Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Aragon (Spagna), teatro del primo appuntamento europeo del Campionato Mondiale Superbike 2017, con Marco Melandri e Chaz Davies. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, l’italiano ed il gallese si trovano rispettivamente al secondo e quarto posto della classifica dei tempi, rispettivamente a +0.099 e +0.321 dal miglior giro (1’50.062).

Settimo al mattino, Melandri ha scalato progressivamente la classifica valutando al contempo diverse opzioni di pneumatici. Il ravennate ha tolto un secondo ai propri riferimenti nella FP2, chiudendo in 1’50.161. Davies, ai box per la maggior parte della FP1 a causa di un problema tecnico, ha mostrato immediatamente una buona intesa con il tracciato dove può vantare una striscia aperta di tre vittorie consecutive, risalendo fino alla quarta posizione nei minuti conclusivi. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’50.161 (2º)

“Le condizioni della pista sono cambiate nel corso della giornata. Al mattino il vento ci ha ostacolato un po’, ma la squadra ha lavorato molto bene e la competitività della nostra moto è aumentata progressivamente. Nel pomeriggio, abbiamo fatto un passo avanti sia a livello di tempi sul giro che di sensazioni in sella. Non ho fatto una simulazione ma penso che sappiamo esattamente cosa ci serve per avere un passo migliore, soprattutto nella seconda metà di gara, rispetto ai primi due round. Domani il vento potrebbe aumentare ancora di intensità, ma sono contento del nostro livello. Spero di fare una buona gara e giocarmi il podio, possibilmente con un finale diverso da quello della Tailandia”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’50.383 (4º)

“Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico nella FP1 che ci ha fatto perdere un’intera sessione. Fortunatamente possiamo contare su dei meccanici molto preparati, che hanno sostituito il motore a tempo di record, ma abbiamo comunque dovuto rincorrere oggi. Nel pomeriggio ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e iniziare a lavorare sull’assetto, non ci è stato possibile fare una simulazione per capire il degrado degli pneumatici. Onestamente non mi sento ancora del tutto a mio agio. Abbiamo risalito la china e come distacchi non siamo lontani, ma dobbiamo ancora migliorare, soprattutto nei cambi di direzione e a centro curva. Cercheremo di sfruttare la FP3 per farci trovare al meglio in vista della gara”. 

Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, leader italiano ed europeo nella produzione di gruppi statici di continuità e tra le prime quattro aziende al mondo del settore, annuncia il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con il Ducati Team che partecipa al Campionato Motomondiale MotoGP 2017. Un sodalizio che dura ormai da ben 11 anni fra due aziende portacolori dell’eccellenza italiana nei rispettivi campi.

 

Per la stagione di corse 2017, che si è aperta il 26 marzo a Losail con il GP del Qatar, il marchio Riello UPS farà bella mostra sia sul cupolino che sulla coda della nuova e bellissima rossa di Borgo Panigale e sarà presente anche sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del Team. La grande novità di quest’anno è l’approdo nel Ducati Team del 5 volte campione del Mondo Jorge Lorenzo, che ha già ricevuto una calorosa accoglienza da squadra e tifosi e che affiancherà Andrea Dovizioso, giunto alla quinta stagione con il Ducati Team.

 

Riello UPS contribuisce da anni inoltre in prima persona alle performance di Ducati Corse, con la fornitura di gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature di telemetria, controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

 

“Siamo molto soddisfatti di proseguire la nostra partnership con il Ducati Team; superati i 10 anni di collaborazione, l’entusiasmo e il rispetto reciproco si è ulteriormente rafforzato –  ha dichiarato Pierantonio Riello, Presidente di Riello Elettronica – le nostre due aziende sono da sempre sinonimo di ricerca, tecnologia ed efficienza e nei rispettivi campi, sono impegnate in grandi sfide a livello mondiale affrontandole con grandissima passione e dedizione al lavoro. Due grandi ambasciatori nel Mondo del Made in Italy e dell’eccellenza del nostro paese.” conclude Pierantonio Riello.

 

“Ci dà molta soddisfazione poter annunciare il rinnovo del nostro accordo di sponsorizzazione con un’azienda importante a livello mondiale come Riello UPS, che è un partner storico di Ducati Corse nel mondo delle competizioni. Da più di dieci anni Riello UPS è rimasta al nostro fianco, condividendo i periodi belli e quelli più difficili, e quindi metteremo il nostro massimo impegno per poter di nuovo raggiungere insieme importanti traguardi nei prossimi anni,” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

Il MOTUL WorldSBK torna in Europa e per il terzo round stagionale sbarca sul circuito Motorland di Aragon, nel nord-est della Spagna. Per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sarà il gran premio di casa, l’occasione di confermare l’ottimo avvio di campionato. Dopo le due trasferte intercontinentali in Australia e Thailandia, che hanno fruttato un buon bottino di 34 punti e la sesta posizione in classifica, l’obiettivo è quello di confermarsi come primo team privato del Campionato sui 5.077 metri del tracciato iberico. Situato nello splendido paesaggio desertico di Alcaniz e a due ore dalla città di Barcellona, il MotorLand Aragon è un circuito moderno e molto amato dai piloti, tecnico e con molte staccate che metteranno a dura prova i freni. Tradizionalmente è anche un circuito favorevole alle Ducati Panigale R. La scorsa stagione proprio ad Aragon arrivarono le prime soddisfazioni per Forés e per il Barni Racing Team con due spettacolari quarti posti nelle manches e gare condotte costantemente in rimonta. 

IL PROGRAMMA DEL WEEK END

Venerdì, 31 marzo 2017

09:45 – 10:45 Prove libere 1
14:30 – 15:30 Prove libere 2

Sabato, 1 aprile 2017

8:45 – 09:10 Prove libere 3

10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2

13:00 – Gara 1 (18 giri)

Domenica, 2 aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up

13:00 – Gara 2 (18 giri)

CLASSIFICA DI CAMPIONATO (dopo 2 prove)

1 J. REA (Kawasaki) 100 pt.
2 C. DAVIES (Ducati) 70
3 T. SYKES (Kawasaki) 62
4 A. LOWES (Yamaha) 49

5 M. MELANDRI (Ducati) 45
6 X. FORÉS (BARNI Racing Team – Ducati) 34


Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo una stagione d’esordio vissuta da protagonisti – sfiorando il titolo con tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a rilanciare la sfida nel Campionato Europeo Superstock1000 2017 che inizierà il prossimo fine settimana ad Aragon (Spagna). La squadra scenderà in pista con due Ducati Panigale R affidate ai giovani Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones.

In questi primi mesi del 2017, l’Aruba.it Racing – Junior Team ha portato a termine un programma dettagliato di test invernali, svoltisi con riscontri positivi tra Jerez de la Frontera (Spagna), Portimão (Portogallo) ed Aragon (Spagna). Entrambi i piloti hanno mostrato una crescita costante in sella alle rispettive Panigale R, ulteriormente affinate dal punto di vista di elettronica e ciclistica.

Rinaldi, classe 1995, ha obiettivi ambiziosi sulla scorta dell’esperienza fatta nel 2016 al debutto nella categoria, e si è concentrato sulla costanza di prestazioni per puntare stabilmente al podio. Anche per Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dalla prima gara grazie alle indicazioni raccolte durante i test.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Il bilancio dei test invernali è positivo. Abbiamo cercato di migliorare soprattutto il passo di gara,  lavorando sia sull’elettronica che sulla ciclistica, riducendo il degrado delle gomme. Ovviamente ci resta ancora qualche dettaglio da sistemare, ma il grosso del lavoro è stato fatto e siamo contenti delle nostre prestazioni, che però non rappresentano un punto d’arrivo. Anzi, semmai accrescono soltanto la nostra fame di risultati. Ora posso contare su un anno in più di esperienza, ma sono consapevole di avere avversari molto agguerriti, quindi conteranno solo i risultati”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“Il programma di test si è svolto senza intoppi, e la chimica con la squadra e la moto è già ottima. Negli ultimi test, ad Aragon, abbiamo provato configurazioni abbastanza differenti in termini di geometrie e sospensioni, per farci un’idea migliore di come influiscano sul comportamento della moto. Ora abbiamo le idee molto più chiare su come preparare l’assetto per la gara d’esordio. È stato anche molto utile il confronto diretto con la maggior parte dei nostri avversari. Saremo certamente della partita, ed abbiamo tutto quello che ci serve. La pista mi piace e non vedo l’ora di cominciare”.

Programma del weekend:

Venerdì 31 Marzo
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 1 Aprile
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 2 Aprile
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Dopo aver iniziato la stagione con due round oltreoceano, rispettivamente in Australia e Tailandia, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista in Europa per la terza tappa del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna). 

Il tracciato alle porte di Alcañiz evoca dolci ricordi per la squadra, che con Chaz Davies vi ha raccolto tre vittorie (con altrettanti giri veloci in gara) ed un secondo posto nelle scorse due stagioni. Anche Marco Melandri può vantare statistiche favorevoli ad Aragon, tracciato sul quale ha ottenuto due vittorie e tre podi in Superbike. Per entrambi i compagni di squadra, che hanno raccolto complessivamente cinque podi nei primi due round, l’obiettivo è quello di mettersi alle spalle il difficile round di Buriram e puntare alla vittoria per rilanciare la scalata alla vetta della classifica iridata. 

Dopo due round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 31 marzo a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono pronto ad affrontare le prime gare in Europa. I primi due round sono sempre un po’ atipici. In un certo senso si ripartirà da zero, e la stagione entrerà nel vivo. Ad Aragon sono sempre stato veloce, per un motivo o per l’altro, ma c’è sempre margine per migliorare e fare passi avanti. In Spagna proveremo a definire la nostra base per il prosieguo della stagione e capire meglio il nostro livello. Ad ogni modo, siamo in una posizione migliore rispetto ad un anno fa, in termini di punti. Peccato per la caduta in Gara 2 in Tailandia, è stata un po’ strana ma siamo anche stati fortunati con le bandiere rosse. Siamo secondi in classifica, ma naturalmente puntiamo a raccogliere risultati migliori”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Sono contento di tornare a correre in Europa, su piste a noi più familiari. Le prime due gare sono state difficili, ma sicuramente positive. Aragon è una pista dove la squadra ha fatto molto bene negli ultimi anni, quindi è un appuntamento importante per noi. Anche io ho vinto due volte lì, ma nella vecchia configurazione, con il tornantino finale. Nei test invernali abbiamo fatto un buon lavoro, anche se da allora il nostro assetto di base è leggermente cambiato. Mi aspettavo di essere più competitivo con gomme usate in Tailandia invece i nostri avversari diretti avevano qualcosa in più, quindi Aragon rappresenterà una bella prova del nove. Comunque sarà difficile andare in fuga, mi aspetto un arrivo in volata. Fisicamente sto bene e sento di poter dire la mia”. 

 

Informazioni circuito

Paese: Spagna

Nome: Motorland Aragon

Lunghezza: 5,007 km

Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)

Distanza da percorrere: 18 giri / 91,386 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

Record del circuito: Davies (Ducati), 1’50.421 (164,581 km/h) – 2016

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Davies (Ducati), Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki)

Gara 2: Davies (Ducati), Sykes (Kawasaki), Rea (Kawasaki)

 

Informazioni Piloti

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 131

Vittorie SBK: 20

Podi SBK: 52

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 106

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 51

 

Programma del weekend (CET)

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

In attesa del debutto vero e proprio con il Barni Racing Team nel primo Round del CIV in programma il 22 e 23 aprile sul circuito di Imola, Samuele Cavalieri è sceso in pista per una intensa giornata di test sul circuito di Misano Adriatico. Il giovane pilota di Lido degli Estensi, alla ‘prima’ assoluta su una 1000 ha ‘scoperto’ la Ducati Panigale R del Team Barni mettendo insieme più di 200 chilometri sul circuito della riviera romagnola. Una quarantina di giri che sono serviti a Cavalieri a prendere confidenza con la moto, molto diversa per pesi e per elettronica rispetto a quelle usate fin qui nella sua giovane, ma promettente carriera. Cavalieri è reduce da una stagione nel CEV Moto2 dove a più riprese è risultato il miglior italiano in gara. 
Il Barni Racing Team tornerà in pista il 12 aprile, ancora sul circuito di Misano Adriatico, con tutti e due i piloti impegnati nel CIV: con Cavalieri, che proseguirà nel suo apprendistato, ci sarà infatti anche Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo, confermato con il Barni Racing Team, dopo essere stato impegnato in Qatar nel ruolo di analista di dati di Jorge Lorenzo, indosserà di nuovo tuta e casco per prepararsi al meglio al Campionato.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo scelto Samuele per far crescere un pilota giovane e crediamo nelle sue potenzialità, ma dobbiamo dargli il tempo di capire la moto e prendere confidenza con un tipo di mezzo che non ha mai guidato. Sappiamo che all’inizio non sarà facile e che un periodo di apprendistato sarà necessario, ma questo non ci spaventa».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono contento di questa giornata, ogni giro il feeling migliorava e questo è importante. Devo imparare a conoscere la moto che è totalmente diversa da quelle che ho guidato finora, soprattutto come peso. E poi devo abituarmi all’elettronica che per me è una cosa completamente nuova. Con la squadra si sta creando un bel rapporto e questo mi dà molta fiducia».

Calendario CIV 2017
Round 1-2, dal 22 aprile al 23 aprile, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Round 3-4, dal 20 maggio al 21 maggio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 5-6, dall’1 luglio al 2 luglio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 7-8, dal 29 luglio al 30 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 9-10, dal 23 settembre al 24 settembre, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 11-12, dal 7 ottobre all’8 ottobre, Autodromo Vallelunga Piero Taruffi.

Il primo Gran Premio della stagione 2017 di MotoGP è stato ricco di colpi di scena ed ha regalato molto spettacolo agli appassionati di tutto il mondo. Grandi emozioni anche per Octo Pramac Racing grazie al settimo posto ottenuto da Scott Redding e alla grande rimonta di Danilo Petrucci che era riuscito a recuperare fino al nono posto prima di doversi arrendere per un problema tecnico a cinque giri dal termine.

La serata del Losail è stata caratterizzata dalla pioggia che ha costretto la Race Direction a rimandare per due volte la partenza per poi correre regolarmente in condizioni di asciutto. Scott Redding è partito molto bene ma ha dovuto subito rallentare per evitare l’impatto con Zarco che lo ha superato con una manovra molto aggressiva. Scott è rimasto concentrato e al nono giro è riuscito a superare Miller guadagnando la settima posizione.

La gara di Danilo Petrucci si è chiusa a cinque giri dalla fine per un problema tecnico. Petrux era stato protagonista di una grande rimonta dopo una brutta partenza che lo aveva visto girare la prima curva in sedicesima posizione. Dopo il sorpasso a Lorenzo per conquistare la nona posizione, la moto si è fermata e Danilo è stato costretto al ritiro.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Per essere onesto nel secondo giro di ricognizione mi è sembrato di sentire qualcosa di strano con la moto. Durante la gara avevo la sensazione di non riuscire a sfruttare al massimo la potenza della moto, soprattutto nel rettilineo. Sono riuscito comunque a fare una buona gara nella parte finale poi a cinque giri dalla fine la moto si è spenta. E’ un peccato ma è soltanto la prima gara e non vedo l’ora di essere in Argentina”.

7th – Scott Redding

“Sono molto contento. Ho fatto una buona gara soprattutto dopo che la mattina abbiamo fatto un po’ di fatica. Sono partito bene poi ho dovuto chiudere il gas per la manovra molto pericolosa di Zarco che mi è costata molto. Nella seconda parte della gara stavo andando bene anche se non sono riuscito a prendermi il premio di First Independent. Sarei stato contento di fare la Top 10 quindi questo è un bel risultato e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto e per aver sempre creduto in me. Ci vediamo in Argentina!”.

Grande gara di Andrea Dovizioso a Losail. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha terminato in GP del Qatar in seconda posizione a meno di cinque decimi dal vincitore Viñales, con cui ha lottato per tutta la seconda parte della gara. Quello di oggi è il terzo secondo posto consecutivo dal 2015 per il pilota italiano. La gara è partita con cerca 45 minuti di ritardo a causa delle condizioni meteo, ed è stata ridotta da 22 a 20 giri.
Scattato bene al via dalla seconda fila, Dovizioso è risalito dal quarto al secondo posto nei primi sei giri ed è passato al comando al settimo giro dopo la caduta di Zarco. Andrea è poi rimasto in testa fino al tredicesimo passaggio, contenendo gli attacchi prima di Marquez e poi di Viñales, che lo ha poi superato per i quattro giri successivi. Dovizioso è riuscito a passare di nuovo il pilota spagnolo nel corso della diciottesima tornata, ma Viñales lo ha nuovamente superato nel giro successivo ed a controllato gli attacchi del pilota Ducati fino al traguardo.
Più difficile il GP di Jorge Lorenzo al debutto in gara con la Ducati. Il pilota maiorchino è partito bene dalla quarta fila, ma nel corso del primo giro è andato largo alla curva cinque ed è quindi sceso in sedicesima posizione. Jorge ha iniziato poi una rimonta girando con gli stessi tempi del gruppo di testa che lo ha portato fino alla nona posizione a metà gara. A sei giri dalla fine però Lorenzo ha dovuto rallentare il proprio ritmo ed ha quindi terminato la gara in undicesima posizione.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono molto contento del risultato e del lavoro fatto in questo weekend: è stato difficile per tutti a causa delle condizioni che abbiamo trovato, ma abbiamo lavorato bene e con serenità siamo quindi arrivati alla gara competitivi. Siamo stati ancora più bravi a scegliere la gomma posteriore in griglia, cambiando la strategia e mettendo la morbida. Questo ci ha permesso di lottare per la vittoria. Nella parte finale ho provato a contenere Maverick ma credo che meglio di cosi oggi non si poteva fare.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 11°
“E’ stata una gara molto complicata da tutti i punti di vista. Sono partito bene, ma nel corso del primo giro sono andato largo e ho perso tante posizioni e questo mi ha condizionato molto per cercare di rimontare. Poi mi sono sentito più a mio agio ed ho cominciato a girare con i tempi dei primi, ma purtroppo nella parte finale del GP ho iniziato a perdere fiducia nelle gomme e la mia moto è diventata molto fisica da guidare, per cui ho dovuto rallentare il ritmo e non sono riuscito a chiudere nella Top 10. Voglio però essere positivo anche se questa mia prima gara con la Ducati non è andata come speravamo. E’ vero che siamo appena all’inizio, e sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare.”

La pioggia caduta copiosamente sul circuito di Losail nel pomeriggio ha reso inagibile oggi la pista, soprattutto a causa delle pozzanghere presenti in alcuni tratti della pista anche dopo diverse ore.

La Direzione Gara, dopo avere rimandato diverse volte l’inizio delle attività in pista, ha poi deciso di annullare definitivamente le sessioni previste per oggi in tutte le categorie.

La griglia del GP del Qatar è stata quindi decisa in base alla classifica combinata FP1+FP2+FP3 e pertanto i due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, partiranno rispettivamente dalla seconda e dalla quarta fila per la gara.

Domani alle 16.50 (ora locale) è in programma un warm up di 30 minuti seguito, alle 21:00 dalla partenza del GP.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”042 (5°)

“Purtroppo le condizioni che abbiamo trovato oggi non ci hanno permesso di provare col bagnato e neanche di fare il lavoro che avevamo programmato in caso di asciutto. In ogni caso è stato giusto prendere la decisione di annullare le prove perché oggi non c’erano le condizioni per girare in sicurezza con le slick. A questo punto useremo il tempo che avremo a disposizione domani nel warm up per scegliere la gomma da utilizzare in gara e cercare di essere pronti al meglio.” 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”461 (12°)

“E’ stato davvero un peccato non aver potuto girare oggi, perchè avrei voluto continuare a lavorare sul setting e a migliorare il mio feeling con la moto: con queste condizioni però non era davvero possibile scendere in pista. Adesso possiamo solo sfruttare al meglio la mezz’ora di warm up di domani pomeriggio per fare un ultimo passo avanti ed essere più a posto per la mia prima gara con la Ducati. Speriamo che il meteo sia più clemente e che si possa fare una gara in condizioni normali con l’asciutto.”

Si sono disputate questa sera sul circuito di Losail le due sessioni di FP2 e FP3 del GP del Qatar, in programma domenica sera.

Andrea Dovizioso, dopo aver chiuso al secondo posto il primo turno di FP2 in 1’55”185, ha poi migliorato ulteriormente il proprio crono nelle FP3 girando in 1’55”042, tempo che gli è valso il quarto posto della giornata e il quinto nella classifica combinata FP1+FP2+FP3. Il pilota romagnolo del Ducati Team domani quindi prenderà parte direttamente alle Q2 in programma alle 21:00 (ora locale).

Più difficile la giornata di Jorge Lorenzo che, dopo aver ottenuto l’ottavo tempo nelle FP2 in 1’55”604, ha terminato le FP3 in nona posizione nonostante avesse migliorato il proprio crono in 1’55”461. Il pilota maiorchino chiude la classifica combinata dei due giorni in dodicesima posizione e domani dovrà quindi prendere parte alle Q1, che decideranno i due piloti che potranno partecipare subito dopo alle Q2.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”042 (oggi 4°, nella combinata 5°)

“Anche se le condizioni di oggi non erano buone come quelle che avevamo trovato nei recenti test, abbiamo comunque potuto lavorare proficuamente per cercare di essere a posto per la gara. Non è facile trovare un set-up adatto al poco grip che c’è in pista, e adesso dobbiamo anche ripensare se usare in gara la gomma media posteriore per cui, se domani la pista sarà asciutta, probabilmente proveremo ancora anche la morbida. In ogni caso in entrambe le sessioni siamo sempre stati tra i migliori, e abbiamo dimostrato di avere una buona velocità.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”461 (oggi 9°, nella combinata 12°)

“Oggi abbiamo provato a cambiare alcune cose rispetto a ieri e abbiamo usato un setting che ci ha consentito di migliorare il passo con le gomme da gara. Tuttavia in alcuni punti del circuito non siamo riusciti ad essere più veloci, e questa configurazione non è stata sufficiente per riuscire a fare un giro molto rapido in vista delle qualifiche. Il nostro obiettivo per domani è cercare il miglior compromesso per poter fare un altro passo avanti. Da un lato sono contento per il mio ritmo, però non posso essere certamente soddisfatto del tempo che abbiamo ottenuto con le gomme nuove.”