Il Ducati Lenovo Team ha completato la giornata di apertura della stagione 2025 del Mondiale MotoGP al Buriram International Circuit in Thailandia. Marc Márquez ha chiuso il turno di Practice al secondo posto, mentre Francesco Bagnaia ha finito la sessione pomeridiana in tredicesima posizione e domani dovrà quindi prendere parte alla Q1.

Márquez ha dimostrato da subito un ottimo feeling con la sua Desmosedici GP #93, facendo segnare il giro più veloce nelle Free Practice. Nel turno pomeridiano, Marc si è mantenuto al vertice fino a pochi secondi dal termine, salvo poi essere scavalcato dal fratello Alex per soli 52 millesimi di secondo.

Bagnaia ha lavorato a lungo sul set-up della sua Ducati #63 nel corso delle due sessioni, optando per la mescola dura all’anteriore anche per il time attack. Nelle fasi conclusive delle Practice, Pecco si è visto cancellare un crono – che lo avrebbe riportato all’interno della top ten – a causa dell’esposizione delle bandiere gialle, per poi essere ostacolato da un avversario nel suo ultimo tentativo prima della bandiera a scacchi.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +7) per il secondo turno di Prove Libere, al quale seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La prima gara sprint della stagione avrà inizio alle 15:00 e si disputerà sulla distanza di 13 giri.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Sono felice di com’è andata oggi, non mi aspettavo che il mio primo giorno di ‘scuola’ sarebbe stato così. Abbiamo fatto un buon venerdì, rimanendo concentrati, e siamo contenti. Abbiamo provato tutte le combinazioni di pneumatici a disposizione, in quanto le sensazioni sono differenti rispetto al test e dobbiamo capire bene di cosa abbiamo bisogno per la sprint race e la gara di domenica. Sarà importante domani qualificarsi in prima fila, con il podio come obiettivo minimo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“È stata una giornata positiva, perché siamo andati migliorando nel corso delle due sessioni. Questo è stato evidente nelle Practice, in quanto abbiamo girato molto forte con gomme usate, solo a un decimo dal più veloce, Marc. Purtroppo, gli ultimi dodici minuti sono stati un po’ sfortunati; abbiamo iniziato il time attack un po’ tardi ed eravamo un po’ tirati. Nel secondo tentativo ci è stato cancellato il giro, che mi sarebbe valso l’accesso alla Q2. Ora dobbiamo pensare a fare bene in Q1 per provare a partire in prima fila”.

ALEX MARQUEZ #73
“Finire davanti a tutti da motivazione, ma sicuramente non è stato il nostro miglior giorno in pista. Abbiamo sofferto sia questa mattina che nel pomeriggio, provando a migliorare la moto rispetto a quella dei test con qualche nuova soluzione di setup. Alla fine siamo tornati sui nostri passi e siamo tornati veloci. Marc qui sembra di un altro pianeta e lavoreremo per essere il più possibile vicini a lui. La moto qui funziona, dobbiamo essere concreti a partire da domani, oggi è un buon venerdì ma non da punti…”
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È stata una giornata molto calda e c’era un po’ di tensione. Sono tranquillo perché il risultato finale non rispecchia realmente il nostro lavoro. Siamo stati in pista praticamente sempre con gomma usata, abbiamo lavorato bene sul passo e abbiamo una buona base per la gara. Sicuramente c’è da migliorare sul time attack, anche se abbiamo qualche attenuante: Bezzecchi ci è caduto davanti nel giro lanciato e anche una bandiera gialla ha complicato il pomeriggio. Domani non sarà semplice, avendo anche Bagnaia in Q1, ma ci proveremo al 100%: è fondamentale partire avanti”.

Il Barni Spark Racing Team è pronto a scendere in pista per la stagione 2025 del Campionato Italiano Velocità, con una formazione inedita, che unisce esperienza e talento. La squadra bergamasca correrà nel CIV con il nome Barni 51 Racing Lab, frutto dell’evoluzione della sinergia tra Barni Racing Team e Michele Pirro, il cui ruolo va oltre quello di pilota, diventando un punto di riferimento per la crescita di nuovi talenti nel motorsport. Il Garage 51 Misano si trasforma così in una piattaforma di formazione e sviluppo, offrendo ai giovani tecnici del corso Sport & Electric Motorcycle l’opportunità di acquisire esperienza pratica al fianco del team e del pilota di riferimento. Il Barni 51 Racing Lab conferma il proprio impegno nella classe Superbike (SBK) e debutta nella categoria Production Bike, introdotta proprio quest’anno.

A guidare la V4R SBK del team sarà Michele Pirro, riferimento assoluto con dieci titoli Italiani, di cui sette nella categoria SBK (2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024). Il 2024 ha segnato il ritorno del pilota delle Fiamme Oro al vertice, confermando ancora una volta il suo dominio grazie a costanza e prestazioni di altissimo livello (7 vittorie e 9 podi nella scorsa stagione).

Al suo fianco, Filippo Rovelli farà il debutto nella nuova categoria Production Bike, con la nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Giovane ma già esperto, ha trionfato nel MES 300 nel 2018 e ha vinto gare nel CIV Supersport 300. Negli ultimi anni ha ampliato la sua esperienza correndo nel National Trophy 1000, nel British Sportbike e nel CEV Superbike. Con il motorsport nel sangue, è pronto a mettersi in gioco in una categoria che premia l’equilibrio tecnico e il talento del pilota.

La categoria Production Bike si affianca alla Superbike e gareggerà nella stessa griglia, ma con una classifica separata. Le moto, derivate di serie, saranno soggette a limitazioni tecniche che esalteranno l’abilità dei piloti. La preparazione ammessa sul veicolo sarà minima. Tra le novità del CIV 2025, spicca invece l’introduzione della Superpole Race, una gara sprint di 10 giri che verrà disputata a rotazione dalle varie categorie, aggiungendo spettacolo e adrenalina a ogni weekend di gara.

Il Barni 51 Racing Lab scenderà in pista già nelle prossime settimane per i test ufficiali, tappe fondamentali per preparare la stagione e affinare il setup delle moto. Il primo appuntamento è fissato per il 3 e 4 marzo a Vallelunga, seguito da una seconda sessione di test il 25 e 26 marzo a Misano. Il team arriverà poi pronto al debutto ufficiale in gara, previsto per il weekend del 4-6 aprile, sempre a Misano.

Michele Pirro

“Correre con il Barni Racing Team è sempre un grande stimolo per me. Dopo il titolo conquistato nel 2024, l’obiettivo è continuare a spingere al massimo e portare ancora una volta la Ducati V4R SBK al vertice del Campionato Italiano Velocità. La scorsa stagione abbiamo dimostrato costanza e velocità, con sette vittorie e nove podi, e voglio dare continuità a questo percorso con un impegno che va oltre la competizione. Con il progetto Barni 51 Racing Lab intendiamo dare spazio ai giovani tecnici e creare un collegamento diretto tra il mondo della formazione e quello delle corse. Il motorsport non è solo talento in sella, ma anche lavoro di squadra, analisi e sviluppo tecnico. Credo che questa sia l’occasione perfetta per trasmettere il nostro know-how e la mentalità vincente alle nuove generazioni.”

Filippo Rovelli

“È un onore far parte di questo grande team. Il Barni Spark Racing Team è uno tra i migliori nel Campionato Italiano e nel Mondiale Superbike. Ringrazio Marco per aver creduto in me e sono fiero di avere Michele come compagno di squadra, un grande pilota con un’enorme esperienza, da cui ho molto da imparare. Non vedo l’ora di provare la Ducati, una moto straordinaria, con la quale voglio prendere confidenza fin da subito per dare il massimo in campionato. Il mio obiettivo? Stare nelle prime posizioni. Non vedo l’ora di iniziare!”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo pronti per una nuova stagione del CIV Superbike, ancora più entusiasti di rafforzare la collaborazione tra il team Barni e Michele Pirro, che porta con sé anche un nuovo nome per il team. Con Michele daremo il massimo per confermare i risultati dello scorso anno, anche se la sfida sarà impegnativa: il livello degli avversari cresce di stagione in stagione. Non vediamo l’ora di affrontare la categoria Production Bike, dove potremo sfruttare la nuova moto con forcellone bi-braccio, una scelta mirata a supportare un pilota giovane e competitivo come Rovelli e a sviluppare al meglio i nuovi prodotti Ducati. Una categoria che rappresenta un’opportunità interessante, con costi più contenuti e un maggiore risalto per il talento dei piloti.”

Attesa finita per il Ducati Lenovo Team, in viaggio verso il Chang International Circuit di Buriram per il Gran Premio della Tailandia, gara inaugurale della stagione 2025 della MotoGP. Alle spalle i test ufficiali di Malesia e Tailandia, Francesco Bagnaia e Marc Márquez torneranno in pista venerdì per le prime prove libere dell’anno.

Vincitore dell’edizione 2024 del GP, velocissimo al test invernale di Sepang, con il secondo miglior crono assoluto, e altrettanto competitivo al test di Buriram con la P5 finale, Bagnaia punta a concretizzare con un risultato solido ed iniziare così nel migliore dei modi il 2025.

Feeling in crescendo in sella alla Desmosedici GP e davvero a suo agio anche sul long run in Tailandia (P1) poco meno di due settimane fa, Márquez debutterà a tutti gli effetti con il rosso della squadra ufficiale di Borgo Panigale su un tracciato a lui molto caro.

Il Gran Premio della Tailandia prenderà il via ufficialmente venerdì 28 febbraio alle ore 10:45 locali (le 04:45 italiane) con la prima sessione di prove libere.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Il primo GP della stagione è un momento speciale, una gara sempre un po’ diversa dalle altre. Arrivo da un pre season nel complesso positiva, non perfetta, ma dove abbiamo lavorato moltissimo per portare la moto nelle migliori condizioni possibili e fare le scelte più solide a livello di direzione dello sviluppo. Da venerdì inizieremo a fare sul serio su un tracciato che mi piace e che negli ultimi anni è stato favorevole alle caratteristiche di Ducati, non vedo l’ora”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Sono sempre un po’ più nervoso del dovuto per la prima gara della stagione, è sempre un GP speciale. Sono contento di correre in Tailandia, ci arriviamo dopo una bella pre season e con una buona base, abbiamo lavorato davvero tanto e bene con la squadra. Le gare è vero, sono una cosa diversa, bisogna stare attenti a tutto, ma ho tanta voglia di iniziare e di fare bene, questo sarà sicuramente d’aiuto per la stagione”.

Ottima giornata conclusiva del Round 1 per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone sul tracciato di Phillip Island. Secondo posto in Superpole Race, terzo posto in Gara 2 a ridosso delle due Factory Ducati, certificano l’ottimo lavoro svolto in pista! Più punti conquistati rispetto allo scorso anno, ma soprattutto si lascia il downunder al terzo posto della classifica Mondiale! 

Le temperature odierne si sono leggermente abbassate rispetto alla giornata di sabato, costringendo i team a dover riadattare assetti ed elettronica. Shakedown nel Warm Up per verificare che fosse tutto ok, terza posizione finale.

In Superpole Race la strategia era una; provare a seguire Nicolo’ per aprire il gap e poi al massimo giocarsi la gara nel finale. Andrea parte bene, passa subito Toprak allo stacco della frizione, ma alla quattro, la famosa curva Adelaide, sia il turco che Bautista arrivano lunghi sfiorando per millimetri la ruota posteriore ed anteriore della Ducati numero 29. Per fortuna nessun contatto, ma Bulega ha preso un mezzo secondo di vantaggio che è stato impossibile da chiudere. Andrea ha saputo restare concentrato tutta la gara, martellando sul 29 e mezzo di media, riuscendo a prendere distacco dalla lotta per il terzo. P 2, primo podio stagionale e grande risultato per tutto il Team!

Per Gara 2, seguendo il feedback di Andrea nel post SP-Race, sono stati effettuati alcuni cambiamenti nell’intento di migliore il turning. Al semaforo verde Andrea difende la P 2 e si mette all’inseguimento del solito Bulega. Riesce a seguire il ritmo per i primi giri, salvo poi staccarsi leggermente fino al cambio gomma. Flag-to-flag perfetto, anche oggi, i meccanici hanno saputo intervenire in modo ottimo, permettendo la ripartenza a ridosso del limite minimo di tempo. Nella seconda parte di gara, Bautista mostra un ritmo veloce, addirittura con dei 28 alti, riuscendo a riprendere e superare il portacolori Go Eleven. Terzo posto difeso fin sul traguardo, secondo podio odierno, questa volta sulla gara lunga e grande emozione nel salire sul terzo gradino.

Due podi, un sesto posto ed un terzo in qualifica è ciò che si porta a casa il Team Go Eleven dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike. Dal sabato alla domenica vi è stato un passo in avanti importante anche in termini di feeling con la moto, ed oggi è stato raggiunto il massimo risultato possibile. Terzo posto nel Mondiale, momentaneamente, che da buon umore in vista del ritorno in Europa!

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una bella domenica per noi in Australia; stamattina sono partito bene e ho provato a seguire Bulega nella Superpole Race, ma ci mancavano un paio di decimi al giro. Per Gara 2 abbiamo apportato qualche modifica alla moto e il mio feeling è ulteriormente migliorato. Nel primo stint avevo un buon vantaggio sul terzo posto, poi Alvaro è riuscito a superarmi. Abbiamo portato a casa un secondo e un terzo posto, siamo terzi nel mondiale e, soprattutto, abbiamo conquistato più punti rispetto allo scorso anno, il che per noi è importante. Essere vicini al reference team e salire sul podio significa poterci ritenere soddisfatti del risultato. Ringrazio Ducati e tutto il team per tutto il lavoro svolto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due podi nella domenica di Phillip Island! Abbiamo raccolto quanto ci è mancato ieri. Secondi in Superpole Race, terzi in Gara due, chiudendo anche il distacco da Nicolò. Andrea ha guidato benissimo, qui era molto forte nelle curve veloci, dove riusciva a fare la differenza. Il flag-to-flag è stato ottimo anche oggi, purtroppo Alvaro era un pelo più veloce di noi nella seconda parte di gara, ma sono soddisfatto. Iniziare il Campionato così, terzi in classifica generale, dimostra il buon lavoro che stiamo svolgendo. Ora vediamo cosa succede una volta tornati in Europa, ma per il momento siamo della partita per le posizioni importanti!”

Sul circuito di Phillip Island, con un clima più mite rispetto a ieri, si è disputata l’ultima giornata di gare del primo round. La Superpole Race ha regalato grandi emozioni con Petrucci, che ha conquistato il primo podio stagionale tutto Ducati, grazie a una gara solida e costante. Il ternano è salito in terza posizione dopo un errore di Bautista al primo giro, riuscendo a staccarsi da un pericoloso Redding, in risalita dall’undicesima posizione. Nella gara del mattino, Montella si rende protagonista di un’ottima progressione, chiudendo ottavo, grazie a una guida pulita e agile, guadagnando così i primi punti.

Gara 2 è stata nuovamente condizionata dal pit stop obbligatorio. Dopo una partenza brillante dalla terza casella, Petrucci è stato subito attaccato da Redding e successivamente da un aggressivo Razgatlıoğlu, che, nel tentativo di sorpasso, lo ha toccato, compromettendo la traiettoria e facendolo scivolare in settima posizione. Dopo il pit stop, il numero 9 è stato di nuovo coinvolto in un episodio con il turco, subendo un taglio di strada che gli ha fatto perdere il contatto con il gruppo di testa. Nelle fasi finali, Petrucci ha dato vita a un acceso duello con Sam Lowes, riuscendo a conquistare la quinta posizione all’ultimo giro.

Montella, partito ottavo grazie alla Superpole Race, ha subìto un leggero contatto al primo giro che lo ha retrocesso in decima posizione. Dopo il pit stop, è rimasto stabile in nona posizione, stretto tra le due Bimota, terminando a soli 22 millesimi da Alex Lowes, ottavo. Il giovane Yari prosegue la sua crescita, con due risultati sorprendenti da rookie al debutto in WorldSBK, dimostrando solidità anche nelle lunghe distanze.

Prossimo appuntamento venerdì 14 e sabato 15 marzo, quando i piloti WorldSBK torneranno sul circuito dell’Algarve per due giornate di test privati, con la speranza di trovare temperature migliori rispetto alle sessioni di gennaio.

Danilo Petrucci, #9 (Race 2: P5)

“È stato complessivamente un buon weekend, anche se in Gara 2 gli episodi con Toprak hanno condizionato il risultato. Purtroppo mi ha toccato, facendomi perdere il contatto con Redding, Iannone e Bautista. Sono contento, anche se non del tutto soddisfatto, perché avrei voluto essere più vicino e lottare per il podio, invece ho dovuto accontentarmi del quinto posto. Abbiamo conquistato molti punti e migliorato le performance rispetto allo scorso anno, stando sempre in top 5. Ora ci aspettano i test a Portimão prima della gara, dove sarà fondamentale trovare un buon setup e soluzioni efficaci.”

Yari Montella, #5 (Race 2: P9)

“Sono molto contento della giornata di oggi, era proprio quello di cui avevamo bisogno dopo la caduta di ieri. Abbiamo fatto un altro passo avanti e sono felice di essere arrivato in top 10 in entrambe le gare. Nella gara lunga siamo riusciti a restare nel secondo gruppo, correndo con piloti più esperti, dai quali ho potuto raccogliere informazioni preziose.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva per il team. Danilo ha conquistato il podio nella gara corta del mattino, mentre Montella ha mostrato un’ottima prestazione in entrambe le gare. Nel pomeriggio, purtroppo, la gara di Danilo è stata compromessa da due episodi con Razgatlıoğlu, che gli hanno fatto perdere il gruppo di testa. Sono convinto che avremmo potuto lottare per posizioni migliori. Torniamo dall’Australia come il team che ha raccolto più punti dopo la squadra ufficiale Ducati, un risultato di cui siamo soddisfatti. Entrambi i piloti sono competitivi, le moto rispondono bene e le squadre stanno lavorando nella giusta direzione. Ora ci aspettano i test di Portimão, dove daremo il massimo per affinare ulteriormente le moto e presentarci al meglio alla prima gara europea.”

Nicolò Bulega entra di diritto nella storia dell’Australian Round di Superbike. Il pilota italiano chiude infatti il weekend inaugurale della stagione 2025 di WorldSBK conquistando non solo tre vittorie, ma chiudendo al primo posto ogni singola sessione disputata sul circuito di Phillip Island, comprese le quattro andate in scena nei due giorni di test di inizio settimana.
La domenica di Alvaro Bautista inizia in salita. Per evitare il contatto con Razgatlioglu (BMW) nel primo giro, il pilota spagnolo è costretto ad andare fuori pista compromettendo così la sua Superpole Race. In Gara-2 la rimonta di Bautista (partito dalla 11° posizione) è entusiasmante e permette al pilota spagnolo di chiudere al secondo posto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso nascondere di essere molto felice per questo weekend. E’ chiaro che i risultati siano sotto gli occhi di tutti ma ciò che mi dà più soddisfazione è il feeling con la moto che è stato perfetto fin dai test. Voglio ringraziare la squadra per lo straordinario lavoro che ha fatto”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Questa domenica non è iniziata nel migliore dei modi in Superpole Race. Le sensazioni però erano buone e questo mi ha permesso di rimanere concentrato e guidare in Gara-2 come mi piace fare. Sono soddisfatto perché il mio obiettivo per questo weekend era quello di ritrovare un buon feeling. Andiamo a Portimao con buone sensazioni”.

Round Australiano concluso in quindicesima posizione per Ryan Vickers e Motocorsa, sia in Superpole Race che in Gara 2. Weekend in crescendo per tutto il team, che si ritrova alla conclusione del primo appuntamento stagionale, con gli obiettivi prefissati raggiunti. Pronti per lavorare sui dati e migliorarsi, per ritrovarsi in pista al secondo round a Portimao, dove Ryan ha già girato durante i test pre stagionali. 

Ryan Vickers:
“Il primo round qui a Phillip Island è finito. Sono molto contento di queste prime gare nel campionato World Superbike, perché siamo riusciti ad ottenere dei punti sia ieri che oggi, Phillip Island è un circuito molto difficile, quindi aver ottenuto questi risultati mi rende abbastanza soddisfatto. Sono il pilota Rookie con meno esperienza su questa pista, ma nonostante ciò siamo stati in grado di migliorare. E’ stata una bella gara oggi, ho fatto un errore nel primo giro e abbiamo perso alcune posizioni, avremmo potuto essere di nuovo in P 13 almeno. Lavoriamo tutti molto duramente, ora avremo cinque settimane di pausa, in cui analizzeremo altre cose, mi allenerò e lavorerò per migliorare e tornare in pista a Portimao.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo soddisfatti di questo primo round della stagione, sapevamo che sarebbe stata una pista molto difficile, forse una delle più difficili del campionato, perché è stata la prima gara e su una pista su cui Ryan non ha mai corso. Nonostante questo è riuscito sempre a migliorarsi e torniamo in Europa fiduciosi che su piste su cui ha già corso con altre categorie potrà sicuramente ottenere performance migliori rispetto all’Australia. Il team crede in lui perché ha delle buonissime basi per diventare un grande pilota e ora dobbiamo crescere insieme. Concludiamo questo weekend soddisfatti delle prestazioni che sono andate sempre in crescendo.”

Una gara dal doppio volto per la squadra bergamasca, che vede Petrucci unico pilota del team al traguardo nella prima flag to flag australiana.
Scattato dalla quinta casella in griglia (Superpole 1.29.657), Petrux si inserisce subito nel gruppo degli inseguitori di Bulega, imprendibile sin dall’inizio, mantenendo la quinta posizione alle spalle di Bautista, Razgatlioglu e Redding. Dopo una dura serie di sorpassi e controsorpassi, con l’apertura della finestra per il cambio gomme, il numero #9 si precipita ai box, difendendo la quinta posizione al rientro in pista. Giro dopo giro, Danilo riesce a farsi sempre più aggressivo alle spalle di Redding, quarto con la sua Ducati, fino a sferrare il sorpasso decisivo al giro 17. Petrucci si aggiudica così la quarta posizione, miglior pilota tra gli indipendenti.

Gara sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro al secondo giro. Partito dalla tredicesima casella (Superpole 1.29.962), dopo un contatto nei primi chilometri, il pilota #5 ha perso il punto di staccata in scia nel gruppo centrale, frenando bruscamente. Questo lo ha spinto fuori traiettoria su delle buche, con conseguente perdita dell’anteriore e scivolata. Fortunatamente, nessuna conseguenza per Yari, che ora è già concentrato sulla giornata di domani.

Danilo Petrucci, #9 (Race 1: P4)

“È stata una gara molto dura, con un caldo mai visto a Phillip Island, con condizioni completamente diverse dai test che ci hanno costretto a resettare tutti i valori. Ho subìto un paio di sorpassi aggressivi che mi hanno fatto perdere posizioni, ma la gara è stata complicata: siamo 4-5 piloti con lo stesso passo a lottare per il podio, quindi fare la differenza è difficile, mentre l’errore è sempre dietro l’angolo. Sono soddisfatto del lavoro con la squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Sapevamo di poter essere veloci qui, ora vediamo di replicare domani.”

Yari Montella, #5 (Race 1: DNF)

“Le qualifiche sono state in linea con la nostra media, ma non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto per partire più avanti. In gara, alla curva 2 del primo giro, ho avuto un contatto con un altro pilota. Sul rettilineo, con le scie, ho provato a frenare, ma ero leggermente fuori linea e ho preso delle buche fuori traiettoria, perdendo l’anteriore. Ora massima concentrazione sulla giornata di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva per Danilo, che ha fatto una bella gara nonostante le alte temperature e il grip ridotto. Ha combattuto e, nel finale, ha superato Redding, conquistando il primo posto tra gli indipendenti. Siamo molto soddisfatti.

Purtroppo, per Yari c’è del rammarico. Dopo un contatto alla partenza, nel secondo giro ha perso il punto di staccata in scia con altri piloti, arrivando lungo e cadendo. Peccato, perché sono sicuro che avrebbe fatto una buona gara. L’importante è che stia bene. Ora i ragazzi sistemeranno la moto e domani cercheremo di fare meglio.”

Nel Sabato di Phillip Island le temperature sono cambiate drasticamente rispetto ai giorni precedenti; caldo e asfalto intorno ai 55 gradi hanno condizionato le prestazioni. Giornata a due facce per il team Go Eleven; terzi in Superpole, in prima fila, poi in Gara un problema tecnico unito ad una prima gomma posteriore che non ha lavorato perfettamente hanno costretto Andrea a lottare per le posizioni fuori dal podio. Dispiace, visto il weekend positivo finora, ma il numero 29 non ha mollato ed ha conquistato punti importanti nonostante i secondi persi nel primo stint di gara. Flag-to-flag perfetto in casa Go Eleven, riuscendo a recuperare ben tre posizioni. 

In FP 3, Andrea è entrato con la nuova soluzione posteriore di sviluppo, non trovandosi a suo agio; rapido cambio gomma alla SC 1 standard usata, ritrovando subito le buone sensazioni. Ultima parte di turno con la gomma da qualifica; Andrea ha saputo sfruttare bene lo pneumatico nei primi settori, poi ha trovato un po’ di traffico perdendo soprattutto nel curvone che immette sul rettilineo. Top 5 comunque, a fine turno, certificando la buona velocità anche con asfalto più caldo.

La Superpole odierna è stata intervallata da una bandiera rossa causa caduta e conseguente infortunio di Lecuona, costringendo i team a rivedere le strategie; Andrea ha potuto effettuare un solo giro il primo pneumatico posteriore, inserendosi nei primi tre. Secondo tentativo, il numero 29 stava effettuando un giro perfetto a ridosso della pole, salvo poi trovare un pilota più lento nel terzo settore; 1.29.2 con un sorpasso al terzo settore si è rivelato comunque un giro sufficiente per la prima fila. Risultato importante per poter gestire al meglio le gare.

In Gara 1 il pilota di Vasto è scattato bene, provando a seguire un velocissimo Bulega nel tentativo di allungare sugli avversari. Dal secondo giro, però, un problema tecnico lo ha rallentato, costringendolo a diversi lunghi soprattutto in curva uno; a ciò va unita una gomma posteriore che non ha lavorato bene come la successiva dopo il cambio gomme. 5 secondi persi nella prima parte di gara, 7,5 secondi il distacco dalla vittoria sul traguardo. Pit stop al momento giusto, con un lavoro perfetto dei ragazzi, ha permesso ad Andrea di recuperare tre posizioni sulle Bimota e poi su Locatelli, chiudendo anche il gap sulla lotta per il podio. nella scia di Redding e Petrucci non è riuscito a sferrare un attacco, ma l’aver concluso la gara in sesta posizione nonostante il problema riscontrato è segno di grande determinazione. Dispiace perché è un probabile podio sfumato ma i punti sono importanti per il Campionato. 

Individuato e risolto quanto successo in Gara 1, domani vi sono altre due occasioni per tornare al vertice e concludere il lavoro fino ad ora svolto. Vietato mollare, l’amarezza è un ulteriore stimolo per la domenica australiana!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi le condizioni sono cambiate molto, è uscito il caldo a Phillip Island e ne abbiamo risentito in pista. In Superpole non sono riuscito a fare un giro completamente libero, nel mio Best Lap ho dovuto effettuare un sorpasso su un altro pilota. La terza posizione in griglia, in prima fila, comunque è un buon risultato. In Gara 1, ho provato a seguire Bulega, ma fin da subito abbiamo risentito di un problema tecnico che ci ha rallentato; inoltre, la prima gomma sembrava non funzionare come di consueto. Dal pit stop in poi, tutto è migliorato, sono riuscito a recuperare sulla lotta per il podio nonostante il problema, ma alla fine ho concluso sesto. Non è il risultato che volevamo, ma ho cercato di ottenere il massimo. Domani proviamo a migliorare, con l’obiettivo di tornare nelle posizioni in cui siamo stati da inizio settimana.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi la gara non ci ha dato quanto ci meritavamo, purtroppo un problema tecnico ed un grip posteriore non ottimale nella prima parte di gara, che stiamo ancora analizzando in questo momento, ci hanno compromesso quella che poteva essere una bella prestazione in seguito alle ottime prestazioni che abbiamo dai test fino alla qualifica. In ogni caso in gara siamo riusciti a rimarcare la nostra velocità, Andrea ha girato davvero forte con la seconda gomma nonostante le difficoltà e questo ci da la motivazione per la giornata di domani. Grazie a tutta la squadra che sta svolgendo un ottimo lavoro!”