Condizioni perfette per i protagonisti WorldSBK nella prima giornata sul tracciato di Portimao; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven hanno trovato fin dall’inizio una buona fiducia in sella alla Ducati V4-R, confermandosi nell’arco di entrambe le sessioni intorno alla Top 5, con il quarto posto finale. Nella giornata di oggi il lavoro si è concentrato in ottica gara, senza cercare il giro da qualifica.

In FP 1 il numero 29 è rimasto leggermente attardato nei primi minuti a causa di un piccolo inconveniente con il freno posteriore, poi una volta sistemato, è sceso in pista con la 125, la nuova soluzione di sviluppo al posteriore, trovando subito una buona connessione con i saliscendi dell’Autodromo do Algarve. Diversi passaggi sul 41 basso/ 41 e mezzo, migliorando nel corso della sessione soprattutto il T 1. 

L’ FP 2 è iniziata con un set di gomme nuove, nell’obiettivo di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili in vista delle gare lunghe. Andrea dimostra un buon passo, trovando il miglior giro al dodicesimo, scendo sul 40.5, un tempo addirittura più veloce della qualifica dello scorso anno. Peccato per una piccola scivolata in curva 5, nessun danno importante alla moto e rider ok, ma purtroppo ha compromesso gli ultimi dieci minuti di turno. Quarto posto finale, comunque convincente e positivo, considerando il netto miglioramento rispetto alle difficoltà incontrate su questa pista nel 2024. 

In serata tecnici e pilota si riuniranno per analizzare i dati e cercare di migliorare principalmente il secondo ed il quarto settore, dove attualmente viene accumulato il distacco principale, mentre il terzo settore risulta un punto di forza notevole. Con i distacchi ravvicinati visti oggi, la qualifica assume ancora maggiore importante, perciò sarà determinante arrivare pronti e trovare un giro perfetto.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi sono abbastanza soddisfatto del lavoro svolto. Rispetto allo scorso anno qui a Portimao siamo nettamente più avanti e le sensazioni sono positive. Ci sono ancora alcune aree da migliorare, in particolare nel secondo e nell’ultimo settore, dove perdo un po’ rispetto ai primi. Abbiamo chiuso la giornata al quarto posto, utilizzando sempre gomme da gara, il che rende questo venerdì positivo. In serata io e la mia squadra analizzeremo i dati per cercare di migliorare ulteriormente, domani sarà importante ottenere una buona qualifica. Rispetto ai test, abbiamo fatto un passo in avanti, ora ci serve ancora un piccolo step”

Il primo giro di valzer a Portimão ha offerto condizioni favorevoli e di gran lunga migliori rispetto a quelle che hanno visto i piloti del WorldSBK qui due settimane fa, durante i test privati. 

La prima sessione della giornata ha visto un livello di competitività altissimo con 13 piloti racchiusi a un solo secondo di distanza. Petrucci ha chiuso in ottava posizione con il crono di 1.41.237, mentre Yari ha segnato il miglior tempo tra i piloti indipendenti, piazzandosi al quinto posto con 1.41.099.

Nel pomeriggio, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno affrontato alcune difficoltà iniziali. Giro dopo giro, Montella è riuscito ad affinare l’assetto migliorando il suo feeling con la Panigale V4, chiudendo settimo sia la FP2 sia nella classifica combinata dei tempi, con 1.40.788. Davanti a lui, Danilo ha terminato la giornata in sesta posizione con il crono di 1.40.757, nonostante un fastidio al braccio destro che gli ha limitato la potenza nei tratti più impegnativi del circuito.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata, ma non perfetta. Le condizioni rispetto ai test sono migliori, ma non sono riuscito ad essere più veloce. Probabilmente dobbiamo migliorare qualcosa in accelerazione. Ho fatto un po’ fatica con il braccio destro, perdo un po’ di forza dopo alcuni giri. Mi era successo anche ai test e nel secondo giorno ho risolto normalmente; spero domani si risolva. Mi sento bene e se riusciamo a sistemare queste piccole cose, penso che potremmo essere veloci.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva per noi. Siamo riusciti a chiudere un bel giro e ad essere costanti da stamattina. Devo dire che sono contento del lavoro che abbiamo fatto con la squadra e che sono riuscito a fare sulla moto, capendo anche dove avevo dei punti da migliorare. Abbiamo ancora del margine di miglioramento e domani possiamo sfruttare le FP3 per trovare ancora qualcosa. Sono contento del percorso che stiamo facendo con tutta la squadra, vediamo domani.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“La prima giornata di prove è stata positiva. I due piloti hanno girato con un ritmo abbastanza simile. Con Danilo abbiamo ancora del lavoro da fare, perché si vede che non sta sfruttando tutto il potenziale della moto. Dobbiamo capire dove possiamo migliorare per far sì che lui lo possa sfruttare e andare meglio. Yari sta facendo un’ottima progressione, siamo molto soddisfatti del lavoro che sta facendo, perchè dai test abbiamo migliorato i tempi e anche qui, turno dopo turno, stiamo progredendo. Vediamo se riusciamo a fare un altro piccolo step domani.” 

Il venerdì del #PortugueseRound, seconda tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si conclude con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il quinto di Alvaro Bautista.

Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno mostrato di avere un buon feeling sulla pista portoghese, dedicandosi sia al set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che alla scelta delle gomme in vista delle gare del weekend.

Dopo aver chiuso al primo posto le FP1, nel pomeriggio Bulega è riuscito a migliorare il suo tempo di oltre sette decimi (1’40.294) chiudendo in seconda posizione nella classifica combinata a 3 decimi da Razgatlioglu (BMW).

Venerdì in crescita anche per Bautista che non ha usato la gomma nuova nel finale riuscendo comunque ad abbassare di quasi 3 decimi (1’40.706) il tempo del mattino.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento perché questa mattina abbiamo fatto uno step in avanti rispetto al test e riuscendo poi a migliorarci ulteriormente nel pomeriggio. E’ stato un venerdì produttivo durante il quale ci siamo avvicinati a Toprak che rimane però, al momento, il favorito per il weekend. Se riusciremo domani a fare ancora un passo in avanti allora avremo tutte le carte in regola per poter essere molto competitivi”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)   
“Ammetto di essere soddisfatto per questo primo giorno di attività. Abbiamo iniziato in Australia con delle buone sensazioni che siamo riusciti a replicare sia nel test che in queste due prime sessioni di prove libere. Abbiamo inoltre raccolto dati importanti per cercare di capire quale sarà la giusta scelta di gomme per le gare. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma siamo comunque molto fiduciosi”.

Terminata la prima giornata di prove libere sul tracciato di Portimao per Ryan Vickers e il team Motocorsa Racing in quindicesima posizione nelle prove libere 1 e diciassettesima nelle prove libere 2, in condizioni pista del tutto nuove rispetto ai test svolti a gennaio.

Ryan Vickers:
“Sono abbastanza contento della giornata di oggi qui a Portimao, abbiamo sicuramente alcune cose da migliorare sull’elettronica e sul telaio. I test fatti su questa pista a inizio anno erano sul bagnato, per cui per me è la prima volta su questa pista sull’asciutto dopo quasi sette anni. Nel complesso, però, sono contento perché ogni volta che entro in pista mi sento più a mio agio con la moto, grazie alla squadra. Stasera guarderemo i dati per poter migliorare domani.”

Lorenzo Mauri:
“Portimao è un tracciato molto tecnico e senza punti di riferimento, pe cui per un Rookie è molto complicato arrivare alle posizioni che contano. Siamo a un secondo e otto e sono sicuro che domani ci avvicineremo al secondo di distacco dai primi. I dati sono buoni e lavoreremo sulla moto per prepararci per domani in previsione della prima gara lunga.”

 La Ducati Panigale V4 si aggiudica l’iF Design Award, uno dei più autorevoli riconoscimenti a livello internazionale per il design. Si tratta di una conferma importante per la Casa motociclistica di Borgo Panigale ed il suo Centro Stile, un riconoscimento che va ad arricchire la prestigiosa bacheca di un marchio che fa della bellezza dei propri prodotti un valore distintivo.

La nuova Panigale V4, presentata a luglio 2024 in occasione del World Ducati Week, è l’esempio perfetto della filosofia Ducati, volta a creare moto che sono una combinazione magica di bellezza sensuale e tecnologia sofisticata . I principi stilistici di questa moto, che evolvono il concetto di integrazione tra aerodinamica e design in un connubio armonico tra forma e funzione, hanno conquistato la giuria internazionale di esperti dell’iF International Forum Design GmbH – composta da 131 professionisti del design indipendenti – portandola a premiare la settima generazione di supersportive Ducati per l’eccellenza del suo stile. La cerimonia di premiazione di terrà il 28 aprile 2025 al Friedrichstadt-Palast di Berlino.

Andrea Ferraresi, Strategy and Centro Stile Ducati Director:“La passione per ciò che facciamo e la tensione verso il bello sono elementi fondamentali per suscitare emozioni forti, in grado di legarsi a doppio filo al piacere di guida e creare connessioni tra la parte razionale e quella irrazionale dell’animo degli appassionati. In Ducati lavoriamo affinché ogni nostra creazione sia magica, attraverso un’integrazione tra bellezza e tecnologia. Ricerchiamo infatti una bellezza funzionale. L’iF Design Award assegnato alla Panigale V4 è un grande riconoscimento, che ci gratifica per il lavoro svolto in termini di progettazione e stile e ci conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione: guardare avanti mantenendoci orientati all’innovazione, anche stilistica, ma fedeli ai nostri principi”.

Lo stile della Panigale V4 è stato ideato immaginando di attualizzare i concetti di design dell’iconica Ducati 916. In questa direzione è stato fuso il suo DNA con quello della Desmosedici GP, con l’obiettivo ultimo di creare un modello in grado di rendere omaggio alla storia Ducati, ma al tempo stesso di garantire le massime prestazioni.
Il richiamo alla Ducati 916 è visibile innanzitutto nelle proporzioni generali della nuova Panigale V4, con il frontale più alto e la coda leggermente più bassa a bilanciare il corpo moto dandogli una dinamica più orizzontale, tipica delle sportive Ducati del passato. La carena laterale si presenta pulita ed elegante. Nella sua parte superiore l’attenzione è catturata dall’ampio estrattore d’aria calda, mentre la zona inferiore, pur sembrando una carena priva di sfoghi in stile Ducati 916, in realtà presenta un taglio verticale per l’uscita dell’aria calda del radiatore dell’olio, quasi un’opera d’arte di Lucio Fontana.

Ad un mese di distanza dal Round Australiano, Il WorldSBK torna in azione! Prima gara europea, Portimao, un tracciato mozzafiato, ricco di saliscendi, adrenalico di recente costruzione, uno degli impianti più nuovi ed imponenti in calendario. 

Il circuito dell’Algarve è di solito ben famigliare ai piloti delle derivate di serie, in qualità di tracciato test durante l’inverno; quest’anno, però, nelle quattro giornate svoltesi qui tra Gennaio e Marzo, il meteo ha sempre influenzato le sessioni, permettendo pochi giri in ottime condizioni di asfalto. Maggiormente utili le ultime due giornate effettuate quindici giorni fa, dove sono stati raccolti dati ed informazioni per arrivare pronti e con una buona base di partenza al Round 02. Andrea Iannone ed il Team Go Eleven provengono da un ottimo inizio di stagione, trovandosi attualmente al terzo posto della classifica Mondiale; qui in Portogallo, il tracciato è uno di quelli meno familiari al pilota di vasto, che nel 2024 ha corso nel “Rollercoaster” per la prima volta, raggiungendo il quarto posto nella gara di Domenica, dopo un weekend in crescita costante. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno e trovare un buon feeling con la Ducati V4-R fin dalle prove del Venerdì. Un tracciato così ricco di saliscendi complica la messa a punto della moto; trovare la giusta connessione con il terreno e ripartire le potenze correttamente è fondamentale per ottenere buoni risultati. Il meteo sembra suggerire condizioni perfette per il weekend, con un leggero vento che non dovrebbe disturbare i piloti in pista. Lato gomme, la gara sulla distanza di 20 giri sarà disputata con le mescole SC0 (presenti in versione standard e di sviluppo E0125), mentre per la qualifica la soluzione che permette maggiore prestazione è la SCX. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento e felice di tornare in sella ad un mese dall’ultima gara. Portimao è un tracciato particolare, lo scorso anno era la mia prima volta qui e, la domenica della gara, siamo riusciti a trovare una buona soluzione. Arriviamo da un primo round in cui siamo sempre stati competitivi, mi auguro di poter partire da una buona base e trovare un buon set-up domani. Nei test più recenti a Portimao, nonostante le condizioni meteo non siano state ideali, abbiamo raccolto molte informazioni utili. Vediamo domani a che punto siamo rispetto agli altri piloti in pista.”

Dopo lo straordinario weekend di esordio in Australia con la tripletta di Niccolò Bulega ed il secondo posto di Alvaro Bautista che ha completato l’1-2 della domenica, il Team Aruba.it Racing – Ducati approda in Europa, sul circuito di Portimao, per il #PortugueseWorldSBK.

Nicolò Bulega affronterà il secondo round della stagione 2025 di WorldSBK con l’obiettivo di mantenere la leadership in campionato (26 punti di vantaggio sul compagno di squadra).

Alvaro Bautista vuole tornare alla vittoria sul circuito che lo ha visto conquistare una fantastica tripletta nella stagione 2023.

L’intero weekend di gare sarà in diretta su Sky Sport MotoGP.
TV8 trasmetterà in chiaro Gara 1 e Gara 2, mentre la Superpole Race di domenica sarà proposta in differita.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento di correre a Portimao su una pista che mi piace. Abbiamo sicuramente molto lavoro da fare perché su questo circuito i nostri avversari hanno dimostrato di essere molto veloci. Durante l’ultimo test siamo riusciti a raccogliere indicazioni importanti ma è chiaro che dobbiamo migliorare ancora un po’. Sarà un weekend tosto ma ci sarà un bel meteo: faremo di tutto per ottenere i migliori risultati”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Finalmente torniamo a correre dopo più di un mese di stop. La pista di Portimao è molto bella ma anche molto difficile in termini di set-up. Lo scorso anno abbiamo avuto un buon feeling e posso dire che durante il weekend in Australia simo riusciti a trovare una buona base per il set up della moto. I test sono andati abbastanza bene anche se le condizioni meteo non erano delle migliori. La cosa importante è riuscire a divertirci, senza pressioni sul risultato. Dobbiamo concentrarci solo sul lavoro da fare, compresa la scelta delle gomme”.

Si sono ufficialmente conclusi i test invernali del Campionato Italiano Velocità (CIV), con due intense giornate di prove sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Nonostante un meteo altalenante e qualche sessione sul bagnato, i piloti hanno sfruttato al massimo il tempo a disposizione per affinare la preparazione in vista dell’imminente inizio di stagione, previsto per il weekend del 5 e 6 aprile sul tracciato romagnolo.

Michele Pirro, dieci volte campione italiano e punta di diamante del team Barni 51 Racing Lab, ha focalizzato il lavoro sulla messa a punto delle nuove sospensioni Öhlins Andreani, che dal 2025 equipaggeranno la sua Ducati. Il pilota di San Giovanni Rotondo è tornato in pista ottenendo buoni riscontri e confermando il feeling con la sua Panigale che, in questa stagione, sfoggerà il numero 1.

Filippo Rovelli ha affrontato due giornate di test impegnative, ma ricche di spunti di crescita in sella alla nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Nonostante non fosse al massimo della forma fisica, il giovane rookie della Production Bike ha raccolto dati preziosi sia sull’asciutto che sul bagnato, adattandosi alle gomme Dunlop e testando il primo setup di base per la stagione.

Ora l’attesa è tutta per il primo round del CIV, in programma il 5 e 6 aprile a Misano, dove i migliori piloti del campionato si daranno battaglia in una doppia gara che promette emozioni e spettacolo.

Michele Pirro, #1
“Sono stati due giorni importanti, la prima volta in pista con il numero 1 quest’anno e, soprattutto, un test cruciale per confermare il feeling con la grande novità della stagione: il passaggio alle sospensioni Öhlins Andreani. Sono soddisfatto del lavoro svolto e delle sensazioni in sella. Siamo carichi e ci faremo trovare pronti la prossima settimana per la prima gara. 

Filippo Rovelli, #27
“Il test è andato molto bene, anche se fino a tre giorni fa non ero nelle migliori condizioni. Sono particolarmente soddisfatto di aver girato sul bagnato, perché era la mia prima esperienza con le rain Dunlop e mi sono trovato subito a mio agio. Il team è stato, come sempre, impeccabile, e anche Ducati si è dimostrata estremamente disponibile all’interno del box. Inoltre, aver iniziato a prendere feeling con la Panigale V4 qui a Misano è stato fondamentale per arrivare il più pronto possibile alla gara.”

Marco Barnabò, Team Principal
“I test sono andati bene, nonostante alcune sessioni sul bagnato. Siamo comunque riusciti a lavorare sulla nuova moto, la 25, con Rovelli, impostando un primo setup di base, anche se c’è ancora del lavoro da fare. Purtroppo, Filippo non era al 100% fisicamente, non essendo stato molto bene prima di arrivare a Misano, ma siamo comunque riusciti a raccogliere dati utili sia sull’asciutto che sul bagnato. Con Michele abbiamo testato diverse soluzioni per definire il miglior setup in vista della prima gara a Misano. Ora analizzeremo i dati per prendere la decisione definitiva prima dell’inizio del weekend di gara. I tempi in pista sono stati positivi e siamo fiduciosi per il debutto della stagione.”

Round 3 del Campionato al via per il Ducati Lenovo Team con Marc Márquez e Francesco Bagnaia impegnati questo fine settimana al GP delle Americhe ad Austin.

Al COTA (Circuit Of The Americas) si corre dal 2013 con una sola vittoria Ducati (Bastianini, 2022) e ben sette sigilli, di cui sei consecutivi (2013 – 2018) per Marc Márquez. Velocissimo e attualmente leader della classifica generale a bottino pieno, con 74 punti, Marc torna al lavoro con l’obiettivo di continuare la striscia di risultati positivi.

Dall’altro lato, Bagnaia punta a tornare realmente competitivo dopo un altro weekend nel complesso solido dove ha centrato due importanti piazzamenti. Terzo in Campionato (43 punti), vuole lottare per le posizioni di vertice.

Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 28 marzo alle 10.45 locali (16.45 in Italia) per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (74 punti)
“Arriviamo ad Austin dopo due weekend praticamente perfetti, soprattutto il primo in Tailandia. Il COTA è un tracciato a cui sono particolarmente affezionato e dove sono sempre riuscito ad essere veloce, anche l’anno scorso quando per la prima volta l’ho affrontato in sella alla Ducati. Una pista impegnativa fisicamente e a livello di guida dove ho vinto tanto. Dobbiamo rimanere concentrati, non commettere errori, curare i dettagli e lavorare sodo con tutta la squadra per continuare ad essere competitivi”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (43 punti)
“Ad Austin l’atmosfera è sempre speciale. Un tracciato molto lungo, tra i più impegnativi del calendario sia dal punto di vista fisico che a livello di guida con 20 curve. Nel 2023 ho centrato una bella vittoria nella Sprint, mentre lo scorso anno ho fatto più fatica. In Argentina abbiamo centrato altri due solidi piazzamenti, ma non siamo stati perfetti e competitivi quanto avremmo voluto. Dobbiamo continuare a lavorare con la squadra per ritrovare delle buone sensazioni alla guida”.

Gran Premio d’Europa MXGP, terza prova del Campionato del Mondo FIM di Motocross si è disputato oggi sul tracciato in terra dura di Saint Jean d’Angely, nel sud della costa atlantica francese, con condizioni meteorologiche variabili che hanno visto susseguirsi frequenti e improvvisi rovesci a timide schiarite, rendendo complicate le condizioni del tracciato. 

Forti del 12° e del 16° posto ottenuti nella gara di qualifica del sabato, Mattia Guadagnini e Jeremy Seewer si sono schierati al via delle due manche del Gran Premio che si è disputato su un fondo particolarmente insidioso. Al via della prima frazione Mattia scatta al meglio con la sua Desmo450 MX e passa 6° alla prima curva, riuscendo a recuperare due posizioni nel corso del primo giro, transitando 4° al primo passaggio sul traguardo, trovando sin dalle prime battute un ottimo ritmo che gli consente di passare sotto la bandiera a scacchi 4°. Partenza più complicata per Jeremy che si trova fuori dai primi 20 all’uscita della prima curva e 17° dopo un giro. Lo svizzero non si perde però d’animo e porta a casa una buona rimonta, conclusa in tredicesima posizione. Guadagnini scatta nuovamente bene al via di gara due ma perde aderenza entrando nella prima curva, dalla quale esce fuori dalla top 15. 10° dopo il primo giro, l’italiano spinge come un forsennato con la sua Desmo450 MX per recuperare più posizioni possibili, scalando la classifica fino al 5° posto raggiunto a metà manche, chiudendo 7° dopo aver pagato il grande sforzo nel finale ma portando a casa il secondo 4° posto assoluto della stagione, scalando la classifica di campionato che ora lo vede 7°. Gara positiva anche per Seewer che parte alle spalle del compagno e passa 15° dopo un giro, rimontando con tenacia fino alla decima posizione finale che gli permette di concludere il GP al 10° posto assoluto.

Mattia Guadagnini: “Sono molto soddisfatto di questa domenica francese! Ci voleva un bel risultato e un bel po’ di punti per metterci alle spalle la gara di domenica scorsa. In prima manche ho fatto una bella partenza e sono riuscito ad andare via subito, poi ho avuto braccia dure per tutta la gara ed è stata una vera sofferenza finire senza fare troppi errori. In seconda manche la pista era molto meglio e sono partito bene ma mi sono intraversato alla prima curva e ho perso diverse posizioni. Nonostante questo, avevo un bellissimo feeling con la moto e con la pista, ero aggressivo e ho fatto molti sorpassi nei primi giri, risalendo fino al 5° posto. Nel finale ho fatto qualche errore di troppo ma sono riuscito a terminare 4° assoluto. Sono veramente contento di come mi sento in moto e questa è la cosa più importante; sono sicuro che ci toglieremo presto delle belle soddisfazioni”.

Jeremy Seewer: “E’ stata un’altra gara impegnativa, con questo meteo che sembra perseguitarci. Questo weekend è stato migliore dello scorso ma comunque non è stata una gara normale e in queste condizioni sto faticando ma questo aiuta anche a forgiare il carattere. Nella seconda manche abbiamo fatto dei miglioramenti e sappiamo su cosa dobbiamo lavorare. Abbiamo già fatto molti progressi e abbiamo solo bisogno di più tempo ma con le gare settimana dopo settimana, non ne abbiamo avuto molto. Tuttavia, conosciamo il problema e ci stiamo lavorando, restando concentrati e positivi sul futuro”.