Sabato di altissimo livello all’ Autodrom Most per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quinto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una Superpole straordinaria chiusa in quinta posizione — miglior risultato personale di Surra in qualifica nel WorldSBK — il pilota italiano ha confermato il proprio potenziale anche in Gara 1.
La gara è stata però condizionata per un contatto con Sam Lowes, Elf Marc VDS Racing Team, in Curva 16, episodio che ha portato all’assegnazione di un long lap penalty per il pilota italiano. Nonostante la penalità, Surra è riuscito comunque a mantenere un ritmo competitivo e a chiudere Gara 1 in nona posizione, portando a casa un’altra top 10 importante per il team.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato finora un bellissimo weekend. Siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti anche sul passo gara e peccato per il long lap penalty in Gara 1, perché probabilmente avremmo potuto chiudere più avanti della nona posizione. Purtroppo c’è stato un contatto involontario con Sam Lowes. Mi dispiace molto, non l’ho visto e probabilmente il contatto è avvenuto con la mia ala. L’importante è che lui stia bene e che non si sia fatto nulla. Mi dispiace anche per il team Elf Marc VDS Racing Team, che dovrà lavorare per sistemare la moto.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Quella di questa mattina è stata una Superpole straordinaria. Sono veramente molto contento sia per Alberto sia per tutta la squadra e i nostri sponsor. Essere davanti, in P5, per noi è un risultato importantissimo. In Gara 1 abbiamo ricevuto un long lap penalty a seguito del contatto, ma riuscire comunque a chiudere in P9 dimostra che stiamo lavorando bene e che il pilota sta crescendo round dopo round insieme al Team Motocorsa nel suo primo anno in questo Campionato.”
Il sabato di Most regala grandi emozioni con Nicolò Bulega e Iker Lecuona protagonisti di una Gara-1 straordinaria. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati si danno battaglia per 20 giri, scambiandosi la testa della gara per cinque volte. Partito dalla terza posizione, Lecuona impiega 4 giri per superare Montella (Ducati) mettendosi subito alla caccia del compagno di squadra. Bulega tiene la testa fino al quindicesimo giro prima del sorpasso dello spagnolo. Da quel momento è un testa a testa entusiasmante, fino al controsorpasso decisivo dell’attuale leader del Campionato del Mondo Superbike che conquista la diciassettesima vittoria consecutiva.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “È stata una gara intensa e sono molto felice per questo risultato, anche perché ho dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico che mi ha un po’ limitato. Il duello con Iker è stato comunque molto bello. Per essere onesto, non sento ancora di essere al cento per cento in questo round. Spero domani di trovare qualcosa in più”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sì, è un altro secondo posto. Ma questa volta sono molto contento perché siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti ed avvicinarci molto a Nicolò, che rappresenta il nostro obiettivo. Ci manca ancora qualche dettaglio per arrivare davanti, ma senz’altro ci riproveremo domani”.
Il Ducati Lenovo Team ha completato la seconda giornata del Gran Premio Monster Energy di Catalunya. A Montmeló, Francesco Bagnaia ha ottenuto il sesto posto nella Sprint di 12 giri sul tracciato catalano.
Dopo aver mancato l’accesso alla Q2 per soli 51 millesimi di secondo, Bagnaia è scattato bene dalla quinta fila della griglia, risalendo fino alla nona posizione ad inizio del secondo passaggio. Bagnaia ha poi conquistato il sesto posto a cinque giri dal termine, mostrando un passo incoraggiante e costante in sella alla Desmosedici GP.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º “Abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti, ed è importante. Non era facile, perché il consumo delle gomme su questa pista è molto elevato e siamo riusciti ad arrivare alla fine della Sprint con un buon ritmo. Stiamo continuando a dare il massimo, consapevoli che il nostro potenziale è più alto di così. La costante di questo weekend, finora, è che con le gomme usate riesco ad essere abbastanza veloce. Il problema è a inizio gara: non riesco ad andare forte nei primi giri, perché mi manca quella fase di spinta iniziale in tre curve. Stiamo continuando a lavorare su questo aspetto, abbiamo già fatto dei miglioramenti e dobbiamo continuare su questa strada”.
ALEX MARQUEZ #73 “Bella vittoria, ma se penso a domani ci manca ancora qualcosa per essere competitivi nella gara lunga. È stata una bella sfida, nell’ultimo giro sentivo una moto vicina e ho dovuto fare uno sforzo perché era da 4 o 5 giri che soffrivo con l’anteriore. 11 punti recuperati sulla vetta della classifica generale sono sicuramente positivi, e domani c’è da fare un altro passo per continuare sulla retta via e provare a rientrare nella lotta per le primissime posizioni del mondiale”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Mi sentivo forte nel Q1, ma anche oggi una bandiera gialla e poi nell’ultimo time attack sono caduto nella 5. Non ho avuto grosse conseguenze ma ho sicuramente perso fiducia in quella zona nella gara sprint. In più partendo in 5ª fila diventa difficilissima. Il ritmo non era male, ma domani dobbiamo fare una partenza migliore e mantenere la calma”.
Il venerdì di Most si apre con condizioni meteo fredde e variabili per il quinto round del WorldSBK, tra cielo coperto da nuvole minacciose di pioggia, scesa solo a FP2 terminate.
Nella FP1, i piloti del Barni Spark Racing Team hanno mostrato un buon passo fin dalle prime tornate. Yari Montella ha chiuso il turno in quarta posizione con il miglior crono personale di 1:31.560 (+0.430), confermando un ritmo costante e competitivo. Bautista ha invece terminato la sessione in decima posizione con 1:32.032 (+0.902), concentrandosi soprattutto sul lavoro di messa a punto in vista del pomeriggio.
La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata da una caduta alla curva 20, in seguito alle condizioni della pista, per poi riprendere regolarmente dopo alcuni minuti di stop.
Nel corso della FP2, il lavoro dei due piloti Barni è proseguito in ottica passo gara e affinamento del setup. Montella ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fino a 1:31.249 (+0.458 dalla vetta), chiudendo in ottava posizione dopo una progressione costante durante i run. Bautista ha invece concluso tredicesimo in 1:31.638 (+0.847), continuando il programma di adattamento e raccolta dati.
Le due sessioni hanno confermato una situazione estremamente compatta, con distacchi molto ridotti lungo tutta la classifica. Per Montella resta ancora da mettere insieme il giro perfetto, nonostante un passo che ha mostrato il potenziale per restare stabilmente nelle posizioni di vertice. Bautista dovrà invece migliorare i cambi di direzione, per non arrivare troppo in ritardo. Il lavoro ora si concentrerà sull’analisi dei dati per individuare gli ultimi dettagli utili a migliorare la prestazione sul giro secco in vista della Superpole e di Gara 1.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi abbiamo lavorato soprattutto nella sessione di questa mattina per adattarci alla pista e cercare di migliorare il feeling generale. Abbiamo trovato alcune cose che mi sono piaciute e altre meno. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sugli aspetti più positivi, cercando di costruire dei riferimenti e consolidare il lavoro fatto. Ho fatto un po’ di fatica, soprattutto nel far girare velocemente la moto; nei cambi di direzione sono sempre leggermente in ritardo e questo mi costringe a fare qualche metro in più. Dobbiamo trovare qualcosa che mi aiuti a farla girare meglio, così da essere più efficace e fare meno fatica nei cambi di direzione. Il feeling con la moto non è stato comunque negativo e, se riusciamo a migliorare in quest’area, possiamo fare un grande passo avanti. Qui la prima curva è fondamentale, è un tratto continuo e, se sbagli l’ingresso, poi è difficile recuperare per tutto il resto del giro. Vediamo se domani riusciamo a fare un ulteriore step in avanti.”
Yari Montella, #5
“Oggi è stata una giornata positiva, il feeling con la moto è buono. Ci sono ancora alcune aree su cui migliorare e conosciamo bene i nostri punti critici. In FP2 abbiamo già fatto alcune prove per cercare di fare uno step, ma abbiamo capito che quella non era la direzione giusta. Anche questo però è importante, perché ci permette di arrivare a domani con idee più chiare e con la possibilità di cambiare strategia, puntando su altre modifiche. Ci siamo concentrati soprattutto sul girare tanto per raccogliere più informazioni possibili. Sono un po’ scontento della posizione finale, perché credo non rispecchi il nostro reale valore in pista, ma oggi il risultato non era la priorità. Abbiamo lavorato principalmente sul ritmo gara e sul consumo gomme e, in ottica di domenica, questo ci permette di avere già dati importanti su cui lavorare. L’obiettivo di domani sarà migliorare la moto rispetto a oggi, crescere anche io nei punti in cui posso fare meglio a livello di guida e riuscire a mettere tutto insieme, cosa che oggi non siamo riusciti a fare completamente. Come velocità avevamo il potenziale per stare stabilmente nei primi cinque, ma ci è mancato il giro completo. Domani cercheremo di unire tutti i tasselli e dare il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Quella di oggi è stata una giornata dedicata principalmente al lavoro su assetto e passo gara, per raccogliere dati importanti. Entrambe le squadre si sono concentrate soprattutto sull’analisi del comportamento della moto sulla distanza e sulla gestione delle gomme, aspetti che saranno fondamentali in vista delle gare del weekend. I riscontri raccolti sono stati utili e ci hanno dato indicazioni chiare sulle aree in cui possiamo ancora migliorare. Domani l’obiettivo sarà fare un ulteriore step in avanti, cercando di trovare il miglior compromesso possibile per affrontare al meglio la qualifica e conquistare una buona posizione in griglia.”
Venerdì a due facce in quel di Most; ottima prima sessione, Balda ha preso confidenza con il tracciato mostrando grande agilità nelle varianti e scorrevolezza nei curvoni veloci, seconda sessione poi condizionata da un piccolo problema tecnico, risolto sul finale di sessione. Top 5 al mattino, Top 5 al pomeriggio prima dello stop forzato. Un Day 1 tuttosommato positivo per il Team Go Eleven e il numero 34!
In FP 1 il pilota italiano è sceso in pista cercando di riprendere fiducia con la Ducati Panigale V4-R sul particolare tracciato ceco. Subito veloce, si è inserito in nelle posizioni di vertice scendendo sul 31 alto. Qualche difficoltà nel primo settore, non riuscendo a ripetere regolarmente la staccata in Curva 1. Dopo una breve sosta ai box ed una regolazione sull’ammortizzatore posteriore, Balda è tornato in pista, ripetendo subito il suo Best, poi scendendo sull’1.31.7, valevole per il quinto posto!
Poco prima delle FP 2, dal cielo scende qualche goccia di pioggia; la pista resta asciutta e tutti i piloti scendono in pista regolarmente. Balda trova subito una buona velocità, primo e secondo settore si accendono di rosso (miglior tempo), salvo poi perdere qualcosa nel terzo settore; quinto posto nei primi venti muniti di sessione. In staccata alla 1, rileva un piccolo problema tecnico che lo costringe a rientrare ai box; problema di lieve entità, ma che costringe i meccanici ad una ventina di minuti di lavoro. A 5 dal termine, Balda riesce a rientrare in pista, verifica che sia tutto a posto sulla Panigale gialla, e si concede anche un buon ultimo giro migliorando nel terzo settore.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sensazioni positive in questo primo giorno a Most! Oggi pomeriggio, purtroppo, siamo stati fermati da un piccolo problema tecnico, non siamo riusciti a completare molti giri, ma fortunatamente la squadra è riuscita a risolverlo ed ho potuto completare ancora un paio di giri. Sono molto fiducioso per domani, dobbiamo mantenere il focus e continuare a spingere e migliorare. Questa pista è un po’ particolare, old style, ma oggi mi sono trovato bene, domani voglio alzare il livello!”
Prima giornata di prove libere all’Autodrom Most per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quinto round del Campionato WorldSBK 2026. Su un tracciato mai affrontato prima dal pilota italiano, il lavoro delle FP1 e FP2 si è concluso con la dodicesima posizione nella classifica combinata, a 0.764 dal miglior tempo.
Un risultato positivo considerando il primo approccio assoluto al circuito ceco, particolarmente tecnico e impegnativo, con il team che ha lavorato soprattutto sull’adattamento di Surra al tracciato e sulla ricerca del giusto feeling in vista del sabato, con Superpole e Gara 1.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un bel venerdì. Nel primo turno abbiamo avuto qualche difficoltà, ma era normale considerando che questa è la mia prima volta a Most. Sono contento del lavoro svolto: siamo in P12 e i distacchi sono molto ridotti, con i primi dodici racchiusi in sette decimi. Ringrazio il team per il lavoro che sta facendo e domani cercheremo di capire ancora meglio la pista per continuare a migliorarci turno dopo turno.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“È stata una prestazione molto positiva per iniziare il weekend a Most, chiudendo a sette decimi dal miglior tempo. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma bisogna considerare che Alberto non conosceva il circuito e abbiamo ancora margine di miglioramento sia sulla moto sia sulla guida. Stiamo analizzando i dati e lavorando soprattutto sul terzo e quarto settore. Ci aspettiamo un ulteriore passo avanti già dalla terza sessione di prove libere di domani.”
ALEX MARQUEZ #73 “Oggi ho lavorato tanto in vista di domenica. Le temperature non erano ideali, ma il feeling su questa pista è già buono. Dobbiamo ancora migliorare, le sensazioni non sono ancora quelle dello scorso anno, ma ci stiamo lavorando e domani con la pista un po’ più calda possiamo fare meglio. Lavoriamo per essere competitivi al massimo”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Oggi sia in mattinata che nel pomeriggio mi son sentito bene sulla moto, il feeling è buono ed era l’obiettivo di giornata. La Q2 era alla portata di mano, ma non siamo stati fortunati con tante bandiere gialle. Ad ogni modo dopo Le Mans avevo bisogno di un venerdì come questo. Con la gomma nuova mi trovo finalmente bene e domani sarà importante concentrarci più sul passo di gara. Per il top10 c’è tempo domani, anche se passeremo dalle Q1”.
Le prove libere del Czech Round, quinto weekend della stagione 2026 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega e il quarto di Iker Lecuona.
Per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati è stato un buon venerdì durante il quale sono riusciti a mettere in mostra un passo gara estremamente incisivo. In FP2 Bulega ha dovuto fare i conti con una caduta senza particolari conseguenze che lo ha costretto però a rimanere nel box per più di metà della sessione.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “L’unica nota negativa della giornata è stata la caduta perché non mi ha permesso di fare tanti giri nel pomeriggio. Per il resto sono soddisfatto perchè siamo comunque riusciti a raccogliere dati importanti in vista delle gare. Domani nelle FP3 vedremo di metterli a frutto”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono contento per il miglioramento che siamo riusciti a fare tra le FP1 e le FP2. Questa mattina le sensazioni non erano quelle che mi aspettavo ma nel pomeriggio il feeling è cresciuto molto. Questo ci da fiducia per il weekend”.
La pioggia è protagonista in Gara 2, disputata su asfalto bagnato nonostante precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti. La Direzione Gara dichiara la “wet race”, con doppio warm up e distanza ridotta a 12 giri. Per Davide è la prima volta con questa moto sul bagnato.
La partenza si rivela subito complicata per Davide Stirpe, che perde posizioni nelle prime fasi tra traffico e condizioni molto difficili. Per tutta la gara il pilota #63 deve fare i conti con una moto priva di grip al posteriore, situazione che limita il passo e rende complessi i duelli ravvicinati.
Stirpe resta nel gruppo in lotta con Ciprietti, Rovelli e Costantino, alternando sorpassi e controsorpassi nel corso della gara. Nel finale riesce a recuperare ulteriormente terreno superando anche Usai e chiudendo in P17.
Davide Stirpe, #63
“Non avevamo mai provato questa moto sul bagnato. Non avevo feeling e non sentivo le gomme. Nei primi giri siamo andati molto piano perché faticavo in ogni situazione. Giro dopo giro abbiamo preso un po’ più di fiducia, ma siamo rimasti lontani da quello che volevamo fare. Era una condizione nuova per noi e cercheremo di migliorare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Mi dispiace per come sia andata oggi la gara di Davide. Le condizioni di bagnato hanno accentuato ulteriormente i problemi che già riscontriamo sull’asciutto. Dobbiamo lavorare a casa per capire cosa possiamo fare e come migliorare la situazione. I risultati che stiamo ottenendo in questo momento non sono quelli che ci aspettavamo e che speravamo di raggiungere. Per questo ci metteremo tutti in discussione, cercando soluzioni concrete per fare un passo avanti. Voglio comunque ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il supporto e la fiducia che continuano a dimostrarci. Un ringraziamento speciale anche a tutto il team per il lavoro svolto in un weekend estremamente impegnativo, con il personale diviso tra Asia, Rijeka, Varano e Mugello.”