Il venerdì dell’Italian Round di Cremona porta la firma di Iker Lecuona. Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati dimostra di trovarsi subito a suo agio con la Paginale V4 R e chiude al comando entrambe le sessioni facendo registrare un passo gara estremamente incisivo ed il miglior tempo di 1’28.108.
Qualche problema in più per Nicolò Bulega, protagonista, suo malgrado, di due cadute senza particolari conseguenze ma che lo costringono, soprattutto in FP2, a rimanere a lungo al box. L’italiano chiude comunque al secondo posto nella classifica combinata a due decimi dal compagno di squadra (1’28.362).
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto oggi. Il feeling è stato molto buon fin dalle FP1 e siamo riusciti a fare anche un piccolo passo avanti nella FP2. Favorito per la gara? Per prima cosa sarà importante fare una buona qualifica e comunque Nicolò ha dimostrato di avere tanta velocità malgrado le cadute”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stato un venerdì complicato con le due cadute che hanno compromesso in parte il nostro lavoro. Pensiamo però di aver già capito cosa non ha funzionato e lavoreremo fino a stasera per risolvere il problema. Il Campionato del Mondo? Adesso sono concentrato solo sulle FP3 di domani”.
Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento della stagione. All’Austrian Ring, Marc Márquez ha terminato la gara in quinta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso settimo.
Márquez, dopo una buona partenza, ha perso tre posizioni nel primo giro, ritrovandosi quinto. È poi riuscito a trovare il passo nei giri successivi, risalendo al quarto posto. Un lungo al decimo giro gli ha però fatto perdere momentaneamente il ritmo, facendolo scendere fino al settimo posto. Marc è infine risalito fino alla quinta posizione finale. Bagnaia ha recuperato una posizione al via, mostrando un buon passo nelle fasi iniziali. Scivolato in ottava posizione, Pecco ha poi terminato al settimo posto.
Al termine del quindicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 294 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 138 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (450 punti), mentre Ducati seconda nella classifica costruttori (432 punti).
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º “Abbiamo faticato un po’ questo weekend. Siamo riusciti comunque ad essere veloci, ma purtroppo oggi in gara, già dal primo giro, ho avuto qualche problema in frenata che ha reso tutto più difficile, non permettendomi di essere costante. Alla fine siamo riusciti a chiudere al quinto posto e sono felice, perché c’è stato un momento della gara in cui ero molto vicino al ritiro. Questo weekend i nostri avversari sono stati più veloci di noi. Dobbiamo semplicemente imparare da questo fine settimana e cercare di farci trovare pronti per Motegi”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º “A conti fatti è stata una buona gara, soprattutto visti i risultati dei tre Gran Premi precedenti. Non è stato facile, perché le condizioni erano diverse e non riuscivamo a trovare la giusta trazione, perdendo al tempo stesso tanto grip. Dopo cinque giri ho deciso di alzare il ritmo di mezzo secondo per cercare di arrivare in fondo nel miglior modo possibile. Questo mi ha permesso nel finale di ricucire il gap con Aldeguer e Binder. Purtroppo, verso il sesto giro ho iniziato ad avere un piccolo problema ai freni, che non mi aiutava a rallentare. Sono comunque riuscito a reagire in modo corretto, terminando bene la gara”.
Scatta bene Spinelli, subito nel gruppo di testa e a pochi decimi da Giannini. Nei primi giri il distacco resta minimo e la lotta per le posizioni che contano è serratissima. Spinelli rimane agganciato ai primi, ma una sbavatura nel finale del quarto giro gli fa perdere qualche decimo, permettendo a Delbianco di avvicinarsi e poi di portare l’attacco.
La gara cambia ritmo nella fase centrale: Spinelli prova a tenere il passo, ma perde progressivamente contatto. Continua a spingere, ma subisce il sorpasso di Bernardi. Nicholas chiude quindi in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi, risultando la prima Ducati al traguardo.
Gara combattuta anche per Stirpe, protagonista fin dalle prime tornate di diversi duelli. Per Stirpe una gara costruita attraverso il recupero di diverse posizioni e una serie di duelli nel gruppo. Dopo le prime tornate, il pilota entra nella bagarre con Pusceddu, Vitali e Cavalieri, riuscendo a recuperare terreno e a guadagnare posizioni. La battaglia prosegue anche nella seconda parte di gara, con Stirpe che mantiene un ritmo costante e difende l’ottava posizione fino alla bandiera a scacchi, seconda Ducati al traguardo.
Il CIV si chiuderà a Vallelunga nel weekend dal 9 all’11 ottobre, dove il programma del weekend prevede, oltre alle consuete due gare lunghe, anche la Superpole Race in programma domenica mattina. Un ultimo appuntamento che offrirà quindi un’ulteriore occasione per scendere in pista e chiudere al meglio la stagione.
Davide Stirpe, #63
“È stato un weekend positivo, il primo weekend, diciamo, “normale” dell’anno. Sono contento perché la moto sta iniziando a fare quello che deve e io sto tornando ad avere delle buone sensazioni. Anche se queste sensazioni stanno arrivando ormai a fine stagione, sono felice comunque; questo è il nostro punto di partenza e dobbiamo continuare a lavorare. Voglio ringraziare la squadra, tutti i ragazzi e gli sponsor. È stato un anno tosto fino adesso, ma ora abbiamo Vallelunga, dove giochiamo in casa, e quindi daremo tutto. Grazie a tutti.”
Nicholas Spinelli, #29
“Giornata abbastanza positiva, anche se partendo dalla pole volevo sicuramente qualcosa in più. Peccato, perché all’inizio non mi sentivo affatto male, poi, quando è arrivato il calo della gomma, con questa moto facciamo più fatica e ho dovuto un po’ tirare i remi in barca, accontentandomi della quarta posizione. Comunque sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto: portiamo a casa una pole, che è sicuramente un risultato positivo, e un quarto posto. Peccato per la gara di ieri, perché secondo me potevamo portare a casa qualcosa in più, ma è andata così. Adesso guardiamo avanti e ci rifaremo a Vallelunga.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi, tutto sommato, non è andata male. Considerando le difficoltà che abbiamo avuto fin qui, essere riusciti a portare entrambe le moto al traguardo è sicuramente positivo. Con le temperature alte facciamo più fatica a gestire il grip al posteriore e oggi si è visto. Sabato mattina, con condizioni più favorevoli, Spinelli aveva fatto segnare il miglior tempo, mentre in gara, con il consumo delle gomme, emergono maggiormente le nostre difficoltà. Dobbiamo gestire la potenza attraverso l’elettronica e, allo stesso tempo, cercare di preservare le gomme che, con il passare dei giri, vanno in sofferenza. A quel punto bisogna capire fin dove ci si può spingere, perché andare oltre significa rischiare di cadere, come purtroppo abbiamo visto succedere anche ad altre Ducati. Quindi siamo contenti di aver chiuso la gara e di aver raccolto dati importanti. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per arrivare più preparati a Vallelunga, sia con Spinelli sia con Stirpe.”
ALEX MARQUEZ “È un peccato perché nonostante un fine settimana difficile, eravamo riusciti a trovare qualcosa che mi stava aiutando in gara. Purtroppo ho perso tempo in qualche lotta e poi ho commesso un errore che ha compromesso la nostra domenica. Adesso una settimana per recuperare e poi penseremo al Giappone”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Dobbiamo essere soddisfatti, abbiamo fatto una bella rimonta partendo dalla quarta fila. Siamo stati veloci, abbiamo avuto un buon passo, abbiamo lottato con Marc per la posizione di miglior Ducati… Come sempre i nostri weekend iniziano così e così con la qualifica e poi spesso migliorano. Partendo più avanti chissà, ma oggi abbiamo fatto bene”.
RACEDAY ALEX MARQUEZ NC FERMIN ALDEGUER 8º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (158) FERMIN ALDEGUER 10º (115)
Il Ducati Lenovo Team ha completato la quindicesima Sprint della stagione all’Austrian Ring. Marc Márquez ha conquistato il secondo posto al termine dei 14 giri di gara, mentre Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in sesta posizione.
Márquez ha mantenuto la seconda posizione al via, conquistando brevemente la testa della corsa alla prima chicane prima di essere superato da Acosta. Scivolato al terzo posto all’inizio dell’ottavo giro, Marc si è ritrovato nuovamente in seconda posizione a tre giri dal termine, provando fino alla fine a rientrare nella lotta per la vittoria. Bagnaia, settimo in griglia dopo essere passato dalla Q1, ha chiuso con un incoraggiante sesto posto.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º “Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo principale, ovvero chiudere subito dietro a Jorge (Martín), senza nessun altro pilota nel mezzo. I primi due giri sono stati intensi, poi ho semplicemente mantenuto il mio passo e ottenuto il massimo possibile, in quanto qui stiamo faticando un pochino. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare in alcuni punti della pista e se dovessimo riuscirci, tutto diventerebbe più semplice. Domani sarà una gara lunga, nella quale dovremo stare attenti al consumo delle gomme”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º “Stiamo lavorando bene. Oggi siamo migliorati nel time attack mentre nella Sprint abbiamo deciso di lavorare principalmente in ottica gara, scegliendo la gomma media, perché sappiamo quanto sarà importante gestire il consumo delle gomme. Credo sia stata la decisione corretta. È vero che ho faticato nei primi giri, ma poi il passo non è stato male. Il feeling è migliorato e ora spero che riusciremo a fare un altro passo avanti a livello di grip e di trazione in uscita di curva in vista di domani”.
ALEX MARQUEZ “Questa mattina ho commesso un errore cambiando marcia e sono caduto. Abbiamo salvato la qualifica con la seconda fila, ma è chiaro che non ha aiutato. A prescindere da questo, stiamo faticando a trovare la strada giusta e la quinta posizione (sesta senza la caduta di Pedro) attualmente è l’obiettivo che possiamo raggiungere. Nel warmup proveremo qualcosa per recuperare e provare a stare con le Aprilia, anche se attualmente è complicato su questa pista”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Le qualifiche come spesso accade ci hanno complicato il fine settimana. Nelle libere mi sentivo bene, ma nella sessione che conta non abbiamo performato come avremmo voluto. Partendo così indietro diventa difficile, e nella sprint non è andata diversamente da come pensavo. Abbiamo preso qualche punto, facendo un passo decente. Domani con la gomma media possiamo fare qualcosa meglio”.
SPRINT ALEX MARQUEZ 5º FERMIN ALDEGUER 8º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (158) FERMIN ALDEGUER 10º (107)
La gomma da qualifica montata in Q2 ha dato i risultati sperati e ha permesso a Nicholas Spinelli di mettere a segno un giro da riferimento, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:31. Il pilota ha fermato il cronometro in 1:30.947, conquistando la prima pole position in carriera al termine di una qualifica estremamente combattuta, con ben 15 piloti racchiusi nell’arco di un secondo.
La sessione era iniziata con un nono tempo per Spinelli, autore di 1:31.671, a 640 millesimi dalla vetta. Più indietro Stirpe, 16° in 1:32.159. Con il cambio gomme, però, entrambi riescono a migliorare sensibilmente il proprio rendimento: Spinelli sale al terzo posto in 1:31.328, mentre Stirpe si porta in quinta posizione con 1:31.681. Nell’ultimo tentativo arriva la zampata decisiva di Spinelli, che sfrutta al meglio la gomma da qualifica e firma il miglior crono della sessione. Stirpe chiude invece in 11ª posizione, mantenendo il tempo di 1:31.681, a 734 millesimi dal compagno di squadra.
La pole permette a Spinelli di scattare davanti a tutti nella prima gara del CIV Superbike a Cremona, articolata su 16 giri, mentre Stirpe prende il via dall’undicesima casella.
Lo scatto di Spinelli è positivo, ma alla curva 2 è Rinaldi a prendere il comando. Il pilota #29 mantiene comunque il contatto con il gruppo di testa e si inserisce subito nella lotta per il podio. Al terzo giro, però, una bagarre con Delbianco lo porta largo e Spinelli scivola momentaneamente in quarta posizione, riuscendo comunque a reagire e a riportarsi rapidamente al terzo posto.
Anche Stirpe è protagonista di una gara in rimonta. Dopo essere scivolato in quattordicesima posizione nelle fasi iniziali, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo prima in dodicesima e poi in undicesima posizione. A metà gara arriva l’ingresso nella top ten.
All’ottavo giro, quando Spinelli occupa ancora la terza posizione e sembra avere il passo per rimanere nel gruppo di testa, arriva però l’episodio che cambia il volto della sua gara: una scivolata lo costringe al ritiro, interrompendo una corsa che lo vedeva pienamente in lotta per il podio.
Stirpe continua invece a spingere. Il ritmo gli permette di consolidare la nona posizione e di avvicinarsi a Vitali, arrivando a pochi decimi dal pilota che lo precede. Il tentativo di attacco non va a buon fine, ma Stirpe taglia il traguardo in nona posizione, completando una rimonta di due posizioni rispetto alla partenza.
Il sabato si chiude così con una pole position di grande valore per Spinelli, protagonista di una qualifica da record, ma con il rammarico per il ritiro in gara, e con la rimonta di Stirpe fino alla top ten. Il lavoro del team prosegue ora sull’analisi dei dati raccolti nella prima gara, in vista del secondo appuntamento del weekend.
Davide Stirpe, #63
“In Q2 abbiamo fatto un altro passo in avanti. Con la gomma da qualifica cambia un po’ tutto, soprattutto a livello di feeling e siamo riusciti a trovare un buon ritmo. In Gara 1 siamo partiti con la stessa moto e, fino a tre quarti di gara, eravamo messi molto bene. La partenza non è stata delle migliori e ho perso qualche posizione e il problema è stato che non riuscivo a fare i sorpassi che avrei voluto. Oggi, però, è stata la prima gara in cui sono tornato a guidare con delle buone sensazioni e questo è sicuramente l’aspetto più positivo. Avevamo il passo per stare insieme al gruppo che lottava per il quarto quinto posto. Domani ci riproviamo.”
Nicholas Spinelli, #29
“La giornata era partita bene. Nella Q1 di ieri avevamo utilizzato solamente la gomma da gara, mentre oggi avevamo a disposizione la gomma da qualifica. Sapevamo quindi di poter fare un buon giro e così è stato, siamo riusciti a conquistare la pole. Peccato per la gara, perché oggi si sono alzate un po’ le temperature e non eravamo perfettamente a posto con il setup. Non avevo molta confidenza con l’anteriore e questo ha reso la gara più complicata. La partenza non è stata delle migliori, ma avevo comunque trovato un buon passo. Purtroppo ho commesso un piccolo errore e sono caduto. Mi dispiace, perché avevamo il potenziale per giocarci il podio. Adesso guardiamo a domani e proveremo a rifarci.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi non abbiamo raccolto quello che speravamo, soprattutto considerando che Spinelli partiva dalla pole position. Per rimanere con i primi abbiamo dovuto spingere molto e, purtroppo, è arrivata questa scivolata. Peccato, perché dopo la qualifica che avevamo fatto ci meritavamo un risultato diverso. Con Stirpe siamo invece riusciti a fare una discreta gara, portando a casa un buon risultato. Ora continuiamo a lavorare in vista della gara di domani, analizzando con attenzione i dati raccolti oggi per cercare di fare un altro passo avanti.”
Il quinto round del Campionato Italiano Velocità è ufficialmente iniziato oggi, venerdì 18 settembre, al Cremona Circuit, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara del CIV. Una nuova sfida per tutti i protagonisti della categoria Superbike, alle prese con un tracciato ancora da scoprire e con il lavoro di messa a punto in vista delle gare del weekend.
La giornata si è aperta con la prima sessione di prove libere (FP1), utile ai piloti per prendere confidenza con il circuito e raccogliere i primi dati. Nicholas Spinelli ha iniziato il weekend con un buon sesto posto, fermando il cronometro sull’1:31.911, a 0.364 secondi dal miglior tempo, dopo 12 giri. Davide Stirpe ha chiuso invece in P14, con il tempo di 1:32.832, a 1.285 secondi dalla vetta, completando 12 tornate.
Nel pomeriggio i due piloti sono tornati in pista per la Q1, affrontata senza utilizzare la gomma da qualifica. La scelta del Team è stata quella di concentrarsi sul lavoro di set-up e sulla preparazione della moto in vista di Gara 1, sfruttando il turno per raccogliere ulteriori dati sul nuovo tracciato. Nonostante il lavoro orientato alla gara, Spinelli ha chiuso la sessione in P9, migliorando il proprio riferimento fino all’1:31.671, a 0.640 secondi dalla vetta, dopo 11 giri. Anche Stirpe ha migliorato il proprio tempo segnando il quindicesimo tempo in 1:32.159, a 1.128 secondi dal miglior crono, completando 9 giri.
Davide Stirpe, #63
“Abbiamo fatto un altro step rispetto al test. Siamo un po’ indietro in classifica, ma i distacchi sono molto contenuti e siamo tutti vicini. La cosa positiva è che oggi non abbiamo utilizzato la gomma da qualifica, quindi domani avremo un’ulteriore possibilità di fare un passo avanti. Soprattutto, sono contento del fatto che la moto stia rispondendo in maniera sensata alle modifiche che facciamo. Questo mi dà fiducia: piano piano stanno tornando le buone sensazioni e sono positivo per domani.”
Nicholas Spinelli, #29
“Oggi siamo partiti bene, è stata un’ottima giornata. Nonostante non abbiamo utilizzato le gomme da qualifica, abbiamo raccolto indicazioni molto positive e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo ottimisti in vista della qualifica di domani e, soprattutto, di Gara 1!”
Marco Barnabò, Team Principal
“Abbiamo scelto di affrontare il turno di Q1 concentrandoci principalmente sul lavoro di set-up in vista della gara, senza cercare il tempo sul giro con la gomma da qualifica. Essendo la prima volta che il CIV corre a Cremona, per noi era importante raccogliere più dati possibile e trovare la direzione giusta per entrambi i piloti. Le sensazioni sono positive e vediamo dei buoni margini di miglioramento. Siamo quindi ottimisti e fiduciosi in vista di domani. Analizzeremo con attenzione i dati raccolti oggi per continuare a lavorare sul set-up e cercare di mettere a disposizione di Nicholas e Davide la moto migliore possibile. In Q2 proveremo poi la gomma da qualifica, con l’obiettivo di migliorare le nostre posizioni di partenza per Gara 1.”
Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista per il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento stagionale. A Spielberg, Marc Márquez ha ottenuto il quarto posto nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso in diciottesima posizione e dovrà quindi prendere parte alla Q1.
Márquez, quarto anche nel turno della mattina, è rimasto costantemente nella top 10 delle Practice, risalendo fino al secondo posto a dodici minuti dal termine. Marc si è migliorato ulteriormente a livello cronometrico nell’ultimo time attack, chiudendo quarto a poco più di due decimi dal miglior tempo di giornata. Bagnaia ha mostrato un passo avanti all’inizio della sessione pomeridiana, non riuscendo però a risalire nel finale.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º “Oggi abbiamo lavorato tanto e bene. Il feeling in FP1 non era dei migliori, mentre nelle Practice abbiamo fatto progressi a ogni uscita in pista e credo che ora abbiamo capito la direzione da seguire. Domani dovremo fare sicuramente un altro step. Il comportamento della moto su questa pista è molto diverso e dobbiamo trovare il modo di farla funzionare al meglio, soprattutto con la carcassa della gomma posteriore che abbiamo qui in Austria. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di fare bene sia in qualifica sia nella Sprint”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 18º “Abbiamo cercato di girare il più possibile e lavorato davvero tanto. Purtroppo la prestazione non è venuta fuori, ma continueremo ad impegnarci per cercare di cambiare le cose. Il punto importante su cui lavorare è ovviamente la ricerca del grip. In fondo non è andata così male, nonostante la posizione a fine giornata, in quanto i distacchi sono in generale sempre molto contenuti su questa pista. Questa è la situazione, e, in un certo senso, il mio potenziale al momento, ma cercheremo di fare del nostro meglio”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Il primo obiettivo è centrato. Volevamo essere veloci fin da subito e provare ad essere più performante sul giro secco. Il feeling non era il massimo oggi, ma abbiamo trovato un buon crono e dobbiamo essere soddisfatti. Abbiamo iniziato bene, dovremo lavorare per essere competitivi anche domani. È un finale di stagione importante, sia per recuperare fisicamente, sia per continuare a crescere”.
ALEX MARQUEZ “Ho avuto un piccolo problema sul freno anteriore e abbiamo avuto questa caduta inattesa. L’impatto è stato duro, ma sto bene anche se avrò bisogno di una lunga sessione di fisioterapia questo pomeriggio. Alla fine abbiamo acciuffato la Q2, ma almeno in questo momento non siamo sufficientemente competitivi per stare con i migliori e dopo questo venerdì devo dire che Pedro è sicuramente un passo avanti”.
PRACTICE FERMIN ALDEGUER 2º (1’28.508s) ALEX MARQUEZ º (1’28.702s)
FREE PRACTICE 1 ALEX MARQUEZ 8º (1’30.482s) FERMIN ALDEGUER 11º (1’30.560s)