Difficile chiedere di più nel Sabato di Jerez; Andrea Iannone ha lottato con le unghie e con i denti per salire sul terzo gradino del podio, ma si è dovuto accontentare del quarto posto finale, inchinandosi unicamente ad un Alvaro Bautista velocissimo nella seconda metà di gara. Grande risultato, finalmente il Team Pata Go Eleven torna in lotta per il podio!

In FP 3 il #29 è stato uno dei pochi a non utilizzare la gomma da tempo, lavorando sul passo gara. 1.39 basso ripetuto diverse volte, per certificare che tutto fosse pronto per le sessioni calde del weekend, qualifica e gara.

In Superpole Andrea ed il Team Pata Go eleven battezzano la strategia perfetta; seguire Bulega per avere un riferimento. Qui il portacolori Ducati fa la differenza su tutti e potrebbe aiutare a togliere qualche centesimo dal tempo finale. Primo giro in Top 3 stampando un 1.37 alto, che già si avvicina al precedente record della pista. Secondo tentativo, Andrea migliora notevolmente il primo settore, poi mantiene togliendo altri due decimi. Quinto posto finale, ottima qualifica, che poi diventa quarto posto in griglia in seguito al forfait di Sam Lowes. Posizione perfetta per lottare per il podio.

In Gara 1 il #29 parte bene inserendosi subito al secondo posto; lascia andare Bulega, ma riesce a difendere qualche giro la posizione su Toprak. Il turco passa in Curva 6 ed apre il gap, ma lì Andrea inizia la gestione: per quattordici giri tiene dietro Alex Lowes, guadagnando molto in uscita dall’ultima curva e nel primo settore, poi lasciando qualche decimo nei curvoni verso destra. Da dietro rimonta Alvaro Bautista, recupera la Ducati gialla Pata Go Eleven e prova l’attacco in Curva 13. Va lungo, Andrea si reinfila e riesce a tenerlo dietro un altro giro. L’anteriore cala un po’, principalmente nei lunghi destra di Jerez. Curva 2, lo spagnolo passa e allunga. Iannone difende la quarta piazza in una bella battaglia con la Honda di Vierge concludendo a ridosso del podio – Best Independent!

Andrea Iannone (Rider): 
“Bella gara oggi, mi sono divertito a battagliare, ho dato tutto quello che avevo, abbiamo sfruttato al massimo il pacchetto a disposizione, ma vorrei puntare ancora più in alto. Oggi comunque sarebbe stato difficile fare di meglio. Sono stato in lotta per il podio per tutta la gara. Ho gestito la prima parte per non ritrovarmi senza gomme sul finale perché sapevo che Alvaro sarebbe arrivato. Ho provato a difendermi, ma non ne avevo più. Noi soffriamo un po’ nei lunghi curvoni a destra, a causa dell’anteriore. Per domani proviamo a trovare qualche soluzione, ci tengo comunque a ringraziare la squadra e Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“P 4 oggi, abbiamo lavorato bene fin da venerdì e siamo stati veloci sia in qualifica che in gara; in Superpole la strategia è stata ottima, abbiamo sempre trovato davanti il riferimento giusto, mentre in gara 1 Andrea ha saputo gestire quando doveva gestire, poi spingere sul finale per conquistare un altro Best Independent ai piedi del podio. Resta un po’ di rammarico perché siamo tornati a giocarci il podio e lo abbiamo perso per due secondi, ma Alvaro oggi era indemoniato, e velocissimo. Domani possiamo avere altre due chance, faremo tutto il possibile per migliorare qualcosa e concludere al meglio!”

Così come domenica scorsa ad Estoril, anche sul Circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia un doppio podio grazie al successo di Nicolò Bulega e al terzo posto di Álvaro Bautista.

Dopo aver fatto registrare il nuovo record all-time del circuito in Superpole, il pilota italiano ingaggia un bel duello con Razgatlioglu (BMW) nelle prime curve per poi prendere stabilmente il comando già alla fine del primo giro. Il passo gara di Bulega è imprendibile e gli consente di passare sotto la bandiera a scacchi con quasi 4 secondi di vantaggio, mantenendo aperta la lotta per il titolo iridato.

Álvaro Bautista parte dalla settima posizione e dal settimo giro si rende protagonista di un’inesorabile rimonta, caratterizzata anche da uno spettacolare doppio sorpasso alla curva 1 su Vierge (Honda) e Lowes (Bimota). A sei giri dalla fine prende poi Iannone (Ducati) per conquistare la terza posizione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento per questa vittoria anche perché rispetto a ieri siamo riusciti a fare uno step pazzesco sulla moto. Per questo motivo ringrazio il team che, come sempre, ha fatto un lavoro straordinario. Il campionato è ancora aperto. Non posso fare altro che vincere anche se so bene che potrebbe non essere sufficiente”.

Alvaro Bautista (Aruba.ii Racing – Ducati)
“E’ sempre bello salire sul podio a Jerez davanti a tanti tifosi, amici e alla mia famiglia. Sono molto contento anche perché dopo le difficoltà che abbiamo incontrato ieri, oggi il team mi ha messo nelle condizioni di poter sentire un bel feeling. È chiaro che nei primi giri continuo ad essere un passeggero e non un pilota, ma da metà gara il passo è stato davvero incisivo”.

Il secondo giorno del round finale WorldSBK a Jerez de la Frontera si è concluso in quindicesima posizione per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, nonostante una qualifica complicata. Con il risultato di oggi, il team chiude Gara 1 in zona punti e guarda con fiducia alle due manche di domani, con l’obiettivo di concludere la stagione nel miglior modo possibile.

Ryan Vickers:
“Sono un po’ deluso dalle qualifiche. Stavo facendo un buon giro nella mia prima uscita, ma nel settore finale tutti hanno rallentato e mi sono distratto, così siamo rientrati ai box e ho perso l’occasione per segnare il mio miglior tempo. Con il secondo set di gomme non sono riuscito a trovare subito il ritmo e ho commesso un errore nel mio giro veloce. Sono partito diciannovesimo, ho fatto una buona partenza e il passo gara era buono. Ho faticato un po’ nei sorpassi, soprattutto perché ho sofferto molto con la gomma anteriore. Ora testa alle due gare di domani: speriamo di chiudere al meglio e portare a casa altri punti.”

Lorenzo Mauri:
“Abbiamo confermato la performance delle ultime quattro gare: siamo sempre andati a punti, anche se con uno o due alla volta. È stata una gara più conservativa che d’attacco, ma comunque tutto ha funzionato bene. Al momento la nostra posizione è questa e siamo comunque soddisfatti del nostro lavoro, ma per domani cercheremo di fare qualche aggiustamento per migliorare qualche posizione ancora.”

Il Ducati Lenovo Team ha completato la diciannovesima Sprint della stagione al Phillip Island Grand Prix Circuit, in Australia. Bagnaia, scattato dall’undicesima posizione in griglia, ha perso terreno già nelle prime fasi della corsa, chiudendo al diciannovesimo posto. Pirro, sostituto dell’infortunato Marc Márquez, ha chiuso la Sprint in ventesima posizione, dopo essersi qualificato ventiduesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alla 1:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Australia, di 27 giri, con partenza alle 6:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 19º
“Stiamo analizzando i dati per capire che cosa è successo. Ho cercato di spingere, ma ero davvero al limite, ed era una sensazione strana, molto simile a quella che avevo riscontrato in Indonesia. Stiamo lavorando duramente, ma fino ad ora non abbiamo trovato la soluzione. Ieri mi sentivo abbastanza bene, poi purtroppo dalla qualifica in avanti il feeling è cambiato. Nella Sprint ho faticato e non sono riuscito a girare col passo mostrato nelle sessioni precedenti. Ora cercheremo di lavorare in vista della gara”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20º
“Non è stata la gara migliore, ma in generale questa pista è molto diversa da quelle su in cui svolgo il mio lavoro di test rider e, non correvo qui da diversi anni. È stato importante raccogliere più informazioni possibili per il futuro, soprattutto su un tracciato che non è stop & go, ha un grip molto diverso e un nastro d’asfalto un po’ irregolare. Domani continueremo a lavorare sulla stessa strada, cercando di fare qualche passo in avanti”.  

ALEX MARQUEZ #73
“Dopo una partenza così mi aspettavo una gara migliore. Purtroppo ho sbagliato io la scelta della gomma anteriore e dopo 4 giri la mescola media era praticamente finita. Domani possiamo rifarci, probabilmente con gomma media sul posteriore che mi da abbastanza fiducia. Aspettiamo anche il vento, qui potrebbe essere determinante”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Probabilmente avremmo potuto fare meglio in qualifica. Partire dalla settima piazza non è facilissimo per una pista dove si fa fatica a superare, ma non è andata male. In gara purtroppo sono caduto fortunatamente senza conseguenze (curva 6). Stiamo facendo un po’ di fatica, ma le condizioni domani cambieranno gli equilibri e speriamo di essere tra i protagonisti”.

Il weekend di Jerez si apre con un ritorno speciale. Nicholas Spinelli torna in sella alla Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, chiamato a sostituire Danilo Petrucci. L’ultima volta sulla Ducati risaliva proprio al round di Assen 2024, quando aveva ricoperto lo stesso ruolo di sostituto proprio per Petrux.

La prima giornata non è stata semplice per Spinelli, vittima di una caduta nel corso della FP1 dopo circa dieci giri, episodio che gli ha tolto un po’ di feeling e non gli ha permesso di riprendere la sessione mattutina. Nel pomeriggio, il pilota #24 ha affrontato la FP2 con più calma, riuscendo a migliorare progressivamente i propri riferimenti e chiudendo con sensazioni in crescita in vista di domani.

Buon inizio invece per Yari Montella, autore di un settimo tempo nella classifica combinata. Nella sessione del mattino ha mostrato un ottimo passo, mantenendo un ritmo costante dopo il suo miglior giro in 1.39.305. Nel pomeriggio il pilota si è concentrato sul passo gara in condizioni di temperatura più elevate, trovando qualche difficoltà ma confermando una buona base di lavoro per il prosieguo del weekend.

Nicholas Spinelli, #24

“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, questa mattina sono incappato in una caduta dopo circa dieci giri, che mi ha tolto un po’ di feeling. Non sono riuscito a riprendere la sessione, ma nel pomeriggio ho affrontato la FP2 con più calma e negli ultimi giri sono riuscito a migliorare leggermente. Domani dovremo concentrarci per abbassare i tempi e continuare a lavorare bene insieme al team. Daremo il massimo per fare un passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata. Nella classifica generale ho chiuso al settimo posto con il tempo realizzato nella sessione del mattino, in cui mi sono trovato subito a mio agio e sono riuscito a mantenere un buon ritmo. Nel pomeriggio ci siamo concentrati maggiormente sul passo gara, considerato che le condizioni saranno simili a quelle della gara. Ho fatto un po’ più di fatica, anche se il ritmo non è stato negativo, sto cercando di adattarmi meglio ai cambiamenti di temperatura. Abbiamo già in mente alcuni interventi da fare per compiere un ulteriore passo avanti. In generale sono contento e concentrato in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nella sessione del mattino, con Yari siamo partiti con il piede giusto, ha mostrato un buon passo anche girando da solo. Abbiamo effettuato alcune prove comparative sulle due soluzioni di gomma anteriore e i riscontri sono stati soddisfacenti. Dopo il giro veloce è riuscito a mantenere un ritmo costante, restando vicino al suo miglior tempo. Nel pomeriggio, con temperature più elevate, non siamo riusciti a replicare le stesse prestazioni, quindi sarà importante analizzare i dati per capire dove intervenire e migliorare la competitività in condizioni più calde. Con Nicholas sapevamo che non sarebbe stato semplice, arrivare qui e salire subito sulla moto rappresentava una sfida. Dopo questa prima giornata potremo lavorare con maggiore lucidità per adattare la moto al suo stile di guida, considerando che l’attuale configurazione era impostata sulle esigenze di Danilo. L’obiettivo è ripartire da una base diversa che permetta a Nicholas di esprimere al meglio il suo potenziale.”

Miglior Venerdì della stagione in quel di Jerez de la Frontera; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven si attestano al quarto posto in mattina, agguantando poi il terzo nel pomeriggio. Passo gara ottimo, buona confidenza nonostante una scivolata e morale alto in vista dell’ultimo sabato targato WorldSBK.

In FP 1 la squadra ha optato per testare subito la nuova gomma anteriore sul tracciato Andaluso; sensazioni non ottimali, lamentando leggere chiusure di anteriore. Conclude il turno sfiorando il 38, con un 1.39.028 che vale il quarto posto, al termine di diciassette giri sulle stesse coperture. Caldo e sole intorno ai 30 gradi forniscono il contorno perfetto per l’ultimo Venerdì dell’anno.

In FP 2 si passa alla classica SC 1 anteriore, che subito migliora i problemi all’anteriore. La pista si presenta molto più calda, con maggiore grip, ma anche tanto vento che infastidisce i piloti, principalmente nei curvoni. Prima uscita, il #29 replica il tempo della FP 1, fermando di poco sopra al 38, ottenendo il terzo tempo. Nel secondo stint, al primo giro, ha una piccola chiusura di anteriore alla 11, con conseguente scivolata. Pochi danni, riesce a rientrare al box, in 8.30 minuti è nuovamente in pista, con la Ducati V4-R ripristinata in tempi record. Mantenendo gomme usate, riesce a scendere ancora sul 39 basso, mostrando grande fiducia ed un ottimo ritmo. Top 3 difesa fino al termine della sessione.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stato il miglior venerdì dell’anno in termini di velocità e prestazione; ci siamo confermati sia al mattino sia al pomeriggio davanti, concludendo al terzo posto e portando sempre avanti la vita delle gomme. Pomeriggio ho avuto una piccola scivolata, il vento mi dava molto fastidio e ho avuto dei problemi sul davanti. Abbiamo migliorato in alcune aree, ma peggiorato nei curvoni, scaricandoci sull’anteriore. Ringrazio i ragazzi per il lavoro svolto al box, siamo riusciti a rientrare dopo la caduta e abbiamo un buon ritmo. Possiamo ancora migliorare tanto, pensiamo alla qualifica e vediamo cosa otteniamo nel sabato di Jerez!”

Le prove libere del Pirelli Spanish Round terminano con il primo posto di Nicolò Bulega (che chiude al comando sia le FP1 che le FP2) e la dodicesima posizione di Álvaro Bautista che non riesce a trovare il miglior feeling.

Il pilota italiano parte bene fin dal mattino facendo registrare subito quello che sarà poi il miglior tempo della classifica combinata in 1’38.587. Anche nelle FP2 si porta subito in testa alla classifica, ma a metà sessione deve fare i conti con un inconveniente tecnico che lo costringe a fermarsi. Bulega riesce comunque a riportare la sua Panigale V4R al box, aiutato dal team che compie un gran lavoro, mettendolo nelle condizioni di tornare in pista a 10 minuti dalla fine, con le gomme nuove, per riuscire addirittura a migliorare il tempo della prima run.

Qualche difficoltà in più, invece, per Álvaro Bautista che nel pomeriggio non trova le condizioni per fare un passo in avanti rispetto alle FP1, anche a causa della temperatura molto alta che ha reso la pista meno performante.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Oggi le cose sono andate abbastanza bene anche se devo ammettere di non essere contento al 100% con il feeling che ho avuto con la mia moto. Non riesco ancora a guidare come voglio: ci sono tanti piccoli dettagli che possiamo sistemare e sono certo che domani potremo fare un ulteriore passo in avanti”.  

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stato un venerdì davvero difficile. Fin dalle FP1 non sono riuscito a trovare un buon feeling. Abbiamo provato nel pomeriggio a lavorare con il setup e devo dire che qualche miglioramento c’è stato malgrado non si sia riflesso sui tempi. Sento ancora la moto un po’ nervosa e questo non mi permette di trovare continuità. Dobbiamo lavorare con il team, ma sono sicuro che possiamo trovare una soluzione che mi consenta di essere più performante”.

Giornata di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera terminata in quinta posizione nelle FP2 per il Team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, altro venerdì performante per il team lombardo che si prepara per affrontare le qualifiche e la gara 1 di domani.

Ryan Vickers:
“Primo giorno a Jerez concluso, è l’ultimo round con il team e siamo venuti qui tutti quanti con un buono spirito. Voglio fare del mio meglio per il team e per me stesso a questo ultimo appuntamento. E’ stata una lunga stagione in cui abbiamo fatto moltissimi progressi. Le FP1 sono state un po’ complicate, mentre nella seconda sessione il feeling con la moto era nettamente migliore, la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo finito la giornata in quinta posizione come a Estoril e sono molto felice, ora guardiamo già a domani.” 

Lorenzo Mauri:
“Abbiamo concluso le FP2 del venerdì in quinta posizione, simulando con la gomma morbida SCQ in previsione delle qualifiche di domani e della Superpole Race di domenica, la mescola morbida ha funzionato bene e ora stiamo lavorando per la prima gara lunga di domani pomeriggio.”

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Phillip Island Grand Prix Circuit in Australia, per il quartultimo appuntamento della stagione MotoGP 2025. Francesco Bagnaia ha chiuso le Practice in nona posizione mentre Michele Pirro, sostituto dell’infortunato Marc Márquez, ha terminato la sessione al ventunesimo posto.
Bagnaia, settimo nel primo turno di libere, è risalito fino alla settima posizione negli ultimi istanti del turno di Practice, ritrovandosi poi nono alla bandiera a scacchi. Pirro, alla sua prima apparizione quest’anno in MotoGP e confermato anche il per Gran Premio di Malesia della prossima settimana, ha completato entrambe le sessioni odierne in ventunesima posizione, incappando in una scivolata senza conseguenze nel finale delle Practice.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 1:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 alle 1:50 e le Q2 alle 2:15. La diciannovesima Sprint della stagione, di 13 giri, avrà inizio alle 6:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“Sono felice del passaggio in Q2. Il primo tentativo di time attack non era andato bene, quindi il secondo era cruciale. Ho quasi perso l’anteriore alla curva nove e questo mi è costato tre decimi, ma sono riuscito a rimanere concentrato e a spingere fino al traguardo, quindi sono soddisfatto. Abbiamo comunque ancora molto lavoro da fare. Oggi abbiamo avuto qualche problema di feeling con una delle due moto e dobbiamo migliorare la stabilità all’anteriore. La squadra è già al lavoro per trovare una soluzione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 21º
“È stato un inizio complicato, perché ovviamente non è semplice tornare a correre a Phillip Island dopo tanti anni. È un peccato aver perso l’anteriore alla curva cinque durante il time attack nel finale delle Practice, cosa che mi ha impedito di migliorare il tempo. Sicuramente il feeling è cresciuto giro dopo giro, nonostante il forte vento che non ha certo aiutato. Domani cercheremo di fare ulteriori passi avanti”.