Costruito nel 1986, il circuito di Jerez ha ospitato il suo primo GP l’anno successivo, diventando rapidamente uno dei tracciati più popolari del Mondiale MotoGP. Il circuito è situato all’interno di una valle in Andalusia, nel sud della Spagna, uno scenario spettacolare contraddistinto da condizioni metereologiche quasi sempre ottimali. Le gradinate consentono di ospitare oltre 200.000 spettatori, e il tracciato è stato riasfaltato nel 2005.

 

Giro più veloce in gara: Lorenzo (Yamaha), 1’37”910 (162,6 km/h) – 2015

Record del Circuito: Lorenzo (Yamaha), 1’38”735 (161,2 km/h) – 2015

Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’37”910 (162,6 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 295,9 km/h – 2015

Lunghezza pista: 4,4 km

Lunghezza gara: 27 giri (119,4 km)

Curve: 13 (5 a sinistra, 8 a destra)

Inizio gara: 14:00 CET

 

Risultati 2016

Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Marquez (Honda)

Pole: Rossi (Yamaha), 1’38”736 (161,266 km/h)

Giro più veloce: Rossi (Yamaha), 1’40”090 (159,084 km/h)

 

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 253 (159 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 261 (163 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

L’Aruba.it Racing – Junior Team è salito nuovamente sul podio ad Assen (Paesi Bassi), teatro della seconda tappa del Campionato Europeo Superstock 1000 2017, grazie al secondo posto conseguito da Michael Ruben Rinaldi. Mike Jones è invece stato suo malgrado coinvolto in un incidente di gara che ha costretto i commissari ad esporre le bandiere rosse, fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche di rilievo.  

 

Rinaldi, già vincitore ad Aragon, è stato protagonista di un’ottima partenza dalla settima posizione in griglia, portandosi immediatamente al terzo posto prima che la gara fosse interrotta. Alla ripartenza, con Jones al centro medico per controlli, Rinaldi è nuovamente stato protagonista di un ottimo spunto, ingaggiando un duello serrato con Razgatlioglu senza prendersi comunque rischi eccessivi e chiudendo al secondo posto, un risultato che consolida la sua leadership in campionato.

 

Dopo due round, Rinaldi è in testa alla classifica con 45 punti mentre Jones è 13º (7 punti). L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista ad Imola per il terzo round del Campionato EuropeoSuperstock 1000 2017, in programma dal 12 al 14 maggio.

 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Sono partito bene e onestamente all’inizio pensavo di poter prendere margine, ma non eravamo al 100%  quindi ho preferito stare calmo e difendere il secondo posto perché in ottica campionato è un risultato molto importante. Proveremo a fare di meglio a Imola, che rappresenta uno stimolo ed una responsabilità in più in quanto è la nostra gara di casa”.

 

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“È peccato essere stati coinvolti nella caduta. È stato un brutto incidente, ma fortunatamente ho solo un po’ di dolore al polso ed alla spalla e non c’è nulla di rotto. Sono comunque soddisfatto dei progressi fatti insieme alla squadra nel corso di tutto il weekend, e sono fiducioso che potremo rifarci ad Imola, un appuntamento davvero importante per tutto il team”.

 

Piero Guidi, Team Manager

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto da Michael, che ha dato prova di grande maturità raccogliendo punti importantissimi in ottica campionato, dove ha incrementato il proprio vantaggio in classifica. Dall’altra parte ci dispiace per Mike, coinvolto incolpevolmente in un brutto incidente. Fortunatamente sta bene, e saremo pronti ad affrontare al meglio la gara di casa con entrambi i piloti. Cogliamo l’occasione anche per fare i nostri più sentiti auguri di pronta guarigione a Fritz”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Assen (Paesi Bassi) con Chaz Davies, terzo sotto la bandiera a scacchi. Marco Melandri è invece stato costretto ad abbandonare la gara nel corso del nono giro a causa di una scivolata alla curva 5 quando si trovava in settima posizione. 

Partiti rispettivamente dalla decima e settima posizione, Davies e Melandri hanno lottato nel traffico nei primi giri per risalire progressivamente la classifica, portandosi ai margini della top five. Pur senza riuscire a replicare il passo che gli aveva consentito di essere protagonista in Gara 1 a causa anche del forte vento, Davies è comunque riuscito a staccarsi dal gruppo degli inseguitori e portarsi in terza posizione, conseguita nel corso dell’ottavo passaggio e poi difesa fino alla bandiera a scacchi. Melandri è invece scivolato nel tentativo di tenere il contatto con il podio virtuale. L’italiano, che non ha riportato conseguenze fisiche, non è poi riuscito a riprendere la corsa. 

Al termine del quarto round, Davies (111 punti) e Melandri (97 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike, in programma ad Imola dal 12 al 14 maggio.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“È stato divertente fare tutti quei sorpassi e risalire nel traffico, ma onestamente non è stato facile oggi in gara. Non avevamo un feeling ottimale come quello di Gara 1 e del WUP. Ci è mancato grip sull’anteriore ed eravamo un po’ ‘sulle uova’ negli ultimi dieci giri. Dobbiamo capire il perché, se si sia trattato dell’assetto o del forte vento, ma era comunque importante non cadere e portare a casa punti perché ho capito abbastanza in fretta che il terzo posto era il miglior risultato possibile oggi. Detto questo, il nostro obiettivo è di vincere ogni volta che ne abbiamo la possibilità, e speriamo di farlo di nuovo a partire da Imola, che è un posto speciale per me e per Ducati”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit. 

“Le condizioni oggi erano difficili, il vento era davvero forte. A causa di questo ho fatto un errore alla curva 11 al sesto giro, finendo sull’erba, e sono stato passato da quattro piloti. Poi però stavo risalendo bene. È un peccato per la caduta, perché penso che avrei potuto lottare con Vd Mark dal momento che la nostra moto era più competitiva di ieri, anche se si muoveva ancora tanto. Purtroppo ho sempre sofferto questo tipo di problema qui, forse perché sono molto leggero e non riesco a caricare a sufficienza il posteriore su questo tipo di asfalto. Ora andiamo ad Imola, una pista che mi piace molto e dove sono fiducioso che ci lasceremo alle spalle questi problemi per fare due belle gare”.  

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“È stato un fine settimana travagliato, nel quale non abbiamo raccolto risultati in linea con il nostro potenziale. Cercheremo di imparare anche da questo per sistemarci al meglio in vista della gara di casa, che rappresenta un’ulteriore fonte di motivazione, e toglierci grandi soddisfazioni davanti al nostro pubblico”.  

Si chiude con il 13esimo posto di Xavi Forés la gara 2 del MOTUL FIM World SBK sul TT Circuit di Assen, in Olanda. Nel quarto round del campionato, dopo l’ottimo risultato in gara 1 che aveva visto il portacolori del team bergamasco chiudere al quarto posto, Forés si è dovuto accontentare della 13esima posizione in gara 2, risultato al di sotto delle aspettative che gli ha comunque portato punti preziosi per il campionato. Scattato alla grande dalla pole position per l’inversione della griglia, Forés ha tenuto la testa del gruppo per il primo giro prima di essere scavalcato da Laverty, dalle due Kawasaki di Sykes e Rea, dalla Ducati di Davies. Incalzato anche da Savadori (Aprilia), Forés è stato poi danneggiato dalla caduta di Marco Melandri mentre i due erano in lotta per la nona posizione: costretto a frenare per non centrare il pilota a terra, lo spagnolo è precipitato fino alla tredicesima posizione. Si è chiusa così una gara che per Forés è stata molto più complicata rispetto a quella del sabato, contrassegnata anche da un ritmo più lento rispetto a quello tenuto in gara 1. Il bilancio del week end olandese è comunque positivo per il Barni Racing Team e per il suo pilota che ha raccolto 16 punti per la classifica di campionato. Il bottino sale così a 60 punti che valgono a Forés la settima posizione nella classifica generale. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Purtroppo oggi non è andata secondo le nostre aspettative, queste sono le corse. Xavi non aveva più la stessa confidenza con la moto. Abbiamo fatto delle piccole modifiche che per noi erano migliorative e invece non è stato così. Le temperature sono cambiate e rispetto a ieri e anche questo ha influito. E’ stato davvero un peccato perché l’idea era ripetere il risultato di ieri, ma Xavi è stato bravo a portare in fondo la gara e raccogliere comunque punti preziosi per il campionato».

Xavi Forés, #12
«Oggi è stata una gara molto più dura di come me l’aspettavo. Dopo il feeling che avevo ieri con la moto speravo di poter essere competitivo, ma abbiamo avuto problemi che non mi hanno consentito di spingere come avrei voluto. Di questo week end portiamo comunque a casa il bel risultato di ieri e la partenza dalla pole position di oggi. A Imola cercheremo di fare gli stessi risultati e se possibile migliorare».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Assen in virtù del terzo posto conseguito da Marco Melandri. Epilogo sfortunato invece per Chaz Davies, costretto al ritiro nel corso del penultimo giro a causa di un problema tecnico quando era secondo ed in piena lotta per la vittoria. 

Partiti rispettivamente dalla seconda e quinta casella sulla griglia, Davies e Melandri sono stati entrambi protagonisti di un buono spunto allo spegnimento dei semafori, portandosi in prima e quarta posizione. Davies ha poi tenuto la testa della gara inseguito da Rea e Sykes, mentre Melandri ha accusato qualche difficoltà, perdendo progressivamente terreno rispetto al trio di testa. 

A tre giri dal termine, Davies e Rea hanno ingaggiato una lotta serrata con diversi cambi di posizione al vertice, ma il gallese è stato suo malgrado costretto al ritiro nel corso del ventesimo passaggio a causa di un problema elettrico. Melandri ha invece tagliato il traguardo in terza posizione. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00). Melandri e Davies partiranno rispettivamente dalla settima e decima posizione in griglia. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Fino a questa mattina, non mi sarei aspettato di salire sul podio. Eravamo in difficoltà nelle FP3 ed anche chiudere nei primi cinque non sarebbe stato facile, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro prima della Superpole ed ho ritrovato il feeling con la moto. Ad inizio gara eravamo veloci, ma poi il nostro passo non era sufficiente per stare con i primi tre ed ho preferito non prendere rischi eccessivi. Mi dispiace per Chaz, che è stato davvero sfortunato, ma sono contento del nostro risultato e proverò a fare meglio domani. Le condizioni qui erano molto diverse rispetto alle prime gare, la moto si muoveva molto e non abbiamo ancora trovato la costanza necessaria all’anteriore sulla distanza di gara, ma analizzeremo i dati per provare a fare un altro passo avanti in vista di Gara 2”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit. 

“È stata una bella gara. Ho trovato subito il mio ritmo in testa alla corsa ed il nostro passo era competitivo, specialmente nei primi giri. Nonostante questo, faticavamo un po’ in un paio di aree e non volevo fare un errore, quindi ho cercato di fare sì che ci giocassimo la vittoria all’ultimo giro. Sfortunatamente, ci siamo dovuti fermare prima. È una delusione perché, anche senza poter sapere con certezza come sarebbe andata a finire, penso che sarebbe stato un giro molto elettrizzante da guardare. Detto ciò, siamo stati molto competitivi fino a quel punto. Ora dobbiamo fare un paio di piccoli ma importanti aggiustamenti e speriamo di essere ancora in grado di lottare per la vittoria domani, questa volta fino alla fine”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto a Chaz mentre era in piena lotta per la vittoria. Ha fatto una grande gara e non avremmo potuto chiedergli di più. È stato un duro colpo per tutti, ma vogliamo reagire prontamente per rifarci domani in Gara 2. D’altra parte siamo contenti per Marco, che ha risolto la maggior parte dei problemi riscontrati in prova salendo sul podio. Resta ancora qualche dettaglio da sistemare ed a questo proposito cercheremo di sfruttare al meglio il warm-up domani mattina”. 

Miglior risultato stagionale per il Barni Racing Team in gara 1 ad Assen: Xavi Forés chiude al quarto posto la manche del sabato sullo storico circuito olandese, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK Championship. Scattato dalla settima posizione Forés ha combattuto nelle prime fasi di gara con le Aprilia di Savadori e Levarty, poi, dopo averli scavalcati, grazie a un passo costante ha condotto una gara regolare al quinto posto. Nella seconda parte Forés, con la sua la Ducati Panigale R, ha girato costantemente sugli stessi tempi della ‘rossa’ ufficiale di Melandri senza però riuscire a rimontare. Lo spagnolo ha poi guadagnato una ulteriore posizione per il ritiro di Davies (Ducati) a poche battute dalla fine. Si tratta così del miglior risultato stagionale per il pilota del Barni Racing Team, ancora una volta primo dei piloti privati e davanti a tante moto ufficiali. Davies e le Kawasaki factory hanno fatto vedere di essere imprendibili sui 4,542 km del TT Circuit Assen, ma Forés ha dimostrato ancora una volta di poter essere competitivo con tutti gli altri. Con l’inversione della griglia il pilota del Barni Racing Team domani partirà in pole position. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«È stato veramente un bel risultato, anche visti i problemi di ieri. Dobbiamo fare i complimenti al pilota che ha concretizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono stati tutti eccezionali e domani sarà una bella esperienza partire davanti a tutti. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosa e per ripeterci».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata molto positiva. Sapevo di poter avere un buon passo e speravo di poter ottenere un buon risultato. Il quarto posto mi dà grande fiducia e motivazione per domani. Devo ringraziare il team perché la moto ha lavorato bene per tutta la gara e mi ha permesso di tenere un buon passo. Sarà una bella esperienza partire dalla pole position e spero di poter sfruttare questa occasione per ripetere il risultato di oggi».
WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 30 Aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.