Sensazioni più che positive e primo test del 2025 in archivio per il Ducati Lenovo Team al Sepang International Circuit dove Francesco Bagnaia e Marc Márquez chiudono al secondo e quinto posto nella classifica combinata dei tre giorni.

Poco meno di 150 giri completati per Bagnaia che proprio oggi abbatte il muro del 1.57 e, con un buon 1.56.500 (miglior crono dei tre giorni), è a soli 7 millesimi dalla vetta della classifica (A. Márquez, Gresini Racing MotoGP, 1.56.493). Nuove parti testate, tanti i dati raccolti e un bilancio con segno positivo alla vigilia del test della prossima settimana a Buriram (12 e 13 febbraio).

Ferma il cronometro con un miglior giro di 1.57.042 invece Marc Márquez al debutto con i colori ufficiali di Borgo Panigale. Un complessivo di 170 giri nelle tre giornate di lavoro per prendere confidenza con la Desmosedici GP. Anche per lui il prossimo appuntamento in pista sarà a Buriram, solo dopo aver partecipato, insieme al compagno di squadra, domenica 9 febbraio, a Bangkok, per il lancio della stagione 2025 della MotoGP.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Tre giorni positivi, abbiamo avuto modo e tempo di provare tutto quello che volevamo e di sistemare alcuni aspetti. Penso che insieme a Marc (Márquez) abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo provato cose diverse ma, in generale, abbiamo sempre dato feedback molto simili. Sono contento, che potremo fare altri test a Buriram tra qualche giorno perché qui in Malesia ci sono condizioni particolari, con molto grip, mentre in Thailandia sarà differente. Il nostro pacchetto di base 2024 era già molto buono, quindi le scelte dovranno essere ponderate. Mi sarebbe piaciuto lavorare di più sul time attack, ma la priorità in questi giorni era di individuare quale direzione prendere per il futuro”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Direi che il bilancio è buono, abbiamo fatto tutto il lavoro che avevamo in programma. Durante i tre giorni abbiamo provato e riprovato il pacchetto 2025. Abbiamo testato cose interessanti, dobbiamo analizzare tutti i dati delle due moto e capire quale può essere la direzione migliore da seguire per i prossimi test in Thailandia. Pecco ed io siamo praticamente d’accordo sul 90% delle scelte tecniche, abbiamo avuto lo stesso feeling su motore e aerodinamica. Partiamo da una base molto buona, la GP24 ha vinto tante gare l’anno scorso, non è facile fare un ulteriore passo in avanti, bisogna curare ogni dettaglio”.

Davide Tardozzi (Ducati Lenovo Team Manager)
“Siamo veramente soddisfatti perché siamo riusciti a completare un ampio programma di lavoro. Nelle prime due giornate abbiamo fatto molti test sia con il materiale 2024 che con quello 2025 e oggi abbiamo continuato avendo le idee molto più chiare. Al momento riteniamo che la moto probabilmente sarà un po’ più conservativa perchè sappiamo che la base che abbiamo è già molto buona. L’obiettivo a Buriram sarà continuare a testare altre parti e raccogliere ulteriori informazioni per arrivare alla prima gara preparati. La cosa in assoluto più positiva è che i piloti sono allineati nei loro commenti e questo facilita decisamente il percorso da seguire per gli ingegneri. Entrambi sono contenti, hanno collaborato in modo naturale e sanno perfettamente la direzione che vogliono seguire in questa pre-stagione”.

Alle spalle il lungo inverno e l’evento Campioni In Pista, con la presentazione della squadra nella splendida cornice di Madonna di Campiglio, il Ducati Lenovo Team torna al lavoro al Sepang International Circuit per il primo test della stagione 2025. Francesco Bagnaia e Marc Márquez saliranno in sella alla Desmosedici GP per una tre giorni di lavoro (5-7 febbraio) e per entrambi sarà il debutto con la nuova veste grafica.

Schedule impegnativo e tanti dati per una prima fase di sviluppo che ha visto in pista a Sepang anche Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo infatti ha preso parte allo shakedown sulla pista malese dal 31 gennaio al 2 febbraio scorsi.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Come sempre, dopo un lungo inverno, non vedo l’ora di tornare in pista e al lavoro sulla nuova moto. A Barcellona, il primo approccio alla Desmosedici GP è stato positivo, ma c’è ancora tanto da fare. Saranno giornate impegnative e, come sempre, ci sarà molto da fare. Partiamo da quanto fatto da Michele (Pirro) proprio qui in Malesia e lavoriamo sodo per arrivare quanto più competitivi alla prima gara”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Non vedo l’ora di iniziare per davvero questa nuova avventura in sella alla Desmosedici GP. Il test di Barcellona di fine anno sembra un ricordo così lontano mentre adesso siamo qui in Malesia per il primo test ufficiale del 2025. Le prime sensazioni sono state positive, ma abbiamo molto da fare e da provare. Saranno giornate molto lunghe, ma sono motivato”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team)
“Sono soddisfatto di quanto fatto durante queste tre giornate di lavoro qui in Malesia. Siamo riusciti a fare molti chilometri sulla nuova moto e a fare diverse prove tecniche anche considerate le particolari condizioni climatiche. Abbiamo raccolto tanti dati che sono sicuro Pecco e Marc riusciranno a sfruttare al meglio per fare uno step in avanti sia a livello di sviluppo che di performance”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sono stati tre giorni di test molto importanti. Dopo una pausa invernale lunga il fisico ha risposto bene e devo dire che siamo migliorati giro dopo giro. Non solo a livello di tempi (manca tanto per arrivare a livello dei migliori), ma soprattutto a livello di sensazioni sulla moto. Il time attack non è mai stato l’obiettivo di questa tre giorni ma siamo comunque stati abbastanza veloci. Sono soddisfatto, il lavoro col team migliora e anche la mia capacità di trasmettere ai tecnici le mie sensazioni va crescendo. Adesso ci prendiamo qualche ora di pausa e poi testeremo le nostre qualità con tutti i piloti in pista”.

Logo Motocorsa 2023

Menu di navigazione

Home » SECONDO GIORNO DI TEST A PORTIMAO TRA PIOGGIA E SODDISFAZIONI PER VICKERS E MOTOCORSA 

SECONDO GIORNO DI TEST A PORTIMAO TRA PIOGGIA E SODDISFAZIONI PER VICKERS E MOTOCORSA 

Portimao Test – Day 2

Terminati i due giorni di test sul tracciato di Portimao con una buona ottava posizione sul bagnato. Oggi il meteo portoghese non ha permesso al pilota Ryan Vickers e al team di girare sull’asciutto, ma ha permesso loro di entrare in pista con la pioggia e definire il metodo di lavoro della squadra. Ora si pensa al prossimo test in Australia, in vista del primo round del campionato Superbike 2025 a Phillip Island che si terrà il 22 e 23 febbraio.

Ryan Vickers:
“Oggi sono riuscito a fare due giri con la pista asciutta e poi ha iniziato a piovere, quindi per la prima volta ho fatto un test sul bagnato con una Ducati Superbike. All’inizio il feeling non era buonissimo ma il team ha lavorato davvero molto bene e hanno migliorato la moto e alla fine ne ero molto contento. Siamo riusciti a fare dei tempi molto buoni in condizioni di bagnato, soprattutto alla fine della sessione nonostante abbia iniziato a piovere veramente tanto. Sono molto contento del feeling con la moto sia sul bagnato che sull’asciutto. Non vedo l’ora di andare in Australia con il team e continuare il nostro lavoro.”

Lorenzo Mauri:
“Due giorni di test qui a Portimao, siamo molto entusiasti di lavorare con questo giovane pilota con tanta voglia di imparare. Ha dimostrato che anche sull’acqua ha un buon metodo di lavoro. Sono molto contento della squadra e del lavoro che stiamo facendo, in previsione dei test in Australia prima del round iniziale della stagione 2025 a Phillip Island. Molto buone anche le velocità delle moto, le abbiamo provate entrambe. Il lavoro sarà molto lungo per arrivare alle posizioni che contano, però i numeri sono buoni per crescere durante la stagione e magari prima della fine del campionato potremo toglierci qualche soddisfazione e sfiorare la top ten, verso la fine della stagione.”

La pioggia caduta tra lunedì e martedì ha reso l’asfalto umido, costringendo molti piloti a posticipare l’inizio dei test. Anche il team bergamasco ha atteso che l’asfalto si asciugasse, iniziando così a girare nel pomeriggio, con Petrucci che ha completato 45 giri e Montella 58. 

Nel secondo giorno di test, il pilota ternano ha deciso di non scendere in pista, mentre Montella si è concentrato su prove di partenza e simulazioni di flag to flag, il pit stop che FIM e Dorna hanno confermato come obbligatorio nelle due gare lunghe del primo round del Campionato, in Australia.

L’attenzione ora si sposta proprio su Phillip Island, dove il 17 e 18 febbraio si terranno le ultime prove ufficiali prima del via della stagione 2025 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“Il test non è stato molto produttivo, abbiamo girato poco e con vento forte, una condizione che mi dà fastidio per via della mia altezza. Abbiamo lavorato sul setup e ho sentito un miglioramento. Conosco bene la moto e il team e so che funzionano molto bene. L’anno scorso a Phillip Island siamo saliti sul podio, quindi mi piacerebbe puntare a lottare per le posizioni di vertice anche quest’anno.”

Yari Montella, #5

“I test a Portimão sono stati particolari, con solo mezza giornata di lavoro sull’asciutto, ma comunque positivi. Mi sono sentito meglio rispetto a Jerez e ho iniziato a conoscere sempre di più la moto, spingendo con maggiore fiducia. Abbiamo lavorato su elettronica e setup, facendo passi avanti nella giusta direzione. Sarebbe stato utile girare due giorni completi per consolidare le modifiche, ma oggi ci siamo concentrati su prove di partenza e flag to flag, fondamentali per Phillip Island.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo i test di Portimão sono stati penalizzati dal meteo e non siamo riusciti a sfruttarli appieno. Abbiamo girato solo mezza giornata sull’asciutto, ma con condizioni della pista non ottimali, più lente rispetto ai riferimenti di gara. Nonostante ciò, le sensazioni sono positive e siamo pronti per l’Australia, fiduciosi di poter fare bene con entrambi i piloti.”

Così come la scorsa settimana a Jerez de la Frontera (Spagna), anche a Portimao (Portogallo) è il maltempo a condizionare i due giorni di test.

Alvaro Bautista e Nicolò Bulega, infatti, sono costretti nel Day 1 a girare solo nella sessione del pomeriggio, mentre nel Day 2 l’attività in pista in condizioni di asciutto è stata circoscritta a qualche minuto.

Nicolò Bulega ha chiuso al terzo posto il primo giorno di attività con il tempo 1’40.748, a soli 98 millesimi dal miglior tempo di Razgatlioglu, senza però riuscire ad ottenere il massimo dal suo time attack a causa di un po’ di traffico che lo ha rallentato nel primo settore.

Alvaro Bautista ha proseguito il lavoro sul set up iniziato a Jerez de la Frontera facendo registrare il 12° tempo (1’42.141) senza utilizzare la gomma morbida. Nel Day 2 il pilota spagnolo ha provato a scendere in pista al mattino, ma dopo qualche giro, prima con le gomme slick poi con le rain, è caduto, senza particolari conseguenze, alla curva 9.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza contento di ciò che abbiamo fatto a Portimao anche se ovviamente il meteo non ci ha consentito di portare avanti tutto il lavoro che avevamo in programma. Il feeling con la moto è positivo seppur non ancora al 100%. Sono comunque soddisfatto per il passo gara che sono riuscito a tenere anche se ci sono da sistemare ancora alcuni dettagli. Avrei potuto fare meglio sul time attack se non avessi trovato traffico in pista”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Purtroppo anche in questo test le condizioni sono state davvero difficili. Abbiamo comunque svolto un buon lavoro di comparazione di set up sulle moto. La caduta è stata davvero brutta ma allo stesso tempo sono felice per non essermi fatto male”.

Nella prima giornata, Danilo Petrucci ha ritrovato rapidamente il feeling con la moto, chiudendo con il sesto tempo, a meno di 1 secondo di distanza dal leader. Il pilota ternano ha lavorato per migliorare la performance, utilizzando il set-up di base già collaudato sull’asfalto di Jerez durante l’ultima gara della scorsa stagione. Yari Montella, al debutto ufficiale da rookie, ha completato 80 giri, migliorando costantemente il proprio passo e aumentando la confidenza con la Panigale V4. 

La pioggia di mercoledì ha limitato l’attività in pista, ma il numero 5 ha sfruttato l’occasione per testare la moto sul bagnato con gomme rain, mostrando un buon feeling anche in queste condizioni. Petrucci, al contrario, è rimasto ai box, salvando una giornata di test e lavorando con il team tecnico sull’analisi dei dati.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 28 gennaio a Portimão, dove il team proseguirà la preparazione in vista della prima gara a Phillip Island il 21 febbraio. 

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test a metà, ma positivo. Sapevamo delle condizioni bagnate di oggi, quindi ieri abbiamo completato più giri possibili senza grandi modifiche alla moto, lavorando sul setup di base. Siamo vicini ai più veloci e sappiamo dove migliorare. Istintivamente, compio manovre poco redditizie su questa moto, ma sono comunque soddisfatto di essere ripartito da dove avevamo lasciato. A Portimão, l’anno scorso, eravamo saliti due volte sul podio. È una pista sempre particolare, ma dobbiamo lavorare sui dettagli e io mi concentrerò su questo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni importanti, con una giornata intera sull’asciutto e mezza sul bagnato. È stato utile per capire meglio la moto e farmi conoscere dai nuovi tecnici. Sono soddisfatto: abbiamo girato tanto il primo giorno senza modifiche significative,  e anche se non siamo stati tra i più veloci, l’obiettivo era acquisire feeling. Ora puntiamo a comprendere la moto al meglio, gradualmente. A Portimão l’approccio sarà diverso: so già cosa aspettarmi e cercheremo di spingere di più.”

Marco Barnabò, Team Principal

“I test di Jerez si sono conclusi in anticipo per la pioggia, ma con Montella abbiamo sfruttato la giornata di oggi per acquisire esperienza sul bagnato. Già da ieri i test erano positivi: Danilo ha ritrovato rapidamente il feeling, individuando le aree su cui lavorare. Montella ha mostrato progressi costanti, migliorando turno dopo turno e mantenendo un buon passo anche sul bagnato, contro piloti più esperti. Nel complesso, i test sono stati soddisfacenti, con entrambe le squadre che hanno lavorato bene.”

Esordio stagionale per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R sul tracciato di Jerez de la Frontera; dopo aver alzato il sipario sul Campionato 2025, presentando la nuova livrea che scenderà in pista nel primo Round in Australia, il truck del team è partito alla volta del circuito andaluso per i consueti test prestagionali, due giorni a Jerez e due giorni a Portimao. 

Nel corso del Day-1, il meteo è rimasto soleggiato, permettendo ai protagonisti WorldSBK di svolgere una giornata completa in ottime condizioni; Andrea Iannone ed i tecnici hanno optato per effettuare uno shakedown con la moto simile all’ultima gara, proprio qui a Jerez, del 2024, per poi andare a testare alcune delle novità che saranno presenti sulla moto in versione 2025. Fondamentale, inoltre, valutare l’alchimia con la squadra dopo diversi mesi di pausa invernale. Fin dalla prima uscita il numero 29 si è inserito nelle parti alte della classifica, trovandosi a suo agio in sella, e mostrando una buona facilità nel trovare tempi rapidi e competitivi. Con gomme da gara, è stato ottimo il riferimento in 39 alto effettuato sia a gomme nuove, che poi ripetuto al termine dello stint. Nel primo pomeriggio è stata testata anche una gomma SCQ, che ha portato il pilota di Vasto in seconda posizione, nonostante un giro non perfetto causa traffico in pista. Le ultime due ore, invece, sono state impiegate per provare delle nuove soluzioni portate in pista da Ducati, effettuando delle comparative con la V4-R versione 2024. La prima giornata, infine, è stata fondamentale per instaurare un primo rapporto tra Andrea ed il nuovo elettronico, figura ormai chiave all’interno del motorsport, riscontrando una buona sintonia. 

Nel Day-2, Il Team Pata Go Eleven ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia scesa su Jerez de la Frontera;una giornata test è stata, così, risparmiata, e potrà tornare eventualmente utile nel corso della stagione. 

E’ solo il primo test e la prima uscita di questo avvincente 2025, ma per il momento il feeling e le sensazioni sono buone, non avendo riscontrato particolari problemi in pista, mostrando sempre grande velocità e miglioramenti in ogni uscita; ora il WorldSBK si sposta per una due giorni di test sul tracciato di Portimao, 28-29 Gennaio, dove si terrà l’ultima tappa invernale prima di partire alla volta di Phillip Island. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Le condizioni meteo avverse a Jerez ci hanno impedito di completare il programma previsto, ma abbiamo comunque iniziato con il piede giusto. Per questa stagione mi auguro che riusciremo ad essere più costanti, sfruttando l’esperienza maturata l’anno passato. La conoscenza delle piste e il rodaggio del team, specialmente adesso con i due nuovi ingressi, sono fondamentali. In questi giorni abbiamo imparato a conoscerci e, anche se il lavoro è ancora tanto, sono fiducioso. È importante essere sempre positivi. La prossima settimana torneremo in pista a Portimão, sperando in una due giorni di sole.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui è iniziato ufficialmente il nostro 2025, direi che la prima giornata è stata positiva, siamo ripartiti dalla base dello scorso anno ed Andrea si è subito ritrovato con il buon feeling lasciato ad ottobre, sempre qui a Jerez. Siamo riusciti a seguire il programma che ci eravamo prefissati nel primo giorno ed abbiamo provato le nuove soluzioni ricevendo ottimi dati, ma la cosa più importante per noi era valutare la squadra, dal momento che due componenti sono new entry; al momento ci riteniamo fiduciosi anche sotto questo aspetto. Purtroppo oggi, invece, il test è stato annullato causa pioggia ed il programma rimandato alla prossima uscita. La prossima settimana saremo a Portimao e lì avremo modo di verificare ulteriormente il lavoro e prepararci alla partenza del campionato.”

Sul Circuito di Jerez – Angel Nieto (Spagna) sono andati in scena i primi test della stagione 2025 di WorldSBK.

Malgrado le previsioni meteo avverse, il primo giorno di lavoro in pista si è svolto regolarmente anche se il forte vento ha reso il compito difficile ai due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Nicolò Bulega ha completato 77 giri facendo registrare il miglior tempo (1’38.731) nel time attack con la gomma da qualifica e chiudendo con un vantaggio di oltre 4 decimi su Iannone (Ducati).
Lavoro intenso per Alvaro Bautista (unico pilota ad aver completato 83 giri) che ha sofferto in particolar modo il vento chiudendo in ottava posizione (1’40.135) senza però dedicarsi al time attack.

Nel secondo giorno di test, invece, a causa della leggera pioggia caduta prima durante la notte e poi nell’arco della mattinata, i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non sono scesi in pista.

Il team Aruba.it Racing – Ducati si trasferirà la prossima settimana a Portimao (Portogallo) per due giorni di test programmati il 28/29 gennaio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento di come sono andate le cose in questo giorno di test. Era importante ritrovare il feeling che avevamo nel test di novembre. Posso dire che il vento non ha reso le cose facili ed in alcuni momenti ho dovuto concentrarmi più sul correggere le traiettorie che a guidare la moto. In ogni caso la prima giornata del 2025 è stata molto positiva”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“La notizia positiva è che abbiamo potuto fare almeno una intera giornata in condizioni di asciutto. Abbiamo proseguito con il programma iniziato proprio qui a Jerez a novembre ma è chiaro a causa del forte non sia riuscito a sentirmi perfettamente a mio agio sulla moto. E’ comunque solo il primo giorno e dobbiamo proseguire su questa strada”.

Primo test del 2025 e secondo nel circuito di Jerez de la Frontera per Motocorsa e la sua nuova scommessa Ryan Vickers. Una prima giornata di prove molto positiva per il team italiano e il pilota britannico che si posizionano in quindicesima posizione a 1 secondo e 8 dal primo, fiduciosi di terminare il test nella pista andalusa con ancora più feeling e ancora più vicini alle prime posizioni.

Ryan Vickers:
“Sono davvero contento di questa prima giornata di test a Jerez del 2025 con Motocorsa. Avevo alcune cose su cui dovevo lavorare sulla moto dai test che abbiamo fatto a ottobre, quindi ci siamo concentrati molto su questo oggi. Ho migliorato il mio feeling con l’anteriore e ora ho una sensazione confortevole e sicura quindi sono molto soddisfatto. Speriamo di avere un altro giorno senza pioggia domani, così potremo iniziare a concentrarci su altre cose. Abbiamo fatto un grande passo avanti con la parte anteriore della moto e speriamo di poter migliorare anche il resto.”

Lorenzo Mauri:
“Secondo test di Ryan con la nostra moto, dopo quello di ottobre. Siamo a 1 secondo e 8 dai primi e possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto, sappiamo che la strada è giusta perché il pilota si trova bene con la moto e ha fiducia sia sull’anteriore che sul posteriore. Speriamo che il meteo domani sia come oggi e che riusciamo a portarci avanti di qualche decimo. Sarebbe un buon successo per questo secondo test con il nostro nuovo pilota 2025”.