Madonna di Campiglio, Perla ai piedi delle incantevoli Dolomiti e location legata ad Audi da una solida e fattiva collaborazione che dura da 12 anni, è teatro per il terzo anno consecutivo della presentazione del Ducati Lenovo Team. Svelate infatti – proprio questa mattina presso il Palacampiglio – le Desmosedici GP e la nuova coppia di piloti che prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP 2025 (prima gara in programma il 2 marzo in Thailandia).

Dopo essersi lasciato alle spalle un’altra annata da record, in cui sono arrivati il Titolo Mondiale Costruttori, il Titolo Mondiale Team e 13 vittorie complessive, il Ducati Lenovo Team riparte confermando la voglia di migliorarsi e puntare all’eccellenza. Per la Desmosedici GP25 ci sono diverse novità tecniche e una continuità nella veste grafica con il Rosso Ducati predominante e il dettaglio fluo, che ricorda la curva presente nel logo Ducati, sempre più riconoscibile e distintivo.

Una stagione 2025 che si apre con un duo di piloti d’eccezione: Francesco “Pecco” Bagnaia che torna in pista con il numero 63 e Marc Márquez che porta il 93 sul cupolino della Desmosedici GP. Un totale di 11 Titoli Mondiali in due, tra le varie categorie, per dare il giusto valore al progetto di Borgo Panigale. Bagnaia punta ad essere ancora una volta protagonista del Campionato mentre Márquez si veste di Rosso per un nuovo inizio.

Sul palco di “Campioni in Pista”, evento organizzato da Ducati in collaborazione con Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, oltre ai piloti e al management della squadra, anche Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding, Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, Luca Rossi, President of Intelligent Devices Group di Lenovo, Timm Barlet, Direttore di Audi Italia e Tullio Serafini, Presidente dell’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio.

Una nuova emozionante stagione MotoGP è quindi alle porte. Primo appuntamento dal 5 al 7 febbraio in Malesia, al Sepang International Circuit, quando i piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista per la prima sessione di test ufficiali (Shakedown test – Sepang International Circuit – 31 gennaio/2 febbraio – Michele Pirro).

Al termine della giornata, prima di godersi le spettacolari piste da sci della Perla delle Dolomiti, i piloti del Ducati Lenovo Team saranno presenti nel centro di Madonna di Campiglio, in Piazza Sissi, alle ore 17:00 per un saluto a tutti gli appassionati e tifosi. Nella giornata di martedì 22 gennaio è inoltre prevista la prima intervista ufficiale alla coppia Bagnaia-Márquez, che dalle nevi della SkiArea Madonna di Campiglio porterà le voci dei due Campioni Ducati in tutto il mondo attraverso la diffusione sul canale ufficiale Ducati di Youtube.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding):
“La presentazione del Ducati Lenovo Team 2025 è un momento importante per l’azienda. Il nostro obiettivo di miglioramento continuo ha guidato le scelte per questa stagione e siamo sicuri che un team con due campioni come Pecco e Marc sarà di stimolo per tutta la squadra. Il contributo reciproco che possono dare Pecco, grande interprete e conoscitore del pacchetto Ducati con cui negli ultimi anni ha vinto più di ogni altro e Marc, pilota di indiscutibile talento ed esperienza sarà di grande valore. In questi anni abbiamo sempre creduto nelle nostre capacità, e potendo investire su un sistema abbiamo costruito il nostro miglior momento di sempre: dal punto di vista sportivo, creando la moto più veloce in griglia e attirando i piloti più forti di questa generazione e dal punto di vista aziendale, applicando questo metodo vincente anche nella progettazione, nel design e nello sviluppo del prodotto di serie. Il 2025 si prospetta ricco di sfide che ci prepariamo ad affrontare forti di una gamma prodotto fatta di moto leggere e tecnologiche e di un team straordinario che promette uno spettacolo senza precedenti”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse):
“Come sempre Madonna di Campiglio ci accoglie nella sua cornice davvero suggestiva per la presentazione del Ducati Lenovo Team. Dopo un’annata da record, in termini di prestazioni e risultati, il nostro obiettivo non cambia. Vogliamo continuare a migliorarci, anche se ogni anno, considerati i numeri e le statistiche, è sempre più difficile. Siamo molto orgogliosi di tutto il gruppo di lavoro e siamo pronti ad affrontare una nuova sfida in MotoGP, da sempre la massima espressione delle competizioni motociclistiche. Le aspettative sono alte, è normale, perché abbiamo un pacchetto tecnico d’eccellenza e una coppia di piloti che non ha bisogno di presentazioni con ben 11 titoli Mondiali tra le varie categorie. Sono probabilmente tra i più forti dell’intera griglia MotoGP: Pecco (Bagnaia) rimane un riferimento per Ducati e Marc (Márquez) sono sicuro sarà in grado di ambientarsi nella squadra e di dimostrare tutto il suo talento. Sappiamo che le altre case costruttrici si stanno impegnando fortemente e mi aspetto una competizione ancora più elevata dove Ducati Corse potrà dire la sua”.

Luca Rossi (President of Intelligent Devices Group di Lenovo):
“Quella tra Ducati e Lenovo è molto più di una semplice sponsorizzazione: è una vera partnership basata su valori condivisi, obiettivi comuni e una passione per l’innovazione e le prestazioni. Forti degli straordinari risultati e dell’esperienza acquisita negli ultimi anni, stiamo lavorando con Ducati per alzare ulteriormente l’asticella nel corso della nostra ottava stagione di MotoGP insieme. Grazie alle nostre tecnologie all’avanguardia, nella stagione 2025 continueremo a migliorare le performance raggiungendo nuovi traguardi. Siamo orgogliosi e onorati di far parte dello straordinario percorso di questo Team, che affronta un’agguerrita competizione con determinazione incrollabile, un forte spirito di squadra e un approccio audace e innovativo”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team)
“Sarà la quinta stagione con il Ducati Lenovo Team, abbiamo dimostrato di essere una squadra e un gruppo di lavoro davvero affiatato. Tornerò in pista con il 63 dopo un 2024 che non mi ha regalato la gioia più grande, quella del titolo, ma che è stato molto combattuto e dove ho raggiunto diversi record a livello di vittorie e primati. Ho imparato tanto, ho cercato di fare tesoro di tutto e le sensazioni in sella alla moto, a Barcellona nel test dopo il GP, sono state subito positive. Avrò un nuovo compagno di squadra, un pilota forte e competitivo e, insieme, possiamo portare lo sviluppo della moto ad un livello ancora superiore. Sarà impegnativo, cercherò di non lasciare nulla di intentato e di affrontare la stagione con lo spirito di sempre”.

Marc Marquez (#93, Ducati Lenovo Team)
“Sono davvero felice di indossare i colori ufficiali del Ducati Lenovo Team. È emozionante essere qui a Madonna di Campiglio per iniziare una nuova stagione della MotoGP che segna l’inizio di quella che considero la sfida più importante della mia carriera. Durante l’inverno ho staccato un po’ ma ho sfruttato anche tutto il tempo a disposizione per allenarmi duramente e mi sento pronto ad affrontare un nuovo anno che sarà molto intenso ed entusiasmante. Non vedo l’ora di proseguire il lavoro iniziato nei test di Montmeló lo scorso novembre e di tornare in sella alla moto a Sepang e poi a Buriram. Il mio primo obiettivo a breve termine è divertirmi alla guida, perché so che se ci riesco tutto il resto arriverà. Come ho detto tante volte, quando sei un pilota di una squadra ufficiale, l’obiettivo finale non può che essere quello di essere competitivi in ​​ogni gara, conquistare podi e vittorie e provare a lottare per il Campionato. Nei giorni che ho condiviso con il Team fino ad oggi, l’ambiente di lavoro è stato davvero fantastico e non vedo l’ora di tornare a guidare la Desmosedici GP. Colgo l’occasione per ringraziare Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Mauro Grassilli e Davide Tardozzi per la fiducia e la calorosa accoglienza che mi hanno riservato. Sono convinto che ci divertiremo molto”.

Finalmente svelato il nuovo progetto MotoGP con Alex Marquez e Fermin Aldeguer scintillanti come non mai oggi presso il circuito internazionale di Imola per la presentazione GR di questa annata. Line-up ringiovanita, un azzurro pastello e un cromato “arrogante” sono le principali novità dell’annata che verrà nella quale la Gresini Racing punta a riconfermarsi tra i protagonisti assoluti.
 
Nella presentazione c’è stato il tempo di salutare Fausto, di fare un paio di giri sul tracciato di Imola, di godersi un museo sulla storia della Gresini Racing e un tunnel sui cinema che hanno segnato il recente passato della casa faentina. Un percorso tra passato lontano e recente per arrivare a presentare un futuro spaziale, come le Desmosedici GP24 di questa stagione.

ALEX MARQUEZ #73
“Inizio il mio terzo anno con questa squadra e l’inverno è stato particolarmente lungo devo ammettere. L’anno è finito bene ed è quasi il momento di tornare all’azione. I nuovi colori sono bellissimi e spero che piacciano a tutti. Vogliamo che questi colori vengano accompagnati da grandi risultati e da parte mia ho fatto il massimo in questa off season per arrivare preparato fisicamente e mentalmente al 2025”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È la mia prima volta per tante cose, e la mia prima presentazione da pilota MotoGP. Il nuovo disegno della moto è fantastico e molto aggressivo, e credo che si associ molto bene allo spirito di questa squadra che da anni dimostra di essere una grande realtà. La voglia di tornare in pista è tanta, ma questa presentazione è già un bel passo di avvicinamento verso questa stagione 2025”.
 
NADIA PADOVANI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“Ci lasciamo alle spalle un grande 2024, e abbracciamo con forza un 2025 in cui le aspettative rimangono alte. Abbiamo un team con esperienza, due piloti di grande talento, e una gran voglia di continuare a stupire come dal 2022 ad oggi…Fermin è appena arrivato, ma è già entrato nei nostri cuori, mentre Alex sono convinta che possa e debba lottare per la top5 in tutti i weekend di gara. Siamo felicissimi di questo nuovo progetto e la moto ha un tocco magico con questo cromato un po’ ovunque. Siamo pronti!”

Ducati e Aruba.it rafforzano ulteriormente la loro partnership. Aruba.it sarà infatti il title sponsor del team ufficiale Ducati nel Campionato del Mondo di Motocross – MXGP 2025 confermando il proprio legame con la Casa di Borgo Panigale con la quale sarà presente in pista il prossimo anno sia nel Campionato del Mondo Superbike, con le Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, che nel Campionato del Mondo FIM MotoE, con le Ducati V21L del team Aruba Cloud.

L’esordio nel Campionato del Mondo Motocross rappresenta una milestone storica per Ducati che, dopo aver vinto all’esordio il Campionato Italiano MX1 2024 con Alessandro Lupino in sella alla nuova Desmo450 MX e preso parte a due tappe del Mondiale MXGP con Antonio Cairoli (in Olanda) e lo stesso Lupino (in Spagna), per la prima volta parteciperà quest’anno all’intero MXGP con il pilota svizzero Jeremy Seewer ed il giovane talento italiano Mattia Guadagnini. Il campionato 2025 prenderà il via il prossimo 2 marzo a Cordoba in Argentina e si concluderà il 21 settembre a Darwin in Australia.

Venti appuntamenti attraverso quattro continenti (Sud America, Europa, Asia, Australia) con una copertura televisiva garantita in 180 paesi per un potenziale di oltre 780 milioni di spettatori. A questi si aggiungono più di 5 milioni di fan collegati attraverso le pagine social di MXGP e le oltre 700 mila presenze sulle piste nella stagione 2024.

La presentazione dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team si terrà martedì 11 febbraio presso l’Auditorium all’interno del Data Center Campus di Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo) e sarà inserita all’interno di un grande evento che celebrerà l’impegno di Aruba.it nel mondo racing. Oltre alle Ducati Desmo450 MX di Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini, sul palcoscenico dell’Auditorium Aruba saranno, infatti, svelate anche le livree delle Ducati Panigale V4 di Alvaro Bautista e Nicolò Bulega che parteciperanno con il team Aruba.it Racing – Ducati al Campionato del Mondo Superbike, e delle Ducati V21L di Alessandro Zaccone e Luca Bernardi che difenderanno i colori del team Aruba Cloud nel Campionato del Mondo MotoE.

“Ducati ha deciso di affrontare una nuova sfida nel mondo dell’off-road sviluppando un nuovo modello, la Desmo450 MX, che è l’unica moto da cross al mondo ad utilizzare il sistema desmodromico per il richiamo delle valvole.” – ha dichiarato Paolo Ciabatti, General Manager Ducati Corse Off-Road – “Nel 2024 abbiamo esordito in gara nel Campionato Italiano, vincendo il titolo MX1 con Alessandro Lupino, e quest’anno ci attende un impegno sicuramente più importante nel Campionato del Mondo Motocross – MXGP. Per questo motivo siamo davvero felici che Aruba.it abbia voluto legarsi a noi anche in questa nuova avvincente avventura sportiva e, insieme a Jeremy e Mattia, metteremo il massimo impegno per ripagare il nostro title sponsor della sua fiducia.”

“La solida partnership tra Aruba e Ducati si fonda sui tanti valori che accomunano le nostre aziende e, soprattutto, sull’amore per le grandi sfide.” – ha concluso Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba – “Da oltre dieci anni corriamo su asfalto, gestendo insieme il team ufficiale nel WorldSBK, e siamo già alla seconda stagione del nostro team MotoE. Siamo quindi entusiasti di lanciarci in questa nuova avventura nel mondo del Motocross – MXGP 2025. Questo progetto rappresenta per noi un nuovo palcoscenico mondiale, offrendoci un’ulteriore opportunità per comunicare la nostra comune passione per tecnologia, performance e affidabilità. La stagione di debutto non sarà di certo semplice, ma nutro grande fiducia nelle capacità dei piloti, di tutto il team e di tutti coloro che lavorano a Borgo Panigale. Forza Ducati!”

Ducati e Troy Lee Designs stringono un importante accordo in preparazione all’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel Supercross e Motocross AMA con la Desmo450 MX. Dopo la vittoria al debutto nell’Italiano Prestige MX1 2024 con Alessandro Lupino e la prossima partecipazione al Mondiale MXGP 2025 con Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini, la strategia Ducati prevede infatti l’arrivo, nel prossimo futuro, nelle gare statunitensi.

L’accordo è stato annunciato il 10 gennaio durante la prima prova dell’AMA Supercross 2025 all’Angel Stadium di Anaheim, tradizionale gara di apertura del campionato americano indoor, con la presenza di Tony Cairoli, pilota e Brand Ambassador Ducati, e di Paolo Ciabatti, General Manager di Ducati Corse Off-Road, oltre ad altri rappresentanti di Ducati e Ducati North America. Il team americano ha esposto nel paddock una Desmo450 MX in versione “proto” con una grafica speciale realizzata dal noto designer californiano.

“Siamo entusiasti di questa partnership con Ducati, uno dei marchi più prestigiosi del motociclismo” ha dichiarato Troy Lee, fondatore di Troy Lee Designs. “Le competizioni sono fondamentali per il nostro brand, e ci permettono di sviluppare i nostri prodotti sui terreni più probanti al mondo. Non vedo l’ora, grazie a questa partnership, di scrivere la storia insieme a Ducati.”

La presenza di Troy Lee Designs, con i colori Ducati Corse, proseguirà in altre sette tappe del Campionato AMA Supercross 2025, durante le quali verrà anche esposto un motore Desmo450 sezionato, che permetterà agli appassionati di vedere dal vivo il funzionamento del sistema di distribuzione desmodromico.

La Desmo450 MX sarà anche protagonista di un’esposizione speciale nella Ducati Island, l’area del circuito riservata ai ducatisti nel Gran Premio delle Americhe, in programma sul COTA di Austin, in Texas, il prossimo 30 marzo. Poco dopo, a giugno 2025, la moto sarà disponibile a tutti gli appassionati presso una selezione di dealer europei. A questo link è possibile richiedere ulteriori informazioni sulla Ducati Desmo450 MX.

Una moto unica nel panorama mondiale
La Desmo450 MX è l’unica moto da cross al mondo dotata di sistema Desmodromico per il richiamo delle valvole. Questo sistema, utilizzato da Ducati anche in MotoGP e in WorldSBK, consente di raggiungere regimi di rotazione più elevati rispetto ad un sistema tradizionale a molle. A sua volta, ciò permette ai piloti di ridurre il numero di cambi marcia tra una curva e l’altra a tutto vantaggio delle performance in pista e ancora più importante in partenza, la fase in cui oggi si fa la differenza in gara. Altra unicità della Desmo450 MX è rappresentata da un’elettronica estremamente evoluta, derivata da quella utilizzata da Ducati in MotoGP, che rappresenta un unicum nel panorama mondiale off-road. Tra le altre caratteristiche principali della moto da cross Ducati vi è anche un peso da riferimento della categoria e una facilità di guida che, oltre a garantire performance elevate in pista, permetterà a tutti i piloti amatoriali di sfruttare al massimo il monocilindrico 450 made in Borgo Panigale.

Un omaggio al Made in Italy e alla storia Ducati: la Panigale V4 Tricolore. Una moto da collezione realizzata in soli 1000 esemplari numerati che farà battere forte il cuore degli appassionati, reinterpretando in modo sempre nuovo la livrea nata per la 750 F1 del 1984, moto che ha dato inizio, esattamente quarant’anni fa, alla storia delle supersportive moderne di Borgo Panigale. Una livrea, quella Tricolore, che negli anni successivi è stata dedicata alle versioni più prestigiose delle diverse generazioni di Superbike Ducati, fin dalla prima 851 Desmoquattro del 1988.

Innovazione, tradizione e passione si fondono in un unico, straordinario racconto. La Panigale V4 Tricolore è una promessa che si rinnova: quella di emozionarsi ancora, di vivere il privilegio di una storia che continua a definire il futuro delle moto sportive. Un legame che attraversa il tempo, celebrando l’arte ingegneristica di Ducati e l’indomabile spirito italiano che anima ogni sua creazione.

La Panigale V4 Tricolore è per Ducati l’ultima novità del 2024. Un anno incredibile, nel quale la Casa di Borgo Panigale ha conquistato per la terza volta consecutiva il titolo Piloti e Costruttori in MotoGP, sfiorando il dominio assoluto con diciannove vittorie su venti Gran Premi. A questo si aggiungono il titolo mondiale Costruttori in Superbike, quello Piloti in Supersport, il titolo italiano al debutto con la 450 MX nell’ItalianoMotocross. Tante anche le affermazioni nazionali, fra cui spiccano l’Italiano Superbike e quello Statunitense, che segna, dopo 30 anni, il ritorno di Ducati alla vittoria negli USA. Ultime ma non ultime, le storiche affermazioni nel Campionato Giapponese Superbike della Panigale V4 gestita dal team Kagayama.

Questa moto esclusiva è stata svelata al pubblico con un evento fuorisalone, organizzato con la partecipazione del partner Eataly, nel contesto della settimana di Art Basel a Miami Beach, l’edizione oltreoceano della fiera d’arte più prestigiosa del vecchio continente.
Si tratta di un contesto nel quale Ducati si sente ormai di casa, essendo alla sua terza partecipazione.
A questa anteprima mondiale hanno presenziato il Vice President Global Sales Francesco Milicia ed il direttore Strategy & Centro Stile Andrea Ferraresi, il quale ha dichiarato “A Miami e ad Art Basel in particolare ci sentiamo a casa. Ducati è l’unico brand motociclistico in grado non solo di coniugare tecnologia sofisticata e bellezza sensuale, ma anche di uscire dagli schemi tipici delle livree sportive per creare opere d’arte, utilizzando la moto come una tela”.

La Panigale V4 Tricolore, orgogliosamente disegnata da Drudi Performance e dal Centro Stile Ducati, nasce sulla base della nuova Panigale V4. La sua livrea bianca, rossa e verde, per la prima volta proposta sulla moto in versione asimmetrica, celebra i colori della bandiera italiana unendoli al bianco e nero della bandiera a scacchi, simbolo di vittoria, riportata sulla parte inferiore della carenatura. Le tabelle portanumero con il numero uno, sul frontale e sui fianchi della moto, richiamano quelle delle Ducati più sportive e raffinate, come la Panigale V4 R o la Multistrada Pikes Peak.

Una livrea che sottolinea le superfici aerodinamiche della moto, con linee tese che vanno a evidenziare il cambio di stile che ha segnato, con la Panigale V4 2025, il passaggio dalla sesta alla settima generazione delle Superbike Ducati . La base della Panigale V4 Tricolore è infatti la nuova V4 presentata lo scorso luglio al World Ducati Week (qui il press kitprotagonista di un importante salto evolutivo grazie all’approccio integrato tra aerodinamica e design, a una ciclistica completamente rivista, e a innovative soluzioni elettroniche come il Ducati Vehicle Observer (DVO) e il Race eCBS.

Per la prima volta nella storia Ducati, una Tricolore è arricchita da una dotazione tecnica di serie che ne migliora le performance in pista, rendendola ancora più unica. La Panigale V4 Tricolore è equipaggiata infatti con cerchi in fibra di carbonio a cinque razze che riducono il peso di 0.950 kg rispetto ai forgiati della Panigale V4 S, abbassando il momento d’inerzia del 12% all’anteriore e del 19% al posteriore. Grazie a questi cerchi aumenta l’agilità della moto nei cambi di direzione e si amplifica la tendenza della moto a chiudere la traiettoria nelle accelerazioni quando si è ancora in piega.

La nuova Panigale V4 Tricolore è inoltre la prima moto di produzione al mondo ad essere dotata dell’impianto frenante anteriore Front Brake Pro, composto da due dischi Brembo T-Drive alettati da 338,5 mm di diametro e 6,2 mm di spessore, che aumentano la potenza frenante e la costanza delle prestazioni. Questi dischi, testati dai piloti ufficiali Ducati nella Race of Champions 2024 , sono derivati dai quelli racing utilizzati nel Mondiale Superbike sui circuiti più impegnativi, e sono accoppiati a pinze HypureTMLe pinze sono dotate di un trattamento di anodizzazione in color titanio e dal logo Brembo di dimensioni maggiorate. La pompa freno anteriore è infine una MCS 19.21 con registro remoto della posizione leva freno, come avviene sulle MotoGP e Superbike.

La dotazione speciale della Tricolore è completata dalla frizione a secco, dalle pedane regolabili in alluminio dal pieno, e dal modulo GPS. Chi inoltre vorrà utilizzare la Panigale V4 Tricolore in pista avrà a disposizione il tappo serbatoio racing in alluminio dal pieno, i convogliatori pinze freno, il coperchio frizione aperto in fibra di carbonio ed il kit per la rimozione del portatarga, tutti forniti a corredo. L’esperienza di salire in sella a questa moto da collezione sarà resa ancora più speciale, grazie alla sella in Alcantara, al plexiglas racing e all’animazione dedicata del cruscotto al key-on.

Ogni Tricolore, come tutte le Ducati da collezione, è infine resa unica dalla piastra di sterzo in alluminio lavorato dal pieno con riportati nome del modello e numero dell’esemplare.
La Panigale V4 Tricolore è corredata dal certificato di autenticità e dal telo coprimoto dedicato, che vengono consegnati in una speciale scatola personalizzata e realizzata in abbinamento con la livrea. Il numero dell’esemplare è riportato anche sulla mostrina in alluminio della chiave di accensione. L’unicità della Tricolore, infine, viene rinforzata dalla possibilità, riservata ai possessori, di completare il proprio look con un casco e un giubbotto in edizione limitata, caratterizzati da uno schema colori che riprende quello della moto.

Fin dalla sua nascita, nel 2011, il Diavel ha suscitato entusiasmo e riscosso grande successo per il suo design unico, al tempo stesso muscoloso, sportivo, esagerato ed elegante, come testimoniano i numerosi riconoscimenti dalle più importanti istituzioni legate al design.

Con il Model Year 2025, il Diavel V4 diventa ancora più audace con la nuova livrea “Black Roadster” svelata a Intermot 2024. Nata dal Centro Stile Ducati, la nuova grafica è basata su colori legati alla storia della Casa di Borgo Panigale e del Diavel. Il Racing Yellow riportato sul serbatoio e nei filetti su codino e fianchetti “accende” una colorazione giocata sui toni del nero e del grigio titanio , dando vita a una livrea che mette il Diavel V4 ancora più al centro dell’attenzione. Il nuovo rivestimento usato per la sella completa un design senza compromessi, donando al Diavel ancora più carattere.

Ispirato nello stile alle muscle car, il Diavel V4 ripropone l’immagine di un atleta pronto allo scatto ai blocchi di partenza, con masse concentrate sull’anteriore e una coda agile e snella. Anche la firma dei gruppi ottici anteriore e posteriore e gli indicatori di direzione, naturalmente full-LED, contribuiscono a caratterizzare in maniera inequivocabile l’estetica di Diavel V4. Il gruppo ottico posteriore, in particolare, è costituito da una matrice di LED puntiformi posizionata sotto il codone: una soluzione unica, inedita e spettacolare, che rende la moto immediatamente riconoscibile.

Il Diavel V4 adotta il motore V4 Granturismo da 1.158 cm3 , elemento centrale del suo design e allo stesso tempo scelta tecnica di grande raffinatezza, derivato dal Desmosedici che Ducati utilizza in MotoGP. Potente (168 CV), ricco di coppia ma anche estremamente leggero e compatto, è allo stesso tempo fluido, regolare e sfruttabile fin dai regimi più bassi. Grazie al comando distribuzione con richiamo a molle, inoltre, ha intervalli di manutenzione da riferimento: il controllo del gioco valvole si effettua ogni 60.000 km.

L’ordine di scoppio Twin Pulse, insieme all’impianto di scarico specifico per questo modello, con silenziatore a quattro uscite, caratterizzano in modo inconfondibile il timbro dello scarico. Altro elemento distintivo del Diavel V4 è l’imponente pneumatico posteriore da 240/45. I cerchi sono in lega a cinque razze con un profilo impreziosito da superfici lavorate di macchina e costituiscono uno degli elementi più raffinati della sua estetica.

In soli due anni di vita, il Diavel V4 ha conquistato il Good Design® Award, attribuito dal “Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design”, la Special Mention nella categoria Excellent Product Design ai German Design Awards 2024, ed è stato eletto “Best of the best” nel contesto del prestigioso Red Dot Award 2024. Premi che si aggiungono a quelli già conquistati con i precedenti modelli di Diavel e che confermano il design Ducati come il più apprezzato a livello mondiale. Il Diavel si è anche dimostrato capace di affascinare gli appassionati del lusso a quattro ruote, con la serie numerata e limitata di Ducati Diavel for Bentley, modello da collezione nato dalla collaborazione tra Ducati e Bentley presentata con il settimo episodio della World Première 2024.

Ducati presenta a Intermot, il Salone di Colonia, la nuova Multistrada V2, la crossover di media cilindrata pensata per gli amanti del motore bicilindrico, che con il modello 2025 migliora nettamente in termini di leggerezza, maneggevolezza e facilità di guida. La nuova Multistrada V2 mantiene la ruota anteriore da 19 pollici per restare sicura e divertente anche sugli asfalti più dissestati ma è stata completamente ridisegnata attorno al nuovo motore bicilindrico V2, diventando ancora più accessibile e al contempo divertente da guidare.

Grazie a un progetto ispirato dalla ricerca della massima leggerezza ed incentrato sul telaio monoscocca e sul nuovo motore Ducati V2, la nuova Multistrada V2 pesa ben 18 kg meno del modello precedente . I suoi 199 kg in ordine di marcia senza carburante rappresentano il valore più basso della categoria a tutto vantaggio della maneggevolezza e delle manovre da fermo e a bassa velocità, anche a pieno carico. Questa sua leggerezza, unita all’ampia e corposa erogazione del bicilindrico a fasatura variabile, a un pacchetto elettronico da riferimento e a un accurato studio ergonomico e aerodinamico, fa sì che piacere di guida, consumi, prestazioni e maneggevolezza della nuova Multistrada V2 trasformino ogni spostamento in un viaggio indimenticabile.

Design
Il design della nuova V2 trae ispirazione dai concetti stilistici che hanno fatto la storia della famiglia Multistrada : volumi equilibrati orizzontalmente, con una coda leggera e corta, e una zona anteriore caratterizzata da linee sportive, enfatizzate dai fianchetti che caricano l’avantreno. Le superfici delle spalle, le masse frontali e il ‘becco’ – caratteristiche storicamente distintive delle Multistrada – sono state rese più armoniche.

Come tutte le Ducati, anche la Multistrada V2 unisce design e funzionalità. Le sue linee sono state definite dal Centro Stile Ducati in stretta collaborazione con i tecnici dell’R&D, per integrare nel design soluzioni aerodinamiche studiate per migliorare il comfort termico e la protezione dagli elementi atmosferici.

Il parabrezza, molto protettivo e regolabile in altezza, è stato definito attraverso un attento studio aerodinamico che ha coinvolto anche i deflettori, perfettamente integrati nella linea del frontale.
Per il comfort termico, come su Multistrada V4, sono stati introdotti gli “upwash”, convogliatori d’aria laterali integrati nel design della moto che contribuiscono a indirizzare aria fresca sulle gambe del pilota.

I nuovi proiettori e il DRL ispirati alle Panigale e Multistrada V4 di ultima generazione definiscono una vista frontale compatta e aggressiva, immediatamente riconoscibile. Il ‘becco’, più corto, è ben integrato nel cupolino e crea un’immagine più armoniosa. Gli indicatori di direzione, sottili e armonizzati nel design dei fianchetti, sono stati completamente ridisegnati e riposizionati per offrire una visibilità ottimale e creare un vuoto fra loro e la carenatura che permette il passaggio d’aria fresca verso il pilota.

La coda è molto snella e leggera, grazie a un maniglione posteriore più corto, completamente riprogettato per garantire funzionalità ed ergonomia.

Ergonomia e comfort
L’ergonomia della Multistrada V2 è stata completamente rivista ponendo grande attenzione al comfort. Le selle di pilota e passeggero sono state ridisegnate, ed è stata migliorata rispetto al modello precedente l’abitabilità del passeggero in termini di spazio per le gambe e per il busto, grazie ad attacchi per bauletto e valige laterali arretrati.

Per permettere di poter appoggiare i piedi a terra con sicurezza la nuova Multistrada V2 è stata dotata di sella regolabile su due posizioni, con altezze di 850 e 830 mm. Inoltre, il catalogo Ducati Performance offre come accessorio una sella rialzata a 870 mm, e una ribassata a 810. Sulla versione S, grazie alle sospensioni semiattive DSS (Ducati Skyhook Suspension) e al sistema Minimum Preload, è possibile abbassare la seduta fino a 790 mm.

Nuovo Motore Ducati V2
La nuova Multistrada V2 monta il nuovo motore Ducati V2, bicilindrico a V di 90°, da 890 cc, con fasatura variabile dell’aspirazione IVT e distribuzione con richiamo delle valvole a molle elicoidali. Questo nuovo motore, estremamente compatto e leggero – pesa solo 54,9 kg – offre un importante contributo alla riduzione di peso della moto. In questa configurazione eroga 115 CV a 10.750 giri e 92 Nm di coppia a 8.250 giri/minuto.

Grazie alla fasatura variabile, il motore V2 ottimizza prestazioni, erogazione e consumi. La potenza agli alti regimi si unisce a un’erogazione sostenuta della coppia ai bassi e ai medi: più del 70% della coppia massima è infatti già disponibile a 3.500 giri, e tra i 3.500 e gli 11.000 giri il valore non scende mai sotto il 75%. A questo si unisce una combustione più regolare ai bassi regimi, che fornisce un’erogazione molto fluida alle piccole aperture dell’acceleratore , e il volano maggiorato, che migliora il piacere di guida soprattutto nell’uso turistico o nel traffico grazie a una risposta più dolce all’apertura dell’acceleratore.

La rapportatura del cambio, infine, è stata studiata specificamente per la Multistrada, con una prima e una seconda marcia più corte per migliorare l’utilizzabilità alle basse velocità e lo spunto a pieno carico. Il cambio è dotato del nuovo Ducati Quick Shift 2.0, che offre un feeling sul pedale più preciso e una cambiata più veloce.

Ciclistica completamente riprogettata
Per migliorare comfort e piacere di guida su qualunque percorso, la nuova Multistrada V2 è dotata di telaio, telaietto posteriore e forcellone completamente riprogettati, che abbracciano la stessa filosofia costruttiva della Multistrada V4. Il telaio è un monoscocca in alluminio che sfrutta il motore come elemento stressato, il telaietto posteriore è a traliccio in acciaio e il forcellone è fuso in alluminio. Tutto questo, unito al nuovo motore V2, permette alla Multistrada di raggiungere un peso estremamente contenuto: solo 199 kg, in ordine di marcia senza carburante, per la versione V2, e 202 kg per la versione V2 S dotata di sospensioni semiattive.

Grazie a una completa riprogettazione della moto e alla scelta del telaio monoscocca, i tecnici Ducati sono riusciti a realizzare una moto snella, con calzata molto stretta che permette di appoggiare a terra i piedi con maggiore facilità . Inoltre, è stata migliorata l’area di contatto di ginocchia e interno coscia con le superfici della moto, aumentando il piacere di guida e il senso di controllo alle alte velocità. Grazie alla nuova ergonomia, la nuova Multistrada V2 richiede un minore sforzo al manubrio per scendere in piega e garantisce un comportamento più neutro in inserimento e in percorrenza di curva.

La Multistrada V2 è dotata di forcella Marzocchi con steli da 45 mm e di ammortizzatore Sachs con link progressivo, entrambi completamente regolabili. La Multistrada V2 S vanta sospensioni semiattive a controllo elettronico Ducati Skyhook Suspension, migliorando ulteriormente comfort, sicurezza e prestazioni grazie a nuove strategie elettroniche che limitano l’affondamento in frenata (antidive) e la tendenza a “sedersi” in accelerazione (antisquat) garantendo una precisione di guida ottimale.

Inoltre, la funzione Minimum Preload permette di abbassare al minimo la sospensione posteriore con la semplice pressione di un tasto, facilitando il contatto dei piedi a terra soprattutto a pieno carico e con il passeggero. Come sulla nuova Multistrada V4, i Suspension Mode sono selezionabili indipendentemente dai Riding Mode, per scegliere la taratura sospensioni preferita mantenendo invariati i parametri dei controlli elettronici e la risposta del motore.

Entrambe le versioni di Multistrada V2 sono dotate di ruota anteriore da 19”, abbinata a una posteriore da 17”, con pneumatici Pirelli Scorpion Trail II, e di escursione delle sospensioni di 170 mm, per offrire versatilità e feeling di guida. L’impianto frenante Brembo conta su un doppio disco anteriore da 320 mm e su un disco singolo da 265 mm, con prestazioni da riferimento in ogni situazione.

Pacchetto elettronico da riferimento
La nuova Multistrada V2 vanta un pacchetto elettronico completo, gestibile attraverso comandi al manubrio ridisegnati e al nuovo cruscotto a colori TFT da 5”, con interfaccia multilingua completamente rinnovata e basata su tre diversi Infomode.

cinque Riding Mode disponibili (Sport, Touring, Urban, Enduro e Wet) offrono la possibilità di adattare la Multistrada V2 a qualunque situazione, impostando su valori preconfigurati e modificabili potenza e risposta del motore, grazie ai 4 Power Mode di cui è dotato il motore. I Riding Mode, ovviamente, impostano su livelli predefiniti, e modificabili dal pilota, l’ABS cornering, il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e l’Engine Brake Control (EBC).

I tre Infomode (Road, Road Pro e Rally) permettono di sfruttare al meglio le capacità del cruscotto, cambiando le informazioni visualizzate per offrire al pilota la miglior esperienza di guida in ogni situazione: il Road Pro, ad esempio, fornisce in tempo reale la percentuale di potenza e di coppia sfruttate.

La Ducati Multistrada V2 è infine dotata di serie di Cruise Control, di presa USB integrata nella plancia, della Ducati Brake Light EVO (che gestisce il lampeggio d’emergenza nelle frenate improvvise) e, nel caso della V2 S, di Ducati Multimedia System, con la possibilità di attivare il navigatore Turn-by-turn accessorio. Inoltre, la nuova funzionalità Coming Home mantiene attive le luci anabbaglianti quando si spegne il quadro, per illuminare la strada e agevolare l’ingresso in casa.

Sicuri ovunque
Come tutte le Multistrada, anche la nuova V2 è pensata per permettere ai Ducatisti di viaggiare nella massima serenità grazie a intervalli di manutenzione da riferimento (controllo gioco valvole fissato ogni 30.000 km) e ai programmi 4EVER Ducati e Roadside Assistance. Il primo offre una garanzia valida per 4 anni a chilometraggio illimitato*. Il programma Roadside Assistance* aggiunge l’assistenza stradale, il trasporto per pilota e passeggero, un veicolo sostitutivo e il pernottamento in hotel a quattro stelle in caso di problemi che dovessero verificarsi nel periodo di copertura. Tutto questo con la tranquillità offerta da una rete di oltre 800 Concessionari ufficiali Ducati in oltre 90 Paesi del mondo.

Accessori e disponibilità
Un’ampia serie di accessori consente di personalizzare la propria Multistrada V2 secondo le esigenze più diverse. Le valige in plastica con capienza di 60 litri, o quelle in alluminio da 76, si montano sulla moto con attacchi flottante per migliorare la stabilità e quindi la sicurezza. Le protezioni in acciaio consentono di limitare i danni in caso di scivolata e il cavalletto centrale facilita le operazioni di manutenzione e carico sulla moto.

Gli amanti dell’avventura possono montare ruote a raggi, che rendono più versatile la Multistrada V2 consentendole di proseguire nel viaggio quando l’asfalto finisce. Chi infine vorrà valorizzare la propria Multistrada V2 cambiando la voce allo scarico, potrà scegliere fra diverse proposte realizzate da Termignoni.

La nuova Multistrada V2 sarà disponibile nella versione standard, e V2 S, caratterizzata da sospensioni semiattive DSS. La prima viene proposta nella colorazione Ducati Red, mentre per la seconda si potrà scegliere fra Storm Green e Ducati Red, con la possibilità aggiuntiva di optare per il trim Travel, completo di valige laterali in plastica, cavalletto centrale e manopole riscaldate. La nuova Ducati Multistrada V2 arriverà nelle concessionarie a gennaio 2025, anche in versione 35 kW per i motociclisti dotati di patente A2.

 È stata una serata memorabile quella di martedì 3 dicembre per le migliaia di appassionati che si sono riuniti presso il Padiglione 29 di Bologna Fiere per l’edizione 2024 di “Campioni in Festa”: un evento diventato da ormai tre stagioni un appuntamento fisso del momento sportivo migliore di sempre per Ducati.

“Campioni in Festa” è un evento unico, che nasce con l’obiettivo di condividere con il territorio, i tifosi, gli appassionati dei Ducati Official Club e, più in generale, con tutti gli amanti del motociclismo, la passione per questo fantastico sport. Un’opportunità che Ducati coglie da posizione privilegiata, potendo contare in questo momento su una combinazione di tecnici e di piloti con pochi eguali nel mondo del motorsport: il programma dello show quest’anno ha visto salire sul palco ben 14 piloti di altissimo livello per oltre 20 Titoli Mondiali complessivi.

L’evento celebrativo, gratuito per il pubblico, è stato preceduto da un momento esclusivo di Festa per i soli dipendenti Ducati, un’occasione di condivisione per celebrare insieme un anno di grandi risultati. La parte pubblica è stata poi aperta da un concerto della Ducati Band, un gruppo musicale formatosi oltre 20 anni fa in Azienda su iniziativa di alcuni dipendenti tra cui l’attuale Direttore Tecnico Ducati Corse Davide Barana nel ruolo di chitarrista, che ha scaldato l’atmosfera con un’esibizione carica di energia rock&roll. A seguire, il comico Paolo Cevoli ha regalato momenti di leggerezza e risate con il suo spettacolo, coinvolgendo il pubblico con il suo inconfondibile stile.

La conduzione della serata è stata affidata a Barbara Pedrotti, che ha dettato il ritmo allo show con il susseguirsi sul palco di tutti i protagonisti della stagione 2024, a partire ovviamente dall’ Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, che ha sottolineato nuovamente durante il suo intervento l’efficacia del “Sistema Ducati”, un modo speciale di fare le cose caratteristico della Casa di Borgo Panigale, rivelatosi vincente tanto nelle Corse quanto nella produzione di serie.

Il primo “Campione in Festa” a entrare in scena è stato Alessandro Lupino, vincitore del Titolo Italiano MX1 in sella al prototipo Desmo450 MX, che ha esordito in questa stagione dando il via al nuovo capitolo di Ducati nel Motocross. Lupino è stato accompagnato sul palco dal Nove Volte Campione del Mondo MX Tony Cairoli, dal Direttore Tecnico Ducati Corse Off-Road Davide Perni e dal Direttore Generale Ducati Corse Off-Road Paolo Ciabatti. Il discorso di Ciabatti ha rappresentato il momento di passaggio tra la soddisfazione per i risultati ottenuti nella prima stagione e lo sguardo al futuro e alle sfide nel Mondiale 2025, che verranno affrontate anche grazie al talento dei nuovi piloti Jeremy Seewer Mattia Guadagnini, presentati alla famiglia Ducati in questa occasione.

Successivamente i riflettori si sono spostati sui successi di Ducati nei Campionati Mondiali per moto derivate di serie: WorldSBK e WorldSSP. Sul palco sono saliti il SBK Project Management Responsible Marco Zambenedetti, insieme a Daniele Casolari (Team Owner Aruba.it Racing Ducati), Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing Ducati) e soprattutto ai piloti Álvaro Bautista, Nicolò Bulega e Adrián Huertas . Bulega e Bautista, che hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica generale WorldSBK, sono stati acclamati dalla folla, così come il nuovo Campione del Mondo WorldSSP Huertas, che ha avuto l’opportunità di ringraziare tutti del supporto avuto nel corso dell’intera stagione per arrivare all’obiettivo finale della vittoria.

La sezione dedicata alla MotoGP si è aperta con l’invito a salire sul palco per Nadia Padovani (Team Principal Gresini Racing), Alessio Salucci (Team Principal VR46 Racing Team), e per i piloti Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Michele Pirro (Ducati Official Test Rider). Subito dopo si sono riuniti in scena i vertici di Ducati Corse Mauro Grassilli, Davide Barana e Davide Tardozzi, con Barbara Pedrotti che ha invitato a raggiungerli il General Manager Ducati Corse Luigi Dall’Igna per uno speech che ha incluso un emozionante ringraziamento reciproco con Paolo Campinoti, Team Principal di Pramac Racing, con cui a fine anno si concluderà un rapporto di lavoro ventennale, culminato con la vittoria del Titolo Mondiale Team 2023 e del Titolo Mondiale Piloti 2024.

Infine, è arrivato il momento clou dello show con i “Fantastici Quattro” piloti Ducati, dominatori del Campionato MotoGP con 19 vittorie su 20 gare totali, che hanno incendiato l’entusiasmo della platea. Il Campione del Mondo in carica Jorge Martín, l’idolo di casa Francesco “Pecco” Bagnaia, con Marc Márquez ed Enea Bastianini si sono messi in gioco, scambiandosi domande e punti di vista a vicenda, e raccogliendo il caloroso tributo del pubblico a una stagione in cui hanno portato le Desmosedici GP a un livello mai raggiunto prima.

La serata si è conclusa in un grande applauso collettivo, simbolo dell’orgoglio e della passione che uniscono la comunità Ducatista. L’edizione 2024 di Campioni in Festa ha celebrato ancora una volta l’eccellenza e lo spirito di aggregazione di Ducati, confermandosi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di motori.

Alla festa celebrativa di questa straordinaria stagione sportiva ha partecipato anche LEGO®, con cui Ducati ha presentato da poco il nuovo set Lego® Technic™ Panigale V4 S. Per l’occasione LEGO® ha esposto un modello in scala 1:2 della Panigale V4 S realizzato interamente in mattoncini, svelato poco prima dello show dai “Fantastici Quattro”. Inoltre, tutti i partecipanti alla festa hanno potuto contribuire alla realizzazione di un’opera condivisa, ricostruendo il logo della Casa di Borgo Panigale con i mattoncini LEGO ®.

Giornata importante per il Team Gresini Racing MotoGP che oggi salutava definitivamente Marc Marquez per abbracciare il 19enne Fermin Aldeguer. Buona la prima per il rookie MotoGP che ha chiuso la sua prima giornata tra i grandi con il 20º tempo assoluto (1’40.546), a poco più di un secondo e mezzo dal miglior tempo di Alex Marquez.
 
Il numero 73 è il vero protagonista di giornata. La Desmosedici GP24 sembra calzare a pennello con le caratteristiche del più giovane dei fratelli Marquez che ora andrà in vacanza con le migliori sensazioni possibili in vista del 2025.

1º – ALEX MARQUEZ #73 (1’38.803s)
“Mi sono sentito meglio ad ogni uscita con la nuova moto. Ho fatto un’uscita con la 23 questa mattina e poi ho girato sempre con la nuova. Mi è piaciuta molto la nuova moto, mi sono divertito e si visto. Sono caduto per cercare il limite, ma avrei potuto tranquillamente evitare. Adesso ci riposeremo un po’ ma ammetto che c’è tanta voglia di 2025!”.

20º – FERMIN ALDEGUER #54 (1’40.546s)
“Molto molto contento di questa prima giornata. Mi sono sentito subito comodo sulla moto e mi son sentito veloce. La frenata è quello che mi ha impressionato di più, e in generale è stata una giornata incredibile. C’è tanto da fare ovviamente, ma il clima nel team è fantastico e, caduta a parte, credo che si sia fatto un buon lavoro oggi. Devo ancora abituarmi a tutto, ma sono felicissimo. Senza la caduta avrei sicuramente fatto qualcosa meglio a livello di tempi”.

Pecco Bagnaia chiude al terzo posto il primo test invernale per la stagione 2025. Quarto Marc Márquez al debutto sulla Desmosedici GP del team ufficiale
A soli due giorni dalla fine del Campionato Mondiale MotoGP 2024, il Ducati Lenovo Team è tornato in pista quest’oggi sul Circuit de Barcelona – Catalunya (Spagna) per affrontare la prima giornata di test ufficiali in preparazione alla stagione 2025.

In sella ad una Desmosedici GP con una livrea speciale bianca, il vicecampione del mondo Francesco Bagnaia è sceso in pista poco dopo le ore 11:00 di questa mattina per completare un totale di 58 giri nel corso delle restanti 6 ore di prove libere disponibili. Grazie ad un giro veloce in 1:38.398, Bagnaia chiude il test di Barcellona al terzo posto.

La giornata di oggi ha anche rappresentato la prima occasione per vedere Marc Márquez “Todo al Rojo” nelle vesti di pilota ufficiale: conclusa la stagione 2024 al terzo posto in classifica con all’attivo tre vittorie e dieci podi ottenuti con la Desmosedici GP del team Gresini Racing MotoGP, l’otto volte Campione de Mondo ha dato ufficialmente inizio alla sua nuova avventura con la squadra factory di Ducati, nella quale affiancherà Bagnaia il prossimo anno.

Dopo un primo “shakedown” effettuato dal tester Michele Pirro, Marc ha infine potuto provare la Desmosedici GP per poi iniziare a testare nuovi componenti e provare diverse configurazioni di setup. Con un totale di 49 giri e un miglior tempo in 1.39.454 Marc chiude la giornata in quarta posizione.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 3° (1:38.398 – 58 giri)
“E’ stata una giornata piuttosto positiva. La nuova moto è già ad un buon livello e ha del potenziale. Ovviamente il team e gli ingegneri continueranno a lavorarci durante l’inverno e ci sono ancora diverse aree che devono essere migliorate. Ad esempio, in termini di frenata, la GP24 resta ancora la migliore. Il motore è molto veloce e mi è piaciuto, così come il telaio: siamo già sulla giusta direzione. Io e Marc abbiamo parlato molto per condividere le nostre sensazioni e, anche se il abbiamo stili di guida diversi, fortunatamente abbiamo avuto un feeling molto simile con la moto. In generale, sono contento di questo test”.

Marc Márquez (#93, Ducati Corse) – 4 ° (1:39.454 – 49 giri)
“E’ stato bello tornare a lavorare come un factory rider. Nei team ufficiali i test sono sempre un po’ diversi: devi provare tante cose e cercare di essere il più preciso possibile con i commenti. Nella giornata di oggi abbiamo lavorato soprattutto sullo sviluppo della GP25, cercando di capire cosa fosse meglio e cosa fosse peggio rispetto alla moto che ho guidato quest’anno. Sulla fine abbiamo fatto anche un paragone con la GP24. Sicuramente ci sono ancora degli aspetti che devono essere migliorati, non è facile arrivare in pista con una moto nuova ed essere già al livello di quella che ha girato un anno. La cosa positiva è che sia i miei commenti che quelli di Pecco sono stati molto simili e questo semplificherà il lavoro degli ingegneri a casa durante l’inverno. In generale, comunque, il bilancio è positivo e sono contento”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista per il prossimo test precampionato dal 5 al 7 febbraio 2025 sul Sepang International Circuit in Malesia.